Disciplina dei concorsi



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SOMMARIO

CAPO I – Disposizioni generali per l’accesso agli impieghi del Comune

Art. 1- norme di riferimento Art. 2 - modalità di accesso
Art. 3 - procedure selettive
Art. 4 – requisiti per l’accesso

CAPO II – Procedimento selettivo

Art. 5 - bando di selezione
Art. 6 - pubblicazione del bando di selezione
Art. 7 – proroga dei termini – revoca della procedura selettiva
Art. 8 – presentazione delle domande d’ammissione Art. 9 – contenuto delle domande Art. 10 – ammissione dei candidati Art. 11 – selezioni per esami Art. 12 – selezioni per titoli ed esami

CAPO III – Titoli – criteri di valutazione

Art. 13 - criteri generali per la valutazione dei titoli
Art. 14 - valutazione dei titoli di studio
Art. 15 - valutazione dei titoli di servizio
Art. 16 – valutazione dei corsi di formazione o aggiornamento professionale e dei titoli vari Art. 17 – valutazione del curriculum Art. 18 - categorie riservatarie e preferenze

CAPO IV – Commissioni esaminatrici dei concorsi

Art. 19 – commissioni esaminatrici Art. 20 – cessazione dall’incarico di componente di Commissione esaminatrice e relativa sostituzione Art. 21 commissione esaminatrice –norme di funzionamento Art. 22 – compensi delle commissioni esaminatrici

CAPO V – Prove di esame – Contenuti – Procedure

Art. 23 – trasparenza amministrativa nei procedimenti selettivi

Art. 24 – svolgimento delle prove


Art. 25 – adempimenti della Commissione durante le prove d’esame

Art. 26 – adempimenti dei concorrenti durante le prove scritte

Art. 27- adempimenti dei concorrenti e della Commisione al temine delle prove scritte

Art. 28 – quesiti a risposta sintetica – test bilanciati

Art. 29 – prove scritte-comunicazioni ai concorrenti

Art. 30 – prova orale

Art. 31- prova pratica

Art. 32 – prove orali e pratiche applicative – norme comuni

Art. 33 – prova pratica di dattilografia

Art. 33 bis


Capo VI – Conclusione della procedura selettiva
Art. 34 – termine per l’ultimazione della procedura selettiva

Art. 35 – processo verbale delle operazioni di esame e formazione delle graduatorie

Art. 36 – presentazione dei titoli preferenziali e di riserva della nomina

Art. 37 – responsabilità del procedimento selettivo

Art. 37bis – accesso agli atti della procedura selettiva
Capo VII – Procedure per la nomina – stipulazione del contratto individuale di lavoro
Art. 38 comunicazione in merito all’esito della selezione

Art. 39contratto individuale di lavoro

Art. 40 periodo di prova
Capo VIII – Selezione per assunzioni ai sensi dell’art. 16 della Legge 56/87
Art. 41 – campo di applicazione
Capo IX – Chiamate di riscontro di idoneità per assunzioni di appartenenti a categorie protette
Art. 42 - campo di applicazione e procedure
Capo X – Assunzioni di personale a tempo determinato
Art. 43 – istituzioni di rapporti di lavoro a termine

Art. 44 – modalità di selezione del personale a tempo determinato

Art. 45 – composizione delle commissioni
Capo XI –Rapporto di lavoro a tempo parziale
Art. 46 istituzione di rapporti di lavoro a tempo parziale
Capo XII – Disposizioni finali
Art.47 – pubblicità della disciplina

Art. 48 – abrogazione di norme

Art. 49 – periodo transitorio

Art. 50 – entrata in vigore


DISCIPLINA DEI CONCORSI

E DELLE ALTRE PROCEDURE DI ASSUNZIONE


CAPO I

Disposizioni generali per l’accesso agli impieghi nel Comune.


Art. 1. Norme di riferimento





  1. Le procedure per l’assunzione del personale presso il Comune di Porto Sant’Elpidio sono stabilite dalla presente disciplina, così come previsto dall’art. 89 comma 3 del decreto legislativo 18 agosto 2000 n. 267, Testo unico degli enti locali, secondo seguenti principi indicati dall’art.35 del decreto legislativo 30 marzo 2001 n.165:




    1. adeguata pubblicità della selezione e modalità di svolgimento che garantiscano l’imparzialità e assicurino economicità e celerità di espletamento, ricorrendo, ove è opportuno, all’ausilio di sistemi automatizzati, diretti anche a realizzare forme di preselezione;

    2. adozione di meccanismi oggettivi e trasparenti, idonei a verificare il possesso dei requisiti attitudinali e professionali richiesti in relazione alla posizione da ricoprire;

    3. rispetto delle pari opportunità tra lavoratrici e lavoratori;

    4. decentramento delle procedure di reclutamento;

    5. composizione delle commissioni esclusivamente con esperti di provata competenza nelle materie di concorso, scelti tra funzionari delle amministrazioni, docenti ed estranei alle medesime, che non siano componenti dell'organo di direzione politica dell'amministrazione, che non ricoprano cariche politiche e che non siano rappresentanti sindacali o designati dalle confederazioni ed organizzazioni sindacali o dalle associazioni professionali.

