Identifica gli obiettivi di sviluppo, le attività, le metodologie, le facilitazioni, le risorse umane e materiali di supporto, I tempi e gli strumenti di verifica, le modalità del lavoro di rete



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18.11.2017
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Il PEI è il documento nel quale vengono descritti gli interventi didattico-educativi programmati ai fini della realizzazione del diritto all´educazione e all´istruzione (Legge 104/92 e circolare regionale 11SAP/95).

  • Il PEI è il documento nel quale vengono descritti gli interventi didattico-educativi programmati ai fini della realizzazione del diritto all´educazione e all´istruzione (Legge 104/92 e circolare regionale 11SAP/95).

  • Identifica gli obiettivi di sviluppo, le attività, le metodologie, le facilitazioni, le risorse umane e materiali di supporto, i tempi e gli strumenti di verifica, le modalità del lavoro di rete.

  • Si definisce entro il mese di ottobre/novembre e si verifica con frequenza trimestrale con la presenza ed il coinvolgimento di tutti gli attori del percorso.



Studio della documentazione (diagnosi funzionale, relazioni osservative, pei….

  • Studio della documentazione (diagnosi funzionale, relazioni osservative, pei….

  • Colloquio con la famiglia

  • Osservazione diretta del bambino (modello psicodinamico)

  • Osservazione/valutazione delle sue capacità (annotazioni, compilazione di Cecklist…)

  • Avvio dei rapporti di rete: conoscere il bambino attraverso il confronto di professionalità e prospettive osservative diverse

  • Definizione delle linee di indirizzo del pei



Il Pei si fonda sul principio che ogni persona ha un potenziale di apprendimento che può svilupparsi grazie ad adeguate mediazioni, opportune scelte metodologiche e l’individuazione di fattori ambientali che possono favorire la partecipazione eliminando le barriere alla partecipazione.

  • Il Pei si fonda sul principio che ogni persona ha un potenziale di apprendimento che può svilupparsi grazie ad adeguate mediazioni, opportune scelte metodologiche e l’individuazione di fattori ambientali che possono favorire la partecipazione eliminando le barriere alla partecipazione.



Il Pei è un progetto costruito sul bambino con il contributo di molti attori: le insegnanti di sostegno e di sezione, i genitori, gli operatori dell’Asl e dei servizi Socio-sanitari, dai terapisti privati, che ci aiutano a:

  • Il Pei è un progetto costruito sul bambino con il contributo di molti attori: le insegnanti di sostegno e di sezione, i genitori, gli operatori dell’Asl e dei servizi Socio-sanitari, dai terapisti privati, che ci aiutano a:

  • “vedere” il bambino nei suoi diversi contesti di vita e a implementare il programma delle attività

  • guardare al suo “progetto” di vita rispettando i suoi bisogni reali e la sua possibilità di partecipare e apprendere

  • individuare obiettivi comuni,

  • imparare reciprocamente attraverso il confronto e gli scambi nel lavoro di rete dai diversi saperi (empowerment)



deve rivelare una dimensione di sviluppo orizzontale e verticale

  • deve rivelare una dimensione di sviluppo orizzontale e verticale

  • è costantemente soggetto a verifiche da parte di tutti i soggetti coinvolti

  • deve saper individuare “zone di sviluppo prossimali “ aggiornando gli obiettivi 



La struttura del P.E.I.

  • La struttura del P.E.I.

  • - Aree

  • - Obiettivi

  • - Attività

  • - Verifica

  • - Raccordo con la programmazione della sezione



Il lessico

  • Il lessico

  • Il lessico nel paradigma educativo e didattico delle Indicazioni Ministeriali:

  • - Capacità

  • - Conoscenze

  • - Abilità

  • - Competenze





Le aree

  • Le aree

  • - Si riferiscono alle capacità a cui corrispondere gli obiettivi indispensabili alla progettualità didattica che ha la funzione di sollecitarle, differenziarle e trasformarle in competenze.

  • - Rappresentano una tassonomia dei processi cognitivi, socio-affettivi, motori ... che funziona da quadro di riferimento indispensabile alla progettualità educativa e didattica.



“Per obiettivo si intende la descrizione di una performance che gli studenti devono essere in grado di mostrare per essere considerati competenti; descrive cioè, il risultato che l´istruzione si prefigge”.

  • “Per obiettivo si intende la descrizione di una performance che gli studenti devono essere in grado di mostrare per essere considerati competenti; descrive cioè, il risultato che l´istruzione si prefigge”.

  • Robert Mager

  • Elaborare un obiettivo equivale a prospettare un´azione da compiere o una conoscenza da acquisire non in modo approssimativo, ma preciso, concreto, determinato e controllabile.

  • Operazionalizzare gli obiettivi significa tradurre in comportamenti osservabili e misurabili le capacità che si intende sollecitare nelle diverse aree.



L´obiettivo deve essere esplicitato e comunicato attraverso un costrutto linguistico di poche e semplici regole sintattiche dove è possibile individuare un processo soggettivo (fisico, mentale ...) applicato ad un oggetto riferibile ai contenuti culturali.

