Iii istituto comprensivo statale



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III ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE

“G. VERGA” PACHINO (SR)

Viale Aldo Moro, 151 – c.a.p. 96018

Tel. 0931.595715 - Fax 0931.597030

E-Mail:sric84100q@istruzione.it – PEC:icvergapachino@pec.it



Web: www.icvergapachino.it

Cod. m. SRIC84100Q - C.F. -83002000897





Al Dirigente Scolastico

A tutti gli alunni e ai genitori

Al personale docente e non docente
Loro Sedi

Oggetto: Lettera di ringraziamento per contributo pro Corno D’Africa



Se hai due pezzi di pane,

danne uno ai poveri,

vendi l’altro,

e compra dei giacinti

per nutrire la tua anima.

(poesia indù)



6

Con questa semplice lettera desidero esprimere a nome mio, di Sandra Biagioni e dell’intero staff, tutta la mia gratitudine per la Vs. donazione di € 472,25 a sostegno del progetto umanitario, “Metà del tuo cuore per il Corno d’Africa”, e per averne condiviso la nobile causa, indipendentemente dalla sua visibilità,

sul fronte della battaglia contro l’estrema povertà di questa parte dell’Africa così martoriata e dimenticata,

Tutto questo è stato possibile grazie alla Vs. generosa e costante attenzione, all’impegno e alle forze che avete messo in campo per rendere possibile la macchina della grande fratellanza, ed essere riusciti a trasformarla in un’appassionante avventura, in una sana gara di solidarietà umana e di condivisione per salvare la vita di tanti bambini, di cui ci riconosciamo integralmente nei suoi valori e nei suoi progetti di solidarietà mondiale.

Anche se le notizie vanno via via scemando, nel Corno d'Africa, in quell’immenso e così fragile lembo di terra africana, la situazione continua a peggiorare. Ogni 3 mesi muore il 10 per cento dei bambini sotto i 5 anni… Sono scene terribili che rivelano stuoli di esseri scheletrici, perfino di animali agonizzanti, di piatti vuoti, di occhi sgranati…, in un’esplosione di miseria umana senza tempo! Si tratta della “più grave catastrofe umanitaria del mondo”, che richiede uno sforzo imponente da parte di tutta l’opinione pubblica.

E’ vero, la risposta delle emergenze, per quanto necessaria come soccorso, non può essere considerata una soluzione a lungo termine. Eppure, gli aiuti umanitari sono fondamentali, qui e ora, per contenere, se non risolvere completamente, le crescenti ed endemiche situazioni di crisi e di disagio, attraverso interventi mirati alla costituzione di una rete solidale o social catena, intesa nella sua accezione di Agape, di cui tutti, comunque, dobbiamo fare parte, anche con i nostri “piccoli” ma preziosi contributi, proprio perché in un mondo interdipendente la debolezza di un paese è la debolezza di tutti!

E poi, consentitemi una riflessione: non è forse la somma di tante gocce d’acqua che fa gli oceani? Non è quella minuscola onda di speranza che va ad incontrare altre onde? O, per dirla con le parole di Tiziano Terzani, non “è l’amore che doniamo la sola ricchezza che conserveremo per l’eternità”?

E, perciò, ancora una volta, sento il dovere di ringraziare dal profondo del cuore tutti Voi, preside Prof. Giuseppe Morana, alunni, genitori e colleghi, per aver dimostrato, quale segno tangibile di questa azione condivisa. L’istituto “G. Verga” conferma un cuore pieno di grazia, all’interno di quella benefica spirale di energia che, quando si attiva, crea movimento di pensieri e azioni, sforzo comune, comunione d’intenti, espansione verso l’altro, mediante l’esempio concreto di un piccolo gesto di carità puntuale e generosa capace di regalare la vita, per non lasciare che la fame e la sete cancellino per sempre la gioia di vivere di queste pure e tenere creature!

Un’azione, la Vostra, che sotto la spinta del vero amor, ma anche della pietà verso la sofferenza – il dolore innocente di uomini, donne e bambini perseguitati dal destino – rappresenta un valoroso modello di comportamento per tutti, una miracolosa goccia nell’oceano del bene, e che si potrebbe paragonare al significato simbolico della “Ginestra” di Leopardi: il fiore che si aggrappa alla roccia con le sue radici, consola la desolazione del deserto con il suo profumo e resiste alla potenza devastante della natura!

Questo è, in sostanza, il fine del progetto voluto fortemente dalla sig.ra Sandra Biagioni, anima sensibile, oltre che fine poetessa e scrittrice (suo il libro “Pensieri da regalare – La riflessione”, Davide Zedda editore). Questo il messaggio: un forte richiamo al nostro dovere di compiere opere, azioni concrete che si fanno impegno di formazione, memoria reale di un gesto d’amore e di carità da mettere in pratica, perché non rimangano solo parole. Non un parlare per parlare, ma un parlare per agire!

Una sfida tutt’altro che astratta o teorica, che vuole contribuire a mantenere in vita un progetto che porta un po' di giustizia e di amore ai più poveri tra i poveri. Ascolto, aiuto, condivisione della sofferenza e del dolore, altruismo, si prefigurano, dunque, come atti capaci di creare una sinfonia d’amore, che danno sostanza e dono alle opere come questa… di dare, appunto, “Metà del tuo cuore per il Corno d’Africa!

Inoltre, l’aver potuto contare sul Vostro cuore sensibile, cari alunni, è stato per me motivo di grande gioia e soddisfazione, momento di straordinaria partecipazione emotiva ed enorme significato, carico di colore e calore, ricco di sogni realizzati e di energia positiva, che si pone, tra l’altro, come frutto della presa di coscienza e di una più alta consapevolezza verso le problematiche legate alla malnutrizione infantile dei bambini del Corno d’Africa, e verso la solidarietà umana, l’accoglienza, la fratellanza universale. Per questo il Vostro gesto solidale assume una valenza pedagogica di particolare valore etico-sociale, che la scuola dell’autonomia, quale struttura generativa di cultura e di sapere, di professionalità e di modelli di vita e di civiltà, non può non tenerne conto. Pertanto, mi auguro che esempi come il Vostro possano avere un effetto contagioso, crescendo e consolidandosi in tutte le comunità scolastiche.

Infine, auspico che l’attività di sensibilizzazione da me intrapresa, classe per classe, possa inserirsi, considerati i pregevoli valori educativi di cui il progetto stesso è portatore, come lezione all’interno di un percorso didattico incentrato sui temi della cooperazione allo sviluppo e della solidarietà internazionale, al fine di continuare a sostenere attivamente l’iniziativa anche in futuro, perché “ ogni gola che riusciremo a bagnare, ogni bocca che riusciremo a sfamare possano essere il premio per questa VITA, che è giusto abbia un senso, e il DONO più prezioso…” (Sandra Biagioni).

Un augurio, dunque, che è anche una speranza!

Consapevole di non poter aggiungere altre parole, rinnovo i miei più sentiti ringraziamenti.
Pachino, 07/03/2012

Con stima,


La docente

Mary Di Martino


P.S.
Sarà nostro impegno sottoporre alla Vostra attenzione copia del prospetto del rendiconto economico del contributo versato, (nel quale la nostra scuola potrà riconoscersi), come prova verificabile che i fondi sono stati versati a favore della missione ad Addis Abeba, di cui si occupa Suor Maria Sarina Nici, che ci informerà circa le offerte ricevute e i risultati che si stanno ottenendo.





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