'Filologia germanica' (l-fil-Let/15) 36h (6 cfu) a a. 2010/11, I semestre



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LT (ED / LETT)

'Filologia germanica' (L-Fil-Let/15)

36h (6 CFU)

a.a. 2010/11, I semestre

(Prof. ssa A. Cipolla)


I Modulo (Parte generale: per anglisti e tedeschisti): 18h (3CFU)

Titolo del corso


Filologia germanica: lo strumentario. Cenni di linguistica storica e filologia testuale

Bibliografia in programma per l'esame


- M.V. Molinari, La Filologia germanica, Bologna, Zanichelli, 1985, pp. 1-145, 151-189.
- Anna Maria Luiselli Fadda, Tradizioni manoscritte e critica del testo nel Medioevo germanico, Roma, Laterza, 1994 (Manuali Laterza, 52), pp. 5-179.
- Adele Cipolla, Lezioni di ‘Filologia germanica’. La linguistica germanica. Modulo per gli Anglisti (versione 2010-2011, dispensa online, scaricabile dalla pagina della docente)
[oppure, a seconda della lingua studiata]
- Adele Cipolla, Lezioni di ‘Filologia germanica’. La linguistica germanica. Modulo per i tedeschisti (versione 2010-2011, dispensa online, scaricabile dalla pagina della docente)

Registro e temario delle lezioni tenute


Nei giorni 7 e 8 ottobre, per impegni in una commissione di dottorato, le lezioni non hanno avuto luogo. Le lezioni sono state recuperate alla fine del corso.
I lezione (2 ore)

4 ottobre aula T 7 (8.30-10)


- Illustrazione del titolo del corso:

Introduzione al programma e alla bibliografia.

- L'intitolazione della materia

- La 'filologia germanica' come disciplina storico-linguistica (esame dei fatti linguistici nello sviluppo diacronico e nelle relazioni diatopiche e diastratiche) ed ecdotica (esame del testo letterario e dei suoi contesti di creazione e fruizione, come analisi delle forme e delle relazioni interne alla trasmissione dei testi)

- Filologia: origini antiche (termine tecnico della scienza letteraria greca); applicazioni medievali e protomoderne; la filologia otto-novecentesca

- Il metodo 'storico-comparativo' in linguistica ed ecdotica


II lezione (4 ore)

11 ottobre aula T 7 (8.30-10)


- Linguistica germanica

- Cenni alla storia di indoeuropeo (ie.) e germanico (germ.)

- Indoeuropeo e germanico come termini tecnici della scienza linguistica moderna

- Indoeuropeo: neologismo tecnico della lingustica

- Germanico: etnonimo antico recuperato come termine tecnico della filologia e della linguistica storica, limitandone il significato prevalentemente alle lingue (ma con ripetuti tentativi di trarne deduzioni anche su un'ipotetica 'civiltà germanica' sviluppatasi tra mondo antico e alto medioevo)

III lezione (6 ore)

14 ottobre aula T 10 (11.30-13)


- I Germani di età romana

- Individuazione dei Germani tra Cesare e Tacito

- Cesare: Germani vs. Galli (Celti); De bello Gallico VI, 4: l'arretratezza delle tribù germaniche

- Tacito, De origine et situ Germanorum o Germania (pubblicato nel 98 d.C.; 'riscoperto' in un ms. di Hersfeld nel 1455): apprezamento delle virtù germaniche e intenzioni polemiche contro la ‘corruzione’ dei romani contemporanei

- Le istituzioni germaniche in Tacito:

reges, sacerdotes, principes; Sippe (familia), assemblea (concilium), Gefolgschaft (comitatus)

- Cultura e religione dei Germani di età romana: i carmina antiqua e la tradizione antropogonica: i figli di Mannus. I Germani come civiltà ‘orale’


IV lezione (8 ore)

18 ottobre aula T 7 (8.30-10)


- Fonti per la religione germanica:

- Autori classici e archeologia: informazioni sui culti

- Letteratura norrena (Islanda e Norvegia, fine XII-XV sec.): informazioni sui miti e memorie cristiane di culti pagani ormai desueti e rifiutati

- Fonti rare ed eterogenee per l’alto medioevo inglese (genealogie, ricordi nella storiografia, formule magiche) e tedesco (poche iscrizioni runiche 'alemanniche', formule battesimali, ricordi nella storiografia)

