Documento del consiglio di classe, classe V sezione c



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LICEO SCIENTIFICO STATALE ORAZIO GRASSI
Via Corridoni, 2r 17100 SAVONA
tel. 019822797 – fax 019856721


ANNO SCOLASTICO 2009 – 2010

DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE, CLASSE V SEZIONE C

CONSIGLIO DI CLASSE


Italiano e Latino

Mornacchi Patrizia

Scienze

Biato Mirella

Lingua e Letteratura Inglese

Comune Simona

Disegno e Storia dell’Arte

Bruno Valeria

Storia e Filosofia

Maneschi Angelo

Educazione Fisica

Gava Chiara

Matematica e Fisica

Bova Daniela

Religione

Bellini Massimo


1. PROFILO DELLA CLASSE

    1. Elenco degli alunni che hanno frequentato la classe quinta sezione C

  1. Baldi Federico

  2. Carbone Luca

  3. Cossetta Lorenzo

  4. Debenedetti Andrea

  5. Delfino Andrea

  6. Di Tullio Andrea

  7. Domi Alba

  8. Erulo Davide

  9. Ferrando Matteo

  10. Galleano Valentina

  11. Guglielmelli Martina

  12. La Corte Soraya

  13. Masnata Francesco

  14. Pastorino Alice

  15. Sansoni Federico

  16. Verderame Stefano

  17. Viale Francesco


Gli alunni provengono dalla classe IV C del Liceo Scientifico “O. Grassi”.


Griglia 1 – Variazione nel Consiglio di Classe


DISCIPLINE CURRICOLO1

ANNI CORSO2

CLASSE
SECONDA

CLASSE

TERZA3



CLASSE QUARTA3

CLASSE QUINTA3

Italiano

1° - 5°

°

*







Latino

1° - 5°

*










Storia

1° - 2°

°










Geografia















Storia Filosofia

3° - 5°




*







Inglese

1° - 5°

°

°

°




Fisica

3° - 5°













Matematica

3° - 5°

°

*







Scienze

2° - 5°




°




°

Disegno

1° - 5°













Ed. Fisica

1° - 5°




°







Religione

1° - 5°















  1. Sono elencate tutte le discipline previste nel corso di studi ( biennio e triennio ).

  2. Sono indicati gli anni di corso nei quali è inserita la disciplina ( ad esempio: 3° - 5°, se dal terzo all’ultimo anno).

  3. In corrispondenza di alcune discipline, è segnato con un asterisco (*) l’anno in cui vi è stato un cambiamento di docente rispetto all’anno precedente, come previsto dalla normale rotazione /assegnazione delle cattedre. E’ invece segnato con un pallino (°) l’anno in cui vi è stato un imprevisto cambiamento di docente rispetto all’anno precedente.


Griglia 2 - Flussi degli studenti della classe


CLASSE

Iscritti dalla classe precedente stessa sezione

iscritti da altra classe o

indirizzo



ammessi

Ammessi con

sospensione di

giudizio


non ammessi

ritirati e trasferiti

TERZA

17

2

14

4

1+1 *




QUARTA

17




13

4







QUINTA

17




----------

---------------

----------------




Il totale degli studenti regolari (che hanno frequentato lo stesso corso C , senza ripetenze o spostamenti, dalla terza alla quinta classe) risultano in numero di 17. * Non ammesso a settembre



2. SITUAZIONE IN INGRESSO DELLA CLASSE

Griglia 3 - Risultati dello scrutinio finale della Classe quarta


Materia

N° studenti ammessi con 6

N° studenti ammessi con 7

N° studenti ammessi con 8

N° studenti ammessi con 9 – 10

Italiano

3

4

8

2

Latino

5

7

5




Inglese

5

5

6

1

Storia

6

9

2




Filosofia

3

12

2




Matematica

6

4

5

2

Fisica




1

5

11

Scienze

7

4

5

1

Disegno

10

6

1




Ed.Fisica




8

8

1


3. IL CURRICOLO

3.1 Obiettivi generali (educativi e formativi)

In relazione al POF, il Consiglio di classe della classe V sez. C, all’inizio dell’anno scolastico, ha fissato per gli studenti il raggiungimento dei seguenti obiettivi:





  • Serietà nell'impegno, puntualità negli adempimenti e ordine nello svolgimento dei compiti assegnati

