Indice n. 233 Panorama statale


LOMBARDIA DCR 13 giugno 2017 - n. X/1532



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LOMBARDIA

DCR 13 giugno 2017 - n. X/1532 - Mozione concernente la criticità in relazione all’attività di volontariato (BUR n. 26 del 27.6.17)
DD 20 giugno 2017 - n. 7318 - FRIM - Linea di intervento «Cooperazione» di cui alla d.g.r. n. VIII/11329 del 10 febbraio  2010  - Non ammissione a cofinanziamento di cooperative, cooperative sociali e loro consorzi. IV provvedimento 2017. (BUR n. 26 del 27.6.17)
VENETO

Dd 15.5.17, n. 34 - Approvazione graduatoria dei progetti di servizio civile nazionale positivamente valutati, di competenza della Regione del Veneto - finanziati. Bando 2016. (BUR n. 58 del 16.6.17)

SANITA’
BASILICATA

DGR 26.5.17, n.474 - Legge 133/2008 e D.M. Salute del 10 dicembre 2009 - Programma regionale di controllo delle cartelle cliniche prodotte nell'anno 2016. Deliberazione della Giunta 01/06/2017, n.504 Regione Basilicata. (BUR n.16 del 16.5.17)
DGR. 28.3.017 n. 265 - "Dgr n. 168 del 2 marzo 2017 avente ad oggetto "definizione dei requisiti minimi strutturali, tecnologici ed organizzativi delle strutture sociosanitarie - provvedimento - modifiche ed integrazioni" - ulteriori modifiche ed integrazioni.Trasmessa al Consiglio. (BUR n.16 del 16.5.17)
DGR 13.6.17, n.547 - Malattie metaboliche rare. riconoscimento contributo per alimenti destinati ai fini medici speciali non previsti nel listino ASIR della regione Basilicata. BUR n.18 del 21.6.17)
EMILIA-ROMAGNA

DGR 22.5.17, n. 664 - Prime misure di aggiornamento di strumenti e procedure relative ai servizi sociosanitari. Integrazioni e modifiche alle DGR n.564/2000 e DGR 514/2009. (BUR n. 163 del 14.6.17)
DGR 22.5.17, n. 665 - Indicazioni alle Aziende Sanitarie regionali in ordine al potenziamento della rete donativo-trapiantologica dell'Emilia-Romagna. (BUR n. 163 del 14.6.17)
LAZIO

Decreto del Commissario ad Acta 31 maggio 2017, n. U00186 - Definizione del livello massimo di finanziamento per l'anno 2016 delle funzioni assistenziali, ai sensi dell'art.8-sexies, comma 2, del D.Lgs. 502/92 e s.m.i. - Anno 2016 - Rettifica finanziamento Ospedale San Carlo di Nancy.(BUR n.48 del 15.6.17)
Decreto del Commissario ad Acta 31 maggio 2017, n. U00189 - Programma Operativo 2016-2018 (DCA n. U00052/2017). Approvazione documento di indirizzo per la prevenzione secondaria del tumore al seno, gestione delle donne ad alto rischio e follow-up delle donne posttrattamento. . (BUR n. 48 del 15.6.17)
Decreto del Presidente della Regione Lazio 6 giugno 2017, n. T00092 - Presa d'atto delle dimissioni del Presidente dell'Organo di Indirizzo dell'Azienda Ospedaliera Sant'Andrea –nomina nuovo Presidente. (BUR n. 49 del 20.6.17)
Decreto del Commissario ad Acta 6 giugno 2017, n. U00217 - Modifica del Decreto del Commissario ad Acta n. U00159 del 13.5.2016 "Approvazione del documento "Riorganizzazione dei percorsi riabilitativi in ambito ospedaliero e territoriale".(BUR n. 49 del 20.6.17)
Decreto del Commissario ad Acta 8 giugno 2017, n. U00218 Modifiche ed integrazioni al Decreto del Presidente in qualita' di Commissario ad Acta del 26 marzo 2012, n. 40 (BUR n. 50 del 22.6.17)
DGR 6.6.17, n. 287 - Approvazione dello schema di Protocollo d'intesa con il Comando regionale Lazio della Guardia di Finanza in materia di controllo della spesa sanitaria. (BUR n. 50 del 22.6.17)
LIGURIA

