Documento del consiglio di classe, classe V sezione c



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Indicatori

Giudizio


Punti

Conoscenza a livello teorico delle tematiche e dei contenuti.

Competenze relative alla correttezza e alla proprietà lessicale nelle diverse discipline.

Capacità di individuare percorsi logici di elaborazione sintetica.



Risposta non fornita.

0

Risposta in cui non emergono i contenuti richiesti o emergono vaste lacune

1-5

Risposta in cui non emergono del tutto i contenuti richiesti o emergono lacune più o meno vaste.

6 / 9

Risposta fornita con sufficiente correttezza e proprietà lessicale e in cui si avverte il possesso essenziale dei contenuti.

10/12

Risposta in cui le nozioni essenziali della varie discipline sono esposte con correttezza e proprietà lessicale, ben articolate ed esaurientemente integrate.

13/15

La valutazione complessiva della terza prova viene attribuita secondo il seguente schema:



Punti attribuiti

Punteggio in quindicesimi

Punti attribuiti

Punteggio in quindicesimi

168≤ p ≤ 180

15

108 ≤ p < 120

10

156≤ p < 168

14

96 ≤ p < 108

9

144 ≤ p <156

13

84 ≤ p < 96

8

132 ≤ p < 144

12

72 ≤ p < 84

7

120 ≤ p < 132

11

< 72

6



SIMULAZIONE DI TERZA PROVA

Materia : FISICA
Terza prova dell’Esame di Stato Liceo Scientifico “ O. Grassi “

Candidato _____________________________________________________________

( Max 8 righe )


P.

1) Spiega come si distribuisce la carica su un conduttore di forma irregolare

















( Max 8 righe )



P.

2) Enuncia il teorema di Gauss e spiega con quale scopo viene utilizzato
















( Max 8 righe )



P.

3)Spiega per quali tipi di forze viene introdotto il concetto di campo e cosa si intende per campo

conservativo



















(Totale)



P.



PRIMA SIMULAZIONE DI TERZA PROVA

Materia :INGLESE .
Terza prova dell’Esame di Stato Liceo Scientifico “ O. Grassi “

Candidato _____________________________________________________________


( Max 8 righe )



P.

1) What is Wordsworth's conception of nature?

















( Max 8 righe )



P.

2) What is the main theme of Ode to the West Wind?

















( Max 8 righe )

P.

3) What is Victor Frankenstein's attitude towards his creature?

















(Totale)



P.



SIMULAZIONE DI TERZA PROVA

Materia : SCIENZE


Terza prova dell’Esame di Stato Liceo Scientifico “ O. Grassi “

Candidato _____________________________________________________________


( Max 8 righe )

P.

1)S N C: memoria a breve termine e memoria a lungo termine:

















( Max 8 righe )



P.

2)Ruolo della guaina mielinica e teoria saltatoria:
















( Max 8 righe )



P.

3)Ghiandole e ormoni implicati nella regolazione del metabolismo del calcio:

















(Totale)



P.



SIMULAZIONE DI TERZA PROVA

Materia : Storia
Terza prova dell’Esame di Stato Liceo Scientifico “ O. Grassi “

Candidato _____________________________________________________________

( Max 8 righe )


P.

1)Indica, con opportuni esempi, quali princìpi ispirarono la sistemazione geopolitica dell’Europa realizzata dal Congresso di Vienna

















( Max 8 righe )



P.

2) Esponi le tappe fondamentali della politica estera di Cavour durante il “decennio di preparazione”

















( Max 8 righe )



P.

3) Ricostruisci i principali eventi che si realizzarono in Italia fra il 25 luglio e l’8 settembre 1943

















(Totale)



P.



RELAZIONE FINALE E PROGRAMMA
MATERIA: ITALIANO

INSEGNANTE: PATRIZIA MORNACCHI
LIBRI DI TESTO : G. Armellini, A. Colombo “Letteratura, letterature”. Guida storica,

volumi 2, 3. Antologia, volumi E, F, G, H. Ed. Zanichelli.

