Il diritto all’educazione/istruzione per gli studenti disabili


Programmazione annuale : I CAMPI DI ESPERIENZA



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Programmazione annuale : I CAMPI DI ESPERIENZA

  • Il sé e l’altro.

  • Il corpo in movimento.

  • Linguaggi , creatività , espressione.

  • I discorsi e le parole.

  • La conoscenza del mondo.

  1. Progetti che coinvolgono la Scuola dell’ Infanzia



1. Premessa


2. Dati anagrafici

COGNOME E NOME:

DATA DI NASCITA :

LUOGO:


RESIDENZA:
3. Informazioni clinico-mediche


CARATTERISTICHE FISICHE

  • Buono stato di salute

SI

NO

  • Difficoltà di fonazione

SI

NO

  • Armonia sta/ponderale

SI

NO

se si quali?

  • Presenta dismorfismi

SI

NO

se si quali? _____________________

_______________________________



  • Buona funzionalità visiva

SI


NO

SI

NO


  • Utilizza protesi sanitarie o ausili tecnici

SI


NO

se si quali? ______________________________________________________

_________________________________________________________________



  • Esperienze scolastiche precedenti:




  • Interventi riabilitativi

SI

NO

se si quali? ______________________________________________________

__________________________________________________________________



  • Trattamenti farmacologici

SI

NO

se si quali? _______________________________________________________

__________________________________________________________________





FUNZIONALITA’ PSICOMOTORIA

  • Coordinazione dinamica generale

SI

NO

  • Dominanza laterale: destra sinistra

crociata non acquisita

  • Motricità fine

SI

NO

  • Coordinazione spazio - temporale

SI

NO



CARATTERISTICHE COMPORTAMENTALI

  • Aggressività

SI

NO

  • Dipendenza

SI

NO

  • Partecipazione

SI

NO

  • Accettazione regole

SI

NO

  • Eventuali altre osservazioni: ________________________________________

__________________________________________________________________

__________________________________________________________________






Grado di parentela

Nome e Cognome

Padre




Madre




Sorella




Fratello
















  • L’alunno vive in famiglia

SI

NO


4. Notizie sull’ organizzazione della scuola

  • Orario di funzionamento della scuola

  • Orario dell’ insegnante di sostegno


5.Interventi socio-educativi

6. Situazione di partenza

7. Osservazione- Descrizione degli ASSI

ASSE 1:


ASSE AFFETTIVO-RELAZIONALE

OBIETTIVI:






ASSE 2:


ASSE DELL’ AUTONOMIA

OBIETTIVI:





ASSE 3 E ASSE 4


ASSE COMUNICAZIONALE- LINGUISTICO

OBIETTIVI:






ASSE 5 E ASSE 6 :


ASSE SENSORIALE PERCETTIVO E ASSE MOTORIO-PRASSICO

OBIETTIVI:






ASSE 7:


ASSE NEUROPSICOLOGICO

OBIETTIVI:






ASSE 8:


ASSE COGNITIVO

OBIETTIVI:






ASSE 9:


ASSE DELL’APPRENDIMENTO

OBBIETTIVI:





7. PROGRAMMAZIONE ANNUALE: I CAMPI DI ESPERIENZA
- IL SÉ E L’ ALTRO

- IL CORPO IN MOVIMENTO

- LINGUAGGI, CREATIVITÀ, ESPRESSIONE

- I DISCORSI E LE PAROLE



- LA CONOSCENZA DEL MONDO

AREA : IL SÉ E L’ALTRO
Traguardi formativi

.


Obiettivi di apprendimento





Mediazione didattica

Metodologia:
Soluzioni organizzative:



Attività




Controllo degli apprendimenti





AREA : IL CORPO IN MOVIMENTO
Traguardi formativi





Obiettivi di apprendimento




Mediazione didattica

Metodologia:
Soluzioni organizzative:



Attività




Controllo degli apprendimenti





AREA : LINGUAGGI, CREATIVITÀ, ESPRESSIONE
Traguardi formativi





Obiettivi di apprendimento




Mediazione didattica

Metodologia:
Soluzioni organizzative:



Attività




Controllo degli apprendimenti





AREA : I DISCORSI E LE PAROLE
Traguardi formativi





Obiettivi di apprendimento




Mediazione didattica

Metodologia:
Soluzioni organizzative:



Attività




Controllo degli apprendimenti



AREA : LA CONOSCENZA DEL MONDO
Traguardi formativi





Obiettivi di apprendimento

.



