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Programmazione didattica disciplinare classe 3°G a.s. 2015-2016



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Programmazione didattica disciplinare classe 3°G a.s. 2015-2016



Disciplina: Storia dell’arte Docente: GiacomoBerra Monte ore:99





Contenuti e Tempi

I e II quadrimestre

I quadrimestre:Caratteri generali dell'arte rinascimentale; Brunelleschi; Ghiberti; Donatello; Masaccio; Alberti; Paolo Uccello; la tarsia lignea, Piero della Francesca; Botticelli; la piazza di Pienza; il palazzo di Urbino; l'"addizione erculea"; caratteristiche generali della pittura fiamminga: Van Eyck; Antonello da Messina, Mantegna, Giovanni Bellini; Bramante;

II quadrimestre: Leonardo; Raffaello, Michelangelo; La pittura veneta; il Correggio; Il Manierismo: Pontormo, Giulio Romano, Arcimboldi, Ammannati, Vasari, Giambologna, Zuccari, l'arte della Controriforma: Vignola, Pellegrino Tibaldi; Palladio; la pittura veneta: Tintoretto, Veronese l'Accademia dei Carracci; Caravaggio; il Barocco; architettura e scultura: Bernini, Borromini, Guarino Guarini, Longhena; la pittura: Lanfranco, Baciccio, Pozzo, Guido Reni; il Rococò; Iuvarra, Vanvitelli, Tiepolo, il vedutismo veneto: Canaletto, Guardi (alcune delle opere da trattare saranno individuate durante l’anno sulla base dell’interesse specifico della classe)

Obiettivi

  • esprimersi con chiarezza, correttezza e con ordine logico

  • acquisire il linguaggio specifico inerente agli argomenti trattati

  • saper leggere e comprendere in maniera autonoma un testo

  • individuare, riconoscere e interpretare correttamente i fondamentali e costitutivi elementi formali del manufatto artistico, nonché il materiale e la tecnica

  • saper identificare il tema e il significato che definiscono il "contenuto" dell'opera d'arte

  • riuscire a collocare il manufatto artistico nel contesto storico che lo ha prodotto, individuandone le caratteristiche e la cronologia

  • mettere a confronto e in relazione le opere della stessa epoca, o di epoche diverse, sapendo indicare somiglianze e/o differenze

  • riconoscere innovazioni linguistiche, persistenze, attardamenti formali di un autore o di una corrente artistica rispetto al contesto

  • saper analizzare e sintetizzare

Strumenti

  • libro di testo in adozione

  • eventuali fotocopie ad integrazione del manuale

  • eventuali video, cd-rom




Metodologia

  • lezione frontale

  • parziale lettura e analisi del testo in adozione

  • eventuale lettura e analisi di articoli o saggi di approfondimento

  • metodo induttivo e deduttivo




Verifica

È previsto un congruo numero di valutazioni (scritte e orali) per quadrimestre (non saranno accettate le cosiddette “giustificazioni” o le interrogazioni “programmate”):

  • interrogazioni orali (anche brevi); colloqui; prove scritte; esercizi

I criteri di valutazione saranno strettamente correlati agli obiettivi sopra esposti. In particolare: conoscenza dei contenuti; capacità di sintesi, competenza linguistica (uso del linguaggio specifico, esposizione orale; correttezza grammaticale e sintattica negli scritti)

Recupero

recupero curriculare (numero di ore da definire di volta in volta a secondo delle esigenze che emergeranno nel corso dell'anno scolastico) Il tempo dedicato alle interrogazioni è da considerarsi momento di recupero in quanto gli allievi (non interrogati) possono sentire le domande e le risposte, sentire le eventuali correzioni alle risposte e possono anche chiedere all’insegnante di chiarire alcuni loro dubbi sugli argomenti trattati.



Docente

COLOMBO EMANUELA

Disciplina

RELIGIONE

Classe

3 G

Anno scolastico

2015/2016

Monte ore

33

Contenuti



Modulo 1

Il mistero dell’esistenza: la risposta del Cristianesimo



  • Religione e filosofia

  • La preghiera

  • Perché il dolore?

  • Libertà e peccato

  • Le beatitudini

  • Il comandamento dell’amore


Modulo 2

Valori cristiani a confronto con valori laici



  • I comandamenti

  • Il discorso della montagna

  • La libertà personale

  • La coscienza morale

  • La dignità della persona

  • Bioetica

  • La solidarietà

  • La libertà di coscienza

  • Alterità e convivenza

  • Scienza e Religione


Modulo 3

In dialogo per un mondo migliore



  • Il razzismo

  • Il dialogo tra le religioni

  • Stranieri in mezzo a noi

  • Il fondamentalismo

  • la Chiesa cattolica aperta al dialogo


Modulo 4

Approccio a una figura biblica .o a personalità di rilievo religioso



  • Don Puglisi

  • Papa Francesco

  • Martin Luther King


Modulo 5

Gesù nella ricerca moderna



  • La Sindone

  • Il sacro nel mondo contemporaneo




Obiettivi

  1. Affrontare molteplici situazioni comunicative, idee per esprimere il

proprio punto di vista

  1. Impostare criticamente la riflessione Dio nelle sue dimensioni storiche,

filosofiche e teologiche

3. Individuare il punto di vista dell’altro in contesti formali ed informali.

4. Conoscere alcune delle forme di impegno contemporaneo a favore del

dialogo interreligioso

5. Individuare i percorsi sviluppati dalla Chiesa per il dialogo interreligioso

6. Sapersi orientare nella lettura di un testo biblico distinguendo la doppia

valenza di testo letterario e testo sacro.