Sono fonti regolatrici dei rapporti di lavoro subordinato il Testo unico sull’ordinamento degli enti locali, lo Statuto comunale, le disposizioni di legge in materia di organizzazione e lavoro nelle pubbliche amministrazioni, i contratti collettivi nazionali di lavoro (CCNL) di comparto, i contratti individuali di lavoro e le disposizioni applicative degli istituti normativi e contrattuali emanate dagli organi o dalla dirigenza dell’ente ai sensi di legge o di regolamento, nonché, per le materie e nei limiti stabiliti dai CCNL, i contratti collettivi integrativi sottoscritti in sede decentrata.

2. La presente disciplina stabilisce norme e modalita' per lo svolgimento dei concorsi, delle selezioni e delle chiamate indette dall'Amministrazione, per l'accesso ai posti vacanti di ruolo, o per la costituzione di rapporti di lavoro a tempo determinato con occupazione piena o part - time. Indica altresì i criteri di valutazione delle prove e dei titoli che devono essere applicati nell'espletamento dei concorsi, delle selezioni e delle chiamate.



Art. 2. Modalita' di accesso.


  1. L’assunzione agli impieghi presso il Comune di Porto Sant’Elpidio avviene con contratto individuale di lavoro, attraverso le procedure previste nei comma seguenti.




  1. L’accesso alla qualifica di Dirigente avviene secondo le modalità previste dal comma 2 dell’art. 41 del Regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei servizi.




  1. L’accesso alle qualifiche del personale dei livelli avviene:




  1. tramite procedure selettive, conformi ai princìpi del comma 1, volte all'accertamento della professionalità richiesta, che garantiscano in misura adeguata l'accesso dall'esterno;




  1. mediante avviamento degli iscritti nelle liste di collocamento ai sensi della legislazione vigente per le qualifiche e profili per i quali è richiesto il solo requisito della scuola dell'obbligo, facendo salvi gli eventuali ulteriori requisiti per specifiche professionalità;




  1. mediante chiamata numerica degli iscritti nelle apposite liste costituite dagli appartenenti alle categorie protette di cui all’articolo1 della legge 12 marzo 1999, n. 68 .




  1. selezione interna.

4. La procedura selettiva dovrà svolgersi con modalita' che ne garantiscono la imparzialita', l'economicita' e la celerita' di espletamento, ricorrendo, ove necessario, all'ausilio di sistemi automatizzati.


5. La percentuale dei posti da occupare con accesso dall’esterno è determinata contestualmente all’approvazione del piano triennale del fabbisogno del personale.


Art.3. Procedure selettive
1. La selezione consiste in prove a contenuto teorico e/o pratico attinenti alla professionalita' del relativo profilo e valutazione dei titoli culturali, professionali e di servizio con criteri predeterminati, prevedendo ove possibile, il ricorso a procedure semplificate e automatizzate.
2. Il ricorso alle liste di collocamento ordinario, nel rispetto della normativa vigente per quanto attiene i requisiti di ammissibilita' al pubblico impiego, puo' aver luogo per reclutamento del personale della terza e quarta qualifica mediante prove selettive (test attitudinale e/o prova pratica).
4. La selezione per corso-concorso pubblico consiste in una selezione di candidati per l'ammissione ad un corso con i posti predeterminati, finalizzato alla formazione specifica dei candidati stessi. I candidati ammessi al corso saranno in numero superiore almeno del 20% dei posti messi a concorso. Al termine del corso un'apposita commissione, di cui dovra' far parte almeno un docente del corso, procedera' ad esami scritti ed orali con predisposizioni di graduatorie di merito per il conferimento dei posti.
5. E' fatta salva la possibilità di assunzioni in servizio con modalità diverse da quelle indicate nel presente Capo I, quando queste siano stabilite da specifiche disposizioni di legge, contrattuali o regolamentari.
6. In presenza dei presupposti o dei requisiti espressamente richiesti da particolari disposizioni di legge o di regolamenti, la mobilità generale o contrattuale, disposta con i criteri e le modalità specificatamente stabilite in proposito, rappresenta un modo particolare di copertura di posti vacanti in organico, alla stessa stregua della mobilità interna con mutamento del profilo professionale, ove prevista.

Art. 4. Requisiti per l'accesso.


