Illustrazione



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09.01.2018
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Programma del corso di “Illustrazione” nell’ ambito dell’ indirizzo di “Grafica d’ arte”

Le ragioni del corso

L’illustrazione fa parte del nostro bagaglio culturale e conoscitivo ancor prima della scrittura: il linguaggio per immagini è da sempre la più diretta forma di comunicazione. E l’illustratore è il professionista del disegno, colui che dà forma e vita a idee, concetti, personaggi e situazioni grazie alla sua notevole capacità di rappresentazione, mimesi o trasfigurazione creativa della realtà.

Nel lavoro di illustratore si parla spesso di “creatività”, ”originalità”, parole che possono facilmente trasmettere la falsa impressione che le idee appaiano spontaneamente di propria iniziativa. La mia esperienza è che l’ispirazione abbia più a che fare con la ricerca, e la creatività con l’osservazione di ciò che ci circonda. Infatti ogni lavoro di illustrazione contiene diversi ingredienti, gli esperimenti, le prove e la trasformazione di queste in immagini che a loro volta aiutano ad immaginare.
L’illustrazione non è una rappresentazione didascalica del testo e nemmeno quel termine spesso usato, nel mondo dell’arte, con tono quasi dispregiativo: “mera illustrazione”, qualcosa di puramente descrittivo ovvero incapace di avere un suo significato autonomo.
E’ invece il risultato di un rapporto simbiotico, ma non di traduzione letterale, tra due mezzi di espressione: scrittura e pittura.
Le figure che accompagnano un testo sono uno strumento per immaginare, aprono ad altre storie, stimolano nuove chiavi di lettura. Una finestra per imparare a “leggere” in senso lato, ad esplorare i rapporti tra le parole, le immagini, il mondo.
L’illustrazione va quindi oltre le parole, racconta anche ciò che non è scritto. Apre gli occhi all’osservatore e lo coinvolge attraverso scelte apparentemente istintive, ma che al contrario sono frutto di esperienza e di straordinarie sensibilità, come la scelta dei colori, che è molto importante per creare la giusta atmosfera, o il ritmo delle immagini che aiuta e far riflettere e a prendere le giuste pause.

La figura professionale dell’illustratore peraltro è oggi molto più complessa e articolata che in passato: non gli si chiede solo di tradurre in immagini concetti e idee in modo rigoroso e dettagliato, ma anche di creare nuovi linguaggi, inventare applicazioni innovative e trovare contaminazioni diversificate tra le diverse espressioni visive. È, quindi, necessario porre l’accento sullo sviluppo e l’approfondimento della componente creativa nella formazione professionale, per far emergere la personalità, attraverso un segno forte, riconoscibile e originale. Ogni immagine è vista e progettata in funzione di un contesto comunicativo che richiede di essere affrontato, non solo in termini conoscitivi generali, ma, anche nelle sue particolarità progettuali e con gli strumenti informatici adeguati. L’illustrazione infatti può anche uscire dalle pagine e conquistare altri spazi, come gli allestimenti fieristici e i set fotografici, dunque altre dimensioni e altri percorsi progettuali. L’illustratore può svolgere svariati ruoli, a seconda dell’ambito in cui applica la propria competenza. Nel settore editoriale, che comprende varie branche di specializzazione come l’editoria scolastica, l’ editoria d’ arte, la naturalistico-scientifica, il fumetto e l’illustrazione per l’infanzia in generale, egli descrive situazioni, riassume concetti, visualizza idee astratte o realizza una “narrazione” per immagini. Nel campo pubblicitario deve conoscere le regole della persuasione che, unite alle capacità tecniche di rappresentazione, consentono di tradurre con le immagini un messaggio efficace. Nell’ambito dell’animazione multimediale (cinema, video, tv e internet) l’illustratore opera come animation designer, in grado di progettare e realizzare cicli animati con diverse tecniche, utilizzando strumenti tradizionali e digitali. Scopo del corso è quindi di accompagnare lo studente nella valorizzazione delle proprie capacità e di fargli comprendere come la sua personalità illustrativa possa essere applicata ai diversi ambiti di mercato.

Operando comunque nell’ambito della grafica d’arte, sarà dedicata particolare attenzione alle tecniche che afferiscono al settore dell’incisione, pur con le eventuali contaminazioni che – se a volte appaiono poco gradite ai puristi della stampa d’arte -, in ambito illustrativo trovano ragion d’essere nella loro funzionalità ad un contesto espressivo e comunicativo.

Obiettivo del corso

Si cercherà di sviluppare attraverso l’applicazione sperimentale delle tecniche e dei materiali, le diverse capacità espressive delle tante tecniche pittorico-grafiche comprese quelle xilografiche e calcografiche, finalizzandole alle personali esigenze creative dei singoli studenti.