DGR 26.5.17, n.. 412 - Nomina componenti del Comitato Etico regionale. (BUR n. 25 del 21.6.17)
LOMBARDIA

DCR 13 giugno 2017 - n. X/1533 - Mozione concernente le misure per la prevenzione dei fattori di rischio e la sicurezza nelle strutture di pronto soccorso. (BUR n. 26 del 27.6.17)

DD 23 giugno 2017 - n. 7517 - Giudizio di priorità Freestyle Libre - Sistema di monitoraggio continuo e non invasivo del glucosio nei fluidi interstiziali di pazienti con diabete mellito in trattamento insulinico intensivo. Presa d’atto del documento tecnico approvato dalla commissione per le tecnologie emergenti, costituita con d.d.g. n. 11776 del 16 novembre 2016, ai sensi della d.g.r. n. X/5671/2016 (BUR n. 26 del 28.6.17)
MARCHE

DGR 6.6.17, n. 587 - Recepimento protocollo d’intesa per l’attuazione dell’accordo Stato-Regioni sulla “Presa in carico globale delle persone con malattie neuromuscolari”. (BUR n. 68 del 23.6.17)
PUGLIA

DGR 7.6.17, n. 868 - DGR 545/2017. FSC 2014/2020. Patto per la Puglia. Azione Infrastrutture per la Sanità - Intervento “Sistema di Radio Comunicazione per il Servizio di Emergenza e Urgenza Sanitaria Territoriale (118) della Regione Puglia”. Approvazione intervento. (BUR n. 74 del 26.6.17)
DGR 7.6.17, n. 869 - Misure urgenti per la razionalizzazione della spesa farmaceutica - Interventi volti ad incrementare l’appropriatezza prescrittiva dei farmaci di cui alla categoria ATC J01 – Antimicrobici per uso sistemico – “Linee guida per la profilassi antibiotica in chirurgia”. (BUR n. 74 del 26.6.17)
DGR 7.6.17, n. 885 - Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale 2017-2019 (PNPV). Recepimento ed approvazione del nuovo Calendario Vaccinale per la Vita nella Regione Puglia. (BUR n. 74 del 26.6.17)
SICILIA

DECRETO 29 maggio 2017. Approvazione dell'adeguamento dell'atto aziendale dell'Azienda sanitaria provinciale di Caltanissetta al D.A. n. 629 del 31 marzo 2017

DECRETO 29 maggio 2017. Approvazione dell'adeguamento dell'atto aziendale dell'Azienda sanitaria provinciale di Catania al D.A. n. 629 del 31 marzo 2017

DECRETO 29 maggio 2017. Approvazione dell'adeguamento dell'atto aziendale dell'Azienda ospedaliera per l’emergenza Cannizzaro di Catania al D.A. n. 629 del 31 marzo 2017

DECRETO 29 maggio 2017. Approvazione dell'adeguamento dell'atto aziendale dell'Azienda sanitaria provinciale di Enna al D.A. n. 629 del 31 marzo 2017

DECRETO 29 maggio 2017. Approvazione dell’adeguamento dell’atto aziendale dell’Azienda sanitaria provinciale di Palermo al D.A. n. 629 del 31 marzo 2017

DECRETO 29 maggio 2017. Approvazione dell'adeguamento dell'atto aziendale dell'Azienda sanitaria provinciale di Siracusa al D.A. n. 629 del 31 marzo 2017

DECRETO 29 maggio 2017. Approvazione dell'adeguamento dell'atto aziendale dell'Azienda sanitaria provinciale di Trapani al D.A. n. 629 del 31 marzo 2017

DECRETO 30 maggio 2017. Approvazione di modifica dell'atto aziendale dell'Azienda sanitaria provinciale di Agrigento

DECRETO 31 maggio 2017. Approvazione dell’adeguamento dell’atto aziendale dell’Azienda sanitaria provinciale di Ragusa al D.A. n. 629 del 31 marzo 2017

(GURS n. 26 23.6.17)
DASS 8 giugno 2017. Integrazione del decreto 8 agosto 2013, concernente Individuazione dei Centri per l’impiego dei medicinali destinati alla cura delle maculopatie. (GURS n. 26 23.6.17)
TOSCANA

