Il decadentismo verso la crisi



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Conversazione rappresenta un'esaltazione delle qualità positive dell'uomo.
L'opposizione al fascismo negli anni Trenta sono deboli, disarmate, con poche possibilità di vittoria: Silvestro ha un temperino, Ezechiele un punteruolo, Porfirio mezzo paio di forbici. Il rimedio proposto da Porfirio è L'"acqua viva", cioè una teoria capace di spiegare agli uomini gli avvenimenti storici e di progettare un mondo nuovo e migliore. Il vino è un simbolo negativo, cioè rappresenta l'illusione nella quale gli oppressi talora si cullano, finendo col dimenticare la loro condizione di miseria. Il vino dà una beatitudine apparente, addormenta ed ubriaca. Esso è tutto ciò che distoglie l'uomo dalla lotta. Il vino è dolce, consola gli uomini delle loro disgrazie: la consolazione è la peggior nemica degli uomini, perché li rende inermi, vale a dire senz'armi.

Uomini e no


La storia è ambientata a Milano nel 1944. Il libro distingue tra uomini e non uomini. C'è nel romanzo la denuncia del fascismo e il riconoscimento del valore morale della Resistenza, ma non c'è solo il messaggio politico Accanto al  tema della Resistenza, il tema dell'amore, un amore che condiziona le scelte politiche. 
Sullo sfondo delle violenze si staglia un dramma privato, quello di Enne 2, un comandante partigiano che vive un'impossibile storia d'amore con una donna sposata, Berta.
Enne 2 nasconde nelle pieghe dell'animo un abbandono nichilistico alla disperazione, che spiega l'irrazionalità di certe sue azioni di combattimento.
Intellettuale borghese, Enne 2 non è soltanto un militante comunista, ma il portatore di una problematica esistenziale individualistica e decadente. 
Il linguaggio impiegato da Vittorini è realistico e nello stesso tempo metaforico, carico di simboli e risente della lezione degli americani, Hemingway e Faulkner. Difficile collocare questo romanzo nell'ambito del neorealismo.

Il Sempione strizza l'occhio al Frejus


Tentativo di mostrare l'ingiustizia sociale, la miseria economica, "il dolore del modo offeso"
Per mantenere il nonno, figura patriarcale, i numerosi componenti di una famiglia devono patire la fame, finche arriva ospite nella casa Muso-di-fumo, un operaio addetto all'asfaltatura delle strade. I due si parlano; tra il vecchio e l'operaio c'è, nei comportamenti e nel modo di intendere la vita, un abisso, così come sono lontani fra loro i passi del Sempione e del Frejus. Il vecchio muta; come un elefante avverte che la sua fine è vicina. Si allontana da casa per non farne più ritorno. 
Nel romanzo la realtà si mischia alla metafisica.

Il Politecnico


Rivista fondata da Vittorini, uscì nel settembre del 1945. Il Politecnico apre molte questioni. Per Vittorini la cultura precedente è consolatoria. Egli auspica, invece, una cultura che aiuti gli uomini a risolvere i problemi. Durante il periodo in cui Vittorini collaborò al Politecnico, ci fu il celebre scontro fra lo scrittore e la dirigenza del PCI. Vittorini affermò di non voler suonare il piffero della rivoluzione.

Antologia americana


Costituisce un importante tentativo di sprovincializzare la cultura italiana.

Bibliografia


Briosi, S. Invito alla lettura di Vittorini. Milano, Mursia, 1978

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