Indicazioni nazionali per IL curricolo verticale



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ITALIANO - CLASSI QUARTE


INDICATORI PER LE COMPETENZE

Obiettivi\ABILITÁ

CONOSCENZE




  1. Ascoltare e parlare


(padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire l’interazione comunicativa verbale in vari contesti)


1.1 Cogliere l’argomento principale dei discorsi altrui.

    1. Prendere la parola negli scambi comunicativi (dialogo, conversazione, discussione) rispettando i turni di parola, ponendo domande pertinenti e chiedendo chiarimenti.

    1. Riferire su esperienze personali organizzando il racconto in modo essenziale e chiaro , rispettando l’ordine cronologico e/o logico e inserendo elementi descrittivi funzionali al racconto

    2. Comprendere le informazioni essenziali di un’esposizione, di istruzioni per l’esecuzione di compiti, di messaggi trasmessi dai media (annunci, bollettini…)

    3. Organizzare un breve discorso orale su un tema affrontato in classe o una breve esposizione su un argomento di studio utilizzando una scaletta.

  • Conversazione in classe.

  • Racconti di esperienze personali.

  • Letture dell’insegnante.( per riflettere e dibattere)

  • Ascolto di trasmissioni radiofoniche e televisive e video digitali.




  1. Leggere

(Leggere, comprendere ed interpretare testi scritti divario tipo)


2.1 Leggere testi narrativi e descrittivi sia realistici, sia fantastici, distinguendo l’invenzione letteraria dalla realtà.

2.2 Sfruttare le informazioni della titolazione, delle immagini e delle didascalie per farsi un’idea del testo che si intende leggere.

2.3 Leggere e confrontare informazioni provenienti da testi diversi per farsi un’idea di un argomento, per trovare spunti a partire dai quali parlare o scrivere.

2.4 Ricercare informazioni in testi di diversa natura e provenienza per scopi pratici e/o conoscitivi, applicando semplici tecniche di supporto alla comprensione (come, ad esempio, sottolineare, annotare informazioni, costruire mappe e schemi, ecc…)

2.5 Eseguire istruzioni scritte per realizzare prodotti, per regolare comportamenti, per svolgere una attività, per realizzare un procedimento.

2.6 Leggere semplici e brevi testi letterari sia poetici sia narrativi, mostrando di riconoscere le caratteristiche essenziali che li contraddistinguono (versi, strofe, rime, ripetizione di suoni, uso delle parole e dei significati) ed esprimendo semplici pareri personali su di essi.

2.7 Leggere ad alta voce un testo noto e, nel caso di testi dialogati, letti a più voci, inserirsi opportunamente con la propria battuta, rispettando le pause e variando il tono della voce.


Lettura individuale di libri di narrativa per ragazzi (biblioteca di classe, scolastica, comunale).

Lettura, attività di analisi e comprensione di racconti realistici, fantastici, racconti di avventura, racconti umoristici, racconti del mistero, testi descrittivi, testi espositivi, testi poetici, testi regolativi, testi espressivi (la lettera, il diario), testi teatrali, fumetti, riviste e giornali.

Individuare: rime (baciata, alternata, versi sciolti e liberi), strofe, similitudini, metafore, onomatopee, ripetizioni.

Avvio alla parafrasi di un testo poetico.






  1. Scrivere

(Produrre testi di vario tipo in relazione ai differenti scopi comunicativi)


    1. Raccogliere le idee, organizzarle per punti, pianificare la traccia di un racconto o di un’esperienza.

    2. Produrre racconti scritti di esperienze personali o vissute da altri e che contengano le informazioni essenziali relative a persone, luoghi, tempi, situazioni, azioni.

    3. Produrre testi creativi sulla base di modelli dati (filastrocche, racconti brevi, poesie).

    4. Scrivere una lettera indirizzata a destinatari noti, adeguando le forme espressive al destinatario e alla situazione di comunicazione.

    5. Esprimere per iscritto esperienze, emozioni, stati d’animo sotto forma di diario.

    6. Realizzare testi collettivi in cui si fanno resoconti di esperienze scolastiche, si illustrano procedimenti per fare qualcosa, si registrano opinioni sui un argomento trattato in classe.

