Dott ssa Anna noemi trussardi psicologa – Psicoterapeuta Specializzata in Neuropsicologia dello Sviluppo



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26.01.2018
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Dott.ssa ANNA NOEMI TRUSSARDI

Psicologa – Psicoterapeuta

Specializzata in Neuropsicologia dello Sviluppo

Viale Europa n° 46 –Clusone (BG)

Via Borgo Palazzo n° 42- Bergamo

Tel. 320/2252659


NOME: GIOVANNI
NAT0 IL: 2006
CLASSE FREQUENTATA: QUARTO ANNO DELLA SCUOLA PRIMARIA
DIAGNOSI: DISTURBO DELLE ABILITA’ SCOLASTICHE NON ALTRIMENTI SPECIFICATO (F81.9 SECONDO MANUALE DIAGNOSTICO ICD-10 – SINDROME NON VERBALE)
Anamnesi: Non riferita familiarità per problematiche NPI di rilievo. Familiarità riferita negativa anche per DSA, epilessia, convulsioni febbrili, ritardo PSM. Familiarità positiva per DSL: la sorella maggiore ha svolto terapia logopedica.

Gravidanza con decorso fisiologico, parto a termine, con comparsa di liquido tinto durante il travaglio (T3). Apgar 8-9. PN 3530gr. Non riferiti problemi in epoca neonatale.

Alimentazione al seno per 6 mesi con suzione valida, quindi svezzamento regolare senza difficoltà; attuale alimentazione varia e regolare.

Sonno: non riferiti disturbi del sonno di rilievo. qualche risveglio notturno con ricerca di rassicurazione.

Controllo sfinterico completo dai 2a 1/2.

Deambulazione autonoma dai 14-15 mesi.

Linguaggio: nei primi anni di vita Giovanni privilegiava la comunicazione mimico-gestuale; all'inserimento alla scuola materna possedeva la parola-frase.

Dal 1° anno di scuola materna è stato pertanto intrapreso un percorso di terapia logopedica a cadenza settimanale tuttora in corso.

Giovanni è descritto dai genitori come un bambino socievole, ben adattato con i pari.
Esame neurologico:

NN cranici app. indenni. Pupille isocicliche, isocoriche, normoreagenti alla luce ed all'accomodazione. Non deficit di convergenza, nè strabismi latenti. Tono, trofismo, forza nella norma. ROT vivaci diffusamente, iperevocabili gli achillei, con lieve prevalenza a sx, accenno al clono e al Babinski a sx. Mingazzini ndp. Coordinazione I/N con presenza di frénage, maggiore a sinistra e globale tendenza alla dismetria bilateralmente. Sfumata disdiadococinesia, anch'essa a lieve prevalenza sx. Motricità fine modicamente impacciata bilateralmente. Non deficit evidenti della grossomotricità e delle prassie. Romberg negativo. Stazione eretta monopodalica eseguita con qualche incertezza, specie a sinistra. Deambulazione, deambulazione p/t, funambolo eseguiti correttamente. Piatto-valgismo dei piedi, con retropiede valgo.

Paziente sintonico, con buon aggancio relazionale. Buona comprensione delle consegne, collaborazione adeguata. Pensiero aderente al dato di realtà, coerente e contestuale.

Conclusioni: sfumata asimmetria di ROT e coordinazione per dx migliore di sx, di tipo piramidale. Quadro di probabile origine perinatale.

Consigliati:

- RMN encefalo a completamento dell'inquadramento diagnostico.

- Valutazione fisiatrica per eventuale applicazione di plantari propriocettivi correttivi.
AREA LOGOPEDICA

all’età di 3 anni con richiesta di valutazione delle abilità di comprensione e di produzione del linguaggio verbale.

Il bambino è stato seguito con sedute regolari fino all’inserimento in scuola elementare; successivamente sono stati condotti controlli periodici atti a sostenere gli apprendimenti specifici. La valutazione logopedica delle abilità di apprendimento, effettuata nel periodo ottobre – novembre 2014, evidenzia adeguate abilità nei processi automatici di lettura e scrittura, fatiche in ambito aritmetico (calcolo scritto) e nella comprensione linguistica

Risultati dei test:



  1. Prove di lettura MT per la scuola elementare:

  • Comprensione (III Elementare, prove iniziale “Storia di uno sbadiglio”)

Luca totalizza: 7/10 (+0,23 Dev Stand)

  • Correttezza: +0,57 dev Stand

  • Rapidità: +0,62 dS




  1. Batteria per la valutazione della scrittura e della competenza ortografica nella scuola dell’obbligo

  • Correttezza di brano (II Elementare “Il cieco e la fiaccola”): 8 errori

-1,23 dS (fascia di prestazione: richiesta d’attenzione).

