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Grammatica

Per TUTTI gli allievi, ammessi e con giudizio sospeso

Uso degli articoli

Completa le seguenti frasi inserendo negli appositi spazi gli articoli opportuni scegliendoli tra quelli elencati di seguito; attento, non tutti sono necessari.

gli, dei, le, la, uno, uno, i, il, il, l’, un, gli, l’, il, il, la, un, delle, dei, l’

1. banconote rubate sono state trovate in scantinato.
2. Ho fatto pubblicare mio primo romanzo senza usare mio nome ma pseudonimo.
3. Non ho trovata in casa e le ho mandato messaggio.
4. Ho provato sci nuovi comprati altro ieri.
5. Vedendolo a piedi gli ho offerto passaggio.
6. In cantina ho visto cianfrusaglie inutili e mobili inutilizzati.
7. appuntamento è in piazza dove c’è monumento.
8. prossimo anno mia cugina si sposerà.
9. città di Roma è bellissima.


Uso degli articoli

Che cosa indica l’uso dell’articolo in corsivo in ogni frase? Fai una crocetta sulla risposta corretta.


1. Il gatto miagola ancora? Dagli da mangiare.
a. esseri o cose già note
b. un’intera classe o categoria
c. un concetto astratto

2. Il gatto miagola quando ha fame.
a. esseri o cose già note
b. un’intera classe o categoria
c. un concetto astratto

3. Una tigre affamata è pericolosa.
a. esseri o cose già note
b. un’intera classe o categoria
c. un concetto astratto

4. La finestra di camera tua era aperta.
a. esseri o cose già note
b. un’intera classe o categoria
c. un concetto astratto


La classificazione dei nomi

Metti una crocetta sulla risposta corretta ( consulta il libro!!! )


1. Sono sovrabbondanti i nomi:
a. che terminano con la vocale accentata (tronchi)
b. che sono formati da una sola sillaba
c. che hanno due forme per il plurale
d. di origine straniera che finiscono per consonante

2. Un nome formato da radice e desinenza è un nome:
a. alterato
b. primitivo
c. composto
d. derivato

3. Un nome formato da una radice e da un suffisso accrescitivo che ha perso il suo significato originario è un:
a. nome alterato
b. falso alterato
c. nome composto
d. nome derivato

4. Un nome è composto se è formato da:
a. una radice e una desinenza
b. una radice preceduta da un prefisso e/o seguita da un suffisso
c. due parole di significato autonomo
d. un prefisso e un suffisso
Tipologia dei nomi: la forma

Individua la categoria corretta a cui i nomi della lista appartengono, barrando la colonna opportuna.

(consulta il libro)



primitivo

derivato

alterato

composto

Atterraggio









Imbroglione









Passatempo









Impostore









Cavalletto









Lettuccio









Fettina









Libro









Decadimento









Grassone









Figuraccia









Condimento









Giorno









Tazza









Foglio









Calzino









Acquerello









Parola









Mano









Saliscendi









Cuore









Fioraio









Fiorellino









Capostazione











Tipologia dei nomi: analisi grammaticale del nome

Fai l’analisi grammaticale dei seguenti nomi sottolineando le risposte opportune ( ad eccezione delle scelte “derivato/alterato” )

Case: maschile/femminile; singolare/plurale; proprio/comune; concreto/astratto; primitivo/derivato/alterato/collettivo/composto


Fogliame: maschile/femminile; singolare/plurale; proprio/comune; concreto/astratto; primitivo/derivato/alterato/collettivo/composto


Attenzione: maschile/femminile; singolare/plurale; proprio/comune; concreto/astratto; primitivo/derivato/alterato/collettivo/composto


Grattacielo: maschile/femminile; singolare/plurale; proprio/comune; concreto/astratto; primitivo/derivato/alterato/collettivo/composto


Praticello: maschile/femminile; singolare/plurale; proprio/comune; concreto/astratto; primitivo/derivato/alterato/collettivo/composto


Italia: maschile/femminile; singolare/plurale; proprio/comune; concreto/astratto; primitivo/derivato/alterato/collettivo/composto


Fioriste: maschile/femminile; singolare/plurale; proprio/comune; concreto/astratto; primitivo/derivato/alterato/collettivo/composto


Schiaccianoci: maschile/femminile; singolare/plurale; proprio/comune; concreto/astratto; primitivo/derivato/alterato/collettivo/composto


Salumiere: maschile/femminile; singolare/plurale; proprio/comune; concreto/astratto; primitivo/derivato/alterato/collettivo/composto


Amicizia: maschile/femminile; singolare/plurale; proprio/comune; concreto/astratto; primitivo/derivato/alterato/collettivo/composto


Gregge: maschile/femminile; singolare/plurale; proprio/comune; concreto/astratto; primitivo/derivato/alterato/collettivo/composto

Analisi grammaticale del nome

Sottolinea gli errori presenti nell'analisi grammaticale dei seguenti sostantivi.

