Il laboratorio multimediale che si propone per la prima volta si rivolge a tutte le classi del Plesso di Via Roma, consiste ne



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IV A B


CARTACEO

“Laica”

-IL RANDAGISMO-



VA B

MULTIMEDIALE

Microsoft Power Point

“The Dog”

-IL RANDAGISMO-



IV A B

CARTACEO

E

MULTIMEDIALE

Microsoft Power Point


“Giulio’s Dream”

“Il sogno di Giulio”



VA B

CARTACEO,

VIDEO

E

MULTIMEDIALE

Microsoft Power Point











“Concorso di Bontà”

II A B

CARTACEO















“Fagiolino”

III A B

CARTACEO










“Il Fiume e il Faggio”
“The River Coscile and

the Old Big Beech”




IV A B

V A B


CARTACEO

E

MULTIMEDIALE

Microsoft Power Point











“Cappuccetto Rosso-

Little Red Riding Hood”





I A B


CARTACEO


Per la realizzazione delle suddette storie e fiabe si evidenziano le piste operative e le concrete implicazioni che sono state promosse sul piano della didattica nel LABORATORIO MULTIMEDIALE:





  • Arricchimento, acquisizione e padronanza di tutti i fondamentali tipi di linguaggio, attraverso l’uso di tutti i “media”.




  • Consolidamento delle forme diverse e multiple di intelligenza (Howard Gardner).




  • Padronanza dei meccanismi costruttivi della conoscenza e della comunicazione.




  • Analisi e comprensione della realtà circostante, interpretandola attraverso l’uso di codici specifici.




  • Promozione di un approccio corretto dei bambini nei confronti della tecnologia, scevro da ogni enfasi mitologica, ma anche da ogni eventuale inibente soggezione.




  • Promozione di un accesso autonomo e in forme ludiche all’elaboratore elettronico, facendolo vivere come strumento potente d’apprendimento e come mezzo di trasmissione culturale.




  • Sperimentazione dell’uso diretto del computer, permettendo a ciascun bambino di interagire con la macchina secondo le proprie risorse e i propri ritmi e tempi d’apprendimento.




  • Collaborazione tra i bambini che operano in coppia davanti al monitor e alla tastiera e collaborazione del gruppo per l’assemblaggio del materiale multimediale.

[L’apprendimento collaborativo è un processo che enfatizza gli sforzi degli individui: il risultato ottenuto supera spesso i singoli contributi (il tutto non è la somma della parti)

Nelle TIC la collaborazione tra alunni, tra alunni e insegnanti consente di passare dalla semplice capacità di reperire informazioni alla costruzione di conoscenze che servano a risolvere problemi, cercando di favorire nella mente degli studenti il passaggio dall’astratto al concreto e viceversa.]




  • Familiarizzazione con diversi sistemi simbolici, ognuno dei quali richiede l’adozione di strategie diverse per attingerne le “chiavi” di lettura e d’uso.




  • Organizzazione ed espansione interdisciplinare delle conoscenze, attraverso l’uso di percorsi d’apprendimento ipertestuali.




  • Stimolazione dei bambini alla soluzioni creative, al rigore e al controllo.




  • Organizzazione dell’insegnamento in senso multimediale, valorizzando il ruolo insostituibile del docente (insegnanti di classe e insegnante del laboratorio multimediale), che si è trovato a disposizione più mezzi, più strumenti, più mediatori cognitivi per strutturare efficacemente i suoi interventi didattici intenzionali e sistematici, improntati sempre ad un’accorta “regia” educativa.




  • Coinvolgimento delle insegnanti delle classi I A B, II A B, III A B e IV A B nella programmazione dei lavori multimediali, al fine di ottenere INTERDISCIPLINARIETA’ e UNITARIETA’ DI INSEGNAMENTO.

Non sono mancate, però, difficoltà di carattere tecnico e logistico dovute, inizialmente, e al numero esiguo dei PC messi a disposizione, solo 4, e al loro cattivo funzionamento. In questa prima fase sono stati impegnati nel laboratorio multimediale solo gruppi di alunni delle classi IV A- B/

V A- B. In seguito, con l’incremento dei PC, sono subentrate le altre classi: III A-B / I A-B/ II A-B.

Ci sono state, però, pause di lavoro dovute alla riparazione di molti PC. Nel prossimo anno scolastico si spera di poter lavorare in modo più costante e sereno, potenziando il laboratorio informatico.


Insegnante


Ippolita Gallo

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