E’ impossibile sapere e conoscere per ogni paese l’attribuzione daziaria, occorre quindi agire caso per caso



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13.11.2018
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E’ impossibile sapere e conoscere per ogni paese l’attribuzione daziaria, occorre quindi agire caso per caso.

  • E’ impossibile sapere e conoscere per ogni paese l’attribuzione daziaria, occorre quindi agire caso per caso.

  • E’ sempre consigliabile, soprattutto in paesi dove i regimi doganali non seguono logiche precise ( Russia e Brasile per es ) chiedere istruzioni al proprio cliente che in base al proprio broker doganale fornirà elementi precisi sulla documentazione richiesta.



.- Sempre accertarsi della presenza delle corrette licenze di importazione.

  • .- Sempre accertarsi della presenza delle corrette licenze di importazione.

  • .- Indicare sull’AWB e B/L il numero CNPJ ( Partita Iva ) del destinatario



.-Lettera di credito

  • .-Lettera di credito

  • .- Modello EUR 1

  • .- Ispezione all’esportazione e rilascio certificato

  • .- Fumigazione

  • .- Copia DAE di esportazione



.- Modello EUR 1

  • .- Modello EUR 1

  • .- Fumigazione



.- Certezza della licenza di importazione

  • .- Certezza della licenza di importazione

  • .- Conferme dal cliente



.- Anzitutto SE dovete scegliere il trasportatore, in caso di vendita con resa EXW o FOB all’esportazione è IL VOSTRO CLIENTE CHE VI INDICA LO SPEDIZIONIERE DA USARE

  • .- Anzitutto SE dovete scegliere il trasportatore, in caso di vendita con resa EXW o FOB all’esportazione è IL VOSTRO CLIENTE CHE VI INDICA LO SPEDIZIONIERE DA USARE

  • .- Competenza nel suo settore, mare, aereo o camion.

  • .- Competenza specifica nel mercato.

  • .- Consulenza e affidabilità

  • .- Convenienza



.- Richiedere preventivi CHIARI indicando i 5 dati essenziali per capire il prezzo:

  • .- Richiedere preventivi CHIARI indicando i 5 dati essenziali per capire il prezzo:

  • 1 TERMINI DI RESA - CONDIZIONI DI VENDITA O DI ACQUISTO

  • 2 NUMERO COLLI

  • 3 PESO LORDO

  • 4 DIMENSIONI

  • 5 VALORE FATTURA DI ESPORTAZIONE – IMPORTAZIONE – TIPO MERCE



.- Offerta ( fattura proforma a Vostra cura )

  • .- Offerta ( fattura proforma a Vostra cura )

  • .- Vendita ( Fattura commerciale a Vostra cura )

  • .- Mandato allo spedizioniere

































.- Offerta ( Fattura proforma a cura Vostro fornitore )

  • .- Offerta ( Fattura proforma a cura Vostro fornitore )

  • .- Vendita ( Fattura commerciale a cura Vostro fornitore )

  • .- Mandato allo spedizioniere











































 Nel nostro ordinamento giuridico il contratto di spedizione è qualificato come un mandato.

  •  Nel nostro ordinamento giuridico il contratto di spedizione è qualificato come un mandato.

  • Lo spedizioniere è tenuto unicamente ad una obbligazione di mezzi ( negozia e conclude con il vettore i contratto di trasporto )

  • E’ responsabile degli errori derivanti dall’inosservanza delle istruzioni ricevute dal proprio mandante e risponde della negligente scelta di un vettore inadeguato

  • Lo spedizioniere riceve il mandato di stipulare in nome proprio e per conto del mandante il

  • contratto di trasporto e/o di compiere una o più operazioni accessorie. Per effetto del mandato

  • ricevuto, solitamente per iscritto, lo spedizioniere provvede a stipulare il contratto di trasporto

  • nonché a compiere le operazioni accessorie, agendo con la discrezionalità necessaria, con facoltà di

  • effettuare la spedizione della merce raggruppandola con altra (salvo diverso ordine scritto) operando

  • con diligenza professionale. Lo spedizioniere non è responsabile dell’esecuzione del trasporto. Lo

  • spedizioniere può chiedere corrispettivi calcolati su base forfetaria.



Il vettore invece con il contratto di trasporto si obbliga a trasferire le merci ed è quindi tenuto a una obbligazione di risultato. E' responsabile della perdita e dell'avaria delle cose dal momento in cui le riceve a quello in cui le riconsegna al destinatario, a meno che non fornisca la dimostrazione dell'esistenza di una causa di esonero da responsabilità.

  • Il vettore invece con il contratto di trasporto si obbliga a trasferire le merci ed è quindi tenuto a una obbligazione di risultato. E' responsabile della perdita e dell'avaria delle cose dal momento in cui le riceve a quello in cui le riconsegna al destinatario, a meno che non fornisca la dimostrazione dell'esistenza di una causa di esonero da responsabilità.

  • Il vettore è tutelato dal diritto internazionale in caso di inadempienza per causa di forza maggiore e non risponde di ritardi rispetto ai tempi previsti per eseguire il mandato di trasporto da una origine ad una destinazione.

