Documento del consiglio di classe, classe V sezione d



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LICEO SCIENTIFICO STATALE ORAZIO GRASSI
Via Corridoni, 2r 17100 SAVONA
tel. 019822797 – fax 019856721


ANNO SCOLASTICO 2009 - 2010

DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE, CLASSE V SEZIONE D


CONSIGLIO DI CLASSE


Italiano

Mornacchi Patrizia

Scienze

Vegni Daniela

Latino

Venturino Francesca

Disegno e Storia dell’Arte

Bruno Valeria

Lingua e Letteratura Inglese

Sottilaro Annamaria

Educazione Fisica

Malara Marcella

Storia e Filosofia

Bianchi Pier Giorgio

Religione

Sabatini Enzo

Matematica e Fisica

Camarillo M. Cristina








1. PROFILO DELLA CLASSE

    1. Elenco degli alunni che hanno frequentato la classe quinta sezione D

  1. Andreani Laura

  2. Ascenso Federica

  3. Caccia Francesca

  4. Crosio Giulia

  5. Gambetti Elisa

  6. Gandolfo Alessio

  7. Lonati Elena

  8. Mancuso Elisabetta

  9. Minetto Arianna

  10. Orso Beatrice

  11. Poli Lorenzo

  12. Terlizzi Giulio



Tutti gli alunni ( 9 femmine, 3 maschi) provengono dalla classe IV D del Liceo Scientifico “O. Grassi”.




Griglia 1 – Variazione nel Consiglio di Classe


DISCIPLINE CURRICOLO1

ANNI CORSO2

CLASSE
SECONDA

CLASSE

TERZA3



CLASSE QUARTA3

CLASSE QUINTA3

Italiano

1° - 5°










°

Latino

1° - 5°

*







°

Storia Filosofia

3° - 5°







°

°

Inglese

1° - 5°













Fisica

3° - 5°




*

°




Matematica

3° - 5°




*

°




Scienze

2° - 5°













Disegno

1° - 5°













Ed. Fisica

1° - 5°













Religione

1° - 5°















  1. Sono elencate tutte le discipline previste nel corso di studi ( biennio e triennio ).

  2. Sono indicati gli anni di corso nei quali è inserita la disciplina ( ad esempio: 3° - 5°, se dal terzo all’ultimo anno).

  3. In corrispondenza di alcune discipline, è segnato con un asterisco (*) l’anno in cui vi è stato un cambiamento di docente rispetto all’anno precedente, come previsto dalla normale rotazione /assegnazione delle cattedre. E’ invece segnato con un pallino (°) l’anno in cui vi è stato un imprevisto cambiamento di docente rispetto all’anno precedente.

Griglia 2 - Flussi degli studenti della classe


CLASSE

Iscritti dalla classe precedente stessa sezione

iscritti da altra classe o

indirizzo



ammessi

Ammessi con

debito o

sospensione di

giudizio


non ammessi

ritirati e trasferiti

TERZA

19

3

15

4

2

2

QUARTA

17

2

9

6

3

2

QUINTA

12

/

----------

---------------

----------------




Ammessi con debito relativamente alla classe terza - con sospensione di giudizio relativamente alla classe quarta.

Il totale degli studenti regolari (che hanno frequentato lo stesso corso D, senza ripetenze o spostamenti, dalla terza alla quinta classe) risultano in numero di 12.


2. SITUAZIONE IN INGRESSO DELLA CLASSE

Griglia 3 - Risultati dello scrutinio finale della Classe quarta


Materia

N° studenti ammessi con 6

N° studenti ammessi con 7

N° studenti ammessi con 8

N° studenti ammessi con 9 – 10

Italiano

1

2

3

2

Latino

1

3

3

3

Inglese

/

4

2

1

Storia

/

2

3

4

Filosofia

/

1

5

3

Matematica

3

2

4

/

Fisica

2

3

3

1

Scienze

/

3

1

5

Disegno

3

2

4

/

Ed.Fisica

/

/

2

7



3. IL CURRICOLO

3.1 Obiettivi generali (educativi e formativi)

In relazione al POF, il Consiglio di classe della classe V sez. D, all’inizio dell’anno scolastico, ha fissato per gli studenti il raggiungimento dei seguenti obiettivi:





  • Serietà nell'impegno, puntualità negli adempimenti e ordine nello svolgimento dei compiti assegnati

  • Correttezza nei rapporti interpersonali

  • Consolidamento del metodo di studio

  • Educazione alla solidarietà e all'integrazione culturale

  • Rispetto del regolamento di Istituto

  • Sviluppo del senso di responsabilità, del rispetto dell'ambiente scolastico



Griglia 4

OBIETTIVI PROGRAMMATI

OTTENUTI > 60% DELLA CLASSE

OBIETTIVI PROGRAMMATI

OTTENUTI > 60% DELLA CLASSE

a) Serietà nell’impegno

SI

d) Solidarietà e integrazione

SI

b) Rapporti interpersonali

SI

e) Rispetto Regolamento

SI

c) Metodo di studio

SI

f) Senso di responsabilità

SI



3.2 Obiettivi trasversali

Il Consiglio della classe V sez. D , all’inizio dell’anno scolastico, ha fissato per gli studenti il raggiungimento dei seguenti obiettivi e l’acquisizione delle seguenti competenze:



  • Sviluppo dell'uso e della comprensione dei linguaggi specifici propri delle singole discipline

  • Sviluppo della capacità di rielaborazione e dell'uso consapevole dei dati

  • Sviluppo delle capacità di deduzione logica e di intuizione

  • Utilizzo delle conoscenze acquisite in ambiti diversi

  • Uso di strumenti e tecnologie, anche multimediali, per realizzare testi e messaggi funzionali alla comunicazione

  • Decodifica, comprensione e produzione di documenti, con l'integrazione di linguaggi diversi

  • Progettazione e organizzazione autonoma di lavori diciplinari e/o pluridisciplinari



