Il cpia di ferrara



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IL CPIA DI FERRARA

PIANO DELL'OFFERTA FORMATIVA
SOMMARIO
Prima parte
Introduzione

Mission


Obiettivi strategici

Obiettivi di prestazione

Obiettivi prioritari e traguardi

A chi è rivolto e con quali finalità

Offerta formativa

Scuola primaria presso la Casa Circondariale di Ferrara

Progetti annuali

Attività di accoglienze ed orientamento

Commissione per la valutazione del patto formativo

Metodologia

Valutazione

Uscite didattiche e viaggi di istruzione

Attestazioni, certificazioni e titoli

Ampliamento offerta formativa

Ricerca, sperimentazione e sviluppo

Sicurezza

Il CPIA come rete di servizi territoriali

Formazione del personale/tirocini

Certificazioni europee/attività con altri ministeri

Partecipazioni a programmi regionali, nazionali ed europei.

L’organizzazione dell’Istituto

Organigramma di Istituto


Seconda Parte

Le risorse necessarie



PRIMA PARTE

INTRODUZIONE


Il Centro per l’Istruzione degli Adulti CPIA di Ferrara
Il CPIA della provincia di Ferrara è una struttura del Ministero dell’Istruzione che realizza un’offerta formativa per adulti e giovani adulti che non hanno assolto l’obbligo di istruzione o che non sono in possesso del titolo di studio conclusivo del primo ciclo di istruzione. Il CPIA costituisce una tipologia di Istituzione scolastica autonoma dotata di uno specifico assetto organizzativo e didattico ed è articolato in una Rete Territoriale di Servizio. Dispone di un proprio organico, di organi collegiali al pari delle altre istituzioni scolastiche, seppure adattati alla particolare utenza, E' organizzato in modo da stabilire uno stretto contatto con le autonomie locali, con il mondo del lavoro e delle professioni. In relazione alla specificità dell’utenza, i percorsi di istruzione degli adulti sono stati riorganizzati in percorsi di alfabetizzazione e apprendimento della lingua italiana, percorsi di primo livello e percorsi di secondo livello. Il CPIA eroga i percorsi di alfabetizzazione e di apprendimento della lingua italiana finalizzati al conseguimento di un titolo attestante la conoscenza della lingua non inferiore al livello A2 del Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue. I percorsi di primo livello, erogati dai CPIA, sono articolati in due periodi didattici: il primo periodo è finalizzato al conseguimento del titolo conclusivo del primo ciclo di istruzione (ex licenza media); il secondo periodo al conseguimento della certificazione attestante l’acquisizione delle competenze di base connesse all’obbligo d’istruzione e relative alle attività comuni a tutti gli indirizzi degli istituti tecnici e professionali. ( 1° BIENNIO DELLA
SCUOLA SUPERIORE)

Il CPIA di Ferrara ha la propria sede centrale a Ferrara in Via Camilla Ravera 11.
Sedi associate


Centro di erogazione di Cento


c/o ISIT Bassi Burgatti – Via Rigone 1 – 44042 Cento (Fe)

Centro di erogazione di Codigoro


c/o I.C. di Codigoro – Via Massarenti 1 – 44021 Codigoro (Fe)

Centro di erogazione di Portomaggiore


c/o S.M.” Cavallari” di Portomaggiore – Via Padova 15 – 44015 Portomaggiore (Fe)


Sedi carcerarie


Centro di istruzione carceraria

Casa circondariale di Ferrara – Via Arginone 327 – 44122 Ferrara



Il Dirigente Scolastico del CPIA di Ferrara è il Dott. Fabio Muzi
Il territorio
La Provincia di Ferrara si costituisce di 24 comuni e raccoglie 350,238 abitanti. I comuni più popolosi sono: Ferrara, Cento, Comacchio, Argenta, Copparo e Bondeno. Il territorio è suddiviso in tre distretti (il distretto Centro-Nord, comprendente Ferrara; il distretto Ovest, comprendente Cento, ed il distretto Sud-Est, comprendente Portomaggiore, Argenta, Codigoro e Comacchio). Il Cpia opera, attraverso le risorse della sede centrale e dei centri associati, nei territori di tutti e tre i distretti.


I flussi migratori nella Provincia di Ferrara al 2015


Popolazione straniera residente in Provincia di Ferrara al 1° gennaio 2015. Sono considerati cittadini stranieri le persone di cittadinanza non italiana aventi dimora abituale in Italia.



Gli stranieri residenti in provincia di Ferrara al 1° gennaio 2015 sono 30.126 e rappresentano l'8,5% della popolazione residente.

Distribuzione per area geografica di cittadinanza


La comunità straniera più numerosa è quella proveniente dalla Romania con il 16,6% di tutti gli stranieri presenti sul territorio, seguita dal Marocco (14,4%) e dall'Ucraina (11,1%).


