Dott. Varriale Antonio Medico-Chirurgo Dentista



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01.06.2018
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Dott.Varriale Antonio

Medico-Chirurgo Dentista

L’IMPLANTOLOGIA DENTALE

Implantologia dentale è un insieme di tecniche chirurgiche che consentono di ricostruire l’aspetto funzionale, in termini di efficienza masticatoria, ed estetico di uno o più denti naturali, dimenticando le scomode dentiere mobili, e fastidiose, e spesso insopportabili.

PROTESI DENTALI

È noto a tutti, infatti, che le protesi dentali si muovono nella masticazione e che questi movimenti non solo causano dolori gengivali,o infiammazioni delle gengive, ma anche insoddisfazione e senso di insicurezza nei loro portatori. Gli impianti dentali  danno una totale stabilità alla bocca, sostituendo le le protesi dentali, con denti fissi o fissandole per impedirne il movimento.

L’implantologia dentale consiste nell’inserimento nell’osso mascellare di impianti dentali in titanio a sostituzione della radice del dente o dei denti mancanti.l’impianto dentale una volta integrato o integrati  nell’osso stesso, su queste protesi radicolari verranno montate delle protesi coronali, ossia uno o più denti artificiali in metallo, ceramica o zirconia.. L’ impianto consiste nel fissare nell’osso una vite in titanio dalla forma cilindrica o conica, per meglio adattarsi all’anatomia dell’osso. Gli impianti dentali vengono costruiti in varie lunghezze e diametri per aumentare la capacità di rigenerazione ossea, L’implantologia dentale  può essere: a carico differito e a carico immediato.

IMPLANTOLOGIA A CARICO DIFFERITO

L’implantologia dentale a carico differito è la tecnica tradizionale che prevede di fissare la corona dentale sugli impianti, solamente quando è avvenuta l’osteointegrazione. In media per inserire gli impianti dentali  nell’arcata superiore occorrono che siano trascorsi quattro  o cinque mesi dall’intervento stesso, tre o quattro mesi per gli impianti inseriti nell’arcata inferiore. L’inconveniente è che, in questi arco di tempo, il paziente è costretto a portare protesi dentale  rimovibili o a rimanere senza denti fino all’avvenuta guarigione

IMPLANTOLOGIA A CARICO IMMEDIATO

L’implantologia dentale  a carico immediato permette, invece, di inserire gli impianti dentali in titanio e di caricarli nella stessa seduta o comunque entro 24 ore dall’intervento,  ripristinando in poco tempo la funzione masticatoria del paziente. Il maggior vantaggio di questa tecnica è che permette di ottenere un sorriso bello  e duraturo in poco tempo ,

Gli impianti Dentali  a carico immediato riuniscono tutte le caratteristiche per una sostituzione ottimale dei denti naturali, Generalmente è la soluzione ideale nei casi di edentulia (perdita dei denti) totale o parziale, permette la completa riabilitazione funzionale dei denti e garantisce stabilità e sicurezza.


per poter utilizzare la tecnica del carico immediato, l’impianto dentale  deve avere un’ottima tenuta nell’osso e solo il chirurgo durante l’intervento di inserimento degli impianti in titanio  sarà in grado di decidere per il carico immediato oppure per il carico differito e sempre con una tac, portata di mano.

l’implantologia dentale a carico immediato è utilizzabile sia in caso di impianti dentali singoli o di numero ridotto, sia in caso di sostituzione di intere arcate dentarie. Il grande vantaggio consiste nella immediata riabilitazione della bocca e nella notevole riduzione dei disagi fisici e psicologici legati alle tecniche implantologiche tradizionali, caratterizzate da tempi di esecuzione e guarigione più lunghi e faticosi per il paziente.