OBIETTIVI PROGRAMMATI

OTTENUTI > 60% DELLA CLASSE

OBIETTIVI PROGRAMMATI

OTTENUTI > 60% DELLA CLASSE

a) Padronanza di linguaggi

SI

e) uso strumenti e tecnologie

SI

b) Rielaborazione uso dei dati

SI

f) decodifica e produzione

SI

c) deduzione logica

SI

g) Lavori disciplinari e pluridisciplinari

SI

d) utilizzo conoscenze

SI









3.3 Contenuti

Il Consiglio di Classe ha individuato, all’inizio dell’anno scolastico, i seguenti nuclei tematici comuni (o multidisciplinari)



Griglia 5



NUCLEI COMUNI

DISCIPLINE

Crisi dei fondamenti del Primo Novecento



italiano, inglese, fisica



Rapporto uomo natura

italiano, inglese, storia, filosofia, arte, latino


Per i contenuti relativi alle singole materie curricolari, si rimanda ai programmi svolti individualmente dagli insegnanti, allegati al seguente documento



4. METODI

Nel corso dell’anno ( e del triennio ) sono state messe in atto diverse forme di rapporto docente – alunno: dalla lezione frontale alla ricerca personale guidata, al lavoro di gruppo (in classe e a casa). E’ stata comunque privilegiata la lezione frontale ( in particolare, l’esposizione dei contenuti e la lettura e l’analisi critica dei testi ), sollecitando sempre l’apporto costruttivo e le richieste di chiarificazione e approfondimento da parte di tutti gli alunni. Per alcune aree disciplinari sono stati attivati corsi orientati al recupero o all’approfondimento in orario extracurricolare.



5. MEZZI

Oltre ai tradizionali mezzi didattici ( libri di testo ed eserciziari in adozione nella classe, lavagna, appunti delle lezioni ) sono stati utilizzati:



  • i testi presenti nella Biblioteca di Istituto

  • i testi presenti nel Laboratorio multimediale di Storia del ‘900

  • i testi di proprietà degli allievi il cui acquisto è stato consigliato dai docenti

  • fotocopie per lavori tematici, questionari e test vari

  • conversazioni in lingua straniera

  • videocassette e DVD su argomenti specifici (film, documentari, programmi televisivi segnalati e registrati)

  • siti Internet segnalati dai docenti

  • conferenze e dibattiti organizzati dal Liceo o da istituzioni culturali convenzionane con il Liceo

  • attrezzatura ginnica.



6. SPAZI

Al di fuori dell’aula sono stati utilizzati per l’attività didattica e formativa:



  • il Laboratorio di Lingue straniere

  • il Laboratorio multimediale di Storia del ‘900

  • la Biblioteca di Istituto

  • l’aula magna ( per conferenze)

  • le palestre, una sala pesi, campi esterni per atletica e giochi sportivi

  • Il laboratorio di Fisica



7. ATTIVITA’ FORMATIVE

Nel corso dell’anno scolastico, la classe V D ha partecipato alle seguenti iniziative complementari / integrative:















8. TEMPI

8.1 Scansione dell’anno scolastico

Per delibera del Collegio dei Docenti l’anno scolastico è stato suddiviso in due periodi e precisamente:



  • Primo Periodo : dal 14/09/2009 al 23/12/2009

  • Secondo Periodo dal 07/01/2010 al 12/06/2010

8.2 Piano orario di insegnamento per le singole discipline

Griglia 6

MATERIE DI INSEGNAMENTO

ORE SETTIMANALI

MATERIE DI INSEGNAMENTO

ORE SETTIMANALI

Italiano

4

Fisica

3

Latino

3

Scienze

2

Inglese

4

Storia dell’Arte

2

Storia

3

Educazione Fisica

2

Filosofia

3

Religione

1

Matematica

3

TOTALE

30



9. STRUMENTI DI VALUTAZIONE

Tre sono le tipologie adottate in merito agli strumenti di controllo e valutazione:



  1. prove scritte

  2. prove orali

  3. test.

PROVE SCRITTE



  • risoluzione di problemi matematici proposti in classe o da svolgersi a casa

  • risoluzione di quesiti semplici

  • analisi testuali su argomenti suggeriti o scelti liberamente, da svolgersi in classe o casa

  • temi di attualità, cultura generale, letterari, l’articolo di giornale, il saggio breve, la relazione

  • analisi e commento scritto di testi di autore latino.

PROVE ORALI

Interrogazioni individuali e di gruppo su singole unità didattiche o su parti complessive del programma.

TEST

Esercitazioni e verifiche somministrate in forma di questionari aperti o a risposta multipla attinenti una o più unità didattiche svolte. Alle diverse prove sono stati attribuiti tempi di esecuzione diversi, dai 15’ – 90’ per i test alle 3 h per il tema.



Nel corso dell’anno scolastico sono state proposte agli alunni simulazioni delle tre prove previste dall’Esame di Stato:

  • una per Italiano,

  • una per Matematica,

  • una per la Terza Prova

Per la simulazione della Terza Prova è stata adottata la tipologia B e il tempo assegnato è stato di 2 ore.



9.1 Numero di verifiche sommative effettuate nell’intero anno scolastico

Per ciascuna disciplina le verifiche sommative sono state effettuate secondo quanto stabilito nei singoli Dipartimenti



10. CRITERI DI VALUTAZIONE

La valutazione delle diverse tipologie di prova ha tenuto conto dei seguenti criteri:



  • comprensione delle richieste e conoscenza degli argomenti

  • pertinenza nell’elaborazione delle risposte

  • capacità e chiarezza espositiva

  • correttezza e proprietà di linguaggio

  • possesso e utilizzo del lessico disciplinare specifico

  • capacità di argomentare

  • capacità di cogliere i nodi fondanti delle questioni

  • capacità di operare deduzioni e inferenze

  • capacità di operare sintesi organiche

  • capacità di cogliere nessi e operare raccordi tra argomenti della stessa disciplina e di discipline diverse

  • capacità di elaborare ed esprimere giudizi critici personali.