LA “MISSION” DEL NOSTRO ISTITUTO
Realizzare percorsi di formazione di qualità finalizzati all’acquisizione, da parte degli utenti, dei saperi e competenze necessarie per esercitare la cittadinanza attiva, inserirsi nel mondo del lavoro con i giusti strumenti ed integrarsi con la comunità territoriale. Inoltre promuovere i rapporti con il territorio (Enti, mondo del lavoro, no-profit) per valorizzare le competenze degli utenti e la loro occupabilità.
Rispetto agli studenti

Accoglienza, ascolto ed orientamento, personalizzazione del percorso, successo formativo, riconoscimento dei crediti formali, non formali ed informali, innovazione metodologica e didattica, nuove tecnologie.


Rispetto all’istituzione

Azioni di miglioramento e di sviluppo professionale, progettazione al servizio dei bisogni, rete con la comunità territoriale, trasparenza e flessibilità rispetto alle esigenze di utenza e territorio, lavoro di squadra, innovazione organizzativa, metodologica e didattica, approccio alle nuove tecnologie.



OBIETTIVI STRATEGICI


  • Leggere ed analizzare i bisogni formativi del territorio.

  • Interpretare i bisogni formativi della popolazione adulta, rafforzando la capacità di riprogettare un percorso individuale valorizzando capacità ed attitudini.

  • Realizzare efficaci servizi offerti agli studenti (accoglienza, ascolto, orientamento, consulenza, azioni di informazione e di documentazione delle attività).

  • Recuperare e sviluppare le competenze di base, strumentali, culturali (con riferimento alle competenze europee di cittadinanza).

  • Elevare il livello d’istruzione di ciascuno studente iscritto, attraverso percorsi personalizzati, flessibili e individualizzati con particolare riferimento a percorsi di alfabetizzazione e perfezionamento dell'italiano per stranieri per il conseguimento di una certificazione di livello A2.

  • Favorire opportuni raccordi tra i diversi percorsi per l'Istruzione degli Adulti nel proprio territorio.

  • Favorire la capacità di relazione tra culture utilizzando un'educazione interculturale centrata sulla valorizzazione delle diversità intese come patrimonio della comunità educante.

  • Rafforzare la capacità di confrontarsi nella comunità locale e promuovere capacità relazionali che favoriscano un'attiva partecipazione alla vita sociale;

  • Realizzare progetti innovativi anche con fondi comunitari, ministeriali, regionali, locali o di privati.

  • Favorire l’interazione tra istruzione formale, non formale e informale anche attraverso la promozione di reti territoriali con enti, associazioni, imprese, rappresentanti dei lavoratori.


OBIETTIVI di PRESTAZIONE
Di direzione e gestione

  • Promuovere azioni di miglioramento continuo del servizio.

  • Collaborare allo sviluppo sul territorio di un efficace sistema di istruzione degli adulti (anche attraverso reti territoriali).

  • Promuovere il lavoro di squadra.

  • Favorire la qualificazione del personale anche attraverso iniziative di formazione e di sviluppo professionale del personale interno, degli esperti esterni e dei volontari.

  • Monitorare la qualità del servizio a supporto del miglioramento continuo.

  • Rendicontare ciò che viene realizzato.

Del personale

  • Disponibilità ed attenzione ai bisogni degli utenti.

  • Disponibilità alla collaborazione ed al lavoro di squadra.

  • Ricerca di un confronto costruttivo anche con altri docenti ed operatori esterni all'istituto.

  • Impegno alla partecipazione attiva all'aggiornamento ed a percorsi di formazione continua.

  • Efficace realizzazione dei propri compiti professionali e rispetto delle scadenze.

Per il Curricolo d’Istituto e la programmazione

  • Assicurare un’offerta formativa coerente con le linee guida nazionali per l’Istruzione degli Adulti (apprendimento dell’italiano come seconda lingua, acquisizione delle competenze chiave di cittadinanza, acquisizione del titolo conclusivo del I ciclo d’istruzione qualora siano disponibili le risorse per attivare i corsi).

  • Predisporre una programmazione, articolata per Unità di Apprendimento, personalizzata che tenga conto delle esigenze degli studenti avendo particolare cura nello sviluppo delle competenze previste per i diversi corsi e che valorizzi le competenze possedute dai corsisti.

  • Assicurare l'impiego di metodologie didattiche efficaci, in linea con la ricerca attuale e attente al recepimento delle buone pratiche.

  • Attivare un'istruzione centrata sugli apprendimenti (non sull'insegnamento), insegnamento centrato sullo studente (piuttosto che sulla didattica), istruzione che tiene conto degli specifici bisogni del territorio.

  • Promuovere organici raccordi tra il CPIA e gli istituti superiori del territorio che attivano corsi per adulti.



