Disciplina: arte e immagine programmazione



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19.11.2017
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ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE N°15 – BOLOGNA

VIA LOMBARDI, 40/2 – 40128 BOLOGNA

Tel. 051 3608884 – fax 051 4159784

e-mail ic15bo@libero.it

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO “ZAPPA”


ANNO SCOLASTICO 2016-2017



DISCIPLINA: ARTE E IMMAGINE


PROGRAMMAZIONE

2A
DOCENTE: PROF. ELISABETTA COPPOLA


contenuti Classe seconda


Gli elementi del linguaggio visivo: luce, ombra, volume. Applicazione anche al disegno dal vero.

La composizione e le regole compositive: l’inquadratura, il peso e l’equilibrio, il modulo e il ritmo.

Lo spazio, prime nozioni di profondità attraverso lo studio e l’applicazione della prospettiva centrale anche in relazione allo studio del Rinascimento.

La figura umana nelle sue proporzioni, l’abbigliamento nel tempo, le mani e la decorazione del corpo. Riflessioni sulla preadolescenza.

Approfondimenti di tecniche già conosciute e sperimentazioni di nuove proposte: matite, pennarelli, matite colorate, pastelli, acquarello, tempere, polimaterico, pennarello acquarellato, collage.

Storia dell’arte


Lo sviluppo della storia dell’arte nella linea del tempo dall’Arte Romanica al Barocco con lo studio dei principali protagonisti e qualche applicazione pratica delle espressioni artistiche studiate (la vetrata, il capolettera nella miniatura, ecc.).

Analisi delle opere più significative attraverso schede di lettura e riflessioni sull’importanza dei beni culturali. Confronto con le culture extraeuropee.


USCITE DIDATTICHE, PROGETTI

In programma, una visita con laboratorio alla Pinacoteca Nazionale di Bologna (percorso: “La Pinacoteca alla moda”).



STRUMENTI D’INTERVENTO PER ALUNNI CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI PER L’INCLUSIONE SCOLASTICA

Ogni alunno, con continuità o per determinati periodi, può manifestare Bisogni Educativi Speciali o per motivi fisici, biologici, fisiologici o anche per motivi psicologici, sociali, rispetto ai quali è necessario che si offrano adeguata e personalizzata risposta.


procedimenti personalizzati


Si favoriranno esercitazioni semplificate o guidate per recuperare la motivazione e procurare gratificazioni personali nell'ambito della normale attività didattica. Si cercherà di ottenere il rafforzamento delle capacità logiche e di apprendimento e il miglioramento delle capacità espressive considerando il livello massimo di raggiungimento dell’obiettivo prefissato per gli alunni che si troveranno in difficoltà. Si apprezzerà l’impegno e si valuterà in relazione ai progressi e alle possibilità del singolo allievo.
OBIETTIVI MINIMI

- Conoscere e saper usare alcuni semplici elementi del linguaggio visivo.

- Saper produrre immagini semplici ma espressive.

- Usare elementari tecniche per esprimersi in modo semplice ma adeguato.

- Applicare con la guida dell’insegnante i vari passaggi operativi.

- Realizzare semplici elaborati attenendosi al tema.

- Conoscere e usare alcuni semplici termini specifici.

- Riconoscere e collocare nel tempo alcune opere d’arte esemplari.
Per gli alunni con uno scarso livello di conoscenza della lingua italiana si proporranno testi semplificati da arricchire con immagini realizzate dai ragazzi per favorire l’integrazione e l’apprendimento di alcuni semplici termini specifici della disciplina.

Per facilitare l’apprendimento di tutti gli alunni che presenteranno delle difficoltà, sono previste le seguenti strategie:

- Semplificazione dei contenuti,

- Esercizi guidati e schede strutturate,

- Tempi più lunghi per la realizzazione degli elaborati e per lo svolgimento delle verifiche.