Per le prove scritte in particolare, si è tenuto conto:

  • della pertinenza alla traccia

  • della correttezza e della proprietà linguistica

  • della coerenza logica del procedimento

  • della capacità di argomentare

  • della correttezza di calcolo e dell’organizzazione grafica

Per tutte le tipologie di prove ordinarie è stata adottata la scala decimale dei voti da 1 a 10. Per ciascuna materia sono state utilizzate le griglie di valutazione stabilite nei singoli dipartimenti e contenute nel POF.

11. ALLEGATI

  1. Relazioni individuali dei singoli docenti comprendenti metodologie, mezzi e programmi.

  2. Griglia con i criteri adottati per la valutazione della simulazione della prima prova scritta all’Esame di Stato

  3. Griglia con i criteri adottati per la valutazione della simulazione della seconda prova scritta all’Esame di Stato.

  4. I testi e la griglia con i criteri adottati per la valutazione della simulazione della terza prova scritta all’Esame di Stato.

Il Consiglio della classe V sez. D :

Italiano : Prof. ssa Mornacchi Patrizia …………………………………………….

Latino : Prof. ssa Venturino Francesca ………………………………………………

Lingua e Letteratura Inglese: Prof. ssa Sottilaro Annamaria ………………………………………………

Storia e Filosofia: Prof. Bianchi Piergiorgio ………………………………………………

Matematica e Fisica : Prof. ssa Camarillo Maria Cristina ………………………………………………

Scienze : Prof. ssa Vegni Daniela ………………………………………………

Disegno e Storia dell’Arte : Prof. ssa Bruno Valeria ………………………………………………

Educazione Fisica : Prof. ssa Malara Marcella ………………………………………………

Religione : Prof. Sabatini ………………………………………………

Gli alunni Rappresentanti di Classe:

Poli Lorenzo ……………………… Gambetti Elisa ……………………………….


RELAZIONI FINALI E PROGRAMMI
MATERIA: ITALIANO
INSEGNANTE: PATRIZIA MORNACCHI

LIBRI DI TESTO : G. Baldi, S. Giusso, M. Razetti, G.Zaccaria, “ La Letteratura”,

volumi 4, 5, 6, 7, ed. Paravia.

Dante Alighieri “La Divina Commedia” a cura di A. Marchi, Ed. Paravia. ORE DI LEZIONE EFFETTUATE: fino al 15 maggio 117 ore e presumibilmente altre 12 ore entro la fine dell’anno scolastico.

OBIETTIVI CONSEGUITI :


  • Apprendimento ragionato degli argomenti in programma.

  • Esposizione orale chiara, corretta ed appropriata.

  • Competenza nell’uso del registro formale e del linguaggio specifico della disciplina.

  • Riconoscimento delle tipologie testuali.

  • Capacità di analisi, interpretazione e commento del testo letterario in prosa e poesia.

  • Elaborazione di giudizi critici personali.

  • Contestualizzazione degli autori studiati in ambito letterario e storico.

  • Produzione scritta adeguata ai modelli previsti dall’Esame di Stato: tipologia A, B, C, D.

METODI DI INSEGNAMENTO:

Nell’impostazione della lezione frontale si è sempre partiti da un sommario inquadramento del periodo o dell’autore oggetto di studio, per passare, in un secondo momento, alla lettura diretta dei testi, seguita da un’attenta analisi e dal commento, così da ricavare da essi le principali indicazioni di temi, struttura, poetica. Quando è stato possibile, si è concesso spazio all’intertestualità, per mettere in evidenza le corrispondenze con opere italiane ed europee coeve.

Parallelamente al programma di letteratura è stato effettuato un percorso di lettura di opere di narrativa , che ha integrato i testi antologici. I romanzi scelti sono stati introdotti dalla docente e letti individualmente dagli studenti.

Nell’organizzazione del programma di Letteratura italiana si è proceduto secondo la tradizionale scansione della materia , per successione cronologica, presentata dal manuale in uso.

Alcuni centri di interesse sui quali è stato impostato il lavoro didattico sono stati:


  • il rapporto uomo-natura,

  • il rapporto tra intellettuale e impegno civile nel panorama culturale del Novecento,

  • estraniazione, alienazione, assurdo.

Alla fase delle lezioni è seguita quella dei colloqui e delle interrogazioni sul programma svolto.

E’ stata curata la produzione scritta nelle sue varie tipologie nel corso degli ultimi tre anni di studio in modo equilibrato.



STRUMENTI DI VERIFICA:

Prove scritte (in numero di due per il primo periodo e tre per il secondo):



  • Analisi testuale

  • Articolo di giornale

  • Saggio breve

  • Tema di argomento storico

  • Tema di ordine generale.

Prove orali (in numero di due per il primo periodo e tre per il secondo): interrogazioni individuali su parti complessive del programma.

Nelle prove sono state valutati il livello di conoscenze, le capacità di esposizione, di rielaborazione e di collegamento personali. Nel valutare ci si è attenuti agli indicatori delle griglie di valutazione elaborate dal Dipartimento di Lettere. Per tutte le tipologie di prove i voti sono stati attribuiti secondo la scala di valutazione da 1 a 10. Il relativo risultato è stato riportato sul libretto dei voti in possesso di ogni alunno.



PROGRAMMA SVOLTO:

I caratteri generali del ROMANTICISMO italiano ed europeo..


GIACOMO LEOPARDI. La vita, le opere, la poetica del vago e dell’indefinito, il pensiero : il pessimismo storico e cosmico

Dallo “Zibaldone”: “La teoria del piacere”.

“Il vago, l’indefinito e le rimembranze della fanciullezza”.

“Teoria della visione”.

“Teoria del suono”.

“La doppia visione”.

Dalle “Operette morali”: “Dialogo della Natura e di un Islandese”.

“Dialogo di Tristano e di un amico”.

Dai “Canti”: “L’infinito”.

“La sera del dì di festa”.

“A Silvia”.

“La quiete dopo la tempesta”.

“Il sabato del villaggio”.

“Canto notturno di un pastore errante nell’Asia”.