  1. Possono accedere agli impieghi presso l'Amministrazione, in rapporto alle norme generali che regolano la copertura delle dotazioni organiche del personale degli Enti Locali, i soggetti che posseggono i seguenti requisiti generali:

  1. cittadinanza italiana: tale requisito non è richiesto per i soggetti appartenenti alla Unione europea, fatte salve le eccezioni di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 7 febbraio 1994, n. 174;

  2. età: età non inferiore a 18 anni. E’ previsto in quarantuno anni il limite di età per la partecipazione ai concorsi di Operatore di Polizia Municipale ed autisti scuolabus. Per i candidati appartenenti a categorie per le quali leggi speciali prevedono deroghe, il limite massimo non può superare, anche in caso di cumulo di benefici, i quarantasei anni di età. Il limite di quarantuno anni è elevato:

di un anno per gli aspiranti coniugati;

di un anno per ogni figlio vivente;

di cinque anni per coloro che sono compresi fra le categorie elencate nella legge 12 marzo 1999, n. 68 e per coloro ai quali è esteso lo stesso beneficio;

di un periodo pari all’effettivo servizio prestato, comunque non superiore a tre anni, a favore dei cittadini che hanno prestato servizio militare volontario, di leva e di leva prolungata, ai sensi della legge 24 dicembre 1986, n. 958. Si prescinde dal limite di età per i candidati già dipendenti civili di ruolo nelle pubbliche amministrazioni, per gli ufficiali e sottufficiali dell’Esercito, della Marina o dell’Aeronautica, cessati d’autorità o a domanda, per gli ufficiali, ispettori, sovrintendenti, appuntati, carabinieri e finanzieri in servizio permanente dell’Arma dei Carabinieri e del Corpo della Guardia di Finanza nonchè delle corrispondenti qualifiche degli altri Corpi di Polizia. Si prescinde parimenti dal limite di età per i dipendenti collocati a riposo ai sensi dell’articolo 3, comma 51, della legge 24 dicembre 1993, n. 537;

c) idoneità fisica all’impiego: l’Amministrazione sottoporrà a visita medica di controllo i vincitori del concorso, in base alla normativa vigente. Alla verifica di idoneità alle mansioni saranno sottoposti anche gli appartenenti alle categorie protette di cui alla legge 2 aprile 1968, n. 482, e successive modifiche ed integrazioni, i quali devono non aver perduto ogni capacità lavorativa e, per la natura e il grado della loro invalidità, non devono essere di danno alla salute e alla incolumità dei compagni di lavoro ed alla sicurezza degli impianti, così come previsto dall’articolo 20 della citata legge. Prima di procedere all’assunzione del portatore di handicap o dell’invalido, qualunque sia la tipologia di selezione utilizzata per l’assunzione -richiesta numerica all’ufficio circoscrizionale del lavoro e della massima occupazione, assunzione con riserva a seguito di selezione pubblica- l’amministrazione deve verificare la regolarità dell’assunzione medesima mediante richiesta della visita medica di controllo della permanenza dello stato invalidante;

d) godimento dei diritti civili e politici: non possono accedere all’impiego coloro che non godono dei diritti civili e politici;



  1. Per l'ammissione a particolari profili professionali e' prescritta l'abilitazione professionale se ed in quanto prevista da particolari disposizioni di legge.




  1. Non possono accedere agli impieghi:

a) coloro che siano esclusi dall'elettorato politico attivo e coloro che siano stati destituiti o dispensati dall'impiego presso una pubblica Amministrazione per persistente insufficiente rendimento, ovvero siano stati dichiarati decaduti da un impiego statale, ai sensi dell’art.127, primo comma, lettera d) del testo unico delle disposizioni concernenti lo statuto degli impiegati civili dello Stato, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n.3.

b) coloro che abbiano riportato condanna penale o hanno un procedimento penale in corso che impediscano, ai sensi delle vigenti disposizioni in materia, la costituzione del rapporto di impiego con la Pubblica Amministrazione;

4. Sono equiparati ai cittadini gli italiani non appartenenti alla Repubblica.


5. Per l'accesso ai profili professionali fino alla Categoria “B” (ex 4^ qualifica funzionale) compresa, e' richiesto il titolo di studio della scuola dell'obbligo, fatti salvi i requisiti previsti per specifiche professionalita'; per i profili professionali della categoria “B 3” (ex 5^ qualifica funzionale) e' richiesto il diploma di istruzione secondaria di 2^ grado e particolari requisiti previsti per i singoli profili professionali, nonché specifica specializzazione professionale, acquisita anche attraverso altre esperienze di lavoro; per i profili professionali della categoria “C” ( ex 6^ q.). e' richiesto il diploma di scuola media superiore ed eventualmente uno specifico titolo professionale, mentre per i profili professionali di categoria “D” ( ex 7^ q.f. ed ex 8^ q.) e' richiesto il diploma di laurea, nonché la relativa abilitazione professionale ove richiesta da specifiche disposizioni di legge.

L’ allegato prospetto n.1 elenca i titoli di studio e i titoli professionali richiesti per l’accesso ai profili professionali delle diverse categorie, così come desunti dalla vigente dotazione organica.


6. I requisiti prescritti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito nel bando di concorso per la presentazione della domanda di ammissione.


  1. I cittadini italiani soggetti all’obbligo di leva devono comprovare di essere in posizione regolare nei confronti di tale obbligo.




  1. Il difetto dei requisiti prescritti dal bando comporta da parte dell’Amministrazione il diniego alla sottoscrizione del contratto individuale di lavoro con il vincitore del concorso risultato idoneo alle procedure selettive.




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