Federazione italiana gioco bridge



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Statuto Federale


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INDICE
Statuto Federale pag. 1

Regolamento di Giustizia pag. 80

Regolamento Organico pag. 140

Regolamento Campionati pag. 218

Regolamento Tornei pag. 365

Regolamento Arbitrale pag. 395

Regolamento Sett. Insegnamento pag. 435

FEDERAZIONE ITALIANA GIOCO BRIDGE

STATUTO



Approvato dal Commissario ad Acta con decreto 13137/14 dell’11 dicembre e dalla Giunta Nazionale del Coni del 18 dicembre 2014.
TITOLO I - COSTITUZIONE E SCOPI
Art. 1 - Costituzione

La Federazione Italiana Gioco Bridge (F.I.G.B.) fondata a Milano nel 1937 sotto la denominazione Associazione Italiana Bridge, successivamente trasformata il 4 ottobre 1953 in Federazione Italiana Bridge - è costituita da tutte quelle società ed associazioni ad essa affiliati che, senza fini di lucro e indipendentemente da ogni influenza di razza, religione e politica, praticano in Italia lo sport del Bridge.

La Federazione Italiana Gioco Bridge, riconosciuta dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano (C.O.N.I.), come Disciplina Sportiva Associata, è una Associazione senza fine di lucro con personalità giuridica di diritto privato, riconosciuta a sensi del D.L. 8.1.2004 n. 15, gode di autonomia tecnica, organizzativa e di gestione, sotto la vigilanza dello stesso, ed è la sola qualificata a disciplinare l'attività bridgistica dilettantistica in Italia.

La Federazione Italiana Gioco Bridge aderisce alla World Bridge Federation (W.B.F.) e alla European Bridge League (E.B.L.), riconosciute dal Comitato Olimpico Internazionale (C.I.O.).




Art. 1 bis - Principi Generali

Lo Statuto della FIGB è adottato in conformità alle disposizioni contenute nel d.lgs. 23.7.1999 n. 242 e successive modificazioni e integrazioni, allo Statuto del CONI,ai Principi Fondamentali degli Statuti delle Federazioni Sportive Nazionali, Discipline Sportive Associate, al Codice della Giustizia Sportiva, e alle Norme Sportive Antidoping, cui aderisce incondizionatamente.


Art. 2 - Principi informatori

La FIGB riconosce e persegue i principi fondamentali della carta Olimpica, in particolare al fine di:



  1. unire la pratica dello sport del bridge alla cultura e all’educazione e promuovere e diffondere i valori educativi del buon esempio e del rispetto degli universali principi fondamentali dell’etica;

  2. incoraggiare il mantenimento di una società pacifica nel rispetto della dignità umana;

  3. combattere e respingere qualsiasi violazione dei Diritti dell’Uomo


Art. 3 - Fini Istituzionali

I fini istituzionali della F.I.G.B. sono:



  1. lo sviluppo, la propaganda, l'organizzazione e la disciplina dello Sport del Bridge, in tutte le sue forme e manifestazioni, nel territorio nazionale;

  2. la promozione dell’attività bridgistica intesa come elemento di formazione morale, culturale e sociale del bridgista;

  3. la tutela e la salvaguardia della salute dell’atleta anche al fine di garantire il corretto svolgimento delle gare;

  4. lo sviluppo dell’attività sportiva, sia essa agonistica sia essa amatoriale;

  5. lo sviluppo, in particolare, dell'attività agonistica finalizzata all'attività internazionale ed alla partecipazione alle manifestazioni internazionali, nell'ambito delle direttive impartite dal C.I.O., dal CONI, dalla W.B.F. e dalla E.B.L.;

  6. la promozione dell’attività scolastica, dell’attività giovanile e dell’insegnamento del bridge;

  7. lo sviluppo delle relazioni con le Federazioni Estere affiliate alla W.B.F. e alla E.B.L., finalizzate a stipulare e regolare accordi di reciprocità nell'ambito dell'attività sportiva e propagandistica, nonché di assistenza agli associati e ai tesserati;


Art. 4 - Compiti

La F.I.G.B. controlla e cura:



  1. la regolarità e la correttezza delle affiliazioni e del tesseramento con potere di rifiutarli, in mancanza dei requisiti richiesti;

  2. l’organizzazione dei campionati italiani e delle altre manifestazioni agonistiche, sportive, culturali e sociali, con potere di limitare o escludere la partecipazione alle stesse di determinate formazioni;

  3. l’attuazione dei programmi di formazione degli atleti;

  4. la formazione e l’aggiornamento dei propri quadri tecnici e dirigenziali e di quelli delle Società sportive e in particolare dei docenti del bridge nella Scuola, degli insegnanti tecnici di bridge e dei docenti dell’attività giovanile;

  5. la pubblicazione del periodico "Bridge d'Italia", suo organo ufficiale, destinato a fornire un'ampia rassegna degli avvenimenti bridgistici nazionali ed esteri, distribuito gratuitamente agli Affiliati ed ai Tesserati indicati espressamente nel Regolamento Organico.


Art. 5 - Durata e Sede

La durata della F.I.G.B. è illimitata e la sua sede è in Milano.




TITOLO II - I SOGGETTI

CAPO I - Affiliati


Art. 6 - Affiliazione

Sono affiliate alla FIGB le Società e le Associazioni Sportive Dilettantistiche, la cui domanda di affiliazione sia stata accolta dal Consiglio Federale, che siano in possesso dei requisiti previsti dalle normative del CONI, della FIGB e dall’art. 90 della legge 289/2002 e successive modificazioni, e in particolare:



  1. non abbiano scopo di lucro e siano rette da Statuti e Regolamenti interni ispirati al principio democratico delle pari opportunità, senza alcuna discriminazione di razza, sesso, religione o politica, che prevedano l’obbligo di conformarsi alle norme ed alle direttive del CONI nonché allo Statuto ed ai Regolamenti della FIGB; gli statuti sono sottoposti all’approvazione della Giunta Nazionale del CONI o, se a ciò delegato, dal Consiglio Federale; ad analoga approvazione dovranno essere sottoposte le eventuali modifiche allo Statuto;

  2. abbiano la sede sportiva, ai fini del riconoscimento sportivo, sul territorio italiano, ancorché stabiliscano la loro sede legale ai fini dell’ordinamento statale in uno degli Stati membri dell’Unione Europea;

  3. esercitino con lealtà sportiva la loro attività, osservando i principi, le norme e le consuetudini sportive, nonché salvaguardando la funzione popolare, educativa, sociale e culturale dello sport;

  4. pratichino con continuità attività sportiva e/o agonistica secondo i programmi e i calendari federali; L’affiliazione può essere revocata dal Consiglio Federale.

Avverso il diniego o la revoca dell’affiliazione è ammesso ricorso alla Giunta Nazionale del CONI che si pronunzia previa acquisizione del parere della sezione consultiva del Collegio di Garanzia dello Sport, ai sensi dell’art. 7, comma 5, lett. n) dello Statuto CONI.

Gli Affiliati sono soggetti al riconoscimento ai fini sportivi da parte del CONI, o del Consiglio Federale se delegato dal CONI, e iscritti nell’Elenco delle Associazioni Sportive Dilettantistiche a cura del CONI. Qualora la forma giuridica dell'Affiliato sia quella della società di capitali, lo statuto societario, pena la irricevibilità della domanda di affiliazione, deve prevedere espressamente l'assenza del fine di lucro ed il totale reinvestimento degli eventuali utili, dedotta la riserva di legge, per il perseguimento esclusivo dell'attività sportiva, oltre a possedere tutti gli altri requisiti previsti dalla legge 289/2002 e successive modificazioni, nonché dal presente Statuto.




Art. 7 - Doveri degli Affiliati

Gli Affiliati sono tenuti ad osservare e a far osservare ai propri iscritti, che debbono tutti essere tesserati alla F.I.G.B.,

il Codice della Giustizia Sportiva, lo Statuto e i Regolamenti della F.I.G.B., nonché le deliberazioni e decisioni dei suoi organi adottate nel rispetto delle singole sfere di competenza e ad adempiere agli obblighi di carattere economico secondo le norme e le deliberazioni federali.

