Durata: 10 – 20 ore (riducibili e modularizzabili)



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DURATA: 10 – 20 ORE (riducibili e modularizzabili)

  • DURATA: 10 – 20 ORE (riducibili e modularizzabili)

  • DESTINATARI: docenti area linguistica della scuola secondaria di primo e secondo grado. 

  • OBIETTIVO :

  • - Strutturare attività condivise circa i seguenti ambiti :

  • - presenza di vocaboli italiani (anche attraverso il latino) nelle lingue comunitarie studiate

  • - studio delle aree semantiche in cui questi si collocano

  • - presenza di vocaboli delle lingue comunitarie nella lingua italiana

  • - analisi delle aree semantiche in cui questi si collocano.

  • - Costruire una didattica comune di sviluppo della competenza semantico-lessicale

  • METODO : brainstorming, cooperative learning, presentazione ppt.










Nella composizione, tra le varie possibilità, è previsto l’incontro di due o più parole (appendiabiti, portaombrelli). In alcuni casi le due forme, come negli esempi appena fatti, si usano in italiano anche da sole (e si dicono “forme libere”), ma spesso una delle due parti, perlopiù di origine greca o latina, non è usata da sola (“forme non libere”): si parlerà allora di prefissoide e suffissoide o di primo elemento e secondo elemento (in altre teorie grammaticali si parla, invece, di “semiparole”, cfr. Scalise 1983: 186 sgg.). Si possono associare un prefissoide e un suffissoide tra loro (democrazia) o con una forma libera (televisione, paninoteca). 

  • Nella composizione, tra le varie possibilità, è previsto l’incontro di due o più parole (appendiabiti, portaombrelli). In alcuni casi le due forme, come negli esempi appena fatti, si usano in italiano anche da sole (e si dicono “forme libere”), ma spesso una delle due parti, perlopiù di origine greca o latina, non è usata da sola (“forme non libere”): si parlerà allora di prefissoide e suffissoide o di primo elemento e secondo elemento (in altre teorie grammaticali si parla, invece, di “semiparole”, cfr. Scalise 1983: 186 sgg.). Si possono associare un prefissoide e un suffissoide tra loro (democrazia) o con una forma libera (televisione, paninoteca). 



Nella derivazione, alla parola base si accosta un prefisso (extraterrestre, circumnavigare, ultraterreno), un suffisso (bancario, albeggiare, impiegatizio, ecc.) o entrambi (derattizzazione).

  • Nella derivazione, alla parola base si accosta un prefisso (extraterrestre, circumnavigare, ultraterreno), un suffisso (bancario, albeggiare, impiegatizio, ecc.) o entrambi (derattizzazione).



Morfema flessivo serve a flettere un nome o un verbo e “aggiunge informazioni relative a genere, numero, caso, tempo, modo, diatesi, persona” allo stesso lemma

  • Morfema flessivo serve a flettere un nome o un verbo e “aggiunge informazioni relative a genere, numero, caso, tempo, modo, diatesi, persona” allo stesso lemma

  • Ad es. bell-o bell-i

  • Morfema derivativo.

  • Determina varianti di una radice e genera differenti lemmi (e lessemi) o sottolemmi.

  • Ad es. lavorata lavorat-ina, lavor-etto, ecc.

  • Lavorare lavor-abile

  • Con cambio di classe di appartenenza della radice da verbo ad avverbio.

  • (Insegnare e apprendere il lessico in italiano L1-L2, Materiali Poseidon, S1-P1, di Paola Leone)



Affissi produttivi

  • Affissi produttivi

  • -ista; -ismo; -izzare; -ale; -zione;-mento; -aggio e –tore.

  • Affissi scarsamente produttivi

  • -io; itudine; -aceo

  • (Insegnare e apprendere il lessico in italiano L1-L2, di Paola Leone)





Il prestito è un elemento di una lingua straniera che viene accolto nella propria. Si possono distinguere tipi diversi di prestito:

  • Il prestito è un elemento di una lingua straniera che viene accolto nella propria. Si possono distinguere tipi diversi di prestito:

  • in base all'esigenza, prestito di necessità e prestito di lusso

  • in base all'adattamento, prestito integrato e prestito non integrato (adattato e non adattato)



  • I prestiti si definiscono di necessità, quando la parola viene introdotta (in forma più o meno imitativa dell’originale) contestualmente al nuovo referente: come nel caso di molte parole arrivate con la scoperta dell’America, quali patata, dall’haitiano, per il tramite dello spagnolo, o canoa; o, caffè dal turco e zero dall’arabo; o, più di recente, juke-box e tutta la terminologia informatica (computer, mouse, display, hardware, software, driver, e anche un aggettivo che si riferisce alla comunicazione utente-pc come friendly) dall’angloamericano.



I prestiti che si definiscono di lusso a rigore sono superflui, perché la lingua già ha in sé le risorse lessicali alternative al termine esotico, ma assumono una connotazione stilistica – com’è il caso di parole brevi e fonoespressive particolarmente accettate dal linguaggio giornalistico, come show, boom, click rispetto a “traduzionicome ‘spettacolo’, ‘sviluppo (economico)’, schiacciare il puntatore’, che poi sarebbe il mouse (divenuto ormai prestito di necessità) del pc - o di (supposta) promozione sociale: è il caso della preferenza per anglismi quali baby-sitter, manager, week-end rispetto a bambinaia, dirigente, fine settimana.



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