I verbi irregolari, o



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21.12.2017
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I verbi irregolari, o atematici sono quelli che non presentano temi fissi o non hanno la vocale tematica. Le irregolarità si presentano quasi esclusivamente tra le voci derivate dal tema del perfetto.

  • I verbi irregolari, o atematici sono quelli che non presentano temi fissi o non hanno la vocale tematica. Le irregolarità si presentano quasi esclusivamente tra le voci derivate dal tema del perfetto.



I verbi irregolari, propriamente detti, sono 9: fero, fers, tuli, latum, ferre = portare; volo, vis, volui, velle = volere; nolo, non vis, nolui, nolle = non volere; malo, mavis, malui, malle = preferire; eoisii/iviitumire = andare  e i suoi composti;        fio, fis, factus sum, fieri = diventare; queo, quivi, quire = potere; nequeo, nequivi, nequire = non potere; edo, is, edi, esum, edere o esse = mangiare. Sono verbi che non presentano temi fissi o non hanno la vocale tematica.  Le irregolarità si hanno principalmente tra le voci derivate dal tema del perfetto.

  • I verbi irregolari, propriamente detti, sono 9: fero, fers, tuli, latum, ferre = portare; volo, vis, volui, velle = volere; nolo, non vis, nolui, nolle = non volere; malo, mavis, malui, malle = preferire; eoisii/iviitumire = andare  e i suoi composti;        fio, fis, factus sum, fieri = diventare; queo, quivi, quire = potere; nequeo, nequivi, nequire = non potere; edo, is, edi, esum, edere o esse = mangiare. Sono verbi che non presentano temi fissi o non hanno la vocale tematica.  Le irregolarità si hanno principalmente tra le voci derivate dal tema del perfetto.



Il verbo essere in latino ha una funzione importantissima, ma una coniugazione altamente irregolare. È un verbo intransitivo quindi non ha forma passiva.

  • Il verbo essere in latino ha una funzione importantissima, ma una coniugazione altamente irregolare. È un verbo intransitivo quindi non ha forma passiva.

  • L'irregolarità principale di sum sta nel tema del presente (es), che diventa s davanti a i o uer prima di una vocale (rotacismo).

  • SUM

  • ERAM

  • ERO



Il rotacismo (parola che deriva dal greco ῥῶ rhô, « la lettera r ») è una modificazione fonetica consistente nella trasformazione di un fonema in r (IPA [r]).

  • Il rotacismo (parola che deriva dal greco ῥῶ rhô, « la lettera r ») è una modificazione fonetica consistente nella trasformazione di un fonema in r (IPA [r]).

  • Questo fenomeno è particolarmente consistente nella storia della lingua latina, è documentato in alcuni dialetti del ligure, del sardo, del corso, del napoletano e del siciliano Nel dialetto romanesco e in alcune zone della Toscana è riscontrabile il rotacismo di l davanti a consonante.

  • ES. FLOS-FLOSIS-FLORIS





absum e praesum hanno i participi presenti absens e praesens

  • absum e praesum hanno i participi presenti absens e praesens

  • prosum, che è formato da prod e sum mantiene la d prima delle vocali nei tempi derivati dal presente (proderam) ma la perde davanti a consonanti (prosunt)

  • possum (pot + sum) mantiene la t nei tempi derivati dal presente davanti a vocale (potes), ma la trasforma in s davanti a consonante (possunt). Manca dell'imperativo e ha il participio presente potens utilizzato però solo come aggettivo.



VERBO POLITEMATICO

  • VERBO POLITEMATICO

  • SUPPLETIVISMO DA TOLLO.

  • FER-usato per il presente

  • TUL per il perfetto e derivati

  • LAT – per supino e derivati suppletivo da tollo.

  • 3 significati fondamentali

    • PORTARE
    • SOPPORTARE
    • RACCONTARE,DIRE, (80%) è IL SIGNIFICATO Più DIFFUSO






Il verbo ha coniugazione regolare nel sistema del perfetto

  • Il verbo ha coniugazione regolare nel sistema del perfetto

  • Ammette forme di impersonale passivo:

    • Itur, “si va”
    • Ibatur, “si andava”
    • Ibitur, “si andrà”
    • Itum est, “si andò” …




Sono solitamente ritenuti composti di eo

  • Sono solitamente ritenuti composti di eo

    • Queo, is, quivi, quire, “io posso” (poco usato)
    • Nequeo, is, nequivi, nequire, “io non posso” (più attestato)




È un verbo irregolare.

