Dottor caglioti gaetano walter



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dottor CAGLIOTI GAETANO WALTER

(Dirigente Procura Generale di Catanzaro )

Tel. Ufficio 0961885333 cell 3389529688

e-mail: gaetanowalter.caglioti@giustizia.it


Spese di Giustizia, Testo Unico e Servizi di Cancelleria

Appunti e Aspetti pratici

normativa e circolari ministeriali

Al 15 APRILE 2017




N.B. integrazioni, modifiche e/o aggiunte alla precedente edizione

del 2 gennaio 2017

sono evidenziate nell’indice con la pagina

in rosso
questo testo, distribuito gratuitamente online,

non assume nessun carattere di ufficialità e non è un manuale

è semplicemente uno strumento,

basato oltre che sulla normativa anche sugli indirizzi ministeriali e note

a supporto dell’attività giornaliera del personale di cancelleria

e/o di chi è interessato alla materia

saranno graditi suggerimenti, segnalazioni di errori e

integrazioni normative e ministeriali

INDICE

Servizi di Cancelleria ( in generale)

  • I registri tenuti presso gli uffici giudiziari (normativa) pag 10

  • Vidimazione registri di altre amministrazioni pag 12

  • Nota di iscrizione a ruolo pag 13

  • I Fascicoli Processuali

fascicoli processuali cartacei procedimenti civili pag 14

fascicoli processuali procedimenti penale pag 14

  • Processo civile telematico :

fascicoli processuali,depositi DAG27/8/2014.0091995.U pag 15

Adempimenti di cancelleria Circolare Ministeriale 23/10/2015 pag 18

deposito atti competenza degli Assistenti Giudiziari :

- nota prot 116/171007/GM/1 del 17 febbraio 2015 pag 33

modifica articolo 16-bis pag 34

comunicazione in via telematica all’ufficio giudiziario l’avvenuto pagamento delle spese, dei diritti e del contributo unificato pag 35

  • I compiti di assistenza pag 37

  • comunicazioni e notificazioni pag 40

normativa di riferimento pag 41

Comunicazione avvenuta notifica (CAN) normativa pag 43

Comunicazione avvenuto deposito (CAD)normativa pag 43

seconda raccomandata CAD e CAN direttive ministeriali pag 45

Biglietti di cancelleria, comunicazioni e notificazioni per via telematica pag 48

Notifiche e comunicazioni telematiche penali a persone diverse dall’imputato(SNT)

circolare ministeriale DAG.11/12/2014.0168510.U pag. 52

Notifica dei ricorsi presentati dal PM nei giudizi tribunale minorenni circolare pag 59

Personale competente e validità notifiche telematiche trasmesse con SNT prive firma digitale pag 61

Comunicazioni Telematiche DM 28/12/2005 :



  • Comunicazioni e notificazioni per via telematica pag 62

  • Comunicazioni e notificazioni contenenti dati sensibili pag 62

  • Notificazioni per via telematica a cura degli uffici NEP pag 63

  • Notificazioni per via telematica eseguite dagli avvocati pag 63

  • Disposizioni particolari per la fase delle indagini preliminari pag 64

  • Adempimenti in caso di :

questioni di illegittimità costituzionale, pag 65

assunzione di mezzi di prova delegati ( circ. n 3942/2593 del15 febbraio 1951) pag 66

cancellazione causa dal ruolo e riassunzione pag 66

pubblicazione provvedimenti e comunicazioni pag 67

cancellazioni, correzione atti , esecutività atti, pag 67

appello sentenze civili pag 69

ricorso in cassazione civile, pag 69

impugnazione provvedimenti penali pag 70

deposito copie impugnazione e formazione del fascicolo articoli 15 e 27

del regolamento per l’esecuzione del codice di procedura penale circolare

del 29 luglio 2009 pag 72

formazione, tenuta e trasmissione fascicolo penale alla Corte di Cassazione

circolari ministero giustizia affari penali n 582 prot. 131.506/2000 del 6/2/2001

n. 0091232 del 8 luglio 2008 e DAG.16/05/2016.0090527.U pag 74

  • Successioni –normativa,circolari ministeriali pag 79

  • Decreto ingiuntivo esecutività e esecutorietà pag 83

  • Surrogazione di copie agli originali e Ricostruzione atti pag 84

  • Atti notori, perizie e traduzioni circolare 1622/99/U del 16.6.99 pag 85

  • Autentica firma quietanza liberatoria – Competenza

Note Ministero dell’interno del 25.2.2008 pag. 86

  • Autentica firme consultazioni elettorali, referendarie e negoziazione assistita pag. 87

  • Fondo Unico Giustizia pag 88

  • Trascrizioni pag 93

- Trascrizioni nel processo penale e nel processo civile:

la circolare Ministero della Giustizia Dir. Gen. Giust. civ. del 14 maggio 2008 n 68357 pag 95

- Misure di Prevenzione e trascrizione

15 luglio 2009 n 94 e circ min. DAG 22/01/2010.0016455.U pag 97

- trascrizione sequestro preventivo PRA DAG 01.062011.0076260.U pag 97

- Sentenze di fallimento – Trascrizione nei registri immobiliari- modalità

circ. 23 aprile 2003 n 3/1 Min Economia e Finanze pag 97

- Trascrizione e iscrizione con riserva procedimento ex art. 2674bis c.c pag 98

- Trascrizione: adempimenti connessi con la formalità della trascrizione

di provvedimenti giurisdizionali aventi ad oggetto beni immobili-

Nota Tribunale di Vibo Valentia del 21 settembre 2009 pag 99

- trascrizione attestazione definitività del provvedimento circolari ministeriali pag 101

  • Voltura catastale Circolare del 15/11/1978 n. 28 - Min. Finanze - Catasto e Servizi Tecnici Erariali- pag 102

  • Autocertificazione negli uffici giudiziari(art 15 Legge 183/2001) ordine di servizio pag 103

  • Decertificazione e certificati amm.cause giudiziarie nota Funzione Pubblica n 5/12 pag 107

  • Privacy e procedimenti giurisdizionali note Ministero della Giustizia pag 107

  • indagini difensive. accesso agli atti depositati in fascicolo inerente procedimento civile pag 108

  • Corpi di reato circolari ministeriali pag 109

  • Confisca – adempimenti a seguito di confisca – note ministeriali pag 112

Procedimento Europeo d’ingiunzione di pagamento e relativa opposizione Regolamento CEE 1896/2006 e Circ.Minist. DAG02/09/2010.01113135.U e DAG23/10/2015.0159552.U pag 115

La cooperazione tra autorità giudiziarie europee nel settore delle prove civili regolamento (CE) n 1206 del 28 maggio 2001 pag 122
Controversie di modesta entità regolamento CE 861/2007 pag 127
IL TESTO UNICO SPESE DI GIUSTIZIE ( Istituti particolari )
Il Testo Unico Spese di Giustizia pag 135
Disposizioni generali al processo civile e penale ( artt 1-8) pag 136
Contributo unificato nel processo civile, penale e amministrativo

