Fondo Merlino-Venturini Cenni biografici di Aldo Venturini



Scaricare 113.86 Kb.
Pagina1/3
17.12.2017
Dimensione del file113.86 Kb.
  1   2   3

Fondo Merlino-Venturini
Cenni biografici di Aldo Venturini
Aldo Venturini nasce a Conselice (ra) il 17 novembre 1900. Nel 1911 la famiglia si trasferisce a Lugo di Romagna e di qui nel dicembre 1912 a Bologna, dove egli vivrà poi tutto il resto della sua esistenza. A quindici anni diventa socialista, ma poi conosce Luigi Fabbri e sotto la sua influenza già alla metà del 1916 lascia il gruppo giovanile socialista e aderisce all’anarchismo. Fa parte del Gruppo anarchico “Emilio Covelli” e frequenta la compagnia di giovani anarchici suoi coetanei fra i quali si segnalano Armando Guastaroba, Attilio Diolaiti e Ferruccio Grandi. È tra gli organizzatori del Convegno anarchico emiliano-romagnolo che si tiene a Bologna il 31 dicembre 1916 per iniziativa del Gruppo “E. Covelli” con la partecipazione di circa 30 giovani anarchici della Regione, nel corso del quale viene fondata la Unione Anarchica Emiliano Romagnola (uaer). Partecipa in seguito a varie riunioni indette dal Gruppo “E. Covelli” e dal Comitato di Corrispondenza della uaer. Negli anni giovanili lavora come litografo nella Litografia Barbieri di via Mattuiani. Si lega strettamente a Luigi Fabbri, di cui diventa discepolo, collaboratore e intimo amico, frequentando abitualmente la sua casa e la sua famiglia.

Negli anni del primo dopoguerra svolge un’attività politica di rilievo, anche se poco appariscente all’esterno. Prende parte al Congresso regionale della uaer che si tiene a Bologna il 18 e 19 aprile 1920. Partecipa al Congresso di Bologna della Unione Anarchica Italiana (1-4 luglio 1920), e subito dopo entra a fare parte della Commissione di Corrispondenza affidata al gruppo bolognese. Assume di fatto nelle proprie mani la responsabilità della gestione tecnica della Commissione di Corrispondenza, sbrigando la corrispondenza e tenendo l’amministrazione (mentre i comunicati della CdC compaiono con la firma di Armando Picciuti ma sono in realtà opera di Fabbri). Prende parte al Congresso di Ancona della uai (1-4 novembre 1921), con il quale l’incarico della CdC passa al gruppo di Livorno, e durante i lavori legge la Relazione della CdC uscente a nome del gruppo di Bologna.

Tra il 1921 e il 1922 pubblica alcuni articoli nell’edizione romana del quotidiano “Umanità Nova” (dove, tra l’altro, discute con Errico Malatesta sulla questione della criminalità, facendo propria la soluzione di Francesco Saverio Merlino), nel “Sorgiamo!” di Imola e nel “Libero Accordo” di Roma. Subisce alcuni tentativi di aggressione da parte dei fascisti, ma riesce sempre a sottrarsi con la fuga ai suoi persecutori. Su insistenza di Fabbri studia e consegue il diploma di maestro, intraprendendo subito dopo la professione di insegnante elementare che svolgerà poi per circa quarant’anni, fino alla pensione. Partito in esilio Luigi Fabbri nel 1926, resta vicino a sua figlia Luce che sta terminando a Bologna gli studi universitari, fino a quando si laurea e poi espatria clandestinamente alla fine del 1928.

Dopo il definitivo trionfo del fascismo Venturini si ritira a vita privata, dedicandosi esclusivamente alla propria professione di maestro e allo studio. Per tutto il ventennio mantiene un atteggiamento di estraneità e di opposizione morale al regime, rifiutandosi sempre di chiedere la tessera del partito e del sindacato fascista, nonostante le pressioni che riceve. Viene vigilato dalla autorità fino al 1938, anno in cui viene radiato dallo Schedario dei Sovversivi.

