Il concetto di organizzazione



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30.11.2017
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IL CONCETTO DI ORGANIZZAZIONE

  • IL CONCETTO DI ORGANIZZAZIONE

  • “E’ l’artefatto umano finalizzato al raggiungimento di uno o più obiettivi” (A. Strati)

  • “E’ la divisione del lavoro tra persone i cui sforzi debbono essere coordinati per il raggiungimento di specifici obiettivi”. (Barns, Fogg e Stephens)

  • “E’ fondata sui seguenti presupposti:

  • l’esistenza di uno scopo (mission);

  • la razionalità cosciente (vision);

  • la complessità dei compiti (complexity);

  • la dimensione (dimension)”. (P. Carducci)

  • “Si ravvisa nei principi di divisione e integrazione

  • (G. Capano)



IL CONCETTO DI ORGANIZZAZIONE

  • IL CONCETTO DI ORGANIZZAZIONE

  • “E’ una modalità del comportamento umano connaturata all’agire di fronte alla complessità. E’ insieme trama, artificio e scommessa” (P. Romei)

  • Trama= osservazione della realtà, rappresentazione percettiva di una selezione delle sue variabili e loro collegamento in una sequenza dotata di senso

  • Artificio= costruzione sociale della realtà in schemi cognitivi e percorsi logici e temporali che colleghino i vari elementi e riescano ad orientare l’azione

  • Scommessa= scelta di una particolare combinazione di risorse umane, finanziarie, strumentali, cognitive e tecnologiche, di vincoli e di opportunità, di tempi e di strategie realizzative per conseguire un dato risultato



LA SOCIOLOGIA DELL’ORGANIZZAZIONE

  • LA SOCIOLOGIA DELL’ORGANIZZAZIONE

  • “E’ la disciplina che ha lo scopo di comprendere, cioè di rendere evidente il senso, e di spiegare, e cioè di trovare le cause dell’agire sociale all’interno delle organizzazioni, in modo da pervenire a conclusioni il più possibile generalizzate, comprovate e condivisibili”

  • “E’ la disciplina che ha come oggetto di studio la società dentro e fuori le singole organizzazioni ed è contraddistinta dal guardare alle relazioni sociali cui le collettività danno vita in esse e al di fuori di esse”

  • (A. Strati)

  • I contribuiti della sociologia dell’organizzazione possono essere prescrittivi (che discutono e propongono particolari modelli ritenuti ottimali) o interpretativi (che esaminano le dinamiche sociali osservabili nelle organizzazioni, anche in rapporto a dati modelli)



  • IL MANAGEMENT SCIENTIFICO

  • Autore: Frederick Wilson Taylor

  • Contesto: Rivoluzione industriale avanzata. La grande fabbrica di inizio novecento. La produzione di massa. Insufficienza del modello tradizionale dei foremen, basato su empiria, arbitrio, abuso e improvvisazione.

  • Paradigmi culturali: positivismo, metodo deduttivo, teoria economica neoclassica degli sbocchi, razionalità assoluta, modello deterministico. La scienza che assume il controllo dei fenomeni e risolve qualunque problema.

  • Obiettivi: aumentare l’efficienza produttiva sotto il profilo quantitativo. Minimizzare i costi e massimizzare i risultati. Trasformare il lavoro nella fabbrica in un flusso totale assoggettato a rigorose norme di funzionamento.

  • Metafora: l’organizzazione come una macchina.



  • IL MANAGEMENT SCIENTIFICO

  • Proposte:

  • studio e progettazione dell’organizzazione del lavoro da parte di esperti con metodo scientifico.

  • Ricerca della one best way con metodo deduttivo per risolvere qualunque situazione o problema organizzativo.

  • Concentrazione del potere decisionale nel management.

  • Organizzazione scientifica e divisione parcellizzata dal lavoro per filiere e catene di montaggio.

  • Struttura gerarchica e rigida eterodeterminazione dei ruoli.

  • Scelta dell’ uomo giusto al posto giusto.

  • Certezza e rigidità di regole e procedure.

  • Incentivazione solo economica del personale e in relazione all’aumento della produttività conseguito.



IL MANAGEMENT SCIENTIFICO I PRINCIPI

  • Studio scientifico dei metodi di lavoro:

  • Rigida separazione tra progettazione ed esecuzione del lavoro

  • Misurazione di tempi e metodi (scomposizione del lavoro umano nelle singole operazioni di base e sua ricostruzione secondo criteri oggettivi di efficienza)

  • Task management (determinazione a priori del carico giornaliero di lavoro degli operai, con il risultato di consentire prestazioni standardizzate e con una resa prevedibile)



IL MANAGEMENT SCIENTIFICO I PRINCIPI

  • IL MANAGEMENT SCIENTIFICO I PRINCIPI

  • B) Selezione e addestramento scientifico della manodopera

  • Scelta del più adatto a ciascun tipo di lavoro e collocazione dell’uomo giusto al posto giusto (colloqui e test psicofisici)

  • C) Cooperazione tra direzione e manodopera

  • Vigenza di procedure certe e rigide ed esercizio dell’autorità formale per far eseguire il lavoro secondo le regole stabilite

  • D) Distinzione dei compiti e distribuzione delle responsabilità

  • Certezza e chiara definizione di mansioni e responsabilità di lavoratori, quadri e management (di tipo funzionale)



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