    7. Compiere operazioni di rielaborazione sui testi (parafrasare un racconto, riscrivere apportando cambiamenti di caratteristiche, sostituzioni di personaggi, punti di vista, riscrivere in funzione di uno scopo dato…).

    8. Produrre testi corretti dal punto di vista ortografico, morfosintattico, lessicale, in cui siano rispettate le funzioni sintattiche e semantiche dei principali segni interpuntivi.

-Produzione di testi:narrativi realistici, narrativi fantastici (fiabe, favole, leggende, fantasy), descrittivi oggettivi e soggettivi (di persone, animali, oggetti, ambienti), testi espositivi, regolativi, testi poetici (filastrocche, nonsense, limerick).
-La lettera.
-Il diario.
-La sintesi.

-La rielaborazione creativa.


-Gli espedienti stilistici (introduzione, dialogo, flashback, effetto sorpresa, conclusione).




  1. Riflettere sulla lingua

(Svolgere attività esplicite di riflessione linguistica)


    1. Riconoscere e denominare le parti principali del discorso e gli elementi basilari di una frase.

    2. Individuare e usare in modo consapevole modi e tempi del verbo.

    3. Riconoscere in un testo i principali connettivi (temporali, spaziali, logici).

    4. Analizzare la frase nelle sue funzioni (predicato e principali complementi diretti e indiretti).

    5. Conoscere i principali meccanismi di formazione e derivazione delle parole ( parole semplici, derivate, composte, prefissi e suffissi).

    6. Comprendere le principali relazioni tra le parole (somiglianze, differenze) sul piano dei significati.

    7. Comprendere e utilizzare il significato di parole e termini specifici legati alle discipline di studio.

    8. Utilizzare il dizionario come strumento di consultazione per trovare una risposta ai propri dubbi linguistici.

    9. Riconoscere la funzione dei principali segni interpuntivi.

    10. Dividere la frase in sintagmi e riconoscere la funzione logica delle espansioni.

Lessico:

- Uso del dizionario: sinonimi, contrari e omonimi, iperonimi, iponimi.



Morfologia:

Analisi grammaticale riferita a:

-Il nome: comune/proprio; maschile/femminile/di genere comune/promiscuo; singolare/plurale/invariabile/collettivo; primitivo/derivato; alterato; composto; concreto/astratto.


-Suffissi e prefissi del nome

-L’articolo:determinativo/indeterminativo, partitivo.

-Le preposizioni: semplici e articolate.

- Il verbo: coniugazioni e persone del verbo; modo indicativo, congiuntivo, condizionale, imperativo, infinito.

-L’avverbio: di modo, di tempo, di luogo.

-L’aggettivo: qualificativo (e i suoi gradi), possessivo, numerale (ordinale, cardinale), dimostrativo, indefinito.

- Le congiunzioni.
Analisi logica riferita a:

-La frase minima: soggetto (e soggetto sottinteso) e predicato (verbale e nominale).

-Le espansioni.

-Il complemento oggetto .




ITALIANO - CLASSI QUINTE


INDICATORI PER LE COMPETENZE

Obiettivi\ABILITÁ

CONOSCENZE



1. Ascoltare e parlare
(padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire l’interazione comunicativa verbale in vari contesti)


    1. Cogliere l’argomento principale dei discorsi altrui.

    2. Prendere la parola negli scambi comunicativi (dialogo, conversazione, discussione) rispettando i turni di parola, ponendo domande pertinenti e chiedendo chiarimenti.

    3. Riferire su esperienze personali organizzando il racconto in modo essenziale e chiaro , rispettando l’ordine cronologico e/o logico e inserendo elementi descrittivi funzionali al racconto

    4. Comprendere le informazioni essenziali di un’esposizione, di istruzioni per l’esecuzione di compiti, di messaggi trasmessi dai media (annunci, bollettini…).

    5. Organizzare un breve discorso orale su un tema affrontato in classe o una breve esposizione su un argomento di studio utilizzando una scaletta.

  • Conversazione in classe, rispettando le regole della comunicazione verbale.