Barbara: nome, comune, di cosa, femminile


fioritura: nome, comune, di cosa, femminile, plurale, primitivo


gattino: nome, comune, di animale, maschile, singolare, accrescitivo


Marco: nome, proprio, di persona, femminile


costellazione: nome, comune, di cosa, collettivo, maschile


tavoli: nome, comune, di cosa, maschile, singolare, derivato


pietra: nome, comune, di persona, femminile, singolare, astratto


passeggeri: nome, proprio, di persona, maschile, singolare, alterato


Genere e numero del nome

Completa gli spazi vuoti inserendo i nomi nella categoria corretta.

giudice, archeologo (ehehehehe!!), odio, analisi, sete, fioraio, elefante, arancio, fiore, artista, arte, cantante, collega, urlo, foglio, profeta, banco, tavolo, poppante, muro, operaio, attore, dottore, insegnante, marito, pioggia, vino, vite, latte, forbici, fame, pantaloni.

Nome variabile
, , , , ,

Nome invariabile


Nome di genere comune
, , , ,

Nome solo di genere maschile
, , , ,

Nome solo di genere femminile
, ,

Nome con due forme plurali
,

Se cambia il genere cambia anche il significato
, , ,
Se cambia il genere cambia anche la forma
,

Nome con forma solo singolare
,

Nome con forma solo plurale
,


Coniugazione del verbo

Segna la risposta corretta.


1. Il participio presente di andare è:
a. andando
b. andante
c. andato
d. andare

2. Il participio passato di bere è:
a. bevendo
b. avere bevuto
c. bevente
d. bevuto

3. L’infinito passato di arrivare è:
a. arrivare
b. arrivato
c. essendo arrivato
d. essere arrivato


Funzioni del verbo essere

Individua la risposta corretta.


1. Nella frase Non c’è nessuno, il verbo essere ha funzione di:
a. predicato verbale
b. verbo ausiliare
c. copula
d. predicato nominale

2. Quando il verbo essere svolge la funzione di copula, il suo compito nella frase è di:
a. unire il soggetto al complemento oggetto
b. accoppiare un aggettivo e un nome
c. collegare il soggetto con un aggettivo o un nome che ad esso si riferisce
d. accoppiare due verbi per la formazione di un tempo composto

3. Nella frase Laura è partita il verbo essere serve a:
a. formare il passato prossimo di partire
b. indicare una proprietà o una caratteristica di Laura
c. esprimere l’idea che Laura esiste
d. formare l’indicativo presente passivo di partire

Riconoscere i verbi

Nel seguente brano individua tutti i verbi e sottolineali.

I tedeschi sparavano, uccidevano, occupavano caserme. A casa mi imbattei in un gruppo di carabinieri che saltando dal muro in fondo al giardino erano fuggiti dalla caserma di via Garibaldi. Cercavano vestiti borghesi per sfuggire alla cattura. Da noi c'erano pochi pantaloni e camicie da uomo, ma la gente che abitava di fronte, sfollati dalle città bombardate, portarono tutto il loro vestiario. Era doloroso lo spettacolo di tanti giovani che si strappavano di dosso l'uniforme e la gettavano in terra per ripartire in camicia con le maniche arrotolate, facendo finta di essere tutti civili. Per lo più non avevano idea di dove andare. Se avevano famiglia raggiungevano la stazione e cercavano di salire sul primo treno che li avrebbe portati più vicini a casa o camminavano per le strade sperduti, sperando di trovare qualcuno che desse loro un ordine. (Adattato da Susanna Agnelli, Vestivamo alla marinara, Mondadori)

Forma e significato del verbo

Indica, barrando la colonna opportuna, se il verbo di queste frasi esprime un’azione compiuta dal soggetto (a), un’azione subita dal soggetto (b), uno stato o un modo di essere del soggetto (c), l’esistenza di qualcosa (d).



a

b

c

d

1. Il biglietto dello spettacolo è troppo costoso.









2. Ci sono troppe persone in questa sala.









3. Non suggerite la risposta alla compagna.









4. Quest’automobile è stata venduta ieri.









5. La prima D è una classe simpatica.









6. Mi sono arrivate delle cartoline dalla Spagna.









7. Titanic è un bel film.









8. Il benzinaio è infastidito dai rumori della strada.









9. Dalla curva sud piovono in campo pomodori e rotoli di carta igienica.









10. La partita è stata sospesa dall’arbitro per la pioggia.









11. Nella tua minestra c’è un moscerino.









12. Carla ha avuto una discussione animata con un vigile in piazza Solferino.









13. Siamo stati convocati dalla preside nell’aula 27.









14. Il parmigiano è un formaggio stagionato.









15. Antonio è invidiato dagli amici.









16. Oggi sono proprio allegro.










Tempi dell’indicativo

Completa le seguenti frasi inserendo nell’apposito spazio uno dei verbi indicati.

pioveva, sono addormentato, piangeva, pensavamo, ho sentito, ruppe, si ritrovò, si è slogato

1. Mi mentre ti aspettavo.
2. Quando siamo arrivati in montagna a dirotto.
3. che sareste arrivati domani.
4. Il bambino da ore.
5. dei rumori in cucina.
6. in una strada buia e sconosciuta.
7. Paolo una caviglia mentre passeggiava in montagna.
8. Paolo con una pallonata la finestra di casa sua
Indica se i verbi presenti nel testo sono all’indicativo, al congiuntivo, al participio, al gerundio o all’infinito.