  • Sia le compagnie marittime che compagnie aeree possono decidere di non effettuare uno scalo di transito o di ritardare e/o cancellare un trasporto senza corrispondere alcuna forma di risarcimento nei confronti del mandatario



International Commercial Terms

  • International Commercial Terms

  • Regole elaborate dalla camera di commercio internazionale per individuare responsabilità, spese e rischi collegati alla consegna delle merci nei contratti di compravendita internazionale

  • Questo determina oltre alle spese una diversa organizzazione della spedizione e una maggiore o minore assunzione dei rischi dovuti al trasporto e di conseguenza al passaggio di proprietà del bene.

  • Nell’uso degli Incoterms è preferibile indicare il punto esatto al quale si riferisce il termine di resa. Questo per evitare fraintendimenti e costi non preventivati e ritardi nel trasporto





Nell’ambito delle spedizioni internazionali tra le normative più diffuse a livello internazionale ci sono le International standard for Phitosanitary Measures 15 ( ISPM 15 )

  • Nell’ambito delle spedizioni internazionali tra le normative più diffuse a livello internazionale ci sono le International standard for Phitosanitary Measures 15 ( ISPM 15 )

  • Tale normativa prevede che tutti gli imballi di legno grezzo debbano essere preventivamente trattati con calore o fumo al fine di eliminare eventuali parassiti ed essere marchiati con il relativo simbolo

  • PAESI DOVE TALE OBBLIGO E’ IN ESSERE:

  • Egitto

  • Oman

  • Turchia

  • Emirati

  • HANNO ADERITO LA NORMATIVA ISPM 15 MA NON LA STANNO ANCORA APPLICANDO:

  • Arabia Saudita

  • Tunisia

  • Marocco





IPPC: la Convenzione Internazionale per la Protezione dei Vegetali (IPPC) è un trattato multilaterale finalizzato all'armonizzazione delle normative che regolano le importazioni che potrebbero avere un impatto negativo sullo stato di salute delle foreste e dei raccolti.

  • IPPC: la Convenzione Internazionale per la Protezione dei Vegetali (IPPC) è un trattato multilaterale finalizzato all'armonizzazione delle normative che regolano le importazioni che potrebbero avere un impatto negativo sullo stato di salute delle foreste e dei raccolti.

  • ISPM-15: questo standard dell'IPPC descrive le misure fitosanitarie volte ad attenuare il rischio di introduzione e/o diffusione di organismi nocivi da quarantena associati al materiale da imballaggio in legno grezzo di conifere e latifoglie, utilizzato nel commercio internazionale. Gli organismi infestanti oggetto di particolare preoccupazione sono il nematode del pino (presente negli Stati Uniti, Canada, Messico e Giappone dove non costituisce una minaccia per via dell'esistenza di predatori naturali) e il cerambicide asiatico dal lungo corno (presente in Cina e in molti altri luoghi che costituisce una minaccia per le foreste degli Stati Uniti).



E’ un vero e proprio titolo di credito rappresentativo delle merci perciò da il diritto di possesso della spedizione alla quale fa riferimento.

  • E’ un vero e proprio titolo di credito rappresentativo delle merci perciò da il diritto di possesso della spedizione alla quale fa riferimento.

  • Questo non accada per gli altri documenti di trasporto .

  • Come titolo di credito la dottrina riconosce alla bill of lading 3 caratteristiche proprie dei titoli:

  • 1.- AUTONOMIA:

  • Si intende il fenomeno per cui la persona a cui viene trasferito il titolo acquista un nuovo diritto autonomo rispetto al diritto del precedente titolare.

  • 2.- RAPPRESENTATIVITA’:

  • Consiste nell’attribuire al legittimo possessore il diritto alla riconsegna delle merce in essa specificate.

  • 3.- LETTERALITA’:

  • Si intende quel fenomeno per cui ciò che è scritto sul titolo detereminla la quantità, la qualità e le modalità del diritto.





  • I contenuti essenziali sono:

  • Nome e domicilio del vettore

  • Nome e domicilio del caricatore

  • Luogo di destinazione

  • Quando è nominativa nome e domicilio del destinatario.

  • Natura, qualità e quantità dei beni trasportati

  • Numero colli marche contrassegni e stato apparente delle merci

  • Imballaggi

  • Termini di resa

  • Luogo e data di consegna

  • Nome e iscrizione nave

  • Luogo e data di caricazione.

  • E’ composta da un fronte, dove compare quanto sopra e un retro dove vengono elencate le clausole del trasporto.



La polizza di carico assolve, quindi, a tre principali funzioni:

  • La polizza di carico assolve, quindi, a tre principali funzioni:

  • • certificare la presa in carico delle merci da parte del vettore marittimo e/o

  • di un suo agente;

  • • comprovare l’esistenza e il contenuto del contratto di trasporto inerente

  • le merci in essa descritte;

  • • attribuire al detentore del titolo il possesso delle merci e il potere di trasmettere

  • tale possesso ad altri attraverso il suo trasferimento, che si perfeziona

  • mediante girata. Funge inoltre, da borderau per il pagamento del

  • trasporto quando riporta l’ammontare del nolo, sovratasse e spese accessorie – ( Liquidata )



E’ titolo rappresentativo delle merci descritte nel documento, che consente

  • E’ titolo rappresentativo delle merci descritte nel documento, che consente

  • al suo legittimo possessore (o portatore di buona fede) e solo a lui, il

  • ritiro delle merci a destino su presentazione dell’originale del titolo stesso:

  • in questa particolare procedura sta tutta la peculiarità del meccanismo

  • documentario che deve consentire alle parti - soprattutto in un pagamento

  • a mezzo lettera di credito o contro documenti all’arrivo - di mantenere

  • intatto il loro margine di sicurezza quando, attraverso il documento,

  • avviene il delicatissimo passaggio del possesso delle merci fra il venditore,

  • i suoi ausiliari e il compratore;

  • è un titolo di credito contenente, quindi, tutte le caratteristiche dei titoli

  • di credito come, ad esempio, la cambiale. È, infatti, titolo astratto avente

  • valore ed efficacia indipendentemente dal contratto sottostante, è titolo

  • letterale in quanto vale per quanto è riportato e contiene diverse dichiarazioni

  • non suscettibili di interpretazioni. Contrariamente, però, alla cambiale

  • è titolo causale, perché specifica la causa e i dati relativi al trasferimento.



.- titolo di credito negoziabile, che si presta, cioè, al trasferimento a terzi

  • .- titolo di credito negoziabile, che si presta, cioè, al trasferimento a terzi

  • dei diritti sulle merci (anche durante il viaggio della stessa) mediante una

  • semplice “girata”. Chi presenta legittimamente la polizza di carico debitamente

  • girata (duly endorsed) al vettore e/o ad un suo agente, può ritirare

  • la merce;

  • è un titolo frazionabile, perché se il carico, anche durante il viaggio, viene

  • rivenduto a più compratori, il vettore e/o il suo agente, possono, su richiesta

  • dello speditore frazionare la polizza di carico in tanti ordini di consegna

  • (delivery orders), a seconda di quanti saranno i destinatari della merce;

  • viaggia separatamente dalla merce, in quanto titolo rappresentativo della

  • stessa e, quindi, perviene al destinatario o a una banca nel paese di destinazione

  • con il vincolo di consegna solo a certe condizioni, consentendo

  • così di svincolare direttamente il carico al suo arrivo in porto: ad esempio,

  • il vincolo di pagamento nel caso di lettere di credito e/o di incassi



• Viene impiegata esclusivamente nel trasporto marittimo, fluviale e per

  • • Viene impiegata esclusivamente nel trasporto marittimo, fluviale e per

  • acque interne. In particolare, essa viene utilizzata per i trasporti di cose

  • determinate, dove diviene contratto di trasporto vero e proprio e nel trasporto

  • di carichi completi, in cui costituisce un titolo rappresentativo della

  • merce a completamento del contratto di trasporto vero e proprio;

  • • la polizza di carico marittima deve essere emessa in almeno due originali

  • (v. Codice della Navigazione), anche se solitamente sono tre, che vengono

  • numerati progressivamente (similarmente agli assegni bancari), hanno tutti

  • lo stesso valore, fino a quando il primo originale non venga presentato a

  • destino per il ritiro merce (“one of which being accomplished, the others to

  • stand void”) - e vengono spediti in tempi e con modi diversi, insieme ad

  • alcune copie “non negoziabili” per lo più ad uso interno amministrativo;

  • • può essere al portatore (art. 2003 C.C.), quando il possessore del titolo,

  • mediante semplice consegna del titolo stesso, può ritirare la merce. Si

  • tratta di un documento che può essere soggetto a furto o smarrimento e quindi non molto utilizzato.



• può essere all’ordine (art. 2008 C.C.), quando la disponibilità della merce

  • • può essere all’ordine (art. 2008 C.C.), quando la disponibilità della merce

  • può essere trasferita mediante girata o una serie di girate. La girata della

  • polizza all’ordine può essere in bianco, ossia senza il nome del giratario

  • oppure piena, ovvero con l’indicazione del giratario (nominativo del destinatario

  • della prestazione). Se la polizza è emessa all’ordine di qualcuno,

  • solo questi, in quanto legittimo possessore, potrà svincolare la merce a

  • destinazione;

  • • può essere nominativa (art. 2022 C.C. e art. 467 Cod. Nav.), quando la

  • polizza viene emessa a favore di un determinato nominativo, il quale ha

  • la disponibilità della merce e può trasferirla solo con girata piena, datata

  • e autenticata dal notaio. La polizza nominativa dovrà contenere obbligatoriamente

  • l’indicazione del destinatario della merce;



Si differenzia dalla polizza di acrico o Bill of lading perché non costituisce titolo rappresentativo delle merci.

  • Si differenzia dalla polizza di acrico o Bill of lading perché non costituisce titolo rappresentativo delle merci.

  • Entrato in vigore a seguito delle sempre maggiori esigenze di celerità negli scambi internazionali e laddove i rapporti di fiducia tra venditore e compratore siano ormai saldi perché non obbliga il vettore-spedizioniere a rilasciare le merci solo dietro presentazione del documentazione originale.

  • Con Sea Way bill o express il compratore ha il diritto di entrare in possesso della spedizione anche solo presentando una copia o trasferendo il PDF della Sea Way bill.

