Europa dell’Istruzione



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23.05.2018
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Gianna Prapotnich (Ufficio Studi-Area Europa) per il Nucleo d’intervento regionale “Europa dell’Istruzione” USR per le Marche-Direzione Generale Dott. Michele De Gregorio



Componenti del Nucleo Deure MARCHE

  • Dirigente Tecnico Isp. Lamberto Bozzi (USR per le Marche – Direzione Generale)

  • Prof.ssa Gianna Prapotnich (docente comandata Ufficio Studi -USR per le Marche -Direzione Generale)

  • Prof. Filippo Bruni ( ricercatore IRRE Marche)

  • Prof.ssa M.Teresa Baglione (USR per le Marche docente comandata Ufficio Studi - CSA Macerata)

  • Prof.ssa Patrizia Cuppini (docente comandata Ufficio Studi -USR per le Marche-Direzione Generale) Referente e-learning/ e-twinning





  • Il Progetto

  • “ Le Marche: una regione laboratorio”

  • ha ottenuto il Patrocinio

  • del Presidente della Repubblica



  • La cultura è il denominatore che ha dato all’Europa un’identità comune. La cultura è uno strumento essenziale per lo sviluppo ed il consolidamento di una società democratica, stabile e pacifica. La scuola e l’università devono coltivare e sviluppare il gusto della scoperta, dell’invenzione, devono essere capaci di far emergere, formandoli, nuovi talenti, di dar loro un futuro.

  • Carlo Azeglio Ciampi



La “Scuola di Atene” Raffaello

  • La “Scuola di Atene” è stata assunta come simbolo dell’Ufficio Scolastico Regionale (e del progetto culturale della Direzione Generale) per rappresentare il sistema scuola come un insieme di intelligenze tra loro complementari che consentono di porre a confronto visioni dialettiche e perciò rendono possibile condividere un comune cammino.

  • E’un’utopia ragionevole…



Il cammino di un’idea…

  • L’idea di laboratorio nasce dalla volontà di voler valorizzare la cultura delle persone che lavorano nella scuola.



L’idea della “regione laboratorio”

  • E’ l’idea di poter costruire un “ponte” (percorribile in entrambi i sensi) tra la sponda amministrativa degli uffici della Direzione Generale e la realtà quotidiana delle scuole perché esse, nell’esercizio dell’autonomia, possano intessere relazioni sia all’interno dell’amministrazione scolastica che all’esterno con le altre istituzioni nazionali e sovranazionali.



Occorre fare sistema

  • La forza dell’autonomia risiede nella capacità di ogni singola scuola di farsi parte di un “sistema” e, nello stesso tempo,custode della propria soggettività …

  • La scuola deve giungere a porsi come “soggetto istituzionale plurale e unitario al tempo stesso”

  • Tutti i soggetti interistituzionali (che assumono la scuola come luogo teleologico) debbono interagire e parlare la scuola. La scuola per “parlare il mondo” deve crescere, deve essere aiutata a diventare forte.



  • ..di qui l’idea delle Marche come “regione-laboratorio” all’interno della quale l’operosità, lo spirito di intraprendenza, la capacità di innovazione delle singole scuole possano trovare una sempre più compiuta espressione intorno a temi comuni, in un contesto complesso ma organicamente e armoniosamente unitario..



  • PER DARE CONCRETEZZA OPERATIVA A QUESTA IDEA…



Perché Laboratorio?

  • per avviare un processo di riflessione aperta, immune da condizionamenti, ispirato alla sola esigenza di interrogarsi sul “sé”, sul senso profondo del proprio ruolo..

  • per valorizzare il capitale culturale che la scuola custodisce, in nome di una dialettica “mite” che sa accogliere visioni diverse entro la stessa architettura concettuale



  • Dobbiamo rispetto alle generazioni che vengono, alle quali occorre offrire modo di dotarsi soprattutto degli strumenti culturali necessari per sostenere il confronto con la complessità del vivere, e del convivere, con società, culture, mondi meno remoti e astratti di un tempo.



