Direzione Didattica ­­­­­­­­­­­­­­­



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Direzione Didattica

­­­­­­­­­­­­­­­_________________

Scuola Primaria

_____________________

Programmazione Didattica

Classe Seconda



Anno Scolastico

2010/11

Direzione Didattica

­­­­­­­­­­­­­­­_________________

Scuola Primaria

_____________________

Programmazione Didattica

Classe Seconda



Anno Scolastico

2010/11

Direzione Didattica

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Scuola Primaria

_____________________

Programmazione Didattica

Classe Seconda



Anno Scolastico

2010/11






Programmazione didattica annuale

Anno scolastico 2010/2011

Classe 2^


Discipline: Insegnanti
Lingua Italiana _______________

Matematica _______________

Scienze e Tecnologia Informatica _______________

Lingua Inglese _______________

Geografia _______________

Storia _______________

Arte e immagine _______________

Musica _______________

Scienze motorie e sportive _______________

I docenti del team

Presentazione della classe

Tempi della programmazione.

Compreso il periodo di osservazione iniziale, tutto l’arco dell’anno fino al termine dell’anno scolastico, con i necessari adattamenti dovuti alle verifiche in itinere programmate.
Metodologia:

La metodologia è un complesso di scelte miranti alla trasmissione/appropriazione dei contenuti che non fa pertanto riferimento ad un’unica strategia metodologica, ma ad una serie calibrata e commisurata di scelte che tengono conto dei bambini, del loro modo di apprendere e delle risposte che forniscono in termini non solo di contenuti appresi, ma anche e soprattutto della motivazione ad apprendere e del mantenimento di questa perdurante nel tempo.

Occorre quindi partire dall’analisi del bambino in questa fase di scuola Primaria. Non più legato ad esperienze precedenti ma emotivamente dentro l’esperienza scolastica fatta di contenuti più strutturati e complessi. Con questo non s’intende che l’area del gioco e della esperienza pratica è pienamente soddisfatta, solamente che essa prende una forma “più matura”, più consapevole: infatti l’attività si esplicita nel nodo di passaggio da gioco preminente a esperienza pratica ragionata a esperienza confortata dai contenuti organizzati.

La didattica laboratoriale soddisfa questi requisiti unitamente ai contenuti trasmessi dall’insegnante e/o portati dagli alunni, alla ricerca nei libri di testo, le guide didattiche e su internet, “l’imparare facendo” è modalità privilegiata ancora in questa età. Particolare cura sarà posta in essere nel proporre agli alunni l’utilizzo dei test anche di tipo complesso, basati sempre e comunque sul ragionamento e non sul dato nozionistico.

In vista del fatto che gli alunni dovranno sostenere le prove INVALSI, uno degli obiettivi mirerà alla conoscenza dello strumento e al suo utilizzo nella normale pratica didattica.

La metodologia complessiva che scaturisce nel team risentirà delle differenze dovute alle inclinazione individuali dei docenti, che provvederanno a adattarla ai contenuti che ogni singola disciplina o educazione deve proporre in relazione al curricolo. L’utilizzo delle ore di programmazione consentirà un confronto sulle modalità migliori e più adatte per soddisfare appieno i bisogni intellettuali degli alunni e il loro modo di apprendere i contenuti.

Verifica e Valutazione.

La verifica deve in prima analisi tenere conto della tipologia di alunni cui viene rivolta e in rapporto alla modalità con sui i contenuti sono proposti. Gli alunni della seconda classe di scuola Primaria accedono a contenuti più complessi e reticolari pertanto anche la verifica deve adattarsi a queste procedure.

Essa verrà adattata nei casi dove il rendimento scolastico risulta diverso in percentuale rilevante. In questi casi le prove potranno essere semplificate anche in relazione al livello raggiunto e di ciò si terrà conto in sede di valutazione.

La verifica conserva un carattere parzialmente strutturato e deve essere inteso sì come prova da sostenere ai fini della rilevazione del contenuto in termini di apprendimento, ma anche e principalmente come sguardo teso verso l’alunno e a tutte le reazioni che elabora in rapporto a ciò che impara.

Essa si sostanzia in un controllo ancora a carattere formativo, giacché i tempi che necessitano alla appropriazione dei contenuti sono orientati all’ individualità e non hanno scansioni fisse classificabili, ma solo periodi orientativi all’interno del quale deve prodursi una determinata conquista di una specifica capacità/competenza.

Per la valutazione si farà riferimento agli strumenti individuati in ambito allargato di Istituzione Scolastica, contenenti indicatori e/o fasce di indicatori.

LINGUA ITALIANA

Capire riflettere esprimere a voce e per iscritto

Sapersi esprimere correttamente e modernamente in lingua Italiana a livello orale e scritto. Amare la lingua Italiana e apprezzarne musicalità e sonorità nelle sue infinite possibilità espressive, che consentono di dar voce all’individuo nelle sue esperienze, emozioni e contenuti.
1)Interazione: ascoltare-parlare

Obiettivi di apprendimento



  • ascoltare e comprendere comunicazioni, individuali e collettive, di adulti e coetanei

  • ascoltare e comprendere racconti, fatti, avvenimenti narrati e testi scritti da altri

