Giovanni pascoli



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POF

Scuola Infanzia - Scuola Primaria

Anno scolastico




2015/16











CIRCOLO DIDATTICO STATALE

GIOVANNI PASCOLI”



80028 – GRUMO NEVANO(NA)

Via XXIV Maggio, 58 Tel. 081/8333489 fax 081/3951567

Distretto 27 C.C. postale 10619807 E-mail naee14300t@istruzione.it

Codice Fiscale: 80058500630 – Cod. Mecc. NAEE 14300T


ANNO SCOLASTICO 2015/2016
POF
Nel Mondo di CERVELLANDIA




Sede Centrale Primaria Via XXIV Maggio, 58 Tel. 081/8333489

fax 081/3951567
Plesso Deledda Primaria-Infanzia Via Giotto n°3 Tel.0815057854
Plesso Vespucci Infanzia Via Vespucci Tel. 0815050887

PIANO dell’OFFERTA FORMATIVA

INDICE

Premessa ………………………………………………………………... pag.  4

Analisi del Territorio …………………………………………………… pag 4

Contesto e risorse- Popolazione scolastica………………………………. Pag 5

Presentazione del Circolo Didattico……………………………………… pag 6

Mission Vision del Circolo………………………………………………. pag 7

Priorità del RAV ………………………………………………………… pag 8

Pianificazione …………………………………………………………… pag 9

Progetto d’Istituto ……………………………………………………….. pag 11

Organizzazione orario doc/discipline …………………………………… pag 13

Organigramma …………………………………………………………… pag 14

Rapporti con le Famiglie ………………………………………………… pag 16

Area del Curricolo………………………………………………………... pag 17

Autovalutazione d’Istituto …………………………………………….. pag 35

Flessibilità organizzativa………………………………………………… pag 38

Orientamento/Continuità………………………………………………… pag 39

Successo formativo……………………………………………………… pag 39

Ampliamento dell’Offerta Formativa…………………………………… pag 41

Dotazioni Strumentali…………………………………………………. … pag 43

Sicurezza……………………………………………………………,….. pag 44

Formazione…………………………………………………………….. pag 44

Organico Potenziato……………………………………………………. pag 45

Progetto reti LAN/WLAN………………………………………………… pag 48

Percorso storico della scuola…………………………………………….. pag 52

Regolamenti

Patto Educativo di Corresponsabilità …………………………………….. pag 58

Regolamento visite d’Istruzione …………………………………………. pag 60

PREMESSA
 Il POF è il documento fondamentale costitutivo dell’identità culturale e progettuale delle istituzioni scolastiche che esplica la progettazione curricolare, extracurricolare, educativa organizzativa, “che le scuole adottano nell’ambito dell’autonomia provvedendo alla progettazione dei percorsi educativi e didattici” (art.3 del Regolamento in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche)


 

A CHI SERVE?

A CHE COSA SERVE?

Alla SCUOLA:

Docenti, Non docenti, Alunni



Esplicitare gli obiettivi e gli esiti perseguiti

Alle FAMIGLIE e alla SOCIETÀ

Razionalizzare l'utilizzo delle risorse

 

Definire e proclamare all'esterno obiettivi, esiti, percorsi

Come punto di riferimento per verificare, valutare e modificare l’offerta



 

Il POF esplica gli indirizzi di base dell’identità d'Istituto, le finalità educative. Le linee del curricolo sono formulate tenendo conto degli esiti del rapporto di autovalutazione e sulla base delle linee di indirizzo del Consiglio di Istituto.

Il POF nasce dall’apporto del lavoro collegiale delle Commissioni specifiche istituite e operanti autonomamente su mandato del Collegio dei Docenti.

E’ uno strumento in continuo divenire, che risponde ai cambiamenti del sistema-scuola e alle esigenze del contesto culturale, sociale ed economico della realtà locale.