Gli Affiliati sono tenuti a mettere a disposizione della Federazione gli atleti selezionati per far parte delle rappresentative nazionali italiane.

Gli Affiliati sono tenuti all’osservanza e al rispetto dei principi di lealtà e probità nei riguardi della F.I.G.B., degli altri Affiliati e dei Tesserati.

Gli affiliati accettano la giustizia sportiva così come disciplinata dall’ordinamento sportivo e dal Codice della Giustizia Sportiva.




Art.8 - Diritti degli Affiliati

Gli Affiliati hanno diritto:



  1. di partecipare alle Assemblee secondo le norme statutarie e regolamentari;

  2. di partecipare all'attività sportiva ufficiale in base ai regolamenti specifici nonché, secondo le norme federali, all'attività di carattere internazionale;

  3. di organizzare manifestazioni bridgistiche secondo le norme emanate dagli Organi competenti;

  4. di fruire dei vantaggi e delle agevolazioni eventualmente disposte dalla F.I.G.B., dal C.O.N.I. e dalla Pubblica Amministrazione.


Art. 9 - Rinnovo dell'affiliazione

Gli Affiliati devono provvedere annualmente al rinnovo dell'affiliazione nei termini stabiliti dal Regolamento Organico e secondo le procedure ivi previste. Con esclusione dell'attività sportiva, gli effetti dell'affiliazione si intendono in ogni altro caso prorogati sino al 30 aprile dell'anno successivo. Non è consentito il rinnovo annuale della affiliazione a quei soggetti che abbiano obbligazioni pendenti nei confronti della Federazione o di altri Affiliati.




Art. 10 - Cessazione di appartenenza alla F.I.G.B.

L'Affiliazione alla F.I.G.B. cessa per le seguenti cause:



  1. recesso;

  2. scioglimento volontario;

  3. radiazione, determinata da gravi infrazioni alle norme federali accertate dagli Organi di Giustizia e dagli stessi comminata;

  4. mancata riaffiliazione annuale, determinata sia dalla manifestazione di volontà del soggetto interessato, sia dal mancato pagamento di tutte le pendenze finanziarie;

  5. revoca dell'affiliazione da parte del Consiglio Federale, nel caso di perdita dei requisiti prescritti per ottenere l'affiliazione;

  6. inattività sportiva.

In ogni caso di cessazione gli Affiliati devono provvedere al pagamento di quanto ancora dovuto alla F.I.G.B. e agli altri Affiliati. I componenti dell'ultimo Consiglio Direttivo degli Affiliati cessati sono personalmente e solidalmente tenuti all'adempimento di quanto sopra e sono passibili delle sanzioni previste dalle norme federali ed eventualmente soggetti alle procedure stabilite in materia dalla normativa statuale. Comunque gli ex Dirigenti degli Affiliati morosi cessati non possono entrare a far parte della Dirigenza di altri Affiliati fin tanto che i debiti dell'Affiliato cessato non siano stati pienamente soddisfatti. In caso di violazione dell'obbligo il Consiglio Federale è tenuto a respingere o a revocare l'affiliazione dell'Affiliato interessato. La cessazione di appartenenza alla F.I.G.B. comporta la perdita di ogni diritto nei confronti di questa.


Art. 11 - Sospensione

L’inattività sportiva durante un anno sportivo federale comporta la sospensione dell’Affiliato, sino alla ripresa dell’attività sportiva stessa. In ogni caso perché si realizzi la sospensione occorre che l’Affiliato ne faccia richiesta motivata al Consiglio Federale e, soltanto a seguito di autorizzazione da parte di questo, l’Affiliato sarà considerato sospeso. La sospensione può in ogni caso essere autorizzata per un periodo non superiore ad un biennio. La mancata richiesta, la mancata autorizzazione di sospensione o il perdurare della inattività per un periodo superiore a quello autorizzato integra la fattispecie prevista dalla lettera f) dell’articolo precedente.




