Disciplina dei concorsi



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CAPO V


Prove di esame - Contenuti - Procedure.

Art. 23. Trasparenza amministrativa nei procedimenti selettivi
1. La Commissione esaminatrice, alla prima riunione, stabilisce i criteri e le modalita' di valutazione delle prove selettive da formalizzare nei relativi verbali, al fine di assegnare i punteggi attribuiti alle singole prove. Essa, immediatamente prima dell’inizio di ciascuna prova orale, determina i quesiti da porre ai singoli candidati per ciascuna delle materie di esame. Tali quesiti sono proposti a ciascun candidato previa estrazione a sorte.

Art. 24. Svolgimento delle prove.
1. Il diario delle prove scritte viene pubblicato all'Albo Pretorio del Comune e comunicato agli interessati, almeno quindici giorni prima dell'inizio delle prove medesime, a mezzo raccomandata A.R. Tale comunicazione può essere sostituita dalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica - 4^ serie speciale - concorsi ed esami o dall’espressa previsione contenuta nel bando della selezione.
2. Le prove della selezione sia scritte che orali non possono aver luogo nei giorni festivi ne', ai sensi della legge 8 marzo 1989, n. 101, nei giorni di festivita' religiose ebraiche rese note con decreto del Ministro dell'Interno mediante pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica, nonche' nei giorni di festivita' religiose valdesi.
3. Nella convocazione alle prove i concorrenti devono essere avvertiti di presentarsi muniti di documento di identificazione legalmente valido.
4. Nella stessa lettera essi saranno avvertiti che durante le prove scritte è permesso consultare esclusivamente testi di leggi e di regolamenti in edizioni non commentate né annotate con massime di giurisprudenza. Per le selezioni a posti relativi a profili professionali tecnici, la Commissione può stabilire, nel momento in cui determina le date delle prove, eventuali pubblicazioni o manuali tecnici che potranno essere consultati durante le prove scritte, dandone avviso ai concorrenti nella medesima lettera d’invito.
5. Le materie di esame delle selezioni per i vari profili professionali saranno indicate nel relativo bando di selezione e saranno formulate in relazione all'accertamento degli specifici requisiti di professionalità e preparazione culturale prescritti dalle vigenti disposizioni di legge.

Art.25 . Adempimenti della Commissione durante le prove di esame.
1. Prima dell'inizio delle prove selettive la Commissione, considerato il numero dei concorrenti, stabilisce il termine della procedura selettiva e lo rende pubblico. I componenti, presa visione dell'elenco dei partecipanti, sottoscrivono la dichiarazione che non sussistono situazioni di incompatibilita' tra essi ed i concorrenti, ai sensi degli articoli 51 e 52 del codice di procedura civile.

Nell'ipotesi in cui si riscontrino delle incompatibilita', la seduta viene immediatamente sospesa e si provvede alla sostituzione del componente incompatibile secondo le modalita' di cui al comma 2 dell'art.20 della presente disciplina. Nella stessa riunione in cui viene completata la determinazione del punteggio dei titoli (ovvero nelle selezioni per soli esami,al termine della riunione di insediamento), la Commissione stabilisce le date delle prove o ne dà conferma qualora siano gia' state decise.


2. La Commissione esaminatrice si riunisce, con congruo anticipo sull’ora stabilita per l’inizio di ciascuna prova scritta, nel locale dove devono tenersi le prove, o in un locale attiguo, per stabilire i temi da sottoporre ai concorrenti per l’estrazione, da effettuarsi secondo le modalità di seguito indicate.
3. La Commissione prepara tre tracce per ciascuna prova scritta. Le tracce sono segrete e ne e' vietata la divulgazione.
4. Nella formulazione delle tracce ed in relazione a quanto previsto dal bando di selezione deve tener conto che:

a) le prove scritte devono consentire al candidato di esprimere la preparazione ed il livello di conoscenza e di approfondimento degli aspetti teorici e dottrinali delle materie previste dalla prova. La Commissione può, a seconda del programma di esame e del profilo professionale del posto messo a selezione, sottoporre al candidato temi che consentano la più ampia esposizione da parte dello stesso, ovvero quesiti richiedenti una o più risposte di carattere espositivo;

