I calzini del principe carlo I due nuovi titolari proposti dal progetto Titulus Soprintendenza archivistica per la Campania Napoli, 9 aprile 2008



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I CALZINI DEL PRINCIPE CARLO I due nuovi titolari proposti dal progetto Titulus Soprintendenza archivistica per la Campania Napoli, 9 aprile 2008

  • Gruppo di lavoro sugli archivi delle università italiane

  • Antonella Sannino


I temi

  • La normativa in materia di gestione del sistema documentario

  • Gli strumenti per la gestione dell’archivio corrente: il titolario di classificazione

  • Il Progetto Titulus97

  • La metodologia redazionale dei titolari di classificazione delle università italiane e i Calzini del Principe di Carlo

  • La gestione del passaggio dal vecchio al nuovo titolario



Lavoro e archivistica



Il quadro normativo di riferimento 1/2

  • Elettrocardiogramma normativo piatto fino al 1990 (RD 35/1900 – DPR 1409/1963). Schizofrenico dal 1993 ad oggi

  • Legge 241/1990 (Norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti)

  • Legge 59/1997 (art. 15 validità giuridica del documento elettronico e dell’archiviazione e trasmissione con strumenti informatici e telematici)

  • DPR 428/1998 (regolamento recante norme per la gestione del protocollo informatico da parte delle pubbliche amministrazioni)

  • Direttiva del PCM 28 ottobre 1999 (gestione informatica dei flussi documentali nelle pubbliche amministrazioni)

  • DPCM 31 ottobre del 2000 (regole tecniche per il protocollo informatico)



Il quadro normativo di riferimento 2/2

  • DPR 445/2000 (Testo unico sulla documentazione amministrativa)

  • Direttiva del MIT 9 dicembre 2002 (Trasparenza dell’azione amministrativa e gestione elettronica dei flussi documentali)

  • DPCM 137/2003 (Regolamento recante disposizioni di coordinamento in materia di firme elettroniche a norma dell’art. 13 del DLGS 10/2002)

  • Direttiva MIT 27 novembre 2003 (Impiego della posta elettronica nelle PPAA)

  • Deliberazione CNIPA 11/2004 (Regole tecniche per la riproduzione e conservazione di documenti su supporto ottico idoneo a garantire la conformità dei documenti agli originali)

  • D. Lgs. 42/2004 (Codice dei beni culturali e paesaggistici)

  • Legge 15/2005 (Modifiche e integrazioni alla legge 241/1990)

  • Deliberazione CNIPA 4/2005 (Regole per il riconoscimento e la verifica del documento informatico)

  • D.Lgs. 159/2006 (modifica e integrazione del D.Lgs. 82/2005 Codice dell’amministrazione digitale)



Gli obiettivi

  • Aggiornare la normativa esistente facendo salvi i principi generali e cogliendo le opportunità offerte dalle nuove tecnologie (documento elettronico, reti, ecc.)

  • Migliorare l’efficienza interna delle amministrazioni attraverso l’eliminazione dei registri cartacei, la diminuzione degli uffici di protocollo e la razionalizzazione dei flussi documentali

  • Migliorare la trasparenza dell’azione amministrativa attraverso strumenti che consentano un effettivo esercizio del diritto di accesso ai documenti e allo stato dei procedimenti



La strategia

  • Lasciare alle amministrazioni la responsabilità delle scelte sulle questioni di efficienza interna

  • Fissare poche ma fondamentali regole per garantire:

  • la razionalizzazione del sistema di gestione e tenuta dei documenti

  • l’interoperabilità

  • l’integrazione del protocollo informatico con la firma digitale e la posta elettronica per l’attuazione dell’e-government



Gli obblighi per le amministrazioni pubbliche



Gli strumenti per la gestione dell’archivio corrente: il titolario di classificazione

  • Il titolario di classificazione è un quadro di partizioni astratte, stabilite in modo uniforme, rispondenti ai bisogni funzionali (e non alla struttura organizzativa) del soggetto produttore e articolate in modo gerarchico al fine di identificare, secondo uno schema logico che va dal generale al particolare, l’unità archivistica, cioè l’unità di aggregazione di base dei documenti all’interno di un archivio, entro cui i documenti sono ordinati secondo le funzioni/attività di cui partecipano

  • Il titolario di classificazione è uno strumento onnicomprensivo: tutti i documenti prodotti e/o acquisiti, protocollati e non, sono soggetti a classificazione