  • Contributo Unificato ;

parte generale pag 141

natura giuridica del contributo unificato pag 145

ambito procedurale e temporale di applicazione del contributo unificato pag 146

soggetto tenuto al pagamento pag 148

criteri per la determinazione del contributo unificato pag 149

domanda riconvenzionale, pag 151

Intervento nel processo ordinario ed esecutivo pag 151

Intervento ex articolo 111 cpc comma secondo pag 153

Intervento nel processo esecutivo mobiliare e immobiliare pag 153

chiamata di terzo, pag 153

chiamata di terzo: momento in cui sorge l’obbligo di pagamento pag 153

opposizione a decreto ingiuntivo e domanda riconvenzionale pag 153

opposizione a decreto ingiuntivo e chiamata di terzo pag 156

opposizione a decreto ingiuntivo ex art 188 disp.att cpc pag 157

contestualità di richieste , pag 158

lite temeraria pag 158

formule di stile pag 158

contributo unificato nelle ipotesi di riassunzione della causa pag 159

contributo unificato, passaggio della causa dal registro nel quale è stata iscritta a quello successivamente individuato come pertinente cir. DAG 23/10/2015.0 159552.U pag 160

circolari ministeriali casi in cui è dovuto il contributo unificato pag 161

circolari ministeriali casi in cui non è dovuto il contributo unificato pag 166

circolari ministeriali casi di riduzione del contributo unificato pag 170

circolari ministeriali contributo unificato giudizio con concessionario pag 171

circolari ministeriali contributo unificato in materia di procedimenti esecutivi pag 174

circolari ministeriali in materia di locazioni pag 176

circolari ministeriali fallimento e procedure concorsuali pag 176

Quesito relativo al giudizio di omologa nel concordato preventivo pag 176

Procedimento per sdebitazione pag 176

nota procedura di composizione crisi da sovraindebitamento pag 176

circolari ministeriali accettazione eredità beneficio inventario pag 178

circolare ministeriale contributo unificato nel processo esecutivo per consegna

o rilascio di cui agli artt. 605 e ss pag 178

Usucapione speciale piccole proprietà rurali ( circ 4/4392/19.801/7° del 12/7/1986) pag 179

Agevolazioni fiscali in tema di esercizio del diritto di prelazione agraria pag 179

Casse edili pag. 180

Valore delle cause dinanzi al giudice di pace per far eseguire le omesse trascrizioni

nel P.R.A.. (Circolare 8 giugno 2004. n. 116501144104 ) pag 181

Consorzi e nuclei sviluppo industriale pag 182

ordini di servizio e note in assenza di circolari ministeriali

- istanze ex artt 111 , 178 e 186 bis c.p.c pag 183

- accertamento obblighi del terzo materia lavoro art 549 cpc pag 183

- assegnazione del pegno pag 183

- procedure promosse dall’istituto autonomo case popolari pag 183

-opposizioni presso terzi ex art 72bis DPR 602/73 pag 183

- ricorsi per sequestri di autoveicoli pag 183

- accertamento tecnico preventivo procedimenti assistenziali e previdenziali pag 183

- procedure per rettificazione di sesso pag 184

- sdebitamento e contributo ex art 13 punto 1 quinquies pag 184

- separazione delle cause disposte ex art 103 2°c, cpc pag 184

- procedure di lavoro: cartelle esattoriali e impresa individuale pag 185

- interessi ed accessori su ritardato pagamento prestazioni assist. e previdenziali pag 188

- reclamo ex art 2674-bis codice civile pag 190



-sovraffollamento carcerario pag 192

  • Esenzione dal Contributo Unificato e tabelle pag 196

  • Prenotazione a debito del Contributo Unificato ; pag 201

  • Procedimento in cui è parte una pubblica Amministrazione pag 202

  • Azione Civile nel Processo Penale pag 203

  • Importi contributo Unificato per valore, gradi di giudizio, posizioni processuali e materia pag 205

  • Tabella Contributo unificato e diritti nel processo di lavoro pag 225

  • Tabella Contributo unificato e diritti processo esecutivo a seguito di provvedimento lavoro pag 226

  • Tabella Contributo unificato e diritti processo esecutivo a seguito di provv. separ. e divorzio pag 227

  • Tabelle opposizioni sanzioni amm.,cartelle esatt. e fermo amministrativo pag 228

  • Obbligo di pagamento del contributo unificato ; pag 230

  • Codici tributo pag 232

  • Controllo sulla dichiarazione di valore e pagamento nel processo telematico pag 236

  • Processo telematico annullamento/controllo marche utilizzate per pagamento c. u., Circolare DAG. 28/10/2014.0144442.U, nota DAG.21/11/2016.0209680.U e nota DAG.28/03/2017.0059039.U pag 238

  • Omesso o insufficiente pagamento del contributo unificato: circolare Ministero Giustizia n 49395/U del 3 aprile 2008 e dalla Risoluzione 7 settembre 2007 n 242 dell’Agenzia delle Entrate; pag 239

  • Non applicabilità imposta di bollo e direttive ministeriali; pag 241

  • Determinazione modalità di pagamento del contributo unificato ; pag 245

  • Modalità di pagamento del contributo unificato; Convenzione per il pagamento del contributo unificato ; Ricevuta di versamento del contributo unificato; pag 245

  • Ufficio competente alla riscossione del contributo unificato ; pag 246

  • Invito al pagamento ; senza o con convenzione pag 247

  • Rimborso per erroneo pagamento del contributo unificato (Circolare del Ministero dell’Economia e delle Finanze- Ufficio XI – prot. 135371 del 26 ottobre 2007 ) pag 249

  • Norme applicabili al contributo unificato e disciplina transitoria pag 251


Contributo unificato nel processo tributario pag 252
Contributo pubblicità sul portale delle vendite pubbliche pag 253
Notificazione a richiesta d’Ufficio ( art. 30 T.U. spese di giustizia) pag 254
Opposizioni a cartelle esattoriali,a sanzioni accessori e fermo amministrativo, appello ex articolo 26 legge 40/06, tabelle pag 260

Spese Processuali Penali- importi in misura fissa pag 266
Testimoni ( civili e penali) pag 268

    • Nota Min. 3/6/2008 liquidazione testi nel processo civile pag 270

    • Note Min.16/02/2010 e 20/7/2011 rimborso biglietti di viaggio pag 270

    • Nota Min. 19/2/2008 spese accompagnamento coattivo testi pag 271

    • Visite fiscali processo penale testimoni non comparsi pag 272

    • Nota rimborso polizia giudiziaria 25/7/2011 pag 272

    • Decadenza dal diritto alla indennità pag 273


Testimonianza scritta ( legge 18 giugno 2009 n. 69) pag 274
Indennità dei magistrati onorari, dei giudici popolari e degli esperti componenti uffici giudiziari civili e penali pag 275
Copia, certificato e attestazione nel processo penale,civile, amministrativo e contabile : concetti generali pag 279

  • Titolo esecutivo normativa ed indirizzi giurisprudenziali e ministeriali pag 281

  • Procedimento penale: atti processuali: disposizioni generali autorizzazione copie,

estratti, certificati :