b) con le prove scritte tecnico-pratiche si richiede al candidato di esprimere, oltre al livello di preparazione teorico-dottrinale di cui alla precedente lettera a), contenuti ed elaborazioni di carattere pratico costituiti dalla formulazione di atti amministrativi o elaborati tecnici o illustrazioni di procedimenti organizzativi e gestionali o approfondimenti su ipotesi concrete relative alle materie stabilite per la prova;
5. La formulazione delle tre tracce avviene alla presenza e con la partecipazione di tutti i Commissari e, di norma, per decisione unanime degli stessi. Quando non risulti possibile pervenire a decisioni unanimi, ogni Commissario ha la facoltà di proporre un suo testo e fra tutti ne vengono sorteggiati tre da proporre ai candidati.

6. Nessun componente della Commissione può uscire dal locale ove ha luogo la riunione per la formulazione delle tracce, fino a che non sia avvenuta la dettatura della traccia prescelta ai candidati.


7. Le tracce, appena formulate, sono chiuse in pieghi e suggellati e firmati esteriormente sui lembi di chiusura dai componenti della Commissione e dal segretario. I pieghi devono presentarsi perfettamente uguali, privi di qualsiasi segno o iscrizione esterna e non trasparenti.
8. La Commissione procede quindi all'autentica dei fogli sui quali saranno redatti gli elaborati secondo le modalita' di cui al secondo comma dell'art.29 della presente disciplina. Quindi, provvede ad accertare l'idoneita' delle buste nelle quali saranno inseriti i fogli contenenti le generalita' del concorrente e gli elaborati scritti, in modo da verificare la mancanza di alcuna trasparenza e l'assenza di segni particolari. Procede infine ad ispezionare la sala delle prove per constatarla sgombra da depositi di libri od altro che possa disturbare la prova stessa.
9. All'ora stabilita per ciascuna prova, il Presidente della Commissione esaminatrice fa procedere all'appello nominale dei concorrenti e, previo accertamento della loro identità' personale, li fa collocare in modo che non possano comunicare fra loro.

Conclusosi l’appello, il Presidente dà atto che i concorrenti assenti sono ritenuti rinunciatari al concorso ed esclusi dallo stesso. Di ciò viene dato atto nel verbale.

Quindi invita i candidati a trattenere presso di loro solo il materiale consentito, con deposito di tutto il resto in un tavolo presso la Presidenza. I concorrenti vengono inoltre informati dal Presidente o da altro commissario designato, sulla metodologia della prova prevenendoli che gli elaborati dovranno essere privi di qualsiasi indicazione che possa far risalire al nome dell'estensore o che comunque possa essere interpretato come segno di riconoscimento, così come l'esterno della busta contenente le generalita' del concorrente e quella contenente il tutto.

Verra' indicato il periodo di tempo messo a disposizione dei concorrenti per l'espletamento della prova. Si procedera' quindi alla consegna dei fogli e della penna accompagnandola con le avvertenze di cui all'art. 26 della presente disciplina. I candidati verranno informati inoltre del divieto di allontanarsi dal locale prima che sia trascorsa un’ora dalla dettatura del tema, ad eccezione di coloro i quali si dichiarino rinunciatari e riconsegneranno i plichi ricevuti dalla commissione. Di ciò su fa menzione nel verbale, indicando cognome e nome del candidato e l’ora di riconsegna.

Il Presidente fa constatare l'integrita' della chiusura dei tre pieghi contenenti i temi, ed invita i concorrenti a designare uno di loro per sorteggiare il tema da svolgere fra i tre depositati sul tavolo della Presidenza. L'estrazione avviene in modo che tutti i concorrenti possano prendere visione dell’operazione.

Il Presidente, aperta la busta prescelta, legge il tema in essa contenuto, che viene poi annotato con l'indicazione: ''tema prescelto'', vistato dal Presidente.



Il Presidente legge, altresì, il testo degli altri temi non estratti. Successivamente si procede alla dettatura del tema prescelto. Infine il Presidente dichiara iniziata la prova indicando con precisione l'ora finale della stessa. Di ciò viene dato atto nel verbale, nel quale vengono registrati i testi dei tre temi, distinguendo quello estratto dagli altri. Gli originali delle tre tracce vengono allegati al verbale.