“La ginestra o il fiore del deserto”.

ALESSANDRO MANZONI. La vita , le opere, la poetica.

Dalla “Lettre à M. Chauvet”: “Storia e invenzione poetica". 

Dalla “Lettera al marchese Cesare d’Azeglio sul Romanticismo”: “L’utile, il vero, l’interessante”.

Dalle “Odi ”: “Il cinque maggio”.

Da “Adelchi”: Coro dell’atto III “Dagli atrii muscosi” (in fotocopia).

Coro dell’atto IV “Morte di Ermengarda”.

Atto V, scena VIII “Morte di Adelchi: la visione pessimistica della storia”.

“I promessi sposi”: le tre stesure, la struttura dell’opera, le tematiche e il sistema dei personaggi.

E’ stata effettuata la lettura integrale del romanzo nella classe II.


I MODELLI CULTURALI DELLA SECONDA META’ DELL’OTTOCENTO.

Il Positivismo.


La SCAPIGLIATURA.

EMILIO PRAGA. Da “Penombre”: “Preludio”.


Il NATURALISMO FRANCESE.

EMILE ZOLA. Da “Il romanzo sperimentale, Prefazione”: “Lo scrittore come operaio del progresso

sociale”.
IL VERISMO ITALIANO.

GIOVANNI VERGA. La vita , le opere, l’ideologia, la tecnica narrativa dell’impersonalità e della regressione, il “ciclo dei vinti”.

Da “Vita dei campi”: Prefazione a “L’amante di Gramigna”.

“Fantasticheria”.

“Rosso Malpelo”.

Da “Novelle rusticane”: “La roba”.

“Libertà”.

“I Malavoglia”: lettura completa.

Da “Mastro don Gesualdo”, I, cap. IV: “La tensione faustiana del self-made man”.
GIOSUE CARDUCCI. La vita , le opere, la poetica.

Da “Rime nuove”: “Pianto antico”.

“Il comune rustico”.

Da “Odi barbare”: “Alla stazione in una mattina d’autunno”.

“Nevicata”.
IL DECADENTISMO: temi e miti della letteratura decadente.
LA POESIA SIMBOLISTA.

CHARLES BAUDELAIRE:

Da “I fiori del male”: “Corrispondenze”

“L’albatro”.


GIOVANNI PASCOLI. La vita, le opere, l’ideologia, la poetica.

Da “Il fanciullino”: “Una poetica decadente”.

Da “Myricae”: “L’assiuolo”.

“Novembre”.

“Il lampo”(in fotocopia).

“Il tuono”(in fotocopia).

“Temporale”(in fotocopia).

“X Agosto”.

Da “I poemetti”: “Digitale purpurea”.

Da “I canti di Castelvecchio”: “Il gelsomino notturno”.

Da “I poemi conviviali”. “Alexandros”.

Da “La grande proletaria si è mossa”:lettura antologica (in fotocopia).


GABRIELE D’ANNUNZIO. La vita e le opere. L’estetismo, il superomismo, il panismo.

Da “Il piacere”:”La vita come opera d’arte”, libro I, cap.II (in fotocopia).

Da “Alcyone”: “La pioggia nel pineto”

“La sera fiesolana”.

Da “Notturno”:”La prosa notturna”.


I MODELLI CULTURALI DEL PRIMO NOVECENTO.
IL FUTURISMO.

FILIPPO TOMMASO MARINETTI.

Manifesto del futurismo

Manifesto tecnico della letteratura futurista.


La POESIA CREPUSCOLARE.

GUIDO GOZZANO. “La signorina Felicita”, sezioni I, II, III, VI, VIII.

LE RIVISTE DEL PRIMO NOVECENTO.” LA VOCE”.

CAMILLO SBARBARO. Da “Pianissimo”: “Taci, anima stanca di godere”.


IL SUPERAMENTO DEI MODULI NARRATIVI OTTOCENTESCHI NEI ROMANZI DI SVEVO E PIRANDELLO.
ITALO SVEVO. La vita , le opere. I rapporti con la psicanalisi, la figura dell’inetto e le nuove tecniche narrative.

“Una vita”, “Senilità”: argomento e temi.

Da “La coscienza di Zeno”, cap. VIII: ”Psico-analisi”.

“La profezia di un’apocalisse cosmica”.

LUIGI PIRANDELLO: La vita, le opere, la poetica. La dissoluzione della finzione scenica e il “teatro nel teatro”

Da “L’umorismo”: “Un’arte che scompone il reale”..

“Il fu Mattia Pascal”: lettura completa.

Da: “Uno, nessuno, centomila”: “Nessun nome”.

Da “Novelle per un anno”: “Il treno ha fischiato”..

Da “Sei personaggi in cerca d’autore”: “La rappresentazione teatrale tradisce il personaggio”.

“Enrico IV”: argomento.
Cenni alla politica culturale del fascismo e ai rapporti fra intellettuali e potere: Gramsci, Gobetti, Gentile e Croce.
GLI SVILUPPI DELLA POESIA LIRICA: L’ERMETISMO.
SALVATORE QUASIMODO e la sua poetica.

Da “Acque e terre”: “Ed è subito sera”.

Da “Giorno dopo giorno”: “Alle fronde dei salici”:

GIUSEPPE UNGARETTI. La vita, le opere, la poetica.

Da “L’allegria”:”In memoria”.

“Il porto sepolto”.

“Veglia”.

“I fiumi”.

“San Martino del Carso”.

“Mattina”.

“Soldati”.

Da “Sentimento del tempo”: “La madre” (in fotocopia).

Da “Il dolore”: “Non gridate più”.
EUGENIO MONTALE. La vita, le opere, la poetica.

Da “Ossi di seppia”: “I limoni”.

“Non chiederci la parola”.

“Meriggiare pallido e assorto”.

“Spesso il male di vivere ho incontrato”.

“Forse un mattino andando”

Da “Le occasioni”: “Non recidere forbice quel volto”.

“La casa dei doganieri”.

