Fari di nuova generazione che si adattano alla luce ambientale ed al tipo di strada



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Gennaio 2008



Fari di nuova generazione che si adattano

alla luce ambientale ed al tipo di strada


  • Un sistema di fari intelligenti debutterà nel 2008 sulla nuova Opel Insignia

  • Il fascio luminoso si adatta automaticamente al tipo di strada ed alla velocità della vettura

  • I fari AFL sono già disponibili su sei modelli Opel, tra i quali anche Corsa

Rüsselsheim. Presentando, nel 2003, l’innovativo sistema AFL (Adaptive Forward Lighting), Opel è stata la prima Casa automobilistica ad introdurre l’illuminazione dinamica delle curve ed angolata fino a 90 gradi su un’automobile di classe media (segmento D). L’anno seguente l’illuminazione dinamica delle curve venne offerta per la prima volta su una vettura compatta (Astra). Nel 2006 la Casa tedesca del gruppo General Motors ha esteso ulteriormente queste tecnologie di sicurezza, offrendo i fari bi-alogeni curvi su Meriva e Corsa e, per la prima volta, i fari angolabili su vetture compatte del segmento B. Da molti anni all’avanguardia nel campo delle tecnologie di illuminazione, Opel presenta oggi una generazione di fari ancora più avanzata.


La nuova generazione del sistema AFL regola automaticamente il fascio luminoso, tenendo conto dell’andamento della strada e delle condizioni di luce ambientale. Debutterà sulla nuova Opel Insignia, il nuovo modello di classe media, che sarà presentato in anteprima mondiale al Salone dell’Automobile di Londra, in programma a Luglio 2008. Dotato di nove funzioni differenti, la nuova generazione del sistema AFL utilizza, di giorno, una serie di LED luminosi che assorbono meno elettricità (e quindi fanno consumare meno carburante)dei normali anabbaglianti. La particolare grafica dei fari renderà assolutamente inconfondibile Opel Insignia, di giorno e di notte, a tutti gli utenti della strada.
Gli specialisti Opel dei sistemi di illuminazione hanno sempre cercato di garantire agli automobilisti la migliore visibilità possibile in tutte le condizioni, evitando al tempo stesso di realizzare sistemi che potessero abbagliare gli automobilisti che provengono dalla direzione opposta.

L’importanza di una buona visibilità trova conferma nei dati relativi agli incidenti stradali: sebbene nelle ore notturne circoli circa il 33% di autoveicoli in meno, nelle ore crepuscolari o notturne, il rischio di incidenti mortali è doppio rispetto a quelle diurne.


Il sistema AFL non migliora solo la sicurezza, ma anche la guida: una maggiore visuale della strada permette all’automobilista di adattare meglio il modo di guidare e la velocità in curva. Un’altra importante argomentazione a favore di questa avanzata tecnologia di illuminazione è il minor consumo di carburante delle automobili che la adottano. Poiché i fari allo xeno funzionano con un voltaggio molto basso, l’alternatore è sottoposto ad un carico di lavoro inferiore rispetto a quello di un’autovettura con fari convenzionali: ciò si traduce in un minor consumo di carburante, stimato in circa 0,06 litri ogni 100 chilometri, ed in emissioni di CO2 inferiori (1 g/km in meno). Rispetto ai fari alogeni, questo corrisponde ad un risparmio complessivo di circa un litro di carburante ogni 1.600 chilometri percorsi con fari accesi.
Sistema AFL di nuova generazione: un’ampia gamma

di funzioni per le più disparate condizioni di impiego
La nuova generazione del sistema AFL, sviluppata in collaborazione con Hella, utilizza potenti fari bi-xeno. Nei normali fari a scarica di gas, la linea di confine luce/buio degli anabbaglianti è formata con l’aiuto di uno schermo. La nuova sofisticata tecnologia AFL prevede invece l’utilizzo di un cilindro sulla cui superficie ci sono profili calcolati con grande precisione in funzione dei diversi tipi di fascio luminoso.
I numerosi sensori della vettura, che misurano velocità, imbardata, angolo di sterzata e pioggia - così come la telecamera che interviene sul funzionamento degli abbaglianti - raccolgono informazioni sul tipo di strada e sulle condizioni di visibilità, che vengono poi inviate ai sistemi elettronici di controllo. Così facendo, il software del sistema è in grado di decidere quale sia la funzione luminosa più appropriata per le situazioni di guida prevalenti e di inviare i comandi opportuni ad un motorino di controllo che in una frazione di secondo fa ruotare il cilindro dei fari nella posizione richiesta.
La rotazione del cilindro modifica i raggi luminosi, variando il fascio di luce. Poiché il modulo è montato su un perno in modo che possa svolgere le funzioni di illuminazione curva ed angolata. Sulle automobili Opel, queste funzioni sono particolarmente efficaci poiché, grazie alla forma tridimensionale dei fari, la carrozzeria non ostacola il fascio luminoso curvo.

