Il livello neurofisiologico e le funzioni di base



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21.12.2017
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IL LIVELLO NEUROFISIOLOGICO E LE FUNZIONI DI BASE (memoria, attenzione, percezione)

  • IL LIVELLO NEUROFISIOLOGICO E LE FUNZIONI DI BASE (memoria, attenzione, percezione)

  • IL LIVELLO INDIVIDUALE (personalità, Sé personale, identità)

  • IL LIVELLO DEI PICCOLI GRUPPI (famiglia, amici, scuola, lavoro)

  • IL LIVELLO DEI GRANDI GRUPPI (nazione, cultura di appartenenza)



P. Generale

  • P. Generale

  • P. Sviluppo => Sé/identità/persona

  • P. Sociale

    • P. Lavoro e organizzazioni
  • P. Clinica

  • P. Culturale/Transculturale:

  • interseca i precedenti livelli (e i contempla contemporaneam. I 4 livelli della psic.)



Aspetto emozionale/affettivo del funz. Psic.

  • Aspetto emozionale/affettivo del funz. Psic.

  • Aspetto cognitivo/logico del funz. Psic.

  • Psic. Cult. ha quadro di lettura olistico (contempla e mette in relazione tra loro i 2 aspetti attraverso significati di ordine culturale)



TRA PSIC. GENERALE E PSIC. SOCIALE

  • TRA PSIC. GENERALE E PSIC. SOCIALE

  • Sistema di personalità individuale

  • Comportamento quotidiano ed esperienza soggettiva

  • Sistema sociale



LE VARIABILI IN GIOCO:

  • LE VARIABILI IN GIOCO:

  • Sistema ecologico

  • Sistema di sussistenza

  • Sistema socioculturale

  • Sistema individuale

  • Sistema interindividuale



Fornire significato (cfr Categorie) condiviso nel medesimo gruppo sociale per:

  • Fornire significato (cfr Categorie) condiviso nel medesimo gruppo sociale per:

    • INTERAZIONE
    • COMUNICAZIONE (CODICE)
  • Trasformare l’estreneo in familiare (attr. esper. pregresse e signif. condivisi) attraverso:

    • ANCORAGGIO
    • OGGETTIVAZIONE


IDENTITA’ SOCIALE (Tajfel 1981) nasce da:

  • IDENTITA’ SOCIALE (Tajfel 1981) nasce da:

    • Confronto sé con rappres. soc. del gruppo di appartenenza
    • Confronto di sé con gruppi differenti
  • Freud:

  • IO – SUPER-IO – ES (SÉ)

  • Mead:

  • SÉ (interoc.) – MENTE – ME (oggettivaz. Sé)



“Insieme di conoscenze, credenze, arte, morali, leggi, e ogni altra capacità e abitudine acquisita dall’uomo come membro della società (Tylor, 1987)

  • “Insieme di conoscenze, credenze, arte, morali, leggi, e ogni altra capacità e abitudine acquisita dall’uomo come membro della società (Tylor, 1987)

  • Sistema di pratiche (Bordieu)

  • Sistema di valori (Hofstede)

  • Ragnatela di significati condivisi (Geertz)

  • Capacità umana di rappresentarsi il proprio rapporto con il mondo (Bruner)

  • Il bastone del cieco (Bateson)

  • La cultura come un fiume (Hannerz)



C = comportamento,

  • C = comportamento,

  • f = funzione di;

  • G = istruzioni genetiche;

  • CI = cultura interna o intrasomatica;

  • AN = ambiente naturale;

  • CE = cultura extrasomatica;

  • I = inerzia



Insieme di azioni volontarie e involontarie

  • Insieme di azioni volontarie e involontarie

  • Caratteristica sia delle persone sia dei gruppi

  • Complessità variabile

  • Si svolge in definiti tempo, luogo e contesto di riferimento

  • E’ interpretabile secondo parametri diversi da individui diversi (esperienza, cultura…)



Insieme delle istruzioni contenute nel Dna e tramandate da una generazione all’altra

  • Insieme delle istruzioni contenute nel Dna e tramandate da una generazione all’altra

  • Determinano la struttura biologica dell’individuo

  • Determinano (in interazione con l’ambiente naturale e sociale) lo sviluppo biologico dell’individuo

  • Determinano alcune caratteristiche psicologiche di base



Tutto ciò che è presente in natura e non costruito o modificato dall’uomo

  • Tutto ciò che è presente in natura e non costruito o modificato dall’uomo

  • Contiene oggetti inanimati e esseri viventi non umani

  • Ha un suo ciclo di sviluppo

  • Tende all’entropia

  • Se investito di significato specifico entra a far parte della cultura di un popolo come oggetto culturale oltre che naturale