Dante Alighieri “La Divina Commedia” a cura di A. Marchi, Ed. Paravia.



ORE DI LEZIONE EFFETTUATE: fino al 15 maggio 126 ore e presumibilmente altre 14 ore entro la fine dell’anno scolastico.
OBIETTIVI CONSEGUITI :


  1. Apprendimento ragionato degli argomenti in programma.

  2. Esposizione orale chiara, corretta ed appropriata.

  3. Competenza nell’uso del registro formale e del linguaggio specifico della disciplina.

  4. Riconoscimento delle tipologie testuali.

  5. Capacità di analisi, interpretazione e commento del testo letterario in prosa e poesia.

  6. Elaborazione di giudizi critici personali.

  7. Contestualizzazione degli autori studiati in ambito letterario e storico.

  8. Produzione scritta adeguata ai modelli previsti dall’Esame di Stato: tipologia A, B, C, D.


METODI DI INSEGNAMENTO:

Nell’impostazione della lezione frontale si è sempre partiti da un sommario inquadramento del periodo o dell’autore oggetto di studio, per passare, in un secondo momento, alla lettura diretta dei testi, seguita da un’attenta analisi e dal commento, così da ricavare da essi le principali indicazioni di temi, struttura, poetica. Quando è stato possibile, si è concesso spazio all’intertestualità, per mettere in evidenza le corrispondenze con opere italiane ed europee coeve.

Parallelamente al programma di letteratura è stato effettuato un percorso di lettura di opere di narrativa , che ha integrato i testi antologici. I romanzi scelti sono stati introdotti dalla docente e letti individualmente dagli studenti.

Nell’organizzazione del programma di Letteratura italiana si è proceduto secondo la tradizionale scansione della materia , per successione cronologica, presentata dal manuale in uso.

Alcuni centri di interesse sui quali è stato impostato il lavoro didattico sono stati:


  • il rapporto uomo-natura,

  • il rapporto tra intellettuale e impegno civile nel panorama culturale del Novecento,

  • estraniazione, alienazione, assurdo.

Alla fase delle lezioni è seguita quella dei colloqui , delle interrogazioni e delle verifiche scritte sul programma svolto.

E’ stata curata la produzione scritta nelle sue varie tipologie nel corso degli ultimi tre anni di studio in modo equilibrato.


STRUMENTI DI VERIFICA:

Prove scritte (in numero di due per il primo periodo e tre per il secondo):



  1. Analisi testuale

  2. Articolo di giornale

  3. Saggio breve

  4. Tema di argomento storico

  5. Tema di ordine generale.

Prove orali (in numero di due per il primo periodo e tre per il secondo):



  1. Interrogazione individuale su parti complessive del programma

  2. Questionario scritto secondo la tipologia a risposta aperta.

Nelle prove sono state valutati il livello di conoscenze, le capacità di esposizione, di rielaborazione e di collegamento personali. Nel valutare ci si è attenuti agli indicatori delle griglie di valutazione elaborate dal Dipartimento di Lettere. Per tutte le tipologie di prove i voti sono stati attribuiti secondo la scala di valutazione da 1 a 10. Il relativo risultato è stato riportato sul libretto dei voti in possesso di ogni alunno.

PROGRAMMA SVOLTO:

I caratteri generali del ROMANTICISMO italiano ed europeo..


GIACOMO LEOPARDI. La vita, le opere, la poetica del vago e dell’indefinito, il pensiero : il pessimismo storico e cosmico

Dallo “Zibaldone”: “Piacere, immaginazione, illusioni, poesia”

“L’infanzia e il ricordo”.

Dalle “Operette morali”: “Dialogo della Natura e di un Islandese”.

“Dialogo di Tristano e di un amico”.

Dai “Canti”: “L’infinito”.

“La sera del dì di festa”.

“A Silvia”.

“La quiete dopo la tempesta”.

“Il sabato del villaggio”

“Canto notturno di un pastore errante nell’Asia”

“La ginestra o il fiore del deserto”.

