Indirizzo: turismo programmazione didattico educativa del consiglio di classe



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INDIRIZZO:TURISMO


PROGRAMMAZIONE DIDATTICO EDUCATIVA DEL CONSIGLIO DI CLASSE.

CLASSE IV G TURISTICO - SEDE: VALDERICE - A. S. 2014-2015

N° 13 STUDENTI 7 MASCHI 6 FEMMINE


CONSIGLIO DI CLASSE

DISCIPLINA

DOCENTE

FIRMA

RELIGIONE

ALASTRA CATERINA




ITALIANO E STORIA

LA PORTA ANGELA




INGLESE

TARANTO GIUSEPPA RITA




FRANCESE

ABATE ADRIANA




SPAGNOLO

ADRAGNA MARIA ANTONIETTA




MATEMATICA

GRILLO BALDASSARE




DISC. TURISTICHE AZIENDALI

PALERMO NICOLO’




DIRITTO

MESSINA GIOVANNI




ARTE E TERRITORIO

INCANDELA GIUSTINA




GEOGRAFIA

LO PRESTI ALESSIIO




ED.FISICA









Coordinatore: prof.ssa Giuseppa Rita Taranto
Rappresentanti Genitori:

Rappresentanti Alunni: Galatioto Alessio ,

La Commare Vincezo
SITUAZIONE DI PARTENZA
La classe, è composta da tredici alunni, alcuni residenti a Valderice , altri nei paesi limitrofi. Il gruppo classe risulta formato da 12 alunni provenienti dalla III G ed uno, ripetente, dalla classe IV F. Gli alunni frequentano regolarmente le attività didattiche, sono educati e disciplinati, consentono uno svolgimento regolare e sereno delle attività didattiche. All’inizio dell’anno scolastico sono stati somministrati tests per la verifica dei livelli di partenza ed il Consiglio di Classe ritiene che le competenze sono nel complesso sufficienti pur con delle eccezioni; in particolare una alunna presenta gravi difficoltà nel condurre autonomamente le attività proposte. Il Consiglio di Classe ha evidenziato che l’impegno nello studio a casa non è soddisfacente. Emerge la necessità di responsabilizzare gli studenti all’adempimento dei compiti assegnati, di stimolare la loro curiosità, di potenziare le loro capacità comunicative orali e scritte e di analisi, di favorire la maturazione, attraverso la strategia del problem solving, dei contenuti e l’integrazione dei saperi.


Premessa per la componente Genitori


La Programmazione Didattica Annuale del Consiglio di Classe è il documento mediante cui il Consiglio di Classe formalizza alcune decisioni e modalità concordate di intervento sulla classe.
Per le sue caratteristiche si colloca a metà strada tra la programmazione del Collegio dei Docenti dell'Istituto (che elabora le linee-guida dell'azione didattica dell'intera Scuola) e la programmazione di materia del singolo Docente. Per questa sua collocazione intermedia, la Programmazione didattica non è esauriente rispetto al complesso delle attività didattiche svolte in classe, per le quali si rinvia alla programmazione materia per materia dei singoli Docenti che, per trasparenza, è a costante disposizione anche della componente Genitori e, pertanto, in allegato alla presente.

Tra le diverse funzioni svolte dalla Programmazione Didattica annuale del Consiglio di Classe, le principali sono:



  • rendere note all'interno (alunni) e all'esterno (componente Genitori) le linee generali lungo le quali si intende operare;

  • coordinare gli obiettivi, le metodologie, i contenuti e alcune modalità di verifica delle diverse materie, nella consapevolezza che tutte le discipline devono collaborare alla formazione della stessa persona;

  • uniformare alcune modalità di approccio organizzativo e di intervento sulla classe, per evitare situazioni incompatibili e contraddittorie.


Premessa Generale
Secondo quanto indicato nelle Linee Guida ( D.M n°139 del 2007), nel secondo biennio, l’apporto degli insegnamenti dell'area generale deve raccordarsi validamente ed efficacemente con l’apporto degli insegnamenti dell'area di indirizzo al fine di promuovere il profilo di uno studente culturalmente e professionalmente preparato. Tutte le discipline, nell’interazione tra le loro peculiarità, dovranno concorrere nel promuovere l’acquisizione progressiva delle abilità e delle competenze professionali.