7. Individuare in Gesù i tratti fondamentali della rilevazione di Dio, fonte

della vita e dell’amore.


Strumenti

Testo

Dispense dell’insegnante

Audiovisivi

La Sacra Scrittura




Metodologia

Lezione frontale

Attività d’interazione

Brainstorming

Metodo induttivo e deduttivo




Verifica

Numero previsto: 2 per quadrimestre

Tempi previsti: 2 ore per quadrimestre







Docente

GERNETTI MONICA

Disciplina

MATEMATICA

Classe

3 G

Anno scolastico

2015/2016

Monte ore

66

Contenuti e Tempi

1° QUADRIMESTRE


  • RICHIAMI SU SCOMPOSIZIONI E FRAZIONI ALGEBRICHE

Richiami sulle scomposizioni di polinomi – richiami sulle frazioni algebriche.


  • RICHIAMI SU EQUAZIONI FRAZIONARIE E LETTERALI E SU DISEQUAZIONI FRAZIONARIE



  • EQUAZIONI DI SECONDO GRADO E PARABOLA

Le equazioni di secondo grado: caso generale. Pure, spurie e complete – Equazioni di secondo grado frazionarie – Equazioni di secondo grado letterarie – Relazione tra soluzioni e coefficienti di un’equazione di secondo grado – Scomposizione del trinomio di secondo grado. – Condizioni sulle soluzioni di un’equazione parametrica – Problemi che hanno come modello equazioni di secondo grado – La parabola e l’interpretazione grafica di una equazione di secondo grado.
2° QUADRIMESTRE


  • DISEQUAZIONI DI SECONDO GRADO

Richiami sulle disequazioni – Disequazioni di secondo grado – Disequazioni frazionarie – Sistemi di disequazioni contenenti disequazioni di secondo grado – Problemi che hanno come modello disequazioni di secondo grado.


  • DIVISIONE DI POLINOMI E APPLICAZIONE ALLE SCOMPOSIZIONI

La divisione con resto tra due polinomi – La regola di Ruffini – Il teorema del resto e la regola di Ruffini.


  • EQUAZIONI DI GRADO SUPERIORE AL SECONDO

Equazioni monomie, binomie e trinomie – Equazioni risolvibili tramite scomposizione in fattori – Disequazioni di grado superiore al secondo.



  • LA CIRCONFERENZA NEL PIANO EUCLIDEO E CARTESIANO

Circonferenza e cerchio – Proprietà delle corde – Retta e circonferenza – Posizione reciproca retta e circonferenza – Posizione reciproca di due circonferenza – La circonferenza nel piano cartesiano.


  • POLIGONI ISCRITTI E CIRCOSCRITTI

Poligoni inscritti e circoscritti – Quadrilateri inscritti e circoscritti – Triangoli inscritti e circoscritti – Lunghezza della corda e area del cerchio.


  • FUNZIONI E FORMULE GONIOMETRICHE

Angoli e loro misure – Le definizioni di funzioni goniometriche – Relazioni fondamentali – Le proprietà delle funzioni goniometriche – Angoli associati – Grafici delle funzioni goniometriche – Formule di addizione sottrazione e duplicazione.


  • TRIGONOMETRIA

Teoremi sui triangoli rettangoli.

Obiettivi

Sviluppo di competenze

  • Saper individuare strategie per risolvere problemi che hanno come modello equazioni e disequazioni di diverso tipo e grado.



Strumenti

  • Uso costante del libro di testo

  • Uso costante del quaderno per appunti e problemi o esercizi




Metodologia

  • Lezioni frontale e dialogata

  • Risoluzione di problemi in classe e a casa




Verifica

  • Almeno 2 verifiche scritte e una orale, a periodo




Recupero

  • In ore curriculari , se necessario




Docente

GERNETTI MONICA

Disciplina

FISICA

Classe

3 G

Anno scolastico

2015/2016

Monte ore

66

Contenuti e Tempi

1° QUADRIMESTRE


  • LE GRANDEZZE FISICHE

La misura delle grandezze fisiche. Il sistema internazionale. Misure di tempo, lunghezza, area e superficie. La densità


  • LA MISURA

Gli strumenti – L’incertezza delle misure dirette – Il valor medio, l’errore assoluto e relativo – La notazione scientifica, L’ordine di grandezza.



  • LA VELOCITA’

Il punto materiale e il movimento – I sistemi di riferimento – Il moto rettilineo – La velocità media – Il grafico spazio-tempo – Il moto rettilineo uniforme.


  • L’ACCELERAZIONE

L’accelerazione media – Il grafico velocità-tempo – Il moto uniformemente accelerato – Il moto dei gravi.
2° QUADRIMESTRE


  • I MOTI NEL PIANO

Vettori e scalari – Operazioni con vettori e scalari. Il moto del proiettile.