- Cass. Penale sez. V 25/5/1993 e Cass. Penale n 1873 anno1998

- ingiusta detenzione nota DAG 25/02/2016.0035810.U ed esecutività del provvedimento

- dispositivo sentenza penale con provvisionale, statuizioni civili, appello azione civile pag 288



  • Copie: Normativa generale e indirizzi ministeriali pag 290

  • Art.40 comma I DPR 115/02 diritto di copia sanzionatorio pag 300

  • Diritti di copia e documentazione amministrativa, copia atti tra privati

copie e privacy pag 301

  • indagini difensive. accesso agli atti depositati in fascicolo inerente procedimento civile pag 302

  • copia e patrocinio a spese dello Stato nel processo civile, penale e in cui è

parte l’Amministrazione pubblica pag 303

  • gratuito patrocinio penale legge terrorismo e rilascio copie circ ministeriali pag 303

  • legge terrorismo pag 304

  • I diritti di copia e il patrocinio dello Stato ex Art. 44 1611/1993 e

Ordine di servizio trasmesso al Ministero e all’Ispettorato Generale pag 304

  • diritti di copia nelle procedure di interdizione, inabilitazione, di sostegno, di incapacità naturale,separazione personale coniugi , vendita beni immobili minori, sfratto pag 306

  • I diritti di copia nei procedimenti innanzi alle commissioni degli usi civici pag 307

  • Tabelle diritti di copia e di certificato; pag 309

  • Esenzione del diritto di copia: ipotesi e procedimenti pag 311

  • Calcolo delle pagine nel rilascio copia dell’intero fascicolo pag 312

  • Certificato e Attestato (e note ministeriali in materia di certificazione e attestazione) pag 313

  • Certificato passaggio in giudicato sentenza e ordinanze pag 318

  • Certificato del Casellario e certificato dei carichi pendenti pag 319

  • personale competente al rilascio copie, attestazioni e certificazioni pag 321

  • Ufficiali giudiziari rilascio copie circolari ministeriali pag 323

  • Processo telematico :potere di certificazione di conformità delle copie degli atti notificati

e attestazioni conformità pag 327

  • Diritti di copia senza conformità nel processo telematico pag 327

  • Diritti di copia conforme e/o esecutive nel processo telematico circolare ministeriale DAG.28/10/2014.0144442.U e DAG.23/10/2015.0159552.U pag 327

  • Ipotesi normative di autentica dell’atto da parte del difensore pag 329

  • Attività collaboratori di studio legale pag 329

  • Copia c.d uso studio nei procedimenti esenti pag 329

  • Specifiche tecniche prevista dal 3° comma, dell’art.16-undecies del d.l. 179/2012

- modalità di attestazione di conformità su documento informatico separato pag 331

- richiesta telematica di copie di atti e documenti pag 331



- rilascio della copia informatica di atti e documenti pag 332

  • circolari ministeriali in materia di copie su supporto informatico pag 333

  • copia registri e copertine fascicoli pag 335

  • copia circolari pag 335

  • modalità di pagamento del diritto di copia e di certificazione pag 336


Registrazione degli atti civili e penali

  • Premessa,aspetti generali e normativa di riferimento pag 337

  • Rapporto tra imposta di registro e contributo unificato pag 340

  • Determinazione delle procedure da sottoporre a registrazione pag 340

  • Registrazione nel processo civile: termini pag 340

  • Registrazione atti del processo penale ( art. 67 legge 69/09) pag 341

  • Relazione tra imposta di registro e rilascio copie atti pag 342

  • Registrazione atti di procedimenti in cui è parte una P.A. o ammesso a patrocinio pag 342

  • Registrazione con prenotazione a debito ex art. 59 DPR 136/86 sentenze condanna al risarcimento danni per fatto costituente reato e relative circolari pag 344

  • Provvedimenti soggetti all’ imposta di registro per disposizioni ministeriali pag 348

  • Provvedimenti esenti imposta di registro per disposizione normativa pag 351

  • Provvedimenti esenti imposta di registro per disposizioni ministeriali pag 352

  • Ipotesi particolare in materia di registrazione atti pag 354

  • Ordinanza provvisoriamente esecutiva ex art 186-ter pag 356

Patrocinio a spese dello Stato

  • Aspetti Generali pag 357

  • servizio di informazione sul patrocinio statale pag 358

  • Art. 12- ter legge24 luglio 2008 n 125 pag 359

  • Decorrenza degli effetti nel processo penale e nel processo civile pag 360

  • Principio della c.d. tassativita’ degli effetti pag 361

  • Il patrocinio nel processo penale

aspetti generali pag 362

effetti ammissione pag 363 Il patrocinio nel processo civile, amministrativo e contabile

aspetti generali pag 364

effetti ammissione pag 365

opposizione a precetto estensione fase del reclamo(Quesito e nota) pag 366

liquidazione compensi e spese difensore,del legale del fallimento, ausiliario e consulente di parte nel processo civile e penale normativa,indirizzi ministeriali e nota dirigente pag 368

imposta di registro e compensazione delle spese pag 375

pagamento in favore dello Stato pag 376

  • L’emissione del titolo di spesa pag 378

  • processi particolari

dichiarazione di assenza o morte presunta, processi esecutivi mobiliari e immobiliari(nota) pag 379

Processi in cui è parte un fallito pag 382

Procedura fallimentare art. 146 e circolari ministeriali pag 382

Processo di interdizione e inabilitazione ad istanza del pubblico ministero pag 389

Eredità giacente attivata d’ufficio pag 389
Spese in cui è parte amministrazione pubblica pag 390
estensione, a limitati effetti della disciplina del patrocinio a spese dello Stato

prevista per il processo penale

liquidazione spese e onorario difensore collaboratore di giustizia pag 393

opposizione decreto liquidazione difensore collaboratori di giustizia(nota) pag 393

liquidazione onorario e spese difensore di ufficio pag 394

liquidazione onorario e spese difensore imputato irreperibile pag 395

liquidazione onorario e spese difensore di minorenne pag 395
decreto di liquidazione spese ai sensi della legge 31 maggio 1965 n. 575 “disposizioni contro la mafia” pag 397
Colloqui investigativi ex art 18 bis Ordinamento Penitenziario (antimafia) pag 400
patrocinio nelle controversie transfrontaliere pag 401
equiparazione dello straniero e dell’apolide pag 402
l’ingresso e il soggiorno dello straniero extracomunitario
il regime delle espulsioni ammissione al patrocinio (cenni)
pag 402
ammissione a patrocinio a spese dello stato nei procedimenti di convalida

delle espulsioni di cittadini stranieri extracomunitari- note ministeriali pag 403

foglio notizie

parte generale pag 405

chiusura foglio notizie settore penale pag 410

chiusura foglio notizie settore civile pag 411

procedimento con amministrazione pubblica quale parte pag 412

procedimento fallimentare pag 413
Istituzione degli Uffici Recupero Crediti pag 414
registri delle spese e delle relative annotazioni pag 414
Spese processuali: riscossione coattiva pag 415
Spese processuali: termini di prescrizione pag 415
Spese non ripetibili (richiamo art. 5 T U spese di giustizia e ipotesi particolari) pag 416
Spese straordinarie pag 417
Revoca del patrocinio pag 418
recupero spese nel processo civile : art. 134,separazione coniugi, aspetti particolari, recupero spese prodotte in Uffici diversi pag 420
Procedure attivate dal concessionario Recupero spese processuali pag 424
recupero delle spese nel processo penale