  • ascoltare e comprendere registrazioni e videoregistrazioni

  • porsi in modo attivo nell'ascolto

  • intervenire nelle conversazioni e parteciparvi in modo ordinato

  • esporre il contenuto di narrazioni rispettando la sequenza temporale

  • verbalizzare, coerentemente e correttamente, il contenuto d'immagini

  • inventare e raccontare storie

  • conoscere le regole della comunicazione orale

  • Saper interagire oralmente rispettando le regole

Contenuti



  • caratteristiche delle persone

  • vissuti di sé e degli altri

  • esperienze esterne alla scuola

  • esperienze scolastiche

  • narrazione: il racconto fantastico, la favola, la fiaba

  • le regole della comunicazione

2) Ricezione: leggere - ascoltare

Obiettivi d'apprendimento


  • consolidare la tecnica della lettura ad alta voce

  • leggere per cogliere ed esprimere caratteristiche di suono, ritmo, espressione, gioco linguistico

  • leggere testi a prima vista

  • leggere e comprendere il significato delle parole

  • leggere e comprendere globalmente il significato di un testo

  • cogliere differenze tra varie tipologie testuali: narrativo, descrittivo, poetico, regolativo

Contenuti



  • narrazione: alcuni elementi del testo narrativo (personaggi, luogo, tempo)

  • descrizioni di persone e oggetti

  • le regole nei giochi, le istruzioni per un gioco, una ricetta, un lavoro da eseguire

  • espressività e intonazione: alcune regole pausa, domanda, affermazione, esprimere sentimenti del testo.

  • La respirazione durante la lettura.



Produzione: parlare-scrivere

Obiettivi d'apprendimento



  • utilizzare diversi caratteri grafici

  • verbalizzare per iscritto il contenuto d'immagini

  • scrivere semplici testi relativi al proprio vissuto

  • esprimere un giudizio personale su un testo o una poesia

  • completare logicamente un testo

  • esprimere sentimenti ed emozioni proprie a livello orale e nel testo scritto.

  • Elaborare un testo semplice in forma di: descrizione; testo regolativo, racconto breve.

Contenuti



  • scrittura narrativa, descrittiva e regolativa.


Riflettere sulla lingua

Obiettivi d'apprendimento



  • individuare e utilizzare le principali difficoltà ortografiche

  • utilizzare i principali segni d'interpunzione

  • individuare i termini di significato sconosciuto

  • utilizzare correttamente l'articolo, il nome, il verbo e l'aggettivo

Contenuti

  • le convenzioni linguistiche

  • gli elementi della frase: nome, articolo, verbo, aggettivo

Attività e contenuti per tutti e tre gli ambiti

  • Letture dell’insegnante seguite da attività individuali mirate a migliorare la capacità di ascolto.

  • Tecniche di lettura per affinare le capacità di leggere in modo intuitivo, cogliendo il senso dello scritto

  • Percorsi guidati tesi all’acquisizione degli strumenti per scrivere un breve testo coerente

  • Saper raccontare con coerenza.

  • Ricognizione delle preconoscenze relative al testo narrativo, realistico e fantastico e regolativo.

  • Approccio alla scoperta della struttura del racconto nelle sue componenti essenziali.

  • Lettura di testi narrativi realistici o fantastici affiancati ad attività di riconoscimento delle tre parti.

  • Manipolazione di racconti secondo un vincolo dato: inventare o cambiare l’inizio, intervenire nello sviluppo, modificare la conclusione …

  • Progettazione di racconti realistici o fantastici e produzione personale partendo da stimoli vari.

  • Avvio al riassunto con la tecnica della riduzione.

  • Avvio alla suddivisione del racconto in sequenze e scoperta delle regole fondamentali.

  • Approccio al riassunto con la tecnica della suddivisione in sequenze.

  • Lettura di racconti, suddivisione in sequenze e titolazione delle stesse.

  • Manipolazione di racconti cambiando parti narrative, dialogiche o descrittive.

  • Lettura di racconti e proposte operative di comprensione, collegamenti al proprio vissuto, riflessioni e analisi per individuare la successione temporale in base ai connettivi temporali ed eventuale riconoscimento del flashback.

  • Approccio, lettura e comprensione dei racconti scritti in prima e in terza persona e individuazione dell’autore e del narratore.

  • Brevissime trascrizione di frasi dalla prima alla terza persona partendo da stimoli dati.

  • Approccio alla scrittura della lettera

  • Approccio al fumetto come tecnica mista per raccontare.

  • I testi descrittivi.

  • Conoscenze di base relative al testo descrittivo.

  • Approccio alla descrizione oggettiva e soggettiva.

  • Strategie per costruire frasi descrittive piacevoli.

  • Lettura di testi descrittivi,manipolazione secondo un vincolo dato.

  • Approccio alla descrizione di oggetti e scoperta delle caratteristiche compositive.

  • Scoperta delle parole ed espressioni utili per descrivere oggetti.

  • Lettura di testi, proposte di manipolazione e di produzione di testi descrittivi oggettivi e soggettivi.

  • Approccio alla descrizione di animali, scoperta delle tecniche compositive e del lessico adatto a descrivere animali.

  • Proposte di manipolazione di testi descrittivi di animali.

  • Approccio alla descrizione di persone.

  • Lettura di testi descrittivi di persone, scoperta del lessico adatto e proposte di manipolazione di testi dati.

  • Approccio alla descrizione di ambienti,acquisizione del lessico adatto, lettura di testi vari e proposte di scrittura di testi descrittivi di ambienti.

  • La filastrocca e la poesia: conoscenze di base.