Crediamo che tutto ciò sia reso possibile

  • dall’impegno dei dirigenti scolastici e dai docenti coinvolti nei percorsi seminariali e nei gruppi di studio permanenti che ne sono scaturiti , ovvero dagli ARTIGIANI DELLA CULTURA

  • e…

  • dai segni univoci della qualità, alta e diffusa, della nostra scuola

  • dalla dimensione quantitativa e geografica della regione

  • dalla presenza di poli universitari disponibili a dialogare e a raccordarsi con la scuola

  • dalla sensibilità del mondo produttivo, attento al valore del capitale umano che la scuola ospita e protegge



Gli artigiani



Mission dell’U.S.R. per le Marche Sviluppo e promozione della dimensione europea dell’educazione



2005 ANNO EUROPEO DELLA CITTADINANZA



la scuola maestra di cittadinanza

  • Un buon cittadino europeo è colui che sa conciliare l’esercizio dei diritti con quello dei doveri. E’ colui che si apre all’altro con un sentimento di fiducia.

  • Dobbiamo imparare a ragionare con il cuore e declinare fiducia nell’altro.







L’USR Marche si pone a sostegno di tutte le iniziative del MIUR in logica europea ed internazionale Grande è l’interesse delle Istituzioni scolastiche Grande è la vitalità dei nostri contesti nel declinare l’educazione alla cittadinanza europea Grande sarà l’impegno nell’attuare la nota Min. 267/04



Lavorare in dimensione europea e partecipare a scambi culturali arricchisce, agisce nel percorso formativo, sulla vita di relazione, richiede adattamento e flessibilità e modifica la vita per sempre..



Le Marche :una regione laboratorio



  • ….La “ logica stellare” presenta tante punte che contribuiscono a dar luce a una stessa stella…







Nucleo regionale di intervento e gruppo di lavoro

  • NUCLEO DEURE : USR ( Dirigente tecnico, referente e-learning,docenti comandati + ricercatore IRRE )

  • REFERENTI AREA EUROPA UFFICIO STUDI GRUPPO LAVORO “LE MARCHE UNA REGIONE LABORATORIO”

  • RETI MULTIATTORE

  • SCUOLE POLO (15 – 20 ISTITUZIONI)

  • C-RETE (RETE REGIONALE DEI CRT) E G.L.P.

  • DIRIGENTI TUTOR PROGETTI EUROPEI (FORMAZIONE MIUR-TRAMPI)

  • DIRIGENTI E DOCENTI FORMATI CON CORSO FORMAZIONE IRRE+USR+REGIONE MARCHE 2004



e ancora…

  • DIRIGENTI E DOCENTI CHE HANNO PARTECIPATO

  • A EVENTI ORGANIZZATI DA :

  • MIUR (PARLARE IL MONDO – EXPO-EX MILANO 2004 – PORTFOLIO – CAMPUS DELGI STUDENTI D’EUROPA..

  • COMMISSIONE EUROPEA – BRUXELLES

  • AGENZIA NAZIONALE SOCRATES INDIRE-AGENZIA LEONARDO DA VINCI- ISFOL : SEMINARI DI CONTATTO-CONFERENZE NAZIONALI- PROGETTO CITTADINANZA EUROPEA..

  • CONSIGLIO D’EUROPA : PREMIO LABEL- G.E.L. -SISTEMA DI BORSE STUDIO ESTERO, SEMINARI DI FORMAZIONE ..

  • ENTI CERTIFICATORI ..

  • ALTRO ..



