Fenomeno complesso …



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09.12.2017
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Fenomeno complesso …

  • Fenomeno complesso …

    • Natura informale e astratta dell’OP
  • Mutevole

  • Interdisciplinare

    • Sociologia e scienza politica, teoria della comunicazione, filosofia politica, metodologia della ricerca, psicologia sociale …
  • Al centro dei processi della democrazia “reale”…

    • Via informale alla legittimità democratica
    • Processi sociali di formazione del consenso
    • Funzione critica e di controllo


Crisi della rappresentanza politica e nuove forme di delega/partecipazione

  • Crisi della rappresentanza politica e nuove forme di delega/partecipazione

    • neo-populismi; pratiche deliberative; opinione pubblica “globale”; leadership e followership; diffusione primarie; campagna permanente; nuovi media e citizen journalism; interattività della comunicazione politica “postmoderna”
  • Dalla democrazia dei partiti a una democrazia del pubblico (B. Manin)

  • Nelle moderne società della comunicazione, la lotta per il potere è una lotta per l’opinione pubblica (M. Castells)



Dal XVIII secolo si sono susseguite/affiancate varie accezioni e prospettive sull’OP, che possono essere schematizzate come segue:

    • Dal XVIII secolo si sono susseguite/affiancate varie accezioni e prospettive sull’OP, che possono essere schematizzate come segue:
  • Opinione pubblica come:

  • (a) Tribunale sociale

  • (b) Pubblica discussione

  • (c) Azione collettiva

  • (d) Opinione maggioritaria

  • (e) Emozione pubblica

  • (f) Processo multidimensionale



Un “tribunale” anonimo e impersonale

  • Un “tribunale” anonimo e impersonale

    • Accezione trascendente la sfera politica
      • Giudizio morale collettivo su condotte individuali
        • Approvazione, stigmatizzazione, condanna…
    • Senso comune e ‘standard’ etico-culturali
      • Confini di ciò che può/non può essere detto o fatto
    • Funzioni di controllo e integrazione sociale
      • Public eye e pressione al conformismo


J. Locke (1690): ‘Legge dell’opinione’

  • J. Locke (1690): ‘Legge dell’opinione’

    • Giudizio di approvazione o biasimo proveniente dagli Altri
  • J.J. Rousseau (1762): ‘Tribunale della censura’

    • L’opinione del popolo fondata sui costumi della nazione
  • A. de Tocqueville (1835): ‘Onnipotenza della maggioranza’

    • ‘Cerchio intorno al pensiero’ e invito implicito all’auto-censura
  • E. Noelle-Neumann (1974): ‘Spirale del silenzio’

    • Paura dell’isolamento sociale e auto-soppressione delle voci minoritarie


« De même que la déclaration de la volonté générale se fait par la loi, la déclaration du jugement public se fait par la censure. L'opinion publique est l'espèce de loi dont le censeur est le ministre, et qu'il ne fait qu'appliquer aux eu particulier à l'exemple du prince».

  • « De même que la déclaration de la volonté générale se fait par la loi, la déclaration du jugement public se fait par la censure. L'opinion publique est l'espèce de loi dont le censeur est le ministre, et qu'il ne fait qu'appliquer aux eu particulier à l'exemple du prince».

  • « Loin donc que le tribunal censorial soit l'arbitre de l'opinion du peuple, il n'en est que le déclarateur et, sitôt qu'il s'en écarte, ses décisions sont vaines et sans effet».

  • J.J. Rousseau, Il contratto sociale (1762)



«In America la maggioranza traccia un cerchio formidabile intorno al pensiero. Nell’interno di quei limiti lo scrittore è libero, ma guai a lui se osa oltrepassarli […] Coloro che lo biasimano si esprimono a gran voce, mentre coloro che pensano come lui, senza avere il suo coraggio, tacciono e si allontanano. Egli allora cede, si piega sotto uno sforzo quotidiano e rientra nel silenzio […]»

  • «In America la maggioranza traccia un cerchio formidabile intorno al pensiero. Nell’interno di quei limiti lo scrittore è libero, ma guai a lui se osa oltrepassarli […] Coloro che lo biasimano si esprimono a gran voce, mentre coloro che pensano come lui, senza avere il suo coraggio, tacciono e si allontanano. Egli allora cede, si piega sotto uno sforzo quotidiano e rientra nel silenzio […]»

