Diritto dell’unione europea progredito



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DIRITTO DELLA CONCORRENZA DELL’UNIONE EUROPEA

(prof.ssa Caterina Fratea)

Obiettivi formativi

Il corso di Diritto della concorrenza dell’Unione europea è erogato come Modulo Jean Monnet, selezionato dalla DG Education and Culture della Commissione europea nell’ambito della Call for proposals 2017 - EAC/A03/2016 in virtù della particolare rilevanza della materia trattata nell’ambito delle politiche dell’UE. L’insegnamento si prefigge l’obiettivo di illustrare gli strumenti giuridici e l’approccio metodologico necessari per lo studio specialistico e approfondito del diritto della concorrenza, che rappresenta uno dei principali campi di intervento dell’Unione. Esso è quindi teso a far comprendere le categorie giuridiche e gli istituti propri di tale branca del diritto, la cui conoscenza, da un punto di vista tanto pubblicistico quanto privatistico, è sempre più richiesta ai legali che assistono le imprese operanti ormai stabilmente su un piano transfrontaliero al fine di evitare violazioni della disciplina antitrust europea.

Il corso analizza i principali atti normativi emanati dall’Unione europea in questo ambito, tra cui, in particolare, il regolamento 1/2003 sull’applicazione degli attuali artt. 101-102 TFUE e la direttiva 2014/104 sul risarcimento del danno da illecito anticoncorrenziale, trasposta in Italia con il recente d.lgs. n. 3/2017. Verrà altresì affrontato lo studio della disciplina degli aiuti di Stato alla luce del regolamento 2015/1589, c.d. regolamento di procedura, nonché il tema delle concentrazioni tra imprese. Dopo aver introdotto la disciplina contenuta nei suddetti strumenti normativi, il corso adotterà una prospettiva di tipo pratico, tramite l’analisi delle sentenze emesse dalla Corte di giustizia e dai giudici nazionali, nonché la risoluzione guidata di casi pratici. L’impostazione prettamente casistica del corso è finalizzata a far comprendere allo studente le reali ricadute di una materia che nel tessuto economico locale ed europeo ha acquisito un’importanza centrale per il corretto funzionamento del mercato interno.

La struttura del corso permetterà che, al termine dello stesso, lo studente abbia acquisito le conoscenze dei diversi ambiti che compongono il diritto della concorrenza e abbia compreso le ripercussioni pratiche di una materia che, in relazione alle regole necessarie al funzionamento del mercato interno, rappresenta una delle competenze esclusive dell’Unione europea.

Al termine del corso lo studente dovrà dimostrare di essere in grado di:

- comprendere gli istituti e i meccanismi del diritto antitrust;

- analizzare criticamente tali meccanismi applicandoli a casi pratici che verranno sottoposti durante il corso, attingendo alla principale giurisprudenza formatasi in materia;

- esprimere oralmente le proprie conoscenze ed analisi dimostrando la padronanza del gergo giuridico.



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The course of EU Competition Law is provided as a Jean Monnet Module, selected by the DG Education and Culture of the European Commission within the Call for proposals 2017 - EAC/A03/2016 in consideration of the special relevance of this subject within the EU policies. It is aimed at providing the students with legal tools and methodologies that are needed for a specialized and deepened study of this law branch, that represents one of the main fields of intervention of the European Union. Its main focus is therefore making students understand the legal tools of this area of law, whose knowledge, both from a public and private perspective, is increasingly required to legal consultants called to advise undertakings operating on a regular basis in a cross-border dimension in order to avoid breaches of EU competition law.

The main EU acts will be thoroughly examined, in particular Regulation No 1/2003 on the application of present Arts. 101-102 TFEU and Directive 2014/104 on actions for damages for infringements of competition law, implemented in Italy by the recent legislative decree No 3/2017. In addition, provisions on State aids will be analyzed in the light of Regulation No 2015/1589, so called procedural regulation, as well as the discipline on mergers between undertakings.

After introducing the subject matter of the above-mentioned acts, the course will implement a practice-oriented perspective by analyzing the relevant international and domestic case law, as well as by solving actual cases. This kind of perspective is intended to better clarify the real repercussions on the national and European economic fabric of a subject that over the decades acquired a fundamental role for the correct functioning of the internal market.

The tailor-made structure of the course will enable students to obtain the knowledge of the different issues related to competition law and understand the practical effects of a law field that, in relation to the rules necessary for the functioning of the internal market, represents one the exclusive competences of the European Union.


At the end of the course the student should be able to:

- know and understand the main issues of EU competition law;

- carry critical analysis with respect to the issues discussed in the course;

- express orally the acquired knowledge and carry personal critical analysis, also showing command of the legal jargon.


Programma

Il corso coprirà lo studio delle politiche di concorrenza rivolte sia alle imprese sia agli Stati, da un punto di vista tanto privatistico quanto pubblicistico.