ALESSANDRO MANZONI. La vita , le opere, la poetica.

Dalla “Lettera al marchese Cesare d’Azeglio sul Romanticismo”: “L’utile per iscopo, il vero per soggetto e l’interessante per mezzo”.

Dalle “Odi ”: “Il cinque maggio”.

Da “Adelchi”: Coro dell’atto III “Dagli atrii muscosi”

Coro dell’atto IV “Sparsa le trecce morbide”

Atto V, scena VIII “Una feroce forza il mondo possiede”.

“I promessi sposi”: le tre stesure, la struttura dell’opera, le tematiche e il sistema dei personaggi.

E’ stata effettuata la lettura integrale del romanzo nella classe II.


I MODELLI CULTURALI DELLA SECONDA META’ DELL’OTTOCENTO.

Il Positivismo.


La SCAPIGLIATURA.

EMILIO PRAGA. Da “Penombre”: “Preludio”.


Il NATURALISMO FRANCESE.

EMILE ZOLA. Da “Il romanzo sperimentale”: “Prefazione”.


IL VERISMO ITALIANO.

GIOVANNI VERGA. La vita , le opere, l’ideologia, la tecnica narrativa dell’impersonalità e della regressione, il “ciclo dei vinti”.

Da “Vita dei campi”: Prefazione a “L’amante di Gramigna”.

“Fantasticheria”.

“Rosso Malpelo”.

Da “Novelle rusticane”: “La roba”.

“Libertà”.

“I Malavoglia”. lettura completa.

“Mastro don Gesualdo”: lettura completa.
GIOSUE’ CARDUCCI. La vita , le opere, la poetica.

Da “Rime nuove”: “Pianto antico”.

“Il comune rustico”.

Da “Odi barbare”: “Alla stazione in una mattina d’autunno”

“Nevicata”.
IL DECADENTISMO: temi e miti della letteratura decadente.
LA POESIA SIMBOLISTA.

CHARLES BAUDELAIRE:

Da “I fiori del male”: “Corrispondenze” (in fotocopia).

“L’albatro”.


GIOVANNI PASCOLI. La vita, le opere, l’ideologia, la poetica.

Da “Il fanciullino”: “E’ dentro noi un fanciullino”, “Un soave freno all’instancabile desiderio”.

Da “Myricae”: “L’assiuolo”.

“Novembre”.

“Il lampo”(in fotocopia).

“Il tuono” (in fotocopia.

“Temporale”.

“X Agosto”.

Da “I poemetti”: “Digitale purpurea”.

Da “I canti di Castelvecchio”: “Il gelsomino notturno”.

Da “I poemi conviviali”. “Alexandros”.

Da “La grande proletaria si è mossa”:lettura antologica.


GABRIELE D’ANNUNZIO. La vita e le opere. L’estetismo, il superomismo, il panismo.

Da “Il piacere”:”La vita come opera d’arte”, libro I, cap.II.

Da “Alcyone”: “La pioggia nel pineto”

“La sera fiesolana”.

Da “Notturno”:”Scrivo nell’oscurità”.
I MODELLI CULTURALI DEL PRIMO NOVECENTO.
IL FUTURISMO.

FILIPPO TOMMASO MARINETTI.

Manifesto del futurismo

Manifesto tecnico della letteratura futurista.


La POESIA CREPUSCOLARE.

GUIDO GOZZANO. “La signorina Felicita”, sezioni II, VI, VIII.


LE RIVISTE DEL PRIMO NOVECENTO.” LA VOCE”.

CAMILLO SBARBARO. Da “Pianissimo”: “Taci, anima stanca di godere”.


IL SUPERAMENTO DEI MODULI NARRATIVI OTTOCENTESCHI NEI ROMANZI DI SVEVO E PIRANDELLO.
ITALO SVEVO. La vita , le opere. I rapporti con la psicanalisi, la figura dell’inetto e le nuove tecniche narrative.

“Una vita”, “Senilità”: argomento e temi.

