Esercizi per le vacanze estive. Inserisci nella tabella I nomi concreti ed astratti



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23.12.2019
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ESERCIZI per le vacanze estive.
1. Inserisci nella tabella i nomi concreti ed astratti:

mare; aquila; amore; intelligenza; armadio; pigrizia; città; paura; serenità; tranquillità; autobus; bellezza; marmellata; pace; altalena; scatola; amicizia; ragazzo; anima; banco.




Nomi concreti

Nomi astratti



























































































































2. Nomi concreti e nomi astratti. Ricava il nome astratto da:
Amico: ______Amicizia__________Felice: ______________________

Contento: ___________________ Buono: ______________________

Cattivo: _____________________ Astuto: _____________________

Uguale: _____________________ Triste: ______________________

Pensare: ____________________ Gioire: ______________________

Veloce: _____________________ Dolce: ______________________

Pigro: ______________________ Giusto: _____________________

3. Il nome scolaresca è
A. femminile, plurale, comune, concreto, collettivo

B. maschile, plurale, comune, astratto, individuale

C. femminile, plurale, comune, concreto, individuale

D. femminile, singolare, comune, concreto, collettivo



4. Nel periodo Non credo che ci abbia visto il verbo abbia visto è coniugato al
A. condizionale passato

B. congiuntivo presente

C. congiuntivo passato

D. congiuntivo trapassato


5. La voce verbale spento è
A. un infinito

B. un participio

C. un gerundio

D. un imperativo


6. Nel periodo Se me lo avessero chiesto, ieri li… volentieri al posto dei puntini occorre inserire
A. accompagnerei

B. accompagnavo

C. avevo accompagnati

D. avrei accompagnati


7. Coniuga il verbo (di cui viene riportato tra parentesi l'infinito), inserendo le voci corrette al posto dei puntini. Devi usare SOLO il congiuntivo e/o il condizionale.

1 - Non penso che tu oggi .................................. (fare) tutto il possibile.


2 - Se lui ieri .................................. (venire), non .................................. (divertirsi) meno di noi.
3 - Abbiamo temuto che loro .................................. (farsi) male.
4 - Secondo il telegiornale il terremoto .................................. (avvenire) in Armenia.
5 - Signore, .................................. (essere) così gentile da indicarmi la strada più veloce per il centro?
6 - L'anno scorso noi .................................. (voler comprare) quell'auto sportiva, ma era troppo costosa.
7 - Voi .................................. (dover prenotare) il posto in treno la settimana scorsa, ora è troppo tardi.
8 - Credevo che tu .................................. (poter venire) con me, non pensavo che .................................. (avere) tutti quegli impegni!
9 - Vi .................................. (accompagnare) volentieri, ma devo rientrare subito a casa.
10 - Se tu .................................. (cercare) di convincerlo, ci .................................. (fare) un grande piacere.
11 - Se ieri io non l' .................................. (vedere) con i miei occhi, non .................................. (crederci).
12 - A quanto dicono le previsioni, domani .................................. (dover piovere).
13 - Gli Illuministi ritenevano che .................................. (essere) giusto combattere l'intolleranza e l'ignoranza.
14 - Se loro mi .................................. (avvertire) che la riunione era stata anticipata, non .................................. (arrivare) in ritardo.
15 - Spero che tutti voi .................................. (completare) correttamente il questionario.

8. Scegli il modo delle seguenti forme verbali.





Indicativo

Congiuntivo

Condizionale

egli ha preso










tu avresti scelto










noi avevamo parlato










che egli abitasse










voi vincerete










che io salga










noi mangiammo










tu sarai andato










che io abbia avuto










voi tornavate










essi ebbero scritto










che io avessi accolto










essi cadrebbero










Io finisco











9. Sottolinea nelle seguenti frasi i pronomi personali:
a. Dillo subito!!

b. Avrei voluto chiederle subito il suo indirizzo.

c. Ti ho preparato la torta: non mangiarla tutta!!!

d. Vi abbiamo aspettato per un'ora ma non siete arrivati….potevate avvisarci.

e. Maria ti ha restituito il libro?

10. Comprensione del testo. Leggi il seguente testo e rispondi alle domande.
Il computer

Nella nostra frenetica civiltà occidentale, l’informazione riveste un’importanza strategica.


