Il reddito definizione approssimativa di Reddito



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15.12.2017
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IL REDDITO



Definizione approssimativa di Reddito

  • Il reddito può essere definito come sommatoria algebrica dei valori di costo e dei valori di ricavo (valori economici) scaturenti dal processo produttivo visto in termini di valore.

  • REDDITO D’IMPRESA (REDDITO TOTALE)



Il reddito d’esercizio

  • Ad intervalli periodici (al termine cioè di ogni periodo amministrativo), l’imprenditore deve determinare il reddito.

  • La figura di reddito “determinata” prendendo a riferimento il periodo amministrativo prende il nome di:



Il reddito di esercizio (procedimento analitico)

  • Si ottiene dalla differenza tra ricavi e

  • costi derivanti dai cicli conclusi (che si

  • sono svolti e completati) nel periodo di

  • riferimento.



Il reddito di esercizio (procedimento analitico)



La teoria funzionale

  • Secondo questa teoria, per la

  • determinazione del reddito dobbiamo

  • guardare ai Costi ed ai Ricavi come a

  • valori relativi a “serbatoi di servizi”



La teoria funzionale

  • È necessario contrapporre il valore dei servizi effettivamente consumati nel periodo al valore dei servizi effettivamente ceduti in quel periodo.



Competenza economica

  • Un Costo sarà di competenza di un esercizio se e nella misura in cui, nell’esercizio, i servizi ai quali quel costo si riferisce sono stati sfruttati.

  • Un Ricavo sarà di competenza di un esercizio se e nella misura in cui, nell’esercizio, i servizi ai quali quel ricavo si riferisce sono stati effettivamente creati e ceduti a terzi.



Il reddito di esercizio (procedimento analitico)

  • Per far sì che la Co. Ge. esprima costi e ricavi di competenza economica e, quindi, da essa si possa trarre il risultato d’esercizio, è necessario effettuare

  • gli opportuni ASSESTAMENTI



Il reddito d’esercizio

  • Il calcolo del reddito d’esercizio impone, da un lato, di operare “rettifiche sottrattive”, dall’altro di operare “rettifiche aggiuntive” sui valori economici di reddito.



Le rettifiche sottrattive

  • Le rettifiche sottrattive, servono per individuare, in seno ai costi ed ai ricavi che si sono finanziariamente manifestati nel periodo, le quote da rinviare al futuro e quindi quelle di pertinenza del periodo amministrativo.



Le rettifiche aggiuntive

  • Le rettifiche aggiuntive, servono per imputare al reddito quote di costi e di ricavi che, pur manifestandosi monetariamente in anni futuri, sono già in parte di competenza dell’esercizio, perché relativi a servizi già consumati o già ceduti.



Criteri di competenza

  • Due fondamentali criteri di competenza dei

  • costi e dei ricavi:

  • La competenza finanziaria

  • La competenza economica



La competenza finanziaria

  • Un costo, o un ricavo, compete finanziariamente al periodo nel quale quel costo, o quel ricavo, ha avuto la sua manifestazione monetaria.



La competenza economica

  • Un costo, o un ricavo, compete economicamente al periodo nel quale i servizi relativi al costo hanno trovato effettivo impiego, o i servizi relativi al ricavo sono stati effettivamente creati e ceduti a terzi.

  • A prescindere da quando quel costo o ricavo ha trovato la sua manifestazione finanziaria.



Caratteristiche del reddito di esercizio

  • Il reddito è

  • una quantità economica

  • una quantità astratta

  • una quantità la cui determinazione non è mai certa

  • un fenomeno dinamico



Le aree di gestione

  • La gestione ordinaria fa riferimento a tutte le operazioni di gestione che vengono “normalmente” svolte nell’impresa.

  • La gestione straordinaria si riferisce a tutte le operazioni che si presentano eccezionali per natura e per frequenza di manifestazione, che non rientrano nella normale attività d’impresa.



Figure di reddito

  • Rifacendoci alle aree di gestione in precedenza individuate, possiamo suddividere il reddito complessivo d’impresa in due fondamentali componenti:

  • Reddito ordinario

  • Reddito straordinario



Figure di reddito



Differenze fra reddito operativo e finanziario



AREE DI GESTIONE E FIGURE DI REDDITO



L’EQUILIBRIO ECONOMICO



L’equilibrio economico

  • Riguarda le relazioni che devono sussistere fra i valori di costo ed i valori di ricavo.



Le configurazioni di equilibrio economico

  • Ricavi < Costi

  • Ricavi = Costi

  • Ricavi = Costi + Oneri figurativi

  • Ricavi = Costi + Oneri figurativi + quota extra-profitto



Oneri figurativi

  • Costi non finanziariamente sostenuti ma relativi a rinunce (costi opportunità) che l’imprenditore compie svolgendo l’attività d’impresa.



L’equilibrio economico: caratteri

  • Il giudizio sulla presenza di condizioni di equilibrio economico in un’impresa va espresso con riferimento ad un ARCO

  • DI TEMPO MEDIO-LUNGO



L’EQUILIBRIO FINANZIARIO



L’equilibrio finanziario

  • L’attenzione è rivolta ai movimenti monetari (afflussi e deflussi di moneta) provocati dalle operazioni di gestione.



Il Fabbisogno finanziario

  • Riguarda i fabbisogni di mezzi monetari

  • necessari per far fronte alle uscite derivanti

  • dalle operazioni di gestione.



L’equilibrio finanziario

  • Un’impresa è in equilibrio finanziario se

  • è in grado di far fronte, con i mezzi

  • monetari a propria disposizione, ai fabbisogni

  • finanziari suscitati dalla gestione



L’equilibrio finanziario

  • è una condizione di ordine:

  • Quantitativo: i volumi delle entrate devono essere pari o superiori ai volumi delle uscite che nascono dalla gestione;

  • Temporale: in ogni istante, le entrate devono essere tali da coprire le uscite.






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