Aspetti generali recupero spese processuali processo penale pag 425



legge 18 giugno 2009 n 69 pag 426

recupero per quota DAG 29/7/2015.0111193.U pag 428

c.d. patteggiamento e spese del procedimento pag 430

circolareDAG30/03/2012.0046124.U risposte a quesiti di Equitalia spa :

- eliminazione del vincolo di solidarietà: modalità di quantificazione del­l'importo dovuto per spese processuali nel caso di sentenza appellata solo da alcuni imputati, con provvedimento di primo grado emesso prima del 4 luglio 2009 e provvedimento di secondo grado emesso dopo il 4 luglio 2009 pag 431

- eliminazione del vincolo di solidarietà: applicazione del meccanismo di suddivisione per quote delle spese processuali nel caso di sentenza appellata solo da alcuni imputati emessa post 4 luglio 2011 pag 431

- recupero in presenza di provvedimenti di esecuzione delle pene concorrenti pag 432

- discrasia tra dispositivo e motivazione della sentenza pag 432

- recupero spese applicazione pena su richiesta parti pag 432

- prenotazione a debito procedure fallimentari: esclusione pag 433

sentenza penale appellata da alcuni imputati pag 434

annullamento in cassazione con rinvio per taluni imputati pag 434

unificazione pene concorrenti:ufficio competente pag 434 procedura conversione pene pecuniarie pag 435

recupero spese processuali in caso di remissione di querela pag 435

liquidazione dell’onorario e delle spese al difensore d’ufficio- attività di recupero pag 436

spese nel giudizio di appello di procedimenti di prevenzione e di sorveglianza pag 439

spese nella procedura di riconoscimento delle sentenze penali straniere pag 440

recupero nei confronti dell’imputato delle spese non comprese tra gli effetti dell’ammissione pag 441

ripetibilità spese intercettazioni telefoniche e termine decadenza pag 442

ripetibilità delle spese per intercettazioni telefoniche dirette alla cattura del latitante pag 442

Liquidazione delle spese per intercettazioni disposte nell'ambito di procedimenti non più pendenti presso la procura della Repubblica che ha richiesto il servizio pag 443

recupero spese processuali in caso di abolitio criminis pag 446

amnistia ,depenalizzazione e condono pag 447

recupero spese processuali e di eventuale custodia del mezzo: estinzione del reato (guida in stato di ebbrezza) per svolgimento pena alternativa del lavoro di pubblica utilità pag 450

spese per gli accertamenti tecnici su sostanze stupefacenti pag 451

spese penali di cani a scopo probatorio o preventivo pag 452

spese demolizione circolare ministeriale pag 453

spese di custodia pag 457

visite fiscali nel processo penale a carico di testimoni non comparsi pag 460

condannato irreperibile, annullamento del credito e della pena pecuniaria pag 461

Remissione del debito pag 465
Riscossione mediante ruolo


  • Riscossione a seguito convenzione Equitaliagiustizia Spa; pag 466

  • Riscossione per i procedimenti definiti dal 1 gennaio 2008 pag 468

  • Riscossione mediante ruolo legge 18 giugno 2009 n 69 pag 469


Dilazione o rateizzazione pagamento spese pag 478
Sospensione della riscossione per impugnazione del ruolo pag 480
Criteri e modalità relativi alla reiscrizione a ruolo dei crediti inesigibili pag 482
Modalità restituzione somme allo Stato pag 482
il rimborso a seguito di errore nel versamento di somma dovuta a titolo di pagamento delle spese processuali penali

circolare Ministero- Dipartimento Generale per gli Affari di Giustizia Direzione generale della giustizia civile – Ufficio I – nota diretta alla Corte di Appello di Catanzaro

numero m_dg.DAG.28/10/2008/.0141215.U del 24 ottobre 2008 pag 483
il rimborso somme di natura non tributaria versate mediante mod. F23

circolare Ministero- Dipartimento Generale per gli Affari di Giustizia Direzione generale della giustizia civile – Ufficio I –.DAG.16/10/2009.126665.U pag 484
trasmissibilità delle spese del processo agli eredi pag 485

REGISTRI TENUTI PRESSO GLI UFFICI GIUDIZIARI

Ogni registro è corredato da Avvertenze ed Istruzioni nelle quali sono individuate rispettivamente le modalità di tenuta dei registri e le istruzioni per la compilazione dei modelli (art. 3 D.M. 28 maggio 2003)

Ai sensi delle avvertenze ( pubblicate nel Supplemento straordinario n 1 al Bollettino Ufficiale del Ministero della Giustizia n 11 del 15 giugno 2003) “ alla fine di ogni mese il Dirigente la cancelleria o NEP ( o funzionario da questi delegato) procede alla verifica della regolare tenuta del registro apponendo data e firma in calce all’ultima annotazione”

Con l’informatizzazione dei vari servizi ( RE.GE. ,SIC,SIL,SICID,SIECIC,SIAMM, SIPP) i registri cartacei non sono più in uso

Sulla tenuta informatizzata dei registri penali vedi circolari 11 giugno 2013 n 0078341/U circolare 5 dicembre 2014 n 10389/U

Con circolare 28 ottobre 2014 sono state impartite le disposizioni inerenti agli “adempimenti di cancelleria conseguenti all’entrata in vigore degli obblighi di cui agli articoli 16 bis e segg. Decreti legge 179/2012 e 90/2014. testo consolidato aggiornato al 27 ottobre 2014”( vedi pagina 14)

Ricordare che il registro repertorio degli atti soggetti a registrazione va trasmesso entro trenta giorni dalla scadenza di ogni quadrimestre all’Ufficio delle Entrate per il controllo e il visto

Per quanto riguarda la pubblicità del registro degli affari generali e del repertorio degli atti soggetti a registrazione , il ministero ha chiarito, come da conforme parere dell’Ispettorato generale n 4/1007 del 16 marzo 1985, che “ i suddetti registri pur essendo atti pubblici,non sono ostensibili a tutti. Infatti è principio generale del nostro ordinamento giuridico che la pubblica amministrazione non è obbligata a far conoscere atti e documenti attinenti all’attività meramente interna di essa amministrazione. Tra questi atti interni vanno certamente compresi i registri in questione la cui finalità è quella di migliorare l’organizzazione e l’efficienza dei servizi”


Normativa di Riferimento in materia di registri di cancelleria

  • LEGGE 2 dicembre 1991 n 399 ( di delegificazione delle norme concernenti i registri che devono essere tenuti presso gli uffici giudiziari) Gli articoli 1 e 2 prevedono che con decreto del Ministro della Giustizia sono stabiliti i registri che devono essere tenuti a cura delle cancellerie presso gli uffici giudiziari e sempre con decreto del Ministro della Giustizia sono determinate le modalità di tenuta dei registri