Art. 12 - Riaffiliazione

Gli Affiliati che hanno cessato di appartenere alla FIGB a mente dell’art.10 possono richiedere nuovamente l’Affiliazione, salvo il caso previsto dalla lettera c). Nel caso in cui la cessazione fosse stata conseguente a un mancato pagamento, la nuova Affiliazione può essere dal C.F. deliberata soltanto in presenza di una completa soddisfazione di tutte le pendenze economiche. La riaffiliazione è comunque a tutti gli effetti considerata come una nuova Affiliazione.




CAPO II - Tesserati
Art. 13 - Principio generale

L’acquisizione di una tessera federale e del conseguente status di tesserato della FIGB è subordinata, per una persona fisica, con l’eccezione del Presidente Onorario, dei Soci Onorari della FIGB:



  1. alla appartenenza ad un Affiliato;

  2. alla appartenenza ad una Scuola di Bridge Federale;

  3. all’appartenenza ad un Centro di Avviamento allo Sport del Bridge - CASB -

  4. all’iscrizione ad un Albo o ad un Elenco Federale

Art. 13/I - Tesserati

Le persone fisiche, cui può essere rilasciata la tessera federale e che conseguentemente possono far parte della Federazione sono:



  1. gli atleti;

  2. i soci degli Affiliati;

  3. gli iscritti delle Scuole di Bridge Federali;

  4. gli iscritti ai CASB;

  5. i dirigenti federali;

  6. i dirigenti sociali;

  7. gli arbitri e gli ufficiali di gara;

  8. i tecnici federali e quelli degli Affiliati;

  9. i medici e gli assistenti federali e quelli degli Affiliati;

  10. gli organizzatori di bridge iscritti all’Albo Federale;

  11. i giornalisti di bridge iscritti all’Albo Federale;

  12. il Presidente Emerito e Onorario e i Soci Benemeriti e Onorari;

  13. gli iscritti all’Elenco Federale degli Aderenti e agli altri Albi ed Elenchi Federali.

Le persone predette entrano a far parte della F.I.G.B. all’atto del tesseramento. Il tesseramento degli atleti, dei dirigenti delle società, dei soci delle società, dei medici e assistenti delle società, è valido solo dopo l'accettazione della domanda di affiliazione o riaffiliazione del loro ente, secondo le procedure previste dal Regolamento Organico.

  1. dirigenti federali, gli arbitri e gli altri ufficiali di gara, i tecnici di bridge, i medici e gli assistenti federali, che non siano soci di affiliati possono tesserarsi a seguito di inquadramento nelle rispettive qualifiche federali. Gli Organizzatori e i Giornalisti sono tesserati dal momento della loro iscrizione al rispettivo Albo o Elenco Federale. Il Presidente Emerito e il Presidente Onorario e i Soci Benemeriti e Onorari sono tesserati dal momento della loro proclamazione.


Art. 13/II - Atleti

Gli atleti sono inquadrati presso gli Affiliati.

Gli atleti sono soggetti all’ordinamento sportivo e devono esercitare con lealtà sportiva la loro attività, osservando i principi, le norme e le consuetudini sportive. Gli atleti devono praticare il bridge in conformità alle norme e agli indirizzi del CIO, del CONI e della FIGB; essi devono altresì rispettare le norme e gli indirizzi della WBF e della EBL, purché non in contrasto con gli indirizzi del CIO e del CONI. Gli atleti selezionati per le rappresentative nazionali sono tenuti a rispondere alle convocazioni e a mettersi a disposizione della FIGB, nonché ad onorare il ruolo rappresentativo ad essi conferito. La rinuncia alle convocazioni per una rappresentativa nazionale, senza giustificato motivo, comporta la immediata temporanea sospensione dalla attività bridgistica federale e il deferimento agli Organi della Giustizia Sportiva.


Art. 13/III - Tecnici


  1. Tecnici Federali, si suddividono in due categorie:

  1. gli insegnati di bridge, cui è istituzionalmente demandato l'insegnamento del bridge e delle regole etiche e tecniche dell'attività e dello sport bridgistici organizzati e disciplinati dalla F.I.G.B;

  2. gli allenatori di bridge, cui sono istituzionalmente demandati compiti di formazione, preparazione, allenamento e conduzione degli atleti e delle squadre nell’esercizio dell’attività agonistica.