  • Racconti di esperienze personali

  • Letture dell’insegnante (come spunti di riflessioni e dibattiti)

  • Ascolto di trasmissioni radiofoniche e televisive, video digitali.





2. Leggere

(Leggere, comprendere ed interpretare testi scritti divario tipo)


2.1 Leggere testi narrativi e descrittivi sia realistici, sia fantastici, distinguendo l’invenzione letteraria dalla realtà.

    1. Sfruttare le informazioni della titolazione, delle immagini e delle didascalie per farsi un’idea del testo che si intende leggere.

    2. Leggere e confrontare informazioni provenienti da testi diversi per farsi un’idea di un argomento, per trovare spunti a partire dai quali parlare o scrivere.

    3. Ricercare informazioni in testi di diversa natura e provenienza per scopi pratici e/o conoscitivi, applicando semplici tecniche di supporto alla comprensione (come, ad esempio, sottolineare, annotare informazioni, costruire mappe e schemi.

    4. Seguire istruzioni scritte per realizzare prodotti, per regolare comportamenti, per svolgere una attività, per realizzare un procedimento.

    5. Leggere semplici e brevi testi letterari sia poetici sia narrativi, mostrando di riconoscere le caratteristiche essenziali che li contraddistinguono (versi, strofe, rime, ripetizione di suoni, uso delle parole e dei significati) ed esprimendo semplici pareri personali su di essi.

    6. Leggere ad alta voce un testo noto e, nel caso di testi dialogati, inserirsi opportunamente con la propria battuta, rispettando le pause e variando il tono della voce.

  • Lettura individuale di libri di narrativa per ragazzi (biblioteca di classe, scolastica, comunale).

  • Lettura, attività di analisi e comprensione di racconti (realistici, fantastici, di avventura, umoristici, del mistero) di testi descrittivi, testi espositivi, testi poetici, testi regolativi, testi espressivi (la lettera, il diario), testi teatrali, fumetti, pagine di riviste e giornali, testo argomentativi.

  • Individuare: rime ( baciata, alternata, incrociata, versi sciolti e liberi), strofe, similitudini, metafore, onomatopee, ripetizioni, allitterazioni, personificazioni); parafrasi di un testo poetico.


3. Scrivere

(Produrre testi di vario tipo in relazione ai differenti scopi comunicativi)


    1. Raccogliere le idee, organizzarle per punti, pianificare la traccia di un racconto o di un’esperienza.

    2. Produrre racconti scritti di esperienze personali o vissute da altri e che contengano le informazioni essenziali relative a persone, luoghi, tempi, situazioni, azioni.

    1. Produrre testi creativi sulla base di modelli dati (filastrocche, racconti brevi, poesie).

    2. Scrivere una lettera indirizzata a destinatari noti, adeguando le forme espressive al destinatario e alla situazione di comunicazione.

    3. Esprimere per iscritto esperienze, emozioni, stati d’animo sotto forma di diario.

    4. Realizzare testi collettivi in cui si fanno resoconti di esperienze scolastiche, si illustrano procedimenti per fare qualcosa, si registrano opinioni sui un argomento trattato in classe.

    5. Stilare un verbale su argomento trattato o fare una relazione

    6. Compiere operazioni di rielaborazione sui testi (parafrasare un racconto, riscrivere apportando cambiamenti di caratteristiche, sostituzioni di personaggi, punti di vista, riscrivere in funzione di uno scopo dato…).

    7. Produrre testi corretti dal punto di vista ortografico, morfosintattico, lessicale, in cui siano rispettate le funzioni sintattiche e semantiche dei principali segni interpuntivi.

  • Produzione di testi:narrativi realistici, narrativi fantastici (fiabe, favole, leggende, fantasy), descrittivi oggettivi e soggettivi (di persone, animali, oggetti, ambienti), testi espositivi, regolativi, testi poetici (filastrocche, nonsense, limerick), testo argomentativi.

  • La lettera.

  • Il diario.

  • La sintesi.

  • La rielaborazione creativa.

  • Gli espedienti stilistici (introduzione, dialogo, flashback, effetto sorpresa, conclusione).