  • Conoscenze di base. Approccio alla forma della poesia: le rime e le loro caratteristiche strutturali.

  • Lettura e recitazione di testi poetici.

  • Strategie per inventare poesie in rima.

  • Scoperta e utilizzo del linguaggio della poesia: personificazione, similitudini e metafore.

  • Approccio al testo regolativi.

  • Lettura, comprensione e scoperta delle caratteristiche strutturali dei testi regolativi.

  • Proposte operative di manipolazione e scrittura di testi regolativi.

  • Approccio a un testo informativo particolare:la Costituzione.

Riflessione linguistica

Livello morfosintattico


  • Ripasso e approfondimento delle regole ortografiche sce/sci, ghe/ge, chi/ci, che/ce, sce/scie, ce/cie, ge/gie,gli/li, gn/ni, cu/qu/cqu, doppie, sillabe, accento, uso dell’h, accento, apostrofo, troncamento).

  • Riconoscimento, classificazione e uso dei nomi (genere/numero, comuni/propri, collettivi, concreti/astratti).

  • Riconoscimento, classificazione e uso degli articoli.

  • Riconoscimento, classificazione e uso degli aggettivi.

  • Riconoscimento, classificazione e uso dei verbi (essere e avere).

  • Avvio all’uso di mappe riassuntive per affrontare l’analisi grammaticale.

  • Ricognizione delle conoscenze sintattiche.

  • Il soggetto espresso o sottointeso e riconoscimento all’interno di frasi o semplici testi.

  • Riflessioni sul predicato, riconoscimento all’interno di frasi e differenziazione fra predicato verbale e predicato nominale.

Livello semantico



  • Scoperta dei componenti della comunicazione (emittente, destinatario, messaggio, codice, canale), dei diversi scopi e registri linguistici.

  • Iniziale utilizzo del dizionario e uso pratico.

  • Scoperta dei legami tra le parole (significato generale e specifico, rapporti di sinonimia).

Livello fonologico



  • Riflessione sull’importanza della punteggiatura nello scritto.

  • Ripasso dei segni di punteggiatura noti, scoperta e consolidamento di quelli non noti.

Organizzazione metodologica didattica dell’attività d’Italiano:

Le attività saranno organizzate secondo modalità diversificate, alcune previste con cadenza settimanale e/o quindicinale, altre con apertura alle “occasioni” con modalità laboratoriali, conversazioni spontanee e guidate, attività di piccolo gruppo, individuali e collettive, attività creative, espressive.

MATEMATICA


IL NUMERO
Obiettivo formativo:

Padroneggiare abilità di calcolo orale e scritto.


abilita’

  • Leggere e scrivere correttamente i numeri fino a cento.

  • Ordinare in senso progressivo e regressivo i numeri fino a cento.

  • Applicare l’addizione e la sottrazione a situazioni problematiche e saperle eseguire sul piano simbolico.

  • Riconoscere la proprietà commutativa dell’addizione.

  • Individuare le uguaglianze numeriche.

  • Operare raggruppamenti in basi diverse compresa la base dieci.

  • Riconoscere il valore posizionale delle cifre nei numeri entro il cento.

  • Stabilire successioni e individuare la regola di successioni date.

  • Eseguire addizioni e sottrazioni in colonna entro il cento con e senza cambio.

  • Comprendere il significato della moltiplicazione e risolvere problemi con essa.

  • Eseguire la moltiplicazione in colonna.

  • Riconoscere la proprietà commutativa della moltiplicazione.

  • Eseguire la divisione sul piano simbolico con l’aiuto di rappresentazioni grafiche.

  • Distinguere il valore posizionale delle cifre fino alle centinaia.

  • Stabilire multipli di numeri.

  • Applicare ai numeri una funzione data.

  • Calcolare il doppio, la metà, la terza parte.

CONTENUTI



  • Numerazioni in ordine crescente e decrescente.

  • Successioni numeriche.

  • Addizioni e sottrazioni in riga e in colonna con e senza cambio.

  • Multipli di numeri.

  • Valore posizionale delle cifre.

  • La moltiplicazione come schieramento.

  • La moltiplicazione come raggruppamento.

  • La moltiplicazione come addizione ripetuta.

  • La tavola pitagorica.

  • Moltiplicazioni in colonna con e senza cambio.

  • La divisione.



PROBLEMI
Obiettivo formativo.

Riconoscere, rappresentare e risolvere problemi.


abilita’

  • Interpretare il significato di un testo scritto con l’aiuto di una rappresentazione grafica.

  • Rappresentare in modi diversi una situazione problematica.

  • Analizzare il testo di una situazione problematica individuandone i dati e le domande.

  • Risolvere situazioni problematiche utilizzando varie strategie.

  • Risolvere problemi con le quattro operazioni.

  • Completare un problema con una o più domande pertinenti e risolverlo.


Contenuti

  • Situazioni problematiche di tipo aritmetico.

  • Situazioni problematiche di tipo logico.

  • Problemi con più soluzioni.

  • Problemi con dati carenti.

  • Problemi con dati contradditori.

  • Problemi impossibili.



  1. GEOMETRIA E MISURE


Obiettivo formativo:

Operare con figure geometriche, grandezze e unità di misura.


Competenze-abilita’

  • Localizzare posizioni nello spazio fisico, sia rispetto a se stessi, sia rispetto ad altre persone o oggetti, usando termini adeguati.

  • Rappresentare, costruire, individuare posizioni.