Nelle relazioni con la comunità locale e il territorio

  • Affermare una scuola intesa come comunità attiva, aperta al territorio (promuovendo anche accordi con componenti della comunità locale, rivolgendosi sia a soggetti pubblici che privati) e che favorisce l'interazione tra gli studenti e le comunità locali .

  • Sviluppare programmi didattici tenendo conto dei diversi portatori d'interesse.

  • Attivare relazioni con comunità che hanno in carico soggetti in situazione di marginalità.

  • Mantenere una diffusa rete di punti di erogazione del servizio sul territorio (tenendo conto delle necessità e delle disponibilità di risorse locali).

Per il successo formativo

  • Fornire efficaci servizi di supporto agli studenti: orientamento, accoglienza, sportelli di ascolto individuale e di gruppo, attività metacognitive, didattica laboratoriale, attività pratiche.

  • Offrire momenti di orientamento per la transizione ai percorsi successivi e sulle opportunità di formazione.

  • Realizzare anche valutazioni in itinere per individuare nuovi bisogni degli studenti e favorire l'autovalutazione da parte degli studenti (per stimolare un'adeguata consapevolezza personale).

  • Sviluppare azioni tese a consolidare il senso di appartenenza all'Istituto sia da parte degli studenti che del personale.

  • Servirsi delle nuove tecnologie come supporto all’apprendimento.

  • Fornire un servizio d'istruzione sempre significativo ed aggiornato.

  • Gestire le iscrizioni e accogliere nuovi studenti in corso d’anno in maniera flessibile per

rispondere il più possibile ai bisogni.
OBIETTIVI PRIORITARI E TRAGUARDI
Per il triennio 2016-2019 il Dirigente Scolastico delinea i seguenti indirizzi per le attività della scuola e le scelte di gestione e di amministrazione sulla base dei quali il Collegio dei Docenti elabora il Piano Triennale dell’Offerta Formativa per gli anni scolastici 2016-17, 2017-18, 2018-19.

Nel definire gli indirizzi si è inteso:



  • valorizzare le esperienze che il CPIA nel corso degli anni ha costruito nel territorio

  • porsi in continuità rispetto alle scelte progettuali, organizzative e ai valori che caratterizzano il nostro istituto.

Premesso che il Piano è finalizzato a favorire l’innalzamento del livello di istruzione della popolazione adulta e giovane-adulta anche al fine di facilitare l’inserimento nel mercato del lavoro, la dirigenza ha individuato nove aree strategiche che devono trovare esplicitazione nel piano triennale dell’offerta formativa a decorrere dall’anno scolastico 2016-2017.


1. In attesa dell’avvio di un sistema di autovalutazione anche per l’istruzione degli adulti si indicano i seguenti obiettivi strategici di miglioramento rilevati in esito a un percorso interno svolto nel precedente anno scolastico.

a. Curricolo verticale


  • elaborare un curricolo d’istituto verticale coerente con gli ordinamenti per l’Istruzione degli Adulti con particolare riferimento ai percorsi di apprendimento dell’italiano come seconda lingua, acquisizione del titolo conclusivo del I ciclo d’istruzione con riferimento alle competenze chiave di cittadinanza;

  • predisporre una programmazione che curi lo sviluppo di competenze in literacy, numeracy, per l’esercizio della cittadinanza attiva, per l’apprendimento dell’italiano come seconda lingua.

b. Relazioni con la comunità locale e il territorio


  • sviluppare relazioni e accordi con la comunità locale, coinvolgendo sia soggetti pubblici che privati;

  • attivare relazioni con comunità che hanno in carico persone svantaggiate e soggetti in situazione di marginalità;

  • potenziare i punti di erogazione del servizio sul territorio.

c. Successo formativo


  • fornire servizi di supporto agli studenti: orientamento, accoglienza, sportelli di ascolto individuale e di gruppo, laboratori metacognitivi, informazioni sulle opportunità di formazione e di lavoro;

  • offrire momenti di orientamento per la transizione ai percorsi di II livello;

  • realizzare indagini valutative in itinere per individuare nuovi bisogni degli studenti.

d. Crescita professionale


  • favorire e promuovere momenti di formazione continua e di sviluppo professionale del personale interno, degli esperti esterni, dei volontari. La formazione in servizio va rapportata al fabbisogno professionale del CPIA definito in base alle esigenze di miglioramento. La qualità della scuola ha come condizione essenziale una elevata qualità della professionalità docente intesa anche come la capacità dei singoli di porsi all’interno di una logica di sistema che vede il contributo di ciascuno per il miglioramento dell’offerta formativa di tutto l’istituto.

2. Ampliare e arricchire l’Offerta Formativa anche in collaborazione con il territorio (IeFP, FP, Enti Locali, Terzo settore, associazionismo), con altre Istituzioni scolastiche in rete, con l’Università, con altri soggetti pubblici e privati nella prospettiva dell’apprendimento permanente.


