Fisica e Metafisica?



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28.03.2019
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Presentazione del lavoro (max 3000 battute)
Vedere l’invisibile
La visita alla mostra “Fisica e Metafisica?” ha sollecitato nei nostri ragazzi domande, curiosità ed interessi nei confronti degli strumenti e delle scoperte scientifiche documentate all’interno dell’esposizione. Di una in particolare, quella dei Raggi X, ha incuriosito che una scoperta quasi casuale, almeno inizialmente, abbia poi permesso la diagnosi e la cura di numerose malattie. Ancora, però, non s’immaginava che quella proprietà di penetrare la materia si sarebbe potuta impiegare anche nelle sfere dell'arte!

Da qui, l’idea di raccontare, con un registro scherzoso e con un linguaggio vicino ai ragazzi, il metodo di lavoro e di ricerca dello scienziato e dell’artista che, spesso, sembrano appartenere a mondi così lontani.

Il cortometraggio inizia nel laboratorio Larix: è notte fonda e due scienziati stanno tentando di analizzare l’opera Il martirio di S.Matteo di Caravaggio, ma qualcosa non va e lo scanner ai raggi non parte; dopo vari tentativi, mentre William (Dott. W. Crookes) va a prendersi un caffè, John (Dott. J. Edwards) si addormenta e sogna di entrare nel dipinto. Si ritrova così, non solo dentro l’opera ma, addirittura in una precedente stesura della stessa e vede Caravaggio organizzare la messa in scena del martirio! Mentre John osserva il work in progress dall’interno dell’opera, rientra William che, avendo capito cosa fare, riesce ad azionare lo scanner e a vedere attraverso i raggi X le due precedenti stesure dell’opera, molto diverse dalla tela finale. Il corto si conclude con un confronto tra gli scienziati davanti alle stampe delle precedenti stesure dell’opera.

Il corto vorrebbe raccontare cosa significa il lavoro degli scienziati per un'opera d’arte: entrare sotto la superficie di una pittura è come intraprendere un viaggio nella materia dell'opera; ma è un viaggio anche nel tempo e nel processo mentale e di ricerca dell’artista perchè ci consente di accedere alle fasi che portarono a compimento l'opera d'arte. I dipinti più disponibili a raccontare la loro storia, attraverso questa endoscopia, sono quelli che furono toccati dal dubbio, giungendo al risultato finale dopo una ricerca frutto di un tragitto, magari anche incoerente, mosso dai ripensamenti, cioè i cosiddetti pentimenti. Gli artisti che hanno amato il rischio di procedere così, per studi, tentativi e ricerche, affrontando la tela con passione ed irrequietezza, possono riservare scoperte entusiasmanti da questa tecnologia!

Ancor prima di poter smascherare copie o falsi, rimane il miracolo di poter rilevare una sorta di stratificazione delle idee cancellate e mutate in corso d'opera dall'autore.

Era nota la turbolenta gestazione de Il martirio di S. Matteo, ma solo le radiografie hanno permesso di disseppellire le tracce del primo pensiero creativo, le varie fasi di studio, le versioni precedenti, i personaggi che ora, alla luce del sole, non vedremo più…cioè tutto quel non finito sommerso, o meglio, il segreto della tela del Caravaggio!


Presentazione degli autori:
Vedere l’invisibile”
Laboratorio di cinema con la Cineteca di Bologna per la realizzazione di un cortometraggio sul tema “La ricerca nella Scienza e nell’Arte”:


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