  • Leggere coordinate.

  • Individuare percorsi sul piano grafico.

  • Disegnare, denominare, e descrivere alcune fondamentali figure geometriche.

  • Riconoscere negli oggetti dell’ambiente le più comuni figure geometriche solide.

  • Riconoscere negli oggetti dell’ambiente le più comuni figure geometriche piane.

  • Disegnare oggetti e figure simmetriche.

  • Rappresentare linee rette, curve, chiuse.

  • Distinguere il confine, la regione interna ed esterna.

  • Effettuare misure dirette e indirette di grandezze ed esprimerle secondo unità di misura non convenzionali e convenzionali.


Contenuti

  • Percorsi, mappe, labirinti.

  • Il piano cartesiano.

  • Figure geometriche piane e solide.

  • Linee e loro classificazione.

  • Sistema di misura.



LOGICA
Obiettivo formativo:

Utilizzare semplici linguaggi logici e procedure informatiche.


Competenze-abilita’

  • Costruire un insieme mediante una proprietà e definirlo.

  • Individuare insiemi equipotenti.

  • Individuare il punto di incontro tra la riga e la colonna in una tabella a doppia entrata.

  • Costruire il prodotto cartesiano di due insiemi.

  • Eseguire partizioni di insiemi.

  • Data una relazione, stabilire la sua inversa.

  • Stabilire il valore di verità di semplici proposizioni e di operazioni aritmetiche.

  • Usare correttamente i termini “è possibile”, “è impossibile”, “ è sicuro”, “ è probabile”.


Contenuti

  • Classificazioni.

  • Insiemi, sottoinsiemi, insiemi e sottoinsiemi equipotenti, intersezioni, sottoinsiemi complementari.

  • Relazioni.

  • Tabelle, piano cartesiano, tabelle a doppia entrata.



DATI E PREVISIONI
Obiettivo formativo:

Comprendere ed interpretare dati.


Competenze-abilità:

  • Raccogliere dati e rappresentarli mediante rappresentazioni grafiche adeguate.

  • Riconoscere in base alle informazioni in proprio possesso, se una situazione è certa o incerta.



Contenuti:

  • Elementi delle rilevazioni statistiche.

  • Situazioni certe e incerte.



Metodologia

Le attività avranno un’impostazione metodologica di tipo operativo che avrà come punto di partenza l’esperienza reale del bambino. L’azione didattica si atterrà alle tre fasi del processo di apprendimento: manipolativa, rappresentativa e simbolica. Per la formazione delle abilità di calcolo, fondate su modelli concreti, si organizzeranno attività collegate alla realtà quotidiana vissuta dal bambino al fine di mantenere aderenza al concreto e conosciuto. Saranno utilizzati materiali occasionali e materiali strutturati: regoli, blocchi logici, abaco ecc.

Saranno favorite le conversazioni di gruppo su argomentazioni inerenti alla realtà oggettiva e soggettiva. L’abitudine a porsi problemi, la ricerca, la traduzione in rappresentazioni grafiche e la ricerca di strategie risolutive valide saranno le procedure cui si richiamerà il metodo di lavoro.

L’acquisizione e il potenziamento delle abilità, sarà proposto attraverso attività diverse che perseguono il medesimo obiettivo, la riflessione individuale e in gruppo su quanto proposto, consentirà il confronto anche sulle diverse soluzioni qualora possibili e identificate.

L’esercizio continuo consentirà una verifica degli obiettivi proposti. Tuttavia, periodicamente saranno presentate prove di verifica individuale e di gruppo mediante esercizi, conversazioni e attività pratiche varie.

SCIENZE


Conoscere il mondo naturale

I viventi (relazioni, sistema, evoluzione, varietà, diversità)

Obiettivi di apprendimento

  • conoscere le caratteristiche fisiche di piante, animali e le interazioni esistenti fra loro

  • definire semplici catene alimentari

  • utilizzare termini legati al mondo animale: erbivori, carnivori, consumatori, predatori, e così via

  • conoscere elementari principi di educazione alla salute

  • mettere in pratica alcune semplici norme di igiene personale

  • riflettere sulle abitudini alimentari


Contenuti

  • il mondo vegetale e animale

  • i cicli naturali

  • l'igiene personale

  • alimentazione del bambino e del ragazzo




  1. Materia (proprietà, stati, trasformazioni)

Obiettivi d'apprendimento

  • conoscere i cambiamenti di stato dell'acqua

  • riconoscere gli effetti della variazione di temperatura sullo stato dei corpi

  • conoscere il ciclo dell'acqua

  • conoscere le caratteristiche fisiche dell'aria


Contenuti

  • esperimenti con l'acqua, il ghiaccio, il vapore acqueo

  • il calore e i passaggi di stato: la fusione, l'ebollizione, l'evaporazione

  • l'abbassamento della temperatura dell'acqua: la condensazione, la solidificazione

  • esperimenti per comprendere che l'aria occupa uno spazio, ha un peso, e così via



  1. Ambiente naturale ed umano: strutture e cambiamenti (sistema, energia, interazione, equilibrio, limite, incertezza, cicli e flussi, processi)

Obiettivi d'apprendimento

  • conoscere forme e comportamenti di adattamento all'ambiente di piante e animali

  • conoscere gli interventi dell'uomo atti a modificare il paesaggio

  • conoscere le ingerenze e i danni causati dall'uomo nei confronti di flora e fauna

  • conoscere gli interventi atti a riequilibrare gli ecosistemi


Contenuti

  • le forme di simbiosi (per esempio tra animali marini)

  • le alleanze: la società delle api, le colonie dei coralli

  • l'adattamento all'ambiente: l'infoltire del pelo, il mimetismo

  • la sopravvivenza: il letargo, le migrazioni

  • gli animali in pericolo di estinzione

Metodologia

La metodologia si richiamerà al “metodo scientifico”, che partendo dalla formulazione di semplici ipotesi, attraverso la sperimentazione pratica, fornirà una risposta affidabile, accettabile e condivisibile.