  • L´obiettivo deve essere esplicitato e comunicato attraverso un costrutto linguistico di poche e semplici regole sintattiche dove è possibile individuare un processo soggettivo (fisico, mentale ...) applicato ad un oggetto riferibile ai contenuti culturali.

  • Il processo soggettivo è indicato da un verbo, l´oggetto da un sostantivo:

  • Esempio: “saper classificare degli oggetti secondo un criterio dato”

  • Esempio:“eseguire un percorso rispettando i rapporti spaziali dentro-fuori e sopra-sotto”



  • È formulato in modo utile se ci dice dove siamo diretti e ci fa capire quando siamo arrivati.

  • Esempio: Indicare il bisogno di fare “pipi” e trattenerla fino a quando non si raggiunge il wc

  • Deve descrivere una performance osservabile, cosa dovremmo veder fare al bambino per poter dire che l´obiettivo è stato raggiunto.

  • Esempio: Indicare il più grande e il più piccolo fra due oggetti

  • Deve essere centrato sul bambino: deve partire dalle sue capacità iniziali e individuare la zona di sviluppo prossimale.

  • Esempio: Salire le scale alternando i piedi con

  • l’aiuto di un adulto/compagno









































































Introduce una mediazione fra il modello medico e il modello sociale sul concetto di salute, funzionamento, disabilità.

  • Introduce una mediazione fra il modello medico e il modello sociale sul concetto di salute, funzionamento, disabilità.

  • Propone la lettura della disabilità attraveso il modello bio-psico-sociale.

  • l’oggetto della valutazione è il funzionamento non la malattia.

  • La disabilità è determinata dal rapporto tra le condizioni di salute del soggetto e le condizioni ambientali e sociali in cui si svolgono le sue attività.

  • L’attenzione è rivolta all’ecosistema in cui l’individuo cresce e si sviluppa e alla presenza di fattori che possono rappresentare una barriera o una facilitazione alla sua attività e partecipazione.



Se il concetto di salute, funzionamento, disabilità scaturisce dal rapporto complesso individuo- ambiente (che comprende la cultura, le relazioni sociali, i ruoli…), la diagnosi funzionale non può essere affidata esclusivamente alle professioni sanitarie, ma è il risultato sinergico di più punti di vista, compresi quello familiare, scolastico, extrascolastico e della persona stessa. Il disabile non è più identificato con il malato ….

  • Se il concetto di salute, funzionamento, disabilità scaturisce dal rapporto complesso individuo- ambiente (che comprende la cultura, le relazioni sociali, i ruoli…), la diagnosi funzionale non può essere affidata esclusivamente alle professioni sanitarie, ma è il risultato sinergico di più punti di vista, compresi quello familiare, scolastico, extrascolastico e della persona stessa. Il disabile non è più identificato con il malato ….



Da strumento focalizzato solo sulla diagnosi nosografica e sul deficit che etichetta la persona

  • Da strumento focalizzato solo sulla diagnosi nosografica e sul deficit che etichetta la persona













Il percorso scolastico previsto dalla normativa regionale (D.G.R. 1 febbraio 2010, n° 34-13176) richiede alla scuola e ai servizi sanitari e sociali coinvolti nel progetto educativo di:

  • Il percorso scolastico previsto dalla normativa regionale (D.G.R. 1 febbraio 2010, n° 34-13176) richiede alla scuola e ai servizi sanitari e sociali coinvolti nel progetto educativo di:

  • concordare i tempi e i modi del proprio intervento per garantire la frequenza e la continuità del processo educativo e formativo

  • programmare gli incontri previsti per la formulazione e l’aggiornamento del PDF e del PEI

  • la famiglia partecipa alla definizione del profilo e del pei



A partire dalle indicazioni contenute nel PDF (profilo descrittivo di funzionamento) in particolare quanto concordato nella sezione Progetto Multidisciplinare, si dovranno indicare:

  • A partire dalle indicazioni contenute nel PDF (profilo descrittivo di funzionamento) in particolare quanto concordato nella sezione Progetto Multidisciplinare, si dovranno indicare:

  • gli obiettivi nelle 8 aree dell’ICF che descrivono l’attività e la partecipazione

  • le attività previste e i fattori ambientali che faciliteranno il percorso

  • gli obiettivi dovranno essere declinati in termini operativi e non generali per facilitare la valutazione del loro raggiungimento



Erickson

  • Erickson

  • www.erickson.it/Pagine/Link-utili.aspx

  • 1. Osservatorio Disabilità Regione Piemonte

  • http://www.alihandicap.org

  • 2. Alterweb-Portale sulla disabilità

  • http://www.alterweb.it/

  • 3. FLI (Federazione Logopedisti Italiani)

  • http://www.fli.it/

  • 4. AIPD (Associazione Italiana Persone Down)

  • http://www.aipd.it/

  • 5. Informahandicap

  • http://www.informahandicap.it/



  • 6. Garamond Insegnare con il computer

  • http://www.garamond.it

  • 7. Ausili informatici e software educativi per l´handicap

  • http://www.multimediascuola.com/

  • 8. HANDImatica-Tecnologie avanzate, informatica e telematica per favorire l´integrazione delle persona disabili

  • http://www.handimatica.it/

  • 9. Dario Janes

  • www.darioianes.it








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