3. Potenziare l’uso delle nuove tecnologie anche con riferimento al Piano Nazionale Scuola Digitale sia per la predisposizione di specifici percorsi di FAD, sincroni e asincroni, sia per far acquisire agli studenti competenze digitali per la cittadinanza. L'innovazione digitale rappresenta inoltre una grande opportunità per creare spazi di apprendimento aperti e aumentati nei quali costruire il senso di cittadinanza e realizzare “una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva”.
4. Implementare il sistema di riconoscimento dei crediti per realizzare in maniera efficace percorsi individualizzati e personalizzati in grado di rispondere realmente ai bisogni delle persone adulte, anche con riferimento alla specificità dell’istruzione in carcere.
5. Esplicitare chiaramente le scelte didattiche, metodologiche ed educative e le modalità di valutazione, adattandole alle diverse situazioni formative (ad es. per la popolazione detenuta). Rientrano in tale ambito: le attività di accoglienza; la progettazione per Unità di apprendimento; l’uso di metodologie didattiche cooperative e collaborative e di tipo laboratoriale; la flessibilità organizzativa e didattica; il potenziamento del tempo scolastico; le uscite didattiche sul territorio per la conoscenza del patrimonio storico e artistico del territorio.
6. Migliorare la comunicazione, la socializzazione e la condivisione delle informazioni tra il personale, gli studenti e gli stakeholder.
7. Predisporre specifiche attività di Ricerca, Sperimentazione e Sviluppo. Rientrano in tale ambito: la lettura dei fabbisogni formativi del territorio; la lettura dei bisogni della popolazione adulta; lo sviluppo di innovazione tecnologica per la didattica e per l’organizzazione; la sperimentazione didattica.
8. Promuovere percorsi di cittadinanza, di conoscenza della Pubblica Amministrazione e del mercato del lavoro anche con riferimento alla normativa sulla sicurezza.
9. L’organico dell’autonomia è funzionale alle esigenze didattiche, organizzative e progettuali definite nel piano triennale dell’offerta formativa. La gestione dell’organico sarà ispirata al principio dell’unitarietà in modo da valorizzare le professionalità di tutti i docenti, consentire la copertura delle ore di insegnamento previste dal curricolo di scuola, tenere conto delle esigenze per la copertura delle supplenze brevi ma soprattutto garantire la realizzazione delle attività progettuali volte al raggiungimento degli obiettivi strategici di miglioramento.







A CHI E’ RIVOLTO IL CPIA E CON QUALI FINALITÁ



Tipologia dell’utenza

Gli interventi formativi sono rivolti a:



  • giovani che abbiano compiuto il sedicesimo anno d’età privi del titolo conclusivo del I ciclo d’istruzione che vogliono concludere il percorso scolastico del primo o secondo livello;

  • adulti, anche con cittadinanza italiana, sprovvisti delle competenze di base connesse all’obbligo di istruzione, di cui al DM139/2007;

  • stranieri provenienti sia da Paesi UE sia da Paesi extra-UE, con scarsa conoscenza della lingua italiana;

  • adulti, italiani e stranieri, interessati a rientrare nel sistema scolastico e formativo per migliorare se stessi, per reinserirsi socialmente e per ricollocarsi a livello professionale;

  • detenuti presso la Casa Circondariale di Ferrara.


OFFERTA FORMATIVA
Il CPIA segue con attenzione l’evoluzione della società, del mondo del lavoro e in particolare del mondo degli adulti e delle loro domande di formazione e di educazione. Pertanto riprogetta continuamente la sua offerta formativa per adeguarsi alle richieste provenienti dalla specifica realtà del territorio.
L’offerta formativa è strutturata per livelli di apprendimento:
ALFABETIZZAZIONE E APPRENDIMENTO DELLA LINGUA ITALIANA per i cittadini stranieri, finalizzati al conseguimento di un titolo attestante il raggiungimento di un livello di conoscenza della lingua italiana non inferiore ad A2 del Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue, elaborato dal Consiglio d’Europa. Il certificato di conoscenza della lingua italiana a livello A2 è utile per il rilascio del permesso Ce per soggiornanti di lungo periodo (DM 4/6/2010 art. 2 c.1). ORARIO COMPLESSIVO: 200 ore;
PRIMO LIVELLO – PRIMO PERIODO DIDATTICO per il conseguimento del titolo conclusivo del primo ciclo di istruzione (ex licenza media). ORARIO COMPLESSIVO : 400 ore più eventuali 200 ore ulteriori se l’adulto non possiede certificazione di scuola primaria;
PRIMO LIVELLO – SECONDO PERIODO DIDATTICO finalizzato alla certificazione attestante l’acquisizione delle competenze di base connesse all’obbligo di istruzione e relative alle attività comuni a tutti gli indirizzi degli istituti tecnici e professionali. ORARIO COMPLESSIVO: 825 ore.