Da “La bufera e altro”: “Piccolo testamento”.

Da “Satura”: “Xenia 1”.

UMBERTO SABA. La vita e la poetica.

Dal “Canzoniere”: “A mia moglie”.

“La capra”.

“Città vecchia”

“Amai”..

“Ulisse”.


LA SECONDA META’ DEL NOVECENTO.

IL NEOREALISMO.


CESARE PAVESE. La vita e le opere.

“La casa in collina”: lettura completa.


ITALO CALVINO. La vita e le opere.

“Il sentiero dei nidi di ragno”: lettura completa.

“La giornata di uno scrutatore”: lettura completa.
A scelta del candidato una delle seguenti opere con contestualizzazione:


  • GIORGIO BASSANI: “Il giardino dei Finzi Contini”.

  • ANDREA DE CARLO: “Due di due”.

  • BEPPE FENOGLIO: “Una questione privata”.

  • CESARE PAVESE: “La luna e i falò”.

  • LEONARDO SCIASCIA: “A ciascuno il suo” oppure “Il giorno della civetta”.

  • ANTONIO TABUCCHI: “Sostiene Pereira”.

  • MARIO TOBINO: “Per le antiche scale”.

  • GIUSEPPE TOMASI DI LAMPEDUSA: “Il Gattopardo”.

- SEBASTIANO VASSALLI: “La chimera”.

DANTE ALIGHIERI:

“La Divina Commedia”.

“Il Paradiso”

Canti: I – III – VI- XI – XII - XVII – XXIII – XXXIII.
MATERIA: LATINO

INSEGNANTE: FRANCESCA VENTURINO

LIBRO DI TESTO: M. Bettini, Limina – Letteratura e antropologia di Roma antica, vol. 2 e 4, La Nuova Italia

ORE DI LEZIONE EFFETTUATE: 70 ( al 15/05/2010)


  1. OBIETTIVI CONSEGUITI:

  • Conoscenza delle nozioni essenziali degli argomenti.

  • Capacità di organizzare su ciascun argomento un discorso organico e coerente.

  • Capacità di esprimersi in modo chiaro e corretto rispetto alle regole morfosintattiche ed usando una soddisfacente proprietà lessicale

  • Capacità di orientarsi in modo autonomo, anche effettuando analisi superficiali.

METODI DI INSEGNAMENTO:

Sono stata insegnante di latino nella classe 5^ D solo per quest’ultimo anno ,essendo succeduta ad una collega che aveva seguito gli alunni dalla classe prima alla quarta e portato a termine lo studio della grammatica e della sintassi. Nel corso dell’anno ho cercato di indurre gli studenti a superare l’uso sistematico e manualistico delle loro conoscenze morfosintattiche indirizzandoli all’acquisizione di una tecnica del tradurre, intesa come indispensabile bagaglio di conoscenze linguistiche e accorgimenti pratici, esercizio del ragionamento e dell’intuito. Sono stati tradotti brani di autori appartenenti a secoli diversi cercando di sciogliere i nodi attinenti alla ricerca lessicale, all’analisi sintattica e alla rielaborazione del testo tradotto.

Per quanto concerne “gli autori” - Seneca e Lucrezio - i passi sono stati tradotti prevalentemente in classe e, talora, affidati al lavoro domestico e successivamente corretti, discussi e opportunamente commentati in classe. Il commento ha previlegiato l’analisi dei contenuti, delle strutture grammaticali e sintattiche, degli artifici stilistici dei testi esaminati e la contestualizzazione storico-culturale. Nella scelta dei brani da tradurre ho cercato di individuare dei “percorsi” nei limiti delle proposte presentate dal testo di letteratura in uso.

Lo studio della letteratura latina è stato affrontato in modo da evitare che esso si risolvesse in una sequenza cronologica di fenomeni culturali e di autori. Attraverso la lettura, consigliata e guidata, di brani antologici in traduzione, ho colto l’occasione per abituare gli alunni alla relatività delle espressioni culturali e al rispetto sia per le forme in cui si esprime la nostra cultura, sia per quello in cui si esprimono le altre.



Ho cercato di insistere non solo sui valori che ancor oggi possiamo riscontrare uguali nella nostra cultura ma anche su quelli che rendono la civiltà latina diversa, lontana, “alternativa”. Pertanto i testi non sono stati affrontati come “monumenti” ma come “libri da leggere”, non solo fonte di istruzione o di erudizione, ma anche nutrimento della fantasia, espressione dell’immaginario di una civiltà nella quale la nostra si riflette.


MEZZI E STRUMENTI DI LAVORO:

  • Libri di testo in adozione.

  • Vocabolari

  • Repertori grammaticali.

  • -Traduzioni e commenti



STRUMENTI DI VERIFICA:

Sono state proposte prove scritte e prove orali. Le prime sono state per lo più costituite da esercizi di traduzione dal latino e, talora, da prove strutturate di traduzione e commento guidato di brani di autori oggetto dello studio letterario. Al fine di verificare il raggiungimento di singoli obiettivi sono stati somministrati questionari a risposta aperta. Per quanto riguarda le prove orali, esse hanno previsto l’esposizione e la discussione di argomenti svolti.



PROGRAMMA SVOLTO:




  • La letteratura della prima età imperiale : la fine del mecenatismo, i conflitti tra gli intellettuali e il potere; le nuove tendenze stilistiche: nascita del classicismo e del manierismo.




  • SENECA : la vita. I Dialoghi e la saggezza stoica..I rapporti tra filosofia e potere. La filosofia e la pratica quotidiana: le “Epistulae ad Lucilium”. Lo stile drammatico. Le tragedie.




  • LUCANO: biografia ed opera. Il Bellum civile :contenuto ,impostazione e struttura. La distruzione dei miti augustei e la ripresa polemica dell’Eneide virgiliana.




  • PETRONIO: la questione dell’autore del Satyricon. La questione del genere letterario dell’opera .Il contenuto dell’opera. Il realismo petroniano.