Matura in quegli anni il suo interesse per il pensiero di Merlino, e ha inizio una appassionata attività di ricerca e di riflessione che lo portano ad aderire sempre più alle concezioni espresse dal pensatore socialista napoletano negli anni della maturità. Allontanandosi progressivamente dall’anarchismo della sua giovinezza, Venturini approda a un socialismo liberale e democratico che conserverà comunque sempre, nella sua tensione morale e ideale, elementi dell’originaria matrice libertaria.

Nel secondo dopoguerra Venturini pubblica diversi volumi di scritti merliniani, e a lui si deve principalmente il merito di avere evitato per alcuni decenni che su Merlino cadesse completamente il silenzio e l’oblio, preparando così il terreno per una sua riscoperta e rivalutazione nella cultura italiana. Subito dopo la Liberazione, ma composta e stampata mentre ancora perdura l’occupazione tedesca, appare a cura di Venturini la raccolta di scritti di Merlino Revisione del marxismo. Lineamenti di un socialismo integrale (Bologna, Minerva, 1945). A distanza di pochi anni esce il libro postumo Il problema economico e politico del socialismo (Milano, Longanesi, 1948), completato da Merlino nel 1923 ma rimasto poi inedito, il cui manoscritto viene riordinato da Venturini con un lavoro lungo e paziente. Seguono poi la raccolta Concezione critica del socialismo libertario (Firenze, La Nuova Italia, 1957), in collaborazione con Pier Carlo Masini, e l’antologia Il socialismo senza Marx (Bologna, Boni, 1974).

All’attività editoriale Venturini accompagna nel corso degli anni la pubblicazione di articoli e interventi su vari organi di stampa di diverso indirizzo politico e culturale, spesso in risposta a recensioni critiche dei libri da lui curati. Mantiene i contatti con diversi esponenti del movimento anarchico di più generazioni ed entra inoltre in relazione con numerosi intellettuali italiani anche di grande prestigio, come documenta la corrispondenza conservata nel suo archivio personale, oggi acquisito dalla Biblioteca Libertaria “Armando Borghi” di Castel Bolognese (ra). L’ultima fatica è il saggio Alle origini del socialismo liberale. Francesco Saverio Merlino (Bologna, Boni, 1983), scritto da Venturini quando già ha compiuto gli ottant’anni. Muore a Bologna il 26 gennaio 1995.
Per approfondire:


  • G. Landi, Venturini Aldo, Dizionario Biografico degli Anarchici Italiani, vol. 2, Pisa, BFS, 2004.

  • G. Landi, Aldo Venturini studioso e continuatore dell’opera di Merlino, in La fine del Socialismo? Francesco Saverio Merlino e l’anarchia possibile, Atti del Convegno (Imola, 1 luglio 2000), Chieti, Centro Studi Libertari Camillo Di Sciullo, 2010

Si veda anche la sezione dedicata a Aldo Venturini nel sito del Centro Studi Francesco Saverio Merlino: www.centrostudifsmerlino.

Il Fondo Aldo Venturini

Per espresso desiderio di Aldo Venturini, dopo la sua morte la sua ricca biblioteca personale (a eccezione dei testi di poesia e narrativa, di critica letteraria e di storia dell’arte) e l’importante archivio sono stati acquisiti dalla Biblioteca Libertaria “Armando Borghi”. A questa decisione non sono stati certo estranei i profondi legami di amicizia di Venturini, fin dalla sua giovinezza, con gli anarchici castellani Nello e Emma Garavini, e per loro tramite in seguito con la figlia Giordana Garavini e con Gianpiero Landi. Si tratta di una donazione di assoluto rilievo, che ha arricchito in modo considerevole il patrimonio documentario della Biblioteca Borghi: oltre 1240 tra volumi e opuscoli, molti dei quali di notevole pregio, vari numeri di periodici più o meno rari (comprese raccolte e annate complete), e un fondo archivistico di notevole interesse.