  1. tecnici, inquadrati presso gli Affiliati o comunque iscritti nei quadri federali, sono iscritti all’Albo Federale, sono soggetti dell’ordinamento sportivo e devono esercitare con lealtà sportiva la loro attività, osservando i principi, le norme e le consuetudini sportive, tenendo conto in particolare della funzione sociale, educativa e culturale della loro attività e ad essi demandata.

I tecnici devono esercitare la loro attività in osservanza delle norme e degli indirizzi del CIO, del CONI e della FIGB, osservando altresì le norme e gli indirizzi della WBF e della EBL, purché non in contrasto con gli indirizzi del CIO e del CONI.

Le modalità, le procedure e le disposizioni per il reclutamento, la formazione, l'organizzazione e l'attività dei Tecnici Federali sono contenute nell'apposito Regolamento.




Art. 13/IV - Arbitri - Ufficiali di Gara

Gli Arbitri - Ufficiali di Gara sono iscritti all’Albo Federale, partecipano, nella qualifica loro attribuita dalla FIGB e senza vincolo di subordinazione, allo svolgimento delle manifestazioni sportive e agonistiche per assicurarne la regolarità.

Gli Arbitri - Ufficiali di Gara svolgono le proprie funzioni con lealtà sportiva, in osservanza dei principi di terzietà, imparzialità e indipendenza di giudizio.

Le modalità, le procedure e le disposizioni per il reclutamento, la formazione, l'organizzazione e l'impiego degli Arbitri - Ufficiali di Gara sono contenute nell'apposito Regolamento.


Art. 13/V - Organizzatori Federali

Tutte le gare di bridge patrocinate, promosse, disputate sotto l’egida della FIGB, o comunque da questa espressamente autorizzate, quando non siano organizzate direttamente dalla stessa, da Affiliati o da Enti Aggregati, possono essere organizzate da Organizzatori autorizzati e riconosciuti dalla FIGB, attraverso una particolare abilitazione.

Gli Organizzatori federali sono inquadrati nell’Albo Organizzatori Federali. Le modalità, le procedure e le disposizioni per il reclutamento, la formazione, l’organizzazione e l’attività degli Organizzatori federali sono contenute nell’apposito Regolamento.


Art. 13/VI - Giornalisti di Bridge


  1. Giornalisti di Bridge sono tutti quei soggetti abilitati dalla Federazione, attraverso l’iscrizione all’Albo federale, che possono svolgere ed esercitare la propria attività in ambito federale, secondo le normative dettate dagli specifici Regolamenti.


Art. 13/VII - Allievi Scuola Bridge

Tutte le persone, che sono iscritte ad una Scuola Bridge Federale o ad un Gruppo Sportivo Scolastico o che frequentino comunque corsi e lezioni di bridge autorizzati dalla FIGB e che non siano, o non siano mai state in precedenza, tesserate alla stessa, sono iscritte nell’Elenco Federale Allievi Scuola Bridge. Le modalità, le procedure e le disposizioni per la formazione e l’attività degli Allievi Scuola Bridge sono contenute nell’apposito Regolamento.


Art.13/VIII - Aderenti

Tutte le persone non tesserate alla FIGB attraverso gli Affiliati o gli Albi e gli Elenchi Federali che svolgono saltuariamente attività bridgistica amatoriale, nei limiti e secondo le modalità stabilite dal Regolamento Organico e dagli altri Regolamenti Federali, sono iscritti nell’Elenco Federale Aderenti.




Art. 14 - Presidente Emerito, Presidente Onorario, Soci Onorari e Benemeriti

Il Presidente Emerito è eletto dalla Assemblea Nazionale e deve aver rivestito la carica di Presidente Federale.

E’ Presidente Onorario della FIGB quella personalità, anche non tesserata alla FIGB e non iscritta ad

Affiliati, alla quale l’Assemblea Nazionale su proposta del Consiglio Federale, abbia conferito tale qualifica Sono Soci Onorari della F.I.G.B. quelle personalità, anche non tesserate alla F.I.G.B. e non iscritte ad Affiliati, e anche di nazionalità non italiana, alle quali l'Assemblea Nazionale, su proposta del Consiglio Federale, abbia conferito tale qualifica.