L’indirizzo “Turismo” ha lo scopo di far acquisire allo studente, a conclusione del percorso quinquennale le competenze relative all’ambito turistico.

Il quarto anno rappresenta l’ultimo anno del secondo biennio; si basa sulle competenze chiave di cittadinanza (D.M n°139 ) acquisite nel primo biennio e realizzate attraverso i quattro assi culturali cui si articolano i percorsi di apprendimento delle discipline del curriculum del primo biennio.

Conseguito l’obbligo di istruzione, il percorso formativo si concretizza sullo sviluppo delle conoscenze e delle abilità che costituiscono il nucleo della professionalità, favorendo una loro acquisizione significativa, stabile e fruibile nell’affrontare situazioni e problemi, sia disciplinari, sia più direttamente connessi all’ambito professionale.



Profilo Professionale
Il “Diplomato nel Turismo

  • ha competenze specifiche nel comparto delle imprese del settore turistico e competenze generali nel campo dei macrofenomeni economici nazionali ed internazionali, della normativa civilistica e fiscale, dei sistemi aziendali;

  • interviene nella valorizzazione integrata e sostenibile del patrimonio culturale, artistico, artigianale, enogastronomico, paesaggistico ed ambientale;

  • integra le competenze dell’ambito professionale specifico con quelle linguistiche e informatiche per operare nel sistema informativo dell’azienda e contribuire sia all’innovazione sia al miglioramento organizzativo e tecnologico dell’impresa turistica inserita nel contesto internazionale.

Il ‘laboratorio’, il luogo elettivo per l’apprendimento, introduce progressivamente lo studente ai processi e ai contesti produttivi e organizzativi aziendali, nonché alle figure professionali di riferimento. Questa metodologia, insieme all’alternanza scuola-lavoro e agli stage aziendali, costituirà un elemento fondamentale del processo di orientamento.




Risultati di apprendimento dell’azione didattico-educativa,

espressi in termini di competenze



  • individuare e utilizzare gli strumenti di comunicazione più appropriati, per intervenire nei contesti organizzativi e professionali di riferimento;

  • redigere relazioni tecniche e documentare le attività individuali e di gruppo relative a situazioni professionali;

  • utilizzare gli strumenti culturali e metodologici per porsi con atteggiamento razionale, critico e responsabile di fronte alla realtà, ai suoi fenomeni, ai suoi problemi, anche ai fini dell’apprendimento permanente;

  • correlare la conoscenza storica generale agli sviluppi delle scienze, delle tecnologie e delle tecniche negli specifici campi professionali di riferimento;

  • riconoscere gli aspetti geografici, ecologici, territoriali dell’ambiente naturale ed antropico, le connessioni con le strutture demografiche, economiche, sociali, culturali e le trasformazioni intervenute nel corso del tempo.

  • padroneggiare le lingue straniere per scopi comunicativi e utilizzare in linguaggi settoriali relativi ai percorsi di studio, per interagire in diversi ambiti e contesti professionali, al livello B2 del quadro comune europeo di riferimento per le lingue (QCER);

  • utilizzare i sistemi informativi aziendali e gli strumenti di comunicazione integrata d’impresa, per realizzare attività comunicative con riferimento ai differenti contesti;

  • progettare, documentare e presentare servizi o prodotti turistici;

  • utilizzare e produrre strumenti di comunicazione visiva e multimediale, anche con riferimento alle strategie espressive e agli strumenti tecnici della comunicazione in rete;

  • utilizzare il sistema delle comunicazioni e delle relazioni delle imprese;

  • utilizzare il linguaggio e i metodi propri della matematica per organizzare e valutare adeguatamente informazioni qualitative e quantitative;

  • utilizzare le strategie del pensiero razionale negli aspetti dialettici e algoritmici per affrontare situazioni problematiche, elaborando opportune soluzioni;

  • utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento disciplinare;

  • utilizzare i concetti e i modelli delle scienze sperimentali per investigare fenomeni sociali e naturali e per interpretare dati

Finalità comuni a tutte le discipline
I punti su cui, nel concreto della situazione rilevata in classe, il Consiglio intende concentrare maggiormente l’osservazione e gli interventi nel corrente anno, sono indicati di seguito:

  • Incoraggiare la partecipazione attiva degli alunni;

  • Far rispettare le norme scolastiche;

  • Comunicare gli obiettivi, formulati in modo operativo, in modo tale da rendere consapevoli gli alunni dei traguardi che essi dovranno raggiungere al termine di un determinato segmento educativo e, conseguentemente, per interessarli all’azione del docente rivolta a facilitarne il conseguimento;

  • Facilitare l’apprendimento: cioè essere più interessati a ciò che lo studente impara piuttosto che a quanto riesce ad esporre;

  • Riconoscere la specificità individuale del modo di apprendere;

  • Accettare la diversità degli alunni e non richiedere comportamenti uniformi;

  • Accettare l’errore invece di demonizzarlo;

  • Rispettare il differente stile di apprendimento;

  • Incoraggiare la fiducia nelle proprie possibilità;

  • Consentire l’espressione di opinioni diverse dalle proprie;

  • Favorire l’auto-valutazione;

  • Controllare costantemente i lavori per abituarli allo studio sistematico.

I docenti nell’elaborazione della loro programmazione concordano eventuali parti di programma comuni, da sviluppare alla luce della propria disciplina. In questo anno scolastico , il Consiglio intende proporre alla classe, trasversalmente a tutte le discipline, una riflessione sui valori universali quali i diritti dell'uomo, la dignità della persona umana, il diritto alla vita, la salvaguardia dell'ambiente naturale e del suo patrimonio culturale.

Inoltre il C.d.C. agirà concordemente allo scopo di conseguire i seguenti:


OBIETTIVI DISCIPLINARI

Il Consiglio di Classe per concorre alla crescita umana e culturale degli alunni tenendo conto degli obiettivi del corso turistico e delle caratteristiche degli alunni, elabora la sua programmazione con interventi didattici mirati al raggiungimento di obiettivi disciplinari generali fissati all’inizio del secondo biennio:



  • Potenziare il registro lessicale attraverso la lettura e la conseguente riflessione scritta e parlata

  • Potenziare e raffinare l'uso della lingua italiana anche nelle diverse declinazioni disciplinari

  • Potenziare gli apprendimenti di settore anche in rapporto alle indicazioni delle

      • imprese del territorio

  • Fare propria l'autonomia nell'organizzazione del tempo-studio

  • Imparare ad individuare, anche attraverso lo studio, i propri talenti e le proprie vocazioni

  • comprendere l'impostazione che privilegia gli aspetti concettuali ed applicativi delle varie discipline

  • sviluppare capacità di analisi e di sintesi;

  • Operare collegamenti pluridisciplinari in senso sincronico e diacronico;

  • saper comprendere criticamente problemi relativi al proprio territorio e saper individuare possibili soluzioni

  • Favorire la formazione di competenze professionali.


OBIETTIVI EDUCATIVI

  • potenziamento dei livelli di consapevolezza di sé, del significato delle proprie scelte, dei propri comportamenti

  • potenziamento dell’autonomia di lavoro

  • promozione di una mentalità dello studio e dell’impegno scolastico come occasione di crescita personale e di arricchimento culturale

  • promozione di un atteggiamento di curiosità intellettuale

  • sviluppo del senso di responsabilità e potenziamento dell’autonomia personale

  • sviluppo dell’assunzione consapevole di codici comportamentali che riconoscano innanzi tutto i valori dell’impegno personale, del coinvolgimento attivo, del lavoro, della partecipazione responsabile come cura dell’altro e delle cose , della solidarietà

  • sviluppo della formazione di una coscienza civile

  • sapersi rapportare con la realtà individuale e sociale accettando i cambiamenti;

  • avere rispetto per l'ambiente e non arrecare danni al patrimonio scolastico e cittadino;

  • essere consapevoli nel rispetto delle legge che tutelano il patrimonio culturale, ambientale e sociale;

  • acquisire il senso della responsabilità personale;

  • acquisire una sufficiente autonomia nello studio;

  • potenziare le capacità logiche ed espressive;

  • acquisire le capacità di trasferimento dei contenuti appresi nelle singole discipline in contesto interdisciplinare.