  • La forma e la struttura della stessa non cambia ma viene indicata

  • SEAWAY BILL nell’ intestazione o nel corpo della polizza appare la scritta EXPRESS





il documento di legittimazione del trasporto via camion (International consignment

  • il documento di legittimazione del trasporto via camion (International consignment

  • note), chiamata impropriamente CMR, dal nome della

  • Convenzione che regola il contratto di trasporto internazionale delle merci

  • su strada (Convention internationale relative aux transports de Marchandise

  • par Ronte). Rappresenta anche, in ambito Paneuropeo, uno dei documenti

  • comprovanti l’avvenuta stipula di un contratto in merito alle cose da trasportare,

  • alle modalità e alle condizioni del trasporto, ma anche al luogo di destinazione

  • delle merci. La lettera di vettura camionistica è il documento di uso

  • praticamente universale in Europa e nel vicino Oriente.



Dato il crescente impiego del trasporto su strada in campo internazionale,

  • Dato il crescente impiego del trasporto su strada in campo internazionale,

  • gli Stati dell’Europa hanno deciso di uniformare la normativa interna dei singoli

  • Stati, approvando la Convenzione CMR che disciplina i contratti di trasporto

  • di merci su strada degli Stati che hanno sottoscritto tale accordo.

  • Questo, di conseguenza, ha portato alla nascita della lettera di vettura internazionale

  • per trasporti su strada, che rappresenta il documento di accompagnamento

  • delle merci viaggianti.

  • La lettera di vettura camionistica costituisce prova di avvenuta presa in consegna

  • delle merci e del loro stato da parte del vettore e rappresenta essa

  • stessa il contratto di trasporto internazionale, se questo non è diversamente

  • articolato. La sua eventuale mancanza o il suo smarrimento o eventuali

  • irregolarità nella compilazione non pregiudicano, comunque, l’esistenza del

  • contratto di trasporto. Dalla lettera di vettura camionistica risulta l’accordo

  • delle parti sulle cose da trasportare, sulle modalità di trasporto e sulle condizioni

  • di trasporto, risultando le stesse assoggettate alla CMR.



Non è titolo negoziabile, nel senso che non consente di trasferire il possesso

  • Non è titolo negoziabile, nel senso che non consente di trasferire il possesso

  • della merce durante il viaggio ad altri soggetti;

  • deve sempre viaggiare assieme alla merce (“in vettura”);

  • non è titolo rappresentativo di merci e, quindi, consente al destinatario

  • indicato sul documento, anche se non è in possesso dell’originale, di

  • disporre (ritirare), comunque, della merce;

  • • il trasporto camionistico effettuato su un singolo complesso veicolare può

  • essere supportato da un’unica lettera di vettura CMR per il singolo viaggio

  • (se si tratta di trasporto a carico completo, FTL - Full Truck Load)

  • oppure da più lettere di vettura CMR, quando vi siano più partite di merce

  • sullo stesso camion (trasporto a carico parziale, in consolidata o groupage,

  • LTL - Less than Truck Load);

  • viene impiegata nel caso in cui debba essere “accertato” un contratto di

  • trasporto, quando sia espressamente richiesta in un’operazione di negoziazione

  • di una lettera di credito documentario o negli scambi intracomunitari

  • in regime Intrastat;

  • • contiene 24 caselle ed è composta da tre esemplari originali più due copie

  • aventi colorazioni diverse, firmati dal mittente e dal vettore:





EUR 1 – ( ATR1 PER LA TURCHIA )

  • EUR 1 – ( ATR1 PER LA TURCHIA )

  • Sono chiamati certificati di circolazione modello Eur 1 i particolari certificati di origine utilizzati per certificare l’origine preferenziale degli scambi commerciali con paesi legati all’Unione Europea da accordi tariffari e di libero scambio

  • EUR 1 – ATR 1 è un certificato di rilasciato dalla dogana quindi da richiedersi allo spedizioniere a fronte di una domanda scritta compilata dall’esportatore dove si attesta che le merci dichiarate abbiano tutti i requisiti per essere considerate di origine preferenziale .

  • Dove è richiesto:

  • TURCHIA

  • EGITTO

  • TUNISIA

  • MAROCCO

  • ALGERIA







Questo documento, rilasciato solo dalla Camera di Commercio, certifica l'origine delle merci per sdoganarle o è necessario per l'apertura di una "lettera di credito".

  • Questo documento, rilasciato solo dalla Camera di Commercio, certifica l'origine delle merci per sdoganarle o è necessario per l'apertura di una "lettera di credito".

  • Le imprese possono richiederlo alla Camera di Commercio della loro sede legale o alla Camera di Commercio presso la quale hanno aperto un'unità locale.

  • Documenti per la richiesta:

  • Richiesta formulari con firma semplice del titolare o del legale rappresentante dell'impresa.

  • Formulario certificato d'origine

  • con le relative istruzioni per scaricare e compilare il modulo e disponibile anche presso gli sportelli, numerato in serie, e composto da: - un modulo su carta arabescata, che costituisce l'originale

  • - 3 moduli su carta gialla intestato "Copia"

  • 1 modulo su carta rosa intestato "Richiesta di rilascio" (nella prima parte valgono le indicazioni inserite nell'originale, per le altre parti le dichiarazioni hanno valore di dichiarazioni rese di fronte a pubblico ufficiale)

  • 3) Fattura di vendita in originale o in copia timbrata e sottoscritta in originale dal legale rappresentante

  • 4) Eventuali dichiarazioni o documentazione aggiuntiva per casi particolari.