- La ‘riscoperta’ della mitografia norrena, a partire dalla fine del XVII sec., consente la comprensione, l'interpretazione e la sistematizzazione delle altre testimonianze: l'ipotesi di una religione 'germanica' dall'età romana all'alto medioevo

- La religione dei Germani in Cesare e Tacito



Germania, cap. IX: Mercurio, Marte, Ercole, Iside

- Interpretatio Romana (già applicata da Cesare ai Galli) vs. interpretatio Germanica dei giorni della settimana

- Mercurio – Odino

- Le funzioni dell'Odino norreno e le analogie con Mercurio (inventore delle arti, guida dei morti)

- Il Mercurio gallo-germanico: un dio guerriero delle schiere barbariche che si stanno espandendo ai danni di Roma

- *Wōðanaz: dal teonimo originario ai derivati storici (ags. Wōden, longobardo[-latino] Godan, ata. Wuotan, norr. Óðinn = Odino).

- L’etimologia scientifica:

radice [*wōða 'furia, invasamento']= significato lessicale;

suffissi e desinenze [- ana- suffisso impiegato per creare un nomen agentis da un astratto; -az- desinenza di Nom. m. sg.] = significato morfologico


V lezione (10 ore)

21 ottobre aula T 10 (11.30-13)

- Marte - *Tīwaz

- Indoeuropeo *deiwos (lat. deus, it. dio) ' il dio del cielo'> germ. *Tīwaz > ags. *Tīw (ags. Tīwesdæg, ingl. Tuesday), norr. Týr

- L’elmo B di Negau: deposito tra II e I sec. a.C. (elmi del VI sec. a.C.); alfabeto venetico e presunto contenuto linguistico germanico (HARIGASTI TEIWA)

- Tuesday / DinstagMars Thingsus: un dio germanico di età romana che presiede alle azioni giuridiche (germ. *þingaz, l'assemblea tacitiana: cfr. ingl. thing, ted. Ding)

- Ercole / Giove – *Þunaraz (norr. Þórr, ags. Thor, ted. Donar)

Il dio-tuono (analogia di funzioni con Giove); il nemico dei mostri (fonti norrene): analogia di funzioni con Ercole. Le querce di Donar e la letteratura di missione nella regione tedesca (età carolingia)

- Iside - Freyja

- Gli dei della fertilità



Nerthus nel cap. XL della Germania
VI lezione (12 ore)

22 ottobre aula T 7 (10-11.30)

- Oralità e rune: usi e funzioni complementari

- Alfabeto 'germanico': il fuþark (variazioni diacroniche e diatopiche dell'alfabeto runico)

- Il fuþark antico (24 caratteri, diffusione in tutta l'area occupata da gruppi etnici parlanti lingue del gruppo germanico) come testimonianza dell'Ursprache germanica

- Il sistema alfabetico del fuþark: origini (ipotesi greca, ipotesi latina, ipotesi nordetrusca / venetica), funzioni, tipologia e diffusione dei manufatti runici

- Tacito e le rune: Germania cap. X

- L'unità linguistica germanica: le isoglosse (ricostruzione della scuola romantica - neogrammaticale, XIX-prima metà XX sec.)

- Il consonantismo: le cosidette 'rotazioni consonantiche' (Rask, Grimm, Verner)

- Il vocalismo: rizotonia, i 'conguagli' vocalici in sillaba radicale, i fenomeni di fonetica combinatoria (metafonie e fratture)

- Il sistema verbale del germanico

Verbi forti e grammaticalizzazione dell'apofonia indoeuropea

La nuova classe dei verbi deboli e le innovazioni nella morfologia del germanico

- Il lessico non indoeurope del germanico:

mare e attività relative (sea / See)

VII lezione (14 ore)

25 ottobre aula T 7 (8.30-10)


- Le migrazioni tra antico e tardo-antico: nuovi assetti delle tribù germaniche e nascita delle nazioni linguistiche dell'Europa moderna

- Conversioni e letterarizzazione: le tradizioni letterarie germaniche nascono, nelle varie realtà geopolitiche emerse dopo il periodo delle 'invasioni' barbariche, come conseguenza della conversione al cristianesimo

- La tripartizione del germanico (scuola romantico-neogrammaticale): germanico orientale, occidentale, settentrionale

- Germani orientali (poiché compiono un percorso migratorio diretto a sud-est)

- Goti, gruppo egemonico: la saga delle origini scandinave nella storiografia nazionale dei Goti, divisione tra Ostrogoti e Visigoti (Giordane, Getica, metà del VI sec., scritti in latino in Italia alla fine del regno ostrogoto), conversione al cristianesimo e inizio della letterarizzazione: il gotico (got.), IV-VI sec.

