Il cognitivismo e la scienza cognitiva



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06.12.2017
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IL COGNITIVISMO E LA SCIENZA COGNITIVA
Il cognitivismo rappresenta una nuova corrente psicologica che nasce nel mondo anglosassone tra gli anni ’50 e ‘60
I MOTIVI


L’insufficienza “comportamentista” nella spiegazione delle funzioni psichiche superiori

( il comportamentismo cerca la corrispondenza tra stimolo e risposta, ma trascura lo studio dei meccanismi alla base di una funzione, in quanto avvengono nella “scatola nera”



la mente, da scatola nera, diventa

un elaboratore d’informazione: i

dati in entrata ( INPUT) sono

elaborati e trasformati ( ELABO

RAZIONE) per produrre una

risposta ( OUTPUT)




La diffusione, ad esempio, delle opere di Piaget sullo studio dei processi mentali ( le strategie di problem solving)



Le ricerche della cibernetica, cioè delle macchine “intelligenti” come ad esempio armi per colpire un bersaglio.

La mitragliatrice è una macchina intelligente perché dotata di un feed back: se colpisce il bersaglio, il compito è terminato, in caso contrario riprova


Il feed back è uno strumento utilizzato anche dalla mente

umana come mezzo di adattamento ( le reazioni circolari)

Psicologia cognitiva ( studio della mente umana) e Cibernetica ( studio dell’intelligenza artificiale)


Collaborano
costruendo modelli di funzionamento dei processi di conoscenza: memoria – apprendimento – linguaggio – pensiero ( strategie di problem solving)…
Mente umana e computer hanno un’analogia di fondo che è data dal fatto che entrambi sono
ELABORATORI D’INFORMAZIONE


Computer

Mente

Dati in entrata - input

Dati in entrata - input

Programma – software - elaborazione

Processi di pensiero – elaborazione: percezione – memoria – apprendimento – linguaggio – problem solving

Dati in uscita - output

Dati in uscita – output: il dato percepito – le informazioni memorizzate – gli schemi come rappresentazione delle conoscenze apprese – l’uso del linguaggio….




Lo sviluppo delle neuroscienze, a chiarimento dei rapporti tra mente - cervello
Lo studio sul funzionamento neuronale chiarisce il meccanismo

di elaborazione dell’informazione

dal punto di vista biologico

la mente rappresenta un



sistema operativo astratto

il cervello è il suo



supporto biologico
Numerosi studiosi hanno fornito il loro contributo alla nuova corrente

Il Cognitivismo non si riconosce in un capostipite
Nel 1967, Ulric Neisser pubblica “Psicologia cognitivista”: rappresenta il manifesto ufficiale del cognitivismo che raccoglie i contributi del decennio precedente. C’è da aggiungere, tuttavia, che in seguito, lo stesso Neisser ne prenderà le distanze in quanto accuserà i cognitivisti di privilegiare le indagini di laboratorio e l’elaborazione di modelli teorici della mente, smarrendo la capacità di spiegare realmente il comportamento umano, cioè di far fronte ai problemi reali della gente e di come risolverli. Neisser, professore universitario di origine tedesca, dopo essersi trasferito con la famiglia di origine ebraica negli Stati Uniti, si laurea ad Harvard in psicologia e fino alla morte che avviene il 17 febbraio 2012 farà il ricercatore universitario, conseguendo anche la laurea honoris causa in psicologia da parte della facoltà di Magistero di Roma.

Per motivi semplificazione, si riportano esempi di approccio cognitivista nello studio di processi mentali quali il linguaggio e il problem solving




Il PUNTO DI VISTA COGNITIVO SUL LINGUAGGIO
LINGUAGGIO: una strategia di apprendimento
Studi antecedenti al cognitivismo


  • Skinner: apprendimento per condizionamento

  • Piaget: apprendimento biologico – cognitivo conseguente alla maturazione del pensiero

  • Vygotskij: apprendimento sociale ( che studieremo più avanti)


Contributo del cognitivismo: Noam CHOMSKY
Il linguista critica l’impostazione comportamentista: l’apprendimento per condizionamento non spiega la competenza linguistica
Per Chomsky, “Competenza linguistica” significa insieme di capacità generali che ogni individuo possiede al di là delle performance che ogni persona sviluppa secondo variabili legate all’esperienza concreta di apprendimento ( uso effettivo del linguaggio):

  • capacità di produrre un numero illimitato di frasi attraverso l’apprendimento di un numero limitato di parole

  • capacità di comprendere se la frase ha senso

  • capacità di applicare regole grammaticali in situazioni ( frasi) nuove: questo fenomeno si chiama iperregolarizzazione ( esempio: il maschio della mucca è il mucco!...)