ANALISI DEL TERRITORIO

All’interno della vasta conurbazione napoletana, Grumo Nevano è parte centrale del sottosistema intercomunale (Frattamaggiore, Frattaminore, Orta di Atella, Succivo, Sant’Arpino) attestato sulle congiungenti l’Appia con la Sannitica.

Ha un’estensione territoriale di 2,92 Kmq e conta una popolazione di circa ventimila abitanti; appartiene all’Ambito Territoriale n.27 ed all’A..S.L.n.3 della Regione Campania.

Lo sviluppo urbanistico locale avvenuto in mancanza di modelli di pianificazione ed in assenza di progettualità programmatiche, ha prodotto: diffuso abusivismo edilizio, inadeguatezza di opere infrastrutturali, depauperamento irreversibile dei suoli agricoli, vivibilità dei luoghi al limite della tollerabilità.

In questo contesto nuove prospettive di impegno si presentano al mondo istituzionale e a quello della scuola è stato avviato un “patto sociale per lo sviluppo integrato” del quale siano artefici propositivi le famiglie, l’Amministrazione comunale, la scuola e il vasto e variegato mondo del volontariato.

I bambini provengono da un ambiente socio- economico- culturale misto che dopo l’orario scolastico occupano il tempo libero frequentando strutture sportive private, associazioni di carattere religioso (scuola di catechismo, comunità cristiana, scout) o seguendo programmi televisivi, dai quali recepiscono passivamente messaggi ed immagini. Si sono riscontrati disagi di diversa entità: debolezza psicologica e comportamentale, difficoltà di relazione, passività, forme di aggressività, abitudini stereotipate, basso livello di autostima. La popolazione studentesca è eterogenea, con presenza di alunni stranieri. Si rileva una differente composizione studentesca tra il plesso "G. Pascoli", frequentato da studenti con un background familiare medio-alto e il plesso "G. Deledda" che raccoglie, per la sua posizione geografica, studenti con background familiare basso.

Gli alunni che frequentano il Circolo Didattico per il corrente anno scolastico 2015/2016 sono in numero di 950

Le opportunità che la scuola offre sono:

• Lo sportello d'ascolto, iniziative a sostegno delle difficoltà della crescita degli alunni e relativi dubbi e interrogativi degli adulti di riferimento.

• un valido canale di comunicazione fluido con i genitori, basato sul rispetto e sulla condivisione autentica.

• accordi di rete e collaborazione con soggetti pubblici e privati.

• partecipazione della scuola nelle strutture di governo locale per la definizione dei piani di zona e della programmazione territoriale.



Vincoli

In questo contesto tra le prospettive d’ impegno che si presentano al mondo istituzionale e a quello della scuola esiste un “patto sociale per lo sviluppo integrato” del quale siano artefici propositivi le famiglie, l’Amministrazione comunale, la scuola e il vasto e variegato mondo del volontariato

(Manuale Qualità, Politica della Qualità)
Contesto e risorse - Territorio e capitale sociale Popolazione scolastica

L’economia locale, dopo l’abbandono delle attività agricole, si è sviluppata intorno ad attività manifatturiere (calzature e abbigliamento) e di commercializzazione, tuttavia, alla diffusione del benessere economico, sviluppatosi negli anni ottanta, non ha corrisposto una crescita qualitativa della comunità, ciò ha causato in un primo tempo fenomeni di devianza, poi eccessiva tolleranza per la mancanza di rispetto delle regole e, con l’incremento dell’occupazione femminile, una conseguente diminuzione dei tempi dedicati alla famiglia, con relativa diminuzione dell’attenzione ai bisogni affettivi e formativi.



Opportunità: La scuola partecipa a reti di scuole che coinvolgono il Comune di Grumo Nevano, l’ambito territoriale e altre associazioni presenti sul territorio con il fine di avvicinare i bambini all'impegno sociale e di favorire la ricaduta sul funzionamento della scuola.