Quest’ultimo, insieme a diversi manoscritti originali di Merlino e a documenti vari, contiene un ricco epistolario. Si tratta delle lettere inviate a Venturini nel corso degli anni da una novantina di corrispondenti, tra i quali molti nomi noti della cultura e della storiografia italiana. Numerose anche le lettere scambiate nel secondo dopoguerra con esponenti del movimento anarchico, sia intellettuali che semplici militanti, a dimostrazione del fatto che mai Venturini interruppe la rete di relazioni con il mondo libertario, mantenendo contatti perfino all’estero. Un discorso a parte meriterebbero le lettere, alcune centinaia, ricevute da Pier Carlo Masini. Esse, che andrebbero integrate con le lettere inviate allo storico toscano da Venturini, conservate nel Fondo Pier Carlo Masini depositato presso la Biblioteca Franco Serantini di Pisa, costituiscono oggi una fonte di notevole importanza per ricostruire le rispettive biografie umane e intellettuali dei due studiosi, oltre che per tracciare un quadro più approfondito del loro rapporto di amicizia e di collaborazione.

Il fondo è diviso in due sezioni, la prima concernente Venturini stesso, la seconda Francesco Saverio Merlino. Ad ogni numero corrisponde un fascicolo.



Aldo Venturini

1. Documenti personali (contratti, foto, ultime volontà e necrologi)

Contratto con la casa editrice Longanesi, 1947

Contratto con la casa editrice Nuova Italia, 1955

Sei foto di Venturini [contiene anche una foto di Silvia Masini]

Promemoria per l'Angelina e Gianfranco, 1992

Ultime parole, 1989

Ultimi pensieri, 1992

Epigrafe sepolcrale immaginaria. Epigrafe reale, 1995

Telegrammi di cordoglio da parte di Domenico Settembrini e Placido La Torre

Gianpiero Landi, Aldo Venturini, “Umanità Nova”, febbraio 1995

Pier Carlo Masini, “Rivista Storica dell'Anarchismo”, a. II n. 1, gennaio-giungo 1995

Ritaglio da “Il Resto del Carlino”, 28 gennaio 1995.


2- 7. Scritti

2.

A proposito del socialismo di Saverio Merlino, “Nuova Critica Sociale”, Bologna, a. I n. 6 ottobre 1945



A proposito di Saverio Merlino, 1969

A proposito di un articolo su Saverio Merlino [Contiene anche un numero di “Critica Sociale”, 20 novembre 1953, con un articolo a firma Civis]

Al Caffè di Errico Malatesta, “Umanità Nova”, a. III n. 87, 12 aprile 1922

3.

Alle origini del socialismo liberale [Boni, Bologna, 1983, bozze di stampa]



4.

Ancora sulla questione della criminalità, “Umanità Nova”, 16 settembre 1921 [segue una risposta di Errico Malatesta]

Appunti

Appunti per Nico (Giampietro Berti), [su Merlino]



Chiarimento, “Umanità Nova”, a. XXXIV n. 2, 10 gennaio 1954.

“De profundis” al comunismo totalitario o bolscevismo e leninismo [allegati ci sono altri scritti di Venturini: Una pagina di storia del vero socialismo italiano e Saverio Merlino e il socialismo liberale]

Discutendo, “Sorgiamo!”, Imola, a. II n. 33, 25 settembre 1921

È uscito: Francesco Saverio Merlino, Il socialismo senza Marx, 1974 (2 pp.)

J'accuse

Gli anarchici di J. H. Mackay, “Sorgiamo!”, Imola, a. II n. 37, 24 dicembre 1921 e “Umanità Nova”, a. III n. 20, 24 gennaio 1922

I comunisti e il centro-sinistra, “Il resto del Carlino”, Bologna, 22 agosto 1969

I “peccati” politici di Bobbio, “Il Giornale”, Milano, 30 giugno 1992

Il marxismo visto da un anarchico, “L'Espresso”, Roma, a. IX n. 42, 17 ottobre 1965 [lettera a Leo Valiani con risposta]

Il socialismo liberale

Il socialismo senza Marx, Bullettin CIRA, Ginevra, n. 30, autunno 1975

Il socialismo senza Marx, “L'Umanità”, domenica 7-luned' 8 dicembre 1980

“L'alloggio”, “Sorgiamo!”, Imola, a. II n. 36, 10 dicembre 1921

5.