  • LE FORZE E L’EQUILIBRIO

Le forze – Somma di forze – La forza peso – Le forze di attrito – La forza elastica – L’equilibrio del punto materiale – Il piano inclinato.


  • I PRINCIPI DELLA DINAMICA

Il primo principio della dinamica – I sistemi inerziali – La relatività galileiana . Il secondo principio della dinamica – Il terzo principio della dinamica


  • LE FORZE E L’EQUILIBRIO

Le forze – Somma di forze – La forza peso – Le forze di attrito – La forza elastica – L’equilibrio del punto materiale – Il piano inclinato.

Obiettivi

Sviluppo di competenze

  • Saper osservare ed identificare i fenomeni fisici con approccio sperimentale.

  • Saper analizzare criticamente i dati e l’affidabilità di un processo di misura.

  • Saper manipolare formule fisiche

  • Saper risolvere problemi

  • Saper descrivere con linguaggio adeguato i vari fenomeni fisici.



Strumenti

  • Uso costante del libro di testo

  • Uso costante del quaderno per appunti e problemi o esercizi




Metodologia

  • Lezioni frontale e dialogata

  • Risoluzione di problemi in classe e a casa




Verifica

  • Almeno 2 verifiche scritte e una orale, a periodo




Recupero

  • In ore curriculari , se necessario







Docente

PAOLA GHIRINGHELLI

Disciplina

INGLESE

Classe

3 G

Anno scolastico

2015/2016

Monte ore

99

Contenuti e Tempi

Grammar

Section A

Revision of tenses: present simple and continuous, past simple and continuous, used to, would.



Section B

Present perfect simple and continuous, past perfect, ever, never, for, since, yet, already, just. Will, be going to, future continuous and perfect.



Section C

Modal verbs: obligations, prohibition, advice, permission. First and second conditional. The passive.



Section D

Relative clauses, reported speech.



Section E

Modal verbs: speculation and deduction. Third conditional. I wish. If only.


Culture: Study of literature through topics from the origins to Shakespeare.

Vocabulary

Appearance, personality, transport, accommodation, cities and houses, food, school and university, inventions, technology, sport and sport venues, art, theatre, music, nations, state and politics, shops.

All the vocabulary regarding the topics dealt in literature.

Writing

Describe a person, the appearance, past habit, a place. Making notes, writing and informal email, an informal letter, an invitation, a replay, formal letter of application. Summarizing a text, writing a for and against essay a film review, a story. Answer question using literary vocabulary, complete charts



Obiettivi

Language

Comprensione globale, selettiva e dettagliata di testi orali/scritti attinenti alle aree di interesse di ciascuna sezione di specializzazione.

Produzione di testi orali e scritti strutturati e coesi per riferire fatti, descrivere fenomeni e situazioni, sostenere opinioni con le opportune argomentazioni. Interazione,anche con parlanti nativi, in maniera adeguata sia agli interlocutori sia al contesto. Riflessione sulla lingua e i suoi usi, anche in un’ottica comparativa.

Riflessione sulle strategie di apprendimento nella lingua straniera per trasferirla ad altra lingua.



Culture

Comprensione di aspetti relativi alla cultura dei paesi in cui si parla la lingua con particolare riferimento agli ambiti di più’ immediato interesse (artistico/architettonico/ambientale)

Comprensione di testi letterari di epoche diverse.

Analisi e confronto di testi letterari e produzioni artistiche provenienti da lingue e culture diverse.

Studio di argomenti provenienti da discipline non linguistiche in lingua straniera.

Utilizzo di nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione




Strumenti

Testi in adozione, fotocopie, materiale multimediale

Metodologia

Lezione frontale,Group work.Pair work.

Uso della L.I.M. ove possibile

Listening ad reading comprehension

Lezioni con assistente madrelingua in copresenza



Verifica

Verifiche formative.Verifiche sommative.Test orali.

Valutazione secondo la scala numerica da 1 a 10.

Congruo numero di verifiche per ogni quadrimestre


Recupero

Secondo le indicazioni del Collegio docenti

Progetti



Attività diversificate curriculari / tempi

10/12 ore di conversazione con insegnante madrelingua






Docente

MAIURRI ANGELA

Disciplina

SCIENZE MOTORIE

Classe

3 G

Anno scolastico

2015/2016

Monte ore

66

Contenuti e Tempi

Capacità condizionali: la forza

Percorsi e circuiti di potenziamento a carico naturale e con pesi .

Impostazione dei principi di base dei principali sport di squadra: pallavolo, basket, uni-hockey, ultimate, tchouckball.

Teoria: apparato muscolare e applicazioni pratiche.

Stretching: metodologie e obiettivi dell’allungamento muscolare.

Nuoto: tecnica degli stili, tuffi di partenza


Obiettivi

Sviluppo delle capacità condizionali: resistenza, forza, mobilità articolare.

Attività sportiva.

Conoscenza e applicazione teorica delle attività svolte praticamente.

Utilizzo terminologia specifica.