Art. 26. Adempimenti dei concorrenti durante le svolgimento delle prove scritte.
1. Durante le prove scritte non e' permesso ai concorrenti di comunicare tra loro verbalmente o per iscritto, ovvero di mettersi in relazione con altri, salvo che con il personale della vigilanza o con i membri della Commissione esaminatrice.
2. Gli elaborati devono essere scritti esclusivamente, a pena di nullita', su carta portante il timbro d'ufficio e la firma di un membro della Commissione esaminatrice o, nel caso di svolgimento delle prove in località diverse, da un componente del comitato di vigilanza. I fogli cosi' vidimati vengono distribuiti ai concorrenti in numero di due, con l' avvertenza che in caso di necessità sarà possibile avere altri fogli, ma che, comunque, tutti i fogli vidimati ricevuti dovranno essere restituiti inserendoli nell'apposita busta, anche se non utilizzati.
3. I candidati non possono portare con sé carta da scrivere, appunti manoscritti, libri o pubblicazioni di qualunque specie. Possono consultare soltanto i testi di legge non commentati ed autorizzati dalla Commissione, se previsti dal bando di concorso, ed i dizionari. Possono, altresi', usare esclusivamente la penna biro, uguale per tutti i candidati, loro consegnata prima dell'inizio della prova.
4. Il concorrente che contravviene alle disposizioni dei commi precedenti o comunque abbia copiato in tutto o in parte lo svolgimento del tema, e' escluso dal concorso. Nel caso in cui risulti che uno o piu' candidati abbiano copiato in tutto o in parte, l'esclusione e' disposta nei confronti di tutti i candidati coinvolti. Gli stessi devono immediatamente abbandonare il locale dove si svolgono le prove.
5. La Commissione esaminatrice, anche tramite il personale di vigilanza, cura l'osservanza delle disposizioni stesse ed ha facoltà di adottare i provvedimenti necessari. A tale scopo, almeno due componenti della Commissione o due unità del personale di vigilanza devono trovarsi sempre nella sale degli esami. La mancata esclusione all'atto della prova non preclude che l'esclusione sia disposta in sede di valutazione delle prove medesime.
Art. 27. Adempimenti dei concorrenti e della Commissione al termine delle prove scritte.
1. Al candidato sono consegnate in ciascuno dei giorni di esame due buste di eguale colore: una grande munita di linguetta staccabile ed una piccola contenente un cartoncino bianco.
2. Il candidato, dopo aver svolto il tema, senza apporvi sottoscrizione, ne' altro contrassegno, mette il foglio o i fogli nella busta grande. Scrive il proprio nome e cognome, la data ed il luogo di nascita nel cartoncino e lo chiude nella busta piccola. Pone, quindi, anche la busta piccola nella grande che richiude e consegna al Presidente della Commissione o chi ne fa le veci.

Questi appone trasversalmente sulla busta, in modo che vi resti compreso il lembo della chiusura e la restante parte della busta stessa, la propria firma e l'indicazione della data della consegna.

Chi riceve la busta non dovrà effettuare nessuna altra annotazione su di essa.
3. Alla scadenza del termine di tempo assegnato, tutte le buste devono essere immediatamente consegnate alla Commissione. I concorrenti che si rifiutino di farlo o che manifestamente ritardino la consegna, verranno diffidati a voce a provvedere e, ove perdurino nel loro comportamento, verranno dichiarati esclusi dal concorso per non aver riconsegnato in tempo i propri elaborati.
4. La prova può considerarsi conclusa anche prima della scadenza del termine, nel caso in cui tutti i concorrenti abbiano consegnato le buste contenenti gli elaborati.
5. Al termine di ogni giorno di esame è assegnato alla busta contenente l'elaborato di ciascun concorrente lo stesso numero da apporsi sulla linguetta staccabile, in modo da poter riunire, esclusivamente attraverso la numerazione, le buste appartenenti allo stesso candidato.
6. Successivamente alla conclusione dell'ultima prova d'esame e comunque non oltre le ventiquattro ore, si procede alla riunione delle buste aventi lo stesso numero in un unica busta, dopo aver staccata la relativa linguetta numerata. Tale operazione è effettuata dalla Commissione esaminatrice con l'intervento di almeno due componenti della Commissione stessa nel luogo, nel giorno e nell'ora di cui è data comunicazione orale ai candidati presenti in aula all'ultima prova d'esame, con l'avvertimento che alcuni di essi, in numero non superiore alle dieci unità, potranno assistere alle anzidette operazioni.
7. Tutte le buste vengono riunite in uno o più plichi, legati e sigillati, firmati sui lembi di chiusura dai Commissari presenti alla conclusione dei lavori, che li consegnano al segretario incaricato di provvedere alla loro custodia in luogo e contenitore idoneo, in modo da assicurare con sicurezza la conservazione e l’inaccessibilità da parte di alcuno.
8. I pieghi sono aperti alla presenza della Commissione esaminatrice quando essa deve procedere all'esame dei lavori relativi a ciascuna prova di esame.
9. Il riconoscimento deve essere fatto a conclusione dell'esame e del giudizio di tutti gli elaborati dei concorrenti.
10. Nel giorno fissato per la correzione delle prove scritte, la Commissione procede, constatata l'integrita' dei plichi sigillati, alla loro apertura. Quindi inizia ad aprire in modo casuale le buste contenenti gli elaborati provvedendo a contrassegnare la busta aperta, i fogli in essa contenuti, scritti e non scritti e la busta contenente le generalita' del candidato che deve restare chiusa, con un numero progressivo per candidato. Una volta terminata, da parte di un commissario, la lettura ad alta voce dell'elaborato, si procede contestualmente alla sua valutazione che viene espressa dalla somma dei voti attribuiti a ciascun commissario, integrata da un sintetico giudizio.