  • La letteratura nell’età dei Flavi: la politica culturale dei Flavi. La funzione della scuola sotto l’impero. L’istituzione di cattedre pubblicamente finanziate, l’istituzione di ludi con concorsi letterari.




  • PLINIO IL VECCHIO: notizie biografiche. Il progetto di un’opera enciclopedica: Naturalis Historia.




  • MARZIALE: notizie biografiche .Gli Epigrammata :precedenti letterari e tecnica compositiva; temi e stile.




  • QUINTILIANO: biografia ed opera. Struttura e contenuti della “Institutio oratoria”. Il programma educativo di Quintiliano. La “formazione dell’oratore”. I rapporti fra l’oratore e il principe.




  • L’età degli imperatori di adozione: la pace e la stabilità politica. Sviluppo della scuola e della cultura.




  • GIOVENALE: dati biografici e cronologici. Evoluzione del genere della satira e la poetica dell’indignatio. Contenuti delle Satire. Stile




  • TACITO: la vita e la carriera politica. L’Agricola. La Germania. Il Dialogus de oratoribus. Le Historiae e gli Annales.La concezione e la prassi storiografica di Tacito. La lingua e lo stile.




  • L’età degli Antonini: la pressione dei barbari alle frontiere. La diffusione del cristianesimo. La prevalenza della lingua greca su quella latina.




  • APULEIO: la vita. Apuleio: il filosofo, il presunto mago, il conferenziere. Il De magia .Le Metamorfosi.




  • La crisi del terzo secolo e l’inizio della letteratura cristiana (cenni)..



Sono stati letti, tradotti, analizzati e commentati i seguenti brani:

  • da LUCREZIO: “DE RERUM NATURA”:

Invocazione a Venere: libro I, vv.1-61 ( vol. 2, pag. 391)

L’elogio di Epicuro : libro I, vv.62-79 ( vol.2, pag.400 )

Il sacrificio di Ifigenia: libro I, vv.80-101,( vol. 2, pag. 404 )

La luce di Epicuro: libro III, vv. 1-30 ( vol. 2 , pag.420 )

Supremazia della mente sull’anima : libro III, vv. 396-416 ( vol. 2 , pag. 424 )

Non bisogna temere la morte : libro III, vv. 830-853 ( vol 2, pag. 429 )

La prosopopea della Natura: libro III, vv. 931-977 ( vol. 2, pag. 432 )

  • da SENECA:

De brevitate vitae”, 1, 1-4 ( vol. 4, pag.62 )

Epistulae morales ad Lucilium” ,1,1-3 ( vol. 4, pag.72 )




  • da QUINTILIANO: “Institutio oratoria”, XII,1,1-5 ( vol. 4, pag.201 )


Sono stati letti in traduzione i seguenti brani antologici:

  • Lucrezio : “ De rerum natura” , libro I, vv.102-158 ( vol 2, pag. 408 ) ; libro I, vv.951-983 ( vol. 2, pag. 411 ) ; libro II,vv.1-22 ( vol. 2, pag.413) ; libro II, vv. 167-183 ( vol. 2, pag.417 ) ; libro V, vv.925-1061 ( vol.2, pag 445 )

  • Seneca: “ Ad Helviam matrem de consolazione”, 7, 1-6 ( vol. 4, pag.65 )

“Epistulae morales ad Lucilium”, 47 (vol. 4, pag.76 )

  • Lucano: “Bellum civile”, I, 1-66; VI, 507-569, 624-725 ( vol. 4, pagg. 114-116-120 )

  • Petronio: “Satyricon”, 34,4-10; 61, 6-62; 111-112 ( vol 4, pagg. 135-141-149 )

  • Plinio il Vecchio: “Naturalis Historia”, XXXVII, 1-4 ( vol. 4, pag. 177 )

  • Quintiliano: “Institutio oratoria”, I, 1,20; I, 2; II, 9, 1-3; X, 1, 5-15; X, 2, 27-28 ( Vol 4, pagg. 185-188-193-194-199)

  • Marziale: “Epigrammata”, I,10; I,103; V,37; XII,18 (vol. 4, pagg. 212-213-223-225)

  • Tacito: “Germania”, 7-8, 9-10 ( vol. 4 , pagg. 277-278)

“ Historiae”, V,2-5 ( vol. 4, pag. 298 )

“ Annales” , XIV,63-64 ; XV, 38-42 ( vol. 4, pagg. 312- 313 )



  • Giovenale: “ Saturae”, 3, 60-153 ; 6, 1-20, 82-132 ( vol. 4, pagg.333-335-338 )

  • Apuleio: “Apologia”, 25-2 ( vol.4, pag. 388 )


MATERIA: MATEMATICA
INSEGNANTE
: MARIA CRISTINA CAMARILLO

LIBRI DI TESTO : N. Dodero, P, Barboncini, R. Manfredi – Nuovo corso di analisi – Ghisetti e Corvi

ORE DI LEZIONE EFFETTUATE: fino al 15 maggio 100 ore e presumibilmente altre 9 ore entro la fine dell’anno scolastico.

OBIETTIVI CONSEGUITI :

  • Sviluppo delle capacità di analisi e sintesi per padroneggiare semplici situazioni problematiche

  • Costruzione delle procedure di risoluzione di un problema

  • Parziale potenziamento delle capacità di astrazione, formalizzazione e generalizzazione

  • Parziale sviluppo dell’attitudine a riesaminare criticamente le conoscenze via via acquisite

METODI DI INSEGNAMENTO:

Le spiegazioni sono state affrontate quasi sempre con il metodo frontale anche se si è cercato di stimolare con domande specifiche l’intuizione e la partecipazione dei ragazzi ogniqualvolta veniva introdotto un nuovo argomento.

Gli argomenti sono stati trattati prediligendo l'aspetto pratico ed intuitivo della materia , specialmente per gli studenti meno dotati, pur senza dimenticare la parte teorica che è, in ogni caso, fondamentale per stimolare le capacità logiche e di sintesi.