  • favorire lo sviluppo delle abilità meta cognitive (conoscere e usare strategie d’apprendimento, sviluppare abilità logistiche e linguistiche, utilizzare strumenti i consultazione; rielaborare, interpretare e trasferire le conoscenze acquisite).


COMPETENZE DI CITTADINANZA:

  • Imparare a imparare

  • Progettare

  • Comunicare

  • Collaborare e Partecipare

  • Agire in modo autonomo e responsabile

  • Risolvere problemi

  • Individuare collegamenti e relazioni


Strategie da mettere in atto per il loro conseguimento:


  • Lavoro collegiale, sia il livello di impostazione, sia di gestione, di verifica e valutazione;

  • Esposizione chiara, articolata, problematizzante degli elementi essenziali dell’unità didattica, in modo specifico di quelli che concorrono a fare emergere le idee chiave o principi basilari del tema stesso. Tra le metodologie di apprendimento hanno importanza fondamentale quelle che si fondano sull’alternanza di forme diverse di lavoro degli alunni; esse sono il lavoro individuale, quello collettivo, quello di gruppo e quello personale;

  • Strategie del problem-posing e del problem-solving o comunque della problematizzazione, così da stabilire con gli allievi un dialogo aperto e costruttivo rivolto a promuovere ricerche dei rapporti spaziali, temporali, casuali, logici … tra le conoscenze di cui già sono in possesso e quelle che via via apprendono.

  • Gli allievi saranno sollecitati e incentivati a formulare sia domande per chiarimenti e sviluppi, sia ipotesi soluzione dei problemi che scaturiranno dall'esposizione dell'insegnante o emergeranno dalle loro riflessioni.

  • Per consentire l’applicazione delle conoscenze disciplinari e interdisciplinari a problemi reali, favorire la concretizzazione dei contenuti delle discipline, apprendere tecniche di ricerca, di pubblicazione e di presentazione.


INTERDISCIPLINARITA’: Curvature e competenze

Nell’ottica di una scuola che è sempre più vicina al mondo del lavoro, che risponde, quindi, ai bisogni della realtà del turismo ed in linea con la programmazione che si impernia sulle competenze delle varie discipline che gli alunni dovranno aver acquisito al termine del corso di studi, il Consiglio di Classe opererà per la formazione di un profilo professionalizzante quale curvatura per la classe. Tale curvatura, che si realizza attraverso la declinazione delle performances e delle competenze e la contestualizzazione degli apprendimenti, ruota attorno agli assi: linguistico, tecnico-aziendale e tecnico scientifico


METODOLOGIA

La metodologia d'insegnamento che ogni docente adotterà, dovrà tenere conto della situazione della classe e privilegerà il dialogo. Ogni docente, nelle specifiche discipline, punterà al raggiungimento della massima efficacia, avvalendosi delle seguenti metodologie d’insegnamento:



  • Lezione frontale e/o mista

  • Conversazione guidata

  • Discussione

  • Lettura guidata o libera

  • Analisi critica

  • Lavoro individuale e in piccoli gruppi

  • Lavoro di ricerca individuale e collettivo

  • Visualizzazione mediante cartelloni, mappe, schemi, tabelle i sintesi, uso di audiovisivi.

Durante la lezione gli allievi saranno coinvolti nelle varie attività stimolando un progressivo sviluppo della capacità cognitive. La mediazione didattica momento importante per il processo di insegnamento–apprendimento si ispirerà ai seguenti metodi e ai seguenti criteri:

  • Far conoscere alla classe obiettivi, metodi e contenuti del percorso formativo

  • In occasione delle verifiche, esplicitare quali conoscenze, competenze e capacità vengono misurate attraverso la prova

  • Utilizzare strategie che servono da stimolo positivo alla crescita e all’elaborazione di soluzione, piuttosto che una ricezione passiva dei contenuti della disciplina.


MEZZI E STRUMENTI:

Gli strumenti disponibili e i mezzi di lavoro utilizzati sono: il libro di testo e non riviste o giornali, manuali, altri libri di testo per approfondimenti e ricerche , appunti e fotocopie preparate dal docente, lavagne luminosa, LIM, proiettore, calcolatrici, computer, connessione internet, carte geografiche, dotazione laboratoriste, atlanti storici e geografiche, dizionari, biblioteca e tutti gli altri mezzi e strumenti idonei, secondo le prescrizione ministeriale, per il percorso insegnamento/apprendimento.