Strumenti

Lezione frontale, lavori di gruppo

Attrezzi a disposizione nei due impianti sportiv

Dispensa on line sul sito della scuola



Metodologia

Metodo deduttivo e induttivo



Verifica

Almeno due a quadrimestre

Recupero curricolare



Recupero

CURRICOLARE




Docente

M. VALENTINA RIZZA

Disciplina

DISCIPLINE GRAFICHE

Classe

3G

Anno scolastico

2015/2016

Monte ore

198

Contenuti e Tempi


MODULO 1 Strumenti

Un 1 La scheda per i progetti e per le ricerche (formato e allestimento)

Un 2 Il book
MODULO 2 Il lettering

Un 3 Struttura, forma e tipologia dei caratteri tipografici

Un 4 La classificazione di Aldo Novarese

Un 5 Valori simbolici ed espressivi


MODULO 3 Il vocabolario grafico di base

Un 6 La carta: formati e qualità materiche

Un 7 Struttura, significati simbolici e valori espressivi delle forme geometriche elementari

Un 8 La struttura del campo, simmetria e simmetrie, tagli e inquadrature

Un 9 La sezione aurea

Un 10 Valori di peso e bilanciamento

Un 11 La figura e lo sfondo, attivazione dello spazio negativo

Un 12Tensione e movimento

Un 13 Spazio (indizi di profondità)
MODULO 4 Il colore

Un 14 Il colore come fenomeno fisico

Un 15 La visione del colore

Un 16 Le dimensioni del colore

Un 17 Il cerchio cromatico e altri modelli

Un 18 Accordi e contrasti

Un 19 Interazione cromatica

Un 20Peso e spazialità

Un 21 Il significato dei colori
MODULO 5 La rappresentazione grafica

Un 22 Il disegno ideativo

Un 23 Il disegno come strumento di analisi

Un 24 Il rendering

Un 25 Oggetti e spazio

Un 26 La figura umana


MODULO 6 La rappresentazione fotografica

Un 27 La struttura della fotocamera

Un 28 Le regolazioni fondamentali

Un 29 Il campo fotografico

Un 30 Spazio, luce, colore


Obiettivi

Sapere svolgere e presentar e il lavoro didattico in forma di progetto

Conoscere le caratteristiche fondamentali del linguaggio grafico

Sapere comporre il testo e le immagini in un insieme unitario, coerente e significativo

Conoscere i concetti fondamentali di teoria dei colori

Sapere scegliere e abbinare i colori sulla base di chiari principi estetici o consapevoli finalità espressive e di comunicazione

Conoscere le funzioni fondamentali del disegno

Conoscere le fondamentali tecniche grafiche (matita, china, pennarello)

Sapere usare il disegno come mezzo per la comunicazione delle idee

Sapere usare il disegno per l’analisi dell’oggetto e per la sua restituzione realistica

Conoscere e applicare i principi del linguaggio fotografico


Strumenti

Lezione con proiezione di immagini, schede didattiche, libro di testo

Metodologia

Lezione introduttiva seguita da esercitazioni guidate, saggi grafici e progetti simulati. Esame e commento degli elaborati

Verifica

Valutazione degli elaborati (capacità e competenze) e di eventuali test strutturati (conoscenze)

Recupero

In itinere




Docente

M. VALENTINA RIZZA

Disciplina

LABORATORIO GRAFICO

Classe

3G

Anno scolastico

2015/2016

Monte ore

198




contenuti

modulo 1

Strumenti del disegno grafico

Tecniche grafiche

Iter progettuale

modulo 2

L’immagine digitalizzata:

bitmap e vettoriale

risoluzione e formati elettronici più diffusi

gestione delle immagini digitali

la riproduzione tramite scansione

realizzazione di immagini vettoriali

fotoritocco e fotomontaggio delle immagini

modulo 3

I software grafici come strumenti propedeutici al progetto grafico:

Adobe Photoshop

Adobe Illustrator

Adobe Indesign



modulo 4

Il colore digitale:

il colore nelle immagini digitali

rapporto dei colori con lo spazio

il colore e la leggibilità

il metodo RGB e CMYK

saturazione, tonalità, chiarezza, vividezza, ecc.

elaborati grafici (sovrapposizione del colore, contrasto, positivo/negativo, ecc.)

modulo 5

Il carattere tipografico:

elementi di base

gamma seriale

crenatura

spaziatura

interlinea

giustezza

formati


composizione di immagini, tramite i font

calligramma e tipogramma



modulo 6

Il marchio e l’immagine coordinata:

storia e tipologia di marchi e logotipi

classificazione dei marchi (logogramma, pittogramma, composto o misto e verbo-visivo)

immagine coordinata




obiettivi

saper rappresentare i principi della percezione visiva e della forma grafico-visiva attraverso il disegno grafico e le tecniche grafico visive

sapere le varie funzioni dei principali software grafici e le loro specifiche applicazioni tecniche

saper tradurre digitalmente il progetto grafico-visivo

saper riconoscere le diverse famiglie dei font e saperle applicare nel giusto contesto

saper elaborare digitalmente il font con i vari strumenti specifici

saper comporre uno stampato grafico caratterizzato da testo e immagine

Il laboratorio di grafica ha la funzione di contribuire, in sinergia con le discipline grafiche, all’acquisizione e all’approfondimento delle tecniche e delle procedure specifiche.