TECNOLOGIA

Scoprire e conoscere strumenti costruiti dall’uomo



Oggetti e strumenti (bisogni primari)

Obiettivi di apprendimento

  • osservare e distinguere in base a caratteristiche comuni

  • classificare in base a caratteristiche comuni

  • conoscere le modalità d'uso e la funzione di uno strumento

  • seguire istruzioni per realizzare oggetti

  • esaminare oggetti e processi rispetto all'impatto con l'ambiente

  • conoscere e raccontare storie di oggetti legati al proprio vissuto

  • ricostruire l'esperienza

  • rappresentare oggetti con disegni e modelli

  • rappresentare procedimenti con disegni e diagrammi di flusso


Strumenti multimediali

Obiettivi d'apprendimento

  • conoscere i principali strumenti multimediali come la macchina fotografica, la videocamera, i videogiochi portatili, i lettori digitali di musica, i computer e la lavagna interattiva multimediale

  • utilizzare i principali strumenti multimediali per sviluppare il proprio lavoro


Contenuti

  • saranno sviluppati in base al piano di lavoro annuale di ciascun insegnante

Metodologia

Avrà modalità prettamente operativa con conoscenza diretta degli strumenti presentati, per la guida all’osservazione e la rappresentazione dei modelli.

LINGUA INGLESE



Competenze di riferimento e obiettivi specifici

Ascoltare e comprendere semplici messaggi.



    • Ascoltare e comprendere semplici messaggi impartiti dall’insegnante ed eseguirli anche collaborando con i compagni.

    • Ascoltare e comprendere semplici canti e filastrocche anche con l’aiuto dei gesti e delle immagini.

Leggere e comprendere brevi testi.

    • Saper individuare e leggere la forma scritta di parole ed espressioni note.

    • Saper individuare, copiare, ricomporre parole o brevi frasi che appartengono al proprio repertorio orale e abbinarle alle relative immagini.

Saper sostenere una facile conversazione utilizzando un lessico gradualmente più ampio.

    • Saper riprodurre semplici parole e frasi rispettando pronuncia e intonazione, in contesti noti, durante i giochi, nella ripetizione di canti e filastrocche.

    • Interagire in semplici situazioni di dialogo riutilizzando in modo pertinente parole ed espressioni apprese.

    • Scoprire, confrontare e rispettare le differenze culturali relative al Paese straniero di cui si studia la Lingua.


Contenuti
  • I numeri da 1 a 20.


  • I colori.

  • Scambiare semplici informazioni personali.

  • La scuola: ambienti e oggetti d’uso.

  • Le preposizioni “in-on”.

  • Comprendere ed eseguire comandi in inglese.

  • La casa: ambienti e oggetti d’uso.

  • I membri della famiglia.

  • Scambiare semplici richieste d’informazioni.

  • Abbigliamento.

  • Animali.

  • Il corpo.

  • Il cibo.

  • Esprimere gusti e preferenze.

  • Le principali festività: Halloween, Christmas, Easter.

  • Canti, giochi e drammatizzazioni.

Metodologia

Si apprende una lingua per comunicare e si apprende comunicando e sperimentando. L’aspetto determinante delle attività sarà quindi quello comunicativo. In questo livello d’apprendimento di una Lingua Straniera, deve essere privilegiato lo sviluppo delle abilità orali, per favorire un approccio alla lingua che rispetti la sequenza comprensione, assimilazione, produzione. Il metodo che s’intende privilegiare è il Content and Language Integrated Learning (CLIL) o apprendimento integrato di lingua e contenuto, che ha come ricaduta positiva il rapido utilizzo di quanto appreso.


STORIA

Orientarsi e collocare fatti ed eventi della propria vita e di quella delle figure di riferimento nello spazio e nel tempo utilizzando in modo appropriato gli indicatori temporali.


Obiettivi specifici e attività


  • Riflettere sull’aspetto soggettivo del tempo.

  • Distinguere il tempo cronologico da quello meteorologico.

  • Conoscere le parti della giornata.

  • Comprendere le scansioni temporali: alba, mattina, mezzogiorno, pomeriggio, sera,notte.

  • Conoscere e utilizzare gli indicatori temporali convenzionali; la settimana, i mesi,l’anno, le stagioni.

  • Riconoscere la ciclicità dei fenomeni temporali e le trasformazioni dell’ambiente connesse al trascorrere del tempo.

  • Utilizzare strumenti convenzionali per la misurazione del tempo: il calendario.

  • Leggere la successione degli eventi ed individuarla in una serie di sequenze illustrate.

  • Riordinare gli eventi in successione logica.

  • Conoscere le trasformazioni personali connesse al trascorrere del tempo.

  • Utilizzare in modo appropriato gli indicatori temporali: prima, poi, successivamente, infine.