“La coscienza di Zeno”: lettura completa.
LUIGI PIRANDELLO: La vita, le opere, la poetica. La dissoluzione della finzione scenica e il “teatro nel teatro”

Da “L’umorismo”: “Il sentimento del contrario”.

“Il fu Mattia Pascal”: lettura completa.

“Uno, nessuno, centomila”: lettura completa.

Da “Novelle per un anno”: “La carriola”.

Da “Sei personaggi in cerca d’autore”: “La verità fino a un certo punto!”

Da “Enrico IV”: “Fisso in questa eternità di maschera”.
Cenni alla politica culturale del fascismo e ai rapporti fra intellettuali e potere: Gramsci, Gobetti, Gentile e Croce.
GLI SVILUPPI DELLA POESIA LIRICA: L’ERMETISMO.
SALVATORE QUASIMODO e la sua poetica.

Da Acque e terre”: “Ed è subito sera” (in fotocopia).

Da “Giorno dopo giorno”: “Alle fronde dei salici” (in fotocopia).

GIUSEPPE UNGARETTI. La vita, le opere, la poetica.

Da “L’allegria”:”In memoria”.

“Il porto sepolto” (in fotocopia).

“Veglia” (in fotocopia).

“I fiumi”.

“San Martino del Carso” (in fotocopia).

“Mattina” (in fotocopia)

“Soldati” (in fotocopia).

Da “Sentimento del tempo”: “La madre”.

Da “Il dolore”: “Giorno per giorno”.
EUGENIO MONTALE. La vita, le opere, la poetica.

Da “Ossi di seppia”: “I limoni”.

“Non chiederci la parola”.

“Meriggiare pallido e assorto”.

“Spesso il male di vivere ho incontrato”.

“Forse un mattino andando”

Da “Le occasioni”: “Non recidere forbice quel volto”.

“La casa dei doganieri”.

Da “La bufera e altro”: “Piccolo testamento”

Da “Satura”: “Ho sceso, dandoti il braccio”.


UMBERTO SABA. La vita e la poetica.

Dal “Canzoniere”: “A mia moglie”(in fotocopia).

“La capra”

“Città vecchia”

“Amai” (in fotocopia).

“Ulisse”(in fotocopia).


LA SECONDA META’ DEL NOVECENTO.

IL NEOREALISMO.


CESARE PAVESE. La vita e le opere.

“La casa in collina”: lettura completa.


ITALO CALVINO. La vita e le opere.

“Il sentiero dei nidi di ragno”: lettura completa.

“La giornata di uno scrutatore”: lettura completa.
A scelta del candidato una delle seguenti opere con contestualizzazione:


  • GIORGIO BASSANI: “Il giardino dei Finzi Contini”.

  • BEPPE FENOGLIO : “Una questione privata”.

  • PRIMO LEVI: “Se questo è un uomo”.

  • LEONARDO SCIASCIA: “A ciascuno il suo” oppure “Il giorno della civetta”.

  • GIUSEPPE TOMASI DI LAMPEDUSA: “Il Gattopardo”.

  • SEBASTIANO VASSALLI: “La chimera”.

DANTE ALIGHIERI:

“La Divina Commedia”.

“Il Paradiso”

Canti: I – III – VI- XI – XII - XVII – XXIII – XXXIII.
RELAZIONE FINALE E PROGAMMA
MATERIA: LATINO
INSEGNANTE: PATRIZIA MORNACCHI
LIBRO DI TESTO: C. Carini, M. Pezzati, Latinae litterae, Storia e antologia, volumi1 B e 3.

Casa editrice D’Anna, Messina-Firenze.


ORE DI LEZIONE EFFETTUATE: fino al 15 maggio 63 ore e presumibilmente altre 9 ore

fino alla fine dell’anno scolastico.


OBIETTIVI CONSEGUITI :

  1. Conoscenza ragionata degli argomenti svolti.

  2. Comprensione del messaggio e degli aspetti formali dei brani analizzati.

  3. Contestualizzazione degli autori e dei testi.

  4. Consapevolezza delle caratteristiche principali dei diversi generi letterari in prosa e in poesia.

  5. Capacità di approccio organizzato e sistematico al testo latino e alla sua traduzione in italiano rispettandone il contenuto ed il registro espressivo.