In sintesi, saranno trattati i seguenti argomenti.


  • DISCIPLINA DELLA CONCORRENZA RIVOLTA ALLE IMPRESE: artt. 101-102 TFUE sul divieto di intese tra imprese e sul divieto di abuso di posizione dominante con particolare riguardo ai casi Microsoft, Google e Intel; il regolamento 1/2003, la modernizzazione del diritto UE della concorrenza e il ruolo della Commissione e delle autorità garanti nazionali; il regolamento 773/2004, i procedimenti antitrust condotti dalla Commissione europea e i diritti di difesa delle imprese; i procedimenti antitrust davanti all’Autorità garante per la concorrenza e il mercato; i programmi di compliance, le transazioni e i programmi di clemenza; l’analisi economica legata alle violazioni antitrust; il diritto della concorrenza applicato al settore farmaceutico: i casi Astra-Zeneca e Roche-Novartis; la direttiva 2014/104, la tutela risarcitoria da illecito antitrust e gli strumenti processuali a tutela dei soggetti lesi da un illecito anticoncorrenziale; l’applicazione degli artt. 101-102 TFUE a livello italiano; profili di diritto internazionale privato e l’applicazione regolamenti Bruxelles I bis e Roma II nelle controversie risarcitorie con elementi di estraneità.

  • DISCIPLINA DELLA CONCORRENZA RIVOLTA AGLI STATI: artt. 107-108 TFUE; il regolamento 2015/1589 e la procedura per l’analisi della compatibilità di un aiuto; aiuti illegali, incompatibili e abusivi; tutela risarcitoria.

  • DISCIPLINA DELLE CONCENTRAZIONI TRA IMPRESE.

MODALITÀ DIDATTICHE

Il corso seguirà un’impostazione prettamente seminariale e, pertanto, distinguerà le modalità didattiche tra studenti frequentanti e non frequentanti.

Con riguardo agli studenti frequentanti, le lezioni frontali, dedicate all’apprendimento delle nozioni e degli strumenti normativi che caratterizzano il diritto europeo della concorrenza, saranno alternate a lezioni di carattere pratico, in cui sarà analizzata la giurisprudenza rilevante e sarà illustrata la risoluzione di casi concreti.

Durante il corso la docente si avvarrà di presentazioni powerpoint.

Inoltre, nell’ambito del corso, oltre alle lezioni tenute dalla titolare del corso, ne sono previste altre tenute da esperti del settore che forniranno un approfondimento su aspetti di speciale interesse per la materia. In particolare, si succeranno accademici sia italiani sia di università straniere, un funzionario dell’Autorità garante della concorrenza del mercato e un competition adviser del gruppo Intesa SanPaolo. L’apporto di tali ulteriori figure è volto a fornire allo studente il quadro di tutti gli aspetti, di carattere sia teorico che pratico, che contraddistinguono il diritto della concorrenza.

I materiali didattici utilizzati durante il corso (fonti rilevanti e giurisprudenza selezionata) saranno forniti agli studenti tramite la piattaforma e-learning di Ateneo.

Oltre alle lezioni che compongono il corso, nel quadro delle attività del Modulo Jean Monnet, all’interno del quale l’insegnamento è inserito, sono altresì previsti seminari complementari facoltativi condotti da uno studioso della materia, all’interno dei quali verranno simulati dagli studenti casi concreti tratti dalla giurisprudenza più significativa che contraddistingue la materia.


Per gli studenti non frequentanti, le modalità didattiche consisteranno in un supporto del docente ad uno studio manualistico aggiornato.
Per gli studenti frequentanti, compatibilmente con il numero delle persone interessate e delle risorse disponibili, potrà prevedersi nell’ambito del corso una visita alla Commissione europea e alla Corte di giustizia.
TESTI CONSIGLIATI

  • F. Ghezzi, G. OLIVIERI, Diritto antitrust, Giappichelli, Torino, 2013;

  • L. DANIELE, Diritto del mercato unico europeo, Giuffrè, Milano, 2016, limitatamente alle pp. 337-372;

  • P. IANNUCCELLI, La responsabilità delle imprese nel diritto della concorrenza dell’Unione europea, Giuffrè, Milano, 2015, limitatamente alle pp. 107-155.

Per gli studenti che avranno frequentato il corso, l’esame verterà sugli argomenti svolti a lezione e potrà essere preparato sugli appunti e i materiali esaminati. Gli studenti non frequentanti sono tenuti a prepararsi su entrambi i testi indicati.


Gli studenti Erasmus potranno scegliere di sostenere l’esame:

- oralmente in lingua italiana, con il medesimo programma e testo consigliato per gli studenti italiani;

- oralmente in lingua inglese, preparandosi sul seguente testo: M. LORENZ, An Introduction to EU Competition Law, Cambridge University Press, 2013.

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The course will analyse the competition rules applying both to undertakings and Member States, both from a public and private perspective.