4. Riflettere sulla lingua

(Svolgere attività esplicite di riflessione linguistica)


    1. Riconoscere e denominare le parti principali del discorso e gli elementi basilari di una frase.

    2. Individuare e usare in modo consapevole modi e tempi del verbo.

    3. Riconoscere in un testo i principali connettivi (temporali, spaziali, logici).

    4. Analizzare la frase nelle sue funzioni (predicato e principali complementi diretti e indiretti).

    5. Conoscere i principali meccanismi di formazione e derivazione delle parole ( parole semplici, derivate, composte, prefissi e suffissi).

    6. Comprendere le principali relazioni tra le parole (somiglianze, differenze) sul piano dei significati.

    7. Comprendere e utilizzare il significato di parole e termini specifici legati alle discipline di studio.

    8. Utilizzare il dizionario come strumento di consultazione per trovare una risposta ai propri dubbi linguistici.

    9. Riconoscere la funzione dei principali segni interpuntivi.

    10. Dividere la frase in sintagmi e riconoscere la funzione logica delle espansioni.

    11. Riconoscere nella frase gli elementi principali di sintassi semplice e composta

  • Lessico:

  • Uso del dizionario: sinonimi, contrari e omonimi, iperonimi, iponimi.

  • Morfologia:

  • Analisi grammaticale riferita a:

  • Il nome: comune/proprio; maschile/femminile/di genere comune/promiscuo; singolare/plurale/invariabile/collettivo; primitivo/derivato; alterato; composto; concreto/astratto.

  • L’articolo: determinativo/indeterminativo; partitivo.

  • Le preposizioni: semplici e articolate.

  • Il verbo: coniugazioni e persone del verbo; modo indicativo, congiuntivo, condizionale, imperativo, infinito, participio e gerundio.

  • Prefissi e suffissi del verbo

  • L’avverbio: di modo, di tempo, di luogo, di negazione, di affermazione, di dubbio, di quantità e di qualità.

  • L’aggettivo: qualificativo (e i suoi gradi), possessivo, numerale (ordinale, cardinale), dimostrativo, indefinito.

  • I pronomi: possessivi, dimostrativi, indefiniti, numerali, esclamativi, interrogativi e relativi.

  • Le congiunzioni (tipologie e utilizzo).

  • Analisi logica/Sintassi riferita a:

  • soggetto (e soggetto sottinteso) e predicato (verbale e nominale)

  • Le espansioni.( i complementi diretti e indiretti)

  • Le espansioni del gruppo soggetto e del gruppo predicato.

  • Frase principale e subordinate,





STORIA - CLASSI PRIME

Indicatori PER LE COMPETENZE

OBIETTIVI\ABILITÁ

CONOSCENZE

  1. Usare strumenti per periodizzare l’idea del tempo e per collocare un fatto

    1. Riconoscere relazioni di successione, contemporaneità, cicli temporali, mutamenti permanenze in fenomeni ed esperienze vissute e narrate.

    2. Rappresentare conoscenze e concetti appresi mediante rappresentazioni grafiche e iconiche.

  • Successione cronologica: prima, dopo, infine, ieri, oggi, domani

  • Successione ciclica: giorno/notte, settimana, mesi

  • Stagioni, il calendario, la linea del tempo

  • Durata: reale e psicologica

  • Contemporaneità

  1. Raccontare esperienze personali.




  1. Conoscere e comprendere eventi e trasformazioni storiche



2.1 Rappresentare graficamente e verbalmente le attività, i fatti vissuti e narrati.

  • L’ordine cronologico in esperienze vissute e narrate

  • I mutamenti della natura: l’uomo, le piante, gli animali.

  • Periodizzazione: Natale, Carnevale, Pasqua…

  • Ricorrenze



STORIA - CLASSI SECONDE


Indicatori PER LE COMPETENZE

Obiettivi\ABILITÁ

CONOSCENZE

  1. Orientarsi e collocare nel tempo fatti ed eventi

    1. Rappresentare graficamente e verbalmente le attività, i fatti vissuti e narrati, definire durate temporali e conoscere la funzione e l’uso degli strumenti convenzionali per la misurazione del tempo.