Al fine di individuare il percorso formativo personalizzato per ogni studente è prevista un’attività di SPORTELLO PER L’ACCOGLIENZA E L’ORIENTAMENTO per il riconoscimento dei crediti formativi (pari al 10% del monte ore).


Progettazione dei curriculi per UDA

I curricoli sono progettati per Unità di Apprendimento, intese come insieme autonomamente significativo di conoscenze, abilità, e competenze, correlate ai livelli e ai periodi didattici. Le UDA rappresentano inoltre il riferimento per il riconoscimento dei crediti e sono la condizione necessaria per la personalizzazione del percorso.


Il patto formativo come strumento di flessibilità

Il CPIA organizza le attività in modo da consentire la personalizzazione del percorso sulla base del patto formativo individuale definito previo il riconoscimento dei saperi e delle competenze formali, informali e non formali posseduti dall'adulto. Il Patto formativo individuale è elaborato della Commissione per il riconoscimento crediti.



I PERCORSI DI APPRENDIMENTO DELLA LINGUA ITALIANA (AALI)
Nella fase di accoglienza e orientamento saranno individuate e predisposte modalità di accertamento delle competenze in ingresso, acquisite in contesti di apprendimento formale, non formale ed informale, in relazione a quelle previste dai rispettivi livelli (Pre A1 - A1 e A2) al fine di consentire la personalizzazione del percorso anche in funzione della definizione della durata del medesimo.


Principianti

Pre A1

ASCOLTO

Comprendere brevissimi messaggi, purché si parli molto lentamente e chiaramente.

Comprendere semplici comandi, anche riascoltandoli più volte.

LETTURA

Leggere e comprendere immagini e parole.

Leggere frasi minime cogliendo le informazioni essenziali.

INTERAZIONE ORALE E SCRITTA

Porre e rispondere a semplici domande relative alla propria persona e alla propria famiglia.

Completare un modulo in stampato maiuscolo, con i propri dati anagrafici, ricopiandoli.

Completare parole abbinate alle immagini.



PRODUZIONE ORALE

Comunicare con frasi minime al fine di un semplice scambio di informazioni su argomenti familiari e comuni relativi a se stessi e alla propria famiglia.

Utilizzare il lessico di base relativo alla famiglia, alla casa, al cibo e all’abbigliamento.

Raccontare la propria giornata utilizzando frasi minime con il lessico presentato.



PRODUZIONE SCRITTA

Sapersi coordinare oculo-manualmente e ritmicamente nell'attività grafica.

Comprendere la struttura fonetico-sillabica delle parole, riproducendola nella scrittura.

Utilizzare lo stampato maiuscolo per la scrittura di parole.

Scrivere i propri dati anagrafici in stampato maiuscolo,ricopiando.

Scrivere autonomamente il proprio nome e cognome, anche in corsivo, per poter apporre la propria firma sui documenti.



Base

A1

Comprende e utilizza espressioni familiari di uso quotidiano e formule molto comuni per soddisfare bisogni di tipo concreto.

Sa presentare se stesso/a e altri, porre domande su dati personali e rispondere a domande analoghe (il luogo dove abita, le persone che conosce e le cose che possiede).

Interagisce in modo semplice purché l’interlocutore parli lentamente e chiaramente e sia disposto a collaborare.

ASCOLTO

Comprendere le istruzioni che vengono impartite purché si parli lentamente e chiaramente.

Comprendere un discorso pronunciato molto lentamente e articolato con grande precisione, che contenga lunghe pause per permettere di assimilarne il senso.

LETTURA

Comprendere testi molto brevi e semplici, cogliendo nomi conosciuti, parole ed espressioni familiari ed eventualmente rileggendo.



INTERAZIONE ORALE E SCRITTA

Porre e rispondere a semplici domande relative a se stessi, alle azioni quotidiane e ai luoghi dove si vive.

Utilizzare in uno scambio comunicativo numeri, quantità, costi, orari

Compilare un semplice modulo con i propri dati anagrafici.



PRODUZIONE ORALE

Descrivere se stessi, le azioni quotidiane e i luoghi dove si vive

Formulare espressioni semplici, prevalentemente isolate, su persone e luoghi.

PRODUZIONE SCRITTA

Scrivere i propri dati anagrafici, numeri e date

Scrivere semplici espressioni e frasi isolate


Sopravvivenza

A2

Comprende frasi isolate ed espressioni di uso frequente relative ad ambiti di immediata rilevanza (es. informazioni di base sulla persona e sulla famiglia, acquisti, geografia locale, lavoro).

Comunica in attività semplici e di routine che richiedono un solo uno scambio di informazioni semplici e diretto su argomenti familiari e abituali.