MIUR –D.G.A.I. “NUCLEO NAZIONALE” e USR MARCHE

  • “PONTE” FONDAMENTALE PER…

  • CONOSCERE LE OPPORTUNITA’ OFFERTE DALLA COOPERAZIONE EUROPEA

  • DARE/RICEVERE SOSTEGNO AD EVENTI-PROGETTI PILOTA-CORSI DI FORMAZIONE …

  • CREARE SINERGIE, COSTRUIRE COORDINAMENTO DI RETI PER AREE TEMATICHE

  • IMPLEMENTARE INIZIATIVE E-LEARNING



Contesto:Le Marche e la Scuola

  • Popolazione e ambiti territoriali

  • 1.500.000 abitanti

  • 5 province

  • 246 comuni

  • Elementi quantitativi

  • 278 istituti scolastici statali

  • 173 istituti paritari

  • Oltre 30.000 addetti

  • 215.000 alunni ( di cui nell’a.s. 2004/05, 15.500 non italiani, per oltre 100 etnie)

  • Le specialità

  • Scuola a indirizzo differenziato montessoriano

  • Scuola in ospedale

  • I Poli Universitari

  • ANCONA CAMERINO MACERATA URBINO



MONITORAGGIO EX ANTE EX POST 267/2004

  • INVALSI ( II RAPPORTO SOCRATES)

  • CENSIMENTO PROGETTI EUROPEI

  • MONITORAGGIO E-TWINNING E MOBILITA’



ESERCIZI DI INTERISTITUZIONALITA’

  • TAVOLI REGIONALI PER AREE TEMATICHE

  • RETI TERRITORIALI

  • IRRE MARCHE /USR /REGIONE MARCHE: PUBBLICAZIONE 2005

  • AZ.OSSERVAZIONE/INNOVAZIONE :VISITE ARION

  • ACCORDI-CONVENZIONI-CONSORZI CON ENTI LOCALI

  • COINVOLGIMENTO CENTRI LINGUISTICI DI ATENEO DELLE UNIVERSITA’



COMUNICAZIONI RIFERIMENTO NORMATIVO

  • Sito Web U.S.R. per le Marche

  • www.marche.istruzione.it

  • www.crtpesaro.altervista.org

  • LINK “EUROPA DELL’ISTRUZIONE”

  • (IN ATTESA DEL SITO NAZIONALE)

  • LINK “BUONGIORNO EUROPA”

  • Work in progress



IL MONDO PRODUTTIVO ALTERNANZA SCUOLA LAVORO

  • Nell’ottica della condivisione e con l’intento di creare un sistema a livello regionale è stato istituito un gruppo di lavoro in cui sono presenti: USR, Regione Marche, Confindustria regionale, Unioncamere e CC.II.AA. CNA regionale.



  • Ampia riflessione e diverse iniziative vengono dedicate alla cultura del lavoro.

  • Le convenzioni che si sono andate formalizzando con le Camere di commercio e con Assindustria hanno visto coinvolte 24 scuole della Regione

  • Si sta per costituire il SIMUCENTER REGIONALE (Imprese Formative Simulate)

  • La rete telematica delle IFS dovrebbe promuovere:

  • Introduzione di nuove metodologie- Cultura del lavoro e imprenditorialità - Utilizzo delle nuove tecnologie per operare nella rete telematica delle IFS - Possibilità di rapportarsi con scuole (aziende) europee presenti nella rete (Germania, Polonia,..)



Un esempio di Impresa integrata

  • GRUPPO LOCCIONI

  • www.loccioni.com

  • PREMIO IMPRESA E CULTURA 2003 www.impresacultura.com

  • ESEMPIO DI RETE con Scuole Università Associazionismo Enti di formazione Centri di ricerca internazionali – Imprese.