  • Si può richiedere un unico certificato d'origine per più fatture quando il cliente è unico e la spedizione è unica. In caso contrario, sarà necessario richiedere un certificato d'origine per ogni fattura.

  • Su richiesta, può essere apposto sul certificato anche il visto di legalizzazione della firma del funzionario camerale che lo ha convalidato.

  • Tutte queste operazioni possono essere effettuate on line attreverso il sito della camera di commercio

  • http://www.mi.camcom.it/



Dal 1° luglio 2007 la prova dell'esportazione delle merci non è più costituita dal "visto uscire" sull'esemplare 3 del DAU, ma da un messaggio elettronico. Questa la principale novità contenuta nella nota dell'Agenzia delle Dogane n. 1434 del 3 maggio 2007 che precede l'avvio della prima fase del progetto comunitario Export Control System.

  • Dal 1° luglio 2007 la prova dell'esportazione delle merci non è più costituita dal "visto uscire" sull'esemplare 3 del DAU, ma da un messaggio elettronico. Questa la principale novità contenuta nella nota dell'Agenzia delle Dogane n. 1434 del 3 maggio 2007 che precede l'avvio della prima fase del progetto comunitario Export Control System.

  • Il sistema informatico doganale (EDI) consente di acquisire la prova dell’uscita dal territorio doganale comunitario delle merci in procedura ordinaria e di domiciliazione. Restano escluse le esportazioni abbinate al transito, quelle vincolate a un unico titolo di trasporto, quelle triangolari e quelle dei prodotti in sospensione di accisa.





AES: Il Sistema Automatizzato di esportazione ( A.E.S. ) ha introdotto delle novità sulla compilazione delle dichiarazioni di esportazioni

  • AES: Il Sistema Automatizzato di esportazione ( A.E.S. ) ha introdotto delle novità sulla compilazione delle dichiarazioni di esportazioni

  • Comincia l’era della dichiarazione elettronica e il codice MRN che deve essere digitato sul sito http://www1.agenziadogane.it/ed/servizi/esportazione/inserisci.htm

  • per ottenere il definitivo visto uscire







  • Dopo aver determinato chi paga cosa nel contratto di trasoorto è fondamentale e determinante capire come calcolare i costi di trasporto:

  • Nella prassi commerciale le quotazioni di molti operatori continuano a non essere chiare e complete con il risultato che i corrispettivi di alcune operazioni sono fonte di discussioni, di sforzi per dirimere le controversie insorte o di perdite di tempo del tutto sproporzionate ai valori che pure sono in gioco.

  • Malgrado le quotazioni siano formulate su misura a seconda delle prestazioni richieste, per cui la loro variabilità è praticamente infinita, esistono dei criteri secondo i quali è possibile elencare quale deve essere, generalmente, il contenuto di qualsiasi quotazione, indipendentemente dalla natura delle prestazioni offerte.

  • E' cioè possibile tracciare l'elenco dei punti fissi di ogni quotazione, vale a dire il contenuto standard di base che si articola in: 1. prestazioni di trasporto 2. prestazioni accessorie specifiche 3. prestazioni accessorie generiche.



1. Prestazioni di trasporto

  • 1. Prestazioni di trasporto

  • Sono le operazioni offerte da un mero spedizioniere o da uno spedizioniere-vettore per realizzare il trasferimento fisico delle merci dal punto indicato come inizio del servizio al punto di destinazione o comunque dove cessa il servizio che interessa il cliente. Dette prestazioni vengono solitamente espresse con la formula:

  • DA ........................................ A .............................................

  • E' evidente che i due punti "DA" e "A" devono essere definiti sempre in modo esatto e completo per non dare adito ad interpretazioni equivoche o peggio ad addebiti supplementari successivi all'invio delle merci.

  • Talvolta, per ragioni di chiarezza ed a tutto vantaggio della facilità di esposizione e di comprensione, le prestazioni di trasporto vengono scisse in diversi settori consecutivi, specialmente laddove i dati di "valore", cioè i prezzi ed i criteri per la loro applicazione, siano diversi per ciascuno dei settori. E' quanto mai opportuno che venga elencato con precisione tutto ciò che si riferisce alla manipolazione delle merci ed al loro spostamento fisico - compresi cioè lo scarico, il ricarico, il magazzinaggio, gli scaglioni di peso o di valore - in quanto conducono ad una variabilità del prezzo.



A caratterizzare le tariffe di trasporto sono principalmente:

  • A caratterizzare le tariffe di trasporto sono principalmente:

  • la diversità delle condizioni operative dei vettori

  • la tipologia dei mezzi utilizzati con evidenti riflessi sull'offerta di carico

  • le politiche di vendita del servizio

  • l'entità dei traffici in termini di volumi e quantità

  • l'esistenza di eventuali "cartelli" per destinazione o tipologia di carico

  • i criteri di scelta esercitati da caricatori e/o ricevitori.

  • Per i carichi completi sono generalizzate le tariffe forfettarie da origine a destinazione o da punto a punto (porto, stazione, aeroporto, terminal, secondo il sistema considerato).