Per gli allievi che dimostreranno un grado di autonomia elevato e/o una propensione verso la disciplina, si proporranno delle attività aggiuntive.
CONSOLIDAMENTO/POTENZIAMENTO

Si proporranno approfondimenti cognitivi, più approfondite tecniche operative, nuove possibilità espressive, attribuzione di compiti e responsabilità, approfondimenti e ricerche individuali, uso di sussidi didattici specifici per mantenere la motivazione, ottenere gratificazioni, consolidare e potenziare le conoscenze, consolidare e rafforzare le tecniche operative, valorizzare o far emergere interessi e/o attitudini, accrescere l’autostima e il senso di responsabilità.

SCELTE METODOLOGICHE

Nella disciplina di Arte e Immagine, in particolare, sono evidenziate:

- la lettura interpretativa (e non solo tecnica) delle immagini e delle opere d’arte;


- l’operatività, mediante uno stretto rapporto tra produzione espressiva-creativa e la fruizione delle immagini;


- la laboratorialità: il laboratorio è inteso come una modalità di apprendimento attivo e integrato, non solo nel senso di sviluppo di manualità tecnica.


Si prediligeranno le seguenti modalità:

progettazione didattica articolata in livelli di approfondimento, ciascuno concluso in sé ma anche tappa di un percorso più complesso, in relazione alle caratteristiche degli alunni;

approccio di tipo laboratoriale, anche per le “lezioni di teoria”, con l’invito alla sperimentazione attiva di tecniche e materiali, al fine di stimolare la creatività e la ricerca di un’espressione più personale, meno stereotipa;

collegamento stretto tra lo studio dei linguaggi visuali e la pratica espressiva e creativa: i codici visivi (segno e punto, linea e texture, colore e composizione, ecc.) devono essere assimilati mediante esperienze di libera espressività, guidate a una graduale padronanza degli stessi;

approccio “estetico” alle opere d’arte, mirato più all’interpretazione e comprensione che a una lettura meccanica e nozionistica;



- progettazione interdisciplinare;


- orientamento alla riflessione sui personali processi espressivi, per individuare e potenziare eventuali interessi o attitudini artistiche;

- sensibilizzazione alla conoscenza e tutela del patrimonio artistico e culturale del territorio.

In generale, il conseguimento degli obiettivi di apprendimento passa attraverso il rispetto e la valorizzazione della soggettività dell’alunno, nello sviluppo della sensibilità estetica e di uno stile espressivo personale. La valutazione delle competenze deriva da un’attenta osservazione dei comportamenti degli alunni, sia nello svolgimento delle normali attività didattiche che in occasioni particolari (partecipazione a una mostra o a un evento culturale, momenti ricreativi, ecc.).

Il lavoro in classe avverrà secondo forme diverse ed articolate: varietà di comunicazione dell’insegnante, stimolazione del dialogo interattivo esteso al gruppo classe, lavoro individuale, fasi di recupero per alunni in difficoltà e di approfondimento per gli altri, test e verifiche scritte e orali, valutazione finale.

Le attività espressive, tipiche della disciplina, saranno svolte preferibilmente a scuola e completate a casa quando si riterrà opportuna la conclusione dell’elaborato senza la guida del docente. I mezzi tecnici impiegati (strumenti, attrezzature, materiali vari) sono implicitamente suggeriti dai temi e dalle modalità di svolgimento delle unità.

Oltre al libro di testo in adozione si utilizzeranno altre fonti, anche informatiche (tra queste il sito della docente: sites.google.com/site/arteimmaginezappa/).
SCELTE DIDATTICHE

Il libro di testo e i modelli di progettazione didattica, possono fornire spunti e suggerimenti, ma non sono vincolanti.
In generale, nella normale attività didattica, potrebbe essere utile utilizzare alcune tra le seguenti strategie:



a. Ricorrenza e discontinuità - Per la progettazione didattica (scelta di contenuti, argomenti e strategie) è utile l’integrazione dei criteri di ricorrenza e discontinuità delle proposte:

- ricorrenza, attraverso la riproposizione in tempi diversi di attività riconoscibili perché già realizzate, di volta in volta sviluppate con livelli di articolazione e di approfondimento coerenti con il livello evolutivo degli alunni e la situazione della classe;

- discontinuità, attraverso l’introduzione di argomenti, tecniche, linguaggi e procedimenti progettuali nuovi.

b. Alternanza tra realtà e fantasia

Nell’ambito della produzione creativa, un utile strumento progettuale è costituito dall’alternanza tra esercitazioni legate all’invenzione fantastico-immaginifica e altre fedeli alla rappresentazione della realtà.



d. Arte e storia: “leggere” opere per scoprire artisti ed epoche

Il rapporto tra opere d’arte e contesti storici va dedotto dalla lettura interpretativa, attraverso il riconoscimento degli aspetti formali e stilistici e dei significati o messaggi dell’opera.
Risulta quindi funzionale passare da un’esplorazione dell’opera a uno studio più sistematico della funzione/ messaggio per approdare alla contestualizzazione storica.

In un’ottica pluridisciplinare, ove possibile, è opportuno legarsi di volta in volta al programma di Storia o ad altri ambiti disciplinari, secondo le finalità in chiave di competenze.
VERIFICHE E VALUTAZIONE

Verifiche scritte e prove orali, colloqui collettivi, regolare correzione compiti di teoria e pratica.

Le valutazioni intermedie e finali, oltre al profitto conseguito durante lo svolgimento dei vari percorsi didattici, terranno conto anche:

-della peculiarità del singolo alunno,

-dei progressi ottenuti, dell’impegno nel lavoro a casa, dell’utilizzo e dell’organizzazione del materiale personale, della partecipazione e pertinenza degli interventi, delle capacità organizzative.

CRITERI PER LA VALUTAZIONE INTERMEDIA E FINALE (vedi anche sul sito: sites.google.com/site/arteimmaginezappa)



10

Pieno raggiungimento degli obiettivi.

Completa padronanza delle conoscenze e delle abilità e capacità di trasferirle ed elaborarle autonomamente.

Acquisizione delle competenze previste.

Possesso approfondito e personale degli argomenti, uso corretto dei linguaggi specifici, padronanza sicura

degli strumenti.

Impegno puntuale ed approfondito.



9

Raggiungimento completo degli obiettivi.

Completa di elaborazione autonoma delle conoscenze.

Acquisizione delle competenze previste.

Conoscenza approfondita degli argomenti, uso corretto dei linguaggi e degli strumenti.

Impegno costante e puntuale.




8

Raggiungimento abbastanza completo degli obiettivi.

Possesso delle conoscenze e delle abilità.

Acquisizione adeguata delle competenze.

Utilizzo sicuro dei linguaggi e degli strumenti.

Impegno costante.




7

Raggiungimento essenziale degli obiettivi.

Uso corretto delle conoscenze e delle abilità.

Acquisizione incerta delle competenze.

Tendenza alla semplificazione dei linguaggi e degli strumenti.

Impegno abbastanza costante.




6

Raggiungimento degli obiettivi minimi.

Possesso superficiale delle conoscenze e delle abilità.

Acquisizione difficoltosa delle competenze.

Incertezza nell’uso dei linguaggi e degli strumenti.

Impegno non sempre adeguato.




5

Non completo raggiungimento degli obiettivi minimi.

Possesso frammentario delle conoscenze e delle abilità.

Acquisizione inadeguata delle competenze.

Difficoltà nell’uso dei linguaggi e degli strumenti.

Impegno incostante e superficiale.




4

Mancato raggiungimento degli obiettivi minimi.

Scarso possesso delle conoscenze e delle abilità.

Acquisizione del tutto insufficiente delle competenze.

Presenza di gravi errori nell’uso dei linguaggi e degli strumenti.

Impegno scarso o nullo.