  • Correttezza nei rapporti interpersonali

  • Consolidamento del metodo di studio

  • Educazione alla solidarietà e all'integrazione culturale

  • Rispetto del regolamento di Istituto

  • Sviluppo del senso di responsabilità, del rispetto dell'ambiente scolastico


Griglia 4

OBIETTIVI PROGRAMMATI

OTTENUTI > 60% DELLA CLASSE

OBIETTIVI PROGRAMMATI

OTTENUTI > 60% DELLA CLASSE

a) Serietà nell’impegno

SI

d) Solidarietà e integrazione

SI

b) Rapporti interpersonali

SI

e) Rispetto Regolamento

SI

c) Metodo di studio

SI

f) Senso di responsabilità

SI


3.2 Obiettivi trasversali

Il Consiglio della classe V sez. C , all’inizio dell’anno scolastico, ha fissato per gli studenti il raggiungimento dei seguenti obiettivi e l’acquisizione delle seguenti competenze:



  • Sviluppo dell'uso e della comprensione dei linguaggi specifici propri delle singole discipline

  • Sviluppo della capacità di rielaborazione e dell'uso consapevole dei dati

  • Sviluppo delle capacità di deduzione logica e di intuizione

  • Utilizzo delle conoscenze acquisite in ambiti diversi

  • Uso di strumenti e tecnologie, anche multimediali, per realizzare testi e messaggi funzionali alla comunicazione

  • Decodifica, comprensione e produzione di documenti, con l'integrazione di linguaggi diversi

  • Progettazione e organizzazione autonoma di lavori diciplinari e/o pluridisciplinari


OBIETTIVI PROGRAMMATI

OTTENUTI > 60% DELLA CLASSE

OBIETTIVI PROGRAMMATI

OTTENUTI > 60% DELLA CLASSE

a) Padronanza di linguaggi

SI

e) uso strumenti e tecnologie

SI

b) Rielaborazione uso dei dati

SI

f) decodifica e produzione

SI

c) deduzione logica

SI

g) Lavori disciplinari e pluridisciplinari

SI

d) utilizzo conoscenze

SI







3.3 Contenuti

Il Consiglio di Classe ha individuato, all’inizio dell’anno scolastico, i seguenti nuclei tematici comuni (o multidisciplinari)




Griglia 5



NUCLEI COMUNI

DISCIPLINE

Mutamento della percezione del tempo e della visione del mondo tra Ottocento e Novecento

Italiano, filosofia, inglese, storia dell’arte.

Il rapporto uomo-natura

Italiano, latino, filosofia, storia, inglese, scienze, storia dell’arte, educazione fisica.


Estraniazione, alienazione e assurdo nella cultura del primo Novecento.

Tutte le discipline.

Per i contenuti relativi alle singole materie curricolari, si rimanda ai programmi svolti individualmente dagli insegnanti, allegati al seguente documento



4. METODI

Nel corso dell’anno ( e del triennio ) sono state messe in atto diverse forme di rapporto docente – alunno: dalla lezione frontale alla ricerca personale guidata, al lavoro di gruppo (in classe e a casa). E’ stata comunque privilegiata la lezione frontale ( in particolare, l’esposizione dei contenuti e la lettura e l’analisi critica dei testi ), sollecitando sempre l’apporto costruttivo e le richieste di chiarificazione e approfondimento da parte di tutti gli alunni. Per alcune aree disciplinari sono stati attivati corsi orientati al recupero o all’approfondimento in orario extracurricolare.



5. MEZZI

Oltre ai tradizionali mezzi didattici ( libri di testo ed eserciziari in adozione nella classe, lavagna, appunti delle lezioni ) sono stati utilizzati:



  • i testi presenti nella Biblioteca di Istituto

  • i testi presenti nel Laboratorio multimediale di Storia del ‘900

  • i testi di proprietà degli allievi il cui acquisto è stato consigliato dai docenti

  • fotocopie per lavori tematici, questionari e test vari

  • conversazioni in lingua straniera

  • videocassette e DVD su argomenti specifici (film, documentari, programmi televisivi segnalati e registrati)

  • siti Internet segnalati dai docenti

  • conferenze e dibattiti organizzati dal Liceo o da istituzioni culturali convenzionane con il Liceo

  • attrezzatura ginnica.