Insieme dei significati condivisi da un gruppo di individui

  • Insieme dei significati condivisi da un gruppo di individui

  • Costruita dalle persone attraverso la condivisione di esperienza in un contesto comune

  • I significati sono custoditi in “oggetti culturali” chiamati artefatti

  • Tramandata da generazione a generazione attraverso la partecipazione sociale e la relazione con oggetti e persone



Significati della cultura interiorizzati nei singoli individui

  • Significati della cultura interiorizzati nei singoli individui

  • Interiorizzati nella mente e nel corpo

  • Parzialie rispetto alla cultura esterna

  • Si modifica con l’esperienza

  • Gli individui la usano per leggere la realtà ed interagire con essa

  • Se gli individui si spostano la portano con sé (inerzia può > o <)



Insieme degli oggetti materiali e immateriali costruiti dall’uomo (artefatti) e presenti nell’ambiente esterno

  • Insieme degli oggetti materiali e immateriali costruiti dall’uomo (artefatti) e presenti nell’ambiente esterno

  • Conservati, tramandati e modificati dall’azione umana

  • Introiettati e incorporati dalle persone attraverso l’esperienza

  • Condivisa nei gruppi attraverso l’esperienza e l’empatia



Tendenza dell’uomo (individuo e gruppi) a resistere al cambiamento

  • Tendenza dell’uomo (individuo e gruppi) a resistere al cambiamento

  • Permette la conservazione dell’individuo, dell’informazione, del significato

  • Si oppone al disordine e all’entropia

  • Se eccessiva può diventare disfunzionale e anche patologica

  • Resistenza psichica, resistenza culturale, resilienza



Evoluzione culturale è un Processo storico transgenerazionale

  • Evoluzione culturale è un Processo storico transgenerazionale

  • Selezione Psicologica individuale è un processo soggettivo e selettivo di CE:

    • CE => CI (attraverso selezione => interiorizzazione e incorporazione)
  • Esperienza soggettiva + > trasmissione culturale e > evoluzione culturale



Artefatto: tutto ciò che non è presente in natura ed è costruito dall’uomo

  • Artefatto: tutto ciò che non è presente in natura ed è costruito dall’uomo

  • Contiene e veicola i significati; Dawkins (cfr p.evoluzionistica): memi:

    • Geni e memi: replicatori di informazione:
    • Fedeltà di copiatura
    • Fecondità
    • Longevità
    • Memi veicoli e memi replicatori (doppia funzione)


Artefatto: tutto ciò che non è presente in natura ed è costruito dall’uomo

  • Artefatto: tutto ciò che non è presente in natura ed è costruito dall’uomo

  • Necessità dell’investimento di energia psichica degli individui per mantenersi ed evolversi (Doppio statuto):

    • entropia vs neghentropia
  • Permette agli individui di inserirsi in una rete coerente di significazione per comprendere gli eventi quotidiani

  • L’utilizzo quotidiano permette la riproduzione della cultura

  • L’evoluzione individuale creativa può modificarne l’uso ed il significato e quindi produrre cambiamento culturale







MEDIAZIONE SEMANTICO-CULTURALE:

  • MEDIAZIONE SEMANTICO-CULTURALE:

  • Sviluppo umano (filo-ontogenetico) è un processo sociale

  • Bambino soggetto attivo che manifesta intenzioni e iniziative attraverso espressioni concrete

  • Strumenti utilizzati dal bambino sono gli artefatti, costruiti storicamente in uno specifico contesto

  • Mente: strumento di mediazione tra mondo esterno e interno



Significato tra mente e cultura; costruzione del Sé

  • Significato tra mente e cultura; costruzione del Sé

  • Pensiero paradigmatico (logico-scientifico)

  • Pensiero narrativo (in relazione con amb. storico-cult.)