  • Ordinare gli eventi in successione cronologica: presente, passato, futuro.

  • Cogliere la durata delle azioni.

  • Approfondire i concetti di concomitanza e contemporaneità.

  • Analizzare situazioni di concomitanza spaziale e di contemporaneità: utilizzare in modo appropriato gli indicatori temporali.

  • Osservare e confrontare oggetti e persone d’oggi con quelli del passato: trasformazioni naturali e trasformazioni artificiali.

  • Utilizzare strumenti convenzionali per la misurazione del tempo: l’orologio.

  • Costruire l’orologio e conoscere diversi tipi di orologio.

  • Conoscere il funzionamento dell’orologio.

  • Utilizzare l’orologio per misurare il tempo.

  • Individuare relazioni di causa ed effetto e formulare ipotesi sulle conseguenze possibili di una causa.

  • Educazione alla cittadinanza: interagire utilizzando buone maniere con scopi diversi.

  • Educazione stradale: mantenere comportamenti corretti in qualità di pedone, ciclista, e passeggero su veicoli.

  • Ed. alla salute: l’igiene della persona come prevenzione delle malattie personali e sociali.

Effettuare semplici ricostruzioni utilizzando le fonti storiche.

Obiettivi specifici e attività


  • Conoscere, distinguere e confrontare alcuni tipi di fonte storica: le tracce, le fonti, i reperti, i documenti.

  • Osservare e confrontare elementi d’oggi con quelli del passato.

  • Conoscere, distinguere e confrontare alcuni tipi di fonte storica orale e scritta: documenti, racconti, reperti, fotografie.

  • Ricostruire il passato usando diversi tipi di fonti.

  • Ricostruire la storia dei mezzi di trasporto.

  • Ed. all’affettività: la storia di famiglia, l’albero genealogico.

  • Distinguere e confrontare alcuni tipi di fonte storica: le testimonianze,la storia della classe.

  • Ed. alla cittadinanza: elaborare e scrivere il regolamento di classe.

Metodologia

Il gioco, la scoperta di sé, della propria storia e delle più rilevanti relazioni parentali e di gruppo, costituiscono il tratto che unisce l’esperienza “storica “ in questa fase dell’apprendimento. Essa si configura come passaggio di tempo dal prima al poi per arrivare al dopo. Ciò che ero, ciò che sono e ciò che potrò divenire.

Il tempo intrinseco se si pensa alla crescita della persona e fatto estrinseco se si pensa a ciò che si modifica intorno ad essa. Pertanto lo svolgersi della propria storia s’innesta con le tecniche di conoscenza e misurazione del tempo.

Ricostruzioni, mappe, diagrammi di flusso, fumettistica, disegno e le esperienze di costruzione pratica saranno le principali metodologie finalizzate a costruire prerequisiti “storici”.

GEOGRAFIA

Orientarsi nello proprio spazio e in quello del proprio paese spazio utilizzando in modo appropriato gli indicatori spaziali.
Obiettivi specifici e attività


  • La geografia per conoscere lo spazio intorno a noi.

  • Localizzare elementi nello spazio prendendo come riferimento se stessi.

  • Localizzare elementi nello spazio prendendo come riferimento altre persone o oggetti.

  • Consolidamento sull’uso dei vari concetti topologici.

  • Identificare la posizione di oggetti nello spazio e in tabella.

  • Consolidare l’uso del piano quadrettato.

  • Consolidare il concetto di confine e regione interna e esterna.

  • Cogliere la differenza fra spazio aperto e chiuso.

Riconoscere, descrivere e rappresentare graficamente vari tipi di spazio e paesaggi.


Obiettivi specifici e contenuti

  • Leggere semplici rappresentazioni iconiche, individuare gli elementi che caratterizzano lo spazio vissuto e le loro trasformazioni: la casa.

  • Riconoscere i diversi spazi interni di una casa e le loro funzioni.

  • Formulare proposte di organizzazione degli spazi vissuti: la cameretta.

  • Formulare proposte di organizzazione di spazi vissuti e relativa rappresentazione grafica: la pianta dell’appartamento.

  • Ed. alla salute: norme di comportamento nei vari ambienti domestici. i pericoli in casa.

  • Formulare proposte sull’organizzazione di spazi vissuti: la classe.

  • Le funzioni delle regole nei diversi ambienti scolastici.

  • Gli spazi del quartiere: spazi pubblici e spazi privati e loro funzioni.

  • Ed. alla cittadinanza: i servizi offerti dal territorio comunale alla persona.

  • Elementi fisici che caratterizzano i paesaggi e le loro trasformazioni nel tempo: gli ambienti.

  • Distinguere in un paesaggio gli elementi fisici da quelli antropici: l’uomo modifica l’ambiente.

  • Riconoscere le più evidenti modificazioni apportate dall’uomo sul territorio.




  • Comprendere che i paesaggi geografici si modificano nel tempo.

  • Leggere semplici rappresentazioni iconiche e cartografiche utilizzando le legende: i simboli.

  • Comprendere il rapporto tra realtà geografica e sua rappresentazione: le mappe.

  • Ed. stradale: la tipologia della segnaletica stradale: i simboli dei cartelli stradali con particolare attenzione a quelli relativi ai pedoni e ai ciclisti.

  • Conoscere e individuare i principali tipi di paesaggio.

  • Conoscere e rappresentare graficamente i principali tipi di paesaggio.