La controrivoluzione preventiva di L. Fabbri, “Umanità Nova” a. III n. 26, 31 gennaio 1922.



La democrazia libertaria di Saverio Merlino (4 pp.)

Le escandescenza di un fascista, “Umanità Nova”, a. II n. 171, 29 ottobre 1921

Luigi Fabbri e il suo nuovo libro, “Libero Accordo”, Roma, a. II n. 39, 2 settembre 1921

Merliniana, “Era Nuova”, Torino, 15 giugno 1946.

[Contenuto: reazione a una recensione estremamente critica di Revisione del marxismo scritta da Carlo Doglio e pubblicata su “Società Nuova”]

Merlino minore e maggiore, “Il Libertario”, Milano, a. VIII, n. 16 febbraio 1952

Perché non lo commemoriamo. A proposito del centenario di Lenin, “Socialismo Democratico”, Bergamo, n. u., 9 maggio 1970.

Postilla ad una recensione, “Previsioni”, Acireale, a. II n. 3-4. aprile-settembre 1957.

Programma del Fascio giovanile rivoluzionario, Bologna, 1916 [opuscolo di 8 pp.]

Quale partito?, 1992

Risposta serena, “Sorgiamo!”, Imola, a. II n. 35, 19 novembre 1921

Saverio Merlino, “Il Libertario”, Milano, a. VIII n. 1, 6 febbraio 1952

Saverio Merlino (breve profilo biografico in cinque differenti versioni)

Saverio Merlino e il socialismo liberale. Premessa antitotalitaria (3 pp.)

6.

Saverio Merlino. Il socialismo senza Marx (380 pp.)



7.

Serie di articoli di F. S. Merlino pubblicati su “Societé Nouvelle” [bibliografia di Merlino]

Socialismo in Italia, “Nuova Repubblica”, Firenze, 7 luglio 1957.

Socialista o leninista?, 1993

Sul totalitarismo

Sulla crisi del comunismo

Una pagina di storia del socialismo italiano (1 p.)

Un discorso dell'ex ministro Comandini, “Sorgiamo!”, Imola, a. II n. 21, 21 maggio 1921

Un nuovo libro di Luigi Fabbri, “La Squilla”, Bologna, a. XXI n. 34, 6 agosto 1921

Vari


[appunti, trascrizioni, note]
8-53. Epistolario

8.

Bassi, Primo: 1957



Contenuto: Diffusione e avvisi editoriali di Concezione critica del socialismo libertario (Firenze, La Nuova Italia, 1957)

Battaglia, Felice: 1945

9.

“Belfagor”, Firenze: 1946



Berneri, Giovanna: 1957-1961

Contenuto: questioni concernenti la redazione di “Volontà”, vicende personali (salute e affetti), l'edizione di un'antologia di scritti di Camillo Berneri, vicende del movimento anarchico

Contiene una lettera di Giovanna Berneri a Pier Carlo Masini

Berti, Gianpietro: 1981-1993

10.

Bertolino, Alberto: 1947-1960



Contenuto: sul pensiero e l'opera di Merlino

Bianca: 1957-1973 e s.d.

Biblioteca Comunale dell'Archiginnasio: 1957

Boni Massimilano (editore): 1972-1973 [Contiene alcune pagine di presentazioni de Il socialismo senza Marx]

11.

Bulferetti, Luigi:



Contenuto: su Il socialismo senza Marx di Merlino (Bologna, Boni, 1974).

Contiene alcune lettere di Venturini

12.

Calogero, Guido: 1946



Calogero, Maria: 1946

Capelli, Luigi: 1993-1994

Castagnari, Giancarlo: 1973

Cattani, Venerio (“L'Umanità”): 1980

Colapietra, Raffaele: 1959

Corio, Silvio: 1952

Corsentino, Michele: 1958-1977

Cortesi, Luigi: 1958

13.

Croce, Benedetto: 1928



Contenuto: sul pensiero di Tolstoj

[Contiene anche copia di una lettera di Croce al direttore della “Rivista Politica Parlamentare”, 1899]

14.