Di approfondire le conoscenze e la pratica delle tecniche del disegno e delle materie pittoriche per acquisire un’indispensabile qualità strutturale e compositiva, legata a un alto livello professionale, senza trascurare l’apprendimento delle principali tecniche illustrative, lo studio dell’anatomia, della prospettiva e della teoria del colore,fino allo sviluppo di forme espressive più personali. Verrà approfondita la conoscenza di quei settori professionali in cui viene richiesta la figura dell’illustratore: editoria d’arte, editoria divulgativa, fiction, non fiction, character design, packaging, layout ed altro ancora.

Metodologia di lavoro:

Il docente terrà conto della spinta motivazionale con la quale l’allievo intende avvicinarsi all’universo illustrativo, non tralasciando le peculiarità stilistiche dei singoli studenti.

Scopo del docente, infatti, è valorizzare le caratteristiche espressive dello studente, spingendolo al perfezionamento tecnico, stilistico e professionale mirato all’immissione in quel mercato editoriale per il quale abbia eventualmente dimostrato inclinazione. Lo stretto contatto e il dialogo serrato tra l’insegnante e lo studente gli saranno di supporto nel percorso da affrontare.

Il corso, prendendo spunto da brevi racconto, poesie, articoli e altre tematiche legate al mondo editoriale, unirà la pratica delle tecniche espressive classiche - come disegno,collage, acquerello, acrilico, tecniche incisorie, ecc. - con l’apprendimento degli strumenti dell’illustratore: lettura evocativa del testo, osservazione dal vero, documentazione attraverso immagini fotografiche, costruzione di uno story board.

Supporto fondamentale del corso è la visione attraverso immagini proiettate o cartacee, di illustrazioni settoriali di artisti e disegnatori affermati come esempio tecnico – stilistico – compositivo di un corretto approccio illustrativo.

Le fasi di lavoro si suddivideranno come segue

-Esercitazioni preliminari

Individuazione degli stereotipi involontari presenti nel linguaggio espressivo degli studenti

Individuazione di un segno-andamento lineare personale attraverso il disegno inconscio (ad occhi chiusi)

Individuazione di forme e soggetti iconografici scaturiti dal disegno inconscio ed elaborazione degli stessi

Elaborazione di textures manuali con tecniche sperimentali, privilegiando, in fase iniziale il tratto a china.

Studio sulla rappresentazione di concetti concreti e concetti astratti.



-Introduzione alla pratica dell’ illustrazione

Lettura evocativa del testo

Appunti di idee, bozzetti e raccolta di materiale fotografico utile.

Suddivisione del testo (story board)

Elaborazione dei personaggi e dell’ambientazione (taglio e inquadratura delle immagini)

Selezione dei bozzetti e ottimizzazione degli stessi attraverso la scelta delle tecniche più idonee al soggetto e l’individuazione di un linguaggio coerente col messaggio del testo

L’atmosfera e il ritmo del libro.

Studio del rapporto dell’immagine col testo scritto e col contesto cui è destinata.


Impaginazione definitiva finalizzata alla stampa o al Web.


ELENCO DEI MATERIALI utilizzati
- i colori: acquarelli, tempere e acrilici
- le matite a colori diversi
- le matite di grafite (5B, 6B)
- carboncino
- i gessetti a colori diversi
- la carta pesante (p.e. FABRIANO PITTURA 400 g.)

- cartoncini colorati e carte speciali per collage


- diversi giornali e riviste (per i fondi)
- nastro adesivo che sopporta l'acqua
- fissativo (anche lacca per i capelli)
- pennelli diversi, la tavola da disegno
- il fon per i capelli (per asciugare presto)

- Portare il libro preferito e una cartella di disegni.



Programma esame Illustrazione
Sono richiesti i seguenti elaborati da presentare sia in originale, corredati dei bozzetti preparatori e degli story-board, sia stampati e possibilmente impaginati e rilegati in un work-book “decoroso”(non sono richieste stampe su carte costose e patinate, l’importante è che il lavoro risulti pulito e non improvvisato, uniformando per quanto possibile formati ed eventuali fondi colorati)

-Illustrazione con 1 tavola a tecnica libera in bianco-nero di una favola di Esopo a scelta fra 3

-Illustrazione con 3 o più tavole in sequenza, a colori (tecnica manuale, no PC, se non per correzioni e impaginazione finale) di un racconto contemporaneo a scelta fra 2

-Interpretazione personale con tecnica a collage di una foto di un personaggio famoso (quindi riconoscibile) in chiave di ritratto giornalistico, o come copertina di un libro o come copertina di un CD.


E’ indispensabile per essere ammessi a sostenere l’ esame, aver frequentato almeno i 2/3 delle lezioni del corso e aver discusso con l’ insegnante le scelte tecniche e compositive relative ai temi proposti.
IL docente

Prof. Pergreffi







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