  6. Lettura, traduzione, commento ed interpretazione di un’adeguata scelta di brani di Lucrezio e di Seneca.

  7. Capacità di riflessione su problematiche culturali anche in dimensione interdisciplinare.


METODI DI INSEGNAMENTO:

La docente ha svolto lezioni frontali, mai però limitate all’elencazione di temi e concetti, bensì centrata sul testo, prevalentemente in traduzione italiana, sollecitando la partecipazione attiva della classe all’analisi dei brani esaminati e favorendo l’attualizzazione delle tematiche.

Nel caso degli autori approfonditi, Lucrezio e Seneca, alcuni brani sono stati considerati in lingua originale, al fine di una comprensione più efficace del messaggio e degli aspetti formali e stilistici.

Gli autori studiati sono stati inseriti in linee generali di storia della letteratura latina. Nell’impostazione della lezione frontale, quindi, si è generalmente partiti dall’ inquadramento del periodo o/e dell’autore oggetto di studio, per procedere ad un’attenta lettura ed analisi, in classe, dei testi, così da ricavare da essi le principali indicazioni di temi, struttura, stile, poetica o/e concezione filosofica.

Nell’organizzazione del programma di letteratura latina si è proceduto secondo la tradizionale scansione della materia (per successione cronologica) presentata dal manuale in uso.

Alcuni centri di interesse sui quali è stato impostato il lavoro didattico sono stati:



  • il rapporto tra gli intellettuali e il potere nel mondo classico,

  • il rapporto uomo-natura,

  • l’uomo di fronte alla morte e al divino.

Alla fase delle lezioni è seguita quella dei colloqui, delle interrogazioni e delle verifiche scritte sul programma svolto.
STRUMENTI DI VERIFICA:

Le prove scritte di latino sono state prevalentemente orientate alla traduzione e all’analisi concettuale e stilistica di un testo in lingua latina già noto, tratto dalle opere di Seneca e di Lucrezio.

Per l’orale si sono svolte interrogazioni individuali su parti specifiche della letteratura latina e, nel secondo periodo, un questionario sul modello della terza prova secondo la tipologia della risposta aperta

I voti sono stati attribuiti secondo la scala di valutazione da 1 a 10 .Sono state utilizzate le griglie di valutazione elaborate dal Dipartimento di Lettere. Il relativo risultato è stato riportato sul libretto dei voti in possesso di ogni alunno.


PRGRAMMA SVOLTO

TITO LUCREZIO CARO. La vita, l’opera e il pensiero.

Dal “De rerum natura”:”Proemio, invocazione a Venere e dedica” (I, vv. 1-43).

“Il dio Epicuro”(I, vv.62-79; in italiano).

“Il sacrificio di Ifigenia” (I, vv.80-101).

“La sapienza epicurea” (II, vv.1-54; in italiano).

“Il clinamen” (II, vv.216-224).

“La morte non è nulla” (III, vv.830-861).

“L’umanità primitiva”(V, vv.925-1010; in italiano).

“La peste di Atene” (VI; vv.1138-1286; in italiano).


GLI ORIENTAMENTI DELLA CULTURA NELL’ETA’ GIULIO-CLAUDIA

LUCIO ANNEO SENECA. La vita, le opere, la riflessione filosofica sulla condizione umana.

Dalla “Consolatio ad Marciam”: “La fragilità dell’uomo” (9; in italiano). Dal “De tranquillitate animi”: “Gli eterni inquieti” (2, 11-15).

Dalle “Epistulae ad Lucilium”:”Il vero bene” (31, 6-11).

“Liberi e schiavi” (47, 10-17; in italiano).

“La divina sicurezza del filosofo” (53, 7-12).

“Aspettiamo la morte come convitati sazi” (61; in italiano).

