Documento del consiglio di classe, classe V sezione f


PROGRAMMA SVOLTO DI STORIA



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PROGRAMMA SVOLTO DI STORIA

Dalla Prima alla Seconda Rivoluzione industriale. Le trasformazioni dell'economia europea.

Le condizioni dello sviluppo, le fasi tecnologiche della rivoluzione industriale, il ruolo di cotone, ferro e carbone, la macchina a vapore e la ferrovia.

L’industrializzazione europea: sfasature temporali e differenti modelli di industrializzazione. L’età del libero scambio.

Le trasformazioni sociali dell’Europa industriale: la crescita demografica, l’urbanizzazione, borghesia e proletariato.

Le trasformazioni antropologiche: la disciplina di fabbrica, il libero mercato della forza-lavoro.

La condizione operaia e la nascita della questione sociale. Luddismo, Trade Unions, cartismo.

La grande depressione : effetti economici e sociali della crisi. Le grandi migrazioni.

Scienza, tecnica e industria. La “rivoluzione dei trasporti” e delle comunicazioni. Dal capitalismo concorrenziale al capitalismo organizzato. La svolta protezionistica.
Il ventennio 1850- 1870

L'unificazione italiana. Il Piemonte liberale. La conquista dell'unità. Politica interna ed estera di Cavour.

La Francia del II Impero. Il modello politico “bonapartista”.

La crisi dell’equilibrio europeo: la guerra di Crimea, la guerra austro-prussiana la guerra franco-prussiana. L’unificazione tedesca. La Germania bismarckiana.

La Comune di Parigi. La Prima internazionale.
Dall'Europa al mondo :

La guerra di Secessione americana

La modernizzazione del Giappone
L’età dell’imperialismo

I caratteri distintivi dell’imperialismo e le sue cause economiche, politiche, ideologiche e sociali. L’espansione imperialistica in Africa e in Asia .

Le giustificazioni ideologiche dell’imperialismo: razzismo e primato dell’”uomo bianco”.

Verso la società di massa: conflitti politici, sociali, ideologici

La trasformazione dei sistemi politici liberali: suffragio universale, partiti di massa, sindacati.

I partiti socialisti e la Seconda internazionale. Il “revisionismo” di Bernstein. Il sindacalismo rivoluzionario. I cattolici e la Rerum novarum.

La “nazionalizzazione delle masse”.

La diffusione dell’antisemitismo: continuità e rotture con il tradizionale antigiudaismo cristiano. Il “caso” Dreyfus.


L’Italia unita: stato e società nell’età della Destra storica

Scelte economiche e istituzionali : la necessità dell'accentramento, il completamento dell'unità, la politica economica liberoscambista, il fiscalismo e i costi della costruzione del nuovo Stato.

La questione meridionale, il brigantaggio, l’estraneità del Sud al nuovo Stato.

La Terza guerra d’indipendenza. La questione romana dalla Convenzione di settembre a Porta Pia. La legge delle “guarentigie” e il rapporto fra Stato e Chiesa. L’intransigentismo cattolico e il non expedit. “Paese legale” e “Paese reale”.

Il governo della Sinistra storica e l’età crispina.

Il programma e le principali riforme di Depretis.

Il trasformismo. La svolta protezionistica e il blocco industriale-agrario. La politica estera: Triplice alleanza ed esordio del colonialismo italiano.

La svolta autoritaria di Crispi: politica interna ed estera. La ripresa dell’espansione coloniale e il disastro di Adua.

La nascita del Partito socialista. La crisi di fine secolo.
L’età giolittiana

Il progetto politico politico di Giolitti. Decollo industriale e riforme agli inizi del secolo. Limiti e contraddizioni del riformismo giolittiano.

Il Partito socialista e il movimento cattolico. Il movimento nazionalista e la guerra di Libia. L’introduzione del suffragio universale maschile e il patto Gentiloni.

La crisi del sistema giolittiano.


Le origini della Prima guerra mondiale

La politica estera di Bismarck: ricerca dell’equilibrio e sistema delle alleanze. Il Congresso di Berlino.

Guglielmo II: Weltpolitik e crisi degli equilibri internazionale. La formazione dei blocchi delle contrapposte alleanze.

I prodromi alla grande guerra : antagonismo anglo-tedesco, crisi marocchine, instabilità regionale nei Balcani.


La Grande Guerra

Le cause economiche e politiche del conflitto. Il clima ideologico bellicista. La crisi della II Internazionale.

1914: dalla guerra lampo alla guerra di logoramento. Fronte occidentale e fronte orientale.

L’intervento italiano. Neutralisti e interventisti. L’atteggiamento del re e del governo e il Patto di Londra. Le “radiose giornate di maggio” e il ruolo della piazza.

1915: la guerra totale e gli inizi del ciclo della violenza bellica novecentesca.

1916: la strage. Fronte occidentale e fronte italiano.

1917: la svolta. La fine dell'autocrazia zarista, la rivoluzione in Russia e l’intervento in guerra degli Usa. L’appello di Benedetto XV ai belligeranti. La rotta di Caporetto.

1918: la vittoria dell’Intesa

Le conseguenze geopolitiche e l’eredità della guerra.
Il primo dopoguerra in Italia e Germania

Crisi economica e sociale. “Biennio rosso”. Il movimento fascista e lo squadrismo. Il collasso delle istituzioni liberali. Verso la dittatura.