Le tariffe del groupage sono più complesse perchè, pur rispettando in genere i meccanismi tariffari propri dei trasporti internazionali, sono condizionate da numerose altre variabili quali:

  • Le tariffe del groupage sono più complesse perchè, pur rispettando in genere i meccanismi tariffari propri dei trasporti internazionali, sono condizionate da numerose altre variabili quali:

  • la taglia delle unità di carico

  • le spese necessarie per le operazioni di carico, fissaggio eventuale, svuotamento

  • i costi di presa e/o consegna delle unità di carico

  • l'organizzazione dell'imprenditore groupage

  • i costi commerciali ed operativi assunti da quest'ultimo per la realizzazione del servizio.

  • Le tariffe di trasporto "internazionale" delle piccole partite sono quotate in genere da terminal a terminal, potendosi estendere, per analogia, tale denominazione anche alla stazione, all'aeroporto, alla banchina o magazzino portuale od installazioni similari utilizzate nel sistema del trasporto.



I corrispettivi richiesti comprendono solitamente le spese per la unitizzazione dei carichi, vale a dire le spese di carico, di stivaggio nei contenitori o sui trailers (il processo conosciuto come groupage o consolidazione) nel centro di raccolta a partenza e le operazioni inverse al centro di smistamento a destinazione, nonchè il trasporto internazionale vero e proprio, che può comprendere anche una combinazione di più modalità ed eventuali soste e/o spese di immobilizzazione dei veicoli (contenitori, vagoni, trailers).

  • I corrispettivi richiesti comprendono solitamente le spese per la unitizzazione dei carichi, vale a dire le spese di carico, di stivaggio nei contenitori o sui trailers (il processo conosciuto come groupage o consolidazione) nel centro di raccolta a partenza e le operazioni inverse al centro di smistamento a destinazione, nonchè il trasporto internazionale vero e proprio, che può comprendere anche una combinazione di più modalità ed eventuali soste e/o spese di immobilizzazione dei veicoli (contenitori, vagoni, trailers).

  • L'eventuale ritiro della merce dal luogo di produzione (che implica un trasporto "interno") fino al punto che rappresenta il capolinea di partenza del servizio internazionale, il passaggio a magazzino che comprende operazioni di carico e scarico, precedenti a quelle che saranno poi necessarie per collocare la merce sul mezzo di trasporto, vengono solitamente quotate a parte.



2. Prestazioni accessorie specifiche

  • 2. Prestazioni accessorie specifiche

  • Riguardano le operazioni che non si possono strettamente riferire alla traslazione fisica delle merci (trasporto), ma che devono affiancarsi ad essa o perchè così richiesto dal cliente o perchè imposte dalla prassi o dalle norme e regolamenti vigenti o perchè necessarie ad assicurare il buon fine del servizio. In questa categoria sono comprese moltissime delle cosiddette operazioni accessorie ai trasporti come:

  • assicurazione

  • negoziazione di documenti

  • contrassegno

  • emissione documenti di trasporto (giro polizze di carico, CMR - AWB)

  • emissione fatture doganali e consolari

  • visti

  • controllo crediti documentari

  • certificati di origine

  • spese di prestazioni per controlli veterinari e fitosanitari

  • operazioni doganali

  • restituzione documenti

  • spese pagate all'arrivo delle merci

  • emissione documenti non di trasporto (dichiarazioni del vettore )



Questa categoria si divide in due tipi di prestazioni:

  • Questa categoria si divide in due tipi di prestazioni:

  • quelle che richiedono un esborso da parte dello spedizioniere, spedizioniere - vettore, cioè un costo vivo e pertanto devono essere commisurate a tale esborso o a quanto il cliente deve pagare in base alle tariffe correnti di mercato

  • quelle che non richiedono un esborso specifico, ma che essendo espressamente richieste dal cliente o imposte dalla prassi devono essere retribuite o per un lavoro indiretto o per le responsabilità assunte dagli intermediari che intervengono nella prestazione. Sono spesso quotate in base a tariffe convenzionali.

  • Questa distinzione ha un certo significato riguardo al comportamento adottato dagli operatori laddove per ragioni di concorrenza o di forte potere contrattuale del cliente tali prestazioni siano effettuate senza remunerazione o con remunerazione ridotta.



Particolare attenzione riveste la prestazione assicurazione. Le condizioni generali delle case di spedizione specificano che l'assicurazione viene coperta solo nel caso in cui il mandante ne faccia esplicita richiesta. Non è infrequente tuttavia che lo spedizioniere intervenga nella prestazione di trasporto, come il soggetto che di fatto esegue in tutto o in parte, direttamente o indirettamente, il trasporto per cui la sua responsabilità è equiparata a quella del vettore. In qualità di vettori tali soggetti assumono responsabilità più ampie di quelle previste per gli spedizionieri "puri" e quindi devono essere coperti per i rischi chiamati appunto vettoriali mediante il ricorso a polizze globali.

  • Particolare attenzione riveste la prestazione assicurazione. Le condizioni generali delle case di spedizione specificano che l'assicurazione viene coperta solo nel caso in cui il mandante ne faccia esplicita richiesta. Non è infrequente tuttavia che lo spedizioniere intervenga nella prestazione di trasporto, come il soggetto che di fatto esegue in tutto o in parte, direttamente o indirettamente, il trasporto per cui la sua responsabilità è equiparata a quella del vettore. In qualità di vettori tali soggetti assumono responsabilità più ampie di quelle previste per gli spedizionieri "puri" e quindi devono essere coperti per i rischi chiamati appunto vettoriali mediante il ricorso a polizze globali.