  • Rappresentazione ed elaborazione dell’interazione individuo-ambiente

  • Processo situato di significazione attraverso cui si evolve e si costruisce la mente umana



Teoria della mente

  • Teoria della mente

  • Teoria della cultura

  • Rappresentazione (informa la mente; CI)

  • Sistema simbolico (informa il contesto; CE)

  • Linguaggio e pensiero narrativo => racconto autobiografico

  • Rappresentazione attiva, iconica, simbolica

  • Amplificatori culturali (artefatti)



“Interesse per la cultura intesa come insieme di simboli e significati”

  • “Interesse per la cultura intesa come insieme di simboli e significati”

  • “Illuministi” e “romantici”: la ribellione al modello scientifico logico-formale e occidentale e la nascita del relativismo

  • Le culture non sono comparabili perché sono differenti nell’essenza (qualitativa, strutturale, costitutivo)



Idee e pratiche alla base della cultura sono non razionali (alogici), ossia escono dalla logica razionare (logico)-irrazionale (illogico); induttivo-deduttivo) => processo di selezione non cognitivo ma arbitrario, specifico del contesto culturale

  • Idee e pratiche alla base della cultura sono non razionali (alogici), ossia escono dalla logica razionare (logico)-irrazionale (illogico); induttivo-deduttivo) => processo di selezione non cognitivo ma arbitrario, specifico del contesto culturale

  • La cultura si costruisce su basi arbitrarie, e non “scientifiche”, nei contesti non occidentali ma anche in quelli occidentali (ambivalenza culturale)

  • Diversità culturale = mutamento di paradigma



Cultura è un “presupposto” => sviluppo è l’acquisizione di abilità e competenze; le “regole del gioco”

  • Cultura è un “presupposto” => sviluppo è l’acquisizione di abilità e competenze; le “regole del gioco”

  • Relativismo culturale e psicologia culturale: descrivere le singole culture nel loro funzionamento specifico (e rappresentazioni mentali)

  • Non si può separare cultura e psiche (artefatto e soggetto)

  • Universale è l’intenzionalità umana



Non uniformità delle mentalità attraverso il tempo e lo spazio

  • Non uniformità delle mentalità attraverso il tempo e lo spazio

  • Costruzione sociale autoriflessiva (continuo tentativo di comprendere se stessi attraverso le pratiche sociali)

  • Disciplina interpretativa (pensare “attraverso gli altri”)

  • Pluralismo psicologico



Cultura > imp. di biol. Nella formazione della mente

  • Cultura > imp. di biol. Nella formazione della mente

  • Ruolo centrale della comunicazione nella creazione della mente (“teoria della comunicazione della mente”)

  • Cultura = “processo che accompagna l’evoluzione delle cose” => “giardino protetto”: insieme di regole, strumenti (artefatti) e luoghi/ambienti



Artefatti:

  • Artefatti:

    • Primari; secondari; terziari
    • Materiali (strumenti) e/o immateriali (segni)
  • La cultura non esiste separata dalle situazioni concrete

  • Contesto:

    • Definisce luoghi, tempi, oggetti e attori
    • Fornisce gli strumenti interpretativi per gli attori sociali che li usano secondo i propri schemi cult.
    • Attore culturalmente competente (liv.comunicativo)


Insieme di oggetti e eventi situati: pragmatico, delimitato, dinamico

  • Insieme di oggetti e eventi situati: pragmatico, delimitato, dinamico

  • “ciò che ci circonda”, organizzato in livelli concentrici

  • “tesse insieme”: fornisce agli interagenti elementi comuni e mutualmente noti e strumenti comunicativi

  • Unità culturale: si evolve secondo i significati culturali e al suo interno la cultura si realizza e si evolve

  • Definito in un momento storico ma formato da un flusso continuo di attività costruite.

  • Luogo dove cultura e storia si intersecano

  • Causalità reciproca CE e CI



Rifiuta il modello causa effetto e si basa sui concetti di attività come elemento fondante la mente e interpretazione del contesto

  • Rifiuta il modello causa effetto e si basa sui concetti di attività come elemento fondante la mente e interpretazione del contesto

  • Metodo olistico (più livelli di analisi) indiv + contesto

  • La mente emerge dall’azione mediata dagli artefatti e condivisa

  • Le persone svolgono un ruolo attivo nello sviluppo, ma non possono influire sulle caratteristiche dei contesti

  • Elem. di analisi = azione mediata dal contesto

  • Ambito di analisi = azioni nella vita quotidiana



P CC studia il variare dei costrutti dei diversi livelli della psicologia al variare della cultura

  • P CC studia il variare dei costrutti dei diversi livelli della psicologia al variare della cultura

  • Strumenti e apporti multidisciplinari

  • Quantitativi

  • Pericolo dell’etnocentrismo culturale

    • Interpretazione
    • Strumenti e significati connotati si general.
    • Temi e teorie scelte hanno interesse > per cult ricercatore
  • P CC tende a ridurre etnocentrismo in psicologia



Relativismo: descrittivo e non utile all’interazione interculturale

  • Relativismo: descrittivo e non utile all’interazione interculturale

  • Equilibrio fra approfondimento locale e generalizzazioni pan-umane

  • Approccio etnografico inserito in un modello di ricerca confrontazionista

  • UNIVERSALI CULTURALI (pan-umani)