Inteso come fase di riflessione sollecitata da una operatività più diretta, il laboratorio rappresenta il momento di confronto, verifica o sperimentazione, in itinere e finale, del processo in atto sulle ipotesi e le sequenze di realizzazione del proprio lavoro. La programmazione potrà presentare cambiamenti in itinere per il continuo confronto con la materia di Discipline grafiche.




strumenti

laboratorio di informatica,

supporti multimediali

software: Photoshop, Illustrator, InDesign


metodologia

lezioni frontali

lavoro di gruppo

esecuzione di tavole elaborate a mano e/o al computer

esercitazioni guidate

esercitazioni individuali.

Elaborati grafici e fotografici prodotti in laboratorio ed eventualmente terminati a casa

Le lezioni avranno carattere scritto-pratico con relative verifiche.


verifica

Ogni elaborato costituisce prova di verifica.

La valutazione si basa su prove dirette ed accertate:


capacità operative, di ricerca e di analisi

conoscenza delle tecniche e delle tecnologie

capacità di gestione di un progetto

capacità di stesura di una relazione

regolare e puntuale consegna dei progetti

interesse e impegno



acquisizione di un corretto metodo di lavoro

recupero

eventuali interventi di recupero verranno effettuati in itinere in classe, o a casa

eventuali progetti

quelli previsti dal Consiglio di Classe



Docente

SARDI ALESSANDRO ALDO




Disciplina

FILOSOFIA




Classe

3 G

Anno scolastico

2015/2016

Monte ore

66







    1. Contenuti e tempi

Modulo 1: La filosofia presocratica (tempo previsto: 10 ore)

  • Le origini del pensiero greco

  • La scuola di Mileto

  • La scuola pitagorica

  • Eraclito

  • Parmenide

  • Empedocle

  • L’atomismo di Democrito

Modulo 2: La sofistica e Socrate (tempo previsto: 8 ore)

  • Protagora: l’uomo misura di tutte le cose

  • Gorgia: la forza della parola

  • Socrate: il metodo; la virtù e la conoscenza

Modulo 3: Platone (tempo previsto: 12 ore)

  • Eidos

  • La trasformazione del mito classico

  • La virtù politica

  • La dialettica

Modulo 4: Aristotele (tempo previsto: 16 ore)

  • Organon, Fisica e Metafisica

  • Etica

Modulo 5: Le filosofie dell’età ellenistica (tempo previsto: 4 ore)

  • Epicuro: Lettera a Meneceo

  • La scuola stoica




    1. Obiettivi

  1. Conoscere in modo preciso e analitico le linee essenziali della storia della filosofia

  2. Usare un linguaggio appropriato e una corretta terminologia specifica

  3. Saper contestualizzare ed esporre con chiarezza i contenuti

  4. Saper analizzare un testo filosofico

  5. Saper identificare i problemi filosofici più significativi

  6. Saper confrontare concezioni e tematiche fra i vari autori

  7. Sviluppare considerazioni personali e attuali




    1. Strumenti

  • Libro di testo

Eventuale utilizzo di supporti audiovisivi e multimediali




    1. Metodologia

  • Esposizione frontale dell’argomento

  • Dialogo guidato




    1. Verifica

  • Numero previsto: minimo 2 per quadrimestre

Tempi previsti: 16 ore ca




    1. Recupero

N. ore programmate in base ai risultati delle verifiche



Docente

STELLINI CRISTINA

Disciplina

STORIA

Classe

3^G

Anno scolastico

2015/2016

Monte ore

66

Contenuti e Tempi

1. Il Basso Medioevo e l'autunno del Medioevo Tempi:Settembre- inizio dicembre. Circa 20 ore

  • Economia e società: La rinascita dopo il Mille, La carestia e la peste del 1347-1350

  • Conflitti politici e concezioni del potere: Comuni, Impero e Nazione; La crisi dei poteri universali

  • La mentalità religiosa: eretici ed eresie, gli ordini mendicanti


2. L'età delle scoperte geografiche e della Riforma protestante

Tempi: Dicembre - febbraio . Circa 20 ore.

  • Economia e società: Civiltà sconfitte nel ‘500 spagnolo

  • La mentalità religiosa: la Riforma protestante (Lutero, Calvino, la chiesa anglicana)


3. L’Europa nella prima modernità (dalla metà del XVI secolo alla morte di Luigi XIV) Tempi: marzo-giugno Circa 25 ore

  • Economia e società: Inghilterra e Olanda: le nuove potenze economiche del Seicento

  • Conflitti politici e concezioni del potere: il parlamentarismo inglese e l’assolutismo francese

  • La mentalità: La rivoluzione scientifica

Obiettivi

-Collocare gli eventi storici nella giusta successione cronologica.

-Comprendere la trama delle relazioni all’interno di una società nelle sue dimensioni economiche, sociali, politiche e culturali

-Usare strumenti concettuali atti a organizzare temporalmente le conoscenze storiche più

complesse (ad es. età, periodo, congiunture economiche, lunga durata…).

- -Produrre testi di carattere storiografico su problemi dati.

- Riconoscere e leggere diversi tipi di fonti e ricavarne informazioni per produrre brevi esposizioni di carattere storico.

- Sapersi orientare nel reperire fonti pertinenti al

tema oggetto di ricerca, nelle biblioteche, nei musei e in ambiente digitale.



