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Per campo semantico (o di significato) si intende, in linguistica, un gruppo di parole di una stessa lingua che si riferiscono alla stessa area di significati



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Per campo semantico (o di significato) si intende, in linguistica, un gruppo di parole di una stessa lingua che si riferiscono alla stessa area di significati.

  • Per campo semantico (o di significato) si intende, in linguistica, un gruppo di parole di una stessa lingua che si riferiscono alla stessa area di significati.

  • Ad esempio, il campo semantico di una parola come fiume comprenderà parole in stretta relazione di significato come ruscello, fonte, sorgente, affluente, foce, delta, estuario e simili: queste parole, tutte della stessa classe, devono avere in comune almeno una minima parte di significato per appartenere allo stesso campo semantico.





Savie coccinelle

  • Savie coccinelle

  • all'ora dei tè guardano tristi

  • il piatto di bignè.

  • (Andrea Molesini, da Tarme d'estate, Mondadori)

  • Un pollo su un pullman in viaggio per Baden

  • avvolto in un loden

  • si sente nell'Eden;

  • sua moglie, col rimmel,

  • gli fuma le Camel.

  • (Toti Scialoja)

  • Due oche di Ostenda

  • in guanti e mutande pedalano in tandem all'ombra dei dolmen

  • e in meno di un amen

  • imboccano un tunnel.

  • (Toti Scialoja, da Una vespa! Che spavento, Einaudi)



Suggestioni più che diktat. A Parigi la settimana del prét-à-porter autunno-inverno non ha imposto un codice unico, ma un pot-pourri di tendenze. Gli stilisti (con l'eccezione di Alexander McQueen che ha organizzato uno show a base di effetti speciali, kimono antichi e principesse tibetane in corsetto) sono stufi di stupire, preferiscono far venir voglia di comprare.

  • Suggestioni più che diktat. A Parigi la settimana del prét-à-porter autunno-inverno non ha imposto un codice unico, ma un pot-pourri di tendenze. Gli stilisti (con l'eccezione di Alexander McQueen che ha organizzato uno show a base di effetti speciali, kimono antichi e principesse tibetane in corsetto) sono stufi di stupire, preferiscono far venir voglia di comprare.

  • Nella sfilata di Jean Paul Gaultier le mannequins erano state trasformate in adorabili mini dolls: pagliaccetto di rigore e,per andare alle merende chic, vestitone a balze e le maniche a palloncino. Un altro défilé aveva il sapore di un gioco di prestigio: si tira su uno spago e le gonne si trasformano in air-bags. Gli abiti di chiffon della collezione Ungaro cascavano lungo la silhouette come fossero impalpabili. Non si portano a pelle ma con un paio di panta-collants.

  • La griffe che maggiormente rispetta la tradizione parigina di eleganza rimane Hermes. Martin Margiela, da anni designer della Maison, ha puntato sulle cappe di cammello, le bluse nere con la schiena nuda, i pantaloni morbidi per una donna impeccabile che non ha nessun bisogno di stupire.

  • L’Espresso, 27/3/2003, adattamento

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Week End

  • Week End

  • Cominciava un week-end speciale per me e la band: dovevamo infatti fare una performance in un pub, durante una jam-session, per la prima volta il training era stato abbastanza lungo. Il nostro look? Io vestivo in jeans e t-shirt, molto casual, il bassista aveva invece un'aria parti­colarmente snob, con la camicia comprata nella boutique più in della città, il papillon e il pul­lover beige; il chitarrista in stile un po' naif, sembrava un teen-ager; il batterista e il tastieri­sta, stavano chiacchierando con il barman in attesa del whisky.

  • Il bassista e io rimanemmo soli e, avvertendo una certa fame, o meglio" voglia di qualcosa di buono", facemmo l'autostop e ci caricò una spider che ci lasciò davanti al Romagna center, il più grosso discount della zona. Ci inoltrammo nel supermarket e trovammo hamburger. hot, dog, popcorn, chips con ketchup, chewing-gum. champagne, roastbeef, dessert di tutti i tipi. crème caramel ecc.

  • maglietta • gruppo musicale • gomma da masticare • esibizione • arrosto • ingenuo e istintivo abbigliamento • pantaloni di tela blu • birreria • disinvolto e sportivo farfallino • spumante • raffinato • negozio alla moda • budino • maglione • polpette • barista • salsicce • acquavite auto scoperta • salsa di pomodoro • mercato • centro commerciale • fine settimana • supermercato • mais • ragazzo • patatine • nocciola chiaro • lavoro preparatorio • dolci • richiesta di un passaggio in auto • improvvisazione di musica jazz

  • (da Povero Pinocchio, Comici)



- riflettere sul processo di apprendimento, valutare e autovalutarsi

  • - riflettere sul processo di apprendimento, valutare e autovalutarsi



A questo punto il formatore potrà sottoporre ai corsisti (allo stesso modo il docente farà con gli alunni) un questionario di riflessione sull’acquisizione di nuove parole. E’ infatti importante monitorare tutto il processo di apprendimento. Un questionario potrà essere predisposto su alcune parole (evidenziate nei testi precedenti) in base alla distinzione che Wesche e Paribakht formulano sui livelli di conoscenza di una parola

  • A questo punto il formatore potrà sottoporre ai corsisti (allo stesso modo il docente farà con gli alunni) un questionario di riflessione sull’acquisizione di nuove parole. E’ infatti importante monitorare tutto il processo di apprendimento. Un questionario potrà essere predisposto su alcune parole (evidenziate nei testi precedenti) in base alla distinzione che Wesche e Paribakht formulano sui livelli di conoscenza di una parola





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