Due oggetti che occupano lo stesso volume hanno masse diverse quando la materia di cui sono costituiti è diversa



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07.12.2017
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Due oggetti che occupano lo stesso volume hanno masse diverse quando la materia di cui sono costituiti è diversa

  • Due oggetti che occupano lo stesso volume hanno masse diverse quando la materia di cui sono costituiti è diversa

  • La densità è il rapporto tra la massa ed il volume di un corpo: d = m / V e corrisponde alla massa contenuta in un volume unitario.



Proprieta’ che dipendono dalla quantita’ di materia sono chiamate Estensive come lunghezza, volume, massa e peso

  • Proprieta’ che dipendono dalla quantita’ di materia sono chiamate Estensive come lunghezza, volume, massa e peso

  • Proprieta’ indipendenti dalla quantita’ di materia sono chiamate Intensive come la temperatura e la densità





Qualitativamente, e’ la proprieta’ di un oggetto che determina la sensazione di caldo o di freddo quando lo tocchiamo.

  • Qualitativamente, e’ la proprieta’ di un oggetto che determina la sensazione di caldo o di freddo quando lo tocchiamo.

  • E’ quella grandezza … che viene misurata con un termometro.



…due persone diverse possono definire “caldo” o “freddo” lo stesso oggetto

  • …due persone diverse possono definire “caldo” o “freddo” lo stesso oggetto

  • … tuttavia saranno entrambe concordi nel ritenere che l’acqua bollente è piu’ calda del ghiaccio.

  • Possiamo rendere quantitativa questa osservazione, cercando una proprieta’ fisica che varia in modo regolare passando dal freddo al caldo



Passa da un corpo a temperatura maggiore ad un corpo a temperatura minore…

  • Passa da un corpo a temperatura maggiore ad un corpo a temperatura minore…

  • Dipende dalla quantità di materia che viene coinvolta

  • Il calore specifico è la quantità di energia assorbita o ceduta da 1 g di materiale durante un aumento o diminuzione di temperatura di 1°C





La realta’ e’ spesso troppo complessa per poter essere studiata in modo semplice, preciso e accurato.

  • La realta’ e’ spesso troppo complessa per poter essere studiata in modo semplice, preciso e accurato.

  • Gli scienziati ricorrono a delle semplificazioni, a volte drastiche, in modo però da mantenere sempre le caratteristiche salienti del fenomeno da studiare



Un modello e’ una costruzione teorica che cerca di catturare, piu’ o meno fedelmente, uno o piu’ aspetti di un fenomeno

  • Un modello e’ una costruzione teorica che cerca di catturare, piu’ o meno fedelmente, uno o piu’ aspetti di un fenomeno

  • Un modello semplifica, diminuisce la complessita’ di un fenomeno, aiuta a capire, ma approssima

  • Scegliere un modello “corretto” è difficile.





L’astrazione e’ una semplificazione di qualche aspetto di un fenomeno o di un problema, che ci permette di concentrarsi sugli aspetti salienti e non sui dettagli

  • L’astrazione e’ una semplificazione di qualche aspetto di un fenomeno o di un problema, che ci permette di concentrarsi sugli aspetti salienti e non sui dettagli

    • Una rappresentazione di qualche cosa
    • Spesso meno dettagliata dell’originale
    • Nasconde o elimina informazioni poco o non rilevanti
    • Può essere difficile da capire senza una adeguato allenamento




Il sole è, in prima approssimazione, un recipiente pieno di un Gas .

  • Il sole è, in prima approssimazione, un recipiente pieno di un Gas .

  • Un cavallo da corsa è, in prima approssimazione, una sfera.

  • Un bicchiere d’acqua (liquida) NON è, neanche in prima approssimazione, assimilabile ad un gas.



Nello studio di un fenomeno, si cerca di isolare la ‘zona di spazio’ dove avviene il fenomeno da quello che la circonda.

  • Nello studio di un fenomeno, si cerca di isolare la ‘zona di spazio’ dove avviene il fenomeno da quello che la circonda.



Vari tipi di sistemi utilizzati in Chimica:

  • Vari tipi di sistemi utilizzati in Chimica:

























Nei miscugli eterogenei, i componenti mantengono le proprie caratteristiche e ciò permette di individuarli anche se sono ben mescolati. Ad esempio un miscuglio di sale fino e pepe macinato.

  • Nei miscugli eterogenei, i componenti mantengono le proprie caratteristiche e ciò permette di individuarli anche se sono ben mescolati. Ad esempio un miscuglio di sale fino e pepe macinato.

  • I componenti di un miscuglio eterogeneo possono essere mescolati nelle più diverse quantità e proporzioni.

  • I componenti di un miscuglio eterogeneo possono essere separati mantenendo immutate le loro proprietà.

  • Le proprietà del miscuglio possono risultare diverse nelle diverse porzioni del miscuglio stesso.



Ad esempio il latte sembra un miscuglio omogeneo e l’aggettivo “omogeneizzato” che compare talvolta sulle confezioni contribuisce a dare l’impressione che sia così. In realtà se osservato al microscopio, mostra distintamente i globuli di grasso immersi nel liquido. Nel latte omogeneizzato questi globuli sono molto piccoli, in quello appena munto sono molto più grandi e tendono a raccogliersi in superficie formando la panna.

  • Ad esempio il latte sembra un miscuglio omogeneo e l’aggettivo “omogeneizzato” che compare talvolta sulle confezioni contribuisce a dare l’impressione che sia così. In realtà se osservato al microscopio, mostra distintamente i globuli di grasso immersi nel liquido. Nel latte omogeneizzato questi globuli sono molto piccoli, in quello appena munto sono molto più grandi e tendono a raccogliersi in superficie formando la panna.



Il sistema acqua + olio rappresenta un miscuglio eterogeneo a due fasi. Le particelle delle due sostanze attirano solamente le particelle di ugual tipo e non si attirano tra di loro; questo provoca la separazione del sistema in due differenti fasi, quella acquosa sotto e quella oleosa sopra. Nelle due differenti fasi il sistema ha evidentemente diverse proprietà.

  • Il sistema acqua + olio rappresenta un miscuglio eterogeneo a due fasi. Le particelle delle due sostanze attirano solamente le particelle di ugual tipo e non si attirano tra di loro; questo provoca la separazione del sistema in due differenti fasi, quella acquosa sotto e quella oleosa sopra. Nelle due differenti fasi il sistema ha evidentemente diverse proprietà.

  • Nel caso dei miscugli eterogenei le porzioni di materia che si interpongono sono sempre più o meno grossolane ed è quindi sempre possibile a occhio nudo o al massimo tramite l'utilizzo di un microscopio ottico riconoscere i componenti di partenza.





Ad esempio la COCA COLA è una soluzione in cui sono presenti

  • Ad esempio la COCA COLA è una soluzione in cui sono presenti

  • SOLUTI SOLIDI (zucchero, caffeina, caramello),

  • LIQUIDI (acido ortofosforico) e

  • GASSOSI (soprattutto anidride carbonica).



Gli sciroppi per preparare le granite, ad esempio, sono soluzioni acquose in cui il soluto principale, lo zucchero, è un solido.

  • Gli sciroppi per preparare le granite, ad esempio, sono soluzioni acquose in cui il soluto principale, lo zucchero, è un solido.







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