La Germania di Weimar. L'ascesa di Hitler.
L' Unione Sovietica da Lenin a Stalin

La Nuova Politica Economica. L'ascesa di Stalin



MATERIA: FILOSOFIA
INSEGNANTE: prof. ssa Ilaria Alberto
LIBRO DI TESTO: M. De Bartolomeo – V. Magni Voci della Filosofia Atlas voll. 4-5

ORE DI LEZIONE EFFETTUATE: 78
OBIETTIVI CONSEGUITI:

a) Finalità formative

Gli alunni hanno acquisito, a livelli diversi, :


  • la capacità di analizzare e discutere in modo critico e razionale fatti e problemi

  • la capacità di riflettere criticamente sulle questioni di senso, valore, verità, in relazione ad aspetti dell’esistenza e della coesistenza umana

  • la capacità di riflettere criticamente sulla propria responsabilità individuale in relazione alle grandi questioni della scienza e della tecnica

b) Obiettivi : acquisizione delle competenze

Gli alunni hanno dimostrato, a livelli diversi, di :



  • procedere all'analisi di concetti

  • enucleare le idee centrali di un testo

  • ricostruire “reti” di concetti

  • ricostruire organicamente il pensiero di alcuni filosofi

  • ricostruire le strategie argomentative di un autore o di una teoria

  • possedere e riconoscere il lessico disciplinare fondamentale


METODO DI INSEGNAMENTO:

L’insegnamento si è svolto in prevalenza attraverso la lezione frontale, il dialogo educativo, la discussione in classe.


MEZZI E STRUMENTI DI LAVORO:

Oltre ai consueti mezzi (lavagna, appunti delle lezioni), sono stati utilizzati:



  • i libri di testo

  • i testi acquistati dagli allievi su consiglio o indicazione dell’insegnante

  • fotocopie (per materiali di documentazione, test, questionari)

  • sitografie predisposte o segnalate dal docente

  • testi direttamente scaricati da Internet



SPAZI


L’attività didattica si è concentrata prevalentemente nell’aula scolastica. La classe ha usufruito anche dell'Aula Informatica per la fase di raccolta del materiale per il progetto Modelli di razionalità : I filosofi e la guerra.

STRUMENTI DI VERIFICA


Sono state adottate due tipologie di verifica:

  • prove orali

  • test

Prove orali



  • nterrogazioni individuali su singole unità didattiche o su parti complessive del programma (tempi: 1 h. per 3-4 alunni)

  • frequenti verifiche individuali, all’inizio della lezione, su parti di programma molto limitate (tempi: 5’-10’ minuti per 1-2 alunni)

Test


Esercitazioni e verifiche somministrate in forma di questionario (tipologia B ) e attinenti ad una o più unità didattiche svolte .
10. Criteri di valutazione

Prove orali



  • comprensione delle richieste

  • conoscenza dei contenuti

  • correttezza e proprietà di linguaggio

  • possesso ed utilizzo del lessico disciplinare specifico

  • chiarezza espositiva

  • capacità di argomentare

  • capacità di cogliere nessi ed operare raccordi tra i diversi argomenti

Test

  • comprensione della consegna

  • comprensione dei quesiti proposti

  • conoscenza dei contenuti

  • pertinenza delle risposte

  • correttezza della forma e del lessico

Per tutte le tipologie di prova, è stata adottata la scala decimale dei voti da 1 a 10.

La valutazione finale ha tenuto conto anche di elementi quali: la partecipazione più o meno attiva alle lezioni e alle attività formative; la qualità dei chiarimenti richiesti e degli interventi durante le discussioni; l’interesse e l’approfondimento personale in relazione agli argomenti svolti durante le lezioni; la capacità di collegamento con altre discipline.

PROGRAMMA SVOLTO:

Immanuel Kant

L’ Illuminismo tedesco ( caratteri generali ) .

Kant e il dibattito sull’Illuminismo. Lettura del brano Risposta alla domanda : che cos’è l’Illuminismo ? Uso pubblico e suo privato della ragione.

La Dissertazione del 1770 : una svolta verso la filosofia critica.

Il criticismo come filosofia del limite e il tribunale della ragione.

La rivoluzione copernicana nella filosofia : la centralità del soggetto.

La Critica della Ragion pura. La teoria dei giudizi. Estetica trascendentale : la sensibilità e le forme dell’intuizione . Analitica trascendentale : l'intelletto e i concetti puri . Fenomeno, noumeno e ambito d'uso delle categorie. L’Io penso legislatore della natura. Dialettica trascendentale : la ragione come facoltà dell'incondizionato. La confutazione della psicologia, cosmologia e teologia razionali.

La Critica della ragion pratica : libertà e autonomia. Imperativo categorico e imperativi ipotetici. Apriorità, formalità, universalità della legge morale. I postulati della ragion pratica.

La Critica del Giudizio. Il Giudizio come facoltà. Giudizi determinanti e riflettenti. Il giudizio estetico : l'analisi del bello e la teoria del sublime. Il giudizio teleologico.


Filosofia e cultura romantica tedesca

L'età classica tedesca : Sturm und Drang , Romanticismo, Idealismo ( caratteri generali )


Johann Gottlieb Fichte




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