Mediazione didattica

Metodologia:
Soluzioni organizzative:


Attività

.



Controllo degli apprendimenti





9. Progetti che coinvolgono la scuola dell’infanzia



  • L’insegnante di sostegno

………………………………


  • Le insegnanti della sezione

………………………………
………………………………

Il Dirigente Scolastico


……………………………………

2.4.2 Specificità della programmazione didattica scuola Secondaria di secondo grado

Il piano educativo individualizzato è lo strumento di programmazione di tutti gli interventi che l’èquipe multidisciplinare intende realizzare per garantire lo sviluppo dell’alunno disabile in relazione ai diversi ambiti di crescita. Ci sono due percorsi da seguire: nel primo gli obiettivi didattici sono minimi e quindi semplificati e/o ridotti, ma sempre riconducibili a quelli della classe, nel secondo gli obiettivi didattici sono differenziati dai programmi ministeriali, ma si possono comunque perseguire obiettivi educativi comuni alla classe utilizzando percorsi diversi ma con lo stesso fine educativo.


Primo percorso


Programmazione riconducibile agli obiettivi minimi previsti dai programmi ministeriali, o comunque ad essi globalmente corrispondenti (art. 15 comma 3 dell’O.M. n.90 del 21/5/2001).

Per gli studenti che seguono obiettivi riconducibili ai programmi ministeriali è possibile prevedere: 

1. Un programma minimo, con la ricerca dei contenuti essenziali delle discipline;

2. Un programma equipollente con la riduzione parziale e/o sostituzione dei contenuti, ricercando la medesima valenza formativa (art. 318 del D.L.vo 297/1994).

Sia per le verifiche che vengono effettuate durante l’anno scolastico, sia per le prove che vengono effettuate in sede d’esame, possono essere predisposte prove equipollenti, che verifichino il livello di preparazione culturale e professionale idoneo per il rilascio del diploma di qualifica o della maturità.

Le prove equipollenti possono consistere in:

1. MEZZI DIVERSI: le prove possono essere ad esempio svolte con l’ausilio di apparecchiature informatiche (vedi DSA).

2. MODALITÀ DIVERSE: il Consiglio di Classe può predisporre prove utilizzando modalità diverse (es. Prove strutturate: risposta multipla, Vero/Falso, ecc.).

3. CONTENUTI DIFFERENTI DA QUELLI PROPOSTI DAL MINISTERO: il Consiglio di Classe entro il 15 Maggio predispone una prova studiata ad hoc o trasformare le prove del Ministero in sede d’esame (la mattina stessa). (Commi 7e 8 dell’art. 15 O.M. n. 90 del 21/5/ 2001, D.M. 26/8/81, art. 16 L. 104/92, parere del Consiglio di Stato n. 348/91).

4. TEMPI PIÙ LUNGHI nelle prove scritte (comma 9 art. 15 dell’O.M. 90, comma 3 dell’art. 318 del D.L.vo n. 297/94).

Gli assistenti all’autonomia e comunicazione possono essere presenti durante lo svolgimento solo come facilitatori della comunicazione (D.M. 25 maggio 95, n. 170).

Durante lo svolgimento delle prove d’esame nella classe terza l’Insegnante di Sostegno fa parte della Commissione.

Nella classe quinta la presenza dello stesso è subordinata alla nomina del Presidente della Commissione qualora sia determinante per lo svolgimento della prova stessa. Si ritiene in ogni caso più che opportuna la presenza del sostegno. Gli alunni partecipano a pieno titolo agli esami di qualifica e di stato e acquisiscono il titolo di Studio.




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