Il titolario di classificazione: requisiti e caratteristiche 1/3

  • È un quadro di classificazione gerarchico distinto per funzioni omogenee

  • È un atto di organizzazione (decreto legislativo 29 del 1993)

  • Appartiene alla sfera amministrativo-gestionale (decreto legislativo 165 del 2001)



Il titolario di classificazione: requisiti e caratteristiche 2/3

  • L’adozione (cioè anche la modifica, integrazione o sostituzione) del titolario di classificazione spetta all’organo o alla funzione dirigenziale di gestione e organizzazione:

  • segretario generale di un comune

  • direttore amministrativo di un Ateneo

  • Il titolario entra in vigore (viene confermato, integrato o modificato) il

  • 1° gennaio di ogni anno



Il titolario di classificazione: requisiti e caratteristiche 3/3

  • Deve rispecchiare le funzioni del soggetto produttore

  • Non deve essere articolato in un gran numero di gradi divisionali

  • Deve essere stabile, ma non statico

  • Non ha efficacia retroattiva



A cosa serve un titolario?

  • a guidare la sedimentazione dei documenti secondo modalità e regole che, innanzitutto, rispecchino le specifiche funzioni del soggetto stesso e non il suo mutevole organigramma

  • a individuare la posizione logica di ciascun documento all’interno dell’archivio



Serve un titolario nell’era dell’informatica? Sì

  • Il mito della ricerca globale sulle banche dati ha fatto ritenere a molti che l’organizzazione archivistica fosse un evento ormai superato dall’ingresso prepotente delle nuove tecnologie e in particolare di quelle di information retrieval

  • Proprio la grande mole di dati e informazioni archiviabili nelle memorie digitali ha amplificato l’esigenza di un’organizzazione archivistica, basata non tanto sui documenti (dai quali ricavare dati e informazioni), quanto piuttosto sulle relazioni stabili (e da mantenere stabilmente) tra i documenti all’interno di un sistema informativo documentale



Il titolario ora è previsto per legge... (1/5)

  • Direttiva PCM 28.10.1999

  • La definizione e l’applicazione di sistemi di classificazione di archivio – a cura delle singole amministrazioni – rappresentano il presupposto indispensabile per la realizzazione e lo sviluppo dei sistemi di gestione informatica dei flussi documentali.

  • L’obiettivo è la costruzione di un sistema integrato di informazioni sui documenti.



Il titolario ora è previsto per legge... (2/5)

  • DPR 28 dicembre 2000, n. 445 - art. 50 comma 4

  • Ciascuna amministrazione individua, nell’ambito del proprio ordinamento, gli uffici da considerare ai fini della gestione unica o coordinata dei documenti per grandi aree organizzative omogenee, assicurando criteri uniformi di classificazione e archiviazione, nonché di comunicazione interna tra le aree stesse.



Il titolario ora è previsto per legge... (3/5)



DPR 28 dicembre 2000, n. 445 - art. 64 comma 4

  • DPR 28 dicembre 2000, n. 445 - art. 64 comma 4

  • 4. Le amministrazioni determinano autonomamente e in modo coordinato per le aree organizzative omogenee le modalità di attribuzione dei documenti ai fascicoli che li contengono e ai relativi procedimenti, definendo adeguati piani di classificazione d’archivio per tutti i documenti, compresi quelli non soggetti a registrazione di protocollo.



Il titolario ora è previsto per legge... (5/5)

  • DPR 28 dicembre 2000, n. 445 - art. 68 comma 1

  • Il servizio per la gestione dei flussi documentali e degli archivi elabora ed aggiorna il piano di conservazione degli archivi, integrato con il sistema di classificazione, per la definizione dei criteri di organizzazione dell’archivio, di selezione periodica e di conservazione permanente dei documenti, nel rispetto delle disposizioni contenute nel decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1963, n. 1409, e successive modificazioni ed integrazioni.



Due titolari a distanza di 100 anni in Gazzetta

  • Il titolario per i comuni:

    • Circolare del Ministero dell’Interno del 1° marzo 1897, n. 17100-2
  • Il titolario per le università:

    • D.R. 11 dicembre 1997 Unipd (Gazzetta Ufficiale 29.12.1997, n. 301) e Circolare UCBA del 16.3.1998)


Cos’è Titulus 97?