VALUTARE LE COMPETENZE TRASVERSALI

Anche altre competenze saranno tenute in considerazione per la valutazione finale: le competenze organizzative o comportamentali, o “trasversali”.
Si possono ricondurre queste competenze ad alcune tipologie:



  1. la gestione delle risorse (che si utilizzano per fare il lavoro); 


  2. la gestione delle relazioni (gerarchiche o funzionali); 


  3. la gestione dei problemi (imprevisti o anomalie che si verificano sul lavoro); 


  4. la gestione degli atteggiamenti che consentono di inserirsi e progredire nel contesto in cui si lavora: il rispetto delle regole, la motivazione, l’apprendimento continuo, ecc. 


Per la valutazione del grado di possesso delle competenze trasversali si farà riferimento al grado di responsabilità e autonomia.

La responsabilità concerne la capacità di prendere decisioni (in ordine al cosa fare o come farlo) ma anche quella di eseguire nel modo più funzionale un compito assegnato da altri. 


L’autonomia può essere definita come capacità di rendere senza supporto le prestazioni richieste: non, semplicemente, lavorare da soli, ma essere in grado di ricostruire e giustificare il proprio processo lavorativo, di riscontrare e segnalare le anomalie, di modificare le operazioni per migliorare il risultato. 



CURRICOLO VERTICALE DI ARTE E IMMAGINE:


Livello scolastico

Traguardi per lo sviluppo delle competenze


Nuclei tematici

Obiettivi d'apprendimento

essenziali

Obiettivi operativi

Ultimo anno scuola dell'infanzia


Sviluppa interesse per l'osservazione di luoghi (piazze, giardini, paesaggi) e immagini (illustrazioni, opere d'arte...).

Segue con curiosità e piacere spettacoli di vario tipo (teatrali, musicali, visivi, di animazione).




Osservare le

immagini.





Osservare ed esplorare gli elementi della realtà.
Coltivare la curiosità di conoscere e il piacere della scoperta.


Conosce i cinque sensi e li utilizza nell'esplorazione e nella percezione della natura, delle persone, delle cose che lo circondano.
Segue con interesse e partecipazione spettacoli di vario tipo: teatrali, musicali, visivi, di animazione e inizia a coglierne alcune caratteristiche.


Ultimo anno scuola primaria


Individua alcuni elementi dei codici visivi (punto, linea, colore,spazio, volume) e sa distinguerli nelle opere.

Individua alcune forme d'arte (pittura, disegno, fotografia,opere multimediali) e architettoniche.



Guardare e osservare con consapevolezza immagini di vario tipo e la realtà che lo circonda.

Saper discriminare vari tipi di immagini (dipinti, disegni, fotografia, video ecc....) e le loro funzioni.



Esplora immagini, forme, oggetti presenti nell'ambiente utilizzando le capacità visive, uditive, olfattive,gestuali,tattili e cinestetiche.
Osserva vari tipi di immagini statiche (illustrazioni, fotografie, manifesti, opere d'arte...) e in movimento (spot, filmati, video ...) e inizia ad individuarne gli elementi essenziali.
Individua alcuni elementi grammaticali e tecnici del linguaggio visuale (linee,colori, forme,volume,spazio) e del linguaggio audiovisivo (piani, sequenze, suoni,...) individuando il loro significato espressivo.



SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

Padroneggia gli elementi principali del linguaggio visivo, legge e comprende i significati di immagini statiche e in movimento, di filmati audiovisivi e di prodotti multimediali.



Utilizzare diverse tecniche osservative per descrivere, con un linguaggio

appropriato, gli elementi formali ed estetici di un contesto reale.
Leggere e interpretare un’immagine o un’opera d’arte utilizzando gradi progressivi di approfondimento dell’analisi del testo per comprenderne il significato e cogliere

le scelte creative e stilistiche dell’autore.


Riconoscere i codici e le regole compositive presenti nelle opere d’arte e nelle immagini della comunicazione multimediale per individuarne la funzione simbolica, espressiva e comunicativa nei diversi ambiti di appartenenza (arte, pubblicità, informazione, spettacolo).