  • BLUZONE e’ uno spazio aperto al confronto tra mondo del lavoro e scuola

  • RETE INTERNAZIONALE che stimola la motivazione armonizzando l’essere e il saper fare in una “virtuale” palestra formativa



CENTRO TECNICO REGIONALE DI SUPPORTO PER L’ISTRUZIONE E LA FORMAZIONE Accordo tra Regione Marche, USR e MIUR per la costituzione di un “Osservatorio sulla scolarità nelle Marche”



Convenzioni, intese, protocolli, accordi di programma…

  • www.marche.istruzione.it

  • ACCORDO PROGRAMMA FORUM DELLE CITTA’ DELL’ADRIATICO E DELLO JONIO (51 MUNICIPALITA’)

  • CRT IN RETE REGIONALE:Accordo di rete tra CRT per “parlare il mondo



Corsi di formazione

  • FORMAZIONE NEL QUADRO DI “PARLARE IL MONDO”(MIUR)

  • INDIRE - PUNTO EDU EUROPA:138 SCUOLE MARCHIGIANE IN RETE

  • FORMAZIONE NAZIONALE SULLA PROGETTAZIONE EUROPEA MIUR TRAMPI (RISULTATI ON LINE)

  • CORSO FORMAZIONE REGIONALE “TUTOR PROGETTI EUROPEI”PER DIRIGENTI /DOCENTI E DSGA – IRRE+USR+REGIONE MARCHE –40 ISTITUTI COINVOLTI



Progetti europei, eventi culturali

  • Grande impegno nel coordinamento - promozione di tutte le azioni comunitarie

  • ……….Tra le tante iniziative………

  • ARION

  • IL CUORE APERTO ALL’UMANITA’

  • COMENIUS 2.1 NUOVA CANDIDATURA

  • GIORNATA EUROPEA DELLA FAMIGLIA Premio nazionale a Progetto Peter Pan

  • PREMIO LABEL

  • P.E. 2004 ANNO EUROPEO SPORT …



….Narrare l’educazione alla cittadinanza europea…

    • ….Narrare l’educazione alla cittadinanza europea…
    • Esempi di buone pratiche nelle 5 Province
    • ANCONA
    • ASCOLI PICENO
    • FERMO
    • MACERATA
    • PESARO-URBINO
    • Vedi sito web USR per le Marche
    • sezione l’EUROPA DELL’ISTRUZIONE


Mobilità, scambi internazionali e-twinning

  • Elevato numero di scambi anche con paesi extra-europei (come da esiti monitoraggio)

  • Diffusione dell’azione e-twinning conLink su pagina Europa dell’Istruzione

  • TELEDIDATTICA: Scuola in Ospedale-una distanza diversa,quella della malattia…



MONITORAGGIO analisi dati



TEMPI E CAMPIONE

  • L’indagine si è svolta in due fasi:

    • Marzo – Giugno 2004
    • Settembre – Dicembre 2004
  • Ha risposto circa l’88% delle Scuole delle Marche

  • Il campione viene considerato significativo



ARGOMENTI DELL’INDAGINE 1/2

  • Nella fase Marzo – Giugno:

    • Anagrafica della scuola
    • Annualità
    • Tipologia del progetto
    • Titolo del progetto
    • Esito (stato attuale del progetto)
    • Nuova candidatura (SI’ / NO)


ARGOMENTI DELL’INDAGINE 2/2

  • Nella fase Settembre – Dicembre

    • Anagrafica della scuola
    • Gemellaggi convenzionali
    • Gemellaggi non convenzionali
    • Gemellaggio elettronico (e.twinning)
    • Utilizzo video conferenza
    • Scambio di classe
    • Docente referente


PROGETTI CONVENZIONALI vs. PROGETTI NON CONVENZIONALI

  • La gran parte dei progetti realizzati è di tipo convenzionale

  • Si registra, tuttavia, un significativo processo di attuazione di progetti “spontanei”, attuati fuori dalle convenzioni

  • L’impegno è quello di portare i progetti non convenzionati sotto la soglia del 10%



TIPOLOGIA PROGETTI CONVENZIONALI

  • Tra i progetti convenzionali prevale il Socrates

  • Significativa è l’attuazione dei Comenius

  • L’impegno è di aumentare l’interesse per altri progetti, con opportuna informazione e formazione.