Il quadro progettuale di riferimento





Le date di Titulus 97



Le cifre di Titulus 97



Le modifiche di Titulus 97



L’entrata in vigore della terza versione



Le ragioni della terza modifica



La terza modifica: gli attori 1/3



La terza modifica: gli attori 2/3



La terza modifica: gli attori 3/3



La terza modifica: la metodologia seguita 1/3

  • Rispetto del criterio-base per la redazione di un titolario di classificazione:

    • Funzioni primarie
    • Funzioni finali
    • Funzioni strumentali o di supporto


La terza modifica: la metodologia seguita 2/3

  • FUNZIONE PRIMARIA – COSTITUTIVA

  • Mission - Raison d’être - Statuto - Funzioni trasversali



La terza modifica: la metodologia seguita 3/3

  • 2. Analisi della recente normativa in rapporto alle funzioni istituzionali delle università:

    • Didattica
    • Ricerca
    • Servizi
  • 3. Studio dell’impianto complessivo del titolario di classificazione

  • 4. Analisi della nomenclatura del titolario di classificazione



La terza modifica: i risultati

  • Due titolari di classificazione

  • Articolazione su 2 livelli gerarchici: titolo, classe

  • Introduzione di nuovi titoli e nuove classi rispondenti a nuove funzioni

  • Accorpamento di alcune classi

  • Revisione della denominazione di alcune classi



Può un ateneo modificare il titolario?



I CALZINI DEL PRINCIPE CARLO I due nuovi titolari di classificazione per gli archivi delle università aderenti a Titulus 97



I calzini del principe Carlo 1/3

  • Problema: il principe Carlo di Windsor ha 8.340 paia di calzini.

  • Ogni calzino ha le giarrettiere abbinate e fiocchi ornamentali.

  • Ogni mattina il suo maggiordomo Archibald deve trovare quelli intonati con la cravatta e ha 5 minuti di tempo per farlo

  • Come fa?



I calzini del principe Carlo 2/3

  • Archibald mette tutti i calzini in un armadio (titolario di classificazione)

  • L’armadio ha 3 suddivisioni (titoli)

  • I - Calzini estivi

  • II - Calzini invernali

  • III - Calzini per la mezza stagione

  • L’anta I “calzini estivi” ha 3 sottoante (classi)

      • I/1 - Calzini di seta
      • I/2 - Di cotone
      • I/3 - Fresco di lana (in Inghilterra può far fresco anche d’estate)
  • All’interno dell’anta, Archibald crea le aggregazioni (i fascicoli) per colore all’interno della tipologia:

      • I/1.1 - Verdi
      • I/1.2 - Blu
      • I/1.3 - Neri
      • I/1.4 - Scozzesi (per il kilt)
      • I/1.5 - Marroni


I calzini del principe Carlo 3/3

  • Un giorno di luglio Carlo indossa una cravatta scozzese.

  • Archibald apre l’anta I/3.4.

  • Cioè apre l’anta I (“calzini estivi”), la sottoanta 3 (“fresco di lana”) e il fascicolo 4 (“calzini scozzesi”) dove trova il paio di calzini appropriato con attaccate le giarrettiere e i fiocchi ornamentali (cioè non trova il singolo calzino/documento ma l’intero fascicolo: il paio di calzini con i reggicalzini e i fiocchi adatti a quel paio, assieme a tutti gli altri che corrispondono a quelle caratteristiche).



I calzini del principe Carlo: la struttura

  • Parte introduttiva

  • Cappelli descrittivi per ogni titolo e ogni classe

  • Elenco dei procedimenti tipici nell’ambito di ciascun titolo

  • Tavole sinottiche di raffronto dei titolari del 2001 e del 2006

  • Faq



Titulus 97 I titoli e le classi del nuovo titolario per l’Amministrazione centrale



Cosa cambia? 1/3

  • Sono stati rivisti completamente due importanti gradi divisionali :

  • Il titolo III relativo alla didattica e alla ricerca

  • Il titolo VIII relativo alla finanza, alla contabilità e al bilancio



Cosa cambia? 2/3

  • Sono state create ex novo alcune classi

  • Sono state ridistribuite e perfezionate le descrizioni di alcune classi

  • Gli affari e i procedimenti relativi alla ricerca sono stati spostati nel titolo III (prima, essendo trattati come finanziamenti [entrate/uscite] trovavano classificazione nel titolo VIII)



Cosa cambia? 3/3

  • Il titolo VIII è ora reso sostanzialmente residuale e semplificato.