Sa descrivere in termini semplici aspetti del proprio vissuto e del proprio ambiente ed elementi che si riferiscono a bisogni immediati.

ASCOLTO

Comprendere quanto basta per soddisfare bisogni di tipo concreto, purché si parli lentamente e chiaramente.

Comprendere espressioni riferite ad aree di priorità immediata quali la persona,la famiglia, gli acquisti, la geografia locale e il lavoro, purché si parli lentamente e chiaramente

LETTURA

Comprendere testi brevi e semplici di contenuto familiare e di tipo concreto, formulati nel linguaggio che ricorre frequentemente nella vita di tutti i giorni e/o sul lavoro.



INTERAZIONE ORALE E SCRITTA

Far fronte a scambi di routine, ponendo e rispondendo a domande semplici.

Scambiare informazioni su argomenti e attività consuete riferite alla famiglia, all’ambiente, al lavoro e al tempo libero.

Scrivere brevi e semplici appunti, relativi a bisogni immediati, usando formule convenzionali.



PRODUZIONE ORALE

Descrivere o presentare in modo semplice persone, condizioni di vita o di lavoro, compiti quotidiani.

Usare semplici espressioni e frasi legate insieme per indicare le proprie preferenze.

PRODUZIONE SCRITTA

Scrivere una serie di elementari espressioni e frasi legate da semplici connettivi quali “e”, “ma”, “perché” relativi a contesti di vita sociali, culturali e lavorativi.

Scrivere una semplice lettera personale su argomenti e attività consuete riferite alla famiglia, all’ambiente, al lavoro e al tempo libero.




Livello

TITOLO UDA

COMPETENZA

Totale ore


Pre A1

PRESENTARE SE STESSI E LA PROPRIA FAMIGLIA IL LESSICO DI BASE

ASCOLTO

10

LETTURA

15

INTERAZIONE ORALE E SCRITTA

10

PRODUZIONE ORALE

10

PRODUZIONE SCRITTA

15


TOTALE


60


A1

PRESENTARE SE STESSI E LA PROPRIA FAMIGLIA I LUOGHI DELLA VITA QUOTIDIANA



ASCOLTO

10

LETTURA

10

INTERAZIONE ORALE E SCRITTA

10

PRODUZIONE ORALE

10

PRODUZIONE SCRITTA

10

LA GEOGRAFIA LOCALE IL LAVORO

LA SANITA’


ASCOLTO

10

LETTURA

10

INTERAZIONE ORALE E SCRITTA

10

PRODUZIONE ORALE

10

PRODUZIONE SCRITTA

10


TOTALE


100



A2

LA PERSONA, LA FAMIGLIA, LA SALUTE E I SERVIZI SOCIALI. EVENTI, RICORRENZE, FESTE, RITI DI PASSAGGIO.

ASCOLTO

8

LETTURA

8

INTERAZIONE ORALE E SCRITTA

10

PRODUZIONE ORALE

8

PRODUZIONE SCRITTA

8

LAVORO, SCUOLA E TEMPO LIBERO. OBBLIGHI FISCALI E ACQUISTI.

FENOMENI NATURALI E STRUMENTI DELLA COMUNICAZIONE.



ASCOLTO

7

LETTURA

7

INTERAZIONE ORALE E SCRITTA

10

PRODUZIONE ORALE

7

PRODUZIONE SCRITTA

7


TOTALE


80



Percorso 200 ore propedeutico I livello 1° periodo didattico

AREA

TITOLO UDA

Totale ore

ITALIANO

Livello A2


LA PERSONA, LA FAMIGLIA, LA SALUTE E I SERVIZI SOCIALI.

EVENTI, RICORRENZE, FESTE, RITI DI PASSAGGIO.



42

LAVORO, SCUOLA E TEMPO LIBERO. OBBLIGHI FISCALI E ACQUISTI. FENOMENI NATURALI E STRUMENTI DELLA COMUNICAZIONE.



38

MATEMATICA


IL LINGUAGGIO DELLA MATEMATICA, NUMERI E CALCOLO




30

LA GEOMETRIA UTILE




16

SCIENZE


EDUCAZIONE AMBIENTALE, ALIMENTARE, SANITARIA


20

AREA ANTROPOLOGICA SOCIALE E DI CITTADINANZA


IL TEMPO E LO SPAZIO




15

CITTADINI DEL MONDO CONTEMPORANEO




12

IL MONDO CHE CAMBIA




15

CITTADINANZA ATTIVA




12



TOTALE ORE




200


PERCORSI DI PRIMO LIVELLO PRIMO PERIODO DIDATTICO
(Per il conseguimento del titolo conclusivo del primo ciclo d’istruzione)


COMPETENZE

ASSE DEI LINGUAGGI

  1. Interagire oralmente in diverse situazioni comunicative.

  2. Leggere, comprendere e interpretare testi scritti di vario tipo.

  3. Produrre testi di vario tipo.

  4. Riconoscere e descrivere beni del patrimonio artistico, ambientale e culturale.

  5. Utilizzare e produrre testi multimediali.

  6. Comprender egli aspetti socio-culturali e comunicativi dei linguaggi non verbali.

  7. Utilizzare la lingua inglese per i principali scopi comunicativi riferiti ad aspetti del proprio vissuto e del proprio ambiente.