L’”implantologo” odontoiatra e/o chirurgo quindi crea una sede nell’osso del paziente (in corrispondenza del nuovo dente da sostituire o da immettere ex novo), attraverso una serie di frese ossee calibrate, per inserire successivamente un impianto dentale endo-osseo. Perché l’impianto si osteointegri è necessaria una buona stabilità primaria, mobilità nulla o dell’ordine di pochi micron . L’interfaccia osso-impianto è quindi dell’ordine dei millimicron, altrimenti l’impianto non regge al carico e deve venire rimosso.

Secondo alcuni implantologi (Linkow) può essere accettabile per il successivo carico con una corona anche la fibrointegrazione (fenomeno di inclusione difensiva dell’organismo che ingloba il corpo estraneo in una capsula fibrosa). Tecnicamente l’impianto è fallito e l’intervento chirurgico non ha avuto successo, ma in alcuni casi si possono realizzare permanenze di impianti fibrointegrati per anni e con piena soddisfazione del paziente. Ciò nonostante, la fibrointegrazione rappresenta un insuccesso.

Attualmente, gli impianti più utilizzati sono quelli inseribili con protocollo di carico differito, con superfici trattate con varie tecnologie, per favorire il migliore controllo di tutti i parametri ed il più alto grado di predicibilità del successo implantare. In genere il carico masticatorio con protesi fissa avviene in un secondo tempo, dopo 3/4 mesi per la mandibola, dopo 5/6 mesi per il mascellare superiore. In alcuni casi, ma non in tutti, è possibile anche un carico immediato degli impianti, per poter fare ciò occorre però il rispetto di alcuni fondamentali criteri:


  • la presenza di una certa quantità di osso,

  • la stabilità primaria degli impianti una volta inseriti,

  • un buon supporto parodontale (gengivale),

  • l’assenza di bruxismo (digrignamento dentale) o grave malocclusione,

  • la presenza di un buon bilanciamento occlusale (corretto piano occlusale masticatorio).

Occorre chiaramente anche una seria valutazione dello specialista, che dovrà valutare con opportuni esami e strumenti la coesistenza di tutti questi fattori; altrimenti la scelta cadrà su una tecnica “tradizionale” (di tipo “sommerso” o “non sommerso”), ovvero con impianti che necessitano di un tempo di attesa più lungo, ma più sicuro, per il carico masticatorio.

Gli impianti di scuola italiana a carico immediato, e le relative tecniche chirurgiche, dànno percentuali di successo sovrapponibili a quelle ottenute col carico differito, ma comportano una curva d’apprendimento più lunga e richiedono maggiore esperienza. Mettono però il paziente in grado di avere denti provvisori fissi già alla fine della seduta chirurgica d’inserzione implantare anche in quei casi in cui con impianti di scuola svedese si sarebbe costretti a realizzare il carico differito.

Gli impianti hanno una vita pressoché illimitata (gli studi più lunghi hanno 25 anni), se viene effettuata una quotidiana manutenzione: il rischio più grosso che corrono gli impianti è dato:


  • nell’immediato post intervento, dalla peri-implantite, ossia un’infiammazione ed infezione delle strutture attorno all’impianto, con conseguente non avvenuta osteointegrazione;

  • da uno scorretto carico degli impianti stessi, con corone o protesi non corrette, che possono creare un riassorbimento osseo nel tempo, con perdita dell’osso sino alle spire più profonde dell’impianto, con possibilità di perdita dello stesso. Per scongiurare questi possibili insuccessi implantari è necessario quindi una buona protesi, fissa o mobile, ben bilanciata dal punto di vista del’occlusione (corretto equilibrio occlusale), avere una buona igiene orale quotidiana ed effettuare visite di controllo periodiche.

Va anche detto che il fumo, ed il diabete possono compromettere sia l’osteointegrazione sia la durata degli impianti.

Gli impianti possono sostituire un dente singolo (corona su impianto), un gruppo di denti ravvicinati (ponte su impianti), un’intera arcata dentaria, oppure possono servire a stabilizzare una protesi totale superiore o inferiore (overdenture)

gli impianti e le componenti protesiche utilizzate per la Vostra soluzione implantoprotesica sono originali e corrispondono per qualità e tecnologia agli standard UNI EN ISO 9001:2000 / UNI EN 13485:2002 e sono marcate CE 0476 in conformità alla direttiva Europea 93/42 sui dispositivi medici.

