Fitoterapia 163



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20.11.2017
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CAMU CAMU

CAMU CAMU (Myrciaria paraensis L., syn. M. dubia)

Famiglia: Mirtaceae

Droga: Frutti

Costituenti principali:
vitamina C; altre vitamine (tiamina, riboflavina, niacina); minerali (calcio, ferro, fosforo); minerali (ferro, calcio, fosforo, potassio); amminoacidi (serina, leucina, valina); flavonoidi e sostanze antiossidanti;

Attività principali:
antiossidante; immunostimolante; antinvecchiamento, anti-radicali liberi; cofattore della produzione di collagene; protettore del microcircolo

Impiego terapeutico:
ipovitaminosi da vitamina C o supplementazione di vitamina C nei casi di aumentato fabbisogno in particolari situazioni come intensa attività sportiva, gravidanza, allattamento, sindromi influenzali, stati di raffreddamento, convalescenze e malattie legate alla terza età, emorragie; insufficienza venosa e patologie del microcircolo; alterazioni delle cartilagini articolari; invecchiamento cutaneo.

Attività farmacologica:
Il Camu camu è ritenuto il frutto più ricco di vitamina C al mondo ma, fatta eccezione per l´uso tradizionale delle popolazioni andine che lo ritenevano rimedio per molti disturbi, è rimasto a lungo sconosciuto. Inoltre non si è mai diffuso neppure il consumo a scopo alimentare per il sapore acido e aspro dei suoi frutti. Solo recentemente ha acquisito popolarità e si sta diffondendo il consumo fra le popolazioni indigene peruviane che lo usano in succhi, bibite e per la preparazione di gelati. I frutti del Camu camu sono piccole bacche rosse, con polpa gialla, ricchissima di sostanze attive, tra le quali vitamina C, bioflavonoidi (vitamina PP), vitamina K, enzima tirosinasi. Il tenore di vitamina C del Camu camu viene stimato in media in 2 grammi per 100 grammi di frutto. Il Camu camu è la terza fonte di vitamina C naturale più importante, insieme ai frutti della Rosa Canina e dell´Acerola, da sfruttare a buon titolo per l´integrazione quotidiana. Purtroppo, dal succo ottenuto dalle bacche raccolte, se non opportunamente stabilizzato, il contenuto originale di vitamina C può calare anche di ¼ al mese. Ma anche con ciò, il Camu camu rimane una delle fonti più importanti di Vitamina C naturale, superiore alle più note Acerola, Rosa canina o alle Arance. L´analisi compositiva delle arance rivela infatti un contenuto variabile di Vitamina C fra 500 e 4.000 ppm, l´acerola di 16.000 -172.000 ppm: da ciò risulta quindi che il frutto del Camu camu, con i suoi 500.000 ppm, fornisce 80-100 volte la quantità di vitamina C delle arance. Inoltre, nel fitocomplesso la Vitamina C è accompagnata da altre sostanze che ne coadiuvano e massimizzano l´attività, rendendo l´integrazione naturale superiore a quella dell´acido ascorbico ottenuto per sintesi. Le bacche di Camu camu contengono inoltre un complesso apporto di minerali, vitamine e aminoacidi quali ferro, calcio, fosforo, niacina, riboflavina, leucina, serina e valina anch´essi contenuti in quantità significativamente superiori ad altre fonti vegetali. Il camu camu è inoltre una fonte significativa di potassio (fino a 711 mg per kg di frutto). La vitamina C è un fattore nutrizionale indispensabile per il normale svolgimento di numerosi ed importanti processi biologici. Interviene nella sintesi degli ormoni steroidei, in particolare dei corticosteroidi (effetto tonico- stimolante), stimola la sintesi di acido folico (vitamina antianemica) da parte della flora batterica intestinale e ne favorisce la trasformazione in acido folinico (forma attiva), previene la formazione di nitrosammine tossiche a livello intestinale, è indispensabile per il normale sviluppo del collagene permettendo l´idrossilazione della prolina e della lisina, è necessaria per l´osteogenesi (contrastando l´osteoporosi), favorisce la trasformazione in acidi biliari del colesterolo in eccesso, migliora l´assorbimento del ferro e ne favorisce il passaggio da transferrina plasmatica a ferritina tissutale, stimola il sistema immunitario aumentando l´attività fagocitaria dei leucociti e favorendo la proliferazione linfocitaria, è un antiossidante (favorisce la rigenerazione della vitamina A ed E). In conclusione, gli estratti di Camu camu possono essere ritenuti un ottimo coadiuvante naturale nel trattamento delle affezioni a carico dell´apparato respiratorio soprattutto nel periodo autunnali ed invernali aumentando le difese dell´organismo quando l´incidenza dei disturbi diviene più frequente; sono indicati anche in tutte le affezioni a carico della pelle per l´azione ristrutturante e rigenerante sul collagene e per la protezione delle cellule dalla degenerazione indotta da fattori ossidanti e radicali liberi; infine, sono indicati nelle affezioni osteo-articolari per la rigenerazione dei tessuti cartilaginei e nelle alterazioni della funzionalità del microcircolo per gli effetti sulla protezione vasale. A ciò si aggiunge un generale sostegno all´organismo per il ricco contenuto in nutrienti. L´uso tradizionale e il suo diffuso consumo alimentare confermano che il frutto del Camu camu non presenta alcuna tossicità e nessun effetto collaterale. E´ da segnalare che in caso di consumo eccessivo, con conseguente sovradosaggio di Vitamina C, si possono verificare disturbi gastrointestinali e diarrea. Non superare le dosi consigliate.

Aspetti botanici:
Il Camu camu è una pianta arbustiva sempreverde (di altezza massima 3 metri) originaria del Sud-America. E´ diffuso soprattutto nella regione dell´Amazzonia, Peruviana e Brasiliana orientale. Predilige le aree vicino ai corsi d´acqua, generalmente inondate. I suoi frutti sono piccole bacche rosse con all´interno una polpa gialla: pur essendo edibili sono da sempre anche nella tradizione indigena poco consumate per il loro sapore acido e aspro. Sono invece uniche per il contenuto in vitamina C: il frutto del Camu camu ha infatti il maggior contenuto in Vitamina C rispetto a qualsiasi altra frutta o verdura nota; tuttavia esso può variare in relazione al grado di maturazione del frutto, più elevato nello stadio immaturo (colorazione verde) e più basso a maturazione completata (colorazione rossa), alla stagione, alle condizioni climatiche ed al terreno di coltivazione. Ogni pianta produce un alto numero di frutti e il raccolto si effettua 3-4 volte l´anno alla maturazione. Dai frutti, spremuti a temperatura controllata, si ottiene succo che per successiva concentrazione viene trasformato in estratti concentrati ad alto tenore in vitamina C. Come per ogni altro frutto ricco in Vitamina C, il tempo intercorrente fra la raccolta, la preparazione e il consumo è critico per assicurare l´apporto di tutta la vitamina C in esso contenuta. E´ inoltre importante che il processo di ottenimento dei preparati secchi (gli estratti) sia condotto in modo appropriato per la preservazione del contenuto di vitamina C dei frutti freschi. A tal scopo sono oggi disponibili estratti standardizzati nel contenuto in vitamina C utili a scopo fitoterapico e integrativo.

Forme farmaceutiche e posologia:
Succo fresco: 1 tazza / 2-3 volte al giorno
Polvere: 400 mg /2-3 cps al dì
E.S.: 60 mg vitamina C da estratto stand. / 1-3 volte al dì




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