  • Ciò significa che per ogni trasporto "vettoriale" esiste un costo assicurativo indipendentemente dal fatto che il mandante abbia conferito o meno il mandato di assicurare le merci. Da qui l'interesse per gli operatori di trasporto, specialmente nel caso di merci di alto valore che superino i massimali delle loro polizze o quando la natura della merce ed i rischi a cui questa è soggetta non siano coperti in tali polizze, ad ottenere l'incarico di coprire l'assicurazione ad un premio più o meno remunerativo.



Sono quelle prestazioni che, pur essendo spesso elencate nelle quotazioni, non sono specificamente richieste per l'esecuzione del servizio o, in taluni casi, non comportano costi altrettanto specifici. Non è quindi possibile fare una valutazione oggettiva dei costi e degli esborsi che gli operatori di trasporto richiedono alla clientela.

  • Sono quelle prestazioni che, pur essendo spesso elencate nelle quotazioni, non sono specificamente richieste per l'esecuzione del servizio o, in taluni casi, non comportano costi altrettanto specifici. Non è quindi possibile fare una valutazione oggettiva dei costi e degli esborsi che gli operatori di trasporto richiedono alla clientela.

  • Si tratta in particolare delle voci esposte sotto la denominazione di:

  • diritto esecuzione mandato

  • indice di adeguamento dei costi di impresa

  • diritto fisso, stampati, postali, telefoniche, ecc.

  • coefficiente di adeguamento valutario.

  • In molti casi si tratta di voci espresse in codice o sigle, il cui significato spesso sfugge agli esportatori/importatori anche per quanto riguarda la valorizzazione di tali voci che, se da un lato non trovano uniformità di applicazione, dall'altro possono apparire illogiche perchè la loro entità non viene rapportata al peso o al valore della merce spedita.

  • Nella maggior parte dei casi si tratta di importi che competono allo spedizioniere per rendere il servizio, ma non è infrequente che, sotto diverse denominazioni, anche le più fantasiose, vengano comprese in questa categoria voci della cui legittimità è lecito dubitare o di cui è difficile in concreto misurare l'incidenza effettiva. Sembra quindi del tutto ovvio privilegiare quegli operatori che sono soliti fornire le proprie quotazioni in modo completo e chiaro rendendo del tutto comprensibili sia le prestazioni offerte sia gli esborsi a queste correlati.





La richiesta di un contenitore multiuso, adatto per essere utilizzato nei vari tipi di trasporto merci è nato nel primo dopoguerra negli Stati Uniti ed utilizzato per primo nei trasporti verso Porto Rico

  • La richiesta di un contenitore multiuso, adatto per essere utilizzato nei vari tipi di trasporto merci è nato nel primo dopoguerra negli Stati Uniti ed utilizzato per primo nei trasporti verso Porto Rico

  • L'idea originale si fa abitualmente risalire ad un’ intuizione, nel 1956, di un imprenditore americano nel campo dei trasporti, Malcom Mc Lean. Si racconta che, mentre McLean sedeva sul suo camion in attesa che la merce fosse portata a bordo della nave, si rese conto che caricare l'intero corpo del camion sulla nave sarebbe stato molto più semplice di stivarne il carico

  • La comodità di una attrezzatura che consentiva di caricare le merci e non doverle più movimentare singolarmente sino a destinazione è risultata subito evidente; di conseguenza l'idea di containerizzare ha avuto un impulso notevole nel campo del trasporto marittimo .

  • Il container offriva diversi vantaggi: minor carico danneggiato, migliori operazioni logistiche, e maggiore velocità di imbarco e sbarco.

  • All'inizio degli anni '70, nacquero gli standard che oggi conosciamo.

  • Oggi in qualsiasi porto è usuale la visione di enormi colonne di container pronte ad essere imbarcate per ogni destinazione nel Mondo. Specialmente sulla direttrice di traffico tra Estremo Oriente ed Europa è oggi il modo di trasporto sicuramente più importante.

  • Un altro beneficio del trasporto tramite container è quello di ridurre le possibilità di danneggiamento e di manomissione delle merci nelle fasi di movimentazione delle stesse.



20’ BOX

  • 20’ BOX



CONTAINER FCL.

  • CONTAINER FCL.

  • Nel caso di trasporto effettuato con full container il costo è per unità di carico e quanto meglio si riesce a sfruttare il contenitore tanto meglio si ottimizza il trasporto

  • VOCI DI SPESA:

  • .- Nolo Mare – Ocean freight e addizionali al nolo :

  • BAF: Bunker adjustamentr factor – Quota espressa in valuta

  • CAF : Currency adjustanment factor : Percentuale che riflette l’andamento della valuta nel quale il nolo è espresso ( Usd = Euro )

  • EBS: Emergnecy balance surcharge – Addizionali che il vettore introduce per compensare le differenza di carico nel round trip della nave

  • WAR RISK : In alcuni paese e in determinati momenti addizionali per il rischio guerra



.- Posizionamento container : Costo del trasporto dal luogo di carico al porto di partenza

  • .- Posizionamento container : Costo del trasporto dal luogo di carico al porto di partenza

  • .- THC: Terminal handling charges : Costo portuale per la movimentazione del container dalla banchina alla nave

  • .- ISPS: International Ships and port security: Costo applicato dai terminal portuali epr le procedure di sicurezza applicate al porto

  • .- Operazione doganale: Fino agli anni ‘80 regolata da un decreto ministeriale che ne determinava i costi in base al valore della merce, ora liberalizzata.