    • A. de Tocqueville, La democrazia in America (1835)


« La moda è un eccellente mezzo di integrazione, e solo questa funzione di integrazione della società può spiegare perché qualcosa di così sciocco come i tacchi delle scarpe o il colletto di una camicia possa far parte del contenuto dell’opinione pubblica»

  • « La moda è un eccellente mezzo di integrazione, e solo questa funzione di integrazione della società può spiegare perché qualcosa di così sciocco come i tacchi delle scarpe o il colletto di una camicia possa far parte del contenuto dell’opinione pubblica»

    • E. Noelle-Neumann, La spirale del silenzio (1984)


[…]

  • […]

  • Le mode sono «modelli di comportamento che devono mostrarsi in pubblico per non essere isolati»

  • «La moda pretende da individuo un’enorme capacità di osservazione del mondo circostante»

  • «Non gli lascia in nessun modo la libertà di decidere se rispettare la moda, ossia stare a un compromesso, o non rispettarla»

  • «Non rispettarla significa essere uno spaventapasseri»



Prodotto ‘superindividuale’ della discussione

  • Prodotto ‘superindividuale’ della discussione

    • L’opinione è pubblica se emerge dalla pubblica discussione
      • Procedure discorsive di argomentazione e contro-argomentazione
      • Requisito della pubblicità e uso pubblico della ragione
    • Da forza sociale a forza politica
      • Nascita di una ‘sfera pubblica borghese’ (Habermas)
      • Critica, controllo e contro-parte dell’autorità politica


La concezione sociologica classica

  • La concezione sociologica classica

    • Processo di formazione dell’opinione pubblica come fenomeno collettivo
    • Interazione comunicativa tra i membri di un pubblico intorno a un tema che interessa la collettività
      • Cooley (1918): «Un gruppo che ha riflettuto, maturato e discusso una questione arriva a una pubblica opinione al riguardo, che i membri siano d’accordo o no» […]
      • «Comunque le opinioni possano differire, esse fanno parte di un tutto, dato che ciascuna ha aiutato le altre a formarsi».


La moderna teoria della democrazia deliberativa

  • La moderna teoria della democrazia deliberativa

    • Correttezza procedurale come fonte di legittimità di ogni processo decisionale democratico
    • Coinvolgimento del pubblico in una discussione informata sul tema
    • Possibilità di una trasformazione delle preferenze individuali alla luce della discussione
      • Ex.: J. Fishkin e il sondaggio deliberativo
      • Al di là delle non-opinioni (Converse) e delle opinioni top-of-the head (Zaller) ?


L’opinione “mobilitata”

  • L’opinione “mobilitata”

    • Ruolo di mobilitazione della società civile organizzata
      • Modalità informali della partecipazione politica
        • Attori collettivi come i movimenti sociali, i sindacati, le organizzazioni di categoria, le associazioni, le chiese …
          • Manifestazioni, scioperi, petizioni e varie altre azioni collettive di protesta
      • Opinioni ‘intense’ delle minoranze attive e organizzate
        • Uguale peso delle opinioni come “finzione ideologica”


«L’opinione mobilitata è quella della gente la cui opinione, come si dice, ha un peso»;

  • «L’opinione mobilitata è quella della gente la cui opinione, come si dice, ha un peso»;

  • «La gente si trova davanti a opinioni precostituite, opinioni sostenute da gruppi, opinioni tra le quali si deve scegliere perché si deve scegliere tra i gruppi»

  • «Soltanto le minoranze attive sono capaci di mobilitare l’opinione»

    • P. Bourdieu, L’opinione pubblica non esiste


L’opinione “più diffusa”

  • L’opinione “più diffusa”

    • Logica aggregativa e egualitaria
      • Modello elettorale e effetto-sommatoria
      • Da “una testa, un voto” a “una testa, un’opinione”
    • Prima democratizzazione e partecipazione politica formale
      • Diritti di cittadinanza e principio di rappresentanza
      • Suffragio popolare e estensione del diritto di voto
    • Affermazione dei sondaggi d’opinione
      • USA anni ‘30


«I sondaggi d’opinione trasformarono l’opinione pubblica, che era una proprietà di gruppi, in un attributo di individui» (B. Ginsberg)

  • «I sondaggi d’opinione trasformarono l’opinione pubblica, che era una proprietà di gruppi, in un attributo di individui» (B. Ginsberg)

  • «legislatori non dovranno più temere le conseguenze di un rifiuto di cedere alla pressione di un gruppo minoritario rumoroso» (E. Roper)



I sondaggi: uno strumento “democratico”?