“Tutti abbiamo lo stesso destino” (99, 7-9)

Dal “De brevitate vitae”: “La vita degli occupati è brevissima” (10-11; in italiano).

GAIO PETRONIO ARBITRO. La vita e l’opera.

Dal “Satyricon”:“Trimalchione entra nella sala del banchetto” (capp.32; 33, 1-2; in italiano).

“La padrona di casa” (cap. 37; in italiano).

“Il sepolcro di Trimalchione” (cap. 71, 4-12; in italiano).

“La matrona di Efeso” (capp. 111-112; in italiano).


GLI ORIENTAMENTI DELLA CULTURA NELL’ETA’ DEI FLAVI
MARCO FABIO QUINTILIANO. La vita e l’opera.

Dalla “Institutio oratoria”: “Praefatio” (I, 9 –12; in italiano)

“Il buon maestro” (II,2, 4-8; 4, 10-12; in italiano).

“Nell’elegia e nella satira i Romani valgono quanto i Greci”(X,1,93-94;

in italiano).

“La divina eloquenza di Cicerone” (X, 1, 108-112; in italiano).

“Precisazioni su Seneca” (X, 1, 125-129; in italiano).
MARCO VALERIO MARZIALE. La vita e le opere.

Dagli “Epigrammi”:”Venenum in cauda” (I, 47; II,21; IV, 65; in italiano)

“A Quintiliano” (II, 90; in italiano).

”E’ meglio scrivere epigrammi” (IV, 49; in italiano).

“Povero, ma poeta” (V, 13; in italiano).

“A Erotion” (V, 34; in italiano).

“La mia pagina ha il sapore dell’uomo” (X, 4; in italiano). “Fare il cliente mi ha stufato” (X, 74; in italiano).
PLINIO IL VECCHIO. La vita e l’opera.

Dalla “Naturalis historia”: “Praefatio” (12 – 15; in italiano).

“Natura madre o matrigna?” (VII, 1, 1-3; in italiano).

“Una storia meravigliosa: la favola del delfino e del bambino” (IX, 8,

24-25; in italiano).
GLI ORIENTAMENTI DELLA CULTURA NELL’ETA’ DI TRAIANO.

CORNELIO TACITO. La vita e le opere.

Da “Agricola”: “Il proemio” (capp. 1-3; in italiano).

Da “Historiae”: “Prefazione” (I, 1-3); in italiano).

“Galba parla a Pisone” (I, 15-16; in italiano).

Da “Annales”. “Nerone e l’uccisione di Agrippina” (XIV, 7-8; in italiano).

“L’incendio di Roma e i cristiani” (XV, 38-39; in fotocopia in italiano).

“Iniziano le persecuzioni dei cristiani” (XV, 44; in italiano).

“La morte di Seneca” (XV, 62-64; in italiano).

“La morte di Petronio” (XVI, 18-19; in italiano).


PLINIO IL GIOVANE. La vita e le opere.

Dalle “Epistulae”: “Liberare molti schiavi aumenta il numero dei cittadini” (VII, 32; in italiano).

“La questione dei cristiani” (X, 96; in fotocopia in italiano).

“La risposta di Traiano” (X, 97; in fotocopia in italiano).


DECIMO GIUNIO GIOVENALE. La vita e le opere

Dalle “Satire”: “Una città invivibile” (III, 21-50; in italiano).

“Contro le sfacciate donne romane: l’età dell’oro” (VI, 1-20; in italiano).

“L’esempio di una donna qualunque: Eppia” (VI, 85-113; in italiano).

“Le donne colte” (VI, 454-456; in italiano).
GLI ORIENTAMENTI DELLA CULTURA NELL’ETA’ DI ADRIANO E DEGLI ANTONINI
GAIO SVETONIO TRANQUILLO. La vita e le opere.

Da “De vita Caesarum”: “Carattere violento di Nerone “ (34; in italiano).

“La morte di Nerone” (48-49; in italiano).

APULEIO. La vita e le opere.

Dalle “Metamorfosi”: “Lucio si trasforma in asino” (III, 24-26; in italiano).