D'Errico, Ezio: 1959



De Bartolomeis, Nanò Severo Libero Eletto detto Nonio: 1946

De Rose, Gabriele: 1959

Contenuto: sul pensiero e l'opera di Merlino

Del Pozzo, Jole: 1968-1969

15.

Dell'Erba, Nunzio:



Sul pensiero e l'opera di Merlino

Contiene alcune lettere di Venturini

Direttore de “Il Resto del Carlino”: 1974-1989

Doglio, Carlo: 1946

16-18.

Donati, Michele (Cesarino): 1964-1994. Sul pensiero di Merlino



18 gennaio 1990: foto di Donati 91enne

Contenuto: sul pensiero e l'opera di Merlino

18.

Einaudi, Giulio: 1947



Einaudi, Luigi: 1957

[Contiene una lettera]

19.

Fabbri, Luce: 1928-1993



Contenuto: vicende personali (lavoro, famiglia, altri amici e compagni, salute, viaggi), pensiero di Merlino, Tolstoj e San Francesco, rapporti con la Federazione anarchica uruguayana (nel 71distanza dal loro giudizio positivo su Castro), situazione sociale e politica uruguyana (1972, 1985), ricordi di Luigi Fabbri (“babbo”)

Contiene una lettera di Luce Fabbri ad Angelina (moglie di Venturini) e una di Luigi Dal Pane a Luce (1952) concernente l'acquisto della biblioteca del padre

Contiene inoltre lettere di:

Vero Fabbri (fratello di Luce)

Luisa Cressatti (figlia di Luce)

E un biglietto annunciante la morte di Luigi Fabbri (19359 e una foto della stessa

20.

Facchini, Giulio: 1992-1994



Fauvel-Rouif (Institut Français d'Histoire Sociale): 1959

Fedeli, Ugo: 1951-1960

Contenuto: sul pensiero e l'opera di Merlino, diffusione e recensioni di Concezione critica del socialismo libertario (Firenze, La Nuova Italia, 1957), questioni editoriali, bibliografiche (scritti di Malatesta e Merlino), scambi di opuscoli e riviste e di ricerca storica

21.


Galizia, Mario: 1981

Galli, Giorgio: 1958

Garavini, Emma (Neri): 1954-1958

Contenuto: sul pensiero e l'opera di Francesco Saverio Merlino

Contiene copia di una lettera di Emma Neri Garavini e Pier Carlo Masini (1958)

Garavini, Nello: 1957

Contenuto: sul pensiero e l'opera di Francesco Saverio Merlino

22.


Garinei, Italo: 1948-1958

Contenuto: sul pensiero e l'opera di Francesco Saverio Merlino

Contiene anche alcune lettere di Francesco Saverio Merlino

Garosci, Aldo: 1948

Grandi, Danilo: 1957

Guérin, Daniel: 1959

Contiene anche una lettera della redazione di “Noir et Rouge”, 1958

Labriola, Arturo: 1948

Landau, Riccardo: 1965

Landi, Gianpiero: 1985-1993

Lolli, Aurelio: 1989

Longanesi (edizioni): 1972

Manacorda, Gastone: 1953

23.


Mantovani, Mario: 1948-1957

Diffusione e avvisi editoriali di Il problema economico e politico del socialismo (Milano, Longanesi, 1948) e Concezione critica del socialismo libertario (Firenze, La Nuova Italia, 1957).

Manzotti, Fernando: 1969

Marangoni, Eleuterio: 1959

Maraviglia, Osvaldo: 1948

Contiene anche una lettera di Venturini indirizzata a “L'Adunata dei Refrattari”, 1957

24.

Margarita, Ilario: 1957-1958



Contenuto: sul pensiero e l'opera di Francesco Saverio Merlino, la diffusione di Il problema economico e politico del socialismo (Milano, Longanesi, 1948) e di Concezione critica del socialismo libertario (Firenze, La Nuova Italia, 1957)

25.


Mariani, Giuseppe: diffusione di Concezione critica del socialismo libertario (Firenze, La Nuova Italia, 1957)

26.


