I percorsi dell'esperienza



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I PERCORSI DELL'ESPERIENZA
Iniziale dizionario psicologico di montagnaterapia
(Vincenzo F. Scala, Nicola G. De Toma, Vinicio Ruggiero)


(Nuovo dizionario della montagna)

I PERCORSI DELL’ESPERIENZA


Nuovo dizionario di montagnaterapia



(Vincenzo F. Scala, Nicola G. De Toma, Vinicio Ruggiero)

(Novembre 2007)

In nero: definizioni complete


In verde: definizioni da completare

In rosso: definizioni da fare



A

Abbigliamento

E’ tutto ciò che serve per vestirsi.

Già. Ma in quale contesto o ambiente? Per frequentare la montagna bisogna imparare, o re-imparare a vestirsi.

A vestirsi e a dotarsi degli indumenti che possono essere utili durante un’uscita; con buona pace degli accompagnatori di escursionismo che, nonostante si producano in accurati elenchi di quanto è necessario portare, si ritrovano continuamente, nei gruppi che accompagnano, con persone a cui manca qualcosa che sarebbe utile e, a volte, indispensabile.

Più ci allontaniamo dall’ambiente medio della quotidianità urbana, più si fa sentire la necessità di un abbigliamento idoneo; capace anche di renderci preparati a quelle mutazioni impreviste delle condizioni atmosferiche che, se in città non costituiscono un problema e trovano facile soluzione, in montagna ci confrontano più direttamente e severamente con gli elementi.

Siamo dunque obbligati a riconoscere la nostra fragilità e la dipendenza dall’equipaggiamento appropriato, di cui l’abbigliamento è il primo aspetto.

E’ possibile che non si sia troppo disposti a questo riconoscimento e a questa ammissione; anche perché i capi di abbigliamento ingombrano e pesano nello zaino e sulle nostre spalle.

Ambivalenza, quindi, che, forse in parte spiega perché le sagge istruzioni degli accompagnatori rimangano così spesso inascoltate (vedi le “patologie da equipaggiamento”).



Accoglienza-accoglimento


E’ il sentirsi parte di un gruppo.  Quando si entra la prima volta, durante una uscita o una preparazione dell’uscita in città; in quei momenti  si capisce che si andrà a fare qualcosa di diverso dalle solite attività dei Centri Diurni o delle Comunità Terapeutiche. Non ci sarà la ASL a proteggere…! Forse il rifugio, dove il gestore può preparare qualcosa di caldo da mangiare o bere e dove quando fa freddo c’è la stufa accesa. Anche i vestiti caldi e protettivi in inverno è come se ti proteggessero. A volte si può essere protetti da un iglooo fatto da noi stessi; e si può ospitare qualcuno in difficoltà se viene sorpreso dal cattivo tempo o dal buio.

La tenda è un luogo anch’esso accogliente.

Prima si è accolti; dopo si può così accogliere i nuovi entrati.

Acqua

Si beve e disseta più di ogni altra bevanda quando hai veramente sete. Purtroppo se fa troppo freddo si ghiaccia e non puoi berla; allora devi coprire la borraccia con un contenitore isolante e devi metterla ben dentro lo zaino; ma questo avviene molti gradi sotto lo zero.

L’acqua ti bagna e a volte ti entra fin dentro i pantaloni …! Ma ci si può proteggere con giacche a vento impermeabili di “gore-tex”, o altri tessuti.

L’acqua che scende in montagna durante o dopo un temporale può far cadere le pietre e far crollare il sentiero, o trasformarsi in neve o grandine se fa freddo; anzi spesso è la grandine che fa abbassare di molto il termometro.

L’acqua è bellissima quando la guardi cadere dalle cascate contro il sole; nei torrenti limpidi; nei laghi che rispecchiano  le cime; nei ghiacciai e nei seracchi che a volte crollano con rumore e sbuffi di ghiaccio polverizzato…

L’acqua va usata anche per lavarsi la mattina al rifugio anche se è fredda;  e con l’acqua si inzuppa il fazzoletto o il berretto di cotone quando il sole picchia allo zenit.


Adattamento

E' la capacità di adeguarsi ai vari fattori, anche meteoclimatici, dell'ambiente oppure anche essere in grado di modificare il comportamento in base alle circostanze spesso sfavorevoli.


Dal punto di vista psicologico l’adattamento è una dimostrazione di buon equilibrio interiore di fronte ad avvenimenti spiacevoli o funesti.

Alimentazione


L'alimentazione è l'assunzione, da parte di un organismo vivente, delle sostanze indispensabili per il suo metabolismo e le sue funzioni vitali. In generale, è un modo per la fornitura di elementi indispensabili per il funzionamento di un apparato biologico o meccanico

Le sostanze nutritive vengono prelevate dall'ambiente esterno. Gli organismi viventi possono essere suddivisi in due categorie:



  • Autotrofi (vegetali): assorbono dall'ambiente sostanze inorganiche semplici

  • Eterotrofi (animali, tra cui l'uomo): devono assumere dall'ambiente molecole organiche



Quali sono i tipi di alimentazione dell’escursionista nell’arco
Schema: i sette gruppi di alimenti
Inoltre: linee ferroviarie strade rotabili ponti segni convenzionali igm:
Perché il cielo è blu?
D dimensione
Per riassumere
N narcisismo
S sacrificio sci
Valutare la scena dell’incidente
Allertare il soccorso alpino:
Ricordarsi che:
Regole per un buon trekking
Nord-ovest, dal quale spira il vento di maestrale
Schema: cosa mettere nello zaino - periodo



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