Si é poi, in un secondo tempo, per ogni argomento, cercato di collegare opportunamente e sistemare razionalmente le nozioni via via apprese. Inoltre affinché l'argomento fosse assimilato nel migliore dei modi si é cercato di stimolare negli studenti ragionamenti personali.

E' stata inoltre ritenuta indispensabile una continua rielaborazione attraverso i compiti a casa che sono stati di tipo vario e che sono stati corretti in classe tutte le volte che se ne presentata la necessità.

Per aiutare gli allievi che hanno tempi di apprendimento più lunghi, rispetto alla media della classe, è stato indispensabile fare delle ore di recupero, sia al pomeriggio che durante le ore di lezione.



STRUMENTI DI VERIFICA:

Prove scritte su più argomenti dalle quali dovevano emergere collegamenti tra le varie parti di programma e rielaborazioni personali

Interrogazioni scritte su parti di programma più ridotte rispetto a quelle scritte e normalmente con esercizi di tipo calcolativo o puramente concettuale

Per permettere a tutti gli studenti di raggiungere la sufficienza sono state fatte più volte prove sullo stesso argomento

Prove orali individuali su parti del programma soprattutto per lo svolgimento di esercizi in vista delle verifiche scritte

Nelle prove sono state valutati il livello di conoscenze, le capacità di esposizione, di rielaborazione e di collegamento personali. Nel valutare ci si è attenuti agli indicatori delle griglie di valutazione elaborate dal Dipartimento di Matematica. Per tutte le tipologie di prove i voti sono stati attribuiti secondo la scala di valutazione da 1 a 9. Il dieci è stato dato solo in occasione di rielaborazioni personali importanti. Il relativo risultato è stato riportato sul libretto dei voti in possesso di ogni alunno.



PROGRAMMA SVOLTO:

Insiemi numerici:

insiemi numerici e di punti; intervalli; intorni; insiemi numerici limitati e illimitati; estremo superiore ed inferiore, massimo e minimo di un insieme numerico.



Richiami e approfondimenti su funzioni:

funzioni crescenti e decrescenti, monotòne, pari e dispari; classificazione delle funzioni e loro dominio.



Limiti delle funzioni e continuita’:

limite finito ed infinito di una funzione per x tendente ad un numero finito ed infinito; limite destro e sinistro; asintoti; teoremi generali sui limiti; funzioni continue e calcolo dei limiti



L’algebra dei limiti e delle funzioni continue:

operazioni sui limiti; continuità delle funzioni razionali intere e delle funzioni trigonometriche; limiti notevoli; forme indeterminate; infiniti ed infinitesimi e loro confronto



Funzioni continue: proprieta’ ed applicazioni

discontinuità delle funzioni; proprietà delle funzioni continue; risoluzione approssimata di equazioni; grafico probabile di una funzione



Derivata di una funzione:

rapporto incrementale: definizione e suo significato geometrico; teoremi sul calcolo delle derivate; retta tangente in un punto ad una funzione; derivabilità di una funzione e relativi punti particolari; derivate di ordine superiore al primo;



Teoremi sulle funzioni derivabili :

Teorema di Rolle, Lagrange e Cauchy; funzioni derivabili crescenti e decrescenti; regola dfi De L’Hopital e sue applicazioni



Massimi, minimi , flessi:

definizione di massimo e minimo relativo e loro ricerca con l’uso della derivata prima; definizione del punto di flesso e sua ricerca con la derivata seconda; concavità e convessità di una curva; problemi di massimo e minimo



Studio del grafico di una funzione:

schema generale per lo studio di una funzione di qualunque tipo; passaggio dal grafico di una funzione a quello della sua derivata e viceversa



Integrali indefiniti e definiti:

integrali immediati; metodi di integrazione: riduzione, sostituzione e per parti; calcolo di aree e volumi



Risoluzione di problemi tratti dagli esami di maturità degli anni precedenti
MATERIA: FISICA
INSEGNANTE: MARIA CRISTINA CAMARILLO

LIBRI DI TESTO : Ugo Amaldi – La fisica di Amaldi, idee ed esperimenti - Zanichelli

ORE DI LEZIONE EFFETTUATE: fino al 15 maggio 50 ore e presumibilmente altre 9 ore entro la fine dell’anno scolastico.

OBIETTIVI CONSEGUITI :

  • Utilizzo del linguaggio e del simbolismo matematico nel campo della fisica

  • Sviluppo delle capacità di analisi e sintesi per padroneggiare situazioni problematiche

  • Sviluppo delle capacità di costruire procedure di risoluzione di un problema

METODI DI INSEGNAMENTO:

Laddove si è potuto si sono iniziati gli argomenti privilegiando l’aspetto pratico attraverso esempi ed esperimenti. A tali introduzioni sono seguite spiegazioni che sono state affrontate quasi sempre con il metodo frontale anche se si è cercato di stimolare con domande specifiche l’intuizione e la partecipazione dei ragazzi ogniqualvolta veniva introdotto un nuovo argomento.

Si é poi, in un secondo tempo, per ogni argomento, cercato di collegare opportunamente e sistemare razionalmente le nozioni via apprese. Inoltre affinché l'argomento fosse assimilato nel migliore dei modi si é cercato di stimolare negli studenti ragionamenti personali anche attraverso la risoluzione di problemi che talvolta rispecchiavano situazioni reali. Per una migliore comprensione degli argomenti, laddove si è potuto, sono stati fatti esperimenti in laboratorio di fisica.

E' stata inoltre ritenuta indispensabile una continua rielaborazione attraverso i compiti a casa che sono stati di tipo vario e che sono stati corretti in classe tutte le volte che se ne presentata la necessità.



STRUMENTI DI VERIFICA:

Prove scritte su parti limitate di programma comprensive sia di problemi che di domande teoriche.