  • Tratta esclusivamente le entrate e le uscite di carattere generale, cioè non finalizzate a specifici affari o procedimenti (per i quali si rinvia alle rispettive classificazioni) e comunque non riguardanti la didattica e la ricerca.



L’elenco delle nuove classi

  • I/6 - «Protezione dei dati personali»;

  • III/3 - «Corsi ad ordinamento speciale»;

  • III/5 - «Master»;

  • III/7 - «Corsi di perfezionamento e corsi di formazione permanente»[1];

  • III/8 - «Strategie e valutazione della didattica e della ricerca»;

  • III/9 - «Premi e borse di studio finalizzati e vincolati»;

  • III/11 - «Progetti e finanziamenti»;

  • III/13 - «Programmi di mobilità»;

  • VI/1 - «Poli»;

  • VI/3 - «Strutture ad ordinamento speciale»;

  • VI/4 - «Scuole di specializzazione»;

  • VI/5 - «Scuole di dottorato»;

  • VII/15 - «Deontologia professionale ed etica del lavoro»;

  • X/6 - «Materiali, attrezzature, impiantistica e adempimenti tecnico-norma­tivi»

  • X/7 - «Partecipazioni e investimenti finanziari»;

  • X/9 - «Tutela e valorizzazione dei beni culturali».

  • [1] Si tratta dell’accorpamento di due classi precedentemente enucleate distintamente.



Titolo I. Amministrazione

  • Grado divisionale di apertura del titolario di classificazione

  • Si riferisce alle funzioni primario-costitutive (mission, raison d’être) e trasversali, dette anche di staff



Titolo I. Amministrazione

  • È distribuito in 3 blocchi:

  • Le classi da 1 a 4: funzioni legate alla normativa generale di riferimento e ai modi e alle forme istituzionali con cui l’ateneo si manifesta come amministrazione pubblica

  • Le classi da 5 a 9: sistema informativo, criteri e strategie di produzione, condivisione, protezione dei dati, organizzazione della risorse umane, degli uffici e dei servizi.

  • Le classi da 10 a 18: si riferiscono alle funzioni generali di interesse di tutti gli uffici e i servizi, dalla contrattazione ai controlli interni e le funzioni di statistica



Titolo I. Amministrazione

  • Normativa e relativa attuazione

  • Statuto

  • Regolamenti

  • Stemma, gonfalone e sigillo

  • Sistema informativo, sicurezza della informazione e sistema informatico

  • Protezione dei dati personali

  • Archivio

  • Informazioni, relazioni con il pubblico e accesso ai documenti

  • Strategie per il personale, organigramma e funzionigramma



Titolo I. Amministrazione

  • Rapporti sindacali e contrattazione

  • Controllo di gestione e sistema qualità

  • Statistica e auditing

  • Elezioni e designazioni

  • Associazioni e attività culturali, sportive e ricreative

  • Editoria e attività informativo-promozionale

  • Onorificenze, cerimoniale e attività di rappresentanza

  • Politiche e interventi per le pari opportunità

  • Interventi di carattere politico, economico, sociale e umanitario



Titolo II. Organi di governo, gestione, controllo, consulenza e garanzia

  • Classifica solo i documenti relativi al funzionamento dell’organo a cui si riferisce.

  • Non funzioni, ma funzionamento.

  • Per funzionamento si intende la costituzione dell’organo, la nomina, la surroga, la decadenza, etc.

  • Le elezioni dell’organo monocratico o collegiale vanno ricondotte alla classe I/13

  • Le competenze e le attività dell’organo vanno ricondotte alle rispettive classi del titolario; es: il controllo di gestione del Nucleo di valutazione è I/11



Titolo II. Organi di governo, gestione, controllo, consulenza e garanzia

  • È suddiviso in 4 blocchi:

  • Classi da 1 a 6: organi di ateneo gestiti dall’amministrazione centrale;

  • Classi da 7 a 10: organi di ateneo

  • Classi da 11 a 17: organi di controllo, valutazione e garanzia

  • Classi da 18 a 20: organi esterni ai quali l’ateneo partecipa di diritto.