DECRETO 19 giugno 2017, n. 80 - Comitato tecnico scientifico del Centro regionale per la gestione del rischio clinico e la sicurezza del paziente. Ricostituzione. (BUR n. 26 del 28.6.17)
DGR 19.6.17, n. 665 - Prezzo di rimborso dei medicinali: modifica delibera GRT n. 540 del 22-05-2017. (BUR n. 26 del 28.6.17)
DGR 19.6.17, n. 668 - Accordo di collaborazione tra Regione Toscana, Aziende UU.SS.LL., Unione Regionale Toscana Titolari di Farmacia (U.R.TO.FAR) e Confederazione Italiana Servizi Pubblici Enti Locali (CISPEL TOSCANA) per l’erogazione di alcuni servizi al pubblico attraverso le farmacie convenzionate. (BUR n. 26 del 28.6.17)
VENETO

DGR 29.5.17, n. 733  - Linee guida per la predisposizione dell'atto aziendale e per l'approvazione della dotazione di strutture dell'Azienda per il governo della sanità della Regione del Veneto - Azienda Zero. Attribuzione all'Azienda Zero delle funzioni di cui all'articolo 2, comma 2, della L.R. 25 ottobre 2016, n. 19 e della qualifica di soggetto aggregatore. Dgr n. 31/CR del 6 aprile 2017 (articolo 2, commi 2 e 6, della L.R. 25 ottobre 2016 n. 19). (BUR n. 53 del 16.6.17)
TUTELA DEDI DIRITTI

EMILIA-ROMAGNA

RISOLUZIONE - Oggetto n. 4508 - Risoluzione per impegnare la Giunta a rapportarsi nelle sedi nazionali competenti per sostenere l'istituzione del difensore civico nazionale, quale organo di garanzia e tutela giustiziale del cittadino anche nei confronti dell'amministrazione statale, nonché quale autorità di coordinamento dei difensori civici regionali, titolare altresì di funzioni di rappresentanza rispetto alle autorità di livello nazionale, europeo ed internazionale, sostenendo inoltre le modifiche normative necessarie al fine di valorizzare l'istituto della difesa civica rafforzandone funzioni, poteri e ambiti di cognizione, con particolare riferimento al ruolo di garanzia dei livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali. A firma della consigliera Gibertoni. (BUR n. 163 del 14.6.17)
RISOLUZIONE - Oggetto n. 4611 - Risoluzione sull’istituzione di un sistema di difesa civica nazionale. A firma dei Consiglieri: Marchetti Francesca, Prodi, Ravaioli, Mumolo, Lori, Serri. (BUR n. 163 del 14.6.17)
LAZIO

Determinazione 17 maggio 2017, n. G06897 - Attuazione D.G.R. n. 81/2017. Procedura negoziata senza previa pubblicazione del bando di gara ai sensi dell'art. 36, comma 2, lettera b) del D.Lgs. 50/2016, per l'affidamento dei servizi di Centri Antiviolenza e Case rifugio. Impegno di spesa in favore di creditori diversi. Importo Euro 576.285,75 (IVA inclusa) a valere sul Cap H41909 Missione 12.programma 04. es. fin 2017. Euro 216.107,13 (IVA inclusa) a valere sul Cap. H41909 Missione 12 programma 04 es. fin 2018. Impegno di spesa in favore dell'ANAC euro 375,00 Cap.T19427 Missione 01, Programma 01 es. fin. 2017. (BUR n. 48 del 15.6.17)

Determinazione 19 maggio 2017, n. G07065 - Attuazione DGR 387/2016. Progetto "Reteantitratta Lazio" - finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per le Pari Opportunita'. Impegni di spesa e trasferimento delle risorse ai soggetti partners del progetto. Euro 910.000,00 capitolo H43139 macroaggregato 12.04 1.04.04.04 - Es. fin. 2017; Euro 390.000,00 pluriennale 2018. Approvazione schema di convenzione. C.U.P. F81E16000700001. (BUR n. 48 del 15.6.17)

LOMBARDIA

DGR 22 giugno 2017 - n. X/6767 - Ulteriori determinazioni in ordine alla d.g.r. n.  5878 del 28 novembre 2016: proroga termini per l’attivazione di nuove reti e centri antiviolenza; e in ordine alla d.g.r. n. 6079 del 29 dicembre 2016, proroga termini per la presentazione dei progetti di adeguamento dei requisiti strutturali di centri antiviolenza e case rifugio. (BUR n. 26 del 27.6.17)

VENETO

DGR 29.5.17, n. 761  - Approvazione articolazione organizzativa delle strutture di sostegno alle donne vittime di violenza, operanti nel territorio della Regione del Veneto. L.R. n. 5 del 23.04.2013 "Interventi regionali per prevenire e contrastare la violenza contro le donne", articolo 7, comma 1.