L’informazione è stata certamente importante anche in altre epoche storiche, contribuendo a determinare i rapporti di potere, ma mai come oggi la quantità e la velocità di diffusione delle informazioni hanno raggiunto questi livelli.

Uno dei protagonisti di questo cambiamento epocale è il computer.


Grazie all’affermazione, nei primi anni Ottanta, per merito dell’IBM, del personal computer, la luce azzurrina dei monitor ha invaso pressoché ogni ambiente abitato dall’uomo.

 Ai fini della diffusione e dell’elaborazione della conoscenza e delle informazioni soltanto l’invenzione della scrittura, prima, e della stampa, poi, hanno avuto nei secoli precedenti un impatto superiore.

Il computer ha letteralmente rivoluzionato le nostre vite. Il tempo che vi trascorriamo davanti sta ampiamente superando, per molti di noi, il tempo trascorso davanti a uno schermo televisivo, fino a qualche anno fa ancora così seducente.

Il computer non è soltanto utile, è divertente. Viene pienamente incontro alle nostre necessità ludiche, ci consente di sfidare in giochi avvincenti familiari e amici.


Con lo sviluppo di Internet, tramite il computer abbiamo scambi interpersonali sempre più veloci e flessibili, con un recupero rassicurante e affascinante della parola scritta, della scrittura, che alcuni pessimisti vedevano già morta .

La Rete mette poi a disposizione di tutti, almeno di tutti gli abitanti dei paesi cosiddetti sviluppati, banche dati un tempo inaccessibili se non a una ristretta elite; favorisce la ricerca scientifica; contribuisce alla democratizzazione della nostra società, in quanto tutti hanno la possibilità di esprimersi in mille modi: chat, newsgroup, forum, siti personali, weblog, accesso spesso gratuito a giornali e riviste di ogni genere, posta elettronica, community di ogni tipo.

Cittadini e istituzioni sono più vicini, gli scambi più frequenti; il rapporto sta lentamente diventando bidirezionale.
Rispetto alla televisione, il computer permette una cittadinanza attiva, ci rende protagonisti, in grado di modificare significativamente l’ambiente con cui entriamo in relazione.

L’impatto del computer sul mondo economico e della produzione, è stato formidabile. Lo si usa, con profitto, nelle banche, negli ospedali, nelle fabbriche, nei complessi commerciali.

Difficilmente chi oggi lavora, in qualsiasi ambito e a qualsiasi livello dell’organigramma, anche il più basso, può permettersi di evitare l’interazione col computer. Il ronzio dei processori è più diffuso ormai del rumore delle presse.

Nella scuola stessa, dopo l’avvento del computer, ferve il dibattito su come cambiare l’educazione scolastica in seguito alla rivoluzione informatica.

Cd-rom multimediali, ipertesti, persino videogiochi, stanno modificando il modo di apprendere di milioni di ragazzi.

E di certo, il computer sta modificando il nostro modo stesso di pensare. E la nostra velocità e capacità di rispondere agli stimoli, a più stimoli diversi.  I neurofisiologi saprebbero dimostrarci come alcune aree del cervello si stanno progressivamente modificando, in seguito alle nuove stimolazioni.

Col computer la matematica è come scesa fra noi, nella realtà concreta della nostra vita, come non mai.
E non è un caso se, dopo l’abaco greco, le prime macchine calcolatrici sono state messe a punto da filosofi-scienziati come Pascal e Leibniz.

Difficilmente però l’uomo del futuro potrà affidarsi soltanto alla razionalità. Già adesso i software denominati “sistemi esperti” si sono rivelati incapaci di risolvere problemi complessi, di prendere decisioni efficaci, che esulino da un ristretto campo specialistico.

In molti settori, in molte discipline, l’uomo deve rinforzare, semmai, il pensiero narrativo, ancora così importante per dare un senso alla nostra umana esistenza e per padroneggiare la realtà nella sua totalità.

E poi una razionalità priva di emozioni, non è certo il futuro felice, che tutti ci auguriamo.

 

Domande:

a) In quale periodo del Novecento si sono diffusi i personal computer?


b) Perché si dice che il computer non è solo interessante, ma anche divertente?
c) Cosa fornisce la Rete alle persone?
d) Quali sono gli strumenti che stanno modificando il modo di apprendere di milioni di studenti?


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