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14.11.2018
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Tutti i livelli della lingua, attraverso passaggi graduali, subiscono trasformazioni: la forma delle parole, il significato, le strutture linguistiche. Per esempio c'è la tendenza a lasciar cadere le consonanti finali della parola latina (noctem-nocte-notte); cadono anche vocali e consonanti all'interno della parola (mensem-mesem-mese; oculus-oclus-occhio); si diffonde l'uso di vocaboli diversi da quelli tradizionalmente usati nelle scritture (busca-bocca, al posto di os, caballus, cavallo, al posto di equus). Continuando nella sua evoluzione, il volgare si arricchisce di nuovi termini e si differenzia sempre di più dal latino fino a diventare una lingua distinta.

  • Non tutte le parole italiane derivano dal latino. Le parole italiane non derivate dal latino provengono da popoli che conquistarono l'Italia e la governarono, cioè dai popoli di lingua germanica e dagli arabi, il popolo culturalmente più avanzato dell'Alto Medioevo, che nel IX secolo occupò vaste zone dell’Italia meridionale.

  • Sulla nostra letteratura in volgare esercitarono una certa influenza anche due lingue neolatine sorte in Francia già nell'XI sec. quella d'oc o provenzale (Francia meridionale), attraverso i poeti provenzali stanziati in Italia, e, in misura minore, quella d'oil (Francia settentrionale).

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  • Continuano i contrasti tra Papato e Impero.

    • Continuano i contrasti tra Papato e Impero.

    • Nell’Italia centro-settentrionale si affermano i Comuni e le repubbliche marinare.

    • Nell’Italia meridionale si consolida la monarchia, prima con Federico II, poi con gli Angioini.



    In architettura si assiste al passaggio dallo stile romanico al gotico.

    • In architettura si assiste al passaggio dallo stile romanico al gotico.

    • In pittura spiccano le figure di Cimabue e Giotto.

    • Si sviluppano le università.

    • Nascono gli ordini mendicanti dei Francescani e dei Domenicani.

    • Tommaso d’Aquino è il teologo del papa.



    Il volgare italiano diventa lingua letteraria.

    • Il volgare italiano diventa lingua letteraria.

    • Nasce la letteratura italiana.

    • Continua la letteratura in lingua latina.



    Letteratura religiosa: S. Francesco d’Assisi e Jacopone da Todi.

    • Letteratura religiosa: S. Francesco d’Assisi e Jacopone da Todi.

    • Letteratura profana

    • Poesia:

    • Cecco Angiolieri;

    • Scuola siciliana di Federico II: Cielo D’Alcamo, Jacopo da Lentini, e Pier delle Vigne;

    • Dolce Stil Novo: Guido Guinizelli, Guido Cavalcanti, Dante Alighieri.

    • Prosa:

    • Romanzi e racconti cavallereschi;

    • Novelle: Il Novellino;

    • Marco Polo: Il Milione.



    Dal latino entrano nella lingua molti termini che sostituiscono parole già in uso, ad esempio orazione sostituisce diceria. Nuove parole arrivano anche dallo spagnolo (maiolica), dall’arabo (tazza), dal tedesco (piffero). Si impongono poi, in tutta Italia, forme tipicamente fiorentine come: nuovo per novo, piede per pede, amiamo, vediamo per amamo, vedemo.

    • Dal latino entrano nella lingua molti termini che sostituiscono parole già in uso, ad esempio orazione sostituisce diceria. Nuove parole arrivano anche dallo spagnolo (maiolica), dall’arabo (tazza), dal tedesco (piffero). Si impongono poi, in tutta Italia, forme tipicamente fiorentine come: nuovo per novo, piede per pede, amiamo, vediamo per amamo, vedemo.



    Una grave epidemia di peste colpisce l’Europa.

    • Una grave epidemia di peste colpisce l’Europa.

    • Papato e impero entrano in crisi.

    • Nell’Italia settentrionale e in parte in quella centrale, si passa dalla forma del Comune a quella delle Signorie.

    • Italia meridionale: il governo degli Angioini si avvia alla decadenza.



    Pittura:

    • Pittura:

    • Giotto da Bondone considerato il più grande pittore italiano.

    • Scuola senese: Simone Martini, Duccio di Boninsegna, Pietro Lorenzetti, Ambrogio Lorenzetti.

    • Nuove scienze come la fisica e la medicina ricevono un forte impulso.



    - Il volgare si sviluppa e trionfa grazie a Dante, Petrarca e Boccaccio; su tutti i dialetti italiani si impone quello di Firenze.

    • - Il volgare si sviluppa e trionfa grazie a Dante, Petrarca e Boccaccio; su tutti i dialetti italiani si impone quello di Firenze.

    • - Continua copiosa la letteratura latina.



    I grandi della letteratura: Dante, Petrarca e Boccaccio.

    • I grandi della letteratura: Dante, Petrarca e Boccaccio.

    • Letteratura religiosa: anonimo toscano autore dei Fioretti di San Francesco - Santa Caterina da Siena (Lettere).

    • Storiografia: Dino Compagni, Giovanni Villani.

    • Novellistica: Franco Sacchetti (Trecento novelle).



    Vengono introdotti dal latino moltissimi termini: arbusto, pagina, marittimo, ecc. e nuove parole arrivano da altre lingue. Cominciano ad affermarsi fenomeni che poi diventeranno stabili: l’uso dei pronomi lui e lei come soggetti, la sostituzione sempre più frequente della posizione proclitica (si dice di parola priva di accento che per la pronuncia si appoggia alla parola seguente) delle particelle atone: Vi priego invece di priegovi.



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