(BUR n. 53 del 16.6.17)



PANORAMA STATALE

Gazzette Ufficiali pervenute al 30 GIUGNO 2017, arretrati compresi

ASSISTENZA PENITENZIAEIA
COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

DELIBERA 3 marzo 2017 . Fondo sanitario nazionale 2015 - Ripartizione tra le Regioni della quota destinata al finanziamento di parte corrente degli oneri relativi al superamento degli ospedali psichiatrici giudiziari. (Delibera n. 33/2017). (BUR n. 147 del 26.6.17)

IL COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

Visto il decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, che all’art. 39, comma 1, demanda al CIPE, su proposta del Ministro della salute, d’intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano, l’assegnazione annuale delle quote del Fondo sanitario nazionale di parte corrente a favore delle regioni e delle province autonome;

Visto il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, che all’art. 115, comma 1, lettera a), dispone che il riparto delle risorse per il finanziamento del Servizio sanitario nazionale avvenga previa intesa della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano;

Viste le disposizioni di cui all’art. 1, comma 3, del decreto legislativo 19 novembre 2010, n. 252 e della legge 23 dicembre 2009, n. 191, art. 2, comma 109, che prevedono che per le Province autonome di Trento e Bolzano gli oneri siano a carico dei rispettivi fondi sanitari provinciali;

Visto il decreto-legge 22 dicembre 2011, n. 211, come convertito, con modificazioni, in legge 17 febbraio 2012, n. 9, e in particolare il comma 7 dell’art. 3 -ter recante «Disposizioni per il definitivo superamento degli ospedali psichiatrici giudiziari», che autorizza, a valere sulla dotazione del Fondo sanitario nazionale, la spesa nel limite massimo di 38.000.000 di euro, per l’anno 2012, e di 55.000.000 di euro a decorrere dal 2013, al fine di concorrere alla copertura degli oneri di parte corrente derivanti dal completamento del processo di superamento degli ospedali psichiatrici giudiziari, tra i quali l’assunzione di personale qualificato da dedicare al recupero e al reinserimento sociale dei pazienti provenienti dai suddetti ospedali, in deroga alle disposizioni vigenti relative al contenimento della spesa;

Visto il decreto-legge 25 marzo 2013, n. 24, come convertito, con modificazioni, in legge 23 maggio 2013, n. 57, che all’art. 1, nel fissare al 1° aprile 2014 la chiusura degli ospedali psichiatrici giudiziari, ha ridotto la predetta autorizzazione di spesa di 4,5 milioni di euro per l’anno 2013 e di 1,5 milioni di euro per l’anno 2014;

Visto il decreto-legge 31 marzo 2014, n. 52, come convertito, con modificazioni, in legge 30 maggio 2014, n. 81, che all’art. 1, nel prevedere lo slittamento al 31 marzo 2015 del termine per la chiusura degli ospedali psichiatrici giudiziari, ha ulteriormente ridotto la predetta autorizzazione di spesa di 4,38 milioni di euro per l’anno 2014 e di 1,46 milioni di euro per l’anno 2015;

Vista la propria delibera adottata in data odierna, concernente il riparto tra le regioni e le province autonome delle disponibilità del Fondo sanitario nazionale relative all’anno 2015, che ha destinato la somma di euro 53.540.000 per il finanziamento degli oneri derivanti dal completamento del processo di superamento degli ospedali psichiatrici giudiziari;