Martinetti, Piero: 1942

Contiene alcune lettere di Venturini 1929-1943

Martinetti, Teresa: 1943-1945 e s.d.

Contenuto: sull'opera di Piero Martinetti Gesù Cristo e il cristianesimo [contiene un ritaglio e un breve scritto su Martinetti]

Contiene alcune lettere di Venturini 1929-1943

27-41.


Masini, Pier Carlo: 1945-1993 e s.d.

Contenuto: sul pensiero di Merlino, e sul pensiero di esponenti delle diverse scuole socialiste: Malatesta, Gtramsci, Labriola, Leone.

Notizie biografiche, archivistiche, bibliografiche su Merlino, necessarie per la pubblicazione degli studi di Venturini e Masini su Merlino, e delle edizioni degli scritti dello stesso Merlino, qualche cenno all'attività politica di Masini: da redattore di UN a L'Impulso, ai rapporti con altri settori della sinistra tra cui Azione Comune, bordighisti. internazionalisti, trozkisti, il Partito Socialista. Giudizi polemici sul movimento anarchico: “Volontà” e Cesare Zaccaria, ma su tutti: Armando Borghi

2 febbraio 1950: note biografiche su F. S. Merlino di Pier Carlo Masini

nel fascicolo 1955 ci sono alcune lettere s.d.

N. B. Contiene quattro lettere di Venturini a Masini, rispettivamente 8 febbraio 1975 e 7 gennaio 1981, 26 gennaio 1981, 7 settembre 1981

42

Ennio Mattias: 1957



Mazzei, Vincenzo: 1957

Mazzotta (editore): 1981

Merlino, Furio: 1949-1957

Contenuto: sul pensiero e l'opera di suo nonno Francesco Saverio Merlino

Merlino, Libero: 1945-1949

Contenuto: sul pensiero e l'opera di suo padre Francesco Saverio Merlino

Contiene anche una lettera di Libero Merlino a Nino Napolitano (24 settembre 1946)

Merlino, Vero: 1955-1959

Contenuto: sul pensiero e l'opera di suo nonno Francesco Saverio Merlino

43.


Mieli, Renato: 1975-1976

Montanelli, Indro: 1989-1993 [contiene vari brevi scritti di Venturini tra cui uno sulla figura di Giovanni Gentile e i suoi rapporti con il fascismo]

Morandi, Carlo: 1945

44.


Napolitano, Nino: 1948-1958

Contenuto: sull'opera e il pensiero di Merlino, diffusione e recensione, su “L'Adunata dei Refrattari” di Concezione critica del socialismo libertario (Firenze, La Nuova Italia, 1957)

contiene una foto e un ritratto di Nino Napolitano

Nuova Italia [editrice]: 1957-1959

45.

Papa, Emilio R.: s.d.



Pedrazzi, Riccardo: 1946

Pellicani, Luciano: 1974-1979

Contenuto: sul pensiero di Merlino, anche in relazione a quello di Marx (e in particolare alla dialettica marxista), sui concetti di rivoluzione, giacobinismo, democrazia, riformismo,

Contiene anche alcune lettere di Venturini

Contiene una lettera di Antonio Pellicani

Pulvirenti, Maurizio: 1952-1953

Redattori de “L'Indipendente”: 1991

46.


Rizzi, Bruno: 1970

Quattro lettere di aprile e maggio 1970 su Merlino e il suo pensiero

47.

Rizzoli (editore): 1972



Rose, Giuseppe: 1965

Contenuto: alcune domande sulla vita di Merlino

Rüdiger, Helmut: 1946

48.


Salvemini, Gaetano: 1949-1953

Contenuto: sul pensiero e l'opera di Merlino

Savioli, Franca: 1993

49.


Santarelli, Enzo: 1955-1972

Contenuto: questioni bibliografiche concernenti Francesco Saverio Merlino

Santovito Vichi, Nella (Centro nazionale di informazioni bibliografiche): 1952-1953

Contenuto: informazioni bibliografiche su Merlino

50.

Settembrini, Domenico: 1974-1995



Contiene anche alcune lettere di Venturini

Contenuto: sul pensiero di Merlino, anche in relazione a quello di Marx

51.