1.2 Riconoscere relazioni di successione e di contemporaneità, cicli temporali, mutamenti, permanenze in fenomeni ed esperienze vissute e narrate.

  • Percezione della durata di eventi e azioni.

  • L’orologio: costruzione e lettura delle ore

  • Prima e dopo, successioni temporali e causali in situazioni di vita quotidiana.

  • Situazioni problematiche e storie in successioni logiche.

  1. Conoscere, ricostruire e comprendere eventi e trasformazioni storiche.

2.1 Individuare le tracce e usarle come fonti per ricavare conoscenze sul passato personale, familiare e della comunità di appartenenza.

  • Cambiamenti e trasformazioni.

  • Storia personale.

  1. Ricavare da fonti di tipo diverso conoscenze semplici su momenti del passato locale.

3.1 Collocare nel tempo tratti peculiari del proprio ambiente di vita.

  • Ricostruzione del passato tramite oggetti, testimonianze, documenti e fotografie

  • Storia locale: proverbi e tradizioni



STORIA – CLASSI TERZE


Indicatori PER LE COMPETENZE

Obiettivi\ABILITÁ

CONOSCENZE

1.Organizzare le informazioni

(Distinguere le informazioni ricostruire storicamente da quelle di un racconto di fantasia)



    1. Rappresentare graficamente e verbalmente le attività, i fatti vissuti e narrati.

    2. Definire durate temporali e conoscere la funzione e l’uso degli strumenti convenzionali per la misurazione del tempo.

    3. Riconoscere relazioni di successione e di contemporaneità, cicli temporali, mutamenti, permanenze in fenomeni ed esperienze vissute e narrate.

Categorie temporali: come si misura il tempo; tempo psicologico, fatto/evento, tempo lineare, contemporaneità, periodo, durata

- Il lavoro dello storico



  1. Usare documenti

(Distinguere e utilizzare fonti diverse per ottenere informazioni)

    1. Individuare le tracce e usarle come fonti per ricavare conoscenze sul passato personale, familiare e della comunità di appartenenza.

    2. Ricavare da fonti di tipo diverso conoscenze semplici su momenti del passato, locali e non

La formazione della terra

- I miti

- Le spiegazioni della scienza e della religione

- Le prime forme di vita e di vita umana sulla Terra.



  1. Utilizzare strumenti concettuali e conoscenze

(utilizzare fonti diverse per elaborare rappresentazioni analitiche e sintetiche delle civiltà studiate)

    1. Avviare la costruzione dei concetti fondamentali della storia: famiglia, gruppo, regole, agricoltura, ambiente, produzione…

    2. Organizzare le conoscenze acquisite in quadri sociali significativi (aspetti della vita sociale, politico-istituzionale, economica, artistica, religiosa…)

    3. Individuare analogie e differenze fra quadri storico-sociali diversi, lontani nello spazio e nel tempo (i gruppi umani preistorici, o le società di cacciatori-raccoglitori oggi esistenti)

I bisogni fondamentali dell’uomo

- L’uomo fabbrica strumenti

- L’uomo impara ad usare il fuoco

- L’uomo caccia in gruppo

- L’uomo “sapiente”

- Il culto dei morti



La rivoluzione neolitica

- La nascita dell’agricoltura

- L’uomo alleva gli animali

- Il villaggio



Dalla preistoria alla storia

- Il commercio

- Dal villaggio alla città

- L’invenzione della scrittura

- Tracce d’antiche civiltà nel nostro territorio
Educazione alla cittadinanza:

- Regole comportamentali volte al rispetto reciproco all’interno della classe;

- Regole sociali all’interno di una comunità più ampia, volte alla tutela del benessere collettivo, al superamento di pregiudizi e discriminazioni.


  1. Produrre

(utilizzare ed elaborare le conoscenze per la realizzazione di schemi logici temporali)

    1. Rappresentare conoscenze e concetti appresi mediante grafismi, racconti orali, disegni.

- La linea del tempo

- Lettura di uno schema logico



- Immagini grafiche riassuntive dei concetti( mappe)



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