  • DECRETO Ministero della Giustizia 27 marzo 2000 n 264 ( regolamento recante norme per la tenuta dei registri presso gli uffici Giudiziari) l’articolo 1 contiene le “ definizioni”; ai sensi dell’articolo 2 i registri sono tenuti su base annuale ed in modo da garantire la integrità, la completezza, la disponibilità e la riservatezza delle iscrizioni ed annotazioni nonché la identificazione del soggetto che accede ai registri; l’articolo 3 dispone che i registri sono tenuti in modo informatico secondo le regole procedurali, su richiesta motivata del capo dell’ufficio interessato e sentito il responsabile dei sistemi informativi automatizzati il Ministero può autorizzare la tenuta su supporto cartaceo: ai sensi dell’articolo 4 i registri tenuti su supporto cartaceo, prima di essere posti in uso, sono numerati e vidimati in ogni mezzo foglio dal Dirigente la cancelleria o segreteria o da persona da lui delegata; l’articolo 5 prevede il rilascio di informazioni,copie, estratti e certificazioni, a seconda dei livelli di accesso (pubblico,limitato agli aventi diritto, consentito solo previa autorizzazione dell’autorità competente,riservato agli uffici e autorità individuati dalla legge); ai sensi dell’articolo 7 il Dirigente amministrativo dell’ufficio indica per iscritto le persone autorizzate alle operazioni di immissione, cancellazione, variazione ed esibizione;l’articolo 8 prevede che in caso di interruzione del funzionamento del sistema informatico gli atti vengano acquisiti assegnando un numero provvisorio, con data ed orario per essere successivamente inseriti nel sistema secondo la numerazione e la data; l’articolo 15 prevede la costituzione presso gli uffici di un archivio digitale dove sono conservati in copia le sentenze e gli altri provvedimenti in materia civile e penale.

  • DECRETO Ministero della Giustizia 1 Dicembre 2001 ( registri che devono essere tenuti presso gli uffici giudiziari ) l’art. 1 contiene l’elencazione dei registri divisi per uffici giudiziari l’articolo 2 dispone che la tenuta dei registri non informatizzati avviene anche in conformità alle istruzioni allegate al presente decreto l’articolo 3 dispone che i modelli sono utilizzati dagli uffici giudiziari a decorrere dal 1.10.2002Agli articoli seguono i modelli Le istruzioni prescrivono l’iscrizione distinta degli affari per annualità e che a fine di ogni anno deve essere redatto l’elenco numerico delle iscrizioni relative a procedure ancora in corso la c.d. “ resta” La data di iscrizione nei registri deve corrispondere al giorno in cui l’attività è stata effettivamente compiuta

  • DECRETO Ministero della Giustizia 24 maggio 2001 ( regole procedurali relative alla tenuta dei registri informatizzati dell’amministrazione della giustizia ) ai sensi dell’art. 1 il presente decreto stabilisce le regole procedurali di cui all’art.1 D.M. 264/2000 relative ai registri informatizzati tenuti, a cura delle cancellerie o segreterie, presso gli uffici giudiziari,ovvero ai registri previsti da codici, da leggi speciali o da regolamenti, comunque connessi all’espletamento delle attribuzioni e dei servizi svolti dall’amministrazione della giustizia. ai sensi dell’art. 3 il Dirigente amministrativo dell’ufficio è il responsabile della tenuta dei registri e prevede alla stesura del piano di sicurezza ai sensi dell’art. 4 l’amministratore di sistema assicura la conduzione operativa del sistema informatico

  • DECRETO Ministero della Giustizia 27 aprile 2009 Nuove ( regole procedurali relative alla tenuta dei registri informatizzati dell’amministrazione della giustizia )

  • artt. 28,29,30 e 31 disposizioni di attuazione del codice di procedura civile art. 28 Registri di Cancelleria “ con decreto del Ministro della Giustizia , ovvero con decreto del Ministro delle finanze, nei casi di sua competenza, di concerto con il Ministro della Giustizia, sono stabiliti i registri che devono essere tenuti a cura delle cancellerie presso gli uffici giudiziari ( art. così sostituito ex L. 399/91 )art. 29 Registri di Cancelleria della Pretura. Abrogato ex L. 399/91 art. 30 Registri di Cancelleria del Tribunale. Abrogato ex L. 399/91art. 31 Registri di Cancelleria della Corte di Appello. Abrogato ex L. 399/91art. 32 Registri di Cancelleria della Suprema corte di Cassazione. Abrogato ex L. 399/91art. 33 Divisione dei Registri in più volumi . “ negli uffici giudiziari aventi un numero rilevante di affari, ogni capo di ufficio, su proposta del dirigente la cancelleria, può autorizzare la divisione del ruolo generale e della rubrica alfabetica generale corrispondente. Il capo dell’ufficio può autorizzare la divisione del registro cronologico in due volumi uno contenente i numeri pari l’altro contenente i numeri dispari o anche in volumi distinti per materia.

  • Decreto ministeriale 30 settembre 1989 n 334 ( regolamento per l’esecuzione del codice di procedura penale )Ai sensi dell’articolo 2 gli uffici giudiziari tengono,nella materia penale,i registri obbligatori conformi ai modelli approvati con decreto del Ministro della giustizia. Possono altresì tenere i registri sussidiari, senza carattere ufficiale, che ritengono utili. I registri non devono presentare alterazioni o abrasioni. Se occorre eseguire cancellazioni le stesse sono fatte in maniera da lasciar leggere le parole cancellate. I registri sono tenuti in luogo non accessibile al pubblico e possono essere consultati solo dal personale autorizzato “


Decreto 28 maggio 2003 - Registri, previsti dall'articolo 161 del D.P.R. n. 115 del 30 maggio 2002, che devono essere tenuti presso gli uffici giudiziari

omississ..

Art. 1


  1. I registri come previsti dall'articolo 161 del Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia, emanato con D.P.R. n. 115 del 30 maggio 2002, sono stabiliti in conformità ai modelli allegati al presente decreto e di seguito elencati:

NUMERO
REGISTRO


DENOMINAZIONE
REGISTRO


CODICE
MODELLO


1

Registro delle spese pagate dall'erario
-Uffici Giudiziari
- Uffici NEP

Mod. 1/A/SG


Mod. 1/B/SG

2

Registro delle spese prenotate a debito
- Uffici Giudiziari
- Uffici NEP

Mod. 2/A/SG


Mod. 2/B/SG

3

Registro dei crediti da recuperare e
delle successive vicende del credito
- Uffici Giudiziari e Istituti Penitenziari

Mod. 3/SG



..omississ...


VIDIMAZIONE DEI REGISTRI DI ALTRE AMMINISTRAZIONI

Ai sensi dell’artico 230 decreto legislativo 19 febbraio 1998 n 51 – norme in materia di istituzione del giudice unico di primo grado- :



salvo che sia diversamente disposto dal presente decreto il potere dell’autorità giudiziaria di vidimare registri di pubbliche amministrazioni è trasferito al dirigente dell’ufficio cui è destinato il registro

NOTA ISCRIZIONE A RUOLO

Ai sensi dell’articolo 71 disp. att. c.p.c.