Strumenti

Libri di testo:

FOSSATI/LUPPI/ZANETTE-CITTA' DELLA STORIA 2-3 - MONDADORI

Fotocopie, slide, mappe concettuali, schemi, documenti scritti e audiovisivi.


Metodologia

Il metodo di insegnamento viene improntato sulla centralità dell’apprendimento dello studente ed sul progressivo conseguimento delle competenze storiche, declinate in abilità e conoscenze.

I contenuti fondamentali dei moduli sono presentati sinteticamente attraverso l'utilizzo di slide, mediante la visione di documenti audiovisivi e la lettura di testi storiografici e documenti.

L’analisi delle problematiche storiche è occasione di esercizio del metodo induttivo e di sviluppo delle competenze chiave di cittadinanza .

Si utilizzerà dunque come spunto per le lezioni una metodologia didattica attiva che favorisca la problematizzazione. Le seguenti problematiche sono proposte a titolo esemplificativo.


Unità. 1

  • Quali furono i principali elementi di continuità e di discontinuità in ambito economico, sociale e istituzionale fra l’alto e il basso Medioevo?

  • Dopo il Mille come si evolve la mentalità dell’uomo medievale riguardo alla visione del mondo e dell’oltremondano?

  • Il Medioevo. Solo un periodo buio della storia? Fino a che punto questa interpretazione può essere ancora condivisa?

  • Il Trecento:luci ed ombre.

  • Come i cambiamenti economici incisero sulla mentalità e sui rapporti sociali?

  • Quali conseguenze demografiche ed economiche produsse la peste? E quali sulla mentalità individuale e collettiva?

Unità. 2.

  • Nella seconda metà del XV secolo le conoscenze geografiche degli Europei e i loro rapporti con il resto del mondo mutarono radicalmente. Quali le origini di questo fenomeno? Come tale mutamento di prospettive incise sulla nascita dell’Età moderna?

  • Investigare le radici della Riforma protestante, del Calvinismo e dell’Anglicanesimo può aiutarci a definire in caratteri generali dell’identità europea così come le specificità culturali di alcune sue nazioni?

  • Nella posizione che la Chiesa cattolica assunse verso la Riforma prevalsero istanze di rinnovamento o di chiusura? Come incisero in ambito culturale, religioso e sociale?

  • Quali elementi di debolezza politica, culturale ed economica evidenziarono le guerre per la conquista dell’Italia nel XVI secolo?

Unità. 3

  • Nella Seconda metà del Cinquecento, si può parlare di Guerre di religione o di guerre che ebbero come pretesto la religione?

  • Quali furono le caratteristiche del nuovo equilibrio che si venne a creare in Europa dopo la Pace di Westfalia?

  • L’Inghilterra del Seicento indicò all’Europa la via di un cambiamento economico e politico?

  • Il Seicento: periodo di crisi o di grandi trasformazioni?

  • Il modello assolutistico elimina ogni particolarismo e rafforza l’unità dello Stato e la potenza della Francia, determinando però gravi squilibri sociali. Perché, dopo il Re Sole , la monarchia francese apparirà, lungo il ‘700, sempre più debole ed incapace di dirigere la Francia?

  • Il “Bill of Rights” sancisce un solido patto collaborativo tra Corona e Parlamento. Il modello inglese pur confermandosi monarchico, apre la strada alla partecipazione alla vita politica del ceto economico più attivo. Si può dire che sia stato raggiunto il pieno riconoscimento dei diritti dei cittadini?



Verifica

Vengono utilizzate varie tipologie per la verifica sommativa: prova semistrutturata (con esercizi chiusi, domande aperte, analisi di documenti o produzione scritta); saggio breve o tema storico; domande flash.

Recupero

Recupero in itinere e secondo le modalità deliberate dal Cdc



Docente

STELLINI CRISTINA

Disciplina

ITALIANO

Classe

3^G

Anno scolastico

2015/2016

Monte ore

132

Contenuti e Tempi

Contenuti tempi: da settembre a ottobre

I caratteri e i temi fondamentali dei movimenti trattati.

Le principali coordinate biografiche, le idee e la poetica degli autori trattati.


  • La letteratura delle origini

  • Dal latino al volgare: i primi documenti in volgare

  • Le prime forme letterarie in Francia

  • Cultura e società nell'età comunale

  • La situazione linguistica in Italia e il ruolo della Toscana.

  • Alcune caratteristiche e generi della letteratura italiana in età comunale.

  • La letteratura religiosa

Iacopo Passavanti

  • Il carbonaio di Niversa

San Francesco d'Assisi

  • Il Cantico di frate Sole

  • La poesia comico-realistica

Cecco Angiolieri

  • S'i' fosse fuoco, arderei 'l mondo

  • Tre cose solamente m'enno in grado

  • Il Dolce Stilnovo

G. Guinizzelli

  1. Io voglio del ver la mia donna laudare

  2. Lo vostro bel saluto e 'l gentil sguardo

G. Cavalcanti

  1. Voi che per gli occhi mi passaste il core

  2. Chi è questa che vèn, ch'ogni om la mira



Contenuti tempi: da novembre a febbraio

I caratteri e i temi fondamentali dei movimenti trattati.