E.TWINNING

  • Le esperienze di e.twinning risultano ancora molto limitate e prevalentemente connesse con un uso individuale dell’e.mailing; i valori salgono se si assimila all’e.twinning lo scambio di materiale audiovisivo e multimediale.



VIDEOCONFERENZA

  • La videoconferenza è ancora agli inizi, ma tendenzialmente in espansione. Il dato, tuttavia, si sta invertendo, grazie al rapido sviluppo della tecnologia ed al sensibile abbassamento dei costi. E’ in preparazione per il periodo settembre – dicembre 2005 un seminario regionale di studi sull’utilizzo della videoconferenza non solo come strumento di progettazione delle iniziative europee, ma anche come tecnica glottodidattica, utilissima nel tempo-scuola e nel tempo-extrascuola, soprattutto domestico.



DISTRIBUZIONE DELLA PROGETTUALITA’

  • Sorprendente è la sostanziale equità della distribuzione della progettualità in tutta la Regione, considerata sia per province, che per tipologia di ambiente, cittadino, marino o di entroterra;

  • Combinando questo dato con la tendenza prevalente a progettare “scambi” di studenti, si può concludere che la tradizionale “apertura interculturale” e “ospitalità adriatica”, di cui la Regione delle Marche è orgogliosa, è molto ed equamente diffusa su tutto il territorio.



LA FORMAZIONE DEI DIRIGENTI 1/2

  • Grande interesse hanno riscosso i corsi di formazione per Dirigenti Scolastici delle quattro province marchigiane, conclusi nel novembre 2004;

  • Durante i corsi non solo è stato sensibilmente innalzato il livello di informazione e di formazione dei Dirigenti Scolastici in materia di progettualità europea, ma è stata anche avviata una prima mappatura dei bisogni e delle attese delle scuole.



LA FORMAZIONE DEI DIRIGENTI 2/2

  • Le iniziative di formazione nelle quattro province hanno previsto una fase di post-corso (in svolgimento), curata e coordinata dai tutors dei corsi stessi, finalizzata ad un’indagine accurata dei bisogni e delle attese delle scuole.

  • I primi risultati dell’indagine fanno emergere le seguenti necessità:

    • Istituzione di un nucleo di coordinamento regionale, a disposizione delle scuole, anche in collegamento telematico;
    • Istituzione di una scuola-polo per provincia, in rete telematica con le altre scuole della provincia e le altre scuole-polo della regione;
    • Istituzione di un Docente referente per distretto, in rete telematica con gli altri docenti referenti;
    • Elaborazione di un Modello-Marche di cooperazione europea.


LINEE DI IMPEGNO

  • Monitorare costantemente le iniziative attuate, pubblicando i risultati

  • Effettuare sondaggi on-line(software open source)

  • Continuare l’opera di formazione di Dirigenti, D.S.G.A., Docenti Referenti, Docenti, Tutor..

  • Riequilibrare l’impegno progettuale,distribuendolo ancor più equamente sulle opportunità di cooperazione europea



  • Continuare la cooperazione europea

  • nelle seguenti direttrici principali:

    • Verso gli Stati già membri
    • Verso gli Stati non-membri, ma già inclusi nei programmi di preammissione;
    • Verso i Paesi della Jugoslavia geografica, considerando il Mare Adriatico non più una frontiera ma una cerniera di cooperazione
    • Verso i Paesi del Mediterraneo, seguitando a partecipare ed a sostenere l’Expo-Scuola di Salerno.


  • “Se si escludono istanti prodigiosi e singoli che il destino ci può donare, l’amare il proprio lavoro (che purtroppo è il privilegio di pochi) costituisce la migliore approssimazione concreta alla felicità sulla terra:ma questa è una verità che non molti conoscono.”

  • Primo Levi





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