Il Palpito dell’Esistenza



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18.11.2017
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Il Palpito dell’Esistenza

Sensazioni, pensieri ed emozioni nella pittura di Assunta Mollo

Assunta Mollo è nata nel 1962. Insegna matematica a Cosenza, presso l’Istituto Tecnico Commerciale e per Geometri “S. Quasimodo”, e vive a Macchia di Spezzano Piccolo (Cs).

La sua passione per l’espressione artistica nasce circa 10 anni fa, quando “scopre“ nella pittura un mezzo efficace per affrontare la presenza ingombrante della Malattia di Parkinson, che da qualche anno l’accompagna fedelmente.

Proprio attraverso i suoi dipinti ella riesce a comunicare sensazioni, emozioni, pensieri da tempo celati nella profondità dell’essere. Una sorta di diario visivo con il quale riesce a rompere il muro d’isolamento dietro cui aveva nascosto l’universo inespresso del suo sentire. Scopre, dunque, il piacere per la pittura che le viene dal senso di libertà che avverte quando dipinge i suoi quadri, dall’immersione in una realtà che può “governare”, dalla possibilità di scegliere colori e forme per realizzare modelli idealizzati.

In tal modo l’emotività prende forma e si concretizza, conquistando la tela in un susseguirsi di cromie dai toni caleidoscopici, corporei e materiali quanto eterei e delicati. L’impatto esteriore è spesso forte, la comunicazione diretta ed immediata. I tratti del suo pennello consacrano la visione di un mondo interiore che brama, esulta, urla… In poche parole, vive prepotente il bisogno di esistere e affermare la propria identità di individuo.

Gli occhi si riempiono di immagini, le immagini evocano sensazioni ed in esse pullulano i sentimenti, i ricordi, le suggestioni. La musica corale del suo animo sensibile assume dimensione e colore nell’inesauribile ispirazione del suo ingegno di artista, che, al pari di un direttore d’orchestra, armonizza e concilia la pittura per farne sinfonia visibile e condivisa su tela vergine.

Come soggetto dei suoi quadri ella predilige l’universo femminile, soprattutto quello delle donne che soffrono, mettendo in evidenza la loro femminilità, una femminilità a volte ostentata, a volte mortificata ed in certi casi idealizzata. Un microcosmo di emozioni che animano la scena sociale del mondo contemporaneo, con le sue brutture, le sue effimere certezze, la confusione di valori, ma anche la determinazione ad essere donna sempre e comunque, con la sua sensualità, a volte perfino grottesca. Il femmineo che si modula nella fragilità di uno sguardo assente, nell’intensità di una sofferenza mal camuffata, di una bocca che urla muta, nella forza dell’unione che la complicità e la solidarietà fra donne rende simili a guerriere, moderne amazzoni della storia.

Un universo da esplorare ed attraverso il quale esplorarsi, conoscersi e oltrepassare il limite - sia esso la malattia, il ruolo familiare, la condizione sociale - per assurgere alle vette più elevate dell’esperienza umana, in cui tutto diventa possibile, in cui tutto è magicamente reale e concreto, in cui la vita si trasforma in meraviglioso mistero. Lì, sulla cima più alta della propria consapevolezza, si tocca il divino che è in ciascuno di noi e l’esistenza diventa sacra e inviolabile. Lì, in quel preciso punto, il pennello inizia a creare, lì l’astratto prende forma e colore, lì inizia la creazione della vera opera d’arte: inizia il governo di sé e del mondo.

La tecnica usata per la realizzazione dei quadri è quella mista, che vede accanto all’uso dei colori acrilici quello di materiali plastici come lo stucco, la carta, la stoffa.

Oltre a lavori su tela, su legno, su carta, l’artista realizza anche dipinti digitali attraverso il programma “Paint”. A questa forma espressiva ricorre quando ella è impossibilitata fisicamente ad usare il pennello.

Diverse sono state finora le occasioni in cui l’artista ho esposto le sue tele. Tra le più significative menzioniamo:


  • Personale di pittura realizzata presso il “Centro per le Pari Opportunità” dell’Unical nel 2009. In questa occasione è stato scelto un dipinto dell’artista come icona del progetto DAV (Donne Anti Violenza);




  • Mostra realizzata presso il Chiostro di S. Chiara - Cosenza 2010;




  • Collettiva di pittura “Contaminazioni” organizzata dall’Associazione “Sottosuolo” presso il Complesso Monumentale di S. Chiara - Cosenza 2010;




  • Collettiva di pittura Museo Civico – Celico (Cs), Agosto 2010-2011;




  • Mostra di pittura in occasione dell’evento “Fausto Gullo. L’uomo, Lo statista” presso Villa Bitonti - Spezzano Piccolo (Cs), Marzo 2011;



  • Personale di pittura presso “Cavern Club” – Cosenza, Marzo 2011;



  • Mostra collettiva “Tessuto e Asfalto” in occasione della XVI edizione di “Moda Movie” - Festival dei Talenti della Moda e del Cinema – “Urban Lifestyle. La moda e le città” attualmente in corso presso la sala “De Cardona” della banca BCC Medio Crati – Rende (Cs).




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