- Invenzione dell'alfabeto gotico e traduzione della Bibbia (Vulfila, IV sec., Mesia, contesto grecofono e ariano), tradizione manoscritta (VI sec., Ravenna e Teodorico il Grande, contesto latinofono)

- Fine del regno ostrogoto e diffusione del cristianesimo ariano dei Goti

- I Visigoti di Spagna

- Burgundi, Vandali, Eruli, Gepidi, Sciri: migrazioni dalla Scandinavia al Mediterraneo attraverso l'Europa orientale; regni romano-barbarici; conversione secondo il cristianesimo ariano dei Goti; assenza di una letterarizzazione delle lingue parlate dai gruppi germanici orientali, ma adozione della lingua e della scrittura latina. Fonti letterarie sui Germani orientali: testi giuridici (Leges gentium) e storiografici (Origines gentium) nei quali, oltre alla lingua latina, si utilizzano categorie di pensiero e generi letterari romani per i nuovi contenuti 'etnografici' di matrice barbarico-germanica

- I Longobardi: un popolo la cui storia culturale abbraccia tutti e tre i raggruppamenti etnici postulati dalla linguistica storica. Origine scandinava (Germani settentrionali), secondo la storiografia nazionale longobarda fissata in latino durante il regno longobardo in Italia (568-774): Paolo Diacono, Historia Langobardorum, fine VIII sec.; contiguità spaziale e storica ai Germani occidentali (nel gruppo ingevonico secondo Tacito) in età romana; affinità dialettale alle parlate alto-tedesche, in età alto-medievale; adozione del cristianesimo secondo l'arianesimo gotico, contatti e conflitti con i Vandali e i Gepidi (Germani orientali). Non esiste una letteratura longobarda (troppo forte, in Italia, la tradizione scritturale latina): scritti giuridici (Edictum Rothari, 643) e storiografici (Historia Langobardorum), redatti in latino, trasmettono pochi termini longobardi latinizzati (faida, fara, guidrigildo, etc.)

- La lingua perduta dei Longobardi come superstrato linguistico che interferisce nella formazione dell'italiano e, soprattutto, dei dialetti settentrionali

- Germani occidentali: è il raggruppamento più eterogeneo (da un punto di vista linguistico include una serie di dialetti che, a differenza degli altri, presentano la cosiddetta 'rotazione consonantica altotedesca')

- I Franchi: espansione lungo il Reno e germi delle future nazioni linguistiche francese (Francia < Franci) e tedesca (i dialetti dei franchi fanno parte quasi tutti del cosiddetto altotedesco antico [ata.] secc. VIII-XI)

- Antecedenti dei Franchi in età romana (instabilità degli etnonimi): i gruppi delle regione renana; i Cherusci, Arminio, la battaglia di Teutoburgo (9 d.C.) e l'imbattibilità dei Germani

- Franchi Merovingi (la formazione dei gentilizi germanici con il suffisso di derivazione *- ingaz): Clodoveo e la conversione in massa del 496 d.C. (adozione del cristianesimo romano ed espansione della potenza dei Franchi in occidente); l'Historia Francorum di Gregorio di Tours

- I Carolingi (VIII-X sec.): egemonia politico-militare sulle altre etnie tedesche e attività missionaria

- Sottomissione e conversione dei Sassoni; sassone antico (sass.a.): lingua letteraria cristiana del IX sec.
VIII lezione (16 ore)

28 ottobre aula T 10 (11. 30-13)


- La germanizzazione della Britannia romana e la nascita della cultura inglese antica (anglosassone [ags.], secc. VIII-XI)

- Le invasioni del V sec.: Angli (provenienti dallo Schleswig), Sassoni (provenienti dalla Germania settentrionale) e Juti (provenienti dallo Jutland)

Il venerabile Beda (Northumbria, VIII sec.) e l'Historia ecclesiastica gentis Anglorum (la storia nazionale degli antichi inglesi)

- Divisione del territorio (eptarchia) e marginalizzazione del sostrato etnico celtico

- Conversione al cristianesimo: missioni irlandesi (VI-principio VII sec., dal nor-est) e missione romana (per volontà di papa Gregorio I Magno, a. 597) in Kent.