Sa rielaborare immagini tratte dalla storia dell’arte, in particolare dell’Ottocento e del Novecento partendo dallo studio e dall’osservazione dello stile dell’autore e farne un’interpretazione personale (elaborati grafici relativi allo studio della storia dell’arte moderna e contemporanea).


Sa individuare sulle immagini i

codici utilizzati

dall’artista per trarne riflessioni personali anche vicine alla propria esperienza adolescenziale (verifiche di comprensione).






Livello scolastico

Traguardi per lo sviluppo delle competenze


Nuclei tematici

Obiettivi d'apprendimento

Essenziali

Obiettivi operativi

Ultimo anno scuola dell'infanzia


Inventa storie e sa esprimerle attraverso la drammatizzazione, il disegno, la pittura e altre attività manipolative.
Utilizza materiali e strumenti, tecniche espressive e creative.


Esprimersi e comunicare



Esprimere sensazioni osservando le diverse tipologie d'immagini ( pittura, fotografia, video...).
Produrre elaborati e messaggi visivi con tecniche e strumenti differenti.

Davanti ad un immagine sa comunicare emozioni, sensazioni, idee, esperienze, fantasie, attraverso il linguaggio verbale, il corpo e le diverse tecniche espressive.
Sperimenta una pluralità di materiali, strumenti, tecniche.
Sa riprodurre con maggiore ricchezza di particolari ciò che vede e che osserva.

Ha una coordinazione oculo-manuale che gli consente l’uso appropriato degli strumenti proposti.





Ultimo anno scuola primaria


Produce e rielabora immagini di vario tipo.

Sperimenta alcuni elementi dei codici visivi (punto, linea, colore, spazio, volume) e sa distinguerli nelle opere

Esplora alcune forme d'arte (pittura, disegno, fotografia, opere multimediali) e architettoniche.


Progettare ed elaborare creativamente produzioni personali per esprimere sensazioni, emozioni, idee.
Utilizzare strumenti e materiali adeguati per produrre immagini.


Progetta e realizza immagini grafiche, pittoriche, plastiche individualmente e nel gruppo.
Esprime sensazioni, idee, considerazioni, oralmente, per iscritto, attraverso l'uso di molteplici tecniche, di materiali e strumenti diversi (grafico-espressivi pittorici e plastici, audiovisivi e multimediali).
Utilizza gli elementi del linguaggio visuale: il segno, la linea, il colore in modo creativo e personale.




SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

Realizza elaborati personali e creativi sulla base di una ideazione e progettazione originale, applicando le conoscenze e le regole del linguaggio visivo, scegliendo in modo funzionale tecniche e materiali differenti anche con l’integrazione di più media e codici espressivi.


Ideare e progettare elaborati ricercando soluzioni creative originali, ispirate anche dallo studio dell’arte e della comunicazione visiva.

Utilizzare consapevolmente gli strumenti, le tecniche figurative e le regole della rappresentazione visiva per una produzione creativa che rispecchi le preferenze e lo stile espressivo personale.

Rielaborare creativamente materiali di uso comune, immagini fotografiche, scritte, elementi iconici e visivi per produrre immagini.

Scegliere le tecniche e i linguaggi più adeguati per realizzare prodotti visivi seguendo una precisa finalità operativa o comunicativa, anche integrando più codici e facendo riferimento ad altre discipline.


Sa realizzare elaborati grafico-pittorici/scultorei ispirati al mondo che ci circonda, partendo anche dalle immagini della storia dell’arte, della pubblicità, del cinema, della televisione, del design e dei mass media



(mondo vegetale e animale, spazio, luce, composizione, figura umana - viso frontale e di profilo e interpretazione, artigianato e design, il linguaggio di televisione, pubblicità, cinema e fotografia, fumetto, esperienza impressionista, postimpressionista, liberty, fauves/espressionista, cubista, futurista, astratta, surrealista, pop).