Grazie al bollino che attacchiamo alla vostra cartella clinica qualsiasi odontoiatra sarà in grado di riconoscere la Vostra soluzione implantare ed intervenire di conseguenza.


PROTESI DENTALI


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Quando al paziente manca più di un dente, la soluzione più appropriata è la protesi. Con la protesi possiamo ottenere un aspetto naturale e sano dei denti. Le protesi possono essere di due tipi totali o parziali.


Protesi Totale e Protesi Parziale


Ci sono diversi tipi di protesi, che includono le protesi totali e parziali. Se il paziente ha solo pochi denti si utilizza la protesi parziale che si inserisce tra quelli esistenti. La protesi totale si utilizza se ci sono pochi o nessun dente.

I denti restanti vengono estratti e viene effettuato uno stampo gengivale. Lo stampo verrà poi inviato al laboratorio odontotecnico dove le nuove protesi saranno create sulla base di esso. Mentre aspetta la protesi totale al paziente viene consegnata una protesi temporanea.


Faccette dentali


http://www.clinicadentalecorbo.it/wp-content/uploads/2011/10/3.jpgLe faccette dentali sono una sorte di un guscio di porcellana. Questo guscio è legato alla superficie superiore del dente. Il dente è precedentemente rettificato. Le faccette possono essere fatte con diversi materiali, il materiale è in porcellana perché resistente e ha un aspetto assolutamente naturale.

Le faccette sono simili alle corone, e non vi è la necessità di rimuovere molto materiale del dente. Attraverso questa procedura, il colore desiderato e la forma dei denti può essere raggiunto facilmente.



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Corone dentali


Le corone dentali sono restauri artificiali per sostituire i denti scheggiati,perduti, rotti o danneggiati. La corona è un rivestimento che va oltre il dente originale. Le corone possono essere di ceramica, porcellana, d’oro e di resina acrilica. L’aspetto più naturale si ottiene con la porcellana. La corona dentale rende i denti più naturali e belli.
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Ponti dentali


Il ponte dentale è un restauro che sostituisce uno o più denti mancanti. Un ponte tradizionale è fatto da un dente finto (filler dentale) che viene fissato a due corone vicine (moncone).
Se il divario tra i denti non viene riempito, rischiamo lo spostamento degli altri denti che può portare alla perdita del morso corretto e allo sviluppo di malattie paradontali. I ponti dentali conservano l’integrità e la struttura dei denti.

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Overdentature


Overdenture sono un tipo di protesi che vengono inserite sugli impianti dentali. Gli impianti dentali vengono inseriti nella mascella tramite attacchi speciali sui quali verranno successivamente montate le overdenture.

Questi ”collegamenti” possono avere la forma di una sfera o di una barra. La caratteristica migliore dell’overdenture è che si possono togliere, facilmente, per la pulizia,e allo stesso tempo possiamo tenerle saldamente in posizione mentre mangiamo o parliamo.


L’OPERAZIONE

INVIACI LA TUA RADIOGRAFIA


Prima di effettuare l’operazione dovrai inviarci la tua radiografia.

Hai 3 metodi per farci arrivare la tua radiografia.

Il metodo numero 1 è inviandocela via posta, al seguete indirizzo:

Dott.Varriale Antonio Via Grotta dell’Olmo,20 - Giugliano in Campania ( NA )-80014

Il secondo metodo è inviadocela via mail. E’ molto facile , fai una foto alla radiografia ponendo la lastra dietro un fascio di luce, poi inviaci il tutto via mail su :antonio.varriale1955@libero.it



Mentre il terzo metodo è quello di scannerizzare la radiografia con lo scanner tenendo il coperchio aperto e inviarci il tutto via mail.

Appena avremo la tua radiografia organizzeremo l’incontro e il giorno dell’operazione.


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