    • Presenti in tutti gli uomini
    • Differenti qualitativamente
  • Similarità e differenze hanno senso solo nell’interazione di contesti differenti



Basi del comportamento

  • Basi del comportamento

  • Incidenza della cultura nel variare del comportamento

  • Basi teoriche per l’analisi delle analogie

  • Cause delle variazioni/differenze

  • Etico vs emico

  • Astrazione di concetti generali non legati al contesto

  • Misurazione dei concetti indipendentemente dal contesto

  • Strumenti di valutazione

  • Paragonabilità



ASSOLUTISTA

  • ASSOLUTISTA

  • 1) Biologia

  • 2) Limitata

  • 3) Processi base

  • sono universali

  • 4) Fattori non C.

  • 5) Etico Imposto

  • 6) Possibile e

  • Direttam. ottenibil

  • 7) Possibile

  • 8) Str. Standardiz

  • 9) Diretta, Freq., Quantitativa



Fonetica = studio degli aspetti generali dei suoni usati nel linguaggio umano

  • Fonetica = studio degli aspetti generali dei suoni usati nel linguaggio umano

  • Fonemica = studio degli aspetti specifici dei suoni usati in una particolare lingua

  • ETICO = riferimento agli aspetti generali/universali del comportamento

  • EMICO = riferimento a comportamenti specifici di una cultura



ETICO

  • ETICO

  • Studia il comp. Da 1 pdv esterno al sistema culturale

  • Compara + culture

  • Il ricercatore crea la struttura

  • I criteri sono considerati universali e assoluti





Hofstede (1980; 1983): ricerca cross-cult. su selez., costruz. e trasmis. valori

  • Hofstede (1980; 1983): ricerca cross-cult. su selez., costruz. e trasmis. valori

  • IND/COLL: relativo peso della preoccupaz. Sogg. Per Sé vs Collettività di app.

  • INDIVIDUALISMO:

    • Relaz. Sono una scelta sogg.
    • Sé è decontestualizzato, stabile, causale
  • COLLETTIVISMO:

    • Appartenenze (relaz.) Sono una fisse, ascritte, importanti => necess. adeguamento
    • Ruoli sociali centrali nella definizione di Sé e causalità


> pluralità appartenenze (sottogruppi differ.)> influenza su individuo

  • > pluralità appartenenze (sottogruppi differ.)> influenza su individuo

  • Elementi di complessità del tema Ind/coll:

    • Relazione con gli altri (confini sottogruppi)
    • Costanza della caratteristica nel tempo (legata anche a omogeneità e costanza del contesto cult.)
    • Ind/coll come fattori indipendenti o interdipendenti
    • Interazione con altri fattori socio-psicologici
  • IDIOCENTRICO vs ALLOCENTRICO (Triandis et al., 1995)

  • Sé Referential: divis. Sé e ambiente (Landrine, 1992)

  • Se Indexical: si forma e si def. in rel. al contesto



Sé: elementi universali, culturali e idiosincratiche (esp. Soggettiva)

  • Sé: elementi universali, culturali e idiosincratiche (esp. Soggettiva)

  • Sé indipendente e interdipendente (vedi pg. 57)

  • Sé multipli:

    • Sé ideale
    • Sé attuale
    • Sé imperativo
  • Sé si forma attraverso relazioni tra individui appart. stessa c.tà; pratiche narrative; relaz. con artefatti (CE); agentività



Teoria bio-culturale del comportamento

  • Teoria bio-culturale del comportamento

  • Selezione naturale come evento creativo

  • Meccanismi selettivi nell’eredità culturale

  • E’ il sistema biologico che assomiglia a quello culturale (ossia di conoscenza)

  • Ritenzione selettiva della memoria tendenta a complessità, differenziazione, entropia negativa

  • Memoria extrasomatica

  • Memi

  • Investimento energia psichica



Colonizzazione tecnologica e modernizzazione forzata

  • Colonizzazione tecnologica e modernizzazione forzata

  • Instabilità dei 2 modelli culturali

  • Nuovi artefatti e selezione bimodale



Aumento di complessità e selezione armonica

  • Aumento di complessità e selezione armonica

    • Selezione culturale prevalentemente unidirezionale
      • Il ritorno al passato
      • La modernizzazione spinta
    • Selezione biculturla disruptiva
    • La selezione bi culturale armonica
  • Biculturalismo e alternanza