  • Frasi: 6 errori; -0,67 dS

  • Liste di parole: prestazione situata oltre il 15° percentile; 0 dS

  • Liste di non parole: prestazione situata oltre il 15° percentile; 0 dS

  • Correttezza in lettura:

Parole: +1,25 dS (sopra il 15° percentile)

Non parole: +0,4 dS (sopra il 15°percentile)



  • Rapidità in lettura:

Parole: +0,7 dS (105 sec)

Non parole: +0,9 dS (71 sec)




  1. Test di valutazione delle abilità di calcolo-gruppo MT (somministrata la prova di seconda)

  • Operazioni scritte: -0,63 dS (fascia di prestazione: richiesta d’attenzione).

  • Conoscenza numerica: +0,15 dS (fascia di prestazione: sufficiente).

  • Accuratezza: -0,36 dS (fascia di prestazione: sufficiente).

  • Tempo totale: -0,15 dS (fascia di prestazione: sufficiente).




  1. CO-TT Scuola primaria (Carretti e al.)

  • La volpe: 7 /12 (prestazione situata al 10° percentile, fascia di prestazione: abilità da sostenere; -1,22 dS)

  • Mauritius: 7/15 (prestazione situata al 50° percentile, fascia di prestazione: sufficiente, 0 dS)


AREA COGNITIVA

Test W I S C – III:

AREA VERBALE

P.P.

AREA DI PERFORMANCE

P.P.

Informazioni:

7

Completamento di figure:

8

Somiglianze:

10

Cifrario:

4

Ragionamento Aritmetico:

7

Storie figurate:

7

Vocabolario:

9

Disegno con cubi:

5

Comprensione:

7

Ricostruzione di oggetti:

7

Memoria di cifre:

10

Ricerca di simboli:

8







Labirinti:

8


Conoscenze Verbali

Quoziente = 89

Organizzazione Percettiva

Quoziente = 79

Libertà dalla Distrazione

Quoziente = 91

Velocità Esecutiva

Quoziente = 77



QUOZIENTE INTELLETTIVO VERBALE =

83

QUOZIENTE INTELLETTIVO DI PERFORMANCE =

73
QUOZIENTE INTELLETTIVO TOTALE =

77

Il profilo cognitivo si caratterizza per una spiccata disarmonia, sia in ambito verbale che in quello prassico.
In particolare, a livello verbale Giovanni presenta delle significative cadute nelle abilità di richiamo delle nozioni acquisite e nell'area logico-matematica. Anche la comprensione di situazioni della quotidianità è deficitaria ed esprime una scarsa sperimentazione di sè nella soluzione di piccoli problemi di tutti i giorni ed un basso livello di adattamento sociale. Tale dato è significativo in termini di necessità del bambino di svolgere un lavoro specifico sulla propria autonomia.

Il vocabolario, pur ancora piuttosto essenziale, è discretamente sviluppato per l'età e la memoria a breve termine è globalmente adeguata.

Le potenzialità di accesso all'astrazione e categorizzazione verbale sono buone e questo è un parametro di riferimento importante come indicatore di capacità di accesso al pensiero astratto. A livello didattico egli può pertanto accedere ai contenuti previsti; a livello emotivo-relazionale, può avere le adeguate potenzialità di rielaborazione dei vissuti e di mentalizzazione delle emozioni. Ciò comporta, però, per contro, anche un alto livello di consapevolezza dei propri limiti e può essere un elemento ansiogeno e di scarsa autostima.

Giovanni presenta inoltre importanti difficoltà nelle prove di performance, a testimonianza di grosse fatiche in ambito visuo-spaziale e visuomotorio e, in minor misura, anche a livello visuo-percettivo, nella pianificazione spaziale e nella ricostruzione di sequenze temporali con supporto visivo.

Il quadro cognitivo globale evidenzia un'insufficiente capacità di organizzare e di pianificare, soprattutto a livello spaziale, ma anche un pensiero in sequenze logiche temporali. Questo è un elemento importante su cui lavorare, per permettergli l'interiorizzazione di schemi procedurali da generalizzare nel tempo, fondamentali per la didattica, ma anche, in prospettiva, per una futura professionalizzazione e, più in generale, per il suo progetto esistenziale, per la costruzione di una sua progressiva sempre maggiore emancipazione ed autonomia quotidiana.