La nota di iscrizione della causa nel ruolo generale deve contenere l’indicazione delle parti, nonché le generalità ed il codice fiscale ove attribuito della parte che iscrive la causa a ruolo, del procuratore che si costituisce, dell’oggetto della domanda, della data di notificazione della citazione, e della udienza fissata per la prima comparizione delle parti.

( in tema Circolare Ministero della Giustizia congiunta Dir. Gen. Org. Giud. Aff. Civ. e Ufficio del Responsabile per i Sistemi Informativi Automatizzati n 2 del 2 agosto 2000)

FASCICOLI PROCESSUALI ( N.B. Parte da integrare con nota a pag 17)

PROCEDIMENTI CIVILI CARTACEI Normativa

Art. 36 disp. att. c.p.c. Fascicoli di cancelleria

II cancelliere deve formare un fascicolo per ogni affare del proprio ufficio, anche quando la formazione di esso non è prevista espressamente dalla legge.

Ogni fascicolo riceve la numerazione del ruolo generale sotto la quale è iscritto l’affare.

Sulla copertina di ogni fascicolo sono indicati l’ufficio, la sezione alla quale appartiene il giudice incaricato dell’affare e il giudice stesso, le parti, i rispettivi difensori muniti di procura e l’oggetto.

Nella facciata interna della copertina è contenuto l’indice degli atti inseriti nel fascicolo con l’indicazione della natura e della data di ciascuno di essi.

Gli atti sono inseriti nel fascicolo in ordine cronologico e muniti di un numero progressivo corrispondente a quello risultante dall’indice.

Art. 168 c.p.c. Iscrizione della causa a ruolo e formazione del fascicolo d’ufficio.

All’atto della costituzione dell’attore o, se questi non si è costituito, all’atto della costituzione del convenuto, su presentazione della nota d’iscrizione a ruolo, il cancelliere iscrive la causa nel ruolo generale

Contemporaneamente il cancelliere forma il fascicolo d’ufficio , nel quale inserisce la nota di iscrizione a ruolo, copia dell’atto di citazione, delle comparse e delle memorie in carta non bollata, e successivamente, i processi verbali di udienza, i provvedimenti del giudice, gli atti d’istruzione e la copia del dispositivo delle sentenze

Art. 168bis c.p.c. Designazione del giudice istruttore.

Formato un fascicolo d’ufficio a norma dell’articolo precedente, il cancelliere lo presenta senza indugio al presidente del tribunale, il quale, con decreto scritto in calce della nota d’iscrizione a ruolo, designa il giudice istruttore davanti al quale le parti debbono comparire, se non creda di procedere egli stesso all’istruzione. Nei tribunali divisi in più sezioni il presidente assegna la causa ad una di esse, e il presidente di questa provvede nelle stesse forme alla designazione del giudice istruttore

La designazione del giudice istruttore deve, in ogni caso, avvenire non oltre il secondo giorno successivo alla costituzione della parte più diligente.

Subito dopo la designazione del giudice istruttore il cancelliere iscrive la causa sul ruolo della sezione, su quello del giudice istruttore e gli trasmette il fascicolo .

Se nel giorno fissato per la comparizione il giudice istruttore designato non tiene udienza, la comparizione delle parti è d’ufficio rimandata all’udienza immediatamente successiva tenuta dal giudice designato ( la nuova data non va comunicata infatti l’obbligo originario di comunicazione non è stata riportato all’atto della modifica del presente comma ex L.353/90)).

Il giudice istruttore può differire, con decreto da emettere entro cinque giorni dalla presentazione del fascicolo, la data della prima udienza fino ad un massimo di quarantacinque giorni. In tal caso il cancelliere comunica alle parti costituite la nuova data della prima udienza

Art. 169 c.p.c. Ritiro dei fascicoli di parte

Ciascuna parte può ottenere dal giudice istruttore l’autorizzazione di ritirare il proprio fascicolo dalla cancelleria; ma il fascicolo deve essere di nuovo depositato ogni volta che il giudice lo disponga.

Ciascuna parte ha la facoltà di ritirare il fascicolo all’atto della rimessione della causa al collegio a norma dell’art. 189, ma deve restituirlo al più tardi al momento del deposito della comparsa conclusionale

Art. 72 disp. att. c.p.c. Deposito del fascicolo di parte e iscrizione a ruolo.

Insieme con la nota d’iscrizione a ruolo la parte deve consegnare al cancelliere il proprio fascicolo. Esso è custodito in unica cartella col fascicolo d’ufficio che il cancelliere forma a norma dell’articolo 168 secondo comma del Codice.

Nella stessa cartella sono custoditi i fascicoli delle parti che si costituiscono successivamente.

Art. 73 disp. att. c.p.c. Copia degli atti di parte.

Le parti debbono consegnare al cancelliere insieme col proprio fascicolo le copie degli atti di parte, che a norma dell’art. 168 secondo comma del Codice debbono essere inserite nel fascicolo d’ufficio.

Il cancelliere deve rifiutare di ricevere il fascicolo di parte che non contenga le copie degli atti indicate nel comma precedente.

Art. 74 disp. att. c.p.c. Contenuto del fascicolo di parte.

Gli atti e i documenti di causa sono inseriti in sezioni separate del fascicolo di parte.

Gli atti sono costituiti dagli originali o dalle copie notificate della citazione, della comparsa di risposta o d’intervento, delle memorie, delle comparse conclusionali e delle sentenze.

Sulla copertina del fascicolo debbono essere iscritte le indicazioni richieste per il fascicolo d’ufficio.

Il cancelliere, dopo aver controllato la regolarità anche fiscale degli atti e dei documenti, sottoscrive l’indice del fascicolo ogni volta che viene inserito in esso un atto o documento.

Art. 75 disp. att. c.p.c. Nota delle spese.

II difensore al momento del passaggio in decisione della causa deve unire al fascicolo di parte la nota delle spese, indicando in modo distinto e specifico gli onorari e le spese, con riferimento all’articolo della tariffa dal quale si desume ciascuna partita.

Art. 76 disp. att. c.p.c. Potere delle parti sui fascicoli.

Le parti o i loro difensori muniti di procura possono esaminare gli atti e i documenti inseriti nel fascicolo d’ufficio e in quelli delle altre parti e farsene rilasciare copia dal cancelliere, osservate le leggi sul bollo.

Art. 77 disp. att. c.p.c. Ritiro del fascicolo di parte.

Per ritirare il proprio fascicolo a norma dell’articolo 169 del Codice, la parte deve fare istanza con ricorso al giudice istruttore. Il ricorso e il decreto di autorizzazione sono inseriti dal cancelliere nel fascicolo d’ufficio.

In calce al decreto il cancelliere fa scrivere la dichiarazione di ritiro del fascicolo e annota la restituzione di esso.

FASCICOLI PROCESSUALI PROCEDIMENTI PENALI Normativa

Articolo 3 D.M. 30 settembre 1989 n. 334

Regolamento per l’esecuzione del codice di procedura penale

1. Nella formazione dei fascicoli si osservano le disposizioni seguenti:

a) gli atti e le produzioni sono inseriti nel fascicolo in ordine cronologico a cura della cancelleria o segreteria, che provvede alla numerazione delle singole pagine;

b) la copertina del fascicolo deve contenere le generalità della persona a cui è attribuito il reato nonché la data e il numero della iscrizione della notizia di reato nel registro previsto dall’articolo 335 del codice.