  8. Comprendere e utilizzare una seconda lingua comunitaria in scambi di informazioni semplici e diretti su argomenti familiari e abituali.

ABILITA’

ASSE DEI LINGUAGGI

  • Ascoltare, in situazioni di vita, di studio e di lavoro, testi comprendendone contenuti escopi

  • Applicare tecniche di supporto alla comprensione durante l’ascolto: prendere appunti, schematizzare, sintetizzare,ecc.

  • Intervenire in diverse situazioni comunicative in maniera pertinente e rispettosa delle idee altrui

  • Esporre oralmente argomenti di studio in modo chiaro ed esauriente

  • Ricavare informazioni in testi scritti di varia natura

  • Scegliere e consultare correttamente dizionari, manuali, enciclopedie, su supporto cartaceo e/o digitale

  • Comprendere testi letterari di vario tipo, individuando personaggi, ruoli, ambientazione spaziale e temporale, temi principali

  • Ricercare in grafici, tabelle, mappe, etc. dati di utilità pratica

  • Produrre testi scritti corretti, coerenti, coesi e adeguati alle diverse situazioni comunicative

  • Produrre differenti tipologie di testi scritti

  • Scrivere testi utilizzando software dedicati, curando l’impostazione grafica

  • Costruire semplici ipertesti, utilizzando linguaggi verbali, iconici e sonori

  • Utilizzare forme di comunicazione in rete digitale in maniera pertinente

  • Riconoscere le principali caratteristiche di un’opera d’arte in riferimento al contesto storico-culturale

  • Cogliere il valore dei beni culturali e ambientali anche con riferimento al proprio territorio

  • Leggere, comprendere e comunicare informazioni relative alla salute e alla sicurezza negli ambienti di vita e di lavoro, al fine di assumere comportamenti adeguati per la prevenzione degli infortuni

  • Lingua straniera

  • Individuare le informazioni essenziali di un discorso in lingua straniera su argomenti familiari e relativi alla propria sfera di interesse

  • Leggere e comprendere semplici testi scritti in lingua straniera di contenuto familiare individuando informazioni concrete e prevedibili

  • Esprimersi in lingua straniera a livello orale e scritto in modo comprensibile in semplici situazioni comunicative

COMPETENZE
ASSE STORICO-SOCIALE

  1. Orientarsi nella complessità del presente utilizzando la comprensione dei fatti storici, geografici e sociali del passato, anche al fine di confrontarsi con opinioni e culture diverse.

  2. Analizzare sistemi territoriali vicini e lontani nello spazio e nel tempo per valutare gli effetti dell'azione dell'uomo.

  1. Leggere e interpretare le trasformazioni del mondo del lavoro.

  2. Esercitare la cittadinanza attiva come espressione dei principi di legalità, solidarietà e partecipazione democratica

ABILITA’
ASSE STORICO-SOCIALE

  • Collocare processi, momenti e protagonisti nei relativi contesti e periodi storici

  • Mettere in relazione la storia del territorio con la storia italiana, europea e mondiale

  • Usare fonti di diverso tipo

  • Selezionare, organizzare e rappresentare le informazioni con mappe, schemi, tabelle e grafici

  • Operare confronti tra le diverse aree del mondo

  • Utilizzare gli strumenti della geografia per cogliere gli elementi costitutivi dell’ambiente e del territorio

  • Leggere carte stradali e piante, utilizzare orari di mezzi pubblici, calcolare distanze non solo itinerarie, ma anche economiche (costo/tempo) in modo coerente e consapevole

  • Eseguire procedure per la fruizione dei servizi erogati dallo Stato, dalle Regioni e dagli Enti locali

  • Riconoscere le principali attività produttive del proprio territorio

  • Riconoscere le condizioni di sicurezza e di salubrità degli ambienti di lavoro.



COMPETENZE
ASSE MATEMATICO


  1. Operare con i numeri interi e razionali padroneggiandone scrittura e proprietà formali.

  2. Riconoscere e confrontare figure geometriche del piano e dello spazio individuando invarianti e relazioni.

  3. Registrare, ordinare, correlare dati e rappresentarli anche valutando la probabilità di un evento.

  4. Affrontare situazioni problematiche traducendole in termini matematici, sviluppando correttamente il procedimento risolutivo e verificando l’attendibilità dei risultati.