Pochi giorni prima, centinaia di giovani carichi sulle spalle di voluminosi zaini e materassini, avevano sfidato il caldo per assistere a un altro grande evento, il concerto di apertura dei Sonic Youth: la “gioventù sonica” (ormai solo di nome visto che i membri del gruppo si aggirano sulla quarantina) che è riuscita a infiammare le ali delle tante “farfalle ubriache” arrivate in volo da tutta Europa, come ha urlato Kim Gordon ai ragazzi che, con molta dedizione, si erano conquistati le prime file. Poco prima i Mercury Rev, con le loro melodie sospese tra sogno e realtà, avevano sorpreso anche chi, stanco dai lunghi pellegrinaggi, si era appisolato nei dintorni. Appena comincia, capisci subito che Arezzo Wave è molto diverso dagli altri festival. Qui, quasi si venisse conquistati da un misterioso incantesimo, tutti sono un po’ più buoni, loquaci e disponibili. Succede così che ti possa ritrovare a brindare con un bicchiere di vino rosso insieme ai “fichissimi” Dandy Warhols o passare un intero pomeriggio con Marvin, l’inseparabile Bull Terrier di Giuliano Palma. Per poi magari lasciarti accarezzare dal bravissimo Michael Franti, che canta di solidarietà e rispetto, invitando Arezzo a “rimanere umana”. Una frase che risuona più grande di una verità davanti a famiglie intere incuriosite dal mercatino delle pulci allestito intorno allo stadio, tra improbabili paralumi di pelle di pesce, magliette colorate e preziose pietre portafortuna, mentre intorno cresce il groove degli ipnotici Faithless, o il folk nervoso di Ani Di Franco ti scuote dal torpore. Saranno soltanto piccole canzoni, sarà solo Rock’n’Roll. Eppure, mentre le ultime note svaniscono nell’aria e ti rendi conto che tutto è finito , per un attimo hai l’impressione che quella musica, con le sue melodie semplici semplici, sia lì a parlare per te. E ti senti meglio. E la vita ti sembra più bella. Anche se, magari, solo per poco.


(Adattato da Valeria Rusconi, Quel che un festival può fare, in Tutto Musica, agosto 2002, pag. 75)

Riconoscere il gerundio

SOTTOLINEA i gerundi presenti nel testo.

Essendo un animale notturno, in genere vado a letto dopo lo spuntare dell’alba. E di regola non mi sveglio mai prima dell’una. Perciò quel giorno fu un caso eccezionale. Intendo il giorno in cui mi arrivò il primo pacco da Ryuichiro. Sì, quella mattina all’improvviso il mio fratellino entrò nella mia stanza sbattendo la porta e si mise a scuotermi con tutte le sue forze. “Svegliati, Sakumi, svegliati! È arrivato un pacco!”. Sollevandomi a fatica, mormorai: “Cosa?”. “C’è un pacco grandissimo per te!” Yoshio era talmente eccitato che se avessi fatto finta di niente continuando a dormire, si sarebbe messo a saltare sul letto. Non avendo scelta, mi rassegnai a svegliarmi del tutto e a scendere al piano di sotto. Feci le scale con lui appiccicato addosso. (Da B. Yoshimoto, Amrita, Feltrinelli)
Riconoscere il participio

EVIDENZIA tutti i participi contenuti nelle frasi.

1. I soldi raccolti con la nostra lotteria sono stati donati a una missione in Brasile.
2. Se trovo il pezzo mancante, posso completare il puzzle.
3. Finita la partita, esultammo tutti per la vittoria.
4. Angelo, ringraziato il presidente della federazione, si è allontanato.
5. A volte, una frase divertente allenta la tensione.
6. Visti i risultati, ho deciso di lasciar perdere il corso di pittura.
7. Il risultato di Luciana è stupefacente.
8. Eleonora, ammirata da tutti, è una ragazza molto alla mano.
9. Disturbati dal rumore, decidemmo di andare a studiare a casa di Andrea.
10. Pur accolto da critiche negative, il film è stato visto da molti spettatori.
11. Le occasioni perse non tornano più.

CONIUGA I VERBI : NUOTARE / LEGGERE / FERIRE AI MODI INDICATIVO, CONGIUNTIVO, CONDIZIONALE ( SUL QUADERNO )
Analisi dei verbi

Completa gli spazi vuoti inserendo le seguenti forme verbali nella categoria corretta.

udito, applicare, ripetuto, assordare, avendo attraversato, sapendo, essere uscito, avendo allenato, corretto, salito, avresti corso, avrebbe rischiato, capitato, dormiente, riderebbe, vorrebbe

Condizionale presente:
,

Condizionale passato:
,

Gerundio presente:


Gerundio passato:
,

Infinito presente:
,

Infinito passato:




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