La Commissione non può interrompere i suoi lavori se non ha esaminato tutti gli elaborati le cui buste sono state aperte. Terminata la correzione degli elaborati si procede alla stesura di un elenco contenente i voti assegnati a fronte dell' elaborato individuato attraverso il numero di contrassegno.



Una volta terminata tale operazione per tutti gli elaborati, si procede all'apertura delle buste contenenti le generalita' dei candidati ed alla formazione di un altro elenco contenente le votazioni attribuite con riferimento al candidato autore dell'elaborato.


Art. 28. Quesiti a risposta sintetica - test bilanciati.
1. I bandi di selezione possono stabilire che una delle prove scritte per l'accesso ai profili professionali della settima qualifica o superiore, consista in una serie di quesiti a risposta sintetica. Per i profili professionali delle qualifiche inferiori alla settima, il bando di concorso relativo puo' stabilire che le prove consistano in appositi tests bilanciati da risolvere in un tempo predeterminato, ovvero in prove pratiche attitudinali tendenti ad accertare la maturita' e la professionalita' dei candidati con riferimento alle attivita' che i medesimi sono chiamati a svolgere.
2. La formulazione e la sottoposizione ai candidati dei quesiti o dei tests bilanciati sono disposte discrezionalmente dalla Commissione esaminatrice secondo modalità analoghe a quelle previste per le prove scritte.

Art.29 Prove scritte - Comunicazioni ai concorrenti.
1. Ai candidati che conseguono l'ammissione alla prova orale deve essere data comunicazione del voto riportato in ciascuna delle prove scritte. L'avviso per la presentazione alla prova orale deve essere dato ai singoli candidati almeno dieci giorni prima di quello in cui essi debbono sostenerla.
2. Il Presidente della Commissione comunica altresì l’esclusione dalla selezione ai candidati che non hanno conseguito le votazioni minime richieste.

Art.30. Prova orale.
1. Alla prova orale sono ammessi i candidati che abbiano conseguito in ciascuna delle prove scritte e/o pratiche una votazione di almeno 21/30.
2. Le prove orali devono svolgersi in un'aula aperta al pubblico, di capienza idonea ad assicurare la massima partecipazione.
3. La prova orale si svolge, nel giorno fissato, alla presenza dell'intera Commissione, secondo un ordine stabilito per sorteggio.
4. La Commissione esaminatrice provvede, nella prova orale, ad interrogare ciascun concorrente sulle materie previste dal bando, al fine di accertare il livello complessivo di preparazione teorico-dottrinale e di maturazione di esperienze professionali del candidato, in modo da pervenire ad una valutazione che tenga conto di tutti gli elementi acquisibili nella prova stessa.
5. I criteri e le modalità di espletamento delle prove orali sono stabilite dalla Commissione prima dell’inizio delle stesse e devono essere tali da assoggettare i candidati ad interrogazioni che, pur nel variare delle domande, richiedono a tutti i concorrenti un livello oggettivamente uniforme ed equilibrato di impegno e di conoscenze.
6. La Commissione determina preliminarmente le modalità per l’effettuazione delle domande da parte dei Commissari prevedendo per quanto possibile criteri che determinino fra gli stessi una rotazione dei quesiti da porre, nonché una equilibrata utilizzazione del tempo complessivamente previsto per la prova.
7. Al termine di ogni seduta dedicata alla prova orale, la Commissione esaminatrice forma l'elenco dei candidati esaminati, con l'indicazione dei voti da ciascuno riportati che sara' affisso nella sede degli esami.