Titolo II. Organi di governo, gestione, controllo, consulenza e garanzia

  • Rettore

  • Prorettori e delegati

  • Senato accademico

  • Senato accademico allargato

  • Consiglio di amministrazione

  • Direttore amministrativo e dirigenti

  • Commissione didattica di Ateneo

  • Commissione scientifica di Ateneo

  • Consulta dei direttori di dipartimento

  • Consiglio degli studenti



Titolo II. Organi di governo, gestione, controllo, consulenza e garanzia



Titolo III. Didattica, ricerca, programmazione e sviluppo

  • Didattica e ricerca, nonché la parte applicativa e di sviluppo, sono state riunite in quanto costituiscono la mission più specifica dell’università.

  • Un numero maggiore di classi (17 anziché 13) per l’esigenza di meglio articolare l’attività di ricerca



Titolo III. Didattica, ricerca, programmazione e sviluppo

  • È suddiviso in 4 blocchi:

  • Classi da 1 a 7: la didattica dal suo ordinamento alle diverse tipologie di offerta formativa

  • Classi da 8 a 14: ricerca, attività relative, suo finanziamento e valutazione

  • Classi da 15 a 16: sviluppo e cooperazione

  • Classe 17: attività conto terzi



Titolo III. Didattica, ricerca, programmazione e sviluppo

  • Ordinamento didattico

  • Corsi di laurea

  • Corsi ad ordinamento speciale

  • Corsi di specializzazione

  • Master

  • Corsi di dottorato di ricerca

  • Corsi di perfezionamento e corsi di formazione permanente

  • Strategie e valutazione della didattica e della ricerca

  • Premi e borse di studio finalizzati e vincolati



Titolo III. Didattica, ricerca, programmazione e sviluppo



Titolo IV. Attività giuridico - legale

  • Comprende le attività il cui contenuto principale riguarda l’interpretazione e l’applicazione del diritto e delle norme giuridiche penali, civili, amministrative, oppure procedure giurisdizionali che si svolgono di fronte all’autorità giudiziaria e mirano a dirimere controversie riguardanti interessi tutelati dall’ordinamento giuridico



Titolo IV. Attività giuridico - legale

  • Contenzioso

  • Atti di liberalità

  • Reati (delitti e contravvenzioni)

  • Responsabilità civile, penale e amministrativa del personale

  • Pareri e consulenze



Titolo V. Studenti e laureati

  • Raggruppa la documentazione amministrativa riferita al complesso universo della popolazione studentesca, che in diversi modi interagisce con l’amministrazione di ateneo.



Titolo V. Studenti e laureati

  • È articolato in 4 blocchi:

  • Classe 1: attività di orientamento e tutto ciò che riguarda lo studente prima che sia studente

  • Classi da 2 a 8: tradizionale gestione della carriera degli studenti in generale

  • Classe 9: funzioni di abilitazione

  • Classe 10: sostegno alle iniziative goliardiche



Titolo V. Studenti e laureati

  • Orientamento, informazione e tutorato

  • Selezioni, immatricolazioni e ammissioni

  • Passaggi interni e trasferimenti da e per altra sede

  • Cursus studiorum e provvedimenti disciplinari

  • Diritto allo studio, assicurazioni, benefici economici, tasse e contributi

  • Tirocinio, formazione e attività di ricerca

  • Servizi di assistenza socio-sanitaria e a richiesta

  • Conclusione e cessazione della carriera di studio

  • Esami di Stato e ordini professionali

  • Associazionismo, goliardia e manifestazioni organizzate da studenti o ex studenti



Titolo VI. Strutture didattiche, di ricerca e di servizio

  • Si riferisce alla funzione di costituzione e al funzionamento delle strutture intese come entità.

  • Sono trattati gli aspetti legati alla gestione della struttura, quali nomine, convocazioni assemblee etc, mentre le attività specifiche svolte legate alla didattica e alla ricerca trovano classificazione in altri titoli.

  • Ogni classe corrisponde a una tipologia di struttura possibile.

  • I documenti da classificare sono solo quelli di carattere generale quali: convocazioni degli organi, nomina, revoca, regolamento di funzionamento, etc.



Titolo VI. Strutture didattiche, di ricerca e di servizio

  • Poli

  • Facoltà

  • Strutture ad ordinamento speciale

  • Scuole di specializzazione

  • Scuole di dottorato

  • Dipartimenti

  • Istituti

  • Centri

  • Biblioteche e sistema bibliotecario

  • Musei, pinacoteche e collezioni scientifiche

  • Consorzi ed enti a partecipazione universitaria



Titolo VII. Personale

  • Comprende la documentazione riferita all’amministrazione delle risorse umane, di ruolo e non di ruolo.