6. SPAZI

Al di fuori dell’aula sono stati utilizzati per l’attività didattica e formativa:



  • il Laboratorio di Lingue straniere

  • il Laboratorio multimediale di Storia del ‘900

  • la Biblioteca di Istituto

  • l’aula magna ( per conferenze)

  • le palestre, una sala pesi, campi esterni per atletica e giochi sportivi

  • Il laboratorio di Fisica



7. ATTIVITA’ FORMATIVE

Nel corso dell’anno scolastico, la classe V C ha partecipato alle seguenti iniziative complementari / integrative:



  • Viaggio di istruzione in Tunisia

  • Giornata sulla neve

  • Progetto “Eccellenza nella scuola”

  • Attività di orientamento

  • Progetto “Lauree scientifiche”

  • Progetto “Quotidiano in classe”

  • Progetto “Storia del Novecento”




8. TEMPI

8.1 Scansione dell’anno scolastico

Per delibera del Collegio dei Docenti l’anno scolastico è stato suddiviso in due periodi e precisamente:



  • Primo Periodo : dal 14 settembre 2009 al 22 dicembre 2009

  • Secondo Periodo: dal 7 gennaio 2010 al 12 giugno 2010

8.2 Piano orario di insegnamento per le singole discipline

Griglia 6

MATERIE DI INSEGNAMENTO

ORE SETTIMANALI

MATERIE DI INSEGNAMENTO

ORE SETTIMANALI

Italiano

4

Fisica

3

Latino

3

Scienze

3

Inglese

4

Storia dell’Arte

2

Storia

3

Educazione Fisica

2

Filosofia

3

Religione

1

Matematica

3

TOTALE

31



9. STRUMENTI DI VALUTAZIONE

Tre sono le tipologie adottate in merito agli strumenti di controllo e valutazione:



  1. prove scritte

  2. prove orali

  3. test.

PROVE SCRITTE



  • risoluzione di problemi matematici proposti in classe o da svolgersi a casa

  • risoluzione di quesiti semplici

  • analisi testuali su argomenti suggeriti o scelti liberamente, da svolgersi in classe o casa

  • temi di attualità, cultura generale, letterari, l’articolo di giornale, il saggio breve, la relazione

  • analisi e commento scritto di testi di autore latino.

PROVE ORALI

Interrogazioni individuali e di gruppo su singole unità didattiche o su parti complessive del programma.

TEST


Esercitazioni e verifiche somministrate in forma di questionari aperti o a risposta multipla attinenti una o più unità didattiche svolte. Alle diverse prove sono stati attribuiti tempi di esecuzione diversi, dai 15’ – 90’ per i test alle 3 h per il tema.

Nel corso dell’anno scolastico sono state proposte agli alunni simulazioni delle tre prove previste dall’Esame di Stato:



  • una per Italiano,

  • una per Matematica,

  • una per la Terza Prova.

Per la simulazione della Terza Prova è stata adottata la tipologia B e il tempo assegnato è stato di 2 ore.



9.1 Numero di verifiche sommative effettuate nell’intero anno scolastico

Per ciascuna disciplina le verifiche sommative sono state effettuate secondo quanto stabilito nei singoli Dipartimenti.



10. CRITERI DI VALUTAZIONE

La valutazione delle diverse tipologie di prova ha tenuto conto dei seguenti criteri:



  • comprensione delle richieste e conoscenza degli argomenti

  • pertinenza nell’elaborazione delle risposte

  • capacità e chiarezza espositiva

  • correttezza e proprietà di linguaggio

  • possesso e utilizzo del lessico disciplinare specifico

  • capacità di argomentare

  • capacità di cogliere i nodi fondanti delle questioni

  • capacità di operare deduzioni e inferenze

  • capacità di operare sintesi organiche

  • capacità di cogliere nessi e operare raccordi tra argomenti della stessa disciplina e di discipline diverse

  • capacità di elaborare ed esprimere giudizi critici personali.

Per le prove scritte in particolare, si è tenuto conto:

  • della pertinenza alla traccia

  • della correttezza e della proprietà linguistica

  • della coerenza logica del procedimento

  • della capacità di argomentare

  • della correttezza di calcolo e dell’organizzazione grafica

Per tutte le tipologie di prove ordinarie è stata adottata la scala decimale dei voti da 1 a 10. Per ciascuna materia sono state utilizzate le griglie di valutazione stabilite nei singoli dipartimenti e contenute nel POF.



11. ALLEGATI

  1. Relazioni individuali dei singoli docenti comprendenti metodologie, mezzi e programmi.

  2. Griglia con i criteri adottati per la valutazione della simulazione della prima prova scritta all’Esame di Stato

  3. Griglia con i criteri adottati per la valutazione della simulazione della seconda prova scritta all’Esame di Stato.

  4. I testi e la griglia con i criteri adottati per la valutazione della simulazione della terza prova scritta all’Esame di Stato.

