Howard gardner teoria delle intelligenze multiple



Scaricare 445 b.
17.11.2017
Dimensione del file445 b.


HOWARD GARDNER

  • teoria delle intelligenze multiple:

  • Superamento della teoria classica dell’intelligenza intesa come fattore unitario misurabile con il Q.I.

  • Elaborazione della teoria che afferma che nella mente umana esiste un numero variabile di facoltà relativamente indipendente tra loro


Gardner identifica sette diversi tipi di intelligenza:

  • 1. Intelligenza logico-matematica, abilità per confrontare e valutare oggetti concreti o astratti, per individuare relazioni e principi.

  • 2. Intelligenza linguistica, abilità per l'uso del linguaggio e delle parole, per la padronanza dei termini linguistici.

  • 3.Intelligenza spaziale, abilità nel percepire e rappresentare gli oggetti visivi, anche in loro assenza.



Gardner

  • 4. Intelligenza musicale, abilità per la composizione e l'analisi di brani musicali, capacità di discriminare con precisione altezza dei suoni, timbri e ritmi. 5. Intelligenza cinestetica, abilità per il controllo e il coordinamento dei movimenti del corpo e per la manipolazione degli oggetti per fini funzionali o espressivi.



Gardner

  • 6. Intelligenza interpersonale, abilità di interpretare le emozioni, le motivazioni e gli stati d'animo degli altri.

  • 7. Intelligenza intrapersonale, abilità di comprendere le proprie emozioni e di incanalarle in forme socialmente accettabili.



Gardner ha poi ipotizzato altri 2 tipi di intelligenza:

  • 8.Intelligenza naturalistica, relativa al riconoscimento e la classificazione di oggetti naturali

  • 9.Intelligenza esistenziale, la capacità di riflettere sulle questioni fondamentali concernenti l'esistenza e nell'attitudine al ragionamento astratto per categorie concettuali universali.



Gardner

  • Modelli di insegnamento:

  • Il più diffuso: basato su quello che gli studenti sanno ( cosa fece questi, cosa accadde in quell’anno etc.) e ciò non basta

  • Un nuovo modello proposto: fornire agli studenti la possibilità di usare ciò che sanno per sviluppare le loro abilità di pensiero e avere l'opportunità di imparare - in modo analitico, pratico, creativo.



Le intelligenze multiple

  • "Non esiste un modo giusto di insegnare o di imparare che funzioni per tutti gli studenti. Bilanciando i generi di istruzione e di valutazione si raggiungono tutti gli studenti e non solamente alcuni" (R.J. Sternberg - L. Spear-Swerling "Le tre intelligenze" - Ed. Erickson - 2001 - pag. 74).



COMPORTAMENTISMO

  • "IL COMPORTAMENTO DELL'UOMO È IL PENSIERO DELL'UOMO" SKINNER

  • Nasce dalle ricerche sul condizionamento del comportamento animale

  • Stimolo - risposta

  • Importanza del rinforzo positivo

  • Ha dato vita all'istruzione programmata



COMPORTAMENTISMO

  • Critica l'uso dell'introspezione per studiare l'attività della mente.

  • Unico oggetto di studio sono i comportamenti osservabili.

  • La mente, la cui attività non è osservabile, è data da una serie di disposizioni comportamentali.

  • La mente è entità non necessaria, non può essere ipotizzata come categoria di studio, perché non sperimentalmente osservabile nelle sue interne modificazioni.



COGNITIVISMO

  • Analisi dei processi conoscitivi

  • Studia le possibili forme delle conoscenze che la nostra mente è capace di operare.

  • Ha studiato:

  • MEMORIA A BREVE TERMINE

  • MEMORIA A LUNGO TERMINE

  • ATTENZIONE

  • CATEGORIZZAZIONE

  • ORGANIZZAZIONE SEMANTICA

  • IMMAGINI VISIVE

  • LINGUAGGIO - COMPRENSIONE

  • SOLUZIONE DI PROBLEMI

  • DECISIONI



COGNITIVISMO

  • In contrapposizione al comportamentismo considera la mente umana dotata di capacità di elaborazione di informazioni

  • “l’attività cognitiva, afferma Nesser,(1976) è l’attività del conoscere:l’acquisizione, l’organizzazione e l’uso della conoscenza. E’ compiuta dagli organismi viventi, in particolare dagli esseri umani”



COOPERATIVE LEARNING

  • L'apprendimento cooperativo è in grado di:

  • rispondere all'attuale tendenza delle classi di accogliere livelli sempre più crescenti di eterogeneità,

  • attraverso modalità di insegnamento differenziato ed individualizzato

  • valorizzare le eccellenze

  • valutare anche processi e prodotti, piuttosto che solo conoscenze

  • E' un nuovo modo di fare scuola.



COOPERATIVE LEARNING

  • Una classe cooperativa è un insieme di piccoli gruppi di alunni

  • composti in modo eterogeneo, uniti per portare a termine un'attività

  • produrre una serie di progetti o prodotti, ai cui membri viene richiesta una responsabilità individuale nell'acquisizione delle competenze utili al raggiungimento dello scopo.



COOPERATIVE LEARNING

  • Lo spirito nel gruppo deve essere di interdipendenza positiva:

  • il sentimento che il successo di uno è strettamente collegato al successo di tutti.

  • I gruppi sono formati dall'insegnante e devono prevedere un'interazione faccia a faccia regolare e diretta nell'organizzazione della classe".






©astratto.info 2017
invia messaggio

    Pagina principale