  • .- Tasse portuali: Tra 1,50 e 2,80 Euro per tonnellata di carico – Voce ormai omessa nei listini di trasporto

  • .- Emissione Bill of lading: Costo per le’emissione della Polizza di carico e redazione dei documenti necessari per il trasporto.

  • .- Costo emissione certificati di origine

  • .- Posta nave per tratte brevi ove la documentazione può essere affidata anche el trasporto via mare al vettore.

  • .- Handling e competenza dello spedizioniere



Less than a container load : Servizio groupage

  • Less than a container load : Servizio groupage

  • .- Tariiffa W/M : Weight or Measurement : applicata per metro cubo o per tonnellata caricata

  • .- Rapporto 1 CBM = 1 Tonnellata –il nolo marittimo espresso in Valuta viene applicata al maggiore dei due valori espressi

  • ES:

  • 10 BANCALI, DIM 120 X 80 X 150 CMS = CBM 14,4

  • PESO PER BANCALE: 250 KGS X 10 = 2.500 KGS QUINDI 2,5 TONS

  • COSTO NOLO USD 30 W/M = IN QUESTO CASO VERRA’ MOLTIPLICATO PER 14,4 CBM



VOCI DI SPESA :

  • VOCI DI SPESA :

  • .- Nolo mare e addizionali espresse in valuta

  • .- Trasporto dal luogo di carico al magazzino spedizioniere per il carico .

  • Per carichi importanti si possono effettuare i cosidetti ritiri in linea dove il container viene mandato direttamente al fornitore per poi essere completato presso il terminal dello spedizioniere.

  • .- Quota FOB per il trasporto dal luogo di carico al porto di partenza

  • .- Operazione doganale

  • .- Emissione bill of lading

  • .- ISPS quota a parte

  • .- Emissione certificati EUR 1 – ATR 1



Nle servizio aereo si paga n non solo il peso ma anche lo spazio occupato.

  • Nle servizio aereo si paga n non solo il peso ma anche lo spazio occupato.

  • Ecco perché tutte le compagnie aeree applicano un rapporto peso/volume per tutte le spedizioni trasportate pari 1 CBM= 167 Kgs

  • Questo determina che ogni CBM caricato su un aereo viene tassato per un minimo di 167 Kgs, se invece il peso reale è superiore la tassazione verrà applicata al peso reale

  • ESEMPIO:

  • 1 BANCALIE DIM 120 X 80 X 150 CMS, PESO 180 KGS:

  • Sviluppando le 3 dimensioni otteniamo un totale di 1,44 cbm x 167 = 240,48

  • In questo caso il bancale verrà tassato per 241 Kgs anche se il suo peso reale è 120

  • 1 BANCALE: DIM 120 X 80 X 100 CMS PESO 180 KGS

  • In questo caso le 3 dimensioni sviluppate determinano 0,96 cbm che moltiplicato per 167 Kgs sviluppa un totale di 160,32. Essendo il peso reale , 180 Kgs, superiore rispetto al peso tassabile si applicherà il peso reale



Main deck – Solo per voli cargo

  • Main deck – Solo per voli cargo

  • Volume esterno: 606 cu ft/17.16 m3

  • Peso Massimo: 15,000 lb/6,804 kg

  • Massime dimensioni esterne: (Lunghezza x Larghezza x Altezza) 125" x 96" x 96" - 317cm x 244cm x 244cm



Lower Deck

  • Lower Deck

  • Volume esterno: 379.9 cu ft/10  m3

  • Peso Massimo: 10,200 lb/4,627 kg

  • Massime dimensioni esterne: (Lunghezza x Larghezza x Altezza) 125" x 88" x 63" - 317cm x 223cm x 160cm



.- Nolo aereo : Per kgs tassabile

  • .- Nolo aereo : Per kgs tassabile

  • .- Fuel surcharge: Per Kgs

  • .- Secirty surcharge : Per Kgs

  • .- Operazione doganale

  • .- Emssione airway bill

  • .- costi locali per ritiro a trasprto in aereoporto

  • .- Emssionei documenti EUR 1 . ATR 1 etrc etc



Servizio via camion caricato su nave traghetto, permette di aver tempistiche inferiori al servizio via mare e offrire una resa door to door con costi superiori al trasporto marittimo ma decisamente inferiori al servizio aereo:

  • Servizio via camion caricato su nave traghetto, permette di aver tempistiche inferiori al servizio via mare e offrire una resa door to door con costi superiori al trasporto marittimo ma decisamente inferiori al servizio aereo:

  • .- Nolo mare e addizionali espresse in valuta

  • .- Trasporto dal luogo di carico al magazzino spedizioniere per il carico

  • .- Quota FOB per il trasporto dal luogo di carico al porto di partenza

  • .- Operazione doganale

  • .- Emissione bill of lading

  • .- ISPS quota a parte

  • .- Emssione certificati EUR 1 – ATR 1



GRAZIE PER LA VOSTRA ATTENZIONE

  • GRAZIE PER LA VOSTRA ATTENZIONE




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