Prove orali individuali su parti del programma soprattutto per lo svolgimento di esercizi in vista delle verifiche scritte

Nelle prove sono state valutati il livello di conoscenze, le capacità di esposizione, di rielaborazione e di collegamento personali. Nel valutare ci si è attenuti agli indicatori delle griglie di valutazione elaborate dal Dipartimento di Matematica e Fisica. Per tutte le tipologie di prove i voti sono stati attribuiti secondo la scala di valutazione da 1 a 9. Il dieci è stato dato solo in occasione di rielaborazioni personali o collegamenti tra i vari argomenti. Il relativo risultato è stato riportato sul libretto dei voti in possesso di ogni alunno.



PROGRAMMA SVOLTO:

Onde:

le onde elastiche; il suono; i raggi luminosi; le lenti con attività di laboratorio; cenni sulle onde luminose



Elettromagnetismo:

La carica elettrica e la legge di Coulomb;

il campo elettrico e le sue linee; il flusso del campo elettrico ed il teorema di Gauss; campi elettrici con particolari simmetrie;

il potenziale elettrico; energia potenziale elettrica; le superfici equipotenziali;

fenomeni di elettrostatica con attività di laboratorio; la distribuzione della carica, il campo elettrico ed il potenziale in un conduttore in equilibrio; la capacità di un conduttore; condensatori in serie e parallelo; energia immagazzinata in un condensatore;

la corrente elettrica continua; i circuiti di resistori; le leggi di Kirchoff; prima e seconda legge di Ohm, con attività di laboratorio;

fenomeni magnetici fondamentali; la forza magnetica e le linee di campo; forze tra magneti e correnti e tra correnti; il campo magnetico di un filo percorso da corrente

MATERIA: INGLESE

INSEGNANTE: ANNAMARIA SOTTILARO

LIBRO DI TESTO: D.Heaney-D.Montanari-R.M.Rizzo Face to Face , Edizioni Lang

ORE DI LEZIONE EFFETTUATE: presumibilmente 98
OBIETTIVI CONSEGUITI:


  • sviluppo delle quattro abilità attraverso testi letterari, articoli di riviste e film

  • comprensione ed analisi autonoma sia di un testo letterario sia di un articolo di giornale sia di un film in lingua inglese

METODI DI INSEGNAMENTO:

  • lezione frontale

  • presentazione multimediale

  • presentazione di argomenti approfonditi dai singoli studenti

  • ascolto di Cd

  • visione di videocassette o Dvd

  • lettura del settimanale “Time Magazine”

MEZZI E STRUMENTI DI LAVORO:

Lavagna, lavagna interattiva, libri di testo, cd, dvd, videocassette, riviste



STRUMENTI DI VERIFICA:

  • Questionari su tematiche storico-letterarie con risposte aperte

  • Questionari su articoli da Time Magazine

  • Produzione orale (commento ad un testo dato, esposizione argomentativa, colloquio)


PROGRAMMA SVOLTO

MODULE 1- THE ROMANTIC AGE

Historical, social and literary background (1775-1837) pg.154-161


William Blake pg.169-170


The Lamb pg.171

The Tyger pg.172

The Chimney Sweeper 1 (photocopy)

The Chimney Sweeper 2 (photocopy)

London pg.178

William Wordsworth pg.174


Preface to Lyrical Ballads photocopy)

I Wandered Lonely as a Cloud pg.176

My Heart Leaps Up (photocopy)

Composed Upon Westminster Bridge pg.179

Percy Bysshe Shelley pg.192

England in 1819 (photocopy)

Ode to the West Wind pg.193-95

Jane Austen pg.202

Pride and Prejudice:”Did you admire me for my impertinence?” pg.203-04

Mary Shelley pg.206

Frankenstein:”The creature comes to life” pg.207-08
Pride and Prejudice (film)

Frankenstein (film)


MODULE 2- THE VICTORIAN AGE

Historical, social and literary background (1837-1901) pg.218-225



Charles Dickens pg.230

Oliver Twist: “Please Sir, I want some more” pg.240-41

Hard Times. “A Model Teacher” pg.273

Emily Bronte pg.252

Wuthering Heights: “Catherine’s declaration” pg.254-55

Thomas Hardy pg.276

Tess of the d’Urbervilles: “Do you think we shall meet again?” pg.278-79

Oscar Wilde pg.290

The Picture of Dorian Gray: “Preface” (photocopy)

Beauty is a form of Genius” pg.292-93



The Importance of Being Earnest: “An Age of Ideals” pg.296-97

Oliver Twist (film)

The Importance of Being Ernest (film)
MODULE 3- THE MODERN AGE

Historical, social and literary background (1901- 1945) pg.306-313



James Joyce pg.333

Evelyn (photocopy)

A Portrait of the Artist as a Young Man: “Stephen’s refusal to ‘admit’..” pg.335-36

Ulysses: “...yes I will Yes.” pg.340

George Orwell pg.362

Animal Farm: “Those were his very last words comrades..” pg.363-65

Thomas Stearns Eliot pg.348

The Waste Land: “The Burial of the Dead” pg.350-51

W.H.Auden pg.366

Refugee Blues:”There’s no place for us” pg.367-68
MODULE 4- THE CONTEMPORARY AGE

Historical, social and literary background (1945-now) pg.382-87



Seamus Heaney pg.441

Punishment (photocopy)

Samuel Beckett pg.391

Waiting for Godot: “They do not move” pg.392-94

Un autore a scelta fra: D.H.Lawrence, W.Golding, J.D.Salinger, A.Sillitoe, S.Rushdie, H.Pinter, F.Weldon, W.Soyinka, G.Greene, K.Mansfield, W.S.Maugham, V.S.Naipaul


MODULE 5- THE XXI CENTURY

Articles from “Time Magazine“ (November 2009 - April 2010)



  • Sweet Spot (November 2,2009; pg.45)

  • He’s still a Thriller (November 9, 2009; pg.53)

  • Apple’s Vision of the Future (February 8, 2010; pg.30)

  • Give me your Tired, your Poor, your Huddled Masses Yearning to Homeschool (March 8, 2010; pg.37)

  • On the Edge (March 15, 2010; pg.36)



MATERIA: FILOSOFIA

INSEGNANTE: PIERGIORGIO BIANCHI



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