Vista la nota del Ministero della salute n. 2535 del 15 marzo 2016 con la quale è stata trasmessa la proposta di riparto, tra le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, della somma di 53.540.000 euro da destinare per l’anno 2015 al finanziamento degli oneri connessi alla chiusura degli ospedali psichiatrici giudiziari e al trasferirtento dei pazienti ivi internati nelle strutture territoriali gestite dalle Regioni e dalle Province autonome nell’ambito dei rispettivi Servizi sanitari regionali e provinciali, secondo gli stessi criteri utilizzati per il riparto relativo all’anno 2014;

Vista l’intesa sancita, sulla ripartizione in esame, in sede di Conferenza unificata nella seduta dell’11 febbraio 2016 (Rep. Atti n. 16/CU);

Considerato che, nella citata proposta, i criteri di riparto della somma complessiva stanziata per l’anno 2015, pari a 53.540.000 di euro, sono riferiti per il 50 per cento alla popolazione residente in ciascuna regione o provincia autonoma alla data del 31 dicembre 2014 (dati ISTAT) e per il restante 50 per cento al numero di persone internate negli ospedali psichiatrici giudiziari alla data del 31 dicembre 2014, suddivise per regione o provincia autonoma di provenienza, così come comunicato dal Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria del Ministero della giustizia;

Considerato che il trasferimento delle sopra indicate risorse alle Regioni a statuto speciale è subordinato al trasferimento delle funzioni in materia di medicina penitenziaria, comprensive nel caso specifico del superamento degli opg, con le modalità previste dai rispettivi statuti e dalle correlate norme di attuazione, così come stabilito dall’art. 8 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 10 aprile 2008;

Considerato che per le regioni Sardegna e Valle d’Aosta le funzioni risultano già trasferite, rispettivamente ai sensi dell’art. 6, comma 1, del decreto legislativo n. 140/2011 e ai sensi del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 14 ottobre 2014 emanato ai sensi dell’art. 5 del decreto legislativo n. 192/2010;

Considerato che per quanto riguarda le Province autonome di Trento e Bolzano la quota spettante viene resa indisponibile e che gli oneri sono posti a carico dei rispettivi fondi sanitari provinciali, in applicazione del già citato art. 2, comma 109, della legge 191/2009, nonché del già citato art. 1, comma 3, del decreto legislativo 19 novembre 2010 n. 252;

Considerato che per la Regione Friuli-Venezia Giulia la quota spettante viene accantonata poiché il relativo trasferimento delle funzioni in materia di superamento degli opg è subordinato al trasferimento delle risorse da parte dell’Amministrazione statale tramite aumento della quota di compartecipazione ai tributi erariali, che dovrà essere determinato e disposto da una legge statale di modifica dello statuto regionale, in applicazione delle procedure dell’art. 7 del decreto legislativo n. 274/2010;

Considerato che anche per la Regione Siciliana la relativa quota spettante viene accantonata poiché non è stata adottata al riguardo la relativa normativa di attuazione;

Considerato infine che, ai sensi del citato art. 3 -ter del decreto-legge n. 211/2011, la proposta subordina l’erogazione delle risorse all’adozione del decreto del Ministro della salute, di concerto con il Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione e con il Ministro dell’economia e delle finanze, di approvazione dei programmi assistenziali regionali presentati, a valere sulle disponibilità per gli anni 2012 e 2013, per il completamento del processo di superamento degli ospedali psichiatrici giudiziari, comprensivi delle eventuali richieste di assunzione di personale qualificato in deroga alla normativa vigente;

Tenuto conto dell’esame della proposta svolto ai sensi del vigente regolamento di questo comitato; Vista la nota n 1068 del 3 marzo 2017, predisposta congiuntamente dal Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica della Presidenza del Consiglio dei ministri e dal Ministero dell’economia e delle finanze, con le osservazioni e le prescrizioni da riportare nella presente delibera; Su proposta del Ministro della salute.

Delibera:

1. A valere sulle disponibilità a carico del Fondo sanitario nazionale 2015, l’importo di euro 53.540.000,00 - destinato al finanziamento degli oneri connessi al superamento degli ospedali psichiatrici giudiziari ai sensi dell’art. 3 -ter , comma 7 del decreto-legge n. 211/2011, come convertito, con modificazioni, in legge n. 9/2012 - è ripartito tra le regioni e le provincie autonome di Trento e Bolzano, come riportato nella tabella allegata che costituisce parte integrante della presente delibera.