  • Rapporto tra realtà geografica e sua rappresentazione.

Metodologia

La conoscenza dello spazio avviene a partire dallo spazio fisico, compresa l’aria che circonda il corpo del bambino. Tutto lo spazio è delimitato compreso lo spazio corpo. Lo spazio si allarga man mano che si cresce in modo quasi concentrico, a significare la scoperta dello stesso da parte del bambino. La casa, la scuola, il quartiere, il paese. Parallelamente riconosce i diversi ambienti, naturale, urbano. Il paese, la città. Il bosco, la campagna. Conosce le caratteristiche e le norme di utilizzo e rispetto degli stessi.
Ricostruzioni, mappe, diagrammi di flusso, fumettistica, disegno e le esperienze di costruzione pratica saranno le principali metodologie finalizzate a costruire prerequisiti “geografici”.

ARTE E IMMAGINE



“Esercitare” la creatività

Percezione visiva

Obiettivi di apprendimento

  • esplorare immagini, forme e oggetti presenti nell'ambiente utilizzando le capacità visive, uditive, olfattive, gestuali, tattili, cinestetiche

  • guardare con consapevolezza immagini statiche e in movimento descrivendo verbalmente le emozioni e le impressioni prodotte dai suoni, dai gesti e dalle espressioni dei personaggi, dalle forme, dalle luci, dai colori e altro

  • identificare, in un testo visivo, gli elementi del relativo linguaggio: linee, colori, forme, ritmi, sequenze

  • osservare e descrivere l'opera d'arte


Contenuti

  • osservazioni di opere d'arte, riprodotte o dal vivo

  • osservazione di ambienti naturali e antropici

  • osservazione di oggetti


Leggere le immagini e la realtà

Obiettivi d'apprendimento

  • riconoscere e rispettare le opere d'arte

  • conoscere le forme di arte presenti nel territorio

  • conoscere gli elementi del testo artistico: segni, forme, colori, materiali

  • riconoscere gli elementi del linguaggio visivo: il segno, la linea, il colore e lo spazio

  • usare gli elementi del linguaggio visivo per stabilire relazioni tra oggetti, personaggi e ambiente

  • sapersi orientare nello spazio grafico

  • collocare gli oggetti nello spazio individuando i campi e i piani

  • conoscere il linguaggio del fumetto: segni, simboli e immagini; onomatopee, nuvolette e grafemi; caratteristiche dei personaggi e degli ambienti; sequenza logica delle vignette

Contenuti

  • lettura d'immagini

  • lettura di dipinti e opere d'arte

  • lettura di semplici immagini secondo i piani principali

  • lettura di fumetti


Produrre e rielaborare utilizzando diverse tecniche artistiche

Obiettivi d'apprendimento

  • conoscere i colori primari e secondari, caldi e freddi

  • utilizzare il colore per differenziare e riconoscere gli oggetti

  • utilizzare diverse tecniche grafiche e pittoriche

  • manipolare materiali plastici a fini espressivi

  • utilizzare oggetti di uso comune per realizzare produzioni grafico-pittoriche

  • esprimere liberamente il proprio vissuto attraverso il disegno ed il colore

  • realizzare una storia a fumetti riconoscendo e facendo interagire personaggi e azioni del racconto

  • distribuire elementi decorativi su una superficie (simmetria bilaterale e rotatoria)

  • utilizzare le opere d'arte come stimolo per appropriarsi di una nuova modalità tecnica ed espressiva

Contenuti

  • riproduzione di dipinti attraverso varie tecniche pittoriche

  • disegno spontaneo e finalizzato

  • i colori nella realtà

  • giochi di colore (primari, secondari, caldi e freddi)

  • manipolazione polimaterica a fini espressivi

  • produzione di semplici immagini secondo i piani principali

  • realizzazione di fumetti

Metodologia

La capacità e la conoscenza artistiche per poter essere apprese devono essere esercitate, così ogni contenuto proposto si tradurrà in altrettante attività pratiche pittoriche e plastiche; sia di esperienze sensoriali riguardanti le opere d’arte esistenti, sia nell’aspetto produttivo individuale e di gruppo.

MUSICA
Ascoltare, analizzare e rappresentare fenomeni sonori e linguaggi musicali.



Esprimersi con il canto.

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

Eseguire giochi musicali con l’uso del corpo e della voce



  • Ascoltare ed eseguire per imitazione, sia collettivamente che individualmente, semplici brani vocali (collegati anche con le attività dell’area antropologico-sociale, feste e ricorrenze ).

  • Migliorare la pratica vocale: eseguire semplici composizioni musicali per imitazione.

  • Utilizzare gesti-suono per animare un semplice canto.

  • Intuire le variazioni d’intensità della voce.

  • Utilizzare la voce nella recitazione degli scioglilingua.

  • Intuire i concetti di ritmo e intensità nelle filastrocche.

  • Percepire la differenza fra voce parlata e voce cantata.



Produrre suoni con oggetti di uso comune e con lo strumentario didattico


  • Individuare le sonorità prodotte da oggetti di uso comune

  • Costruire strumenti musicali con materiale di recupero.

  • Individuare gli strumenti musicali e le loro caratteristiche.

  • Riconoscere gli strumenti dello strumentario didattico.

  • Utilizzare simboli grafici per rappresentare sequenze ritmiche.

  • Applicare semplici criteri di trascrizione intuitiva dei suoni.