VERIFICHE E VALUTAZIONE

Le verifiche avverranno in qualsiasi momento del percorso formativo , saranno, sempre in numero congruo, e qualora si rendesse necessario verranno attivati corsi di recupero i cui tempi e modi verranno valutati dal Consiglio di Classe

Il Consiglio di Classe procederà per la verifica degli apprendimenti – minimo n. 2 orali per quadrimestre e n. 3 per le verifiche scritte nelle discipline che lo prevedono – viene effettuata attraverso le seguenti tipologie di prove:


  • Verifica orali guidate e non

  • Prove strutturate e semistrutturate:

    • Test a scelta multipla

    • Quesiti a completamento, a risposta singola, vero/falso

    • Trattazione sintetica di argomenti

  • Prove scritte:

    • Riassunti sintetici e non

    • Parafrasi

    • Articoli di cronaca, opinioni

    • Saggio breve

    • Test argomentativi

    • Trattazione sintetica dell’argomento

    • Tema storico

    • Relazione

    • Verbale

    • Schedatura di opere di beni artistici e culturali

    • Creazione di itinerari turistici (pacchi viaggio)

La valutazione sarà pienamente omogenea rispetto ai criteri concordati con il dipartimento per disciplina, il C.d.C. e il Collegio dei Docenti. (vedi POF)

La valutazione sarà effettuata sulla base della programmazione educativa e didattica. I fattori che determineranno la valutazione formativa e sommativa, saranno : metodo di studio, partecipazione alle attività, impegno, progresso nell'apprendimento, , La valutazione del profitto di ciascun alunno rispetto agli obiettivi programmati nei piani di lavoro di ogni singola disciplina, servirà a valutare l’efficacia della programmazione, del metodo d’insegnamento di ogni singolo docente, l’adeguatezza del processo didatico-metodologico e a fornire orientamenti correttivi alla programmazione e alla metodologia d’insegnamento.


CRITERI DI ATTRIBUZIONE CREDITO (vedi POF)
RECUPERO E SOSTEGNO

Eventuali interventi di recupero e/o sostegno verranno predisposti in itinere, nel caso in cui la situazione profittuale lo dovesse richiedere.

L'insegnante deve proporsi alla classe come punto di riferimento per l'eventuale recupero e/o sostegno dei contenuti, la scelta di una strategia di recupero dei contenuti è strettamente legata ai dati oggettivi sul livello di apprendimento dimostrato dalla classe.
CONTENUTI DISCIPLINARI

Ogni insegnante/ gruppo di materia presenta la propria programmazione didattica individuale (vedi allegato)


PROGETTI / ATTIVITÀ

Il Consiglio di classe propone i seguenti progetti/attività:

  • Progetti e attività, inerenti alla conoscenza, salvaguardia e sviluppo turistico del territorio.

  • Partecipazione a concorsi che sviluppino in loro conoscenze competenze e capacità.

  • Progetti POF:

  • Orientamento

  • Giochi sportivi studenteschi

  • Appuntamento con l’arte” – (FAI - FAI SCUOLA)

  • Scambio Culturale in Francia

  • Stage linguistico a Londra

  • Erasmus

  • Gemellaggio Rovereto

  • Legalità e Solidarietà

  • Viaggio d’istruzione

  • Visite guidate e manifestazioni inerenti l’indirizzo di studi.


VISITE GUIDATE e VIAGGI D’ISTRUZIONE
Il Consiglio propone:

  • Visite guidate: Trapani, Selinunte. Palermo

  • Viaggio di istruzione: Roma con la visita di Tivoli.

Il C.di C. si riserva la facoltà di approvare eventuali iniziative durante l’anno scolastico qualora giungessero proposte di rilevante carattere culturale-educativo, compatibili con le programmazioni delle diverse discipline.

Valderice, 9 dicembre 2014

Il Coordinatore della Classe



Prof.ssa Giuseppa Rita Taranto


SI ALLEGANO ALLA PRESENTE LE PROGRAMMAZIONI DELLE SINGOLE DISCIPLINE:
DISCIPLINA

RELIGIONE CATTOLICA

Docente: prof. Alastra Caterina





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