Acculturazione: cambiamento involontario e forzato, anche violento dal punto di vista psichico, in cui l’individuo entra a far parte della nuova cultura per ragioni esterne, ma non si forma una vera e propria identità e non si attua un riconoscimento paritario da parte del gruppo maggioritario;

  • Acculturazione: cambiamento involontario e forzato, anche violento dal punto di vista psichico, in cui l’individuo entra a far parte della nuova cultura per ragioni esterne, ma non si forma una vera e propria identità e non si attua un riconoscimento paritario da parte del gruppo maggioritario;



Assimilazione: identificazione e interazione volontaria e continuativa con l’outgroup da parte dalla cultura minoritaria, che tralascia la propria cultura a favore di quella della società di accoglienza, dominante, in modo assoluto, acquisendone i valori, le norme e gli stili di vita;

  • Assimilazione: identificazione e interazione volontaria e continuativa con l’outgroup da parte dalla cultura minoritaria, che tralascia la propria cultura a favore di quella della società di accoglienza, dominante, in modo assoluto, acquisendone i valori, le norme e gli stili di vita;

  • Multiculturalismo: approccio pluralistico tra due o più culture che convivono mantenendo delle identità distinte e ponendosi in relazione per la soddisfazione di bisogni nazionali ed economici che sono comuni.



Alternanza: interiorizzazione di entrambe le culture da parte del soggetto immigrato, mantenendo la propria cultura ma assorbendo anche quella dell’outgroup: le due culture rimangono ben separate e alternate a seconda del contesto;

  • Alternanza: interiorizzazione di entrambe le culture da parte del soggetto immigrato, mantenendo la propria cultura ma assorbendo anche quella dell’outgroup: le due culture rimangono ben separate e alternate a seconda del contesto;

  • Fusione (melting pot): formazione di una nuova cultura attraverso la combinazione delle diverse culture.



ALTA |

  • ALTA |

  • |

  • | Assimilazione Integrazione

  • |

  • Nuova |

  • Cultura |

  • d’Inserimento |

  • |

  • |

  • | Marginalizzazione Separazione

  • |

  • |

  • __________________|_____________________________________________________

  • |

  • BASSA| Propria Cultura d’Origine ALTA

  • |

  • (Berry et al., 1992)



Precontatto

  • Precontatto

  • Contatto

  • Conflitto

  • Crisi

  • Adattamento



Atteggiamenti di integrazione degli immigrati

  • Atteggiamenti di integrazione degli immigrati

  • Orientamenti di integrazione della società ospitante

  • Politiche di integrazioni dello stato

  • Possibili modalità relazionali





Migrazioni e globalizzazione: soc. interetniche => pluralismo culturale

  • Migrazioni e globalizzazione: soc. interetniche => pluralismo culturale

  • Si basa su differenze:

    • Etniche (biol.) => inter-racial
    • Nazionali (giurid.) => inter-national
    • Culturali (storiche) => inter-cultural
    • Religiose => inte-religious
  • Berry: assimilazione (Francia); separazione (GB); Emarginazione (Germania); Integrazione => valorizzaz. pluralismo (Canada-Australia-Olanda)



M. Assimilativo (Omologazione): Francia

  • M. Assimilativo (Omologazione): Francia

    • Es: ius solis vs ius sanguinis
  • M. Pluralistico:

    • Liberale (multicult. dal basso => separaz.): GB
    • Attivo (discriminazione positiva): Olanda
  • M. Immigr. Temporanea (esclusione differenziale): Germania



Multiculturalismo quotidiano

  • Multiculturalismo quotidiano

  • Mente multiculturale (confine culturale)

  • Relazioni di potere tra gruppi dominanti e minoritari (pg. 83):

    • Gruppi sedentari vs gruppi migranti
    • Contatto voluto vs forzato
    • Gruppi etnici; nativi; immigrati; profughi
  • Violenza strutturale



Pluralismo non implica riconoscimento di identità etniche definite

  • Pluralismo non implica riconoscimento di identità etniche definite

  • Cultura come confine permeabile di scambio

  • Al centro l’Agency del soggetto

  • Cultura come produzione narrativa e negoziata, dinamica, situata, storica, centrata sui bisogni delle persone

  • Diversità culturali incarnate negli individui



Comunità transnazionali

  • Comunità transnazionali

  • Concetto fluido di identità sociale e culturale

  • Attività transnazionali: economica, sociocult., politico

  • Famiglie transnazionali

  • Transnazionalismo dal basso

  • Relazioni dirette e mediate

  • Transnational living (sistema dinamico di pratiche)





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