Dall’esistenza di una competenza linguistica, Chomsky deduce il carattere innato della competenza stessa secondo il meccanismo seguente




Dati in uscita: uso effettivo del linguaggio





L. A. D


Elaborazione dati

Dati in entrata appartenenti al contesto sociale di appartenenza


PROBLEM SOLVING: alcuni esempi di strategie

Intendiamo con quest’espressione, un compito cognitivo molto importante: la capacità di risolvere problemi , cioè

di far fronte a situazioni nuove per le quali non possediamo risposte apprese.

Di fronte a problemi che richiedono un ragionamento logico, l’individuo usa strategie diverse:

  1. Procede per tentativi




  1. Applica soluzioni apprese dall’esperienza anche scolastica: se voglio sapere quanta acqua c’è in una


piscina…………………………………………………………………………………………………………
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  1. Usa l’immaginazione: formula ipotesi che possono sembrare fantasiose, inimmaginabili alla soluzione di un problema. Es: chi poteva immaginare che un giorno avrebbero circolato auto elettriche!!

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  1. Scompone il problema in problemi più semplici: in questo modo si arriva alla soluzione per tappe successive ( ES: il problema del lupo, della capra e del cavolo)

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  1. Ripercorre il cammino a ritroso: è una strategia che consente di partire dal termine o dal traguardo per risalire all’inizio: A volte lo facciamo per risolvere problemi di matematica, o per trovare la strada in un labirinto




  1. Procede per ragionamento induttivo ( se vedo un pinguino nero, ne vedo altri 10, 100, 1000 neri....concludo dicendo che TUTTI i pinguini sono NERI



  1. Usa il ragionamento deduttivo: usa il procedimento opposto. Si parte da una legge generale e si arriva al caso particolare.


ES: Tutti gli uomini sono mortali

Socrate è un uomo

Socrate è mortale


  1. Cerca una relazione tra elementi: Es: di fronte ad una successione di numeri da completare, troviamo la regola che unisce i numeri che abbiamo 3 – 6 – 12 -……………………..?




  1. Procede per esclusione: pensiamo all’introduzione di una variabile alla volta negli esperimenti

Es: ho mal di pancia. Da che cosa dipende? Esperimento

1° ipotesi: dipende dal fatto che mangio il pesce



tolgo il pesce dalla dieta quotidiana. Ho ancora il mal di pancia? Sì – No

Se No, fine dell’esperimento

Se sì, reintroduco il pesce e formulo una seconda ipotesi

2° ipotesi: dipende dal fatto che mangio il cioccolato.



Tolgo il cioccolato dalla dieta quotidiana. Ho ancora il mal di pancia? Sì - No

Se No, fine dell’esperimento

Se Sì, reintroduco il cioccolato e formulo una terza ipotesi…e così via fino alla scoperta della causa del mio mal di pancia

METODO
Per scoprire i meccanismi mentali delle funzioni psichiche superiori quali, ad esempio, la memoria, l’apprendimento, il linguaggio, o il problem solving occorreva

  1. Ipotizzare ciascun processo attraverso sequenze

  2. Riprodurre le sequenze del processo in condizioni controllate

  3. Simulare le sequenze al computer, cioè tradurre in linguaggio macchina le istruzioni per far sì che la macchina stessa, il computer, esegua l’attività ( far sì che il computer compia operazioni mentali come memorizzare, fare calcoli, risolvesse un problema..)

la procedura di esecuzione ipotizzata è corretta?


SI NO

Il software per il software per

Memorizzare Memorizzare

Calcolare Calcolare

Risolvere problemi Risolvere problemi

è corretto non è corretto

C’è una collaborazione tra studio dell’intelligenza artificiale e studio della mente:

Lo studio della mente stimola ipotesi sul funzionamento dell’intelligenza artificiale

L’intelligenza artificiale è il banco di prova del funzionamento della mente

I risultati della simulazione sull’’intelligenza artificiale chiariscono il funzionamento della mente umana



INFLUSSI
E’ facile immaginare l’influenza di questo approccio psicologico nell’ambito dei lavori di servizio alle persone, considerando la focalizzazione dell’attenzione da parte degli studiosi non tanto sul comportamento in sé, quanto sui processi mentali sottostanti al comportamento stesso.

L’attenzione sul funzionamento dei processi mentali ha avuto applicazione in campo psicopedagogico e più concretamente ancora in campo scolastico. Per esempio, la necessità di pensare a programmi scolastici di apprendimento di studenti in età evolutiva, o di scolari che si trovano in condizioni socio-culturali sfavorevoli ha dato l’avvio a sperimentazioni sulla ricerca di strategie, stili cognitivi di apprendimento che potessero adattarsi alle situazioni cognitive individuali.


Leggi le domande seguenti e prova a dare una risposta

  1. Quale tra le strategie di problem solving fin qui presentate ritieni che la scuola consideri prevalente? Perché?

---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------2. Tenendo presente la strategia di apprendimento del linguaggio, quale motivazione potresti fornire come operatore sociosanitario consigliando i genitori di parlare correttamente con i figli?

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