2 . Nell’ambito della ripartizione complessiva di cui al punto 1, viene assegnata alle regioni a statuto ordinario, nonché alle regioni Sardegna e Valle d’Aosta, la somma di euro 46.348.728, ripartita tra le medesime secondo quanto indicato nella citata tabella allegata alla presente delibera.

3. Nell’ambito della ripartizione di cui al punto 1, la quota relativa alla Regione Siciliana, per un importo pari a euro 5.707.944, viene accantonata in coerenza con quanto previsto dall’art. 8, comma 2, del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 1° aprile 2008 richiamato in premessa. La quota relativa alla Regione Friuli-Venezia Giulia, pari a euro 859.026, è accantonata non essendo stata emanata la legge statale di modifica dello statuto regionale, in applicazione delle procedure dell’art. 7 del decreto legislativo n. 274/2010. La quota relativa alle Province autonome di Trento e di Bolzano, pari a euro 624.302, resta indisponibile ai sensi dell’art. 2, comma 109, della legge n. 191/2009 e dell’art. 1, comma 3, del decreto legislativo n. 252/2010 richiamati in premessa.

Roma, 3 marzo 2017

Il Presidente: GENTILONI SILVERI Il Segretario: LOTTI

Registrato alla Corte dei conti il 6 giugno 2017 Ufficio controllo atti Ministero economia e finanze, reg.ne prev. n. 773


DELIBERA 3 marzo 2017 - Fondo sanitario nazionale 2015 - Ripartizione tra le regioni delle risorse destinate al finanziamento della sanità penitenziaria. (Delibera n. 32/2017). (GU n. 149 del 28.6.17)

IL COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

Visto il decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, che all’art. 39, comma 1, demanda al Comitato interministeriale per la programmazione economica, su proposta del Ministro della salute, d’intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano (Conferenza Stato - Regioni), l’assegnazione annuale delle quote del Fondo sanitario nazionale di parte corrente alle regioni e province autonome;

Visto il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, che all’art. 115, comma 1, lettera a), dispone che il riparto delle risorse per il finanziamento del Servizio sanitario nazionale avvenga previa intesa della Conferenza Stato - Regioni;

Vista la legge 24 dicembre 2007, n. 244 (legge finanziaria 2008) che all’art. 2, comma 283, al fine di dare attuazione al riordino della medicina penitenziaria - comprensivo dell’assistenza sanitaria negli istituti penali minorili, nei centri di prima accoglienza, nelle comunità e negli ospedali psichiatrici giudiziari - prevede che siano definite con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro della salute e del Ministro della giustizia, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze e con il Ministro per le riforme e le innovazioni nella pubblica amministrazione, d’intesa con la Conferenza Stato-Regioni, le modalità e i criteri per il trasferimento, dal Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria e dal Dipartimento della giustizia minorile del Ministero della giustizia al Servizio sanitario nazionale, di tutte le funzioni sanitarie, dei rapporti di lavoro, delle risorse finanziarie e delle attrezzature e beni strumentali, in materia di medicina penitenziaria;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri (DPCM) del 1° aprile 2008, emanato in attuazione della legge n. 244/2007 sopra citata, recante «Modalità e criteri per il trasferimento al Servizio sanitario nazionale delle funzioni sanitarie, dei rapporti di lavoro, delle risorse finanziarie e delle attrezzature e beni strumentali in materia di medicina penitenziaria» ed in particolare l’art. 6, comma 1, il quale prevede che, ai fini dell’esercizio delle funzioni sanitarie afferenti alla sanità penitenziaria, le risorse finanziarie trasferite nelle disponibilità del Servizio sanitario nazionale sono quantificate complessivamente in 157.800.000 euro per l’anno 2008, in 162.800.000 euro per l’anno 2009 e in 167.800.000 euro a decorrere dall’anno 2010;

Visto, altresì, lo stesso art. 6 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri sopra citato, il quale prevede, al comma 2, che dette risorse finanziarie siano ripartite tra le regioni sulla base anche della tipologia delle strutture penitenziarie e dei servizi minorili presenti sul territorio di competenza, nonché dei flussi di accesso ai medesimi, secondo i criteri definiti in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano; Viste le disposizioni di cui all’art. 1, comma 3, del decreto legislativo 19 novembre 2010, n. 252 e dell’art. 2, comma 109, della legge 23 dicembre 2009, n. 191, che prevedono che per le Province autonome di Trento e Bolzano gli oneri relativi alle funzioni trasferite in materia di sanità penitenziaria sono a carico dei rispettivi fondi sanitari provinciali;