La tenuta attentiva è leggermente ridotta; il tempo necessario per l'elaborazione delle consegne è aumentato rispetto alla media. Giovanni necessita pertanto di una riduzione delle quantità e/o di un aumento del tempo a disposizione per lo svolgimento dei compiti assegnati. Questo dato è di fondamentale importanza soprattutto in corso di verifica, per non caricare il bambino di ansia.


AREA NEUROPSICOLOGICA

FAB (Frontal Assessment Battery): si rilevano errori di inversione nella programmazione di sequenze motorie, Giovanni procede lentamente, chiude spesso il pugno fra un movimento e l’altro. Si rilevano errori nella gestione del doppio compito e nel controllo dell’inibizione, Giovanni è molto impulsivo, prova a controllare la propria reattività, ma non sempre riesce.
FIGURA DI REY complessa (Santo di Nuovo, 1979, O.S.)

Copia = - 1.72 dev. st

Memoria = - 3.29 dev. st.

Si rileva scarsa organizzazione spaziale nella copia di figura complessa, Giovanni individua i dettagli esterni alla figura, non riproduce in modo completo la struttura generale organizzatrice e non sempre posiziona gli elementi nella corretta posizione spaziale, ad indicare fatiche nella programmazione visuomotoria. Nel disegno differito di qualche minuto Giovanni ricorda solo un dettaglio, non riesce a recuperare la struttura generale né la maggior parte dei dettagli, ad indicare importanti difficoltà nella memoria procedurale visuospaziale.


TORRE DI LONDRA (Sannio Fancello, Vio, Cianchetti, 2006)

Punteggio Totale = 25 = 20°cent

Violazione di Regole = 4 < 5° cent

Si riscontrano fatiche nella programmazione di sequenze d’azioni finalizzate ad un obiettivo ed un significativo numero di violazioni di regole durante l’esecuzione del compito. Giovanni si approccia impulsivamente all’attività, spesso senza darsi il tempo di programmare la sequenza prima di compiere la prima mossa, accorgendosi dell’errore successivamente e chiedendo di poter rifare. Si dispiace dell’errore, ma non riesce a modificare l’approccio impulsivo. Si rilevano alcune risposte perseveratorie, ad indicare la fatica di Giovanni a modificare la sequenza utilizzata, programmando una diversa strategia. Di fronte alla difficoltà nel procedere dell’item, capita che non rispetti una regola, senza pensarci, dispiacendosi non appena faccio notare la violazione.

Le abilità di pianificazione sono essenziali in tutti quei compiti che richiedono la sequenzalizzazione delle sottofasi necessarie per svolgerlo adeguatamente, quali le procedure del calcolo scritto, la scrittura di un testo, la risoluzione di problemi aritmetici, ecc.
ATTENZIONE UDITIVA (NEPSY-II)

Punteggio Totale = 30 risposte esatte su 30 = 51° - 75° cent.

Si rilevano adeguate abilità nell’attenzione selettiva di natura uditiva.
SET DI RISPOSTA (NEPSY-II)

Punteggio Totale = 33 risposte esatte su 36 = 51° - 75° cent.

Errori di Omissione = 1 = - 0.70 dev. st.

Errori di Commissione = 3 = - 2.54 dev. st.

Si rilevano ritardi nelle risposte durante la gestione di compiti multipli di natura uditiva, Giovanni risponde oltre il termine di tempo previsto. Risultano essere complessivamente adeguate le abilità di inibizione e di gestione di compiti multipli di natura uditiva.
ATTENZIONE VISIVA (NEPSY-II)

Punteggio standard = 10

Si rilevano adeguate abilità nel compito di attenzione selettiva visiva, s segnala la presenza di alcuni falsi positivi, a conferma dell’approccio impulsivo di Giovanni all’attività.
TEST CAMPANELLE (Biancardi e Stoppa, 1997)

Rapidità = - 1.36 dev. st.

Accuratezza = - 2.11 dev. st.

Questa prova valuta la capacità di selezionare stimoli bersaglio (campanelle) all’interno di 4 fogli contenenti molti stimoli distrattori (attenzione selettiva visiva). Giovanni utilizza strategie poco funzionali nella ricerca visiva, che risulta essere lenta. Si rilevano difficoltà nell’attenzione selettiva visiva sostenuta nel tempo.


TEST DI CORSI

Corsi avanti : - 0.39 dev. st.

Corsi indietro : - 0.96 dev. st.