- Il conflitto tra cristianità irlandese e romano-benedettina: il sinodo di Whitby (664)

- L'VIII sec. e la fioritura culturale dei regni angli. La letterarizzazione dell'ags.: la tradizione poetica allitterativa. Beda e la leggenda di Caedmon.

- Fine VIII sec.: inizio delle incursioni vichinghe e crisi politico-culturale del nord anglo.

- Il Wessex e Alfredo il Grande: le traduzioni in prosa dal latino e l'Anglo-Saxon Chronicle

- La tradizione manoscritta della poesia allitterativa

- La crisi dell'XI sec.: Canuto il Grande (un impero anglo-scandinavo); la conquista normanna (1066) e la fine del periodo e della lingua letteraria anglosassone
IX lezione (18 ore)

29 ottobre aula T 7 (10-11. 30)


- Cristianizzazione e letterarizzazione della regione scandinava

- I regni vichinghi: missioni inglesi e tedesco-settentrionali

- Colonizzazione e conversione al cristianesimo dell'Islanda e nascita della lingua letteraria norrena (norr.), XII-XV sec.

- Originalità e varietà dei generi letterari norreni:

poesia scaldica (la poesia delle corti vichinghe), una tradizione lirica (esoterica ed eliaria) a cavallo tra età orale e letterata (i primordi vengono attribuiti al IX secolo); grande artificiosità stilistica, complesso background mitologico-leggendario

saghe, testi narrativi in prosa o in forma 'prosimetrica' (ossia con versi intercalati alle prose), che trattano argomenti storici e / o leggendari;

poesia eddica, una tradizione epica che tramanda leggende e miti che risalgono in parte al passato precristiano

- Originalità e varieta di argomenti della letteratura norrena:


Mitografia (Edda poetica, Edda in prosa o di Snorri, Saghe leggendarie, lirica dei cosiddetti 'scaldi')

Storiografia nazionale (Saghe degli Islandesi, Saghe dei re di Norvegia e Danimarca, Saghe dei vescovi e dei santi scandinavi)

Linguistica e retorica del volgare nordico: Edda di Snorri, Trattati grammaticali

- Le testimonianze norrene e la ricostruzione di una cultura 'germanica'


II Modulo (anglisti): 18h (3CFU)
Titolo del corso
Scritture sulla fine del mondo: testi escatologici del Medioevo germanico

Lettura, traduzione, analisi e commento di

The Harrowing of Hell (Christ and Satan: Oxford, Junius Book 11)

Bibliografia in programma per l'esame
Studenti frequentanti:
- Robert Emmett Finnegan (ed.), Christ and Satan: a critical edition. Waterloo, Ont.: Wilfrid Laurier University Press, 1977 (testo critico di The Harrowing of Hell alle pp. 79-88).
Il testo è reperibile online al sito

http://omacl.org/Junius/christandsatan.html

(Online Medieval and Classical Library)


- Adele Cipolla, Scritture sulla fine del mondo: testi escatologici del Medioevo germanico. Harrowing of Hell (Junius Book) [dispensa online, scaricabile dalla pagina della docente]

- Adele Cipolla, Lezioni di ‘Filologia germanica’. La linguistica germanica. Modulo per gli anglisti (versione 2010-2011, dispensa online, scaricabile dalla pagina della docente) [gli studenti del modulo anglisti presteranno particolare attenzione ai paragrafi che riguardano l'ags., cioè la palatalizzazione ags., le metafonie e la frattura ags.]


- Anna Maria Luiselli Fadda, Tradizioni manoscritte e critica del testo nel Medioevo germanico, Roma, Laterza, 1994 (Manuali Laterza, 52), pp. 23-58.

Studenti non frequentanti (letture integrative consigliate):


- J.R. Hall, The Old English Epic of Redemption. The Theological Unity of MS Junius 11, in M. Liuzza (ed.), The Poems of Ms Junius 11: Basic Readings, New York, Routledge 2002, pp. 20-52
- Catherine E. Karkov, Text and picture in Anglo-Saxon England: narrative strategies in the Junius 11 manuscript. Cambridge studies in Anglo-Saxon England, 31. Cambridge, UK: Cambridge University Press, 2001.

Registro e temario delle lezioni tenute


Il giorno 19 novembre, per impegni in una commissione di dottorato, la lezione non ha avuto luogo. La lezione è stata recuperata il 2 dicembre.

