Documentazione e certificazioni



Scaricare 0.8 Mb.
Pagina51/67
29.03.2019
Dimensione del file0.8 Mb.
1   ...   47   48   49   50   51   52   53   54   ...   67

Le misure di prevenzione


Per il lavoro quotidiano al videoterminale, la sistemazione del posto di lavoro deve essere curata per evitare l’affaticamento visivo o posturale:

  • nella corretta posizione rispetto alle fonti di illuminazione;

  • nella eventuale adozione di schermature fisse o mobili, atte a consentire il controllo delle fonti luminose naturali;

  • nella ergonomia dei posti e dei luoghi di lavoro;

  • nella regolazione della luminosità e del contrasto dello schermo video da parte del lavoratore.

Anche l’ambiente di lavoro deve essere idoneo ad una corretta utilizzazione dei video terminali, in particolare per quanto concerne l’illuminazione ed il microclima.

A ciò va aggiunto l'adeguamento dei programmi di software ai livelli medi di acquisizione degli addetti, per migliorare la facilità di accesso alle relative procedure informatiche e conseguire, col consenso del lavoratore, una maggiore produttività ed efficienza del sistema.



Posizioni corrette dell’operatore al videoterminale

La testa di chi osserva lo schermo deve poter mantenere una posizione normale, cioè leggermente inclinata in avanti: il suo asse visivo deve essere inclinato mediamente verso il basso rispetto all'orizzonte.

Il tronco deve avere una posizione prossima a quella verticale, con un angolo cioè, rispetto all'asse delle cosce, di 90°: questa angolazione del tronco può essere aumentata fino a 110°. Il tronco non deve essere piegato in avanti.

Per il tronco la posizione dello schienale della sedia è molto importante. Lo schienale infatti ha la funzione di scaricare parte del peso corporeo sostenuto dalla colonna vertebrale sulla struttura della sedia, consentendo così di diminuire la fatica della zona lombare della colonna vertebrale. Il supporto lombare, lo si ha con un'inclinazione minima (verso il retro), rispetto alla verticale, di 10-25 gradi.

Le braccia devono poggiare comodamente sul piano di lavoro in modo da scaricare il peso degli arti senza interessare le spalle con movimenti compensatori: tra il braccio e l'avambraccio dovrebbe essere garantito almeno l'angolo retto; gli oggetti necessari all'operatore dovrebbero essere collocati nel raggio d'azione delle braccia.

Gli avambracci devono essere appoggiati al piano di lavoro, scaricando così il loro peso dalla colonna vertebrale: è necessario quindi spostare la tastiera ad una distanza di 10 cm dal bordo del tavolo.










Condividi con i tuoi amici:
1   ...   47   48   49   50   51   52   53   54   ...   67


©astratto.info 2019
invia messaggio

    Pagina principale