Le principali coordinate biografiche, le idee e la poetica degli autori trattati.


  • Dante Alighieri: biografia e poetica.

La Divina Commedia: struttura, stile, temi e contenuto dell'opera.

Dall' Inferno: A partire dal mese di novembre e per tutto il corso dell' a. s. si procederà alla lettura e all'analisi dei seguenti canti: I, III, V, VI, VIII, X, XIII, XV, XIX, XXVI.



  • Francesco Petrarca

Dal Canzoniere

  1. Voi ch'ascoltate in rime sparse il suono

  2. Solo e pensoso i più deserti campi

  3. Erano i bei capei d'oro a l'aura sparsi

  • Giovanni Boccaccio

Dal Decameron

  1. Frate Cipolla

  2. Federigo degli Alberighi

  3. Chichibio cuoco

  4. Lisabetta da Messina

  5. Andreuccio da Perugia

Contenuti tempi: da marzo a giugno

I caratteri e i temi fondamentali dei movimenti trattati.

Le principali coordinate biografiche, le idee e la poetica degli autori trattati.


  • L'età umanistico – rinascimentale

  • Lorenzo de' Medici

  1. Trionfo di Bacco e Arianna

  • Ludovico Ariosto

Da L'Orlando Furioso

  1. Proemio (I, i-4)

  2. La follia di Orlando (XXIII, 100, 136; XXIV, 1-14)

  • Niccolò Machiavelli

Dal Principe

  1. L'esperienza delle cose moderne e la lezione delle antique (dedica)

  2. Di quelle cose per le quali gli uomini, specialmente i principi, sono lodati o vituperati (cap XV)

  3. Esortazione a pigliare l'Italia e a liberarla dalle mani dei barbari (cap. XXVI)

  • L'età della Controriforma

  • G. Bruno: Il processo

  • Testo argomentativo, espositivo e avvio alla progettazione del saggio breve: intero corso dell' a. s.




Obiettivi

LETTURA E COMPRENSIONE: Leggere e comprendere testi articolati e complessi di diversa natura, cogliendone le implicazioni e interpretando lo specifico significato e messaggio, in rapporto con la tipologia testuale, con i generi letterari e il contesto storico e culturale in cui i testi sono stati prodotti

PRODUZIONE SCRITTA E ORALE: 1. Padroneggiare la scrittura in tutti i suoi aspetti, da quelli elementari a quelli più avanzati (sintassi complessa, precisione e ricchezza del lessico, anche specialistico), organizzando e modulando i testi prodotti a seconda dei diversi contesti e scopi comunicativi 2. Usare un metodo appropriato e valido per analizzare la lingua italiana sia come sistema ai diversi livelli (fonico- grafico, morfosintattico, testuale, lessicale) sia nella sua evoluzione storica 3. Usare strumenti espressivi e argomentativi adeguati per gestire la comunicazione orale in vari contesti

MULTIMEDIALITA’, INTERDISCIPLINARITA’, INTERCULTURA (*)

1. Individuare ed usare le moderne forme di comunicazione visiva e multimediale

2. Sapersi orientare a livello interdisciplinare e interculturale effettuando collegamenti tra la letteratura e le altre discipline espressive e tra la letteratura e le tradizioni culturali locali, nazionali ed internazionali.


Strumenti

Libri di testo:

BALDI / GIUSSO / RAZZETTI - ZACCARIA ATTUALITA' DELLA LETTERATURA 1 ED. BIANCA CON DIVINA COMMEDIA

DALL'ETA' COMUNALE ALLA CONTRORIFORMA+DIVINA COMMEDIA+LAB.COMP.LINGUISTICHE

Fotocopie, slide, mappe concettuali, schemi e materiale audiovisivo.



Metodologia

Il contesto storico indispensabile alla comprensione della letteratura e lo sguardo d’insieme dei fenomeni letterari saranno proposti in forma essenziale. I percorsi testuali più adeguati al gruppo classe sono utlizzati per presentare generi, autori, opere e temi, anche in un’ottica anche laboratoriale. Le operazioni di analisi non sono assolutizzate , ma si valorizza la capacità dello studente di argomentare la propria interpretazione (cioè ancorarla a riscontri testuali) sollecitandolo anche ad attribuire al testo un valore per il proprio vissuto.

La lezione di tipo frontale con il supporto di documenti audiovisivi aiuta alla introduzione alla lettura, alla sollecitazione di interesse, al commento al testo, all’ integrazione e al raccordo informativo.

Si privilegiano ove possibile il metodo operativo e lezioni interattive.

Le competenze di produzione (orale e scritta) sono sviluppate anche attraverso esercitazioni guidate, autocorrezione e lavori a gruppi.



Verifica

Tipologie testuali di varia natura (verifiche semistrutturate, questionario a risposte aperte, analisi testuale, tema argomentativo, espositivo, colloqui orali).

Recupero

Il recupero si effettuerà in itinere e secondo i modi e i tempi stabiliti dal Cdc.



