Giovanni duprè



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L’arte moderna in Intesa Sanpaolo

Catalogo ragionato in 3 volumi

Intesa Sanpaolo dispone di un patrimonio artistico, architettonico e storico di incomparabile valore, eredità dei numerosi istituti di credito che nel corso degli anni sono entrati a far parte del gruppo e si inserisce fra le raccolte di maggior rilievo nell’ambito delle collezioni istituzionali italiane. Possedere opere di prestigio implica il dovere di tutelarle, di promuoverne la conoscenza e la fruizione da parte del pubblico. Nella consapevolezza di tale responsabilità sta proseguendo l’impegno di valorizzazione delle opere d’arte, che ne prevede la schedatura, il restauro e la catalogazione storico-critica.

In linea di continuità con la tradizione editoriale dedicata al patrimonio d’arte di Intesa Sanpaolo, Electa pubblica un catalogo ragionato in tre volumi, che ha per oggetto le collezioni d’arte del novecento: L’arte moderna in Intesa Sanpaolo. Protagonisti del primo novecento e presenze regionali; L’arte moderna in Intesa Sanpaolo. Il secondo dopoguerra; L’arte moderna in Intesa Sanpaolo. L’ultimo novecento. La collana, che potrà arricchirsi in futuro di nuove pubblicazioni, nasce da un programma di studi diretto da Carlo Pirovano e Francesco Tedeschi -curatori del progetto editoriale- che mira a offrire una presentazione sistematica, insieme a un’accurata schedatura scientifica, di un materiale quanto mai copioso e variegato. L’insieme delle raccolte del novecento si compone infatti di oltre tremila opere -dipinti, sculture, fotografie e altre tecniche espressive esplorate nel secolo scorso, oltre a un considerevole nucleo di circa tremilacinquecento grafiche d’autore- che restituiscono il complesso quadro dell’arte di quel periodo in Italia.

L’impostazione dei volumi non si fonda su un criterio rigidamente alfabetico o cronologico, ma è organizzata per aree cronologiche, tematiche, geografiche o per tendenze, all’interno delle quali si sono volute rimarcare le presenze di maggior rilievo, senza trascurare però la necessità di una visione allargata e complessiva.


L’arte moderna in Intesa Sanpaolo

Protagonisti del primo novecento e presenze regionali


A CURA DI: Carlo Pirovano e Francesco Tedeschi

EDITORE: Electa

PAGINE: 390

ILLUSTRAZIONI: 700

PREZZO: 60 euro

IN LIBRERIA: aprile 2014


Il primo volume del catalogo ragionato della collezione d’arte moderna di Intesa Sanpaolo comprende le opere dei maestri della prima parte del secolo (Boccioni, Balla, de Chirico, Carrà, Severini, Sironi, Bucci, Martini, Tosi, Mafai, Zanini), la limitata selezione di testimonianze di grandi protagonisti dell’arte internazionale, e un’ampia panoramica di quelle presenze regionali che caratterizzano le relazioni territoriali che i diversi istituti bancari hanno intrattenuto (“scuole” piemontese, lombarda, emiliana, toscana, veneta, meridionale e sarda).

L’opportunità di documentare l’arte del territorio nel momento in cui si costituiscono le collezioni delle diverse banche, distribuite in centri maggiori e minori d’Italia, ha spinto la scansione cronologica oltre i primi decenni del secolo per evidenziare la persistenza di tradizioni fondate su particolarità stilistiche e relazioni fra autori di generazioni diverse, nonché aspetti iconografici peculiari.

Dall’insieme delle informazioni presenti nelle singole schede, emerge che le opere di autori di levatura assoluta e alcuni capolavori indiscutibili dialogano con le presenze di artisti meno noti, ma la cui conoscenza risulta indispensabile nella presentazione di una collezione che è stata tracciata da percorsi di varia provenienza e direzione.

Il carattere composito di questo volume lo rende un contributo complessivo alla storia di un’epoca e del gusto che ne ha contraddistinto una visione multiforme.

Sommario
Introduzione

Carlo Pirovano e Francesco Tedeschi
Protagonisti dell’arte italiana della prima metà del novecento

Presenze dell’arte internazionale

Presenze regionali
Acquisizioni e proprietà delle opere

Elenco delle pubblicazioni riferite alla storia delle collezioni

Indice dei nomi



L’arte moderna in Intesa Sanpaolo

Il secondo dopoguerra


A CURA DI: Carlo Pirovano e Francesco Tedeschi

EDITORE: Electa

PAGINE: 432

ILLUSTRAZIONI: 700

PREZZO: 60 euro

IN LIBRERIA: aprile 2014


Il secondo volume del catalogo ragionato della collezione d’arte moderna di Intesa Sanpaolo annovera le opere del secondo dopoguerra, che hanno caratterizzato l’arte italiana dagli anni quaranta fino ai primi anni sessanta, un periodo estremamente fecondo e complesso soprattutto nell’ambito delle diverse forme di astrazione. Il mondo dell’arte in questo momento storico, intraprendendo molte e diverse vie, parallelamente a quanto accade nella società, si scrolla di dosso il retaggio di un’epoca di adesione ai richiami di nazionalismo e autarchia, così come la scia dei conflitti internazionali. D’altro canto l’avvicinarsi degli anni sessanta, legati ai nuovi modelli di vita e ai nuovi confronti di dimensione internazionale, portano la stessa arte italiana a riconoscere condizioni di nuova e compiuta autonomia.