Visto l’art. 1 della legge 27 dicembre 2013, n. 147 (legge di stabilità 2014), ed in particolare il comma 513, che modifica il comma 7 dell’art. 49 della legge costituzionale 31 gennaio 1963, n. 1 (Statuto speciale del Friuli-Venezia Giulia), elevando da 9 decimi a 9,19 decimi il gettito fiscale dell’imposta erariale di consumo relativa ai prodotti dei monopoli dei tabacchi consumati nella regione stessa e consentendo in tal modo di provvedere autonomamente al finanziamento della sanità penitenziaria, rendendo efficaci e completandone, in applicazione dell’art. 7 del decreto legislativo 23 dicembre 2010, n. 274 (norme di attuazione dello statuto speciale della Regione FriuliVenezia Giulia in materia di sanità penitenziaria), il definitivo trasferimento. Di conseguenza, a tale scopo, lo stesso art. 1, comma 513, della legge di stabilità 2014, ridetermina il livello del finanziamento del Servizio sanitario nazionale in riduzione dell’importo di 2.375.977 euro annui, a decorrere dall’anno 2014; Visto il decreto-legge 31 marzo 2014, n. 52, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 30 maggio 2014, n. 81, che fissa al 31 marzo 2015 il termine della chiusura degli ospedali psichiatrici giudiziari (OPG);

Visto l’art. 1 della legge 23 dicembre 2014, n. 190 (legge di stabilità 2015), ed in particolare il comma 562 il quale dispone che a decorrere dall’anno 2015 il riparto dell’importo destinato al finanziamento delle funzioni trasferite al Servizio sanitario nazionale in applicazione del riordino della medicina penitenziaria, di cui all’art. 2, comma 283, lettera c), della legge 24 dicembre 2007, n. 244 deve tenere conto di eventuali modifiche dei relativi criteri condivisi nell’ambito del Tavolo di consultazione permanente sulla sanità penitenziaria, istituito ai sensi dell’allegato A del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 1° aprile 2008;

Vista la propria delibera adottata in data odierna, concernente il riparto tra le regioni e le province autonome delle disponibilità del Fondo sanitario nazionale per l’anno 2015, che ha disposto l’accantonamento della somma di 165.424.023 euro per il finanziamento della medicina penitenziaria, ai sensi del citato art. 2, comma 283, della legge n. 244/2007; Vista la nota del Ministero della salute n. 2535 del 15 marzo 2016 con la quale è stata trasmessa la proposta del Ministro della salute relativa al riparto, tra le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, dell’importo di euro 165.424.023 sopra citato destinato al finanziamento della sanità penitenziaria per l’anno 2015; V ista l’intesa in sede di Conferenza unificata sancita sulla proposta in esame nella seduta dell’11 febbraio 2016 (rep. atti n. 15/CU);

Considerato che nella citata proposta del Ministro della salute il finanziamento originario complessivo, al lordo della riduzione operata dalla legge di stabilità 2014, pari a 167.800.000 euro, viene destinato per 15.798.416 euro agli ospedali psichiatrici giudiziari (OPG), per 8.674.888 ai centri clinici e per 143.326.696 a titolo di quota indistinta; Considerato che i criteri di riparto adottati nella citata proposta sono stati condivisi nel corso della riunione congiunta del 25 novembre 2015 del Tavolo di consultazione permanente sulla sanità penitenziaria, istituito ai sensi dell’allegato A del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 1° aprile 2008 sopra citato, e del comitato paritetico inter-istituzionale, e che la parte relativa alla quota indistinta è stata calcolata seguendo gli stessi criteri già adottati per l’anno 2014, salvo l’aggiornamento dei dati, che risultano rilevati alla data del 31 dicembre 2014;