Spada, Bianca: 1954-1959, con anche una foto della sorella di Bianca (1949) e una foto collettiva con Bianca, Aldo Venturini e altri (1949)



Spadolini, Giovanni: 1948-1955

Contenuto: sul pensiero e l'opera di Merlino

Squarzoni, Anselmo: 1959

Tosti, Armando: 1950-1958

52.

Turroni, Pio: 1957-1958



53.

Valiani, Leo: 1958 e s.d.

Espero Viola: 1957-1958

Zaccaria, Cesare: 1948

Contenuto: sul pensiero di Merlino in riferimento a una recensione a Il problema economico e politico del socialismo su “Volontà”.

Zangheri, Renato: 1945-1990 [due lettere in relazione alla tesi di laurea di Zangheri e una, del 1990, di rivalutazione del pensiero di Merlino]

Zuccarini, Oliviero: 1964.

Corrispondenza varia

Contiene anche corrispondenza tra altri:

lettera di Giovannini a Negri: s. d.

lettera di Ernesto Pontieri a Gherardo Forni: 1959

lettere tra la Federazione Anarchica Marchigiana e il gruppo Errico Malatesta di Bologna e una lettera del Gruppo Malatesta ad Alfonso Failla: 1953


54. Polemica Venturini-Borghi:

Copia delle lettere inviate alla redazione di “Umanità Nova”, 1953-1958

Otto numeri di “Umanità Nova”, 19 maggio 1957-7 settembre 1958 con diversi interventi polemici di A. Borghi e Venturini sull'opera e la concezione libertaria di Francesco Saverio Merlino
55. Documenti su Tolstoj:

Scritti di Tolstoj:

Assarkadon, re d'Assiria, 1903

Come sfiorisce l'amore, “Corriere della Sera”, 10-11-12 novembre 1925

Fiaba a Varenca, “Corriere della Sera”, 22 dicembre 1925

I topi e il gatto

Il cadavere vivente, “Il Capolavoro”, a. I n. 1, 15 dicembre 1911

Il Nichilista (commedia in tre atti), “la Lettura. Rivista mensile del Corriere della Sera”, a. XXV n. 9, 1 settembre 1926, pp. 669-674

Il nocciolo della verità

Il sogno, “la Lettura”, s.d.

L'uomo ha bisogno di molta terra?

La lepre, “Giornale dell'Emilia”, s.d.

La quaglia, “la Lettura”, s.d.

La storia della giornata di ieri, “Corriere della Sera”, 8-9 dicembre 1925

Olenin, “Corriere della Sera”, 11-13 marzo 1926

Passato Doloroso, Rassegna Nazionale”, Roma, a. XLIII vol. XXXII, 16 marzo 1921, pp. 116-132

Contiene anche uno scritto di Alexandra Leo Tolstoy [figlia di Tostoj], Polemica con Trovat, “L'Osservatore”, Milano, a. XV n. 5, maggio 1969
Scritti su Tolstoj:

Alfredo Polledro, Notizie storico-letterarie

Alessandra Levantesi, Tolstoj e la sua attualità, 14 maggio 1996

Andrew Dickson Withe, Passeggiate e conversazioni col Tolstoj, “Minerva”, Roma, a. XI vol. XXI n. 21, 5 maggio 1901

Carlo Curcio, Il primo centenario della nascita di Leone Tolstoi, “Il Popolo di Roma”, s.d.

Donald Culross Peattie, La guerra e la pace di Tolstoi, “Selezione dal Reader's Digest”, s. d.

Ettore Lo Gatto, Tolstoj e la nuova letteratura russa

Eugenio Garin, prefazione a Leone Tolstoi, Ultime parole, CYA, 1947.

Paola Décina Lombardi, Tolstoj su per i monti in Val d'Aosta

Ps. Ka., Papà dell'anarchia. Tolstoj in Italia

Sante Casellato, Leone Tolstoi e la vecchia Russia. “Gazzetta di Venezia”, s.d.
Quattro cartoline (ritratti)



  1   2   3


©astratto.info 2017
invia messaggio

    Pagina principale