Art.31. Prova pratica.
1. Alle eventuali prove pratiche, previste successivamente alla effettuazione delle prove scritte, sono ammessi i candidati che abbiano conseguito in ciascuna delle prove scritte una votazione di almeno 21/30.
2. La prova pratica è tesa a valutare il livello della qualificazione e specializzazione del concorrente dimostrato in modo pratico-applicativo.
3. Nei giorni fissati per la prova o prove pratiche, e immediatamente prima del suo/loro svolgimento, la Commissione stabilisce le modalita' ed i contenuti che devono comportare uguale impegno tecnico per tutti i concorrenti.
4. Nel caso in cui la Commissione decida di far effettuare ai concorrenti la stessa prova, deve proporre un numero non inferiore a 3 prove diverse, e, con le medesime modalita' previste per le prove scritte, far procedere alla scelta della prova oggetto di esame. Verranno adottati tutti gli accorgimenti possibili per garantire, compatibilmente con le caratteristiche della prova, l'anonimato delle produzioni mediante accorgimenti idonei predeterminati al momento della individuazione delle prove.
5. La Commissione procura e mette a disposizione dei concorrenti le attrezzature e i materiali necessari per l'espletamento della prova. I candidati dovranno disporre in egual misura di identici materiali, di macchine e attrezzi dello stesso tipo e marca, di eguale spazio operativo e di quant'altro necessario all'espletamento della prova, sempre in posizione paritaria.
6. Le prove pratiche si svolgono alla presenza dell'intera Commissione previa identificazione dei concorrenti.
7. Per la valutazione delle prove pratiche, la Commissione procede alla valutazione dei prodotti in base agli elementi essenziali degli stessi, individuati in sede di formulazione della prova, tenendo altresi' presente il tempo impiegato dal candidato per rendere quanto richiesto.

Art. 32. Prove orali e pratiche applicative - Norme comuni.
1. L’identificazione dei concorrenti che partecipano alle prove orali o pratiche-applicative viene effettuata dalla Commissione al momento in cui il concorrente si presenta, in base ad un documento legalmente valido dallo stesso esibito.
2. Quando il numero dei concorrenti è tale da consentire l’espletamento di ciascuna delle prove suddette, per tutti, in una stessa giornata, l’ordine di ammissione viene sorteggiato all’inizio della stessa, in presenza dei concorrenti che a quel momento si trovano in attesa di essere esaminati.
3. Qualora il numero dei concorrenti non consenta l’espletamento della prova in una stessa giornata, la Commissione provvede, all’inizio dell’unica o dell’ultima prova scritta prevista dal bando, al sorteggio della lettera alfabetica dalla quale avrà inizio il turno dei candidati, seguendo l’ordine dei cognomi. In tal caso la Commissione stabilisce, in rapporto al numero dei concorrenti esaminabili per ogni giornata, le date in cui ciascuno deve presentarsi, comunicando ad ogni candidato quella ad esso relativa. In ciascuna giornata l’ordine di ammissione all’esame viene stabilito mediante sorteggio.

Art. 33. Prova pratica di dattilografia.
1. Per la prova pratica di dattilografia si osserveranno i criteri appresso indicati. Con le stesse modalità previste per le prove scritte, la Commissione esaminatrice formulerà tre testi da cui verrà estratto a sorte quello che i candidati dovranno copiare. Ad ogni concorrente verranno assegnati 10 minuti primi di tempo per la copiatura.
2. La valutazione degli errori verrà calcolata a battute, compreso lo spazio bianco. Gli errori verranno penalizzati come segue:

I) DETRAENDO UNA BATTUTA:

a) per ogni battuta errata, cioè:

per ogni battuta che non corrisponde esattamente al testo;

per ogni lettera maiuscola invece di minuscola e viceversa;

per ogni sovrapposizione parziale o totale di battute.