Il libro si apre con le opere di Lucio Fontana, allargandosi alla documentazione dello Spazialismo e del Movimento Nucleare, passando poi al Movimento Arte Concreta con Carla Accardi, Piero Dorazio, Achille Perilli, ma anche Mario Nigro, Enrico Prampolini e Alberto Magnelli, proseguendo con le opere di Alberto Burri, che merita un’attenzione specifica, fino all’Informale. Il clima degli anni cinquanta è documentato da un alto numero di opere di grande livello, affiancate da testimonianze di un panorama estremamente diversificato, anche con declinazioni regionali. Il superamento dell’Informale costituisce la parte conclusiva del volume, insieme ai nuclei di sculture del secondo dopoguerra, tra i quali la raccolta di marmi di autori internazionali realizzati per i laboratori della Società Henraux di Pietrasanta negli anni sessanta. Le opere scultoree analizzate in questo volume segnalano le metamorfosi delle pratiche operative del linguaggio scultorio nel secondo novecento.
Sommario


Introduzione

Carlo Pirovano e Francesco Tedeschi
Fontana, lo Spazialismo e l’Arte Nucleare

Fontana


Spazialisti

Baj, Dangelo e il Movimento Nucleare

Il MAC e l’Astrattismo nel secondo dopoguerra

MAC - I “fondatori”

Artisti attivi nell’ambito del MAC

Astrattismo nel secondo dopoguerra

Verso l’Informale

Burri e gli “Otto”

Altre forme di superamento dell’immagine

Alcune presenze di autori stranieri

L’Informale negli anni cinquanta e oltre

Realismi oltre l’Informale

Ricerche intorno al 1960. Superamento dell’Informale

Oltre la pittura. Segno e struttura

Oltre la pittura. Ricerche cineticoprogrammate

Scultura del secondo dopoguerra

Sculture 1945-1980

Sculture provenienti dai laboratori Henraux di Pietrasanta


Acquisizioni e proprietà delle opere

Elenco delle pubblicazioni riferite alla storia delle collezioni

Indice dei nomi



L’arte moderna in Intesa Sanpaolo

L’ultimo novecento


A CURA DI: Carlo Pirovano e Francesco Tedeschi

EDITORE: Electa

PAGINE: 488

ILLUSTRAZIONI: 700

PREZZO: 60 euro

IN LIBRERIA: aprile 2014





Il terzo volume del catalogo ragionato della collezione d’arte moderna di Intesa Sanpaolo, che si apre con le tendenze di carattere pop e le indagini sulla nuova figurazione degli anni sessanta, comprende le molte opere che documentano l’ultima parte del novecento (un ampio arco cronologico di quattro decenni) e che hanno caratterizzato un’arte orientata al rinnovamento delle forme e delle idee, interpretando la crisi e la trasformazione dei linguaggi della modernità nella prospettiva di una pluralità di scelte stilistiche e dei codici visivi della contemporaneità, con le loro contraddizioni.

A partire dagli anni sessanta si rende evidente un nuovo rapporto con l’immagine prodotta e diffusa dai mezzi di comunicazione di massa e, pur riconoscendo alcuni aspetti predominanti, sono le singole individualità a emergere.

Il libro si concentra sull’area delle ricerche verbo-visuali, sull’Arte Povera e le avanguardie di matrice concettuale, sulle forme di pittura “analitica” e di scultura “costruttiva” che caratterizzano esperienze nate negli anni settanta, per giungere a rappresentare l’arte degli anni ottanta e novanta in modo complessivamente aperto alle diverse tendenze che si sono andate esprimendo in un’epoca di grande interesse, per quanto ancora vicina nel giudizio storico.

Il libro riflette l’attenzione per personalità e tendenze che hanno caratterizzato l’arte di questo periodo, tenendo conto anche delle intenzioni documentarie della raccolta, realizzata attraverso le acquisizioni compiute in modo coordinato.
Sommario


Introduzione

Carlo Pirovano e Francesco Tedeschi
L’area Pop (e altre forme di figurazione)

L’area della Pop Art

Il dialogo tra figurazione e astrazione, oltre l’Informale

Tendenze e ricerche tra gli anni sessanta e settanta

Rapporti tra parola e immagine nelle esperienze “verbo-visuali”

Istanze concettuali nell’arte italiana

Protagonisti dell’Arte Povera

Ricerche analitiche e costruttive negli anni settanta

Pittura analitica e nuove forme dell’astrazione

Scultura costruttiva

Gli anni ottanta. Un’arte “postmoderna”

Il gruppo della Transavanguardia

Altre esplorazioni pittoriche tra gli anni ottanta e novanta

La scena artistica degli anni novanta

Ricerche, sperimentazioni e protagonisti dell’artedegli anni novanta

Scultura tra gli anni ottanta e novanta. Ricerche plastiche e materiche


Postfazione

Carlo Pirovano e Francesco Tedeschi

Acquisizioni e proprietà delle opere

Elenco delle pubblicazioni riferite alla storia delle collezioni

Indice dei nomi



Informazioni Ufficio stampa Electa Enrica Steffenini Tel 3398662595 elestamp@mondadori.it www.electaweb.com







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