I lezione (2 ore)

4 novembre aula T 10 (11.30-13)


- La lingua ags.

Appartenenza al germanico occidentale: tratti comuni, tratti distintivi

- Tratti caratterizzanti i dialetti letterari ags.

La palatalizzazione delle consonanti velari

Metafonia palatale

- I dialetti dell'ags.: sassone occidentale, northumbrico-merciano, kentiano

- Tratti caratterizzanti il dialetto letterario sassone occidentale

La frattura ags.

- Tratti caratterizzanti i dialetti angli

La metafonia velare

Morfologia

Il dimostrativo-articolo

Conservatività della sintassi poetica


II lezione (4 ore)

5 novembre aula T 7 (10-11.30)


- La scritturalità cristiana

- Istituzioni ecclesiastiche depositarie della scrittura nell'alto medioevo

- I monasteri benedettini: bibliotheca e scriptorium

- La riproduzione manoscritta dei libri:

dal rotolo papiraceo antico al codice pergamenaceo medievale (rarefazione della scrittura)

- Tradizioni manoscritte: tendenze e problemi interpretativi

- La cristianizzazione dell'Inghilterra. Sovrani e monaci. Regni angli (fine VII-fine VIII sec.): diffusione del monachesimo irlandese. Le scritture 'insulari': nazionalità delle scritture

- Monachesimo e istanze di centralizzazione della produzione culturale: re sassoni e riforma benedettina

- La letteratura mediolatina dell'Inghilterra ags.


III lezione (6 ore)

8 novembre aula T 7 (8.30-10)


- I generi della letteratura ags.

- L'VIII sec. anglo

Beda, Caedmon e l'Epica biblica

- Tradizione meridionale dei testi poetici settentrionali

- I codici dell'epica biblica ags.

Junius Book (Caedmon e poemi biblici: l'edizione di Franciscus Junius)

Exeter Book (varietà dei generi della poesia volgare)

Vercelli Book: agiografia e omelie

Cotton Vitellius A XV (Beowulf Manuscript): solo per il frammento di un poema su Judith (l'eroina biblica Giuditta)

IV lezione (8 ore)

11 novembre aula T 10 (11.30-13)


- Junius Book

Composizione del manoscritto

Aspetti paleografico-codicologici

Scrittura e illustrazioni

- I testi del manoscritto: dalla Genesi al Giudizio Universale

V lezione (10 ore)

12 novembre aula T 7 (8.30-10)


- Harrowing of Hell

Origini di una tradizione apocrifa

La fortuna del tema

La legenda di Lucifero


VI lezione (12 ore)

15 novembre aula T 7 (10-11.30)


- Harrowing of Hell: lettura dal manoscritto

- I tre livelli dell'edizione

Facsimile

Diplomatica

Edizione interpretativa

VII lezione (14 ore)

18 novembre aula T 7 (8.30-10)


- Edizione interpretativa

Lezioni espunte e lezioni congetturali

'Restituzione' della forma metrica

Il verso lungo allitterativo


VIII lezione (16 ore)

29 novembre aula T 7 (8.30-10)


- Il metro allitterativo nell'epica biblica ags.

- Lo stile:

La variazione sinonimica

Le formule

Il lessico poetico: tratti sovranazionali
IX lezione (18 ore)

2 dicembre aula T 10 (11.30-13)


- Traduzione: analisi lessicale, morfologica e sintattica

III Modulo (tedeschisti): 18h (3CFU)
Scritture sulla fine del mondo’: testi escatologici del Medioevo germanico

Lettura, traduzione, analisi e commento del Muspilli (CLM 14098)
Bibliografia in programma per l'esame
Studenti frequentanti:
- W. Braune-E. Ebbinghaus, Althochdeutsches Lesebuch, Tübingen, Niemeyer, 1994, pp. 86-89, 170-73 (testo critico del Muspilli)
Il testo è reperibile online al sito:

http://www.linguistics.ruhr-uni-bochum.de/~strunk/Deutsch/muspilli.htm
Per la bibliografia essenziale relativa al manoscritto, si consulti il sito:

http://www.handschriftencensus.de/werke/1925
- Adele Cipolla, Scritture sulla fine del mondo: testi escatologici del Medioevo germanico. Muspilli (CLM 14098) [dispensa online, scaricabile dalla pagina della docente]

- Adele Cipolla, Lezioni di ‘Filologia germanica’. La linguistica germanica. Modulo per i tedeschisti (versione 2010-2011, dispensa online, scaricabile dalla pagina della docente) [gli studenti del modulo tedeschisti presteranno particolare attenzione ai paragrafi che riguardano l'ata., cioè la rotazione consonantica ata.]