Sa usare le principali tecniche espressive quali matite, tempere, acquerello, pennarelli, collage e polimaterico, stampa, multimediale adeguatamente al soggetto trattato.

Sa osservare la realtà seguendo un metodo (osservare con la parte destra del cervello, osservazione al rovescio, disegno dal vero).
Realizza elaborati per sperimentare la luce, il segno, il colore, lo spazio, il movimento, l’equilibrio, l’invenzione.





Livello scolastico

Traguardi per lo sviluppo delle competenze


Nuclei tematici

Obiettivi d'apprendimento

essenziali

Obiettivi operativi

Ultimo anno scuola dell'infanzia


Sviluppa interesse per l'osservazione di luoghi (piazze, giardini, paesaggi) e immagini (illustrazioni, opere d'arte...)


Sviluppare il senso del bello e favorire l’incontro con l’arte.

Comprendere e apprezzare

le opere d’arte.




Osservare diverse tipologie di immagini dal vero e/o riprodotte: pitture, sculture, illustrazioni, fotografie…


Davanti ad un opera d’arte esprime sensazioni, idee, esperienze, fantasie, attraverso il linguaggio verbale, il corpo e le diverse tecniche espressive.

Ultimo anno scuola primaria

Conosce alcuni dei principali beni artistico - culturali presenti nel proprio territorio e manifesta sensibilità e rispetto per la loro salvaguardia.
Individua gli elementi essenziali di un'opera d'arte sia antica che moderna, appartenente alla propria o ad altre culture.

Riconoscere e apprezzare nel proprio territorio gli aspetti più caratteristici del patrimonio ambientale e urbanistico e i principali monumenti storico- artistici.
Leggere gli elementi compositivi e i significativi simbolici ed espressivi di alcune opere d'arte di diverse epoche storiche e provenienti da altri Paesi.


Riconosce alcune opere appartenenti al proprio territorio ed è in grado di rappresentarle.
Descrive, distingue e confronta alcune opere d'arte, sia antiche che moderne, dando spazio alle proprie impressioni, emozioni, riflessioni.

Racconta, descrive e rielabora, attraverso modalità differenti, le esperienze vissute durante le uscite sul territorio.


Conosce i comportamenti appropriati e quelli non appropriati per la salvaguardia delle opere d'arte e architettoniche.



SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

Legge le opere più significative prodotte nell’arte antica, medioevale, moderna e contemporanea, sapendole collocare nei rispettivi contesti storici, culturali e ambientali; riconosce il valore culturale di immagini, di opere e di oggetti artigianali prodotti in paesi diversi dal proprio.

Riconosce gli elementi principali del patrimonio culturale, artistico e ambientale del proprio territorio ed è sensibile ai problemi della sua tutela e conservazione.
Analizza e descrive beni culturali, immagini statiche e multimediali, utilizzando il linguaggio appropriato.

Leggere e commentare un’opera d’arte mettendola in relazione con gli elementi essenziali del contesto storico e culturale a cui appartiene.


Possedere una conoscenza delle linee fondamentali della produzione artistica dei principali contesti culturali diversi dal proprio.
Conoscere le tipologie del patrimonio ambientale, storico-artistico e museale del territorio, sapendone leggere i significati e i valori estetici, storici e sociali.

Ipotizzare strategie di intervento per la tutela, la conservazione e la valorizzazione dei beni culturali.




Sa leggere l’opera d’arte attraverso l’analisi dei codici visuali (segno, linea, superficie, colore, luce, volume, spazio, composizione) osservando e studiando i beni artistici nel loro contesto, realizzando rilievi dalle immagini stampate e individuando le linee compositive (lettura dell’opera di alcuni artisti significativi studiati in modo cronologico).


Sa realizzare una raccolta dati su un bene del proprio territorio e sa riflettere sulla sua tutela (schede di rilevazione).



Bologna, 15 novembre 2016 La docente di Arte e Immagine



Prof. Elisabetta Coppola


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