ABILITA’
ASSE MATEMATICO


  • Utilizzare le procedure del calcolo aritmetico (a mente, in colonna, con la calcolatrice) per eseguire operazioni e risolvere espressioni aritmetiche e problemi.

  • Operare con i numeri interi e razionali e valutare l’ordine di grandezza dei risultati.

  • Risolvere espressioni aritmetiche con le 4 operazioni, con le potenze e con le parentesi.

  • Calcolare percentuali. Interpretare e confrontare aumenti e sconti percentuali.

  • Formalizzare e risolvere problemi legati alla realtà quotidiana.

  • Riconoscere le proprietà significative delle principali figure del piano e dello spazio.

  • Utilizzare formule che contengono lettere per esprimere in forma generale relazioni e proprietà.

  • Calcolare lunghezze, aree, volumi e ampiezze di angoli.

  • Stimare il perimetro e l’area di una figura e il volume di oggetti della vita quotidiana, utilizzando opportuni strumenti(riga, squadra, compasso o software di geometria).

  • Risolvere problemi utilizzando le proprietà geometriche.

COMPETENZE
ASSE SCIENTIFICO-TECNOLOGICO


  1. Osservare, analizzare e descrivere fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale.

  2. Analizzare la rete di relazioni tra esseri viventi e tra viventi e ambiente, individuando anche le interazioni ai vari livelli e negli specifici contesti ambientali dell’organizzazione biologica.

  3. Considerare come i diversi ecosistemi possono essere modificati dai processi naturali e dall’azione dell’uomo.

  4. Progettare e realizzare semplici prodotti anche di tipo digitale utilizzando risorse materiali,informative, organizzative e oggetti, strumenti e macchine di uso comune.

  5. Orientarsi sui benefici e sui problemi economici ed ecologici legati alle varie modalità di produzione dell’energia e alle scelte di tipo tecnologico.

  6. Riconoscere le proprietà e le caratteristiche dei diversi mezzi di comunicazione per un loro uso efficace e responsabile rispetto alle proprie necessità di studio, di socializzazione e di lavoro.

ABILITA’
ASSE SCIENTIFICO-TECNOLOGICO


  • Effettuare misure con l’uso degli strumenti più comuni, anche presentando i dati con tabelle e grafici.

  • Utilizzare semplici modelli per descrivere i più comuni fenomeni celesti.

  • Elaborare idee e modelli interpretativi della struttura terrestre, avendone compreso la storia geologica.

  • Descrivere la struttura e la dinamica terrestre.

  • Effettuare analisi di rischi ambientali e valutare la sostenibilità di scelte effettuate.

  • Esprimere valutazioni sul rischio geomorfologico, idrogeologico, vulcanico e sismico della propria regione e comprendere la pianificazione della protezione da questi rischi.

  • Individuare adattamenti evolutivi intrecciati con la storia della Terra e dell’uomo.

  • Descrivere l’anatomia e la fisiologia dei principali apparati del corpo umano.

  • Adottare norme igieniche adeguate.

  • Prevenire le principali malattie adottando comportamenti idonei.

  • Gestire correttamente il proprio corpo, interpretandone lo stato di benessere e di malessere che può derivare dalle sue alterazioni.

  • Esplorare funzioni e potenzialità delle applicazioni informatiche.

  • Riconoscere gli effetti sociali e culturali della diffusione delle tecnologie e le ricadute di tipo ambientale e sanitario.

  • Effettuare le attività in laboratorio per progettare e realizzare prodotti rispettando le condizioni di sicurezza.

  • Utilizzare il disegno tecnico per la rappresentazione di processi e oggetti.

  • Individuare i rischi e le problematiche connesse all’uso della rete.




ASSI

TITOLO UDA

Totale ore

ASSE DEI LINGUAGGI EDUCAZIONE LINGUISTICA

LINGUA STRANIERA INGLESE


GIOCARE CON LE PAROLE

35

L’ITALIANO PER STUDIARE

35

IL CITTADINO CONSAPEVOLE NEL TERRITORIO

32

SALUTARE E PARLARE DI SÉ

30

DARE INFORMAZIONI SU QUALCUNO/QUALCOSA


20

I LUOGHI DELLA VITA QUOTIDIANA

30

IL MONDO ANGLOFONO

20

STORICO-SOCIALE



VIAGGIO IN ITALIA

25

NORD E SUD DEL MONDO

25

IL CITTADINO CONSAPEVOLE

16

MATEMATICO



NUMERI E CALCOLO

26

LA GEOMETRIA UTILE

26

GRAFICI E STATISTICA

14

SCIENTIFICO TECNOLOGICO



FENOMENI NAT/ART EDUC. AMBIENTALE

20

BIOLOGIA EDUC. ALIMENTARE/SANITARIA

30

TECNOLOGIA

16


TOTALE ORE DEL PERCORSO


400




Partecipazione a programmi regionali,



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