“La disobbedienza di Psiche” (V, 22-23; in italiano).

“L’asino torna ad essere un uomo” (XI, 13; in italiano).
LA CRISI DEL III SECOLO E L’INIZIO DELLA LETTERATURA LATINA CRISTIANA.
LA LETTERATURA CRISTIANA DEL IV E V SECOLO.

AGOSTINO. La vita e le opere.

Dalle”Confessioni”: “L’Hortensius di Cicerone e la scoperta della filosofia” (III, 4, 7-8; in italiano).

“Una dichiarazione d’amore” (X, 27, 38; in italiano).

“Il concetto di tempo” (XI, 14 e 20; in italiano).

Docente : MARIA SIMONA COMUNE

Libro di testo : D.Heaney-D.Montanari-R.A.Rizzo, Face to Face, Ed. Lang

Ore di lezione effettuate :

n.°ore 105 su n.° ore 120 previste dal piano di studi ( la differenza è dovuta a visite guidate, viaggi di istruzione, visite all’interno di progetti )

Obiettivi conseguiti :

Acquisizione di un linguaggio specifico e delle strutture logiche, acquisizione di un metodo per condurre con maggiore efficacia l’analisi di un testo, acquisizione di una competenza comunicativa che permetta un uso della lingua adeguato al contesto e la capacità di comunicare conoscenze ed esperienze, capacità di partecipare alla progettazione ( in parte) ed alla programmazione della attività didattica.

Metodi di insegnamento ( lezione frontale, lavoro di gruppo, insegnamento individualizzato ecc.)

Lezione frontale , lavoro di gruppo .

Mezzi e strumenti di lavoro :

Utilizzo di materiale cartaceo e/o visivo

Strumenti di verifica ( con riferimento alle tipologie previste dalla normativa sul nuovo esame di stato) :

Interrogazioni, prove strutturate e semistrutturate.

PROGRAMMA DI INGLESE
The Romantic Age

Historical background p.154-155

Society and letters p. 156-161

Romantic poetry and fiction .p. 162


Thomas Gray

Life and achievement p. 166

In search of a new style p. 166

Elegy written in a Country Churchyard p.166-168


William Blake

Life and achievement p.169

The Role of Imagination p.169-170

Innocence and experience p.170

Blake’s dualism p. 170

The Lamb p.171

The Tyger p. 172
William Wordsworth

Life and achievement p.174

Poetry, imagination and memory p.175

I Wondered lonely as a cloud p.176

..a few miles upon Tintern Abbey fotocopie
Samuel Taylor Coleridge

Life and achievement p.180

A traditional and literary ballad p.180-181

Suspension of disbelief p.181

The Rime of the Ancient Mariner Part I p.181-183

Part VII p.187


Percy Bysshe Shelley

Life and achievement p.192

Shelley’s melodic gift p. 193

Origin of the ode p. 193

Ode to the West Wind p.193-195
John Keats

Life and achievement p. 197

Dream and reality p.197

Keats’s odes p.198

Ode on a Grecian Urn fotocopia
Jane Austen

Life and achievement p.202

A social comedy p.202

A reasonable union p. 203

The story so far p.203

Da “Pride and Prejudice” p.203-204




Mary Shelley

Life and achievement p. 206

A new kind of hero p. 206-207

The story so far p. 207

Da “ Frankenstein “ p.207-208

How the story ends p. 209


The Victorian Age

Historical background p.218-220

Society and letters p.221-225

Victorian fiction and poetry p.228-229


Charles Dickens

Life and achievement p.239

A great social novel p. 240

The story so far p.240

Da “ Oliver Twist “ p.240-241

How the story ends p.242


Oscar Wilde

Life and achievement p.290

The cult of beauty p.291

A life of unprincipled pleasure p.291

A Faustian pact p. 291

The Picture of Dorian Gray testo integrale


The Modern Age

Historical background p.306-308

Society and letters p. 309-310(1°paragrafo)