La memoria verbale a breve termine risulta essere in fascia di norma, maggiori fatiche nella memoria di lavoro (working memory). Si segnala iniziale fatica nella comprensione della consegna (toccare gli stessi cubetti toccati dall’esaminatore nello stesso ordine di presentazione), meglio dopo un esempio concreto. Si segnalano errori di inversione della sequenza.


TEST VMI COPIA DI FIGURE (di Berry e Buktenica, 2000): 1° centile

Si rileva tratto grafico frettoloso e impreciso, scarsa integrazione dei dettagli. Si segnala approccio impulsivo al compito. Impugnatura irregolare, a 4 dita, con indice e medio poggianti sul sulla biro. Giovanni esercita eccessiva pressione sul foglio, si affatica facilmente.


TEST VMI PERCETTIVO (di Berry e Buktenica, 2000): 25° centile

Si rilevano sufficienti abilità nell’individuare la figura identica a quella presentata dal modello, errori nella scelta della dimensione o di mancato riconoscimento del dettaglio mancante. Si segnala approccio impulsivo al compito.


CONCLUSIONI

Giovanni ha eseguito con impegno e collaborazione tutte le prove somministrate. Timido nell’approccio iniziale, ha instaurato un buon rapporto con l’esaminatore, raccontando comunque poco di sé, limitandosi a rispondere alle domande poste.

La valutazione cognitiva ha evidenziato una significativa discrepanza fra l’ambito linguistico verbale e l’area di performance, quest’ultima risultata essere ai limiti inferiori di norma.

Sicuramente va considerato il lungo percorso di terapia logopedica svolto in questi anni come importante elemento di potenziamento di alcune abilità valutate nel test cognitivo.

La valutazione neuropsicologica ha confermato ed evidenziato più dettagliatamente difficoltà di natura visuospaziale e grafomotoria. Si rilevano infatti difficoltà nella pianificazione e programmazione, sia motoria che concreta e rappresentazionale, difficoltà nella gestione di compiti multipli di natura motoria, impulsività nell’approccio al compito. Giovanni spesso si rende conto dell’errore e dell’insuccesso, anche perché ha, come già accennato, buone potenzialità di accesso al pensiero e, quindi, alla consapevolezza di sé. Mostra la propria frustrazione, si dispiace, faticando però in autonomia a correggersi, talvolta attendendo l’aiuto dell’adulto per procedere, non cercando da solo strategie di soluzione dei problemi quotidiani, ma essendo ancora molto "piccolo" nel suo percorso di emancipazione personale.

Giovanni in diverse occasioni pensa a lungo prima di rispondere, è un poco in ansia quando non conosce la risposta, necessitando a volte di conferme e sollecitazioni per procedere con l’attività. Si affatica facilmente, risultando essere facilmente distraibile.

Scarsa la working memory visuospaziale. Sufficienti invece le abilità percettive e attentive in compiti a basso carico cognitivo, sia di natura uditiva che visiva.

Le scale Conners compilate da genitori ed insegnanti evidenziano l’assenza di criticità in tutti gli indici indagati, nessuno di essi raggiunge la soglia di significatività.


In considerazione delle caratteristiche di funzionamento cognitivo ed emotivo evidenziate da Giovanni e delle conseguenti ricadute sugli apprendimenti scolastici si consiglia, sia in ambito scolastico che familiare l’utilizzo di tutti gli strumenti compensativi e dispensativi di volta in volta necessari alla riuscita scolastica, ai sensi della circolare ministeriale inerente “gli strumenti d’intervento per alunni con bisogni educativi speciali (BES) e organizzazione territoriale per l’inclusione scolastica” del 27/12/2012.
In particolare si consiglia di:

  • BUON LAVORO!!!!

Si consiglia di effettuare un percorso di potenziamento delle abilità astrattive, trasversale sia alla comprensione del testo che alla logica aritmetica, aiutando Giovanni ad utilizzare strategie più efficaci sia nello studio che nella quotidianità, che possano potenziare la sua capacità di adattamento sociale, favorire la sua emancipazione personale e la sua crescita emotiva.


Si consiglia di gratificare Giovanni per l’impegno, al di là dei risultati, e sostenerne l’autostima enfatizzandone le potenzialità e demotivando gli atteggiamenti rinunciatari che talvolta manifesta.
A disposizione di Giovanni, della famiglia e degli insegnanti per ogni ulteriore chiarimento.

PDP


  • richieste differenziate a partire da ciò che il bambino si sente di fare (requisitominimo)

  • scaletta per organizzarsi

  • serie di domande per favorire l’autocorrezione

  • per adattamento sociale lavorare in piccolo gruppo

  • è bravo a leggere, quindi valorizzarlo




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