  • Rappresentare suoni e ritmi con simboli grafici.

  • Conoscere e rappresentare le principali figure musicali: semibreve, minima, semiminima.

  • Primo approccio all’uso di uno strumento didattico: il flauto dolce.

  • Eseguire semplici brani melodici con il flauto dolce.

  • Conoscere e imparare le posizioni del flauto dolce.

  • Eseguire una semplice partitura musicale.


Conoscere i parametri del suono: il timbro, l’intensità, l’altezza, la durata, il ritmo.

  • Analizzare le qualità timbriche dei versi di alcuni animali.

  • Percepire le differenze timbriche delle sonorità strumentali.

  • Percepire e rappresentare le variazioni d’intensità.

  • Percepire le differenze d’intensità nei suoni e nei rumori ambientali.

  • Individuare le variazioni d’intensità in rapporto ala distanza dalla fonte sonora.

  • Percepire le variazioni di altezza nelle sonorità.

  • Confrontare e discriminare suoni in base al parametro della durata.

  • Distinguere le sonorità continue e regolari.

  • Riconoscere il ritmo nel trascorrere del tempo in natura.

  • Acquisire il concetto di ritmo come ripetizione costante di suoni.

Attività, metodi e soluzioni organizzative

  • Ascolto musicale individuale e collettivo.

  • Interazione frontale con l’insegnante.

  • Attività di gruppo.

  • Musica d’insieme: esecuzione di gruppo di semplici brani musicali con il flauto dolce.

  • Utilizzo dello strumentario didattico.



METODOLOGIA

L’educazione alla musica è uno degli aspetti dell’espressione artistica umana, emotivamente coinvolgente e carica di significati. La musica, fa parte del vissuto del bambino fin dalla sua nascita, sia con specifiche sonorità in relazione all’età (la musica per l’infanzia) sia con la musica che proviene da altre fonti, radio, televisione cd musicali.

Tutte le prime esperienze scolastiche del bambino si sono svolte con l’ausilio della musica. Mentre cresce al bambino va insegnato a distinguere non solo la melodia, ma anche la qualità della musica e la sua decodifica anche ad un semplice livello.

Ascolto musicale di differenti tipologie musicali, commento di semplici brani.

Produzione: l’utilizzo della voce, di semplici strumenti sono i primi passi che condurranno l’alunno alla notazione di brani di base e all’apprendimento della simbologia musicale essenziale.
ATTIVITÀ MOTORIA E SPORTIVA
Padroneggiare abilità motorie di base in situazioni diverse.

Partecipare alle attività di gioco e gioco-sport rispettando le regole.



OBIETTIVI SPECIFICI





  • Utilizzare in modo corretto e sicuro per sé e per i compagni spazi e attrezzature.

  • Cooperare all’interno di un gruppo.

  • Muoversi con scioltezza, disinvoltura, ritmo: camminare, correre, saltare, palleggiare, lanciare, ricevere da fermo e in movimento, eseguire movimenti anche seguendo un ritmo o una musica.

  • Utilizzare abilità motorie in forma singola, in coppia e in gruppo.

  • Utilizzare consapevolmente le proprie capacità motorie.

  • Utilizzare il linguaggio gestuale e motorio per comunicare, stati d’animo, idee, situazioni.

  • Interagire positivamente con gli altri valorizzando la diversità.

  • Organizzarsi e muoversi nello spazio in fila e in riga.

  • Variare gli schemi motori, in funzione di parametri spazio tempo (eseguire una marcia, una danza, ecc.).

  • Eseguire percorsi utilizzando correttamente spazi e attrezzature.

  • Valutare distanze e traiettorie.

  • Rispettare le regole dei giochi, anche in forma di gara.

  • Apprezzamento delle traiettorie, delle distanze dei ritmi esecutivi delle azioni motorie.

  • Utilizzare efficacemente la gestualità fino-motoria con piccoli attrezzi codificati e non.

  • Sviluppare la gestualità fino- motoria attraverso l’attività del ritaglio.

  • Acquisire corrette modalità esecutive per la prevenzione e la sicurezza, in casa e a scuola, soprattutto in situazioni ludiche.


CONTENUTI E ATTIVITA’

Giochi di esplorazione e riconoscimento di parti del corpo su di sé e sugli altri.

Giochi di socializzazione.

Esercizi e giochi sulla discriminazione senso percettiva.

Giochi e attività di espressività corporea.

Giochi motori e percorsi sulla percezione dello spazio vissuto.

Esercizi a circuito sugli schemi motori del camminare, correre e saltare.

Giochi individuali e a coppie per discriminare la destra dalla sinistra.

Giochi per individuare e consolidare la dominanza laterale.

Esecuzione di giochi collettivi rispettando le regole.

Giochi, percorsi e circuiti in cui siano presenti schemi motori di base.

Attività in classe per lo sviluppo di capacità fino-motorie o per attività teoriche.



METODOLOGIA


Esercizi singoli e di gruppo, percorsi, circuiti, staffette e giochi di squadra.

I giochi saranno per lo più, il tramite per l’accettazione delle regole concordate e condivise.

Il movimento del corpo inteso come promozione della crescita globale equilibrata e, dall’altro, la ricerca di una maggiore collaborazione nel gruppo classe, tendenti a concorrere allo sviluppo di corretti e coerenti comportamenti relazionali, il controllo delle emozioni, l’accettazione delle sconfitte e la condivisione delle vittorie.









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