p.312


Innovative techniques p.316-317
Virginia Woolf

Life and achievement p.328

Oblivion and memory p.329

The turbulent life of the mind p. 329

Male and female nature p.329

The story so far p. 329

Da “ To the Lighthouse” p.330-331

How the story ends p.332


James Joyce

Life and achievement p. 333

Da “ Dubliners” Eveline fotocopia
George Orwell

Life and achievement p.362

Political fable and allegory p. 362-363

The pathetic end of a hero p.363

The story so far p.363

Da “ Animal farm” p.363-365

How the story ends p.365

The Contemporary Age

Historical background p.382-383

Society and letters p.384387

The Theatre of the Absurd p.390


Samuel Beckett

Life and achievement p. 391

Situation vs event p. 391

A modern tragicomedy p. 392

Waiting for Godot testo integrale
Libro di testo: D.Heaney-D. Montanari-R.A.Rizzo, Face to Face,Ed.Lang

RELAZIONE FINALE E PROGRAMMA

1. Materia Storia
2. Insegnante prof. Angelo Maneschi
3. Libri di testo M. Fossati, G. Luppi, E. Zanette, Passato Presente,

Edizioni scolastiche Bruno Mondadori, vol. II

M. Fossati, G. Luppi, E. Zanette, Passato Presente,

Edizioni scolastiche Bruno Mondadori, vol. III



4. Ore di lezione effettuate:74
5. Obiettivi conseguiti
a) Obiettivi formativi

Gli alunni hanno acquisito, a livelli diversi:



  1. la consapevolezza della dimensione intrinsecamente storica della realtà

  2. la consapevolezza della problematicità e della complessità della storia

  3. il possesso dei contenuti e delle categorie per pensare storicamente il passato e per orientarsi nel presente


b) Obiettivi di apprendimento (acquisizione delle competenze)

Gli alunni hanno dimostrato, a livelli diversi, di sapere:



  1. esporre in forma narrativa e argomentativa eventi storici

  2. collocare e contestualizzare gli eventi nel tempo storico

  3. individuare relazioni causali fra eventi storici

  4. individuare le analogie e le differenze che caratterizzano situazioni storiche distinte

  5. collocare e connettere eventi storici su diverse scale spaziali: mondiale, europea, nazionale, locale

  6. ricostruire i rapporti disciplinari che legano la storia alla filosofia, all’arte, alla letteratura e ad altre espressioni culturali


6. Metodi di insegnamento

L’insegnamento si è svolto in prevalenza attraverso la lezione frontale, il dialogo educativo, la discussione in classe. Si è anche fatto ricorso alla proiezione di film e documentari


7. Mezzi e strumenti di lavoro

Oltre ai consueti mezzi (lavagna, appunti delle lezioni), sono stati utilizzati:



  1. i libri di testo in adozione nella classe

  2. i testi presenti nel Laboratorio multimediale di Storia del ‘900

  3. i testi acquistati dagli allievi su consiglio o indicazione dell’insegnante

  4. fotocopie (per materiali di documentazione, test, questionari)

  5. dvd per film e documentari

  6. sitografie predisposte o segnalate dal docente

8. Strumenti di verifica

Sono state adottate due tipologie di verifica:



  1. prove orali : interrogazioni individuali su singole unità didattiche o su parti complessive del programma (tempi: 1 h. per 3-4 alunni); frequenti verifiche individuali, all’inizio della lezione, su parti di programma molto limitate (tempi: 5’-10’ minuti per 1-2 alunni)

  1. prove scritte: test somministrati in forma di questionari (tipologia B e C) e attinenti ad una o più unità didattiche svolte (10 domande, durata 60’)

Per tutte le tipologie di prova, è stata adottata la scala decimale dei voti da 1 a 10.

La valutazione finale ha tenuto conto anche di elementi la partecipazione più o meno attiva alle lezioni e alle attività formative; la qualità degli interventi durante le discussioni; l’interesse e l’approfondimento personale in relazione agli argomenti svolti durante le lezioni; la capacità di collegamento con altre discipline.

Approfondimento curricolare



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