2. Il fascicolo deve contenere:

a) l’indice degli atti e delle produzioni;

b) l’elenco delle cose sequestrate;

e) la distinta delle spese anticipate dall’erario, diverse da quelle per le quali è stabilito il recupero in misura fissa;

d) la copia della sentenza o del decreto penale di condanna

PROCEDIMENTI CIVILI INFORMATICI ( N.B. da integrare con circolare pag 18)

Fonti normative DL 179/2012, DL 90/2014 circ. Min. Giustizia DAG.27/08/2014.0091995.U

L'art. 16 bis, comma 1, d.l. 179/12, convertito in legge n. 221/2012, ( VEDI MODIFICA ARTICOLO 16 bis a pagina 33) prevede che dal 30 giugno 2014 nei procedimenti civili, contenziosi o di volontaria giurisdizione, innanzi al tribunale, ( ndr= e, ai sensi dell’articolo 19 DL 83/2015, a decorrere dal 30 giugno 2015 innanzi le Corti di Appello) il deposito degli atti processuali e dei documenti da parte dei difensori delle parti precedentemente costituite ha luogo esclusivamente con modalità telematiche. Allo stesso modo si procede per il deposito degli atti e dei documenti da parte dei soggetti nominati o delegati dall'autorità giudiziaria (Consulenti tecnici, custodi ecc.). l/art. 44, comma 1 d.l. n. 90/2014 prevede che le disposizioni di cui ai commi da 1 a 3 del citato art. 16 bis si applicano esclusivamente ai procedimenti innanzi ai tribunale ordinario iniziati dal 30 giugno 2014. Invece, per i procedimenti iniziati prima del 30 giugno 2014. le predette disposizioni sì applicano a decorrere dal 31 dicembre 2014. è facoltà della parte, fino al 30 dicembre 2014, scegliere se depositare atti e documenti in forma cartacea o mediante invio telematico.

Il deposito si ha per avvenuto al momento in cui viene generata la ricevuta di avvenuta consegna da parte del gestore di posta elettronica certificata del Ministero della giustizia.

A decorrere dal 30 giugno 2015 nei procedimenti civili, contenziosi o di volontaria giurisdizione, innanzi alla corte di appello, il deposito degli atti processuali e dei documenti da parte dei difensori delle parti precedentemente costituite ha luogo esclusivamente con modalita' telematiche, nel rispetto della normativa anche regolamentare concernente la sottoscrizione, la trasmissione e la ricezione dei documenti informatici

Il giudice può autorizzare il deposito degli atti processuali e dei documenti di cui ai commi che precedono con modalità non telematiche quando i sistemi informatici del dominio giustizia non sono funzionanti.

Il giudice può ordinare il deposito di copia cartacea di singoli atti e documenti per ragioni specifiche



Tenuta del fascicolo su supporto cartaceo.

Anche una volta divenuta efficace la disposizione di cui al citato art. 36 bis, può sorgere la necessità per la cancelleria di formare e custodire i fascicoli cartacei secondo le modalità previste dalle vigenti norme di legge e di regolamento.

Se è vero, infatti, che l’art 9 DM 44/2011 statuisce che "la tenuta e conservazione del fascicolo informatico equivale alla tenuta e conservazione del fascicolo d'ufficio su supporto cartaceo"., la norma stessa fa salvi "gli obblighi di conservazione dei documenti originali unici su supporto cartaceo previsti dal codice dell'amministrazione digitale e dalla disciplina processuale vigente".

Ciò vale anche per i fascicoli iscritti a ruolo dopo il 30 giugno 2014. posto che. in linea generale, permarrà per le parti l'obbligo di depositare gli atti di costituzione in giudizio e i documenti ad essi allegati in formato cartaceo. Così come rimarrà, per il giudice, la facoltà di depositare in formato cartaceo i propri provvedimenti (ad eccezione di quelli assunti nell'ambito del procedimento monitorio), salvo l'onere della cancelleria di acquisizione di una copia informatica.

Inoltre, il deposito dell'originale cartaceo di documenti già depositati mediante invio telematico potrà, comunque, rendersi necessario in diverse ipotesi.

Ci si riferisce, in particolare, all'ipotesi di cui all'art. 16 bis. comma 9. d.L n. 179/12. a mente del quale il giudice può ordinare il deposito di copia cartacea di singoli atti e documenti per ragioni specifiche. Va sottolineato, comunque, che. trattandosi, secondo la dizione di legge.

di deposito di ''copia cartacea di singoli atti e documenti", esso presuppone il previo deposito mediante invio telematico dell'originale informatico.

Tale atto sarà oggetto di formale attestazione di deposito da parte della cancelleria e sarà inserito nel fascicolo cartaceo del processo.

Si può portare, poi, a titolo di esempio, la necessità di produrre l'originale cartaceo del documento la cui sottoscrizione autografa sia stata oggetto di disconoscimento. In tal caso, fermo restando, per la parte già costituita a mezzo di un difensore, l'obbligo di invio telematico, laddove il giudice dovesse dar corso al subprocedimento di verificazione, la parte verrebbe verosimilmente onerata dallo stesso giudice di produrre l'originale cartaceo. Tale originale cartaceo, depositato in cancelleria andrebbe necessariamente custodito nei fascicolo precedentemente formato. Simili ipotesi si verificherebbero nell'ipotesi di disconoscimento della conformità all'originale della copia di un documento, ovvero di proposizione di querela di falso sullo stesso.

L'elencazione appena fatta non è, ovviamente, esaustiva degli atti e documenti che potrebbero necessitare di deposito cartaceo.



Copie ad uso ufficio e dei componenti dei collegio.

L'art. 111 disp. att. c.p.c., dispone che "// cancelliere non deve consentire che s'inseriscano nei fascicoli dì parte comparse che non risultano comunicate alle altre parti e dì cui non gli sono contemporaneamente consegnale le copie in carta libera per il fascicolo d'ufficio e per gli altri componenti il collegio". Tale disposizione, pur rimanendo in vigore anche all'esito delle più recenti novità normative, presuppone un deposito in forma cartacea, eseguito materialmente presso la Cancelleria di un ufficio giudiziario. Se però, per obbligo normativo o per scelta normativamente consentita, ia parte opera il deposito tramite invio telematico, la norma di cui al richiamato art. 111 disp. att. c.p.c. risulta inapplicabile, posto che, nei momento stesso in cui l'atto inviato telematicamente viene accettato dal cancelliere, l’atto medesimo entra a far parte del fascicolo telematico ed è visibile a tutte le altre parti oltre che al giudice. T'ali soggetti, in questo modo, possono usufruire di un duplicato informatico ai sensi dell' art. 1, comma 1, lett. i-quinquies del Codice dell'Amministrazione Digitale, che sembra, a questa Amministrazione, soddisfare l'esigenza sottesa all'arti 111 disp. att. c.p.c. di mettere a disposizione dei soggetti coinvolti nel processo gli atti depositati da tutte le parti.