  • È un verbo irregolare.

  • È un semideponente (come gaudeo, per es.):

  • fio, fis = forme attive

  • factus sum, fieri = forme passive.



La combinazione di temi verbali diversi (fio, facio) ha dato origine a tre significati fondamentali:

  • La combinazione di temi verbali diversi (fio, facio) ha dato origine a tre significati fondamentali:

  • 1)essere fatto (passivo di facio);

  • 2)diventare, divenire.

  • 3)accadere, capitare





Presente: fio, fis, ecc.= sono fatto, divento.

  • Presente: fio, fis, ecc.= sono fatto, divento.

  • Imperfetto: fiebam, as, ero fatto, diventavo.

  • Futuro: fiam, fies … sarò fatto, diventerò.



Imperativo presente:

  • Imperativo presente:

  • Fi = sii fatto, diventa!

  • Fite = siate fatti, diventate!

  • Infinito presente:

  • Fieri = essere fatto, diventare



Perfetto: factus, -a, -um sum, es …= fui fatto, diventai, sono stato fatto, sono diventato.

  • Perfetto: factus, -a, -um sum, es …= fui fatto, diventai, sono stato fatto, sono diventato.

  • Piuccheperfetto: factus,-a,-um eram, eras …= ero stato fatto, ero diventato



Perfetto: factus, -a, -um sim, sit…= che io sia stato fatto, che io sia diventato.

  • Perfetto: factus, -a, -um sim, sit…= che io sia stato fatto, che io sia diventato.



Infinito perfetto = factum, factam, factum … esse = essere stato fatto, essere diventato.

  • Infinito perfetto = factum, factam, factum … esse = essere stato fatto, essere diventato.



Infinito futuro (intransitivo) = futurum, am, um ….esse oppure FORE = infinito futuro del verbo ESSE = stare per divenire (= traduzione astratta)

  • Infinito futuro (intransitivo) = futurum, am, um ….esse oppure FORE = infinito futuro del verbo ESSE = stare per divenire (= traduzione astratta)



Divenire, diventare

  • Divenire, diventare

  • Essere fatto

  • Accadere, avvenire



1)DIVENIRE, DIVENTARE (in tutte le forme, eccetto il gerundivo).

  • 1)DIVENIRE, DIVENTARE (in tutte le forme, eccetto il gerundivo).

  • 2)ESSERE FATTO (in tutte le forme, eccetto il participio futuro e l’infinito futuro).

  • 3)ACCADERE, AVVENIRE. SOLO:

  • - nelle terze persone singolari e talvolta plurali: FIT = ACCADE; es.: in 2C incredibilia fiunt = in 2C accadono cose incredibili);

  • - nell’infinito futuro.



Pons in flumine fiebat = un ponte veniva fatto (= era costruito) sul fiume.

  • Pons in flumine fiebat = un ponte veniva fatto (= era costruito) sul fiume.

  • Silentium factum est = fu fatto silenzio.

  • Lucius superbus fit = Lucio diventa superbo.





Attivo:

  • Attivo:

  • Calefacio, is, feci, factum, facere = scaldare.

  • Passivo:

  • Calefio, fis, factus sum, calefieri = essere scaldato, scaldarsi



Attivo:

  • Attivo:

  • liquefacio, is, feci, factum, facere = liquefare.

  • Passivo:

  • liquefio, fis, factus sum, liquefieri = liquefarsi, essere liquefatto



Attivo:

  • Attivo:

  • patefacio, is, feci, factum, facere = spalancare, rivelare.

  • Passivo:

  • patefio, fis, factus sum, patefieri = essere spalancato, manifestarsi



Composti da avverbi, nomi o altri temi verbali (es. satisfacio = satis + facio).

  • Composti da avverbi, nomi o altri temi verbali (es. satisfacio = satis + facio).

  • Mantegono la vocale radicale del verbo FACIO identica a quella del verbo semplice.



Tali composti di facio mutano la vocale radicale in –i nel presente e nei tempi da esso derivati.

  • Tali composti di facio mutano la vocale radicale in –i nel presente e nei tempi da esso derivati.

  • Hanno il passivo in –ficior e si coniugano regolarmente secondo il passivo della coniugazione MISTA.






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