Docente

VILLA ROSAMARIA

Disciplina

SCIENZE NATURALI BIOLOGIA

Classe

3° G

Anno scolastico

2015/2016

Monte ore

66

Contenuti e Tempi

DIVISIONE CELLULARE


Finalità della divisione cellulare. Ciclo cellulare; cromatina e cromosomi; cellule somatiche e gameti; cellule diploidi e aploidi; cariotipo; anomalie cromosomiche; le fasi della mitosi e della meiosi; determinazione del sesso
GENETICA: La trasmissione dei caratteri ereditari
Geni, genotipo e fenotipo, alleli; le leggi di Mendel.

individui omozigoti ed eterozigoti; modelli di trasmissione (dominanza completa, incompleta, codominanza, eredità poligenica, pleiotropia); quadrato di Punnett; malattie genetiche recessive e dominanti; malattie autosomiche e eterocromosomiche. Alberi genealogici. Problemi di genetica.


DNA e sintesi delle proteine
Struttura di nucleotidi e acidi nucleici (DNA e RNA); duplicazione semiconservativa del DNA; struttura degli aminoacidi e delle proteine (legame peptidico); sintesi delle proteine: trascrizione, traduzione, codice genetico e triplette; mutazioni

BIOTECNOLOGIE


Biotecnologie antiche e moderne; manipolazioni del DNA (tecnica del DNA ricombinante) e applicazione dell’ingegneria genetica, OGM, clonazione, cellule staminali. Biotecnologie e alimentazione (in relazione al tema dell’expo.
IL CORPO UMANO
I principali tessuti umani (epiteliale, connettivo, osseo, muscolare, nervoso): struttura e funzioni.

Anatomia e fisiologia di alcuni apparati (circolatorio / respiratorio / digerente)

Educazione alla salute: le malattie più frequenti a carico di tali apparati


Obiettivi

Gli obiettivi prefissati tengono conto delle 3 competenze dell’asse scientifico-tecnologico.


1 Osservare, descrivere e analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale e riconoscere nelle sue varie forme i concetti di sistema e complessità
1.1 descrivere con linguaggio appropriato fenomeni naturali o artificiali studiati nell’ambito della biologia

1.2 individuare gli aspetti fondamentali di un fenomeno o di un sistema e correlarli, anche ricorrendo a modelli propri dei diversi contesti studiati

2 Analizzare dal punto di vista qualitativo e quantitativo fenomeni legati alle trasformazioni a partire dall’esperienza


    1. 2.1 individuare analogie e differenze e relazioni causa-effetto nei vari contesti studiati

    2. 2.2 tramite l’uso di grafici, tabelle, modelli raccogliere dati e informazioni e rielaborarli

2.3 ordinare secondo precisi criteri le fasi di un fenomeno e classificare processi o sistemi biologici (cellule, organismi)



    1. 3 Essere consapevole  delle potenzialità  e dei limiti delle tecnologie nel contesto culturale e sociale in cui vengono applicate




    1. utilizzare il pc e la rete per produrre testi, rappresentare dati, cercare informazioni

    2. rilevare l’importanza che le scoperte in ambito biologico e tecnologico rivestono per la salute dell’uomo e per la biodiversità

    3. utilizzare le conoscenze apprese per comprendere fatti di cronaca (passati o recenti) relativi a problematiche o scoperte in campo biologico

Le competenze 1 e 2 saranno valutate in ogni verifica, mentre la competenza 3 sarà valutata tramite la produzione di ricerche o lavori di gruppo o tramite verifiche di comprensione del testo e di rielaborazione.




Strumenti

  • utilizzo guidato del libro di testo

  • utilizzo di materiale multimediale allegato al libro di testo e/o elaborato dal docente o reperibile in rete

  • utilizzo di mappe concettuali, schemi, dispense preparate dal docente

  • svolgimento esercizi e problemi di genetica

  • correzione lavoro domestico e verifiche

  • semplici attività pratiche di laboratorio.

  • ricerche e approfondimenti autonomi e/o di gruppo




Metodologia

  • lezione frontale e/o interattiva

  • correzione del lavoro domestico e delle verifiche

  • discussione aperta e guidata

  • attività di laboratorio

Verifica

  • Verifiche scritte: almeno 3 a quadrimestre su moduli o segmenti con modalità test, risposte multiple, esercizi, risposte aperte, definizioni, comprensione del testo e rielaborazione e con eventuale inserimento di esercizi Invalsi.

  • Verifiche orali: colloqui e sondaggi brevi.

Recupero

In itinere, svolto con la correzione delle verifiche scritte e in momenti appositamente dedicati . Tale attività sarà seguita da verifica.

Ore programmate:8



Progetti

Programmazione del consiglio di classe

Attività diversificate curriculari / tempi

Se possibile, nel rispetto delle norme di sicurezza, saranno svolte in laboratorio alcune semplici attività pratiche relative ai moduli (al microscopio ottico, osservazioni al microscopio di preparati di tessuti), estrazione di DNA.

Tempi : almeno 4 ore per le attività sperimentali (comprese nello svolgimento dei moduli)





Attività integrative curricolari programmate dal Consiglio di classe
Uscite didattiche


Destinazione

Mostre di interesse disciplinare sul territorio e a Milano.

Finalità




Ricaduta didattica




Giorno




Partenza ore




Rientro ore




Accompagnatori




Mezzo di trasporto




Costo orientativo

Euro




Mezzo di trasporto




Costo orientativo

Euro




Partecipazione ad iniziative culturali



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