  • I sondaggi: uno strumento “democratico”?

  • Funzionalità per le élite di governo

    • Invocare le “maggioranze silenziose”
  • Congruenza con la media logic

    • Divulgazione dei risultati e “profezia che si auto-adempie”
  • Il vantaggio della rilevazione empirica

    • Opinione pubblica come concetto operativizzabile


Irrazionalità di fondo dell’OP nella società di massa

  • Irrazionalità di fondo dell’OP nella società di massa

    • La psicologia delle folle (Le Bon 1895)
      • Istintività, contagiosità, suggestionabilità delle folle
      • Folla come metafora dell’opinione pubblica
    • Propaganda di guerra e regimi totalitari
      • Messaggi ad elevato contenuto simbolico ed emotivo per suscitare sentimenti comuni fra la popolazione
      • Atomizzazione del pubblico e manipolabilità delle masse
      • Gli studi sui media: il “paradigma degli effetti onnipotenti”


Televisione e ‘post-pensiero’

    • Televisione e ‘post-pensiero’
      • Attenzione verso elementi visivi, simbolici, personalizzati ed emotivi della comunicazione
    • Sfera pubblica mediale su scala globale
      • Suggestioni e choc dalle immagini in diretta
      • Emozione pubblica come alternarsi di stati d’animo collettivi effimeri (P. Virilio)
        • Commozione, orgoglio, rabbia, orrore, angoscia, paura, ecc.
    • Neuroscienze e comunicazione politica
      • Il ruolo delle emozioni nell’elaborazione dei messaggi
      • Suscettibilità agli effetti del framing strategico (G. Lakoff)


«Migliaia di individui separati possono, a un momento dato e sotto l’influenza di certe emozioni violente, come ad esempio un grande avvenimento nazionale, acquistare le caratteristiche di una folla psicologica»

  • «Migliaia di individui separati possono, a un momento dato e sotto l’influenza di certe emozioni violente, come ad esempio un grande avvenimento nazionale, acquistare le caratteristiche di una folla psicologica»

  • «Basta allora che una circostanza li riunisca perché il loro comportamento acquisti subito quella forma che è particolare alle folle»

    • (Le Bon, La psicologia delle folle)


L’OP va intesa come un processo

  • L’OP va intesa come un processo

    • Un processo multidimensionale di comunicazione che coinvolge:
      • attori individuali e collettivi
      • della società civile e del sistema politico
      • al livello micro della comunicazione interpersonale
      • e al livello macro dell’interazione (mass-)mediata
    • Analisi del ‘ciclo di vita’ di un tema in agenda
      • nascita, ascesa, declino, scomparsa
    • Processo di costituzione dei pubblici
      • Pubblico generale, votante, attento, attivo, monotematico


« L’opinione pubblica non è il risultato finale di un processo, ma esiste nel processo stesso» (I. Crespi)

  • « L’opinione pubblica non è il risultato finale di un processo, ma esiste nel processo stesso» (I. Crespi)



Quali processi storici, quali condizioni sociali, istituzionali e tecnologiche favoriscono l’emergere delle diverse tradizioni teoriche?

    • Quali processi storici, quali condizioni sociali, istituzionali e tecnologiche favoriscono l’emergere delle diverse tradizioni teoriche?
  • (a) Stato moderno in fieri

    • Comunità (Gemeinschaft) tradizionale socialmente più omogenea e impermeabile a circolazione idee
    • Nessun soggetto collettivo relativamente autonomo, interlocutore dell’autorità politica
  • (b) Sfera pubblica politica

    • Sviluppo dell’economia moderna e politica mercantilistica
    • Stato come soggetto unitario titolare esclusivo della sovranità
    • Rivoluzioni politiche e cittadinanza civile
      • Dal “volere divino” alla “volontà del popolo”


(c) Partecipazione politica informale

  • (c) Partecipazione politica informale

    • Irruzione delle masse popolari nella sfera politica
      • Manifestazioni, moti di piazza
        • Istanze democratiche/indipendenza nazionale/movimento operaio
  • (d) Modello elettorale