Principali partnership:

Pro Loco ARCI “Punto99”, Ass.cattolica “A.C.R.” –Centro “Astalli” (2° centro accoglienza immigrati), Mani Tese, Avog, Associazioni sportive, “Ass.Cam”“Sport e cultura “Ass. Mani Tese” “Ass. Agesci Grumo Nevano “Ass.Geofilos” “Ass.Uniti per il Sorriso” “Ass. Olmo Sapiens” “Ass. 80028” “Associazione Pegaso” “Ass.Cam” “Associazione C.A.D.” “Ass Cantiere Giovani” “Ass. Donato Del Piano” “Ass. Artemisia onlus” “Associazione Diritto di famiglia Grumo Nevano” Ass. Ludoteca Flabiluna, Officina Sonora, Ass.Donne del cambiamento” “Ass. Azione e Territorio” “British Center”
Vincoli

Le convenzioni che si sono stipulate con i gruppi locali e con i rappresentanti delle comunità hanno reso la scuola, teatro di vita, sensibile alle problematiche esistenti sul territorio (studio assistito, diversità, sostegno alle famiglie, Sezione Primavera…)

Il Comune, proprietario dei locali scolastici, così come previsto dalle leggi dello Stato, fornisce alla scuola energia elettrica, riscaldamento, linee telefoniche e una linea internet (altre linee internet sono pagate dalla scuola).


PRESENTAZIONE DEL CIRCOLO


DENOMINAZIONE

ORDINE DI SCUOLA

NUMERO DI CLASSI

NUMERO DI ALUNNI

PLESSO G.PASCOLI

PRIMARIA

19

410

PLESSO G.DELEDDA

PRIMARIA

11

217

PLESSO VESPUCCI

INFANZIA

9

192

PLESSO G.DELEDDA

INFANZIA

6

119












Gli alunni che frequentano le scuola del Circolo Didattico per il corrente anno scolastico

(2015-2016) sono in numero di 938 

n. 311 di scuola materna distribuiti in 15 sezioni

n. 627 di scuola primaria ripartiti in 30 classi di cui 2 a tempo prolungato (32 alunni)

 - provengono da famiglie con indice socio-culturale eterogeneo con livello basso e/o medio/alto e da famiglie extracomunitarie, che partecipano e collaborano con l’istituzione scolastica per il raggiungimento degli obiettivi educativi e formativi proposti dalla scuola.

Risorse strutturali:   

a) Plesso Pascoli

·     n. 19 aule

·     n. 3 Uffici 

· n. 3 aule tipo cl@sse 2.0

·     n. 1 Palestra coperta

·     n. 2 Locali per attività laboratoriali adiacenti alla palestra di cui 1 informatico-multimediale con 12 postazioni in rete, 1 server, 1 postazione multimediale mobile e uno scientifico

·     n. 1 Gabinetto medico

·     n. 1 Area esterna attrezzata

b) Plesso Deledda: Scuola primaria

·        n. 11 aule di cui n. 2 aule tipo cl@sse 2.0

·        n. 1 Laboratorio multimediale con 17 postazioni in rete, 1 server, 1 postazione multimediale mobile

·      n.1 Palestra coperta 

·      n. 1 Gabinetto medico

·       n. 2 aule utilizzate per attività laboratoriali di cui uno scientifico, 1 di lettura.

c)   Plesso Deledda: Scuola Infanzia

·     n. 6 sezioni

· n. 1sezione PRIMAVERA (attiva da OTTOBRE a GIUGNO)

·     n. 1 aula speciale

·    Refettorio

·   Spazio/giochi interno attrezzato  

d)  Plesso di via Vespucci

·    n. 9 sezioni

·    n. 1 aula speciale

·    n 1sezione PRIMAVERA (attiva da OTTOBRE a GIUGNO)

·    Spazio/giochi interno attrezzato 

·     n. 1 Gabinetto medico

 

Risorse professionali:



·        n. 1    dirigente scolastico

·        n. 1    direttore amministrativo

·        n  5 assistenti amministrativi

·        n. 13  collaboratori scolastici

docenti scuola materna:

·        n.30 docenti classe comune

·        n. 4 docenti di sostegno

·        n. 3 docenti di religione

docenti scuola primaria:

·        n. 36  docenti di classe comune

·        n. 12 docenti di sostegno

n 2 docente specialista di lingua inglese

·        n. 3   docenti di religione

La Mission e la Vision del Circolo
Le insegnanti del C.D.“G. Pascoli” di Grumo Nevano, consapevoli che gli alunni di oggi saranno chiamati a confrontarsi con una società multietnica, dovranno competere con i giovani delle altre nazioni dell’Unione Europea, intendono

-educare gli allievi in un’atmosfera di accoglienza, comprensione, tolleranza, al rispetto della diversità, all’apertura verso culture diverse, evitando comportamenti che possano indurre a qualsiasi forma di discriminazione, per far sì che le diversità diventino una ricchezza umana e culturale;

-educare al rispetto dei bisogni dei più deboli, con particolare attenzione ai bambini diversamente abili;

- preparare le basi per la formazione di un uomo e di un cittadino che conosca i saperi (conoscere), che sappia fare (abilità) e che sappia essere in grado di agire autonomamente e di stabilire rapporti nel rispetto dei valori condivisi della comunità locale, nazionale, europea.

Si vuole

-promuovere la cultura della legalità e il rispetto delle regole, sia in relazione alle persone che alle cose;

- favorire la consapevolezza di appartenere ad un contesto storico e culturale, superando forme di marginalizzazione tipiche di un’area urbana di periferia;

- stimolare l’acquisizione di abitudini e comportamenti corretti nei confronti della natura e dell’ambiente in cui si vive;

- educare a sane abitudini di vita e ad una sana e corretta alimentazione

Per raggiungere questi obiettivi, la nostra comunità scolastica, che vive da sempre momenti di profonda trasformazione, tende ad una progettazione “in progress” e alla realizzazione di interventi finalizzati ad implementare il miglioramento del prodotto del servizio offerto (successo scolastico e formativo) nonché la logica organizzativa funzionale.

La nostra scuola intende innalzare il livello delle conoscenze e delle competenze quindi il successo scolastico di ciascun allievo e far comprendere l’importanza della scuola per la costruzione del proprio progetto di vita.

Si vuole, inoltre, sollecitare l’interazione/integrazione fra persone, monitorare i prodotti e i processi,

favorire l’empowerment, al fine di mobilitare energie per la realizzazione di obiettivi condivisi attraverso deleghe precise, correlate a competenze accertate o che possano essere facilmente acquisite, riconoscendo l’impegno profuso.

La formazione è elemento indispensabile per esercitare una responsabilità diffusa e condivisa, è la ricerca continua di un adeguamento dell'istituzione scolastica alle diverse modalità di relazione e di apprendimento dei bambini e degli adolescenti per lo sviluppo integrale della persona.

Attraverso attività di aggiornamento permanente si innalzano i livelli di professionalità degli insegnanti; la comunicazione e il confronto con le famiglie hanno lo scopo di promuovere una collaborazione fra gli insegnanti e i genitori per una migliore conoscenza del bambino e raccogliere gli elementi per una più adeguata valutazione della sua personalità e individuare insieme le vie per una solida formazione.

.
PRIORITA’ DEL RAV




PRIORITA’

TRAGUARDI

RISULTATI SCOLASTICI

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA’

DESCRIZIONE DEI TRAGUARDI

La priorità è stata individuata in base all’impatto che l’area di miglioramento ha sui fattori critici di successo e sulla capacità della scuola di realizzare delle azioni. Si vuole ridurre la variabilità degli esiti formativi interna nelle classi e tra le classi nei contesti scolastici maggiormente svantaggiati; avviare una procedura d’istituto per lo svolgimento di attività di recupero delle 8 competenze chiave. Nel PdM sarà indicata una politica di azione operativa che tiene conto dell’impatto, delle risorse disponibili (organico di potenziamento) e della sostenibilità. (tempi di attuazione 3 anni)