Qualora la sovrapposizione avvenisse per parti di righe o per righe intere, verrà penalizzata ogni singola battuta sovrapposta.

b) per ogni battuta omessa.

Oltre a lettere e segni omessi, saranno ugualmente considerate battute omesse: gli spazi mancanti fra parola e parola, dopo i segni di interpunzione, prima delle parentesi e virgolette d’apertura, dopo le parentesi e virgolette di chiusura, prima e dopo il trattino in corso di frase, salvo che il trattino sia usato per collegare due parole, le battute mancanti all’estremo margine sinistro di ogni riga, la mancanza del segno di troncamento della parola a fine riga;

c) per ogni battuta aggiunta, ossia in più del testo, ivi compresi gli spazi in più di uno tra parola e parola;

d) per ogni inversione di battuta fino a tre, anche non consecutive; per inversione di due parole consecutive;

e) per ogni battuta eccedente l’estremo margine sinistro (inizio riga).

II) DETRAENDO TRE BATTUTE:

per ogni parola o parte di parola scritta sul margine destro del foglio e non riprodotta dal brano sottoposto alla copiatura.

III) DETRAENDO CINQUE BATTUTE:

per ogni interlinea tra due righe diversa da quella prescritta e ciò tanto per parti di riga, quanto per righe intere.

IV) DETRAENDO DIECI BATTUTE:

per ogni riga o parte di riga omessa o ripetuta per distrazione, quando l’omissione o la ripetizione superi le dieci battute. In caso contrario la penalizzazione sarà limitata alle effettive battute omesse o ripetute.


3. Per la formulazione della graduatoria, al fine di ottenere la migliore valutazione del lavoro nel rapporto tra battute lorde e battute errate, il numero delle battute errate verrà moltiplicato per cinque. Il prodotto di tale moltiplicazione verrà sottratto dal numero delle battute lorde. Il resto risultante da tale sottrazione costituirà il totale dei ''punti di classifica'' del concorrente, secondo il seguente prospetto dei punteggi per battute al minuto:
130 = 6/10 = 18/30;

140 = 7/10 = 21/30;

150 = 8/10 = 24/30;

165 = 9/10 = 27/30;

180 = 10/10 = 30/30;

tenendo presente che fino a 150, le frazioni intermedie vengono determinate con calcolo decimale e da 150 in poi con calcolo quindicinale.




Art. 33 bis

A tutte le prove di selezione annoverate nella presente, il concorrente che non si presenta, si presenta in ritardo o, comunque, si presenta dopo l’appello, per ogni tipo di prova, viene considerato rinunciatario e viene escluso senza possibilità di riammissione.

Di tale clausola si dà menzione nella convocazione alle prove.

Non sono ammesse qualsivoglia tipo di giustificazione di carattere personale o sanitario.

CAPO VI

Conclusione della procedura selettiva
Art. 34. Termine per l’ultimazione della procedura selettiva.
1. Le procedure selettive debbono concludersi entro sei mesi dalla data di effettuazione delle prove scritte o, se trattasi di concorsi per titoli, dalla data della prima convocazione. L'inosservanza di tale termine dovra' essere giustificata collegialmente dalla Commissione esaminatrice con motivata relazione.
Art.35 Processo verbale delle operazioni di esame e formazione delle graduatorie.
1. Di tutte le operazioni di esame e delle deliberazioni prese dalla Commissione esaminatrice, anche nel giudicare i singoli lavori, si redige giorno per giorno un processo verbale sottoscritto da tutti i commissari e dal segretario.

I commissari non possono rifiutarsi di firmare i verbali, salvo che non dimostrino che essi contengano dati non corrispondenti allo svolgimento delle operazioni concorsuali.