Le Cancellerie saranno tenute, dunque, ad accettare il deposito degli atti endoprocessuali inviati in forma telematica, senza doverne rifiutare il deposito per il fatto che non sia stata allegata copia cartacea.

Copie informali.

Diversa dalla copia depositata per ordine del giudice ai sensi dell'ari. 16 bis, comma 9, dl n. 179/2012, è la copia cartacea informale dell'atto o documento depositati telematicamente.

La messa a disposizione del giudice di tale copia, ad opera delle pani o degli ausiliari, costituisce soluzione o prassi organizzativa adottata a livello locale e non può essere oggetto di statuizioni imperative, né, in generale, di eterodeterminazione.

Laddove se ne ravvisi la necessità, quindi, potrà essere individuata, presso i singoli uffici, una modalità per mettere a disposizione dei magistrati la copia cartacea di atti e documenti già depositati mediante invio telematico.

Tale prassi, libera da qualsiasi vincolo di forma, io si sottolinea, non sostituisce ne si aggiunge al deposito telematico, ma costituisce soltanto una modalità pratica dì messa a disposizione del giudice di atti processuali trasposti su carta.

Pertanto, le copie in questione non devono essere inserite nel fascicolo processuale.

Laddove, tuttavia, gli atti e documenti così messi a disposizione del magistrato vengano materialmente inseriti nel fascicolo cartaceo, il Cancelliere non dovrà apporvi il timbro di deposito o altro equivalente, onde non ingenerare confusione.

Tempi di lavorazione degli atti da parte delle cancellerie.


e

Dall'esclusività, o anche dalla mera facoltà del deposito telematico deriva l'esigenza, assolutamente prioritaria, di garantire la tempestiva accettazione degli atti e documenti depositati dalle parti. L'urgenza di provvedere a tale incombente è massima, poiché solo con l'accettazione del deposito da parte del cancelliere l'atto entra nel fascicolo processuale diviene visibile dalla controparte e dal giudice. Laddove, poi, i termini per il deposito di atti siano scaglionati (per disposizione o per scelta del giudice), in maniera tale che alla scadenza di un primo termine si ricolleghi la decorrenza del secondo (è il caso dei termini di cui agli atti. 183 e 190 cpc) è evidente come il ritardo nell' accettazione del deposito eseguito nel primo termine comporti un'automatica decurtazione del secondo termine, a detrimento dei diritti di difesa {ferma restando la salvezza del termine per la parte che abbia visto generata la ricevuta di avvenuta consegna prima della scadenza). È, dunque, assolutamente da escludersi che possano trascorrere diversi giorni tra la data della ricezione di atti o documenti e quella di accettazione degli stessi da parte della Cancelleria. Si ritiene, pertanto, consigliabile che l’ accettazione del deposito di atti e documenti provenienti dai soggetti abilitali all'invio telematico sia eseguita entro il giorno successivo a quello di ricezione da parte dei sistemi del dominio giustizia.

Orario di deposito e proroga dei termini processuali scadenti di sabato o domenica.

"il deposito è tempestivamente eseguito quando la ricevuta di avvenuta consegna è generata entro la fine del giorno di scadenza'', anche nell'ipotesi di deposito telematico la proroga di diritto de! giorno di scadenza di un termine, laddove tale termine scada in un giorno festivo, ovvero, in caso di atti processuali da compiersi fuori udienza, di sabato. In ipotesi di termini "a ritroso" (come ad esempio quello di costituzione del convenuto), laddove il termine stesso cada nelle giornate di sabato o domenica, il deposito, per essere tempestivo, dovrà essere operato nella giornata precedente il sabato o comunque il giorno festivo in cui il termine verrebbe a scadere.



Anomalie del deposito eseguito mediante invio telematico.

L'art. 14 de! provvedimento 16 aprile 2014 del Responsabile DGSIA (Specifiche tecniche di cui all'art. 34 DM 44/2011 ) prevede che, all'esito della trasmissione ad un ufficio giudiziario di un atto o documento processuale, il gestore dei servizi telematici esegua automaticamente taluni controlli formali sulla c.d. Busta ricevuta dal sistema. Le possibili anomalie riscontrabili sono riconducibili a tre categorie : WARN, ERROR e FATAL. {errori appartenenti alle prime due categorie consentono alla cancelleria di forzare l'accettazione del deposito. Errori appartenenti alla terza categoria, viceversa, inibiscono materialmente l'accetta/ione, e, dunque, l'entrata dell'atto/documento nel fascicolo processuale.

Le cancellerie, in presenza di anomalie del tipo WARN o ERROR.. dovranno sempre accettare il deposito, avendo cura, tuttavia, di segnalare al giudicante ogni informazione utile in ordine all'anomalia riscontrata.

Deposito esclusivamente telematico degli atti del giudice nell'ambito della procedura monitoria

Ai sensi del comma 4 dell'ari. 16 bis D.l. n.179/32,, le cancellerie, limitatamente al procedimento di cui. libro IV, titolo I. capo I. non dovranno nemmeno ricevere il deposito dei provvedimenti predisposti e inviati dal magistrato in modalità diverse da quelle telematiche di cui all'art 6 bis. I provvedimenti adottati dai giudice in sede monitoria, dunque (provvedimenti di "sospensione" o rigetto cui all'ari. 640 c.p.c., decreti ingiuntivi ex art. 641 c.p.c.). potranno essere depositati esclusivamente mediante invio telematico. Si invitano i capi degli Uffici a valutare la possibilità di sollecitare i magistrati alla piena osservanza delle disposizioni in questione.



Deposito di atti processuali delle parti non costituite a mezzo di difensore.

Viceversa, allo stato attuale della normativa, non saranno tenute al deposito mediante invio telematico le parti non costituite a mezzo di difensore. In particolare si segnala che, ai sensi dell'art. 16 bis comma 1, ultimo periodo, d.l. 179/12, aggiunto dall'alt. 44, comma 2, D.l. 90/2014, "per difensori non si intendono 1 dipendenti di cui si avvalgono le pubbliche amministrazioni per stare in giudizio personalmente''.

Per tali funzionai! dunque, non sussiste, ne attualmente, né, a normativa invariata, sussisterà in futuro, l'obbligo di invio telematico di atti e documenti processuali.

Accesso al fascicolo informatico delle parti non costituite.

Poiché dal 30 giugno prossimo gli atti e i documenti del procedimento monitorio dovranno essere depositati in forma esclusivamente telematica, e, comunque, sarà consentito il deposito telematico anche dell'atto introduttivo va garantita la visione di etti e documenti al debitore ingiunto oltre che al difensore della parte, munito di procura, che ancora non abbia iscritto a ruolo l'eventuale causa di opposizione. Le cancellerie dovranno, dunque, predisporre adeguate modalità organizzative al fine di consentire alle parti l'esercizio di tale prerogativa. La mera visione del fascicolo informatico deve ritenersi gratuita, mentre per l'estrazione di copia e per il pagamento dei relativi diritti varranno le regole generali.







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