    • Estensione del suffragio
      • Una forma d’espressione periodica e atematica
    • Introduzione dei sondaggi campionari
      • Al di là degli organi di mediazione e rappresentanza


(e) Dall’ «età delle folle» alla società di massa

  • (e) Dall’ «età delle folle» alla società di massa

    • Reazione élitista alla partecipazione politica popolare
    • Affermazione delle tecniche di propaganda
  • (f) Complessità dei processi di governance

    • Multilivello: locale, regionale, nazionale e sovranazionale
    • Transazione continua tra un ampio numero di attori del ‘campo demoscopico’


Ogni prospettiva emersa in una qualche, benché non lineare, successione storica va affiancata e non sostituita alle precedenti

    • Ogni prospettiva emersa in una qualche, benché non lineare, successione storica va affiancata e non sostituita alle precedenti
    • Caso analogo dei canali di formazione e d’espressione dell’opinione pubblica:
  • Il ‘pettegolezzo’, la stampa d’opinione, il suffragio elettorale, le manifestazioni di piazza, i sondaggi, la televisione, internet

    • Nessuno di questi canali è scomparso in seguito all’apparizione di uno dei canali successivi
    • Tutti coesistono e contribuiscono ai processi d’opinione pubblica contemporanei


‘Politeismo’ di credenze intorno alla vera natura dell’opinione pubblica

  • ‘Politeismo’ di credenze intorno alla vera natura dell’opinione pubblica

    • Usi sociali multipli e contestati del concetto dipendono da:
      • Interesse dei diversi attori a una legittimazione à la carte
      • Contesto discorsivo e ambito tematico di riferimento
  • Necessità di una ri-articolazione concettuale

    • Quali forme ‘reali’ dell’opinione pubblica contemporanea ?
    • Importazione degli gli elementi principali delle 6 tradizioni in una limitata varietà di combinazioni


Una tipologia contenente 4 principali forme di espressione dell’opinione pubblica

  • Una tipologia contenente 4 principali forme di espressione dell’opinione pubblica

  • A partire da 2 criteri di differenziazione bipolari:

    • Pubblicità
      • Tematizzazione nell’agenda pubblica
    • Processualità
      • Dimensione ‘statica’ o ‘dinamica’ della forma espressiva
        • Stato d’opinione vs. dinamica d’opinione




I. Atteggiamento collettivo

  • I. Atteggiamento collettivo

    • Uno stato d’opinione su un oggetto non tematizzato nell’agenda pubblica.
  • II. Opinione aggregata

    • Uno stato d’opinione su un oggetto tematizzato nell’agenda pubblica.
  • III. Corrente d’opinione

    • Una dinamica d’opinione su un oggetto non tematizzato nell’agenda pubblica
  • IV. Movimento d’opinione

    • Una dinamica d’opinione su un oggetto tematizzato nell’agenda pubblica.




Insieme degli orientamenti valoriali e delle disposizioni implicite di una collettività verso un’ampia gamma di oggetti e categorie sociali

  • Insieme degli orientamenti valoriali e delle disposizioni implicite di una collettività verso un’ampia gamma di oggetti e categorie sociali

    • Istituzioni religiose, pratiche sessuali, regole civili, minoranze etniche, principi democratici, partiti politici, scuola pubblica, ecc.


Orientamento dominante

  • Orientamento dominante

    • Investe potenzialmente l’insieme del pubblico ‘generale’
      • La popolazione nazionale
    • Egemonico
      • Qualcosa che non è rimesso in discussione
        • OP come Tribunale sociale
    • Maggioritario
      • Condiviso da una larga parte della popolazione
        • OP come Opinione maggioritaria


Alcuni concetti e fenomeni correlati:

  • Alcuni concetti e fenomeni correlati:

  • Senso comune

    • Insieme delle rappresentazioni sociali e simboliche date per scontate dai membri di una collettività
  • Valori

    • Concezioni del bene collettivo
    • Principi-guida in merito a ciò che si ritiene desiderabile nella vita sociale o politica
  • Cultura politica

    • Insieme degli orientamenti verso un sistema politico
    • Elementi culturali che danno vita a un’identità politica


Funzione di legittimazione/delegittimazione

  • Funzione di legittimazione/delegittimazione

    • di condotte, prese di posizione o decisioni che rientrano nella sfera di approvazione implicita della collettività
    • Delinea lo spazio di ciò che è possibile politicamente