La scuola si prefigge l’innalzamento dei livelli di prestazione da realizzarsi mediante azioni formative di recupero per gli alunni in orario curricolare con l’ausilio dell’organico di potenziamento ed extracurricolare. Si vuole diminuire almeno del 15% il numero degli alunni collocati nelle fasce di voto basse in italiano e matematica per il prossimo triennio. Si rispettare la tempistica con la produzione di progetti di recupero e di consolidamento entro i termini programmati attraverso la condivisione e la diffusione all’interno del circolo. La scuola misura e valuta le performance a tutti i livelli e in tutte le fasi di attuazione: pianificazione, realizzazione, monitoraggio, revisione.










Pianificazione

La pianificazione annuale delle attività formative, pedagogiche e didattiche e le modalità della loro attuazione vengono illustrate nel Piano delle Attività predisposto dal Dirigente Scolastico e deliberato dal Collegio dei Docenti prima dell’inizio delle lezioni.

 L’ALLEANZA EDUCATIVA TRA SCUOLA ED EXTRASCUOLA è molto intensa e proficua, frutto di una costante azione di coordinamento e di collaborazione tra la scuola e le altre agenzie educative (territoriali e non), grazie al supporto delle quali è possibile sviluppare azioni formative trasversali a beneficio delle diverse fasce di età degli alunni.

   Attività in collaborazione con il Comune ed Enti Territoriali e non:





DENOMINAZIONE DELL’ENTE

TITOLO PROGETTO

DESCRIZIONE DEL PROGETTO

ASSOCIAZIONE BICI PER LA CITTÁ

Andare in bici è bello

Educazione alla mobilità sostenibile a tutela dell’ambiente, del territorio e del patrimonio urbano

LA MENTE LIBERA

La città dei bambini



Educazione alla cittadinanza attiva orientata alla conquista della cittadinanza globale per l’acquisizione dei valori come la solidarietà, la valorizzazione delle diversità per lo sviluppo della convivenza democratica tra persone e popoli.


Puliamo il mondo

Lezioni sull’ambiente in collaborazione con Legambiente, ARPAC, Guardie Forestali ed Ambientali

Manifestazioni socio-culturali

Festa della primavera, mercatino dell’usato.

CITTÀ DELLA SCIENZA

NAPOLI


Tre giorni per la Scuola

Progetto Network di Scienza Arte e Design per Bambini.


Presentazione di una buona prassi didattico-metodologica altamente innovativa in collegamento con il Laboratorio di Ricerca Educativa (EGOCREANET) dell'Incubatore dell’Università di Firenze dedicato ad animare la prossima generazione di innovatori.








BIBLIOTECA CASA COMUNALE

Autunno Inverno piovono Libri

Invito alla lettura con la presentazione di nuovi autori

ASL NAPOLI 2

Protezione Sorriso

Informazione, formazione e prevenzione dentale

PSICOLOGIA E FORMAZIONE

Percorso di psicomotricità funzionale

Attività di movimento e di relazione tra bambini con particolare attenzione alla postura, all’emotività, alla motricità.
















































PIANO ANNUALE DELLE UNITÀ DI APPRENDIMENTO a.s.2015/2016

Calendario

1

Io e il mondo nello spazio creativo della classe (ricerca)

6/13/20/27Ott 3/10 Nov

2

Io penso… Piccoli Filosofi (l’arte del pensare, parlare cantare, contare)

17/24 Nov

01/15 Dic

12/19 Gen


3

Io e i problemi del mondo (attualità)

26/ Gen

2/16/23 Feb

1/8 Mar


4

Io e il cibo “Sono ciò che mangio” Ricette del Benessere

22 Mar

5/12/


19/26 Apr

5

Io al concorso di fine anno

3/10/17

24/31 Maggio





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