Il Consiglio della classe V sez..C :



Italiano e Latino : Prof. Mornacchi Patrizia ………………………………………………

Lingua e Letteratura Inglese: Prof. Comune Simona ………………………………………………

Storia e Filosofia: Prof. Maneschi Angelo ………………………………………………

Matematica e Fisica : Prof. Bova Daniela ………………………………………………

Scienze : Prof. Biato Mirella ………………………………………………

Disegno e Storia dell’Arte : Prof. Bruno Valeria ………………………………………………

Educazione Fisica : Prof. Gava Chiara ………………………………………………

Religione : Prof. Bellini Massimo ………………………………………………





GRIGLIE DI VALUTAZIONE DELLE SIMULAZIONI DELLE PROVE D’ESAME
CRITERI DI CORREZIONE E VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA SCRITTA

INDICATORI

PUNTI

A. Realizzazione linguistica

Correttezza nell’uso delle tecniche di scrittura (ortografica, uso della punteggiatura, correttezza morfosintattica)

Adeguatezza e proprietà lessicale


DA 0,3

A 4


B. Coerenza e adeguatezza alla forma testuale e alla consegna

Capacità di pianificazione e di articolazione del testo in parti; coerenza nell’organizzazione dell’esposizione e delle argomentazioni; complessiva aderenza alle richieste della consegna



DA 0,3

A 4


C. Controllo dei contenuti

Uso adeguato dei contenuti; loro ricchezza e padronanza in funzione delle diverse tipologie testuali e dei materiali forniti e in particolare:



Tipologia A: comprensione ed interpretazione del testo proposto; coerenza degli elementi di contestualizzazione

Tipologia B: comprensione dei materiali forniti e loro utilizzo efficace e coerente

Tipologia C e D: coerente esposizione delle conoscenze in proprio possesso in rapporto al tema dato; capacità di collocazione di contenuti negli adeguati contesti culturali

Per tutte le tipologie: significatività degli elementi informativi, delle idee,delle interpretazioni

DA 0,3

A 4


D. Valutazione globale

Efficacia complessiva del testo (rapporto tra ampiezza e qualità informativa; originalità dei contenuti e delle scelte espressive; capacità critiche personali; creatività



DA 0,1

A 3


T O T A L E

15




GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA SCRITTA




INDICATORI

Punteggio grezzo

assegnabile



Punteggio assegnato

Conoscenze sugli argomenti del problema svolto

Ottimo

14-15




Discreto - Buono

12-13

Sufficiente

10-11

Insufficiente

7-8-9

Gravemente insufficiente

da 0 a 6

Conoscenze sugli argomenti dei quesiti svolti

Ottimo

14-15




Discreto - Buono

12-13

Sufficiente

10-11

Insufficiente

7-8-9

Gravemente insufficiente

da 0 a 6

Correttezza del calcolo relativa alla parte svolta

Denota complessivamente padronanza di calcolo

5




Sono presenti alcuni errori di calcolo


3-4

Molti e/o gravi errori di calcolo


1-2

Chiarezza espositiva relativa alla parte svolta

Il linguaggio specifico complessivamente è applicato correttamente

5




Sono presenti errori nell’utilizzo del linguaggio specifico

3-4

Si evidenziano ripetuti e gravi errori nell’utilizzo del linguaggio specifico

1-2

Coerenza logica relativa alla parte svolta

Il percorso logico sviluppato risulta coerente


5




Presenza di incoerenze locali sostanziali


3-4

Presenza di incoerenze globali gravi


1-2

Punteggio grezzo totale (in quarantacinquesimi)










LIVELLO

PUNTI

VOTO in quindicesimi

A

OTTIMO

43-45

15

40-42

14

B

DISCRETO-BUONO

37-39

1
VOTO
3

34-36

12

C

SUFFICIENTE

31-33

11

28-30

10

D

INSUFFICIENTE


25-27

9

22-24

8

19-21

7

E

GRAV. INSUFF


16-18

6

13-15

5

<13

4

SIMULAZIONE TERZA PROVA SCRITTA
La prova consiste in tre domande aperte per materia
Materie coinvolte: Fisica, inglese, scienze, storia.

GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE DI CIASCUN QUESITO A RISPOSTA APERTA (TIP. B)

(per ogni quesito a risposta aperta viene attribuito un punteggio da 0 a 15 punti )





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