Indicatori quantitativi

  • Indicatori quantitativi

    • Fiducia nelle istituzioni
    • Azioni giustificabili/ingiustificabili
    • Scopi prioritari nella vita
    • Percezione ruoli sociali
    • Elementi indispensabili per democrazia
    • Obiettivi prioritari di un sistema politico
  • Strumenti qualitativi

    • Interviste in profondità
    • Metodi sperimentali
      • Ex.: Emersione pregiudizi razziali latenti


Una forma d’espressione dell’opinione pubblica fondata sulla sommatoria delle singole opinioni dei membri di un pubblico

  • Una forma d’espressione dell’opinione pubblica fondata sulla sommatoria delle singole opinioni dei membri di un pubblico

    • Stato dell’opinione
  • In merito a un tema che beneficia di un’ampia copertura da parte dei media e si trova al centro di una qualche controversia tra attori politici o sociali concorrenti

    • Tematizzazione nell’agenda pubblica mediale


Principio d’efficacia

  • Principio d’efficacia

    • la maggioranza
  • Metafora

    • la percentuale
  • Indicatori

    • I referendum
    • le elezioni
    • I sondaggi d’opinione (se tematizzazione nei media)
    • I sondaggi deliberativi
    • Gli web polls con campioni auto-selezionati
  • Pubblico di riferimento

    • pubblico votante/rispondente
  • Funzione politica

    • Consenso specifico/contingente


Una tendenza in via di formazione/affermazione in un pubblico su una questione che non è stata ancora oggetto esplicito di trattamento politico o mediatico

  • Una tendenza in via di formazione/affermazione in un pubblico su una questione che non è stata ancora oggetto esplicito di trattamento politico o mediatico

    • Dimensione dinamica
    • Dimensione latente
      • Ex. Formazione di una corrente d’opinione anti-politica, o ‘anti-casta’, o in una direzione ideologicamente conservatrice


Quando la issue sarà stato attivata, evidenziata, problematizzata e tematizzata dai media e dagli attori politici, la corrente d’opinione potrà:

    • Quando la issue sarà stato attivata, evidenziata, problematizzata e tematizzata dai media e dagli attori politici, la corrente d’opinione potrà:
  • Cristallizzarsi in uno stato d’opinione rilevabile empiricamente

    • Opinione aggregata
  • Sfociare in una mobilitazione tematizzata di un pubblico attivo

    • Movimento d’opinione


In ambito elettorale:

      • In ambito elettorale:
    • Una propensione latente, ma relativamente anticipabile, del pubblico votante su un tema, o una scelta elettorale, non ancora posta al centro del dibattito politico-mediale
      • Midterm elections
      • Crisi economica e sanzione per l’incumbent
      • Curve di popolarità dei presidenti


Alla corrente d’opinione è collegato anche il fenomeno del

    • Alla corrente d’opinione è collegato anche il fenomeno del
  • Clima d’opinione:

    • La percezione che i membri di una collettività si formano in merito agli orientamenti della maggioranza
      • Percezione di «dove tira il vento» dell’opinione maggioritaria come processo latente e in continua evoluzione
      • Possibili effetti elettorali della percezione di «chi vincerà le elezioni»


Il principio d’efficacia della corrente d’opinione è dato dall’anticipazione dell’impatto potenziale e differito con la pubblica tematizzazione del fenomeno

    • Il principio d’efficacia della corrente d’opinione è dato dall’anticipazione dell’impatto potenziale e differito con la pubblica tematizzazione del fenomeno
      • Maggioranza e/o intensità
    • Funzione di controllo sui detentori dell’autorità politica
      • Sanzione preventiva


La reazione di un pubblico attivo che si mobilita in riferimento a un avvenimento sociale o politico contingente

  • La reazione di un pubblico attivo che si mobilita in riferimento a un avvenimento sociale o politico contingente

    • Espressione volontaristica di una posizione intensamente sentita da una parte del pubblico attento, che si attiva in reazione a un evento politico, o suscettibile di essere mobilitato politicamente, dotato di un’ampia copertura da parte dei media
      • Dinamica d’opinione e pubblica tematizzazione
      • Metafora della petizione


Opinione mobilitata nella sfera pubblica virtuale (in rete)

  • Opinione mobilitata nella sfera pubblica virtuale (in rete)