Studenti non frequentanti (letture integrative consigliate):

- Ernst Ralph Hintz, Learning and Persuasion in the German Middle Ages. The Call to Judgement. Routledge: New York, 1997, pp. 43 ss. (The Lesson of Muspilli)


Per l’Hoertext si può consultare il link:

http://www.germ.uni-tuebingen.de/abteilungen/mediaevistik/Materialien/Leseproben/Muspilli.html
- B. Bischoff, Centri scrittori e manoscritti mediatori di civiltà dal VI sec. all’età di Carlomagno, in G. Cavallo (a cura di), Libri e lettori nel Medioevo. Guida storico-critica, Roma-Bari, Laterza, 1983, pp. 27-72

Registro e temario delle lezioni tenute


I lezione (2 ore)

3 dicembre aula T 7 (10-11.30)

- La scritturalità cristiana

- Istituzioni ecclesiastiche depositarie della scrittura

- I monasteri benedettini: bibliotheca e scriptorium

La riproduzione manoscritta dei libri

- Germania: le missioni irlandesi del VII sec.; diffusione del monachesimo benedettino e le missioni ags. di età carolingia

Monachesimo benedettino e organizzazione del territorio. Fulda, St. Gallen, Regensburg e figliazioni.

- La 'moda' ags. e la tradizione allitterativa tedesca

II lezione (4 ore)

6 dicembre aula T 7 (8.30-10)


- Marginalità della tradizione allitterativa tedesca

Hildebrandslied, Muspilli, Wessobrunner Gebet, Zaubersprüche

- L'età di Ludovico il Germanico: verso una letteratura 'nazionale' tedesca

Otfried

Muspilli

Hildebrandslied
III lezione (6 ore)

9 dicembre aula T 10 (11.30-13)

- Il CLM 14098

Contenuto del II fascicolo



Sermo de symbolo contra Iudaeos: analogie tematiche col Muspilli

La dedica a Ludovico il Germanico

- Trascrizione marginale del testo

Scrittura non professionale


IV lezione (8 ore)

10 dicembre aula T 7 (10-11.30)


- L'hapax muspilli e la scelta del titolo redazionale

muspilli: ipotesi etimologico-semantiche

- I 'figli di Múspell' nella mitografia norrena


V lezione (10 ore)

13 dicembre aula T 7 (8.30-10)

- Lettura dal manoscritto

- I tre livelli dell'edizione

Facsimile

Diplomatica

Edizione interpretativa

- Restituzione della forma metrica

- Irregolarità del verso allitterativo nel Muspilli

Alternanza tra versi e prosa

Allitterazioni atipiche

Sintassi prosastica: la subordinazione e il dimostrativo-articolo

Assenza di variazioni e formule

Tono parenetico-omiletico



VI lezione (12 ore)

16 dicembre aula T 10 (11.30-13)


- Muspilli: struttura composita del testo

- Il frammento epico sul duello cosmico tra Elia e l'Anticristo

Analogie con i miti nordici sul 'Tramonto degli dèi'

- Tradizioni apocrife e lotte escatologiche cristiane

Il sangue di Elia e l'Incendio cosmico
VII lezione (14 ore)

17 dicembre studio docente (10-1.30)


- I dialetti dell'ata.

Dialetti franconi e rotazione

Il 'tedesco superiore' (Oberdeutsch): alemanno e bavarese

- Diffrazione dei dialetti dei monasteri e assenza d'impulsi alla standardizzazione

- La lingua del Muspilli

Incostanza delle grafie

- La caratterizzazione dialettale bavarese

Rotazione delle medie


VIII lezione (16 ore)

17 dicembre studio docente (11.30-13)


- La lingua del Muspilli

Il lessico: i termini tecnici dell'epica biblica (mittilgart)

La terminologia dell'Inferno: pece, fiamme e tenebre

IX lezione (18 ore)

20 dicembre studio docente (10-11.30)


- La lingua del Muspilli

Il lessico: i termini tecnici del linguaggio giuridico (mahal, suona, suonari)



- Implicazioni giuridiche del testo nell'epoca delle guerre fratricide nella Germania carolingia




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