  • Per altre figure, come ad es. per gli assegnisti di ricerca e per i titolari di borse di studio si rinvia alle rispettive classi del titolo III.



Titolo VII. Personale

  • È organizzato in tre blocchi:

  • Classe 1: concorsi e selezioni e tutto ciò che riguarda il dipendente prima che lo diventi

  • Classi da 2 a 15: tutti gli aspetti dello status giuridico

  • Classe 16: figure professionali eterogenee che svolgono incarichi lavorativi per conto dell’amministrazione centrale



Titolo VII. Personale

  • Concorsi e selezioni

  • Assunzioni e cessazioni

  • Comandi e distacchi

  • Mansioni e incarichi

  • Carriera e inquadramenti

  • Retribuzione e compensi

  • Adempimenti fiscali, contributivi e assicurativi

  • Pre-ruolo, trattamento di quiescenza, buonuscita

  • Dichiarazioni di infermità ed equo indennizzo

  • Servizi a domanda individuale



Titolo VII. Personale



Titolo VIII. Finanza, contabilità e bilancio

  • Vengono considerati solo i flussi finanziari in quanto tali e solo quelli per il funzionamento ordinario dell’ateneo, quindi compresi i mutui, le entrate da locazioni attive e le uscite per quelle passive.

  • E’ concettualmente suddivisa la parte amministrativo-gestionale (più procedurale e quindi afferente ad altri titoli) da quella prettamente finanziaria.

  • Il finanziamento vincolato alla ricerca e/o alla didattica sarà classificato nel titolo III.



Titolo VIII. Finanza, contabilità e bilancio

  • Entrate

  • Uscite

  • Bilancio

  • Tesoreria, cassa e istituti di credito

  • Imposte, tasse, ritenute previdenziali e assistenziali



Titolo IX. Edilizia e territorio

  • Si riferisce alla gestione materiale e non giuridica del patrimonio immobiliare e degli impianti ad esso relativi.

  • La differenza con classi simili del titolo X è che quest’ultimo si riferisce alla gestione giuridico-economica del patrimonio



Titolo IX. Edilizia e territorio

  • Progettazione e costruzione di opere edilizie con relativi impianti

  • Manutenzione ordinaria, straordinaria, ristrutturazione, restauro e destinazione d’uso

  • Sicurezza e messa a norma degli ambienti di lavoro

  • Telefonia e infrastruttura informatica

  • Programmazione territoriale



Titolo X. Patrimonio, economato e provveditorato

  • Si riferisce alla funzione di gestione dei beni patrimoniali sia immobili (patrimonio) che mobili (economato) e dei servizi strumentali (provveditorato).

  • La novità più rilevante è la classe 7: partecipazioni e investimenti finanziari



Titolo X. Patrimonio, economato e provveditorato

  • Acquisizione e gestione di beni immobili e relativi servizi

  • Locazione di beni immobili, di beni mobili e relativi servizi

  • Alienazione di beni immobili e di beni mobili

  • Acquisizione e fornitura di beni mobili, di materiali e attrezzature non tecniche e di servizi

  • Manutenzione di beni mobili

  • Materiali, attrezzature, impiantistica e adempimenti tecnico-normativi



Titolo X. Patrimonio, economato e provveditorato

  • Partecipazioni e investimenti finanziari

  • Inventario, rendiconto patrimoniale, beni in comodato

  • Tutela e valorizzazione dei beni culturali

  • Gestione dei rifiuti e degli stabulari



Titolo XI. Oggetti diversi

  • Va usato solo per i documenti che si riferiscono a nuove funzioni non previste e sopraggiunte in corso d’anno di applicazione

  • Non sono le “varie ed eventuali”



Titolo XI. Oggetti diversi



Il titolario delle strutture didattiche, di ricerca e servizi



Come gestire i documenti pregressi



Ci sono tre casistiche “critiche”



Documenti del 2006 non fascicolati ma relativi ad affari o procedimenti aperti



Fascicoli aperti al 31 dicembre 2006 relativi ad affari o procedimenti che proseguono nel 2007 o in anni successivi



E il fascicolo rimasto vuoto (sia cartaceo che informatico)?



Fascicoli chiusi al 31 dicembre 2006



Come gestire il pregresso con il software



Predisposizione dei database



Strumenti per gli amministratori 1/2



Strumenti per gli amministratori 2/2



Strumenti per gli utenti








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