Tenuto conto che la proposta adotta un criterio di ripartizione distinguendo due periodi (dal 1° gennaio 2015 al 31 marzo 2015 e dal 1° aprile 2015 al 31 dicembre 2015) per tenere conto degli effetti finanziari della chiusura dell’OPG della Regione Lombardia e della sua conversione in REMS (residenze per l’esecuzione di misure di sicurezza), effetti decorrenti dal 1° aprile 2015;

Considerato che la proposta in esame prevede, ai sensi dell’art. 8 del citato decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 1° aprile 2008, che il trasferimento delle risorse alle regioni a statuto speciale sia subordinato al trasferimento delle funzioni in materia di medicina penitenziaria sulla base delle relative norme attuative, adottate secondo i rispettivi statuti e secondo le norme di cui al medesimo decreto del Presidente del Consiglio dei ministri;

Considerato che per le regioni Sardegna e Valle d’Aosta le funzioni risultano già trasferite, rispettivamente ai sensi dell’art. 6, comma 1, del decreto legislativo n. 140/2011 e ai sensi del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 14 ottobre 2014 emanato ai sensi dell’art. 5 del decreto legislativo n. 192/2010, per cui le risorse finanziarie loro spettanti possono essere integralmente trasferite;

Considerato che la proposta in esame prevede, in applicazione dell’art. 8 del citato decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 1° aprile 2008, che le risorse spettanti alla Regione Siciliana siano accantonate sino al trasferimento delle funzioni, dei compiti, delle risorse umane, finanziarie e organizzative concernenti la medicina penitenziaria, da disciplinare con le modalità previste dal relativo statuto e dalle correlate norme di attuazione;

Considerato che la medesima proposta, in applicazione del richiamato art. 2, comma 109, della legge 191/2009, prevede che le quote relative alle Province autonome di Trento e Bolzano siano rese indisponibili;

Considerato che la Regione Friuli-Venezia Giulia provvede con risorse proprie al finanziamento della sanità penitenziaria, in applicazione del richiamato art. 1, comma 513, della legge n. 147/2013, per cui alla medesima non viene assegnato alcun importo a carico del finanziamento del Servizio sanitario nazionale;

Tenuto conto dell’esame della proposta svolto ai sensi del vigente regolamento di questo Comitato;

Vista la nota n. 1068 in data odierna, predisposta congiuntamente dal Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica della Presidenza del Consiglio dei ministri e dal Ministero dell’economia e delle finanze e posta a base dell’odierna seduta del Comitato;

Su proposta del Ministro della salute;

Delibera:

1. L’importo di 165.424.023,00 euro - destinato al finanziamento della medicina penitenziaria con delibera di questo Comitato concernente il riparto tra le regioni e le province autonome delle disponibilità del Fondo sanitario nazionale per l’anno 2015, adottata in data odierna - viene ripartito tra le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano come riportato nella tabella allegata che costituisce parte integrante della presente delibera.

2. Nell’ambito della ripartizione complessiva di cui al punto 1, viene assegnato alle regioni a statuto ordinario, nonché alle regioni Sardegna e Valle d’Aosta, l’importo di 145.627.195,00 euro ripartito tra le medesime secondo quanto indicato nella citata tabella, allegata alla presente delibera.

3 . Nell’ambito della ripartizione di cui al punto 1, la quota relativa alla Regione Siciliana, per un importo pari a 18.861.416,00 euro, viene accantonata in coerenza con quanto previsto dall’art. 8, comma 2, del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 1° aprile 2008 richiamato in premessa. La quota relativa alle Province autonome di Trento e di Bolzano, pari a euro 935.412, resta indisponibile ai sensi dell’art. 2, comma 109, della legge n. 191/2009 e dell’art. 1, comma 3, del decreto legislativo n. 252/2010 richiamati in premessa.

4 Il trasferimento delle risorse a favore della Regione Siciliana per l’espletamento delle funzioni di medicina penitenziaria nell’ambito del Servizio sanitario nazionale avverrà solo dopo l’attuazione delle disposizioni di cui al comma 1 dell’art. 8 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri (DPCM) del 1° aprile 2008.

Roma, 3 marzo 2017

Il Presidente: GENTILONI SILVERI

Il Segretario: LOTTI

Registrata alla Corte dei conti il 6 giugno 2017 Ufficio controllo atti Ministero economia e finanze, reg.ne prev. n. 770



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