2. La graduatoria di merito dei candidati e' formata secondo l'ordine dei punti della votazione complessiva riportata da ciascun candidato, con l'osservanza, a parita' di punti, delle preferenze previste dall'art. 20. Essa è formata secondo l’ordine decrescente del punteggio totale con l’indicazione, in corrispondenza del cognome e nome del concorrente:

a) del punteggio totale allo stesso attribuito, costituito dalla somma dei punteggi ottenuti nella (eventuale) valutazione dei titoli ed in ciascuna prova di esame;

b) dei titoli di preferenza, a parità di merito, previsti dalle vigenti norme di legge;

c) della qualità di dipendente dell’Ente avente diritto alla eventuale riserva dei posti messi a concorso;



d) dell’eventuale possesso dei titoli di precedenza, previsti da speciali disposizioni di legge e di regolamento di volta in volta applicabili.
3. La graduatoria della selezione è unica. Il personale interno, esauriti i posti riservati, può ricoprire i posti non ricoperti dagli esterni. I posti riservati al personale interno, ove non siano integralmente coperti, vengono coperti dagli esterni.
4. Sono dichiarati vincitori, nei limiti dei posti complessivamente messi a concorso, i candidati utilmente collocati nella graduatoria di merito, tenuto conto di quanto disposto dalla legge 12 marzo 1999 n. 68, o da altre disposizioni di legge in vigore che prevedono riserve di posti in favore di particolari categorie di cittadini.
5.La graduatoria della selezione e' approvata con Determinazione del Responsabile del Settore Personale.
6. La graduatoria della selezione e' pubblicata all'Albo Pretorio per 15 giorni consecutivi.
7. Il termine di efficacia delle graduatorie è quello previsto dalle disposizioni di legge vigenti nel tempo.

Art.36 . Presentazione dei titoli preferenziali e di riserva nella nomina.
1. I concorrenti che abbiano superato la prova orale dovranno far pervenire all'Amministrazione entro il termine perentorio di quindici giorni decorrenti dal giorno successivo a quello in cui hanno sostenuto il colloquio, i documenti in carta semplice attestanti il possesso dei titoli di riserva, preferenza e precedenza, a parita' di valutazione, il diritto ad usufruire dell'elevazione del limite massimo di eta' gia' indicati nella domanda, dai quali risulti, altresi', il possesso del requisito alla data di scadenza del termine utile per la presentazione della domanda di ammissione alla selezione. Tale documentazione non e' richiesta nel caso in cui l'Amministrazione sia in possesso o possa disporre della documentazione stessa facendo richiesta ad altre pubbliche Amministrazioni. E' fatta salva una diversa decisione della Commissione esaminatrice motivata da esigenze di celerita' del procedimento.
2. I candidati appartenenti a categorie previste dalle legge 12 marzo 1999, n. 68, che abbiano conseguito l'idoneita' in concorsi con posti loro riservati, verranno inclusi nella graduatoria tra i vincitori, purche', ai sensi dell'art.8 comma 2 della predetta legge n. 68, risultino iscritti negli appositi elenchi istituiti presso gli uffici provinciali del lavoro e della massima occupazione e risultino disoccupati sia al momento della scadenza del termine per la presentazione delle domande di ammissione al concorso sia all'atto dell'eventuale immissione in servizio.


Art. 37. Responsabilità del procedimento selettivo


  1. Il Direttore dell’Area del settore personale riceve gli atti della commissione esaminatrice al fine della loro approvazione mediante Determina, ferma restando la responsabilità circa la legittimità e regolarità della procedura di selezione che rimane comunque in capo alla commissione esaminatrice stessa.


Art.37 bis – accesso agli atti della procedura selettiva


1. E’ consentito l’accesso a tutti gli atti a rilevanza esterna della procedura concorsuale.

2. I verbali della Commissione Giudicatrice possono costituire oggetto di richiesta di accesso da parte di coloro che vi hanno interesse per la tutela di posizioni giuridicamente rilevanti.

3. La tutela della riservatezza dell’autore non può giustificare il diniego di accesso agli elaborati dello stesso, poichè tali elaborati sono redatti proprio per essere sottoposti al giudizio altrui nella competizione concorsuale.

4. I candidati di procedure concorsuali, che hanno diritto di accesso ai documenti possono non solo prendere visione ma anche ottenere copia degli elaborati degli altri candidati, a proprie spese.



  1. I portatori di interessi diffusi non sono legittimati a chiedere visione e copia degli elaborati di procedure concorsuali, poichè il procedimento concorsuale coinvolge immediatamente le situazioni soggettive di coloro che partecipano alla selezione e non anche interessi superindividuali di associazioni o comitati, la cui tutela rientri nei loro fini istituzionali.





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