Sono Soci Benemeriti della F.I.G.B. quelle personalità di nazionalità e cittadinanza italiana, tesserate alla F.I.G.B., che per l'attività svolta in campo bridgistico hanno acquisito particolari benemerenze, alle quali l'Assemblea Nazionale, su proposta del Consiglio Federale, abbia conferito tale qualifica.

La carica di Presidente Emerito e di Presidente Onorario non può essere ricoperta contemporaneamente da più di una persona Le tessere attestanti il conferimento di cariche onorifiche s'intendono rilasciate a vita, salvo motivata revoca delle stesse da parte dell'Assemblea Nazionale.

Il Presidente Emerito, il Presidente Onorario e i Soci Onorari e Benemeriti partecipano alle Assemblee Nazionali senza diritto di voto.


Art. 15 - Doveri dei Tesserati

I Tesserati hanno il dovere di attenersi alle disposizioni previste dall'art. 7 del presente Statuto ed hanno in ogni caso il dovere di attenersi ai principi di lealtà e probità. I Tesserati hanno altresì il dovere dell’obbligo del rispetto del Codice di Comportamento Sportivo deliberato dal Consiglio Nazionale del CONI.

Ai tesserati è fatto divieto di effettuare o accettare scommesse direttamente o indirettamente aventi ad oggetto risultati relativi a manifestazioni organizzate dalla Federazione. Le modalità e le sanzioni saranno disciplinate nel Regolamento di giustizia.

I tesserati accettano la giustizia sportiva così come disciplinata dall’ordinamento sportivo e dal Codice della Giustizia Sportiva.


Art. 16 - Diritti dei Tesserati

  1. Tesserati hanno il diritto di:

  1. partecipare all'attività federale secondo le normative federali;

  2. concorrere, se in possesso dei prescritti requisiti, alle cariche elettive federali;

  3. indossare la divisa sportiva federale, nei casi previsti e secondo le disposizioni dettate dal Regolamento Organico o da specifiche deliberazioni del C.F.;

  4. ottenere, nel caso in cui al terzo comma dell'art. 71, la nomina, da parte della Corte Federale di Appello, del Presidente del Collegio Arbitrale, e, se del caso, dell'Arbitro di parte.


Art. 17 - Tipologia, Durata, Cessazione del Tesseramento

Le tessere F.I.G.B. possono essere:



  1. Federali Agonistiche;

  2. Federali Non Agonistiche;

  3. Federali Ordinarie;

  4. Federali Normali;

  5. Federali Speciali

La elencazione di cui alle precedenti lettere è indicativa e non restrittiva, in quanto possono essere istituite, oltre a quelle indicate, Tessere di altra natura legate all'età, al sesso ed alla categoria e alla qualifica del Tesserato: le

tipologie delle Tessere e le procedure da seguire per ottenere il tesseramento sono demandate al Regolamento Organico. Ad ogni categoria di Tessera Federale corrisponde una particolare quota fissata annualmente dal C.F.

Solamente i possessori delle tessere indicate alla lettera a) del precedente primo comma, hanno diritto a prendere parte all'attività agonistica federale.


  1. tesseramento è valido per l'anno solare e scade il 31 Dicembre dello stesso anno, salvo quanto disposto dal Regolamento Organico. Il tesseramento cessa:

  1. Al seguito del verificarsi di una delle fattispecie previste dal precedente art. 10;

  2. per decadenza a qualsiasi titolo dalla carica o per perdita della qualifica che ha determinato il tesseramento;

  3. per ritiro della Tessera a seguito di sanzione comminata dai competenti Organi Federali della disciplina sportiva;

  4. per dimissioni.



Capo iii - sanzioni
Art. 32 - convocazione del consiglio federale - validità delle delibere
Art. 47 bis - il revisore dei conti regionale
Art. 62 bis - rieleggibilità
Art. 3 - responsabilità degli affiliati in particolare
Capo v giudici federali
Parte prima - principi generali
Parte seconda - la struttura
Parte prima - gli affiliati
Art.16 - domanda per l’attribuzione della categoria
Art. 44 - corsi di preparazione



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