Queste sono, in sintesi, le nove funzioni luminose realizzabili sui veicoli con guida a sinistra:




  • A velocità inferiori a 50 km/h, la Town Light fornisce un fascio luminoso più largo e meno profondo che aiuta il guidatore a vedere meglio i pedoni ed il bordo della strada.

  • La Pedestrian Area Light si fa apprezzare su quei tratti di strada dove il guidatore deve procedere con la massima attenzione. Entra in funzione ad una velocità compresa tra i 5 ed i 30 km/h ed orienta il cono luminoso di entrambi i fari di 8 gradi verso ciascun bordo della strada. Questa funzione aiuta, ad esempio, a vedere meglio oggetti, animali o persone presenti ai bordi della strada.

  • La Country Road Light illumina in modo più brillante ed ampio i lati della strada di quanto riescano a fare i normali fari anabbaglianti. Entra in funzione a velocità comprese tra 50 e 100 km/h.

  • La Highway Light crea un cono di luce che illumina la strada davanti alla vettura ed in particolare il lato di sinistra. Aumentando da 35 a 38 Watt la potenza dell’elettricità, migliora decisamente la visibilità. La Highway Light si attiva automaticamente quando la vettura supera i 100 km/h, ma solo se il sensore dell’angolo di sterzata indica che il raggio delle curve non è quello di una strada extraurbana, bensì quello di un’autostrada.

  • La Adverse Weather Light si attiva quando piove o nevica, quando il sensore rileva che cade la pioggia o che i tergicristalli sono in funzione. Questa funzione modifica la distribuzione e la potenza del fascio luminoso che viene indirizzato verso i bordi della strada (leggermente meno a sinistra) in modo che il guidatore possa vedere più facilmente la segnaletica orizzontale. La possibilità di abbagliare chi dovesse provenire dalla direzione opposta viene ridotta riducendo da 35 a 32 Watt la potenza dell’elettricità. In condizioni di cattivo tempo i normali fasci luminoso sono spesso molto fastidiosi per gli altri utenti della strada poiché si riflettono sul fondo stradale bagnato. Per contro la potenza del faro di destra viene aumentata da 35 a 38 Watt per migliorare la visibilità del guidatore.

  • La Static Cornering Light (già presente sui sistemi AFL della generazione attuale) illumina l’area a destra ed a sinistra della vettura con un’angolazione massima di 90 gradi, in modo da facilitare le manovre in zone scarsamente illuminate, come un passo carraio particolarmente buio. Entra in funzione a velocità inferiori a 40 km/h, quando il dispositivo rileva un ampio angolo di sterzata oppure l’attivazione degli indicatori di direzione.

  • La Dynamic Curve Light (anch’essa già presente sui sistemi AFL dell’attuale generazione) migliora l’illuminazione delle curve. I fari bi-xeno con illuminazione curva penetrano per 15 gradi a destra ed a sinistra nella curva che si sta per affrontare. L’angolazione è determinato dalla velocità della vettura e dall’angolo di sterzata.

  • La High Beam Light (già presente sui sistemi AFL di generazione attuale) fornisce massima potenza ed ampiezza al fascio luminoso che illumina tutta la larghezza della sede stradale. La potenza luminosa viene aumentata da 35 a 38 Watt.

  • La nona funzione è la High Beam Light Assistant che, oltre ad essere una novità su un’automobile di segmento D, presenta un importante vantaggio in termini di sicurezza quando si guida di notte, poiché attiva automaticamente gli abbaglianti, migliorando l’illuminazione della strada e la visibilità. Una speciale telecamera individua i fari oppure le luci posteriori degli altri autoveicoli e fa inserire automaticamente gli anabbaglianti per non infastidire gli altri utenti della strada.


Quasi un terzo dei clienti Signum ha richiesto i fari AFL
I molti clienti Opel che hanno richiesto finora il sistema AFL di attuale generazione sulle loro vetture sono un chiaro indice delle grandi potenzialità di mercato di questi sistemi di illuminazione ad alto contenuto tecnologico. In Germania, nel 2007, il 45% dei clienti Signum ed il 33% dei clienti Vectra hanno chiesto questo dispositivo. In Opel si aspettano che nel 2008 un sempre maggior numero di clienti Zafira, Astra e Corsa sia interessato a questa innovativa tecnologia. Meriva è stata, nel 2006, la prima piccola monovolume con fari bi-alogeni ed illuminazione curva ed angolata.
Per informazioni: Jean-Philippe Kempf 06142-7-66651

Le informazioni relative a caratteristiche tecniche ed allestimenti si riferiscono ai modelli distribuiti sul mercato tedesco. Ci possono essere pertanto alcune differenze con I veicoli venduti in altri Paesi. Tutti i dati relativi ai consumi sono quelli della versione base (ciclo misto). Dati provvisori.

Adam Opel GmbH http://media.opel.com General Motors Corporation



D-65423 Rüsselsheim






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