    • Nuove forme di comunicazione online
      • Post, blog, communities, formazione di gruppi tematici nei siti di social networking
      • Metafora della petizione
      • Intreccio con forme di mobilitazione collettiva offline


Natura contingente

    • Natura contingente
      • Ciclo di vita legato alla durata della copertura mediale del tema
    • Esiti principali di un movimento d’opinione
      • Estinzione con la fuoriuscita del tema dall’agenda pubblica
      • Strutturazione in un movimento sociale organizzato (social movement organization)
      • Istituzionalizzazione in un partito politico


Principio di efficacia

  • Principio di efficacia

    • Intensità di una posizione assunta da una parte minoritaria del pubblico
      • visibilità e forza nello spazio pubblico mediale
  • Funzione politica

    • Critica, o contro-potere
      • Specie in relazione a avvenimenti che coinvolgono le élite di governo o proposte di policy governative


L’insieme degli orientamenti collettivi dei cittadini, che risultano dalle interazioni con gli altri attori (media, élite politiche, organizzazioni della società civile) della sfera pubblica a diversi livelli (subnazionale, nazionale, transnazionale) e che, in presenza di problemi tematizzati nell’agenda pubblica mediale, tendono a tradursi in allineamenti d’opinione o in mobilitazioni di diversi tipi di pubblici a vario livello di generalità/attenzione/partecipazione, con funzioni ed effetti di legittimazione, consenso, critica e controllo nei confronti tanto di un sistema politico nel suo insieme, quanto dei responsabili delle decisioni politiche contingenti

  • L’insieme degli orientamenti collettivi dei cittadini, che risultano dalle interazioni con gli altri attori (media, élite politiche, organizzazioni della società civile) della sfera pubblica a diversi livelli (subnazionale, nazionale, transnazionale) e che, in presenza di problemi tematizzati nell’agenda pubblica mediale, tendono a tradursi in allineamenti d’opinione o in mobilitazioni di diversi tipi di pubblici a vario livello di generalità/attenzione/partecipazione, con funzioni ed effetti di legittimazione, consenso, critica e controllo nei confronti tanto di un sistema politico nel suo insieme, quanto dei responsabili delle decisioni politiche contingenti



L’opinione pubblica è il risultante - in continua trasformazione - di un processo comunicativo

  • L’opinione pubblica è il risultante - in continua trasformazione - di un processo comunicativo

    • E’ l’orizzonte strategico di un campo di forze e attori individuali e collettivi che concorrono e interagiscono nella sfera pubblica reale
      • Opinion maker, leader e partiti, chiese, ONG, associazioni, movimenti, categorie professionali, ecc.
    • Le élite politiche, mediali, demoscopiche, ecc. agiscono come imprenditori, canali o determinanti dell’OP
  • Ma l’OP, come concetto empirico, resta un fenomeno relativo al pubblico, o ai pubblici

    • Cittadini ut singuli o collettivamente, in gruppi


Identificazione della forma più influente di opinione pubblica in ogni fase di un dato processo di opinione pubblica

    • Identificazione della forma più influente di opinione pubblica in ogni fase di un dato processo di opinione pubblica
  • Ex.: Obama e l’opinione pubblica negli USA

    • OP (atteggiamento collettivo) favorevole a una leadership simbolicamente “di prossimità”, outsider e post-ideologica
    • OP (corrente d’opinione) di insoddisfazione per il candidatoincumbent (guerra in Iraq/crisi economica)
    • OP (opinione aggregata) di consenso per il candidato Obama (poi: voti alle elezioni; quote di popolarità del presidente)
    • OP (movimento d’opinione) di sostegno attivo al candidato Obama (sottoscrizioni finanziarie, attivismo grassroots e online, partecipazione alle primarie…)


In questa accezione “multiforme”, l’OP tende a riconciliare in sé le tensioni, antinomie e polarità storicamente presenti nel concetto

    • In questa accezione “multiforme”, l’OP tende a riconciliare in sé le tensioni, antinomie e polarità storicamente presenti nel concetto
  • Un fenomeno che può essere al contempo – o a seconda della forma d’espressione contingente:

    • Individuale e/o collettivo
    • Emotivo e/o ragionato
    • Autonomo e/o eterodiretto
    • Intenzionale vs. inconsapevole
    • Volatile e/o profondo
      • Tendenza alla combinazione, più che alla contrapposizione, delle proprietà dicotomiche classiche dell’opinione pubblica




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