In summary, the following topics will be covered.


  • COMPETITION RULES APPLYING TO UNDERTAKINGS: arts. 101-102 TFEU on the agreements between undertakings and the abuse of dominant position with special regard to the Microsoft, Google and Intel cases; Regulation No 1/2003, the modernization of EU competition law and the role of the Commission and the national competition authorities; Regulation No 773/2004, the competition procedures before the Commission and the undertakings’ rights of defence; the competition procedures before the Italian national authority; compliance programmes, settlements and leniency programmes; the economic analysis underneath a competition case; competition law applied to the pharmaceutical industry: Astra-Zeneca and Roche-Novartis cases; Directive No 2014/104, actions for damages for infringements of competition law and the procedural tool for the protection of damaged parties; the application of Arts. 101-102 TFEU at an Italian level; private international law issues and the application of Bruselles Ia and Rome II Regulation in cross-border damages actions.

  • COMPETITION RULES APPLYING TO MEMBER STATES: arts. 107-108 TFEU; Regulation No 2015/1589 and the procedure for the assessment of the compatibility of a national measure; illegal, incompatible and abusive aids; damage compensation.

  • MERGERS BETWEEN UNDERTAKINGS.

TEACHING METHODS

Classes will be held in the form of seminars and, therefore, the teaching methods need to be distinguished between attending and non-attending students.

As for attending students, the teaching will comprise both lectures focused on the study of the basic notions and legal sources regarding European competition law and practical lectures during which the relevant case law will be discussed and actual cases will be solved.

During the lessons the professor will avail herself of powerpoint presentations.

Moreover, during the course some lectures may be held by competition law experts with the aim of deepening specific topics that are particularly relevant in the given law field. In particular, some of lessons will be given by other Italian and foreign academics, an officer from the Italian competition authority and a competition adviser from the Intesa SanPaolo group. The contributions of these professional profiles is intended to provide students with the complete framework of all the aspects, both theoretical and practical, that are related to EU competition law.

The teaching materials used during the course (legal texts and selected case law) will be provided to the students through the University e-learning platform.

As for non-attending students, the teaching methods will consist in the study of the proposed textbook (also taking into account the more recent legislative updates), to which the teacher can offer her support.

Besides the lectures of the course, within the activities of the Jean Monnet Module are also comprised complimentary optional workshops led by an expert competition law scholar where will be simulated practical cases derived from real competition caselaw.
As for non-attending students, the teaching methods will consist in the study of the proposed textbook (also taking into account the more recent legislative updates), to which the teacher can offer her support.
For attending students, upon compatibility with the number of interested participants and the available resources, it can be provided the possibility of a visit to the European Commission and the Court of Justice.
BIBLIOGRAPHY


  • F. Ghezzi, G. OLIVIERI, Diritto antitrust, Giappichelli, Torino, 2013;

  • L. DANIELE, Diritto del mercato unico europeo, Giuffrè, Milano, 2016, pp. 337-372;

  • P. IANNUCCELLI, La responsabilità delle imprese nel diritto della concorrenza dell’Unione europea, Giuffrè, Milano, 2015, pp. 107-155.

For attending students, the exam will ascertain their preparation on the topics covered during the lectures and can be prepared on the notes taken and the materials distributed in class and on the e-learning platform. Non-attending students shall prepare the exam on both texts.


Erasmus students may choose to take the exam:

  • orally in Italian, studying on the same textbook and according to the same course syllabus as Italian students;

  • orally in English, studying on the following textbook: M. LORENZ, An Introduction to EU Competition Law, Cambridge University Press, 2013.



Modalità d’esame

Per gli studenti frequentanti e non frequentanti, l’esame è volto a verificare:



  • il livello delle conoscenze acquisite e la capacità di collegamento delle stesse;

  • l’abilità di ragionamento avente ad oggetto questioni giuridiche relative allo specifico ambito del corso;

  • la proprietà di linguaggio e la capacità di utilizzo della terminologia giuridica;

  • la capacità analitica e di argomentazione.

Per gli studenti frequentanti l’esame sarà il risultato di una prova orale che tenga in debito conto, per chi li vorrà svolgere, anche eventuali elaborati presentati in aula e/o le simulazioni a cui hanno preso parte durante i seminari complementari.


Per gli studenti non frequentanti l’esame consisterà in una prova orale che si svolgerà in forma di colloquio vertente sull’intero programma d’esame.
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For both attending and non-attending students, the examination is aimed at assessing:



  • the acquired knowledge and the ability of linking different topics;

  • the legal reasoning regarding the specific law field on which the course focuses;

  • language and legal terminology skills;

  • analytical and argumentative abilities.

For attending students the exam will be the result of an oral interview that also takes into account optional papers presented in class and/or the simulations done during the complimentary workshops.


For attending students, the exam will consist in an oral test that covers the whole course’s programme.



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